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BONGO E I TRE AVVENTURIERI – VHS APRILE 1998


“Bongo e i tre avventurieri” 
(Fun and Fancy Free) 

VHS APRILE 1998

Codice VHS: VS 4742
BOX: Nero Piccolo (logo B.V.H.E.)
Collana: (1997-2000)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1997-2000)
Sticker VHS: Disney Video (1997-2001)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
“É un vero Walt Disney”: Assente
Intro:
Edizione: Aprile 1998
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Nuova edizione restaurata per “Bongo e i tre avventurieri“, dunque completamente rinnovata rispetto a quella proposta nelle videocassette italiane degli anni ’80.  Cambia il master video…e il doppiaggio?

Bene, il segmento col racconto di “Bongo” conserva il suo doppiaggio italiano originale del 1952, eseguito dalla O.D.I. (Organizzazione Doppiaggio Italiano) su dialoghi di Roberto De Leonardis. Vengono proposti col loro doppiaggio storico anche tutti i siparietti col Grillo Parlante (doppiato da Riccardo Billi, come in “Pinocchio”) e quelli in azione vivente.

E la storia de “Il fagiolo magico”? Ebbene, anche la novella dei tre avventurieri rimane col doppiaggio cinematografico. Non era ancora stato svolto l’intervento di taglia e cuci che venne proposto in home video nel 2003, ovvero la sostituzione del doppiaggio storico con quello moderno del segmento di “Topolino e il fagiolo magico”.

Tuttavia, se vogliamo essere precisi, in questa videocassetta “Bongo e i tre avventurieri” non è esattamente come apparve al cinema negli anni ’50. A cambiare sono sostanzialmente due fattori:

  • Vengono creati completamente ex novo due cartelli in italiano, ovvero il fotogramma col titolo e quello con la scritta “Fine”;
  • L’originale canzone di apertura e chiusura del film, che nelle sale era stata sostituita con un motivo strumentale, viene qui ripristinata;
  • Prima che il Classico cominci è presente l’intro della Walt Disney Pictures, che ritroviamo anche in coda al nastro in una versione muta e accorciata. Nota di merito: viene recuperato l’originale cartello della RKO Radio Pictures.

Ricordiamo infine che in questa videocassetta, come per tutte le altre dello stesso periodo, è presente un sistema antiduplicazione.

Storia della VHS:

La videocassetta del 1998 di “Bongo e i tre avventurieri” rimase in catalogo per circa due anni, fino all’avvento del nuovo millennio. Nonostante questo, si tratta tutt’altro di una videocassetta rara poiché ne vennero prodotti diversi esemplari. Al momento del debutto, la videocassetta non aveva uno sticker col prezzo personalizzato: lo sticker, se presente, variava a seconda del negozio in cui la VHS veniva acquistata. Il master proposto in questo nastro è lo stesso che utilizzò Disney Channel e in seguito anche la Rai, per le repliche degli anni 2000. Se volete saperne di più sulle trasmissioni Rai di questo lungometraggio, cliccate qui.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


TARON E LA PENTOLA MAGICA – VHS DISNEY MARZO 1998


“Taron e la pentola magica” 
(The Black Cauldron)  

VHS MARZO 1998

Codice VHS: VS 4738
BOX: Nero Piccolo (logo B.V.H.E.)
Collana: (1997-2000)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1997-2000)
Sticker VHS: Disney Video (1997-2001)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Flubber – Un professore fra le nuvole” (al cinema), “Cenerentola”, “Winnie the Pooh – Alla ricerca di Christopher Robin”
“É un vero Walt Disney”: “La Carica dei 101”
Intro:
Edizione: Marzo 1998
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Taron e la pentola magica” viene proposto nella sua prima videocassetta con un bello zoom all’immagine: l’aspect ratio in 2.35:1 diventa così un 1.33:1, scelta fatta per evitare di mostrare il film con bande nere nelle vecchie televisioni a tubo catodico. Come potete vedere, una grossa parte di dettaglio viene sacrificata.

