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LA SIRENETTA: DAGLI ABISSI A CASA NOSTRA

Vi voglio narrare una storia che parla del grande oceano blu e di una sirena bellissima avvolta in un grande mistero laggiù

Nell’autunno del 1990 qualcosa cambiò la vita di molte persone: trent’anni fa “La Sirenetta“, ventottesimo Classico Walt Disney, debuttò nei cinema italiani. Il film replicò l’enorme successo ottenuto in patria dove venne distribuito quasi un anno prima, il 15 Novembre del 1989. Ancora oggi la storia di Ariel è una delle più amate di tutto l’universo Disney. Una fiaba che continua a far sognare e che risulta sempre attuale. Noi, con questo articolo vogliamo, raccontarvi una fiaba. Vi vogliamo raccontare di come “La Sirenetta” partì da in fondo al mar ed arrivò nelle nostre case e nei nostri cuori, per restarvi per sempre. Nel farlo, ci avvaliamo del materiale fornito da alcuni dei migliori collezionisti italiani de “La Sirenetta“, e di animazione in generale. Stiamo parlando di Daniele Carrubba, Luca Finocchiaro, Mario John e Monica Pachetti, fondatrice del famoso sito Only Shojo

UNA SIRENA AL CINEMA

Partiamo dall’inizio dell’avventura italiana di Ariel. Cosa ruota attorno all’anno 1990? Sicuramente una massiccia campagna pubblicitaria. “La Sirenetta” era il film del momento: ovunque ti giravi trovavi poster, vetrofanie e tanto altro materiale che ne pubblicizzava l’uscita al cinema. Tra tutti spiccavano i manifesti, locandine e fotobuste cinematografiche. L’immagine del manifesto la ricordiamo tutti: è quella che causò parecchio rumore tempo dopo, per via del disegno di una colonna del castello di Re Tritone. Soffermiamoci sulla bellezza della locandina, che conquistò chi andò a vedere il film nelle sale. L’amore per Ariel di uno dei collezionisti che ho citato prima era così forte che all’epoca, quando aveva cinque anni, voleva staccare questi manifesti e portarseli a casa!

Osservando minuziosamente il manifesto potete notare tre cose. La prima è che al film era abbinato il cortometraggio “Paperino guardiano del faro” (Lighthouse keeping). Era consuetudine da parte della Disney, ed anche di altri studi, distribuire i propri lungometraggi in coppia con dei cortometraggi inseriti prima o dopo il film. Nel nostro caso il cortometraggio precedeva “La Sirenetta” ed aveva un doppiaggio fresco fresco di incisione, nel quale l’irascibile papero era doppiato da Luca Eliani. La seconda cosa che si può apprendere osservando il manifesto è che la distribuzione cinematografica italiana della pellicola era affidata alla Warner Bros Italia. Non si tratta di un errore: a partire dal 1988 al 1993 fu proprio la Warner Bros ad occuparsi della distribuzione dei Classici Walt Disney nei cinema italiani. Ed infatti al termine di ciascuno di essi veniva posto un fotogramma col famoso logo Warner.

Infine, sul manifesto compare un riferimento a Perlana. Cosa hanno a che fare i detersivi con “La Sirenetta”? Semplicissimo: Perlana si occupò di sponsorizzare il film! Nella primavera del 1991 abbinati ai suoi prodotti c’erano delle riproduzioni in gomma dei protagonisti della fiaba, ma soprattutto una preziosa musicassetta con la colonna sonora del film! Non era di certo finita qua. Compilando una cartolina inserita nei flaconi di Perlana Shampoo si poteva ottenere la possibilità di vincere un modellino in legno del vascello di Eric! A casa vostra arrivò qualcuna di queste meraviglie?

Come dite? Non avete capito cosa intendessimo prima con “fotobuste”? Si tratta di locandine in cui viene riportata una foto di un momento del film abbinata ad alcuni dati. Ve ne mostriamo subito una! Abbiamo scelto quella con l’iconica scena di Scuttle alle prese con una forchetta. Pardon, con l’arricciaspiccia!

Eccovi una carrellata di riviste con interessante materiale sul mondo di Ariel. Su Topolino venne pubblicata la storia della Sirenetta a fumetti! L’albo che vedete contiene la seconda parte.

Non potevano mancare all’appello alcuni flani tratti da giornali dell’epoca, per i quali ringraziamo Monica Pachetti e Francesco Finarolli.

E signori e signore, vi presentiamo la Sirenetta! Nella foto vedete Simona Patitucci. Ariel parla e canta con la sua stupenda voce nell’edizione italiana del Classico! Personalmente, credo che Ariel non sarebbe stata la stessa se non avesse avuto la voce di Simona, azzeccatissima per il personaggio.

In televisione venne trasmesso il trailer cinematografico ed anche il Making of del film.

Il titolo italiano esatto del Making of era “La Sirenetta – Da Andersen a Disney” e venne trasmesso su Raiuno il 24 Dicembre 1990, subito dopo il Classico “La Spada nella Roccia“. In questo documentario Alyssa Milano ci guidava alla scoperta del film e di tutto lo staff che ci lavorò, doppiatori americani inclusi. Noi abbiamo pubblicato una scheda su questo speciale, che vi invitiamo a leggere. La potete trovare qua.

LA SIRENETTA E I PIRATI

E le videocassette? Ci arriviamo subito. Sapete che il nostro sito ospita recensioni di tutti i prodotti Home Video Walt Disney e che il nostro punto di forza sono le VHS dei Classici. La videocassetta italiana non uscì subito. Abbiamo dovuto aspettare  ben 10 mesi prima di poter portare a casa nostra una videocassetta del film.

Qualcuno di voi sta ridendo! Vi abbiamo visti e capiamo il motivo. Non tutti gli italiani attesero quei dieci mesi. Molti di loro erano rimasti talmente ammaliati dal film che non resistettero: volevano poterlo rivedere a casa propria, subito e a qualunque costo. Per quanto concerne il costo, esso si rivelò molto basso. La pirateria c’era già e da parecchio. Un titolo importante come il nuovo film di Walt Disney non poteva di certo restarne immune: dopo il debutto circolarono in Italia migliaia di videocassette pirata del film. La qualità era variabile. Talvolta si trattava di copie di buona fattura, in altri casi la qualità del filmato era decisamente pessima. Queste videocassette circolarono nelle videoteche – di nascosto ma neanche troppo – , tra le bancarelle e in qualsiasi altro posto vi possiate immaginare. La maggior parte delle volte erano abbinate a delle fascette che variavano a seconda di dove si riforniva il pirata. De “La Sirenetta” una era più diffusa di altre. Essa riprendeva il manifesto originale, ritagliando la trama dalla videocassetta del film “La Sirenetta – La più bella favola di Andersen” distribuita dalla Scabar. La seguente copertina ci è stata gentilmente concessa da Vincenzo A., che ringraziamo tantissimo!

Molte di queste copie pirata, come detto dalla qualità variabile, includevano il cortometraggio iniziale ed addirittura il trailer cinematografico di “Zio Paperone alla ricerca della lampada perduta“! La presenza dei titoli di coda integrali era lasciata anch’essa alla discrezione di colui che effettuava le duplicazioni. So che siete curiosissimi, perciò abbiamo deciso di mostrarvi un fotogramma tratto proprio da una videocassetta “bootleg” del marino lungometraggio.

