Tag Archives: Classici Disney

IL LIBRO DELLA GIUNGLA – DVD WARNER APRILE 2000


“Il Libro della Giungla”
(The Jungle Book) 

Edizione DVD Warner

SI RINGRAZIA TOMMASO MORO PER LE IMMAGINI CHE VEDETE NELLA SCHEDA. 

Codice DVD: Z8/34689
BOX: Nero
Collana: (Versione DVD, 1999-2001)
Distributore: Warner Home Video
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1997-2000)
Lingue Audio:  Dolby Surround: Inglese, Francese, Olandese, Polacco, Ceco, Ungherese; Mono: Italiano, Ebraico
Sottotitoli: Inglese, Francese, Olandese, Greco, Islandese, Inglese per i non udenti
Numero di dischi: 1
Aspect ratio: 1.33:1 (4:3)
Contenuti Speciali: Assenti
Edizione: Aprile 2000
Tipologia: Vendita
Macrovision

Descrizione Contenuto:

Il DVD Warner de “Il Libro della Giungla” contiene una versione restaurata THX del film, distribuita per la prima volta in America ad Ottobre 1997. Si può visionare la stessa nella videocassetta italiana rilasciata in contemporanea a questo DVD, dove i titoli di testa e coda vengono proposti con le loro traduzioni italiane, mentre nel disco restano in inglese. L’aspect ratio del film è fedele a quello originale, senza i tagli all’immagine applicati dalla Disney nelle edizioni Blu-Ray per simulare un effetto “16:9”. La traccia audio italiana viene qui inserita in mono.

Le schermate menu del DVD oggi risultano molto semplici e non presentano alcuna animazione. Tuttavia, va ricordato che si tratta di uno dei primi DVD Disney realizzati e per l’epoca in cui venne prodotto tutto quello che vedrete era considerato “fantascienza”.

Non poteva mancare nel DVD un libretto con l’indice delle scene, scritto in diverse lingue. Notare come il logo italiano si differenzi da tutti gli altri, per quanto riguarda le tinte.

Ed infine eccovi il disco DVD, con il solo titolo italiano. Lo specifichiamo poiché molti DVD Warner avevano il titolo impresso sul disco in più lingue!

Storia del DVD:

Aprile 2000: non solo dopo quasi 7 anni “Il libro della Giungla” ritornò sugli scaffali delle videoteche italiane in VHS, ma fu tra i primi fortunati titoli a venir rilasciati in DVD! L’edizione DVD venne distribuita in Italia dalla Warner Home Video, che all’epoca si occupava dei DVD Disney italiani. La Buena Vista Home Entertainment avrebbe incominciato a distribuire per conto proprio i suoi DVD in Italia solamente a partire dall’autunno dello stesso anno. Lo sticker SIAE applicato in copertina è argentato: lo sticker SIAE rosso non era già più in utilizzo quando questo titolo uscì in commercio. L’uscita in DVD venne timidamente segnalata in questo poster dell’amico Mario John, proprietario dell’account Instagram @disneyhomecollection. Come vedete esso era più focalizzato sul ritorno in VHS del Classico rispetto al debutto in DVD. Probabilmente questo fu dovuto al fatto che le uscite DVD erano ancora considerate un esperimento per il mercato nostrano.

Dopo la sua uscita di catalogo, “Il Libro della Giungla” venne escluso dai titoli riproposti dalla Buena Vista in DVD nel Maggio 2001. La stessa sorte la subirono molti altri film Disney precedentemente distribuiti dalla Warner Home Video.

Negli Stati Uniti, la versione qui descritta de “Il Libro della Giungla” componeva la collana “Limited Issue”, ovvero DVD distribuiti a tiratura limitata per pochissimo tempo. Attenzione: abbiamo detto negli Stati Uniti, non in Italia!

“E se non trovassi l’edizione Italiana?”