Il master video utilizzato lo ritroviamo in tutte le videocassette estere uscite a fine anni ’90, al quale sono stati giuntati i titoli cinematografici italiani. Questi ultimi risultano più “sporchi” rispetto al resto del film. Per i titoli di coda, e così anche per gli ultimi fotogrammi del Classico che li precedono, è stato ridotto lo zoom all’immagine, seppur sempre presente. Compaiono quindi delle bande nere sopra e sotto e il filmato è stato schiacciato per cercare di includere più dettaglio possibile dei disegni.

È molto importante segnalare la presenza dei cartelli cinematografici italiani. Nelle trasmissioni su Disney Channel e sulla Rai venne utilizzato lo stesso master ma con i titoli rifatti. Cancellate quindi tutto quanto abbiamo detto sulle bande nere a fine film: in questo master sono assenti e i titoli di coda si aprono coi dati dell’edizione italiana. Ringraziamo l’amico Francesco Finarolli per aver condiviso con noi la sua preziosissima registrazione.

All’inizio del nastro, dopo i messaggi antipirateria, è inclusa una ricca sequenza pubblicitaria che racchiude i trailer del remake di “Un professore tra le nuvole”, “Cenerentola” (in uscita ad Aprile 1998) e l’allora nuovo lungometraggio di Winnie the Pooh, “Alla ricerca di Christopher Robin”, parte della linea di videocassette “Walt Disney Video Premiere”. Ricordiamo infine che il nastro della VHS è protetto da dispositivo antiduplicazione.

Storia della VHS:

Nel 1998 la Disney decise di rispolverare questo Classico, dopo essersene dimenticata a seguito dell’insuccesso che esso riscontrò al botteghino 13 anni prima. Evidenziamo che in alcuni paesi, come Finalndia e Danimarca, “Taron e la pentola magica” arrivò soltanto con la VHS del 1998, non essendo stato distribuito nelle sale nel 1985. Un altro caso interessante è quello della Francia, che riporta due distinti doppiaggi del film (il secondo realizzato in occasione dell’uscita in videocassetta). L’Italia ha conosciuto un unico doppiaggio realizzato per il cinema e che ritroviamo in questa videocassetta. Si tratta, tra l’altro, del primo lavoro di adattamento di Andrea De Leonardis, figlio del Comandante Roberto De Leonardis.

La fascetta della VHS italiana riprende la locandina dell’edizione UK, con delle modifiche nella gamma di colore.

La Disney non ha mai puntato molto su questo Classico, si sa. Lo si può riscontrare anche osservando la videocassetta italiana. Al posto della ricca busta che caratterizzava i titoli novità, la busta contenuta nella VHS di “Taron e la pentola magica” non era altro che un depliant piegato, che aprendosi mostrava le pubblicità delle videocassette di “Winnie the Pooh – Alla ricerca di Christopher Robin” e di “Cenerentola“.

Notiamo che la pubblicità di quest’ultima riutilizza come base un disegno realizzato in occasione della riedizione cinematografica americana del 1987, dove al posto della VHS (con copertina provvisoria che ricorda quella delle moderne edizioni DVD) c’era la famosa scarpetta di cristallo.

Ringraziamo il nostro collaboratore Roberto Greco per aver realizzato il riversamento digitale della videocassetta italiana.  Le informazioni sui vari doppiaggi provengono invece dal sito WILLDUBGURU.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


PINOCCHIO – VHS DISNEY MAGGIO 2002


“Pinocchio” 
(Pinocchio)  

VHS MAGGIO 2002

Codice VHS: VS 4195
BOX: Blu
Collana: (2001-2006)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Castello (2000-2004)
Sticker VHS: Walt Disney Home Entertainment
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
“É un vero Walt Disney”: Assente
Intro:
Edizione: Maggio 2002
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

L’edizione del 2002 di “Pinocchio” non è altri che una ristampa dell’edizione del 1997, che a sua volta riproponeva il master video apparso per la prima volta nella videocassetta italiana del 1993. L’essere un’esatta copia dell’edizione del 1997 implica la presenza dei cartelli del film completamente in inglese, primo doppiaggio integrale, nessun logo WD, intro Disney Video e presenza di Macrovision nel nastro.