La pirateria si fermò qui? No di certo. La The Walt Disney Company Italia S.p.a. fissò l’uscita ufficiale in videocassetta de “La Sirenetta” a Settembre 1991. Non sappiamo come, ma qualcuno riuscì a recuperare la versione provvisoria della fascetta della VHS e ad utilizzarla per alcune copie pirata. La fascetta provvisoria non circolò mai  integralmente altrove, soltanto il fronte venne mostrato su Topolino.

SETTEMBRE 1991: PARTE DEL NOSTRO MONDO

Abbandoniamo la pirateria per passare, finalmente, all’uscita Home Video ufficiale.  Il rilascio de “La Sirenetta” in videocassetta nel Settembre 1991 fu un evento memorabile. La Walt Disney Home Video, in Italia, non aveva mai realizzato ad allora una campagna marketing tanto corposa quanto quella che coinvolse Ariel. Già da prima che la distribuzione cominciasse vennero preordinate circa 6oo.ooo copie della videocassetta. Facciamo un piccolo salto all’inizio del 1992: le copie vendute de “La Sirenetta” superavano già il milione, cifra importantissima se si considera che il nastro uscì soltanto a Settembre. E il tutto risulta ancora più impressionante se si considera che di questo milione 850.000 esemplari vennero venduti in un solo mese! Se vi può interessare troverete la nostra scheda della VHS del 1991 cliccando qua.

Cosa contribuì a far diventare il titolo un bestseller? Di sicuro il precedente successo cinematografico fu un elemento determinante ma, come già accennato, a fare la differenza fu l’enorme campagna pubblicitaria dietro il film. Ricordate lo spot televisivo della VHS che ci invitava ad accompagnare la dolce sirena nelle sue avventure? Non lo ricordate oppure, come me, ancora non c’eravate? Niente paura! La cara Monica registrò la pubblicità all’epoca e la ha condivisa con tutti noi!

Come un anno prima, sulle riviste non si parlava d’altro che della videocassetta di Ariel. Molti di voi l’avranno acquistata anche dopo la visione di queste immagini che solleticavano la brama di aggiungere questo capolavoro alla nostra collezione.

Non mancarono copertine dedicate ad Ariel.

Nel nostro sito abbiamo condiviso con voi delle scansioni tratte dal volume di “Top Video Guida“. Potete accedervi cliccando sopra l’immagine della copertina!

Vi consigliamo di recuperare l’articolo scritto da Federico FiecconiC’era una volta una Sirenetta“. Lo trovate integralmente qui.

Su Topolino, oltre agli articoli inerenti alla VHS, venne stampata una storia a tema videocassette. Nel racconto, Ursula tentava di vendicarsi di Ariel tramutandosi in una regista disposto a girare un film su “La Sirenetta” da distribuire in videocassetta. La stessa storia venne stampata anche per TV Sorrisi e Canzoni.

Focalizziamoci ora sul materiale promozionale. Nei migliori negozi del 1991 c’era questo bellissimo Stand! E molto, molto di più.

Per “di più” intendiamo questo crowner per gli espositori della VHS! “Che tesoro, che ricchezze! Chi mai al mondo ne ha quanto” gli amici di “Disney: Tapes & More”?

Il prezzo della videocassetta era di £. 39.900: era aumentato rispetto ai precedenti mesi, quando le videocassette dei Classici Disney costavano £. 39.000. Ciò fu dovuto ad un aumento dell’aliquota IVA sulle videocassette preregistrate, che passò dal 9 al 12%.  Si trattava comunque di un incremento sopportabile, specie se si considera quanto costassero le videocassette dei Classici solo pochi anni prima. Si parlava anche di importi superiori alle £. 100.000!

Si ringrazia Luca Finocchiaro per la foto!

Nell’immagine con lo stand si possono vedere sul tavolo dei depliant pubblicitari, che potete ammirare nel dettaglio da questa scansione.

Quando nell’autunno del 1990 vennero immesse nel mercato le videocassette di “Alice nel Paese delle Meraviglie” e “Lilli e il Vagabondo” la Walt Disney Home Video regalava a tutti coloro che acquistavano una videocassetta dei film degli adesivi con i personaggi principali. Un anno dopo il Colosso ripeté l’operazione con “La Sirenetta” inviando ai rivenditori della videocassetta degli adesivi da dare a chi la acquistava. Le varianti disponibili erano 8 e non venivano dati tutti assieme. Probabilmente si trattava di un rifornimento fatto fino ad esaurimento scorte poiché alcuni dei nostri amici ricordano che non ricevettero questi adesivi, pur avendo acquistato la videocassetta praticamente subito dopo il rilascio. Ovviamente gli adesivi non erano affatto contemplati per tutti coloro che acquistarono la videocassetta diverso tempo dopo il Settembre 1991.

Dulcis in fundo, su You Tube è reperibile questa preziosissima testimonianza della Casa del disco di Latina nella quale venne allestito un vero e proprio evento per celebrare “La Sirenetta“. Nel filmato si possono scorgere tutti i preziosi ornamenti che si trovavano nei negozi in quell’ormai lontano 1991.

Il successo mondiale de “La Sirenetta” non si spense. La fama di Ariel cresceva giorno dopo giorno così come il merchandising prodotto. Concentriamoci su ciò che è di nostra competenza, ovvero gli audiovisivi.

Novembre 1992: esce il volume della raccolta “Canta con noi” intitolato “In fondo al mar”. La videocassetta, oltre alla canzone che le da il titolo, contiene anche il brano “Baciala“.

Nell’Ottobre 1993 arrivarono in Italia i primi due volumi della collana di VHS “La Sirenetta – Le nuove avventure marine di Ariel” contenenti due puntate ciascuna dell’omonima serie televisiva. La collana si concluderà con il sesto volume nel Settembre del 1995.

Era forse tramontata la fama di Ariel? Assolutamente no. La collana si concluse per darne spazio ad un’altra: “Le Principesse“. Nella nuova linea di videocassette erano inclusi due volumi con episodi della Serie TV incentrata su “La Sirenetta“.

Acquistando il primo volume si poteva partecipare ad un concorso con principeschi premi in palio.

Episodi della serie tv vennero ospitati anche in due videocassette della collana “Video Family” abbinata al Corriere della Sera.

IL RITORNO DI ARIEL

La Walt Disney ci fece un meraviglioso regalo nel 1997: “La Sirenetta” tornò nei cinema. La redistribuzione americana fu fissata il 14 Novembre 1997, lo stesso giorno del rilascio del capolavoro di Don Bluth “Anastasia“. L’Italia attese il 20 Febbraio 1998 per poter vedere nuovamente Ariel sul grande schermo. Il materiale promozionale non mancò neanche in questa occasione.

Ariel tornò nei cinema in una veste tutta nuova: il film venne completamente restaurato per l’occasione. Chi se lo perse al cinema non vide sfumata l’occasione di poter gustare il film col nuovo restauro: pochi mesi dopo il Classico ritornò in videocassetta. Il lancio italiano venne fissato nel mese di Ottobre 1998 e la versione proposta nel nastro era chiaramente quella restaurata. Per maggiori informazioni sulla VHS del 1998 cliccate qui.