Essendo questo un DVD fuori catalogo potreste non trovarlo immediatamente. Qualora non trovaste l’edizione italiana e vi interessasse semplicemente il contenuto del disco, potete acquistare la versione inglese (del Regno Unito), facilmente reperibile su alcuni noti marketplace. Attenzione! Deve essere tassativamente quella del Regno Unito e non quella americana, poiché quest’ultima non ha la traccia audio italiana! La versione UK si riconosce facilmente dal triangolo con la U presente in copertina.

Come potete vedere, all’estero hanno utilizzato per il DVD lo stesso disegno che in Italia venne scelto per la fascetta della prima VHS!

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


CENERENTOLA EDIZIONE SPECIALE 2 DVD – GENNAIO 2006

“Cenerentola”

(Cinderella)  

DVD PLATINUM EDITION

EDIZIONE BUENA VISTA GENNAIO 2006

 

Codice Amaray: BIA 0049402Z3A

BOX: Blu Collana: (Versione DVD, 2001- / )

Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano

Ologramma argentato: Rettangolare (2004-2008)

Lingue Audio Disco 1: DEHT (Disney Enhanced Home Theater): Italiano, Inglese

Lingue Audio Disco 2: Dolby Surround 2.0 : Italiano, Inglese

Sottotitoli Disco 1: Italiano, Inglese, Inglese per non udenti

Sottotitoli Disco 2: Italiano

Numero di dischi: 2

Aspect ratio: 1.33:1 (4:3)

Contenuti Speciali: Si

Edizione: 18 Gennaio 2006

Versione: Vendita

Slipcover: No

Macrovision

Descrizione Contenuto:

L’edizione a due dischi di “Cenerentola” del 2006 non è altro che una versione aggiornata ed ampliata dell’edizione del Novembre 2005 ad un disco. La versione del lungometraggio qui contenuta è esattamente la stessa della prima edizione DVD, pertanto vi rimandiamo all’articolo nel quale l’abbiamo recensita. Lo potete trovare qua di seguito:

CENERENTOLA EDIZIONE SPECIALE 1 DVD NOVEMBRE 2005

Aumentano i contenuti speciali e la loro quasi totalità viene slittata al secondo disco. Queste sono le schermate menu degli extra del primo DVD.

Passiamo ora al secondo DVD, che contiene una corposa quantità di contenuti speciali, come i Making of di “Cenerentola“, i vari trailer cinematografici, le scene eliminate, gallerie d’immagini e molto altro. Una porzione di questi extra era originariamente presente nel disco dell’edizione singola. Vi lasciamo alle schermate dei menu dalle quali potete leggere gli extra che offre il DVD.

Cambiò l’edizione e cambiò di conseguenza anche il foglietto di guida al DVD, pur non rimediando agli errori della precedente edizione: anche qua Cenerentola abbandona il ballo ancor prima di andarci.

 

Quelli che vi mostriamo ora sono il disco della prima edizione (in alto a sinistra), il disco dei Contenuti Speciali dell’edizione del 2006 (in alto a destra) e in basso troviamo il Disco 1 appartenente a quest’ultima.

Storia del DVD

Cenerentola” meritava, così come “Biancaneve e i sette nani“, un’edizione degna del suo prestigio. Così, il 18 Gennaio 2006 la Walt Disney rilasciò una seconda versione della Platinum Edition. Non si può però parlare di Edizione De Luxe. Si tratta semplicemente di un’edizione aggiornata rispetto alla precedente. Venne infatti inserito un secondo disco contenente tanti nuovi Extra e sul quale slittarono quasi tutti i Contenuti Speciali della prima edizione. Purtroppo, non vennero corretti i problemi del comparto audio video che avevano caratterizzato il primo rilascio su DVD. Altro motivo che non fa considerare De Luxe questa versione è la completa assenza di una confezione cartonata che contiene l’amaray, privata addirittura della Slip Case.

Entrambi i dischi vennero riproposti il 17 Ottobre 2007 all’interno di una steelbook Collectors Edition contenente anche i DVD de “La Sirenetta“.

 

Ad oggi, non sono state individuate ristampe dell’edizione 2006 che ne modifichino il contenuto o l’estetica.

Fonte dati uscita edizione italiana: Amazon.com; dvdweb.it .

