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ALADDIN – VHS BLACK DIAMOND 1993 (U.S.A.)


“Aladdin”

EDIZIONE U.S.A. 

Codice VHS: 1662
BOX: Bianco (Plastica morbida)
Collana: “Grandi Classici” (Black Diamond)
Distributore: Buena Vista Home Video, Burbank, California 91521
Ologramma argentato: Assente
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “The Lion King“, “Pinocchio
“É un vero Walt Disney”: No
Intro: Walt Disney Classics
Edizione: Ottobre 1993
Versione: Vendita
Formato: NTSC
Macrovision:

Si ringrazia WILLDUBGURU per averci fornito il materiale utilizzato in questa scheda. Visitate il suo sito dedicato alle edizioni Internazionali dei film Disney! Cliccate qua per accedervi!

VI RICORDIAMO DI STARE ATTENTI ALLE FAKE NEWS CHE CIRCOLANO SULLE COSIDDETTEVHS BLACK DIAMOND“, CHE COME QUESTA SONO CARATTERIZZATE DA UN ROMBO NERO IN COPERTINA.
NON SI TRATTA DI VIDEOCASSETTE DI VALORE POICHÉ PRODOTTE IN MILIONI DI ESEMPLARI. SPESSO VENGONO MESSE IN VENDITA A CIFRE ALTE MA NON VENGONO MAI ACQUISTATE SE NON PER IMPORTI IRRISORI.

Descrizione Nastro:

La videocassetta comincia con i messaggi antipirateria a sfondo verde ed una sequenza pubblicitaria, comprensiva dei trailer del Classico “The Lion King” e “Pinocchio. “Aladdin” ha inizio subito dopo lo stacchetto “Walt Disney Classics”. Si tratta di una versione rimaneggiata del film rispetto a quella cinematografica. Viene cambiato un verso della canzone iniziale “Arabian Nights”, poiché reputato offensivo verso i popoli arabi. Nel dettaglio

Where they cut off your ear if they don’t like your face

diventa

Where it’s flat and immense and the heat is intense“.

Una analoga sorte subirà anche l’edizione italiana a partire dal 2005. L’altra modifica del film è quella tipica della quasi totalità delle videocassette Disney: l’aspect ratio originale è stato adattato in 4:3. Ciò ha comportato dei tagli all’immagine. Eccovi un confronto tra la versione VHS e quella presente su Disney Plus, con un formato video più vicino all’originale.

Ricordiamo che essendo una videocassetta Americana, il suo formato è NTSC. Pertanto, non tutti i videoregistratori Italiani potrebbero essere in grado di riprodurne il nastro.

Storia della VHS

La VHS di “Aladdin”  fu distribuita negli U.S.A. il 1° Ottobre 1993 e fu uno degli ultimi titolo della collana di videocassette “Walt Disney The Classics” (Black Diamond). Per promuovere l’uscita in commercio del film, vennero realizzati alcuni spot pubblicitari. Su You Tube ne abbiamo recuperati tre, non sappiamo se ne fecero altri.

Dentro alla custodia si trovava parecchio materiale promozionale. Eccovi una foto che abbiamo recuperato su eBay.

Le vendite furono stratosferiche: si contano 10,6 milioni di copie vendute durante la prima settimana, che diventarono 25 milioni nel 1994. La videocassetta uscì di catalogo il 30 Aprile del 1994 e rimase in circolazione fino ad esaurimento scorte.

Molti di voi diranno: “Hey, ma anche la mia VHS Italiana ha il logo Black Diamond”. La videocassetta italiana di “Aladdin” non ha il famoso logo col rombo nero in copertina. Se la vostra copia lo avesse è perché si tratta di una videocassetta pirata, realizzata usando la fascetta americana. Operazioni analoghe vennero messe in atto per altri film, come “La carica dei 101“.

Occhio…alla ristampa!

Ci sono due diversi varianti della videocassetta. Quello che cambia è il trailer iniziale per “The Lion King“. Nelle prime copie prodotte è preceduto dal cartello “Coming to theatres from Walt Disney Pictures” e alcune delle animazioni del film vengono mostrate incomplete.

Nella seconda versione, invece, non c’è più quel cartello e il trailer mostra tutte le animazioni completate. Su You Tube potete visionare le due diverse sequenze pubblicitarie:

Vi elenchiamo alcune date di stampa della VHS. La seconda versione potete trovarla nelle copie stampate a partire dalla metà di Luglio. Copie che contengono la seconda variante potrebbero essere state prodotte qualche giorno prima ma non le abbiamo ancora identificate. La data di stampa della videocassetta la potete trovare impressa sul suo lato lungo, opposto allo sportellino.

  • 20 Giugno 1993
  • 24 Giugno 1993
  • 3 Luglio 1993
  • 15 Luglio 1993
  • 17 Luglio 1993
  • 22 Luglio 1993
  • 25 Luglio 1993
  • 4 Agosto 1993
  • 13 Settembre 1993

  Oltre alla videocassetta, venne rilasciata una versione in Laserdisc il 21 Settembre 1994, ovvero quasi cinque mesi dopo l’uscita di catalogo della videocassetta.

Ringraziamo ancora William del sito WILLDUBGURU per averci aiutato nel realizzare questa scheda.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


PINOCCHIO – VHS 1993 (U.S.A.)


“Pinocchio”

EDIZIONE U.S.A. 

Codice VHS: 239
BOX: Bianco (Plastica morbida)
Collana: “Grandi Classici” (Black Diamond)
Distributore: Buena Vista Home Video, Burbank, California 91521
Ologramma argentato: Assente
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “The nightmare before Christmas”, “Aladdin”
“É un vero Walt Disney”: No
Intro: Walt Disney Classics
Edizione: 1993
Versione: Videocassetta Demo a scopo promozionale
Formato: NTSC
Macrovision:

Si ringrazia WILLDUBGURU per averci fornito il materiale utilizzato in questa scheda. Visitate il suo sito dedicato alle edizioni Internazionali dei film Disney! Cliccate qua per accedervi!