Storia della VHS:

Nel Maggio 2002 “Pinocchio” si aggiunse alla nuova serie di VHS dei Classici Disney con box blu. Nel 2002  venne prodotta solo la versione VHS del Classico, non venne rilasciata una nuova edizione DVD. Tuttavia, i fan più attenti ricorderanno che la immagine della fascetta fu utilizzata due anni prima per l’edizione DVD italiana distribuita dalla Warner Home Video. L’alternativa in DVD disponibile nel catalogo Disney quando uscì la VHS del 2002 era il DVD Buena Vista del 2001. L’immagine della cover, in ogni caso, arriva da oltreoceano. Apparse per la prima volta per la Golden Collection Americana del 1999, rilasciata sia in VHS che in DVD.

Questa videocassetta non rimase a lungo in catalogo: verrà rimpiazzata da un’edizione speciale nel 2003, commercializzata anche in DVD.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright. La fascetta è stata scansionata da disney.dream83 .



ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE – VHS MAGGIO 2002


“Alice nel paese delle meraviglie” 
(Alice in Wonderland)  

VHS MAGGIO 2002

Codice VHS: VS 4050
BOX: Blu
Collana: (2001-2006)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Castello (2000-2004)
Sticker VHS: Walt Disney Home Entertainment
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
“É un vero Walt Disney”: Assente
Intro:
Edizione: Maggio 2002
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La nuova edizione in VHS di “Alice nel Paese delle Meraviglie” del 2002 è una nuova edizione soltanto per metà. Perché per metà? Vi lascio indovinare.

Se fascetta, box, sticker sulla VHS sono completamente nuovi, quello a non cambiare è il contenuto del nastro: il nastro è un’esatta copia di quello dell’edizione VHS dell’Agosto 1997. Stesso master video (ereditato dalla prima edizione VHS), stesso audio con tanto di canzone dei titoli finali in italiano, stessi messaggi antipirateria e stessa intro Disney Video. Anzi, Disney Videos! Inutile dire che la Walt Disney non rinunciò, giustamente, al dispositivo antiduplicazione Macrovision neanche per questa videocassetta. Ebbene si, ancora una volta si tratta di una ristampa mascherata da nuova edizione. “Oh, nooo!”, esclamerebbe la piccola Alice!

Storia della VHS:

Nel Maggio 2002 venne incluso anche “Alice nel Paese delle Meraviglie” nella nuova linea di videocassette con box blu, incominciata esattamente, anzi, esattevolmente un anno prima con “La Bella addormentata nel bosco“. Si tratta della sesta edizione Home Video italiana di questo Classico firmato Walt Disney! Se il nastro era lo stesso dell’ultima edizione del 1997, il disegno della fascetta apparve per la prima volta in America con l’edizione a tiratura limitata del 2000, più precisamente della serie “Gold Classic Collection”, che uscì sia in DVD che in VHS. La scansione che vedete proviene dal sito dvdcover.com .

Abbinata alla videocassetta venne lanciato in Italia un nuovo DVD che, fortunatamente, non riutilizzava il master delle videocassette italiane. Il suo video proviene esattamente dall’edizione Americana. Per saperne di più su questo DVD, vi invitiamo a leggerne la scheda che potete trovare qua. Tornando all’edizione italiana della VHS, il suo codice era lo stesso usato per qualsiasi VHS del titolo prodotto fino a quel momento: 4050. L’edizione descritta restò in catalogo per qualche anno, venendo sostituita da una nuova nel 2005. Ma questa, carissimi amici, è un’altra storia.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright. La fascetta è stata scansionata da disney.dream83 .