Si ringrazia infinitamente @disney.dream83 per aver provveduto all’acquisizione di  tutte le immagini mostrate nell’articolo.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.

CENERENTOLA – DVD EDIZIONE SPECIALE NOVEMBRE 2005

“Cenerentola”
(Cinderella)  

DVD PLATINUM EDITION

EDIZIONE BUENA VISTA NOVEMBRE 2005

 

Codice Slipcase: BIA 0010602SC3A 
Codice Amaray
: BIA 0010602Z3A 
BOX: Blu 
Collana: (Versione DVD, 2001- / ) 
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano 
Ologramma argentato: Rettangolare (2004-2008) 
Lingue Audio: DEHT (Disney Enhanced Home Theater): Italiano, Inglese: Dolby Digital 5.1: Italiano, Inglese, Croato 
Sottotitoli: Italiano, Inglese, Inglese per non udenti, Croato, Sloveno 
Numero di dischi: 1 
Aspect ratio: 1.33:1 (4:3) 
Contenuti Speciali: Si 
Edizione: 16 Novembre 2005 
Versione: Vendita 
Slipcover: Si 
Macrovision 

Descrizione Contenuto:

IL RESTAURO VIDEO

Cenerentola” tornò con questa edizione speciale, parte della linea Platinum Edition, più restaurata che mai. Non si tratta del primo restauro che coinvolse questo Classico. Ne esiste un altro, infatti, risalente al 1997 (arrivato da noi nel 1998) distribuito in diversi paesi del mondo Italia inclusa. Cosa cambia rispetto al precedente restauro, per quanto concerne il comparto visivo? Il restauro del 1997  era noto per essere la versione home video più fedele all’originale distribuita fino agli anni ’90. I suoi colori sono per certi aspetti molto simili a quelli del DVD, che a sua volta richiama quelli originali. Rispetto alle prime versioni su nastro si era fatto un grande passo avanti. Ciò non toglie che vi siano dei problemi nell’ultimo restauro. Per esempio, per un errore le ciocche della perfida matrigna, Madame Tremaine, diventano dello stesso colore del suo scialle in alcuni fotogrammi dell’edizione Platinum.

Una scelta del restauro destò ancora più scalpore e lamentele tra gli appassionati più puristi dei film Walt Disney. Negli anni che precedettero il restauro del 2005 il vestito da ballo di Cenerentola veniva spesso rappresentato con una tinta blu nel vario merchandising Disneyano. Probabilmente, al fine di uniformare la tinta del merchandising con quella del film, chi si occupò del restauro scelse di sostituire in alcune scene l’originale color bianco e argento dell’abito della principessa con tinte azzurre. Il tutto accompagnato anche da un eccessivo impiego di DNR, che ha portato ad una rilevante perdita dei lineamenti del disegno.

Qualcuno ha forse contattato un’estetista per occuparsi delle sopracciglia di Smemorina? 

Viene confermata la correzione fatta nel 1997 durante l’incontro della protagonista con Gas Gas: in origine, quando la fanciulla si affacciava alla trappola, il suo collo era privo di colore. A partire dal 1997, e dunque anche nella Platinum Edition, il collo di Cenerentola venne colorato digitalmente nella sequenza incompleta. Segue un confronto tra la versione DVD ed il Laserdisc americano del 1995.

Purtroppo, anche in questo caso la Disney scelse di non restaurare i cartelli esteri del film. Quindi non troviamo inclusi nemmeno i fondini italiani, diversissimi da quelli originali per quanto concerne le tinte. 

Dopo il film vengono inseriti dei fotogrammi, con gli stessi fondini dei titoli di testa, che riportano i dati del restauro e un approfondimento sui doppiatori americani, il tutto sulle note di “So this is love“.

