PROFIT PLANNER – LA BELLA E LA BESTIA
Scritto da disneytapesandmore || 6 Dicembre 2021

PROFIT PLANNER – LA BELLA E LA BESTIA

Quale era la principale fonte di profitti del 1993? Ma “La Bella e la Bestia“, naturalmente. La brochure che state per consultare veniva data ai rivenditori di videocassette Walt Disney Home Video che, messi al corrente del trionfo del film al botteghino, potevano prevedere gli enormi profitti che avrebbe fruttato la presenza della VHS nel loro negozio. Grazie a questo Profit Planner possiamo scoprire, o riscoprire, degli oggetti che oggi sono di difficile reperibilità, come il cartonato che pubblicizzava la videocassetta, l’espositore. Tuttavia, non erano ancora state annunciate né l’edizione De Luxe, né quella accompagnata dalla bambola di Belle firmata Mattel. Evidentemente furono inserite solo in un secondo momento nella campagna pubblicitaria. Nell’autunno 1993 furono inoltre lanciate due nuove collane di VHS: “La Sirenetta – Le nuove avventure marine di Ariel” e “Darkwing Duck“. Entrambe le nuove serie aprirono il successo con due nuovi volumi. Vennero poi aggiunti dei titoli a collana preesitenti: “I Miniclassici” (“La Balena Ugoladoro“), “Canta con noi” (“A ritmo di Baloo“, “Il Natale vien cantando“), “Ducktales” (“Avventura sul Nilo“). Infine, alla “Walt Disney – Collezione famiglia” si aggiunsero “Zanna Gialla“, “Il fantasma del Pirata Barbanera“, “Il ragazzo rapito“, “Una ragazza, un maggiordomo e una Lady“. Non manca il riepilogo del catalogo generale Disney, con un memorandum per “Le avventure di Peter Pan” e “Basil l’investigatopo“, per i quali sarebbe cessata presto la distribuzione secondo i piani della Buena Vista. Le cose poi andarono diversamente.


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