GLI ARISTOGATTI – VHS FEBBRAIO 2000


“Gli Aristogatti” 
(The Aristocats) 

VHS FEBBRAIO 2000

Codice VHS: VS 4810
BOX: Nero Piccolo (logo B.V.H.E.)
Collana: (1997-2000)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1997-2000)
Sticker VHS: Disney Video (1997-2001)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Toy Story 2” (al cinema), “Doug – Il film”, “I capolavori di Minni”, “I capolavori di Pippo”, “Winnie the Pooh e le canzoni del Bosco dei 100 acri”
“É un vero Walt Disney”: Assente
Intro:
Edizione: Febbraio 2000
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La videocassetta contiene il Classico Disney “Gli Aristogatti“. Come per l’edizione del 1994, al film erano abbinati i cartelli cinematografici italiani di apertura e chiusura, ma non quelli che comparivano durante il film. Questi ultimi nella versione cinematografica italiana erano paradossalmente in francese. Rispetto alla precedente videocassetta, i colori del lungometraggio sono un po’ più caldi e i lineamenti meno definiti. Prima e dopo il film, come nella precedente edizione, compare il logo della Walt Disney Pictures.

Valore aggiunto al termine del film era la presenza di tre cortometraggi con protagonista il micino Figaro: “Figaro and Cleo“, “Bath day“, “Figaro and Frankie“. I doppiaggi dei cortometraggi risalgono tutti agli anni ’90. Nel dettaglio, Minni (che compare nel secondo e terzo cortometraggio) è doppiata da Paola Valentini. In “Figaro and Cleo” c’è una graziosa canzone che in italiano è cantata da Maria Cristina Brancucci. Esattamente, la voce cantata di “Cenerentola” (edizione 1967) e di tanti altri personaggi dei cartoni animati Disney e non.

Una ricca sequenza pubblicitari anticipa il film. Eccola qua!

Tra questi c’è il trailer di “Doug – Il film“, annunciato come “Prossimamente in videocassetta”. Non sappiamo se poi sia stato effettivamente rilasciato in home video nel nostro paese.

Ricordiamo infine che il nastro era dotato del sistema antiduplicazione Macrovision: senza appositi apparecchi era impossibile duplicare la videocassetta.

Storia della VHS:

La Disney ritenne opportuno distribuire una nuova videocassetta de “Gli Aristogatti” nel Febbraio 2000, esattamente sei anni dopo dal rilascio della prima edizione del Febbraio 1994. Questa edizione non aveva grandi particolarità per quanto riguarda il film in sé. Punto di forza della videocassetta erano i cortometraggi con protagonista il gattino Figaro, che costituivano un piacevole extra. La pubblicità non era di certo mancata. Eccovi un bellissimo manifesto inviatoci da Mario del profilo Instagram @disneyhomecollection, che ringraziamo tantissimo!

La stessa immagine venne ripresa nell’inserto promozionale contenuto all’interno del box. Noi lo abbiamo ancora sigillato e ringraziamo Deborah M. per avercelo regalato!

Oltre all’edizione da vendita ne venne creata una per il noleggio e una, a tiratura limitata, per le edicole. Ma di queste vi parleremo prossimamente!

La locandina della videocassetta viene dalla prima edizione Americana del 1995, a sua volta ispirata alla locandina della riedizione cinematografica americana del 1987 , usata anche in Italia nel 1993.

L’edizione del 2000 rimase in catalogo per poco tempo. Nonostante ciò non si può parlare di una videocassetta rara, anzi. Anche in questo caso ne vennero prodotte moltissime copie!