Descrizione Nastro:

La videocassetta Americana del 1993 di “Pinocchio” comincia con i messaggi antipirateria (sfondo verde), seguiti da una sequenza pubblicitaria che include “The Nightmare before Christmas” e “Aladdin“.

Il master video del film era esattamente lo stesso che abbiamo analizzato nella versione Demo della VHS. Si tratta di un restauro realizzato nel 1992. Caratteristica di questa versione è di una leggera dominante marroncina/rossastra, che nel complesso scurisce l’opera rispetto alla versione d’origine. A quei tempi, per svecchiare i film, si utilizzavano spesso tali tonalità nei restauri.

Come nella videocassetta DEMO, all’inizio del lungometraggio l’originale logo della RKO Radio Pictures viene sostituito da quello della Buena Vista.

Questa videocassetta è dotata di dispositivo anticopia Macrovision ed è informato NTSC: per quest’ultimo motivo potrebbe non essere supportata da molti videoregistratori Italiani.

Storia della VHS

 La Walt Disney restaurò “Pinocchio” nel 1992, in occasione di un suo ritorno nelle sale Americane. Dopo il ritorno delle sale, la Disney distribuì la versione restaurata in VHS il 26 Marzo 1993. Nello stesso periodo “Pinocchio” tornò in videocassetta anche in Italia ed in altri Paesi del mondo. Nonostante non ne compaia il logo sulla fascetta, questa videocassetta è considerata parte della collana “The Classics“, nota come “Black Diamond“.

Ringraziamo ancora William del sito WILLDUBGURU per averci aiutato nel realizzare questa scheda.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



SNOW WHITE AND THE SEVEN DWARFS – VHS 1994


“Snow White and the Seven Dwarfs”

EDIZIONE U.S.A. 

Codice VHS: 1524
BOX: Bianco (Plastica morbida)
Collana: Walt Disney Masterpiece Collection
Distributore: Buena Vista Home Video, Burbank, California 91521
Ologramma argentato: Assente
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Pocahontas
“É un vero Walt Disney”: No
Intro: Nessuna
Edizione: 1994
Versione: Vendita
Formato: NTSC
Macrovision:

Si ringrazia WILLDUBGURU per averci fornito il materiale utilizzato in questa scheda. Visitate il suo sito dedicato alle edizioni Internazionali dei film Disney! Cliccate qua per accedervi!

Descrizione Nastro:

La videocassetta di “Snow White and the Seven Dwarfs” comincia con i messaggi antipirateria, proposti nella variante in uso a partire dal 1992, ovvero con lo sfondo verde. Segue una sequenza pubblicitaria, nel quale veniamo accompagnati da Roy E. Disney ad una veloce scoperta del Classico Disney “Pocahontas” (che era ancora in corso di lavorazione) e dell’avanguardia tecnologica Disney, che ha permesso il restauro dei suoi film. Si passa poi all’intro della Walt Disney Home Video – sostituita da quella della Walt Disney Masterpiece Collection nelle copie stampate in un secondo momento – e quindi al film.

Il master video della cassetta è esattamente lo stesso apparso qualche mese prima nell’edizione italiana. Si tratta di una versione restaurata digitalmente che cercò di riportare il film al suo originale splendore. E bisogna dire che, anche se in futuro le tecniche di restauro migliorarono ulteriormente, si fece davvero un bel lavoro con questo primo restauro di Snow White! Un restauro degno della più bella del reame!

La videocassetta non contiene i cartelli cinematografici originali del 1937, per quanto riguarda i titoli di testa e coda del Classico. La versione che troviamo è quella delle successive riedizioni cinematografiche, la cui distribuzione a partire dagli anni ’60 non era più affidata alla RKO Radio Pictures Inc., bensì alla Buena Vista. Ciò ha portato alla creazione di una nuova versione dei titoli iniziali e finali, eliminando tutti i riferimenti al vecchio distributore.

Finito il film compare un cartello con i dati del restauro, a cui segue il logo della Walt Disney Pictures (apparso anche prima dei titoli iniziali).

Ricordiamo che essendo una videocassetta Americana, il suo formato è NTSC. Pertanto, non tutti i videoregistratori Italiani potrebbero essere in grado di riprodurne il nastro.

Storia della VHS

La videocassetta di “Snow White and the Seven Dwarfs” venne distribuita negli Stati Uniti il 28 Ottobre 1994, in contemporanea con un’edizione Laserdisc. Era la prima volta che il film uscì in videocassetta, poiché in passato la Disney si era detta contraria a un suo rilascio Home Video: Snow White era considerata una gemma troppo preziosa per essere ceduta al mercato delle videocassette. La Disney voleva continuare a riproporlo solo ed esclusivamente nei cinema. Cosa fece cambiare loro idea? Senza dubbio incise molto la diffusione di videocassette pirata del film, con tanto di una sua ipotetica caduta nel dominio pubblico in alcuni paesi, tra i quali l’Italia. Quella Americana non fu una prima mondiale di Snow White in VHS: il primo rilascio ufficiale del mondo in VHS fu in Italia, a Maggio 1994. Tale decisione fu presa proprio per l’elevatissima diffusione di edizioni non ufficiali del film, che da quattro anni circolavano nel paese. Tra queste ci sono le famosissime videocassette dell’Eclecta Video e della Walkman s.r.l. . Tornando negli Stati Uniti, la videocassetta fu il primo titolo della serie Walt Disney Masterpiece Collection, che andava a sostituire The Classics (nota come Black Diamond). Il primo lungometraggio dello Zio Walt non poteva che essere un bestseller: si contano ben 24 milioni di copie vendute nel 1995. All’interno della confezione  c’era tantissimo materiale pubblicitario. Eccovi una foto che abbiamo trovato su eBay!

Sempre su eBay, abbiamo trovato una foto del cofanetto dell’Edizione De Luxe. Costava 120 $ e oltre alla videocassetta del Classico ne conteneva anche una col suo “Making of“, ovvero un documentario sulla realizzazione del lungometraggio.

Gli Americani dovettero aspettare il 2001 per ricevere una nuova edizione VHS del film.

Occhio…alla ristampa!