IL RESTAURO DELL’AUDIO

Passiamo al comparto audio. Neanche qua le notizie sono completamente rosee. L’edizione italiana utilizza il secondo doppiaggio dell’opera, realizzato in occasione della redistribuzione cinematografica del 1967. Lo stesso di tutte le precedenti videocassette, per intenderci. Quando si restaura un audio di solito viene lasciata come sottofondo la colonna sonora internazionale aprendo quella estera soltanto quando sono presenti dialoghi e canzoni. Nel caso di “Cenerentola”  la colonna sonora italiana è stata aperta talvolta troppo tardi, talvolta è stata chiusa troppo presto ed altre volte non è stata aperta affatto, facendo così perdere pezzi del doppiaggio italiano. Le mancanze purtroppo sono parecchie e ve le elenchiamo in questa lista.

  • La risate e le grida spesso rimangono in lingua originale: è il caso della risata di Cenerentola al momento del risveglio, di Gas Gas mentre cerca di sfuggire da Lucifero, del grido dell’aiutante di Monocolao quando viene fatto inciampare dalla matrigna, dei topolini che esultano in coro durante il riscatto finale della protagonista. Manca completamente l’urlo della Tremaine quando Cenerentola fa cadere il vassoio della colazione;
  • Durante la ripresa de “I sogni son desideri” cantata dai topolini è stata troncata la “I” d’apertura e manca completamente l’audio italiano nel punto in cui gli uccellini legano il fiocco all’abito;
  • La fata Smemorina non dice più “E divertiti alla festa”, bensì “…titi alla festa!”.
MENU & EXTRA

Come in tutti i DVD, non mancano tante schermate menu che potete visionare qua di seguito.

Questa edizione, se si considera l’importanza del titolo, non è ricchissima di contenuti speciali. Tuttavia il materiale inserito risulta interessante. Ciò che è contenuto tra gli extra ve lo abbiamo già mostrato attraverso le schermate menu, tuttavia abbiamo deciso comunque di riepilogarvelo:
  • Musica & altro: A dream is a wish your heart makes eseguito dal Circle of Stars;
  • Scene eliminate: “Introduzione”, “The Cinderella work song”, “Dancing on a cloud”;
  • Giochi & attività: “Casa dei reali”, “La vita dei reali”;
  • Dietro le quinte Disney: “Dalla miseria alla ricchezza: la realizzazione di Cenerentola”, “Come è nata Cenerentola”, “Le gallerie di Cenerentola”.

Come già detto, il DVD è abbastanza scarno di extra. Consideriamo però l’epoca in cui uscì: noi italiani non avevamo mai visto tanto materiale su “Cenerentola“. Siamo lontani dall’edizione De Luxe di “Biancaneve e i sette nani”, in ogni caso tutto quello incluso in questa Platinum Edition era per noi una grandissima novità. Specialmente per chi come me era un bambino all’epoca e non aveva mai visto nulla di simile.

GLI INSERTI

Possiamo trovare all’interno del box un foglietto che riporta tutti i capitoli in cui è stato suddiviso il film, non senza errori. Il capitolo che precede l’arrivo della fata Smemorina viene intitolato “è tempo di lasciare il ballo”. Cenerentola dunque lascerebbe il ballo prima ancora di esserci arrivata?

 

Non mancava inserita nell’amaray una busta con parecchio materiale promozionale!

Storia del DVD

Già nei primi mesi del 2005 si parlava dell’imminente uscita Home Video di “Cenerentola“, nuovamente restaurato. L’ultima edizione italiana, ovviamente su videocassetta, risaliva all’Aprile del 1998 e non era più nei cataloghi Disney da almeno 6 anni. L’edizione Platinum era dunque attesa con molta impazienza e curiosità, essendo questo uno dei Classici Disney più amati. Le premesse erano ottime perché non solo venne annunciata un’edizione restaurata del film, ma era anche prevista oltre all’edizione standard una preziosa edizione digipack, distribuita in alcuni paesi esteri, che purtroppo non vide mai luce in Italia. Il giorno del debutto era inizialmente fissato per il 4 Ottobre  per poi essere posticipato il 16 Novembre 2005. Quello stesso giorno, il DVD uscì anche in una confezione abbinato ad un’edizione speciale del sequel “Cenerentola II – Quando i sogni diventano realtà“, anch’esso rilasciato anche singolarmente. Il materiale promozionale non mancava di certo ai negozi, vista l’importanza dell’evento! Ovviamente, anche questa volta, noi di Disney: Tapes & More apriamo le porte delle nostre collezioni mostrandovi alcuni cimeli!