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


PINOCCHIO – VHS NOLEGGIO MARZO 1996


“Pinocchio” 
(Pinocchio) 

VHS Versione Noleggio Giugno 1996 

Codice VHS: VI 4634
BOX: Trasparente Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: Noleggio (1996)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1993-1997)
Sticker VHS: Disney Video (1996, riquadro bianco)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: Disney Interactive
Intro:
Edizione: Marzo 1996
Tipologia: Noleggio
Macrovision

Descrizione Nastro:

L’edizione per il noleggio del 1996 di “Pinocchio” contiene lo stesso master video dell’edizione da vendita di 3 anni prima. Non manca neanche il logo WD all’appello! Dunque ricordiamo che sono assenti i cartelli cinematografici italiani del Classico e che la videocassetta vanta il primo doppiaggio integrale. Il film è anticipato dai messaggi antipirateria della Buena Vista Home Entertainment, dalla pubblicità di “Disney Interactive” (videogiochi per il Pc) e dall’intro Disney Video. Al contrario della versione vendita, il nastro è dotato di dispositivo antiduplicazione.

Storia della VHS:

Nel 1996 venne creata una versione noleggio per l’intero catalogo dei Classici Disney. Non poté mancare “Pinocchio”! La fascetta utilizzava lo stesso disegno dell’edizione del 1996, con una color correction e con le modifiche necessarie a conformarla alle altre VHS Disney per il noleggio. Il codice della VHS divenne “VI 4634”, mentre nell’edizione vendita era “VS 4195”.


Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



LA CARICA DEI 101 – VHS FEBBRAIO 1996


“La Carica dei 101” 

(101 Dalmatians) 

Codice VHS: VS 4566
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: (1991-1996)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1993-1997)
Sticker VHS: Disney Video (1996-2001)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Toy Story – Il mondo dei giocattoli” (al cinema), “Disney Interactive”, “Gargoyles – La leggenda”, “Canta con noi – I colori del vento”, “Topolino amore mio”, “Disneyland Paris”
“É un vero Walt Disney”: “Red e Toby – Nemiciamici”
Intro:
Edizione: Febbraio 1996
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Un’edizione rimasterizzata in digitale è contenuta nella videocassetta de “La Carica dei 101“. Il restauro risale al 1995, quando il Classico tornò nelle sale. La qualità è davvero molto buona e sono stati rifatti completamente i titoli di apertura e chiusura italiani. Purtroppo non senza errori: ad essere sbagliato è proprio il titolo, dove l’articolo “La” diventa “Le”.

Per il resto, cosa cambia rispetto all’originale edizione cinematografica del 1961?
All’epoca vennero tradotti solo i seguenti cartelli:

  • “Walt Disney Presents”;
  • “One Hundred and One Dalmatians” (tradotto come “La Carica dei Cento e Uno”);
  • “The End – A Walt Disney Production”.

Tutto il resto era rimasto in Inglese, forse perché era complesso (in fondo stiamo parlando del 1961!) ricreare le animazioni dei titoli americani, e forse anche perché la Disney veniva da un periodo di difficoltà economica poiché non era riuscita a recuperare il denaro speso per la produzione de “La Bella addormentata nel bosco” (1959). Dunque, per l’epoca, rifare tutte quelle animazioni poteva essere non solo complesso, ma anche dispendioso! Il restauro del 1995 ha permesso di creare finalmente una versione italiana dei titoli!

Ricordiamo infine che nell’edizione italiana originale, al termine del film, si poteva trovare un fotogramma con i dati dell’adattamento italiano. Nella videocassetta del 1996 questo cartello non è più presente.

Passiamo alla traccia audio. La videocassetta mantiene il doppiaggio originale, con qualche buco audio. Manca completamente la seguente battuta di Pongo, che si sentiva fuori campo all’inizio della scena in cui i cuccioli vengono al mondo.

“Povera cara. Naturalmente non aveva scelta. I cuccioli giunsero in perfetto orario, in una nera e tempestosa notte d’Ottobre.”