Non ci siamo dimenticati di certo di parlarvi del marketing! La videocassetta fu largamente sponsorizzata e noi vi proponiamo una di queste pubblicità.

L’avventura de “La Sirenetta” terminò qui, per quanto riguarda il mondo delle videocassette. Certo, nel 2000 uscì un sequel della pellicola destinato all’home video ma di tale opera ve ne parleremo in un altro momento.

LA SIRENETTA: L’AVVENTURA CONTINUA

Arrivarono i DVD. La Sirenetta” fu tra i primi film Disney a venire distribuito in Italia in DVD nel 2000. Tale distribuzione fu affidata ad una società che si era già occupata del Classico sul territorio nazionale. Stiamo parlando della Warner Bros, nel dettaglio del suo ramo home video. Il DVD conteneva il film col restauro del 1997 in formato Widescreen. Non c’erano più quei fastidiosi tagli all’immagine, tipici delle VHS, per poterla adattare agli schermi in 4:3. Qua trovate la scheda sull’edizione Warner.

Sei anni dopo “La Sirenetta” tornò nuovamente in Home Video e anche questa volta con una novità: la pellicola era stata nuovamente restaurata digitalmente. Si poté inizialmente acquistare il film in un’edizione “monodisco” rilasciata il 15 Novembre 2006, parte della cosiddetta linea Platinum Edition. Soltanto ad Ottobre 2007 venne distribuita in Italia un’edizione a due dischi, con tanti Contenuti Speciali in più rispetto alla precedente. Quest’ultima era disponibile in una graziosa Steelbook.

Seguirono varie edizioni e ristampe del film. Ci vogliamo soffermare in ultimo sul Blu-Ray Italiano. “La Sirenetta” uscì in Blu-Ray ad Ottobre 2013 in occasione di un ennesimo restauro, completamente diverso dai precedenti. Questa edizione, Diamond Edition, è nota per contenere alcuni errori, come l’inversione di alcuni fotogrammi o la rimozione di una dissolvenza, ma non solo. Alcune scene ed elementi, come la comparsa dei titoli di testa, subirono modifiche rispetto alla versione che il pubblico aveva conosciuto fino ad allora.

Ad oggi il film è disponibile, con un ulteriore restauro in 4K, sulla piattaforma di streaming Disney Plus.

ARIEL NEL MONDO

Vi abbiamo raccontato la storia italiana ma è evidente che il fenomeno “La Sirenetta” si espanse a livello mondiale. Sin da prima dell’uscita fu chiaro che questo lungometraggio sarebbe stato un successone. E così fu. Esso diede inizio a quello che oggi è conosciuto come Rinascimento Disney poiché riportò la casa ad una nuova rinascita, ricca di tanti successi iniziati proprio con “La Sirenetta“.

Cominciamo innanzitutto con i bellissimi manifesti del debutto cinematografico. Includiamo solo quelli in lingua inglese poiché per gli altri redigeremo un articolo a parte.

Proseguiamo ora con del prezioso materiale sempre inerente alla prima distribuzione cinematografica ed home video, che comprende rari documenti e press kit. Non commenteremo ulteriormente, le foto parlano da sole.

Manifesto inglese dell’uscita in VHS del 1991.
Manifesto americano dell’edizione in VHS del 1990.
Le videocassette estere sono, partendo da destra, quella Inglese del 1991, segue l’edizione americana del 1990 in formato VHS e Betamax.
L’immagine contiene la videocassetta Demo del film, il classico in Video 8 (entrambi prodotti negli U.S.A.) e il trailer su pellicola.

Lo riconoscete? È la versione in inglese dello stand italiano che vi abbiamo mostrato prima.

Le seguenti immagini riguardano il ritorno di Ariel nei cinema ed in Home Video.

Quella che vedete è un’immagine provvisoria della fascetta americana del 1998.

Manifesto U.S.A. per la VHS del 1998.
Manifesto UK per la VHS del 1998.

Ed ecco alcune videocassette del 1998. Tra tutte spicca l’edizione inglese in formato Widescreen!

Alcuni Paesi del mondo ebbero la fortuna di godere di un supporto mai arrivato in Italia, per quanto riguarda i film Disney. Stiamo parlando del Laserdisc! Della Sirenetta uscirono numerose versioni. Uno dei nostri amici possiede il Laserdisc americano con tanto di autografo di Jodi Benson, voce americana di Ariel.

Chiudiamo la nostra galleria mostrandovi alcune edizioni estere in DVD e Blu Ray. Partiamo dal “Limited Issue” DVD americano del 1999, che corrisponde alla prima edizione Warner italiana.

Seguono alcune Platinum Edition in DVD. Quelle francesi sono molto importanti poiché si scelse di ripristinare il doppiaggio cinematografico del film. Nel 1998 venne eseguito infatti un secondo doppiaggio in lingua francese, che fu utilizzato sulla VHS dello stesso anno e sul primo DVD francese che corrisponde all’edizione Warner italiana.

Quelle che vedete sono le Diamond Edition del 2013.

Ed infine guardate che bella è questa steelbook!

Il nostro viaggio nel mondo de “La Sirenetta” si conclude qui. Spero che vi sia piaciuto e che vi abbia riportato alla mente dei cari ricordi di quando eravate bambini.

Ringrazio ancora tantissimo Daniele, Luca, Mario e Monica senza i quali questo progetto non avrebbe visto luce. Grazie di cuore, ragazzi! 

Vi invito a seguirli sulle seguenti pagine e siti, nei quali condividono le loro Collezioni!

Disneyworld Treasures

Only Shojo (sito)

Only Shojo (Instagram)

Only Shojo (You Tube)

Disney Home Collection

P.s.: guardate che bel video ha fatto Monica sulla sua collezione de “La Sirenetta“!

 

 

GLI OCCHI DEL PARCO – VHS DISNEY 1988

“Gli occhi del parco” 

(The Watcher in the Woods)

Codice VHS: VI 4232
BOX: Nero in plastica morbida
Collana: Walt Disney Home Video
Distributore: Creazioni Home Video – Via Agnello 18, Milano
Ologramma argentato: Assente
Sticker VHS: Creazioni Home Video
Logo WD: Presente (CHV)
Edizione: Giugno 1988
Versione: Noleggio
Macrovision

 

Descrizione Nastro:

“Gli occhi del parco” è una pellicola dell’orrore firmata Walt Disney, tratta dal romanzo “A watcher in the woods” di Florence Engel Randall. Prodotto nel 1980 da John Hough e Vincent McEveety, il cast vanta la presenza di Bette Davis, Carroll Baker, David McCallum, Lynn-Holly Johnson, Kyle Richards, Ian Bannen e Richard Pasco.

Come consuetudine ai tempi delle VHS, il film è stato zoomato per adattarlo al formato 4:3, comportando la perdita di dettaglio ai lati destro e sinistro dell’immagine. Per tutta la durata del film, titoli esclusi, compare il logo CHV che significa Creazioni Home Video, non c’è dunque il logo CWD. L’unica scritta italiana che compare durante il film è quella del titolo, che copre con un ritocco quello originale.