 

Non arrivò in tutti i negozi, ma venne stampata anche un’edizione speciale su VHS con lo stesso identico restauro. Il valore aggiunto della videocassetta era quello di conservare, almeno parzialmente, i cartelli italiani del lungometraggio. Potete trovare la nostra scheda di tale videocassetta cliccando qua. L’edizione che debuttò il 16 Novembre 2005 era un’edizione con un solo disco e la stessa era disponibile anche in una variante per il noleggio.

Seguì un’edizione a due dischi il 18 Gennaio del 2006, con l’aggiunta di un DVD ricco di contenuti speciali. Questa seconda versione, al contrario di quella ad un disco, non era provvista di slipcase.

Entrambi i dischi vennero riproposti il 17 Ottobre 2007 all’interno di una steelbook Collectors Edition che conteneva anche i DVD de “La Sirenetta“.

 

Il solo DVD del film tornò, lo stesso giorno, in una steelbook abbinato al sequel “Cenerentola – Il gioco del destino“.

Occhio…alla ristampa!

Esistono delle ristampe con differenze, meramente estetiche, di questo DVD. Nelle ristampe è assente la slipcase e quelle rilasciate dopo il 2007 perdono l’effetto “a specchio” che caratterizzava il disco delle prime copie e l’ologramma attorno al suo foro. L’immagine di Cenerentola giaceva così su uno sfondo bianco. Le poche ristampe prodotte nel 2009 sono note per la perdita dell’ologramma argentato sulla fascetta dove viene modificato anche il codice del DVD, che passa da “BIA 0010602Z3A” a “BIB 0007202Z3A”. Un esempio di quest’ultima tipologia di ristampa, assieme alle altre, la potete trovare in questo video girato – molto “alla buona” – a casa dell’amico Marco Zaffuto.

Fonte dati uscita edizione italiana: Amazon.com; dvdweb.it .

Si ringraziano infinitamente Tommaso Moro e @disney.dream83 per aver provveduto all’acquisizione di quasi tutte le immagini mostrate nell’articolo. Le immagini tratte dalla videocassetta italiana del 1998 sono state acquisite da WILLDUBGURU.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.

LA SPADA NELLA ROCCIA – VHS SETTEMBRE 2002


“La Spada nella Roccia” 
(The Sword in the Stone)  

VHS SETTEMBRE 2002

Codice VHS: VS 4158
BOX: Blu
Collana: (2001-2006)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Castello (2000-2004)
Sticker VHS: Walt Disney Home Entertainment
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
“É un vero Walt Disney”: Assente
Intro:
Edizione: Settembre 2002
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Siamo di fronte ad un altro repack: l’edizione del 2002 del Classico Walt Disney “La Spada nella Roccia” è una copia esatta della precedente edizione dell’Agosto 1997. Tutto ciò implica intro Disney Video prima del film, cartello Buena Vista e una battuta censurata di Maga Magò. Per saperne di più leggete la nostra scheda inerente alla VHS del 1997.

Storia della VHS:

Nell’autunno 2002 le videocassette col box blu si erano ormai affermate sul mercato italiano, anche se ciò non implicò la totale scomparsa delle precedenti edizioni col box nero, anzi: nei negozi più forniti si potevano trovare ancora copie delle edizioni VHS caratterizzate da un box più grande. Tra le nuove videocassette col box blu arrivate a Settembre 2002 c’era “La Spada nella Roccia“, in contemporanea ad un’edizione DVD. Se il DVD aveva un master tutto nuovo, rispetto alla prima edizione Buena Vista e all’edizione Warner, lo stesso non si può dire della videocassetta: il master della VHS era, come già spiegato, esattamente identico a quello dell’edizione risalente all’Agosto 1997. Nel 2004 la VHS del 2002 venne ristampata sostituendo l’ologramma tondo con l’ologramma rettangolare e, a partire dal 2005, la videocassetta venne proposta con l’aggiunta nel retro della data Febbraio 2005. Prima di allora non vi era l’indicazione di alcuna data. Il titolo rimase in catalogo fino al 2006, quando la Disney smise di produrre videocassette.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright. La fascetta è stata scansionata da Giuseppe C. .