Per ora abbiamo individuato queste date di stampa della VHS:

  • 23 Maggio 1994
  • 31 Maggio 1994
  • 10 Giugno 1994
  • 17 Giugno 1994
  • 23 Giugno 1994
  • 30 Giugno 1994
  • 6 Luglio 1994
  • 13 Luglio 1994
  • 10 Settembre 1994
  • 11 Settembre 1994
  • 16 Settembre 1994
  • 24 Settembre 1994

Perché bisogna stare attenti alle varie stampe della videocassetta? Perché a partire dall’autunno 1994 in alcune copie venne sostituita l’intro della Walt Disney Home Video con quella della Walt Disney Masterpiece Collection.

Il seguente video racchiude la prima versione:

La seconda versione è reperibile qua:

Ringraziamo ancora William del sito WILLDUBGURU per averci aiutato nel realizzare questa scheda.

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ALICE AU PAYS DES MERVEILLES – VHS BLACK DIAMOND 1986 (CANADA)


“Alice au Pays des Merveilles”

EDIZIONE CANADA (LINGUA FRANCESE) 

Codice VHS: 36 V/22
BOX: Bianco (Plastica morbida)
Collana: “Les Classiques” (Black Diamond)
Distributore: Walt Disney Telecommunications and Non-Theatrical Company, Burbank, California 91521
Ologramma argentato: Assente
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: No
“É un vero Walt Disney”: No
Intro: The Classics
Edizione: Ottobre 1986
Versione: Vendita
Formato: NTSC
Macrovision:

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Descrizione Nastro:

Di che colore è lo sfondo dei messaggi antipirateria di questa videocassetta Canadese di “Alice au Pays des Merveilles“? Naturalmente rossi! Non sia mai che la terribile Regina di Cuori si possa infuriare!

Prima che il film cominci, non manca l’introduzione Walt Disney The Classics, presentata nella sua prima versione creata nel lontano 1984. La stessa veniva utilizzata nelle videocassette Statunitensi.

Ed è dunque doveroso specificare che l’intero master di questa videocassetta è esattamente identico a quello delle prime stampe della videocassetta U.S.A. del 1986. Le uniche cose che cambiano sono i messaggi antipirateria iniziali e il doppiaggio del film, ovviamente in lingua Francese. La Francia commissionò due doppiaggi del Classico: uno nel 1951 e uno nel 1974. Quale edizione conterrà questa videocassetta?

La risposta più corretta che possiamo darvi è questa: la videocassetta contiene parzialmente il secondo doppiaggio Francese. Perché parzialmente? Perché la canzone “Painting the roses red” è curiosamente inserita col primo doppiaggio francofono del 1951, e lo stesso vale per la canzone che le carte cantano mentre i tre giardinieri vengono condotti al patibolo.

Il film ha tutte le scritte in lingua inglese: la videocassetta non propone dunque i cartelli cinematografici francesi, inseriti invece nelle edizioni successive. La ripresa di “Alice in Wonderland” nei titoli di coda rimane in inglese. Questo perché i titoli di coda contengono solamente i nomi dei doppiatori americani, e dunque sono sempre stati tagliati nelle varie edizioni cinematografiche estere. La prima videocassetta italiana condivide con questa edizione lo stesso master del film e la stessa scelta per quanto riguarda i titoli di coda.

La VHS è in formato NTSC. Pertanto, non tutti i videoregistratori italiani potrebbero essere in grado di riprodurne il nastro.

Storia della VHS

Nel 1986 la Walt Disney distribuì negli Stati Uniti (il 28 Maggio) e nel Canada (ad Ottobre) una nuova edizione VHS di “Alice in Wonderland“. Venne creata per i cittadini Canadesi un’edizione contenente il doppiaggio francese, che è quella che abbiamo descritto nella nostra scheda. Lingua a parte, nel nastro, su sticker e sulla fascetta, le due edizioni erano esattamente identiche. Entrambe sono parte della collana Black Diamond, chiamata “The Classics” negli U.S.A. e “Les Classiques” in Canada. L’immagine utilizzata per la fascetta approderà anche in Italia con l’edizione in VHS del Settembre 1990, che abbiamo recensito qua.

Ringraziamo ancora William del sito WILLDUBGURU per averci aiutato nel realizzare questa scheda.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



THE JUNGLE BOOK – VHS EDIZIONE BLACK DIAMOND 1991 (U.S.A.)


“The Jungle Book”

EDIZIONE U.S.A. 

Codice VHS: 1122
BOX: Bianco (Plastica morbida)
Collana: “Grandi Classici” (Black Diamond)
Distributore: Buena Vista Home Video, Burbank, California 91521
Ologramma argentato: Assente
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Beauty and the Beast“, “The Rescuers Downunder
“É un vero Walt Disney”: No
Intro: Walt Disney Classics
Edizione: 1991
Versione: Vendita
Formato: NTSC
Macrovision:

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VI RICORDIAMO DI STARE ATTENTI ALLE FAKE NEWS CHE CIRCOLANO SULLE COSIDDETTEVHS BLACK DIAMOND“, CHE COME QUESTA SONO CARATTERIZZATE DA UN ROMBO NERO IN COPERTINA.
NON SI TRATTA DI VIDEOCASSETTE DI VALORE POICHÉ PRODOTTE IN MILIONI DI ESEMPLARI. SPESSO VENGONO MESSE IN VENDITA A CIFRE ALTE MA NON VENGONO MAI ACQUISTATE SE NON PER IMPORTI IRRISORI.

Descrizione Nastro:

La VHS del Classico “The Jungle Book” si apre coi messaggi antipirateria a sfondo rosso, ai quali segue una sequenza pubblicitaria che include “Beauty and the Beast” (di prossima uscita nelle sale) e “The Rescuers Down Under“. Dopo l’intro The Classics, il film comincia. Notiamo la rimozione dello storico cartello cinematografico della Buena Vista: il Classico parte direttamente dal cartello “Walt Disney Presents“.

L’aspect ratio è fedele a quello originale, al contrario della versione proposta nelle recenti edizioni Home Video, nelle quali il film è adattato in 16:9, il che comporta dei tagli sopra e sotto ai fotogrammi.