Come già detto, questa è una pellicola dell’orrore. Certo, forse per gli standard attuali potrebbe risultare un film tutt’altro che spaventoso – e nemmeno all’epoca la critica lo acclamò – ma bisogna ricordare che si tratta di un film del 1980. I problemi del lungometraggio, secondo noi, sono anche altri ma non siamo critici cinematografici pertanto lasciamo a loro l’espressione di giudizi in merito alla qualità de “Gli occhi del parco“. La pellicola ci presenta la vita di una spensierata famigliola americana, che viene stravolta da eventi paranormali subito dopo il suo trasferimento nella tetra villa della signora Alywood (Bette Davis). La figlia maggiore, Jan, dovrà cercare di risolvere il mistero che ruota attorno alla scomparsa figlia della cupa padrona di casa, prima che il suo passato possa distruggere il futuro dell’intera famiglia.

Esistono ben tre finali del lungometraggio. Il primo finale prevedeva l’utilizzo di complessi effetti speciali che non sarebbero stati pronti in tempo: la Walt Disney voleva far uscire il film per celebrare i 50 anni di carriera di Bette Davis. Per questo tale finale non fu mai concretamente realizzato. Il secondo finale riprendeva solo alcuni elementi del primo, tralasciandone altri e risultò incomprensibile quando venne mostrato in anteprima al pubblico. Si decise dunque di girare un nuovo finale per la distribuzione cinematografica del 1981, che è esattamente lo stesso arrivato in Italia e che ritroviamo nella videocassetta.

Personalmente consigliamo questo film a chi è desideroso di conoscere l’intera filmografia Disneyana e agli amanti dell’horror che potrebbero essere interessati ad approcciarsi a questo esperimento, forse non del tutto riuscito, da parte della Walt Disney di produrre una pellicola del brivido in live action. Visti i tempi, se non sapete cosa fare in casa la notte di Halloween e se cercate da vedere un film horror soft – molto soft –  “Gli occhi del parco” è quello che fa per voi!

Storia della VHS:

La videocassetta uscì a Giugno del 1988 esclusivamente per il noleggio. Non vennero mai rilasciate edizioni per la vendita nel nostro paese. Venne consigliata, come riportato sulla fascetta, la visione del film ad un pubblico maggiore di 12 anni, lasciando alla discrezione dei genitori la scelta di proporre questo film a figli di età inferiore. Data la componente horror della pellicola, la Disney probabilmente era indecisa se distribuire questo film in Home Video “a nome suo” o se farlo uscire come parte delle VHS marchiate Creazioni Home Video. Questa titubanza la si percepisce osservando il packaging: sul fronte della cover non compare il logo Walt Disney Home Video, proprio per non richiamare l’attenzione dei più piccini. Il logo Disney compare soltanto sulla costa e nel retro, scritto con un font differente in quest’ultimo caso. Non sono pervenuti ologrammi argentati in copertina ma soltanto uno sul guscio della VHS contenente il marchio SIAE. Il box ha impresso al suo interno il logo Creazioni Home Video, che compare anche sullo sticker della VHS e persino durante il film vengono proiettate le sue iniziali. Da qui si capisce che la Walt Disney decise all’ultimo di utilizzare il suo nome per l’edizione home video di questo titolo. Il film venne sponsorizzato anche in diversi cataloghi Disney. L’immagine che segue proviene da un catalogo del 1989.

A partire dai primi anni ’90 la Walt Disney non distribuì mai più “Gli occhi del parco” in Home Video sul territorio italiano.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright. Le immagini dal film verranno presto sostituite da una acquisizione della nostra VHS.

 




ALADDIN – VHS DISNEY OTTOBRE 1994


“Aladdin” 

(Aladdin) 

VHS OTTOBRE 1994

Codice VHS: VS 4478
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: (1991-1996)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1993-1997)
Sticker VHS: Walt Disney Home Video (1992-1995)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Il Re Leone”, “Red e Toby Nemiciamici”, “La Bella addormentata nel bosco”, “Disneyland Paris”
“É un vero Walt Disney”: “Aladdin”
Intro:
Edizione: Ottobre 1994
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La videocassetta contiene “Aladdin” in una versione che non rivedrete mai più. Non parliamo del master video, che come al solito tagliava l’immagine per adattarla ai 4:3 delle vecchie televisioni.


Ci riferiamo alla traccia audio. È possibile ascoltare canzone iniziale, “Notti d’Oriente” (Arabian Nights), nella sua versione originale senza censura. A partire dalla successiva videocassetta di Ottobre 2004 il verso

E ti trovi in galera anche senza un perché. Che barbarie, ma è la mia tribù!

divenne

C’è un deserto immenso, un calore intenso. Non è facile, ma io ci vivo laggiù!

La canzone venne modificata anche in America, sin dalla prima edizione VHS! La VHS americana non manca nel nostro sito, potete accedere alla sua recensione da qui. La modifica fu effettuata poiché questa frase venne ritenuta offensiva verso i popoli orientali.

C’è un’altra differenza: al contrario di tutte le edizioni successive al 2004, non c’è nei titoli di coda la canzone “Il mondo è mio” (A whole new world) cantata da Anna Tatangelo e Gigi D’Alessio. Tale variante venne creata proprio per le edizioni home video del 2004.

Passiamo ad altre caratteristiche del nastro: non c’è traccia del logo WD durante il film e la videocassetta è protetta dal sistema antiduplicazione Macrovision. I messaggi antipirateria sono marchiati Buena Vista Home Entertainment e sono seguiti da una sequenza pubblicitaria che si chiude con “È un vero Walt Disney” che mostra la VHS di “Aladdin“.

PUBBLICITÀ E CATALOGHI

La Buena Vista Home Entertainment mantenne la politica adottata per tutte le sue videocassette italiane distribuite a partire da Maggio 1994: niente buste o cataloghi all’interno del box della VHS, soltanto una cartolina. In questo caso la cartolina sponsorizzava la futura VHS de “Il ritorno di Jafar“, seguito di “Aladdin“. Nel suo retro, come sempre, c’era un tagliando per la prova d’acquisto.

Sulla giornale “La stampa” apparve questo annuncio pubblicitario.

La rivista “Top Video Guida” parlò della videocassetta, dedicandole un numero! Delle ulteriori scansioni potete trovarle cliccando qua!

La pubblicità della VHS e del relativo gioco la si può trovare anche in questo catalogo Disney del 1994, circolato nelle videoteche. Cliccate qui per accedere alle scansioni complete!

Sui nostri teleschermi venne trasmesso lo spot pubblicitario che trovate al minuto 00:27 del seguente video.

Veniamo alla sequenza pubblicitaria iniziale della videocassetta. Ne esistono due varianti.

Passiamo subito ad “Occhio alla ristampa” per parlarvi delle due sequenze!

Occhio…alla ristampa!

Non c’è alcun modo di distinguere le prime stampe da eventuali ristampe. Tuttavia, ci sono delle differenze tra le varie copie: in alcuni esemplari è presente nella sequenza pubblicitaria iniziale il trailer della VHS “Red e Toby – Nemiciamici“, in altre no. Come già detto, non abbiamo ancora trovato un modo per poter comprendere se una copia abbia questo trailer o meno dato che esteticamente sono tutte uguali. O comunque eventuali differenze, come la presenza della lettera A sottolineata sullo sticker della VHS, non sono elementi indicatori di questa peculiarità.