LA SIRENETTA: DAGLI ABISSI A CASA NOSTRA

Vi voglio narrare una storia che parla del grande oceano blu e di una sirena bellissima avvolta in un grande mistero laggiù

Nell’autunno del 1990 qualcosa cambiò la vita di molte persone: trent’anni fa “La Sirenetta“, ventottesimo Classico Walt Disney, debuttò nei cinema italiani. Il film replicò l’enorme successo ottenuto in patria dove venne distribuito quasi un anno prima, il 15 Novembre del 1989. Ancora oggi la storia di Ariel è una delle più amate di tutto l’universo Disney. Una fiaba che continua a far sognare e che risulta sempre attuale. Noi, con questo articolo vogliamo, raccontarvi una fiaba. Vi vogliamo raccontare di come “La Sirenetta” partì da in fondo al mar ed arrivò nelle nostre case e nei nostri cuori, per restarvi per sempre. Nel farlo, ci avvaliamo del materiale fornito da alcuni dei migliori collezionisti italiani de “La Sirenetta“, e di animazione in generale. Stiamo parlando di Daniele Carrubba, Luca Finocchiaro, Mario John e Monica Pachetti, fondatrice del famoso sito Only Shojo

UNA SIRENA AL CINEMA

Partiamo dall’inizio dell’avventura italiana di Ariel. Cosa ruota attorno all’anno 1990? Sicuramente una massiccia campagna pubblicitaria. “La Sirenetta” era il film del momento: ovunque ti giravi trovavi poster, vetrofanie e tanto altro materiale che ne pubblicizzava l’uscita al cinema. Tra tutti spiccavano i manifesti, locandine e fotobuste cinematografiche. L’immagine del manifesto la ricordiamo tutti: è quella che causò parecchio rumore tempo dopo, per via del disegno di una colonna del castello di Re Tritone. Soffermiamoci sulla bellezza della locandina, che conquistò chi andò a vedere il film nelle sale. L’amore per Ariel di uno dei collezionisti che ho citato prima era così forte che all’epoca, quando aveva cinque anni, voleva staccare questi manifesti e portarseli a casa!

Osservando minuziosamente il manifesto potete notare tre cose. La prima è che al film era abbinato il cortometraggio “Paperino guardiano del faro” (Lighthouse keeping). Era consuetudine da parte della Disney, ed anche di altri studi, distribuire i propri lungometraggi in coppia con dei cortometraggi inseriti prima o dopo il film. Nel nostro caso il cortometraggio precedeva “La Sirenetta” ed aveva un doppiaggio fresco fresco di incisione, nel quale l’irascibile papero era doppiato da Luca Eliani. La seconda cosa che si può apprendere osservando il manifesto è che la distribuzione cinematografica italiana della pellicola era affidata alla Warner Bros Italia. Non si tratta di un errore: a partire dal 1988 al 1993 fu proprio la Warner Bros ad occuparsi della distribuzione dei Classici Walt Disney nei cinema italiani. Ed infatti al termine di ciascuno di essi veniva posto un fotogramma col famoso logo Warner.

Infine, sul manifesto compare un riferimento a Perlana. Cosa hanno a che fare i detersivi con “La Sirenetta”? Semplicissimo: Perlana si occupò di sponsorizzare il film! Nella primavera del 1991 abbinati ai suoi prodotti c’erano delle riproduzioni in gomma dei protagonisti della fiaba, ma soprattutto una preziosa musicassetta con la colonna sonora del film! Non era di certo finita qua. Compilando una cartolina inserita nei flaconi di Perlana Shampoo si poteva ottenere la possibilità di vincere un modellino in legno del vascello di Eric! A casa vostra arrivò qualcuna di queste meraviglie?