Nella stessa scena, è leggermente troncata la prima battuta di Crudelia: “Quindici cuccioli!

Fortunatamente, tutto il resto, comprese le bellissime canzoni eseguite da Franco Bolignari, rimane integrale. Concentriamoci ora su quel che rimane della videocassetta! All’inizio abbiamo una sequenza pubblicitaria, che si apre con i messaggi antipirateria della Buena Vista Home Entertainment e si chiude con “È un vero Walt Disney“, dove viene mostrata la videocassetta di “Red e Toby nemiciamici“. Viene ancora menzionata la Walt Disney Home Video, nonostante questa fosse già diventata Disney Video da ben un anno!

Come, volete sapere se la videocassetta è dotata di dispositivo antiduplicazione? Affermativo!

 

PUBBLICITÀ E CATALOGHI

Silvia B. del canale You Tube “DisneyMagicandAnimal” ha caricato la bellissima sequenza iniziale di questa videocassetta. Correte subito a guardarla!

Ma non è ci certo finita qua! In questo video troverete, al minuto 1.30, lo spot televisivo che annunciava la travolgente uscita home video dei 101 dalmata!

Non manca una ricca busta piena zeppa di materiale…

…come il Certificato Pedigree!

Questo certificato era necessario, poiché prima di allora circolavano tantissime videocassette pirata del film, con svariate copertine. L’edizione del 1996 è l’unica versione originale in VHS mai distribuita dalla Walt Disney.

Quella che vedete qua di seguito, invece, è una delle tante edizioni pirata realizzate.

Vi abbiamo parlato della sequenza pubblicitaria all’interno della videocassetta.

 

Storia della VHS:

Febbraio 1996: dopo tanti anni di attesa, “La Carica dei 101” finalmente esce in videocassetta. Nel 1996 uscì anche in altri paesi, dove ciascuno scelse che immagine utilizzare. In America il film era già stato rilasciato quattro anni prima, all’interno della collana “The Classics” (nota come Black Diamond). Potete trovare la nostra scheda sulla VHS americana cliccando qua. Sul cellophane della videocassetta c’era (nelle prime stampe) un adesivo che segnalava i vari premi in palio!

Prenotando la VHS si aveva in regalo questa graziosa litografia numerata. La nostra è la numero 05772.

La campagna promozionale fu in ogni caso vastissima: vari cartonati e vetrofanie vennero mandati ai rivenditori di VHS Walt Disney. L’uscita finalmente originale de “La Carica dei 101″ era un evento memorabile e come tale andava pubblicizzato! Noi vi mostriamo la sagoma con la perfida Crudelia!

Il titolo rimase in catalogo solo per qualche mese. Tuttavia, anche in questo caso, lo si poté trovare nei negozi per diversi anni: ne avevano prodotte tantissime copie!

 

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


LA SPADA NELLA ROCCIA – VHS AGOSTO 1997


“La Spada nella Roccia” 
(The Sword in the Stone) 

VHS AGOSTO 1997

Codice VHS: VS 4158
BOX: Nero Piccolo (logo B.V.H.E.)
Collana: (1997-2000)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1997-2000)
Sticker VHS: Disney Video (1997-2001)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
“É un vero Walt Disney”: Assente
Intro:
Edizione: Agosto 1997
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Il contenuto di questa videocassetta de “La Spada nella Roccia” è uguale a quello delle ultime ristampe dell’edizione del 1989 distribuite tra il 1996 e la primavera del 1997. Questo implica:

  • Messaggi antipirateria della Buena Vista Home Entertainment;
  • Intro Disney Video (scritto Disney Videos);
  • Cartello Buena Vista prima dei titoli di testa;
  • Il resto del video ha lo stesso master delle versioni precedenti.

C’è in realtà una novità rilevante: la censura di una scena con Magò. Maga Magò nella sua prima battuta esultava felice poiché pensava che qualcuno fosse tragicamente ammalato. Le sue speranze che il malcapitato abbia contratto “una cosa grave, qualcosa di tragico” sono state completamente tagliate dal nastro.