Storia della VHS:

Aladdin” fu, come da aspettative della Disney, un bestseller: se oltreoceano la videocassetta aveva battuto i record di vendita de “La Bella e la Bestia“, con oltre 27 milioni di copie vendute, in Italia le copie prenotate prima del debutto erano ben 1,6 milioni! A proposito di prenotazioni, le videoteche che le effettuavano avevano esposto un manifesto come questo.

La videocassetta uscì per la collana “Walt Disney – I Classici“, non c’è alcuna traccia del Black Diamond in copertina come nella versione U.S.A. . La linea di videocassette “Grandi Classici“, l’equivalente italiano della statunitense “The Classics”, si era conclusa già nel 1991 in Italia, mentre in America continuò fino al 1994. Ecco perché la videocassetta americana di “Aladdin” ha il famoso rombo nero in copertina!

Come dite? La vostra videocassetta italiana di “Aladdin” ha questo logo? Si tratta in realtà di una videocassetta pirata la cui copertina non è nient’altro che una fotocopia della VHS made in U.S.A. .

Il rilascio al pubblico italiano avvenne il 5 Ottobre 1994 e divenne uno dei titoli più richiesti durante il periodo Natalizio, assieme a “Biancaneve e i sette nani” e “La Bella addormentata nel bosco“. La videocassetta rimase in catalogo fino all’uscita de “Il Re Leone” in home video ad Ottobre 1995. Divenne subito irreperibile? Assolutamente no. Vista l’enorme quantità di copie prodotte, molte circolarono nei negozi più forniti – o in quelli meno frequentati – per diversi anni.

Una grande novità fu la scelta di distribuire abbinato a ciascuna delle videocassette un gioco in scatola, “Jafar contro tutti“. Il gioco non era previsto nell’edizione americana. Purtroppo la nostra copia non lo ha più, lo possediamo soltanto sigillato. Tuttavia, possiamo mostrarvelo dall’interno grazie a questa foto che abbiamo trovato su eBay.

Lo potete vedere più da vicino in questo articolo pubblicato sul blog Moz o’clock! Tuttavia, poteva capitare che alcune copie fossero senza il gioco! Non abbiamo capito se si tratti di ristampe, cosa probabile, o se qualche venditore abbia sciolto gioco e VHS per venderli separatamente.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



SNOW WHITE AND THE SEVEN DWARFS – VHS 1994


“Snow White and the Seven Dwarfs”

EDIZIONE U.S.A. 

Codice VHS: 1524
BOX: Bianco (Plastica morbida)
Collana: Walt Disney Masterpiece Collection
Distributore: Buena Vista Home Video, Burbank, California 91521
Ologramma argentato: Assente
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Pocahontas
“É un vero Walt Disney”: No
Intro: Nessuna
Edizione: 1994
Versione: Vendita
Formato: NTSC
Macrovision:

Si ringrazia WILLDUBGURU per averci fornito il materiale utilizzato in questa scheda. Visitate il suo sito dedicato alle edizioni Internazionali dei film Disney! Cliccate qua per accedervi!

Descrizione Nastro:

La videocassetta di “Snow White and the Seven Dwarfs” comincia con i messaggi antipirateria, proposti nella variante in uso a partire dal 1992, ovvero con lo sfondo verde. Segue una sequenza pubblicitaria, nel quale veniamo accompagnati da Roy E. Disney ad una veloce scoperta del Classico Disney “Pocahontas” (che era ancora in corso di lavorazione) e dell’avanguardia tecnologica Disney, che ha permesso il restauro dei suoi film. Si passa poi all’intro della Walt Disney Home Video – sostituita da quella della Walt Disney Masterpiece Collection nelle copie stampate in un secondo momento – e quindi al film.

Il master video della cassetta è esattamente lo stesso apparso qualche mese prima nell’edizione italiana. Si tratta di una versione restaurata digitalmente che cercò di riportare il film al suo originale splendore. E bisogna dire che, anche se in futuro le tecniche di restauro migliorarono ulteriormente, si fece davvero un bel lavoro con questo primo restauro di Snow White! Un restauro degno della più bella del reame!

La videocassetta non contiene i cartelli cinematografici originali del 1937, per quanto riguarda i titoli di testa e coda del Classico. La versione che troviamo è quella delle successive riedizioni cinematografiche, la cui distribuzione a partire dagli anni ’60 non era più affidata alla RKO Radio Pictures Inc., bensì alla Buena Vista. Ciò ha portato alla creazione di una nuova versione dei titoli iniziali e finali, eliminando tutti i riferimenti al vecchio distributore.

Finito il film compare un cartello con i dati del restauro, a cui segue il logo della Walt Disney Pictures (apparso anche prima dei titoli iniziali).

Ricordiamo che essendo una videocassetta Americana, il suo formato è NTSC. Pertanto, non tutti i videoregistratori Italiani potrebbero essere in grado di riprodurne il nastro.

Storia della VHS

La videocassetta di “Snow White and the Seven Dwarfs” venne distribuita negli Stati Uniti il 28 Ottobre 1994, in contemporanea con un’edizione Laserdisc. Era la prima volta che il film uscì in videocassetta, poiché in passato la Disney si era detta contraria a un suo rilascio Home Video: Snow White era considerata una gemma troppo preziosa per essere ceduta al mercato delle videocassette. La Disney voleva continuare a riproporlo solo ed esclusivamente nei cinema. Cosa fece cambiare loro idea? Senza dubbio incise molto la diffusione di videocassette pirata del film, con tanto di una sua ipotetica caduta nel dominio pubblico in alcuni paesi, tra i quali l’Italia. Quella Americana non fu una prima mondiale di Snow White in VHS: il primo rilascio ufficiale del mondo in VHS fu in Italia, a Maggio 1994. Tale decisione fu presa proprio per l’elevatissima diffusione di edizioni non ufficiali del film, che da quattro anni circolavano nel paese. Tra queste ci sono le famosissime videocassette dell’Eclecta Video e della Walkman s.r.l. . Tornando negli Stati Uniti, la videocassetta fu il primo titolo della serie Walt Disney Masterpiece Collection, che andava a sostituire The Classics (nota come Black Diamond). Il primo lungometraggio dello Zio Walt non poteva che essere un bestseller: si contano ben 24 milioni di copie vendute nel 1995. All’interno della confezione  c’era tantissimo materiale pubblicitario. Eccovi una foto che abbiamo trovato su eBay!

Sempre su eBay, abbiamo trovato una foto del cofanetto dell’Edizione De Luxe. Costava 120 $ e oltre alla videocassetta del Classico ne conteneva anche una col suo “Making of“, ovvero un documentario sulla realizzazione del lungometraggio.

Gli Americani dovettero aspettare il 2001 per ricevere una nuova edizione VHS del film.

Occhio…alla ristampa!

Per ora abbiamo individuato queste date di stampa della VHS:

  • 23 Maggio 1994
  • 31 Maggio 1994
  • 10 Giugno 1994
  • 17 Giugno 1994
  • 23 Giugno 1994
  • 30 Giugno 1994
  • 6 Luglio 1994
  • 13 Luglio 1994
  • 10 Settembre 1994
  • 11 Settembre 1994
  • 16 Settembre 1994
  • 24 Settembre 1994

Perché bisogna stare attenti alle varie stampe della videocassetta? Perché a partire dall’autunno 1994 in alcune copie venne sostituita l’intro della Walt Disney Home Video con quella della Walt Disney Masterpiece Collection.