Il master video è lo stesso che verrà utilizzato come base per la VHS italiana 1993, alla quale vengono soltanto aggiunti i titoli di testa italiani. Curiosamente, la precedente videocassetta Demo statunitense aveva un master diverso, con i colori molto più tenui.

Ricordiamo che essendo una videocassetta Americana, il suo formato è NTSC. Pertanto, non tutti i videoregistratori Italiani potrebbero essere in grado di riprodurne il nastro.

Storia della VHS

La videocassetta del film venne distribuita negli Stati Uniti nel 1991 e ottenne un ottimo successo presso il pubblico, risultando una delle videocassette più acquistate nel 1991 con 9,4 milioni di copie vendute, battuta soltanto dal Classico Disney “Fantasia” e dal film “Home Alone“. Il film arriverà in Home Video fuori dall’America nel 1993 e tra i paesi che lo rilasciarono c’è anche l’Italia, oltre al Regno Unito, la Francia e altri. Alla fine del 1994, le copie vendute a livello mondiale del film ammontarono a ben 24,5 milioni!  L’America dovrà aspettare il 1997 per avere una nuova edizione restaurata di “The Jungle Book“. Questo restauro arriverà in Italia con la VHS del 2000.

Occhio…alla ristampa!

Sui gusci delle VHS Americane era quasi sempre impressa la data di stampa. Noi per ora abbiamo individuato queste print date dell’edizione del 1991 di “The Jungle Book“:

  • 11 Febbraio 1991
  • 12 Febbraio 1991
  • 19 Febbraio 1991
  • 20 Febbraio 1991
  • 14 Marzo 1991
  • 18 Marzo 1991
  • 20 Marzo 1991
  • 27 Marzo 1991
  • 3 Aprile 1991
  • 29 Maggio 1991

Per quanto riguarda la fascetta e il contenuto del nastro, non cambia assolutamente nulla tra le varie copie.

Ringraziamo ancora William del sito WILLDUBGURU per averci aiutato nel realizzare questa scheda.

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CINDERELLA – VHS BLACK DIAMOND 1988 (U.S.A.)


“Cinderella”

EDIZIONE U.S.A. 

Codice VHS: 410
BOX: Bianco (Plastica morbida)
Collana: “Grandi Classici” (Black Diamond)
Distributore: Buena Vista Home Video, Burbank, California 91521
Ologramma argentato: Cinepresa
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Oliver & Company
“É un vero Walt Disney”: No
Intro: Walt Disney Classics
Edizione: 1992
Versione: Vendita
Formato: NTSC
Macrovision:

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VI RICORDIAMO DI STARE ATTENTI ALLE FAKE NEWS CHE CIRCOLANO SULLE COSIDDETTEVHS BLACK DIAMOND“, CHE COME QUESTA SONO CARATTERIZZATE DA UN ROMBO NERO IN COPERTINA.
NON SI TRATTA DI VIDEOCASSETTE DI VALORE POICHÉ PRODOTTE IN MILIONI DI ESEMPLARI. SPESSO VENGONO MESSE IN VENDITA A CIFRE ALTE MA NON VENGONO MAI ACQUISTATE SE NON PER IMPORTI IRRISORI.

Descrizione Nastro:

La VHS del 1988 di “Cinderella” presenta i classici messaggi antipirateria all’inizio del nastro. La variante presentata è quella rossa.

L’unico trailer pubblicitario della videocassetta è quello relativo alla distribuzione cinematografica di “Oliver & Company“, preceduto da un cartello su sfondo verde che lo classifica come “Film per tutti”. O meglio, è The motion picture association of America ad averlo fatto!

L’intro Walt Disney Classics con Topolino-Apprendista Stregone ci avverte che il film sta per cominciare. Spendiamo ora qualche parola sul master del film. Il cartello della RKO Radio Pictures, distributrice cinematografica del film nel 1950, è completamente assente. Al suo posto è stato inserita la video-introduzione col castello della Walt Disney Pictures. In origine i titoli di testa avevano un riquadro nero, che è stato mantenuto in questa edizione con l’aggiunta di una sfumatura tra il nero e l’immagine. Ciò ha comportato ad una perdita del disegno originale. Quanto detto vale solo per i titoli di apertura. Eccovi un confronto di un fotogramma dei titoli, tra la versione di questa videocassetta e quella del DVD del 2005.

Il film non è stato restaurato, lo testimonia il collo di Cinderella, rimasto – come in origine – senza colore mentre la fanciulla si affaccia alla trappola per topi.

Tuttavia, un rimaneggiamento c’è stato, oltre a quello dei titoli di testa. Dopo la canzone Sing Sweet Nightngale, nella versione originale Cinderella brandiva una scolpa minacciando di punire il gatto Lucifer per l’ultima delle sue malefatte. Il moralismo dell’epoca ha portato a censurare questa scena, sostituendo i fotogrammi con altri che sarebbero apparsi poco dopo. È stata ripetuta questa sequenza, per intenderci:

Nonostante ciò, in favore di questa VHS possiamo dire che la colorazione del film è decisamente più fedele all’originale rispetto a quella utilizzata nelle edizioni Home Video distribuite durante il 1992 in diversi paesi del Mondo. Tra questi rientra anche l’Italia.

Oltre agli Stati Uniti, gli unici paesi ad utilizzare il master video di questa videocassetta furono il Canada, sempre nel 1988, e la Francia nel 1991.

Ricordiamo che essendo una videocassetta Americana, il suo formato è NTSC. Pertanto, non tutti i videoregistratori Italiani potrebbero essere in grado di riprodurne il nastro.

Storia della VHS

La VHS di “Cinderella” venne lanciata negli U.S.A. il 4 Ottobre 1988 come parte della linea di videocassette “Walt Disney The Classics” (Black Diamond) e rimase in catalogo fino al 30 Aprile 1989. Il prezzo di lancio fu $ 26,99 ed aumentò a $ 29,95 a partire dal 1 Dicembre 1988. Le vendite della videocassetta superarono ogni aspettative dell’epoca: ne furono inizialmente prodotte circa 4,3 milioni di copie ma, a causa  delle numerosissime richieste, la Walt Disney finì col distribuirne oltre 7 milioni. “Cinderella” divenne il Classico Disney con più copie in VHS vendute, nel 1988. Un tale successo fu anche dovuto all’ottimo marketing della Disney! Eccovi due degli spot pubblicitari della VHS trasmessi sulle reti Americane.