L’altra novità è l’aggiunta al nastro del sistema antiduplicazione.

Storia della VHS:

La Disney smise dopo ben 11 anni di produrre edizioni Black Diamond del titolo, quando nell’Agosto del 1997 rilasciò questa nuova videocassetta de “La Spada nella Roccia”. L’edizioni del 1997 sono note per il box piccolo, per il nuovo logo “Walt Disney I Classici” e il marchio Disney Video sulla costa. Come per quasi tutti gli altri titoli del 1997, il codice della VHS rimase lo stesso della precedente edizione “Grandi Classici – Black Diamond” (VS 4050), la cui parte numerica era la stessa sin dalla prima edizione del 1986. Le ristampe dell’edizione proseguiranno fino al 2001. Il primo DVD della Buena Vista utilizzava la stessa immagine di questa copertina, così come l’edizione Warner dell’anno prima (dalla quale venne scartato Merlino). Il disegno venne dunque creato per la videocassetta del 1997? Negativo. La sua prima apparizione l’abbiamo nell’edizione americana del 1989, senza Mago Merlino proprio come nel DVD Warner. Ecco la copertina americana, e ringraziamo William del sito WILLDUBGURU per avercela inviata!

Occhio…alla ristampa!

L’edizione non cambiò mai il contenuto del nastro nel corso delle sue ristampe. Ciò che mutò furono alcuni elementi estetici:

  • A partire del 2000 è uno sticker SIAE argentato che sigilla la videocassetta (prima era rosso oppure verde);
  • Nelle ristampe successive alla fine del 2000 l’ologramma argentato col “Castello” rimpiazza quello con Topolino.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



IL RITORNO DI JAFAR – VHS DISNEY MARZO 1995


“Il ritorno di Jafar”

(The return of Jafar)

Codice VHS: VS 4532
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: Walt Disney Home Video
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1993-1997)
Sticker VHS: Walt Disney Home Video (1992-1995)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “La Carica dei 101” (al cinema), “Canta con noi”, “Ducktales – Avventure di Paperi”, “Cip e Ciop – Agenti Speciali”, Disneyland Paris
“É un vero Walt Disney”: “Red e Toby – Nemiciamici”
Intro:
Edizione: Marzo 1995
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La VHS de “Il ritorno di Jafar” si apre coi messaggi antipirateria della Buena Vista Home Entertainment, ai quali segue una sequenza pubblicitaria composta dal trailer de “La Carica dei 101“, di ritorno restaurato nelle sale italiane, le pubblicità di “Canta con noi”, “Ducktales – Avventure di Paperi“, “Cip e Ciop – Agenti Speciali” e Disneyland Paris. Soffermiamoci sulla pubblicità dei “Canta con noi“. Al suo inizio compare, nella nostra copia, questo fotogramma. Si tratta sicuramente di un errore.

Chiude la sequenza “È un vero Walt Disney“, mostrando la videocassetta di “Red e Toby – Nemiciamici“. Viene nominata la Walt Disney Home Video, anche se da circa un mese questa era stata rinominata Disney Video in Italia. E sono proprio i jingle della Disney Video che compaiono in questa VHS.

Veniamo al film. Il film è presentato coi titoli di testa in Italiano. I titoli di coda sono invece coi dati in Inglese, ai quali vengono aggiunti alla fine i dati dell’edizione italiana. I commenti sul film li lasciamo a chi si occupa di recensirli. Vi diciamo solo che, secondo noi, forse i disegni di questo sequel avrebbero potuto essere migliori.