Il seguente video racchiude la prima versione:

La seconda versione è reperibile qua:

Ringraziamo ancora William del sito WILLDUBGURU per averci aiutato nel realizzare questa scheda.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



DARBY O’ GILL E IL RE DEI FOLLETTI – VHS GIUGNO 1989

“Darby O’Gill e il Re dei Folletti” 

(Darby O’Gill and the Little People)

Codice VHS: VI 4273
BOX: Nero in plastica morbida
Collana: Walt Disney Home Video
Distributore: Walt Disney Home Video – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (1988-1993)
Sticker VHS: Topolino Apprendista stregone (1986-1988)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
Intro:
Edizione: Giugno 1989
Versione: Noleggio
Macrovision

 

Descrizione Nastro:

La videocassetta contiene “Darby O’Gill e il Re dei Folletti”, un lungometraggio Walt Disney del 1959 basato sui racconti di “Darby O’Gill” nati dalla penna della scrittrice britannica Herminie Templeton Kavanagh. Diretto da Robert Stevenson, il film vanta la presenza di Sean Connery (che qualche anno più tardi diventerà il famoso Agente 007) nei panni di Michael, di Albert Sharpe in quelli del protagonista Darby O’Gill. Janet Munro è Katie O’Gill, la figlia dell’anziano protagonista mentre lo scaltro Re Brian è interpretato da Jimmy O’Dea. Notare come i due protagonisti e altri personaggi del cast, come Jack MacGowran, siano interpretati attori irlandesi. La giustificazione può essere data dal fatto che la pellicola è ambientata in Irlanda e dunque si sono scelti attori irlandesi.

La videocassetta utilizza un master zoomato che comporta la perdita di tanti dettagli dell’immagine, causati dall’adattamento del formato originale in 1.33:1. Su Disney Plus è disponibile una versione del film con immagine integrale. Come al solito, vi mostriamo un confronto tra il master della videocassetta e la versione di Disney Plus.

Ritroviamo il logo WD per tutta la durata del lungometraggio, titoli esclusi. Focalizzandoci su di esse, le scritte dei titoli sono state tutte lasciate in lingua originale fatta eccezione del titolo: il cartello americano è stato sovrapposto a un cartello su sfondo azzurro creato per le trasmissioni televisive italiane, avvenute a partire dal 21 Aprile 1988 sulle reti Rai. Sottolineiamo che il film era stato doppiato soltanto poco tempo prima della trasmissione televisiva. A tal proposito, vi mostriamo i cartelli dell’edizione italiana inseriti subito dopo la scritta “A Walt Disney Production – The End”. Notiamo che l’edizione italiana venne curata nei dialoghi da Mario Paolinelli. mentre la direzione del doppiaggio fu affidata a Giuseppe Rinaldi.

Nel cartello successivo sono riportati soltanto i doppiatori di Darby (Raffaele Uzzi), la figlia Katie (Antonella Rinaldi), di Michael (Massimo Rinaldi) e di Re Brin (Carlo Reali).

Non c’è una sequenza pubblicitaria iniziale, né finale: il film comincia subito dopo i messaggi antipirateria (versione con la testa di Topolino) e l’intro della Walt Disney Home Video. Come tutte le videocassette Disney italiane di quegli anni, il nastro è sprovvisto di dispositivo antiduplicazione.

Storia della VHS:

Rilasciata a Giugno 1986 esclusivamente per il noleggio, questa videocassetta si tratta della prima ed unica edizione Home Video del film realizzata in Italia. Non esistono, nel nostro Paese, né edizioni in VHS né in DVD o Blu-Ray per la vendita. Fortunatamente, è stato inserito sulla piattaforma Disney Plus con doppiaggio italiano. Un box in plastica morbida nera accompagna la fascetta e la custodia: si trattò di una delle ultime eccezioni poiché nel giro di qualche mese le videocassette Walt Disney sarebbero state stampate direttamente con box rigidi.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.

 



LA SPADA NELLA ROCCIA – VHS OTTOBRE 1986 (BLACK DIAMOND)

“La Spada nella Roccia”
(The Sword in the Stone)  

VHS Black Diamond OTTOBRE 1986

VI SEGNALIAMO CHE CIRCOLANO MOLTE FAKE NEWS SUL VALORE DI QUESTA VHS. PURTROPPO IL SUO VALORE, OGGI, È MOLTO BASSO. 

Codice VHS: VI 4158
BOX: Bianco in plastica morbida (logo Walt Disney Home Video)
Collana: “Grandi Classici” (Black Diamond)
Distributore: Creazioni Walt Disney – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Assente
Logo WD: Presente (Versione CWD)
Pubblicità iniziali: Assenti
Pubblicità finali: “Le Pietre Preziose”, Fumetti Disney
Intro:
Sticker VHS: Topolino (1989-1991)
Edizione: Ottobre 1986
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Ricorderete molto bene questa videocassetta de “La Spada nella Roccia“: il suo master video verrà utilizzato per qualsiasi videocassetta italiana. La stessa Rai trasmise questa versione per anni! Il master vanta cartelli cinematografici Italiani del film ed un aspect ratio fedele a quello originale. L’unica nota dolente è che la videocassetta presenta un errore che, purtroppo, si trascinano ancora oggi tutte le edizioni Home Video di questo Classico. Chi si occupò della colonna sonora italiana di questa VHS la “spense” subito dopo l’ultima battuta di Mago Merlino tagliando così la versione nostrana del coro finale.

Possiamo comunque farvelo ascoltare, direttamente da un vecchio Telecinema (ovvero un riversamento del master cinematografico) di proprietà di Matteo G.,che ringraziamo tantissimo. Eccolo qua!

Dopo i titoli iniziali, e per tutto il film, è impresso sul film il logo CWD, che si sposta ciclicamente ai quattro angoli dello schermo.

Non ci siamo dimenticati del resto del nastro! All’inizio abbiamo i messaggi antipirateria con la testa di Topolino, seguiti poi dall’intro lunga della Walt Disney Home Video, con una versione “modernizzata” di “Casey Jr.” in sottofondo.

Dopo il film troviamo la pubblicità dei libri Disney “Le Pietre Preziose” e di vari albi a fumetti disponibili in edicola.

Storia della VHS:

L’edizione del 1986 de “La Spada nella Roccia” porta molti cambiamenti, per quanto riguarda le videocassette de “I Classici”:

  • Lancia in Italia la collana “Grandi Classici“, conosciuta come Black Diamond;
  • Si tratta della prima fascetta di un Classico Disney dove sulla costa appare il volto del protagonista, in questo caso all’interno di un quadrato;
  • La Spada nella Roccia” è il primo Classico Disney distribuito col codice anticipato dalla sigla “VI” anziché “Cod.”.

La videocassetta si poteva prenderla a noleggio nelle videoteche, oppure acquistarla per cifre elevate. Anche più di £. 100.000!