Sugli esemplari della videocassetta non è impressa alcuna data di stampa. Non siamo dunque in grado di distinguere una copia dall’altra, poiché non vi è alcuna differenza nel nastro o in copertina.

  Oltre alla videocassetta, venne rilasciata in contemporanea anche una versione in Laserdisc. Il disegno della fascetta che accompagnava il nastro verrà poi utilizzato per qualsiasi edizione Home Video del film prodotta nel mondo fino al 1993. La stessa si poteva trovare su poster e altro materiale cartaceo, come libri.

Ringraziamo ancora William del sito WILLDUBGURU per averci aiutato nel realizzare questa scheda.

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LA CENICIENTA – VHS SPAIN


“La Cenicienta”
(Cinderella)  

EDIZIONE SPAGNA  

Codice VHS:  410
BOX: Trasparente
Collana: Los Clasicos
Distributore: Buena Vista Home Video
Ologramma argentato: Cinepresa
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “La Bella y la Bestia”, “Basil el raton superdetective“, “Canta con Nosotros“, “Euro Disney
“É un vero Walt Disney”: No
Intro:
Edizione: 1992
Versione: Vendita
Macrovision

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Descrizione Nastro:

La Cenicienta“, videocassetta Spagnola del Classico di Walt Disney “Cinderella“. Nella videocassetta il primo doppiaggio in Spagnolo, realizzato in Messico nel 1950 sotto la direzione di Edmundo Santos, accompagna le immagini del film. Al contrario della contemporanea VHS Messicana, che utilizzava i cartelli cinematografici, la traduzione in Spagnolo dei titoli di testa è stata completamente rifatta, utilizzando solo alcuni dei fondini originali. Questa scelta è stata presa anche in altri paesi, come il Brasile.

Viene rifatto ex novo anche il cartello finale del libro, che ora consiste in un fermo immagine che scorre dall’alto verso il basso sull’ultima pagina. Rimane in Inlglese il libro nella scena iniziale, così come il Proclama Reale.

Per un approfondimento sui cartelli Messicani de “La Cenicienta” vi consigliamo di visitare la pagina del sito di William dedicata proprio al doppiaggio Latino del film ed ai suoi cartelli cinematografici e non! Cliccate qua per leggere la sua scheda!

Per il resto, questa videocassetta ha esattamente lo stesso master video inserito in tutte le edizioni Home Video di “Cinderella” distribuite nel 1992.

Riavvolgiamo il nastro e torniamo al suo inizio.  Aprono il nastro i consueti messaggi antipirateria e seguono alcune pubblicità: “La Bella e la Bestia“, “Basil l’investigatopo“, “Canta con noi“, “Euro Disney“. Tutte le pubblicità, esclusa quella di Basil, hanno lo stesso montaggio di quelle presenti nella videocassetta Italiana del Novembre 1992. Analogamente all’edizione Italiana, al termine del film c’è un brano dalla serie “Canta con noi”. In questo caso, però, non si tratta di “Vola e va”, bensì de “La marcia del Colonnello Hathi“.

Storia della VHS

Così come in Messico e in altri Paesi, “Cinderella” venne distribuita in VHS anche in Spagna. Si tratta dell’ultima volta che il doppiaggio storico in Spagnolo verrà utilizzato per un’edizione Home Video: Evangelina Elizondo, doppiatrice Messicana della protagonista, fece causa alla Walt Disney poiché non ricevette le royalties per l’utilizzo della sua voce nelle VHS. Condividiamo con voi questaintervista nella quale Evangelina si racconta, e nel farlo da largo spazio alla sua esperienza come doppiatrice de”La Cenicienta“. L’intervista è in Spagnolo ma è abbastanza comprensibile anche per noi Italiani.

A causa di questa disputa legale, la Walt Disney fece ridoppiare il film in tutti i paesi di idioma spagnolo nel 1997. Da quel momento in poi il vecchio doppiaggio non venne più utilizzato.

Occhio…all’edizione Messicana!

Se volete aver il film coi cartelli storici in Spagnolo dovete per forza acquistare l’edizione Messicana. Purtroppo la copertina è quasi identica all’edizione della Spagna, ma vi sveliamo dei trucchetti per distinguerle!

  • L’edizione Messicana non ha l’ologramma argentato sulla copertina, quella Spagnola sì;
  • Il guscio della VHS del Messico è blu, quella Spagnola è nero con un adesivo giallo;
  • Sulla costa della videocassetta Messicana il volto di Cenerentola è più zoomato rispetto all’edizione distribuita in Spagna ed inoltre è “specchiato”;
  • Nel fronte della fascetta Messicana c’è come sottotitolo il titolo Americano del lungometraggio;
  • L’immagine del fronte della cover è più zoomata nell’edizione Spagnola
  • Nella retro della fascetta del Messico troviamo il logo del Groupo VideoVisa.

Ringraziamo ancora William del sito WILLDUBGURU per averci aiutato nel realizzare questa scheda.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



 

THE LITTLE MERMAID – VHS BLACK DIAMOND 1990 (U.S.A.)


“The little Mermaid”

EDIZIONE U.S.A.

Codice VHS: 913
BOX: Bianco (Plastica morbida)
Collana: “Grandi Classici” (Black Diamond)
Distributore: Buena Vista Home Video, Burbank, California 91521
Ologramma argentato: Assente
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
“É un vero Walt Disney”: No
Intro: Walt Disney Classics
Edizione: 1990
Versione: Vendita
Formato: NTSC
Macrovision:

Si ringrazia WILLDUBGURU per averci fornito il materiale utilizzato in questa scheda. Visitate il suo sito dedicato alle edizioni Internazionali dei film Disney! Cliccate qua per accedervi!