Nell’edizione italiana tornano tutti i doppiatori dei personaggi del Classico originale “Aladdin“, diversamente dall’edizione Americana nella quale Robin Williams, doppiatore del Genio, venne sostituito da Dan Castellaneta (doppiatore americano di Homer ne “I Simpson“). I collezionisti devono assolutamente avere questa videocassetta poiché la sequenza della fine di Jafar è integrale e senza censure. A partire dall’edizione DVD vennero ritoccati una parte dei fotogrammi in cui si vede lo scheletro del cattivo visir.

L’aspect ratio è quello originale in 4:3. Negli ultimi anni è stata proposta una versione in 16:9 del film che ha comportato un taglio dell’immagine sopra e sotto. Ricordiamo infine che questa videocassetta è protetta da dispositivo antiduplicazione.

PUBBLICITÀ E CATALOGHI

All’interno della custodia venne inserita, soltanto nelle prime stampe, una busta con stampato il logo del film. Dentro si trovava vario materiale pubblicitario.

L’uscita della videocassetta fu largamente sponsorizzata su cataloghi, in una cartolina che accompagnava la videocassetta del primo film e ovviamente su “Topolino“. Monica del sito Only Shojo condivide con noi questa pubblicità d’epoca apparsa proprio sulla rivista appena citata.

Storia della VHS:

La videocassetta de “Il ritorno di Jafar” uscì in Italia il 22 Marzo 1995. Prima del suo debutto ne furono preordinate in Italia ben 600 mila copie, mentre negli Stati Uniti furono 7 milioni le copie vendute nelle prime due settimane di distribuzione, incominciata in patria il 20 Maggio del 1994. Si trattava il primo di una lunga lista di sequel dei Classici Disney destinati esclusivamente all’Home Video. Il titolo rimase in catalogo fino all’estate del 1997, ma copie della VHS si poterono facilmente trovare nelle videoteche e in molti negozi per anni grazie all’enorme quantità di esemplari prodotti, come per tutti i titoli di punta di casa Disney (almeno in Italia, in America le cose andavano diversamente).

Occhio…alla riedizione!

Gennaio 1997: esce “Aladdin e il Re dei Ladri“, primo titolo della collana Walt Disney Video Premiere. Per l’occasione, la Disney Italia crea una nuova edizione in VHS de “Il ritorno di Jafar“, parte di questa nuova collana. Cambiavano solo alcuni elementi sulla fascetta e nello sticker della VHS, ora col logo Disney Video anziché Walt Disney Home Video. Il contenuto del nastro, invece, era esattamente uguale a quello della prima edizione del Marzo 1995. Come riconoscere le due edizioni, similissime? Ecco alcuni accorgimenti:

  • Sulla fascetta vengono sostituiti tutti riferimenti alla Walt Disney Home Video con quelli della Walt Disney Video Premiere;
  • Il disegno del fronte della fascetta continua anche sulla sua costa, dove anche la striscia gialla in basso si protrae;
  • Scompare la fascia rossa in basso nel retro e il disegno viene allungato verso il basso;
  • Cambia la formattazione delle informazioni tecnico-legali nel retro della fascetta;
  • La data di stampa è, correttamente, Gennaio 1997 anziché Marzo 1995.

Occhio…alla ristampa!

Dopo il Marzo 1997 vennero prodotte ulteriori ristampe della prima edizione. Avete letto bene! Venne ristampata, forse per errore, di nuovo la prima edizione del 1995, sebbene un paio di mesi prima ne venne rilasciata una nuova. L’errore può essere dovuto all’elevata somiglianza delle due copertine. Ipotizziamo che non si è rimediato a questo sbaglio – se di sbaglio si trattasse – poiché nella precedente fascetta c’erano gli stessi indirizzi della nuova. Come riconoscere queste ristampe? Queste ristampe hanno la stessa identica copertina della prima versione del 1995, cambia solo l’ologramma argentato che è quello con la cornice attorno a Topolino. Federico Battisti ha in collezione proprio questa ristampa!

Come nella riedizione di Gennaio, lo sticker sulla VHS riporta il logo Disney Video.

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