L’edizione in questione verrà ristampata diverse volte, apportando varie modifiche al packaging, e resterà in catalogo fino a Novembre 1988, quando la Walt Disney distribuì una nuova edizione del Classico esclusivamente per la vendita.

Vi ricordiamo che, per una decisione della Disney Italia, su tutte le edizioni del film ristampate fino al 1997 continua ad essere segnalata come data in copertina il 1986.

Pubblicità e Cataloghi

L’uscita in videocassetta de “La Spada nella Roccia” non passò di certo inosservata! L’immagine che vedete apparse su “Topolino” e venne anche utilizzata per una locandina pubblicitaria.

Sempre su “Topolino“, venne stampata anche questa variante.

Occhio…alla ristampa!

Le ristampe di questa videocassetta sono facilmente riconoscibili. La vostra copia è una ristampa se sul retro della copertina trovate la scritta “Edizione Ottobre 1986”. Alcune ristampe, le ultime prodotte, hanno un box in plastica morbida nera ed anche l’ologramma argentato con la cinepresa impresso sulla fascetta.

Occhio…alla Versioni da Vendita!

Potete facilmente distinguere l’edizione del 1986 con quelle successive (che mantengono in copertina la precedente data) concentrandovi sul logo della Walt Disney Home Video sulla fascetta: nella VHS del 1986 è grande e di colore verde, mentre nelle edizioni successive è rosso con dimensioni minori. Vi mostriamo qua sotto una delle edizioni successive, più precisamente quella del Settembre 1989.

Vi mostriamo un video con le varie edizioni anni ’80 e le loro ristampe a confronto.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



THE SWORD IN THE STONE – VHS BLACK DIAMOND 1989 (U.S.A.)


“The Sword in the Stone”

EDIZIONE U.S.A. 

Codice VHS: 229
BOX: Bianco (Plastica morbida)
Collana: “Grandi Classici” (Black Diamond)
Distributore: Buena Vista Home Video, Burbank, California 91521
Ologramma argentato: Assente
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Nessuna
“É un vero Walt Disney”: No
Intro: The Classics
Edizione: 1989
Versione: Vendita
Formato: NTSC
Macrovision:

Si ringrazia WILLDUBGURU per averci fornito il materiale utilizzato in questa scheda. Visitate il suo sito dedicato alle edizioni Internazionali dei film Disney! Cliccate qua per accedervi!

VI RICORDIAMO DI STARE ATTENTI ALLE FAKE NEWS CHE CIRCOLANO SULLE COSIDDETTEVHS BLACK DIAMOND“, CHE COME QUESTA SONO CARATTERIZZATE DA UN ROMBO NERO IN COPERTINA.
NON SI TRATTA DI VIDEOCASSETTE DI VALORE POICHÉ PRODOTTE IN MILIONI DI ESEMPLARI. SPESSO VENGONO MESSE IN VENDITA A CIFRE ALTE MA NON VENGONO MAI ACQUISTATE SE NON PER IMPORTI IRRISORI.

Descrizione Nastro:

Messaggi antipirateria a sfondo rosso e intro “The Classics” aprono la videocassetta del Classico Disney “The Sword in the Stone” (edizione del 1989).

La pellicola non è restaurata e il master utilizzato è lo stesso di tutte le vecchie videocassette italiane, con ovviamente tutte le scritte in lingua originale. Come nelle edizioni Italiane precedenti alla metà degli anni ’90, manca all’appello il cartello della Buena Vista, distributrice del film nel 1963. “The Sword in the Stone” comincia direttamente dal cartello “Walt Disney Presents“.

A proposito di cartelli, vi invitiamo a visionare qua quelli Italiani, diversissimi dalla versione americana.

Ricordiamo che essendo una videocassetta Americana, il suo formato è NTSC. Pertanto, non tutti i videoregistratori Italiani potrebbero essere in grado di riprodurne il nastro.

Storia della VHS

La VHS del film firmato Walt Disney “The Sword in the Stone” che vi abbiamo appena descritto uscì nel 1989. Non si tratta della prima edizione del titolo: una prima videocassetta fu distribuita tre anni prima, nel 1986. La copertina è la stessa che verrà poi utilizzata in Italia per il DVD della Warner Home Video e, con qualche modifica, per la VHS del 1997 e il DVD Buena Vista del 2001. Negli U.S.A., la fascetta verrà riutilizzata per l’edizione in VHS del 1991, dove sarà soltanto il contenuto del nastro a cambiare.

Ringraziamo ancora William del sito WILLDUBGURU per averci aiutato nel realizzare questa scheda.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



LE AVVENTURE DI PETER PAN – VHS DISNEY FEBBRAIO 1993


“Le avventure di Peter Pan”
(Peter Pan) 

VHS Febbraio 1993

Codice VHS: VS 4394
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.V.)
Collana: (1991-1996)
Distributore: Buena Vista Home Video – Via Agnello 18, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (1988-1993)
Sticker VHS: Topolino apprendista stregone (1992-1995)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: “Gli Aristogatti” (al cinema), “Basil l’investigatopo”, “Walt Disney – Collezione Famiglia”, “Euro Disney”
“É un vero Walt Disney”: “Le avventure di Peter Pan”
Intro:
Edizione: Febbraio 1993
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Le avventure di Peter Pan” è presentato nella sua nuova edizione italiana, realizzata per la stagione cinematografica del 1987. Questa scelta si ripercuoterà su tutte le edizioni in videocassetta successive: il doppiaggio originale de “Le avventure di Peter Pan” non vedrà mai luce – ufficialmente – su nastro. Perché ci teniamo a sottolineare “ufficialmente”? Lo abbiamo specificato poiché sono esistite delle videocassette pirata, circolate clandestinamente in alcune videoteche, che conservano l’audio italiano del 1953.

In realtà è possibile ascoltare in una videocassetta ufficiale alcuni spezzoni dello storico doppiaggio. La videocassetta in questione è “I cattivi Disney“.

Non è dunque rimasto nulla in questa VHS della prima edizione italiana del Classico? Affermarlo è errato, poiché sono ancora presente (per l’ultima volta) i cartelli cinematografici del 1953 in maniera integrale, se si esclude il cartello del distributore cinematografico, la RKO Radio Pictures, sostituito da quello della Walt Disney Pictures con l’iconico castello. I dati del nuovo doppiaggio sono inseriti su cartelli neri al termine del film. A partire dalla successiva edizione Home Video del 1998 verranno inseriti direttamente nei titoli iniziali, modificandoli. Da dove viene invece il resto del master video? Esso proviene dall’edizione Statunitense del 1990, rilasciata su VHS e Laserdisc.

Prima del film c’è una ricca sequenza di apertura che, dopo i messaggi antipirateria Buena Vista Home Video, ci annuncia il ritorno al cinema de “Gli Aristogatti“, la nuova collana di VHS “Walt Disney Collezione Famiglia“, l’imminente uscita in videocassetta di “Basil l’investigatopo” e una pubblicità di Euro Disney. “È un vero Walt Disney” chiude la sequenza, mostrandoci la videocassetta del caro Peter Pan.

Nel nastro non c’è traccia di sistema antiduplicazione Macrovision, questo implica la comparsa del logo WD dopo i titoli di apertura. Il logo svanisce in punti diversi a seconda della stampa della videocassetta.