Descrizione Nastro:

In apertura alla VHS Americana del Classico Disney “The little Mermaid” troviamo due fotogrammi con messaggi antipirateria. Nel primo compare il logo F.B.I. ed illustra le sanzioni che si incorrono violando il Copyright che protegge i lungometraggi.

Il secondo cartello, su sfondo rosso, riepiloga le modalità d’utilizzo del nastro proibite dalla Legge Statunitense.

Subito dopo Topolino-Apprendista Stregone ci catapulta nel mondo dei Classici Disney, con l’intro Walt Disney Classics, una variante che sostituisce il famoso logo “Black Diamond” a quello della Walt Disney Home Video. Non ci sono altre pubblicità, neanche dopo il film. Esattamente l’opposto dell’edizione Italiana, che ne è piena.

Veniamo ora al film. Il master video di partenza inserito nella videocassetta è esattamente lo stesso che verrà utilizzato nel Settembre 1991 per il rilascio Home Video Italiano del lungometraggio. “The little Mermaid” non è più col suo aspect ratio originale di 1.78:1, ma è in formato Pan & Scan (1.33:1). Questo ha portato ad un taglio dell’immagine ai lati destro e sinistro. Eccovi un confronto che vi renderà il tutto più chiaro.

I titoli di testa e coda sono, ovviamente, completamente in lingua originale. Nelle edizioni estere erano localizzati a seconda del Paese.

Il modo in cui compaiono i titoli di testa è diverso rispetto alle versioni che la Walt Disney ha immesso sul mercato a partire dal Blu-Ray del 2013. Non sappiamo quale sia fedele alla versione cinematografica Americana, se quella presente nella VHS o quella dei Blu-Ray e di Disney+ . Su You Tube abbiamo trovato un video che illustra tutte le differenze tra le diverse edizioni Home Video della storia di Ariel.

 

Storia della VHS

The little Mermaid” venne rilasciato incredibilmente presto nel mercato Home Video Statunitense. La videocassetta venne distribuita nel mese di Maggio del 1990, esattamente sei mesi dopo dal debutto del film. Rimase ufficialmente in catalogo fino al 30 Aprile 1991 e durante questo lasso di tempo vennero acquistate 10 milioni di copie della VHS, 7 dei quali solo durante il primo mese di distribuzione. Divenne il bestseller del 1990, per quanto concerne il mercato delle videocassette e lo stesso successo fu riscontrato l’anno seguente anche in Italia, dove la videocassetta debuttò nel mese di Settembre 1991. Il film era disponibile in ben tre formati diversi: VHS, Betamax e Video8. Vi mostriamo delle foto degli ultimi due supporti e di una VHS Demo (data per scopi promozionali ai dettaglianti) del film, direttamente dalla stupenda collezione di Daniele Carrubba.

Potete trovare altre foto della collezione di Daniele, interamente dedicata ad Ariel, cliccando qua.

Si vocifera che questa videocassetta sia rara per due motivi:

  • Perché sia una “Black Diamond“;
  • Perché la copertina è stata censurata.

Smentiamo questi due punti. Il fatto che le VHS col logo Black Diamond valgano tanto è una fake news che si è sparsa a macchia d’olio sul Web. Niente di più falso ovviamente. Anche perché, come può essere rara una videocassetta che trentanni fa (sto scrivendo nel 2020) è stata venduta in almeno 10 milioni di copie?  Molti le mettono in vendita a cifre folli su eBay, ma ovviamente queste videocassette restano invendute. Vengono acquistate solo quelle mezze in vendita ai prezzi più bassi, e se ne trovano ancora tante. Qualcuno, cercando di far alzare le quotazioni, ha creato delle vendite fasulle, ma è stato prontamente smascherato.

Il secondo punto che sostiene l’errata teoria sul valore di questa VHS si riferisce al fatto che la sua copertina contiene un’immagine censurata. Tempo dopo alla distribuzione della videocassetta l’opinione pubblica Americana giudicò la forma di una guglia del castello troppo ambigua. Per il lancio Home Video del film all’estero, e per il Laserdisc U.S.A. , l’immagine è stata sì rimaneggiata ma comunque questo non rende di valore la versione originale. Ricordiamo ancora le numerose copie vendute. E la copertina in sè non è stata censurata. Semplicemente, per la seconda edizione VHS Americana, e quindi  per quelle estere, venne cambiata la locandina della videocassetta come si è spesso fatto per altri Classici Disney.

Vi mostriamo il confronto tra il disegno originale, catturato dalla fascetta Americana, e la versione rimaneggiata presente nella videocassetta Italiana.

Ringraziamo ancora William del sito WILLDUBGURU per averci aiutato nel realizzare questa scheda.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



 

LA CENICIENTA – MEXICAN VHS


“La Cenicienta”
(Cinderella)  

EDIZIONE MESSICO 

Codice VHS: AC6737 VHS 410
BOX: Nero
Collana: Los Clasicos
Distributore: VideoAmerica
Ologramma argentato: Assente
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Mickey y su pandilla“, “Los traviesos Chip y Dale“, “Una Navidad con Mickey“, “Tribilin Olimpico“, “Wini Pu: En el selvaje Oeste“, “PatoAventuras: La Pelicula“, “Bernardo y Bianca en Cangurolandia“, “La Sirenita“, “La Espada en la piedra“, “Mi amigo Mickey“, “Mi amigo Donald“, “Mi amigo Tribilin
“É un vero Walt Disney”: No
Intro: (Versione Messico)
Edizione: 1992
Versione: Vendita
Macrovision

Si ringrazia WILLDUBGURU per averci fornito il materiale utilizzato in questa scheda. Visitate il suo sito dedicato alle edizioni Internazionali dei film Disney! Cliccate qua per accedervi!

Descrizione Nastro:

Questa videocassetta contiene il film d’animazione di Walt Disney “Cinderella“, “La Cenicienta” in Spagnolo. Il film è proposto col bellissimo primo doppiaggio lingua Spagnola, realizzato in Messico nel 1950. La direzione del doppiaggio venne affidata a Edmundo Santos, una figura che per il Messico è equiparabile al nostro Roberto De Leonardis. Nella VHS sopravvivono i graziosi cartelli cinematografici d’epoca, che utilizzavano dei fondini fedeli alla versione Americana. Lo sottolineiamo poiché in alcuni paesi, come la Francia e l’Italia, i fondini dei titoli di testa e coda vennero completamente ridisegnati con colori diversi. Eccovi qua il cartello coi dati dell’edizione Spagnola, che appare per ultimo.

Gli altri cartelli che provengono dalla versione cinematografica sono quelli del libro “La Cenicienta“.

Rimane in Inglese il Proclama Reale, cosa accaduta anche nell’edizione Italiana del 1992. Non sappiamo ancora se anche in Messico venne in origine realizzata una versione localizzata del Proclama, come venne fatto per altri paesi.

Per un approfondimento sui cartelli Messicani de “La Cenicienta” vi consigliamo di visitare la pagina del sito di William dedicata proprio al doppiaggio Latino del film ed ai suoi cartelli cinematografici e non! Cliccate qua per leggere la sua scheda!

Cartelli a parte, il master video è esattamente lo stesso inserito in tutte le edizioni Home Video di “Cinderella” distribuite nel mondo durante il 1992.

Parliamo ora delle pubblicità iniziali. Prima che inizi il film c’è una ricca sequenza iniziale, dove vengono mostrate diverse videocassette Disney prodotte per il mercato Messicano. I titoli ve li abbiamo già elencati in Spagnolo all’inizio della scheda e tra questi abbiamo diverse VHS con i più famosi personaggi della banda Disney: Topolino, Paperino, Pippo (Tribilin), Cip & Ciop (Chip y Dale). Vengono inoltre presentate le videocassette di “Zio Paperone alla ricerca della Lampada Perduta“, “Bianca e Bernie nella Terra dei Canguri“, “La Sirenetta, “La Spada nella roccia” e una della serie di “Winnie the Pooh“. Tutte queste pubblicità appaiono circondate da una cornice rosa con attorno immagini dei personaggi del mondo di Walt Disney. L’intro della Walt Disney Home Video, ugualmente circondata da questa cornice, non ha la musica originale: una versione rivisitata di “When you wish upon a star” ne accompagna le immagini. All’inizio del nastro non mancano di certo dei messaggi antipirateria, marchiati “VideoVisa”. Era questa la società che in Messico si occupava della distribuzione delle videocassette Disney.

Storia della VHS

Il 1992 fu l’anno di “Cinderella“: la videocassetta venne distribuita in numerosi paesi del mondo, come l’Italia, l’Olanda, l’Inghilterra, la Spagna ed il Messico. Qualche anno prima delle videocassette erano uscite in alcune Nazioni, tra le quali l’America, ma questo fu la prima distribuzione Home Video di “massa” del Classico. Tutte le versioni avevano la stessa immagine in copertina, dove però potevano esserci alcune variazioni nei colori. L’edizione Messicana ha esattamente le stesse tonalità della fascetta Italiana.

Poco prima abbiamo parlato di “Primo doppiaggio” non senza un motivo: “La Cenicienta” nel 1997 è stata ridoppiata in tutti i paesi di lingua Spagnola. Il motivo? Analogamente con quanto accaduto in America con Peggi Lee per “Lilli e il Vagabondo“, Evangelina Elizondo, doppiatrice di Cenicienta, fece causa alla Walt Disney poiché sembra che non ricevette le royalties per l’utilizzo della sua voce nelle opere audiovisive. Condividiamo con voi questa meravigliosa intervista nella quale Evangelina racconta della sua vita… e dunque anche dell’esperienza Disneyana! Definisce quello de “La Cenicienta” il lavoro più importante della sua carriera. L’intervista è in Spagnolo ma è abbastanza comprensibile anche per noi Italiani.

Come conseguenza all’azione legale promossa da Evangelina, nel 1997 la Walt Disney decise dunque di far ridoppiare il film in tutti i paesi in cui è parlato lo Spagnolo. Da allora tutte le edizioni home video successive contengono la versione ridoppiata.

Occhio…alle altre edizioni!

Perché abbiamo scelto di analizzare nel nostro sito proprio l’edizione VHS Messicana de “La Cenicenta” e non le altre edizioni dello stesso idioma? La risposta è molto semplice: L’EDIZIONE MESSICANA È L’UNICA A CONSERVARE I CARTELLI CINEMATOGRAFICI DELLA PELLICOLA. Tutte le altre edizioni, come quella Spagnola o quella Argentina, hanno i cartelli rifatti ex novo. La stessa scelta venne presa in Brasile e in Francia (in quest’ultimo caso solo per i titoli di testa). Vennero selezionati solo alcuni fondini dell’apertura originale. Il risultato a nostro avviso non è molto soddisfacente. Vi mettiamo un confronto tra la versione cinematografica e la versione rifatta.

Questo invece è un confronto della sequenza finale col libro. Nella seconda versione troviamo uno zoom che si sposta dall’alto verso il basso sull’ultima pagina del libro, perdendo l’animazione originale.

Come riconoscere l’edizione Messicana dalle altre nella stessa lingua? Dovete fare molta attenzione alla copertina! Nel fronte l’immagine della versione Messicana risulta meno zoomata di quella Spagnola. Al contrario, la VHS Messicana propone uno zoom maggiore al volto di Cinderella sulla costa rispetto a, per esempio, l’edizione Spagnola. Come potete notare, nell’edizione per il Messico sotto al titolo compare il nome originale del film. La versione Spagnola vanta invece la presenza dell’Ologramma argentato.

Tratto fondamentale per distinguere l’edizione descritta dalle altre è poi la presenza del logo Groupo VideoVisa nel retro della fascetta.

Ringraziamo ancora William del sito WILLDUBGURU per averci aiutato nel realizzare questa scheda.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



 

101 DALMATIANS – VHS BLACK DIAMOND 1992 (U.S.A.)


“One Hundred and One Dalmatians”

EDIZIONE U.S.A. 