PUBBLICITÀ E CATALOGHI

Non manca, inserita nella custodia, una busta con stampato in rosso il titolo del film. Ritroviamo una cartolina per la “prova d’acquisto” ed  il catalogo delle VHS Walt Disney disponibili nella Primavera del 1993. Potete trovare l’intero catalogo cliccando qua!

Per i negozianti venne creato un “Profit Planner” con lo scopo di promuovere la vendita de “Le avventure di Peter Pan” e delle altre videocassette Disney.

Storia della VHS

Le avventure di Peter Pan” uscì per la prima volta in videocassetta nel Febbraio 1993, il primo di tre Classici ad uscire nei primi mesi dell’anno. Gli altri erano “Pinocchio” e “Basil l’investigatopo“. L’edizione non è altro che la versione italiana di quella americana del 1990, che utilizzava per altro lo stesso disegno in copertina, oltre che ad un uguale master video. Acquistando la videocassetta o gli smarties si potevano vincere l’opportunità di partecipare alla Festa del Galeone ad Euro Disney. Il sottoscritto non l’ha vinta (anche perché acquistai la videocassetta dopo il 1993, per un fattore di età), se ci leggesse il fortunato vincitore di questo premio lo invito a scriverci in costa consisteva questa festa!

Come potete notare la videocassetta costava £. 39.900 (foto scattata da Luca della Pagina Instagram @disneyvhsitaly) e la si poteva prenotare presso i negozi che esponevano il seguente manifesto. Appena possibile scatterò una foto migliore, ve lo prometto!

La campagna pubblicitaria di Peter Pan non era di certo finita qua! Era disponibile un’edizione sottotitolata per non udenti del film, scelta precedentemente adottata anche per “Cenerentola” e mai più utilizzata per nessun altro Classico Disney in VHS. Inoltre alle scuole elementari di alcune città venne data gratuitamente una valigetta che includeva:

  • una videocassetta con sei episodi tratti dal film;
  • un poster con la locandina della VHS;
  • il libro che racconta la fiaba;
  • fogli, sei schede e una guida didattica per le maestre.

Un vero peccato aver frequentato le elementari solo dieci anni dopo!

Si ringrazia per la scansione Monica del sito www.onlyshojo.com !

Il titolo uscì di catalogo nell’autunno del 1994 e si sarebbe trovato nei negozi fin tanto che le copie prodotte non sarebbero state acquistate tutte. È possibile che qualcuno possa aver acquistato questa edizione anche dopo il rilascio delle successive. L’edizione di Peter Pan del 1993 arrivò in casa mia a fine anni ’90 quando probabilmente era già stata rilasciata l’altra.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



BIANCA E BERNIE NELLA TERRA DEI CANGURI – VHS SETTEMBRE 1992


“Bianca e Bernie nella Terra dei Canguri”
(The Rescuers Downunder)  

VHS Settembre 1992

Codice VHS: VS 4373
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.V.)
Collana: (1991-1996)
Distributore: Buena Vista Home Video – Via Agnello 18, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (1988-1993)
Sticker VHS: Topolino apprendista stregone (1992-1995)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: “La Bella e la Bestia” (al cinema), “Bambi“, “Paperino nel mondo della Matemagica“, “Cenerentola
“É un vero Walt Disney”: “Bianca e Bernie nella Terra dei Canguri
Intro:
Edizione: Settembre 1992
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Secondo le consuetudini degli anni ’90, il master video di questa videocassetta è stato zoomato per adattare l’immagine al formato 4:3. Eccovi un confronto tra il video presente su Disney Plus e quello delle videocassette.

Ricordiamo che per circa quindici minuti dopo i titoli iniziali era presente il logo WD nell’angolo in basso a sinistra dello schermo.

L’edizione conserva tutti i cartelli cinematografici italiani, sia di testa che di coda. I titoli finali sono accompagnati dalla canzone “Bianca e Bernie nella Terra dei Canguri” cantata da Arianna Bergamaschi, al contrario della versione originale, dove si ascoltavano alcuni brani del commento musicale. La canzone ha origini francesi: venne creata per la versione francese da Pierre Grosz, Philippe Salto, Alain Salmon-Lollioz e della sua esecuzione se ne occupò Anne Meson. Oltre all’Italia, anche la Germania scelse di utilizzarla per i titoli di coda.

Il film così come l’avete visto in questa videocassetta verrà riproposto in tutte le successive edizioni Home Video.

Parliamo ora del resto del nastro. La videocassetta si apre coi messaggi antipirateria della Buena Vista Home Video. Segue una sequenza pubblicitaria, che include un trailer de “La Bella e la Bestia” (di prossima uscita nelle sale italiane), “Bambi“, “Paperino nel mondo della Matemagica” e “Cenerentola“. Chiude “È un vero Walt Disney” che ci mostra la videocassetta del film. Ci stavamo dimenticando delle intro Walt Disney Home Video, immancabili nelle edizioni di quel periodo!

PUBBLICITÀ E CATALOGHI

NELLA VHS

Nel box della VHS troviamo una busta, con dentro una cartolina per la prova d’acquisto e il seguente catalogo di videocassette Walt Disney Home Video.

Tra le videocassette pubblicizzate nel catalogo c’è ovviamente “Bianca e Bernie nella Terra dei Canguri“. Troverete la scansione integrale del catalogo cliccando qua.

Una pubblicità della VHS è reperibile anche in un catalogo della primavera 1993, inserito in diverse VHS come “Pinocchio” o “Le avventure di Peter Pan“.

La sequenza iniziale della VHS la trovate qua:

NELLE VIDEOTECHE

Nelle videoteche e negozi specializzati venne distribuito questo catalogo contente idee regalo in VHS per Natale. Lo abbiamo recensito qua!

TOPOLINO

Su “Topolino” apparve questa pubblicità. Ringrazio @disney.dream83 per avermela mandata! Se l’autore delle scansioni le riconoscesse è pregato di avvisarmi, così lo accrediterò.

Storia della VHS

“Bianca e Bernie nella terra dei Canguri” uscì in videocassetta nel Settembre 1992, esattamente un anno dopo l’edizione americana che debutto a Settembre 1991. Da essa proviene l’immagine utilizzata per la fascetta italiana, il cui fronte non è altro che una versione ridisegnata (peggio secondo noi) della locandina cinematografica. L’edizione Italiana non fa parte della serie “Grandi Classici – Black Diamond“, al contrario di quella U.S.A. di cui vi mettiamo un’immagine. Ringraziamo William del sito WILLDUBGURU per la scansione!

La videocassetta uscì di catalogo già nella primavera del 1993 e rimase reperibile nei negozi per qualche tempo. Una seconda edizione, con copertina simile, verrà distribuita nell’Agosto 1997.

Occhio…alla ristampa!

Non si tratta di vere e proprie ristampe, ma abbiamo riscontrato che le copie che hanno il box con l’apertura/chiusura perfettamente a metà sono prive del messaggio antipirateria “È un vero Walt Disney” che mostra la videocassetta del film.

Siamo giunti a questa conclusione dopo il confronto di più copie con tale caratteristica del box (una di proprietà di Matteo del sito VHS WD , che ringraziamo). Questo video che ho registrato qualche anno fa vi chiarirà il tutto.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.