Codice VHS: 1263
BOX: Bianco (Plastica morbida)
Collana: “Grandi Classici” (Black Diamond)
Distributore: Buena Vista Home Video, Burbank, California 91521
Ologramma argentato: Assente
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
“É un vero Walt Disney”: No
Intro: Walt Disney Classics
Edizione: 1992
Versione: Vendita
Formato: NTSC
Macrovision:

Si ringrazia WILLDUBGURU per averci fornito il materiale utilizzato in questa scheda. Visitate il suo sito dedicato alle edizioni Internazionali dei film Disney! Cliccate qua per accedervi!

VI RICORDIAMO DI STARE ATTENTI ALLE FAKE NEWS CHE CIRCOLANO SULLE COSIDDETTEVHS BLACK DIAMOND“, CHE COME QUESTA SONO CARATTERIZZATE DA UN ROMBO NERO IN COPERTINA.
NON SI TRATTA DI VIDEOCASSETTE DI VALORE POICHÉ PRODOTTE IN MILIONI DI ESEMPLARI. SPESSO VENGONO MESSE IN VENDITA A CIFRE ALTE MA NON VENGONO MAI ACQUISTATE SE NON PER IMPORTI IRRISORI.

Descrizione Nastro:

Nella videocassetta “One Hundred and One Dalmatians” non vi è alcuna pubblicità iniziale e finale. Il film inizia immediatamente dopo i messaggi antipirateria, a sfondo verde, e l’intro Walt Disney Classics (col logo Black Diamond). Questo nelle prime stampe, dopo capirete perché.

La versione proposta è rispettosa dell’aspect ratio originale e non ha subito alcun restauro. Tale master video non è mai arrivato in Italia, poiché la prima videocassetta Italiana utilizzava un nuovo restauro del film, realizzato nel 1995.

In apertura al film c’è l’intro della Walt Disney Pictures. Tuttavia, il cartello dell’originale distributore cinematografico, la Buena Vista, non è stato rimosso: lo possiamo trovare al termine del Classico!

Ricordiamo che essendo una videocassetta Americana, il suo formato è NTSC. Pertanto, non tutti i videoregistratori Italiani potrebbero essere in grado di riprodurne il nastro.

Storia della VHS

La videocassetta di “One Hundred and One Dalmatians” venne rilasciata negli Stati Uniti il 10 Aprile 1992, quasi quattro anni prima del debutto Home Video Italiano! Fu un successone e a quei tempi si piazzò nella Classifica come il sesto miglior incasso per una VHS, con ben 11,1 milioni di copie vendute nel giro di pochi mesi! Nella stessa Classifica era presente anche il Classico “Fantasia“, con 14,2 milioni di copie vendute negli U.S.A. . Acquistando la videocassetta si potevano trovare al suo interno diversi inserti pubblicitari, che potevano variare a seconda della stampa. Eccone alcuni che abbiamo trovato in una foto su eBay.

Come? Siete Italiani ma allo stesso tempo siete convintissimi di avere avuto la videocassetta con questa copertina? Non vi sbagliate! Dobbiamo deludervi però: la vostra videocassetta non era originale. Dopo il 1992 in Italia la fascetta dell’edizione Americana venne utilizzata per molte VHS pirata de “La Carica dei 101“, talvolta aggiungendo la scritta “La Carica dei” davanti a “101 Dalmatians” (sì, senza cancellare la parola Inglese), altre volte il logo Americano veniva coperto da uno Italiano. Il contenuto di queste edizioni era variabile: il film poteva provenire da riversamenti su nastro di buona qualità della pellicola  cinematografica, così come poteva trattarsi di un telecinema molto scadente.

Occhio…alla ristampa!

Come molti di voi sapranno, sui gusci delle videocassetta Americane era quasi sempre impressa la data di stampa della videocassetta. Noi per ora abbiamo individuato queste date di stampa dell’edizione presentata di “One Hundred and One Dalmatians“:

  • 14 Gennaio 1992
  • 18 Gennaio 1992
  • 20 Gennaio 1992
  • 27 Gennaio 1992
  • 2 Febbraio 1992
  • 4 Febbraio 1992
  • 6 Febbraio 1992
  • 7 Febbraio 1992
  • 11 Febbraio 1992
  • 14 Febbraio 1992
  • 15 Febbraio 1992
  • 17 Febbraio 1992
  • 18 Febbraio 1992
  • 3 Marzo 1992
  • 10 Marzo 1992
  • 12 Marzo 1992
  • 13 Marzo 1992
  • 16 Marzo 1992
  • 19 Marzo 1992
  • 26 Marzo 1992
  • 8 Aprile 1992
  • 12 Aprile 1992

Perché bisogna stare attenti alle ristampe, in questo caso? Bisogna stare attenti perché il contenuto del nastro cambiava! Nelle primissime stampe, come quella descritta, non c’era alcuna pubblicità né prima né dopo il film. In altre stampe successive prima del film troviamo un trailer di “Aladdin“. Dopo il film, invece, il cartello della Buena Vista appare due volte: la prima volta “muto”, così come nella prima stampa. La seconda volta ha come sottofondo il jingle della Walt Disney Home Video e con una transizione si passa proprio all’omonimo cartello dove la scritta “Coming to Home Video” copre le parole “Home Video” del logo. Seguono i trailer delle videocassette “The Great Mouse Detective” e “Beauty and the Beast“, distribuite in America nell’Autunno 1992. Eccovi un video di questa variante.

Esiste poi un’altra variante, presente nelle ultime copie prodotte. In apertura e chiusura non vi sono modifiche rispetto alla ristampa precedente, se non per un dettaglio: non è presente il cartello “muto” della Buena Vista, dopo il film si passa direttamente a quello accompagnato dal jingle della Walt Disney Home Video. Anche in questo caso abbiamo un video per voi!

A titolo informativo, la copia posseduta da William (usata come campione per la scheda) ha come data di stampa 18 Gennaio 1992 ed è la versione senza pubblicità.

Nel guscio della VHS, oltre alla data di stampa, varia anche un altro elemento: su alcune copie c’è stampato il disegno di Topolino Apprendista Stregone, in altre no.

Ringraziamo ancora William del sito WILLDUBGURU per averci aiutato nel realizzare questa scheda.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.