Come dite? Non avete capito cosa intendessimo prima con “fotobuste”? Si tratta di locandine in cui viene riportata una foto di un momento del film abbinata ad alcuni dati. Ve ne mostriamo subito una! Abbiamo scelto quella con l’iconica scena di Scuttle alle prese con una forchetta. Pardon, con l’arricciaspiccia!

Eccovi una carrellata di riviste con interessante materiale sul mondo di Ariel. Su Topolino venne pubblicata la storia della Sirenetta a fumetti! L’albo che vedete contiene la seconda parte.

Non potevano mancare all’appello alcuni flani tratti da giornali dell’epoca, per i quali ringraziamo Monica Pachetti e Francesco Finarolli.

E signori e signore, vi presentiamo la Sirenetta! Nella foto vedete Simona Patitucci. Ariel parla e canta con la sua stupenda voce nell’edizione italiana del Classico! Personalmente, credo che Ariel non sarebbe stata la stessa se non avesse avuto la voce di Simona, azzeccatissima per il personaggio.

In televisione venne trasmesso il trailer cinematografico ed anche il Making of del film.

Il titolo italiano esatto del Making of era “La Sirenetta – Da Andersen a Disney” e venne trasmesso su Raiuno il 24 Dicembre 1990, subito dopo il Classico “La Spada nella Roccia“. In questo documentario Alyssa Milano ci guidava alla scoperta del film e di tutto lo staff che ci lavorò, doppiatori americani inclusi. Noi abbiamo pubblicato una scheda su questo speciale, che vi invitiamo a leggere. La potete trovare qua.

LA SIRENETTA E I PIRATI

E le videocassette? Ci arriviamo subito. Sapete che il nostro sito ospita recensioni di tutti i prodotti Home Video Walt Disney e che il nostro punto di forza sono le VHS dei Classici. La videocassetta italiana non uscì subito. Abbiamo dovuto aspettare  ben 10 mesi prima di poter portare a casa nostra una videocassetta del film.

Qualcuno di voi sta ridendo! Vi abbiamo visti e capiamo il motivo. Non tutti gli italiani attesero quei dieci mesi. Molti di loro erano rimasti talmente ammaliati dal film che non resistettero: volevano poterlo rivedere a casa propria, subito e a qualunque costo. Per quanto concerne il costo, esso si rivelò molto basso. La pirateria c’era già e da parecchio. Un titolo importante come il nuovo film di Walt Disney non poteva di certo restarne immune: dopo il debutto circolarono in Italia migliaia di videocassette pirata del film. La qualità era variabile. Talvolta si trattava di copie di buona fattura, in altri casi la qualità del filmato era decisamente pessima. Queste videocassette circolarono nelle videoteche – di nascosto ma neanche troppo – , tra le bancarelle e in qualsiasi altro posto vi possiate immaginare. La maggior parte delle volte erano abbinate a delle fascette che variavano a seconda di dove si riforniva il pirata. De “La Sirenetta” una era più diffusa di altre. Essa riprendeva il manifesto originale, ritagliando la trama dalla videocassetta del film “La Sirenetta – La più bella favola di Andersen” distribuita dalla Scabar. La seguente copertina ci è stata gentilmente concessa da Vincenzo A., che ringraziamo tantissimo!

Molte di queste copie pirata, come detto dalla qualità variabile, includevano il cortometraggio iniziale ed addirittura il trailer cinematografico di “Zio Paperone alla ricerca della lampada perduta“! La presenza dei titoli di coda integrali era lasciata anch’essa alla discrezione di colui che effettuava le duplicazioni. So che siete curiosissimi, perciò abbiamo deciso di mostrarvi un fotogramma tratto proprio da una videocassetta “bootleg” del marino lungometraggio.

La pirateria si fermò qui? No di certo. La The Walt Disney Company Italia S.p.a. fissò l’uscita ufficiale in videocassetta de “La Sirenetta” a Settembre 1991. Non sappiamo come, ma qualcuno riuscì a recuperare la versione provvisoria della fascetta della VHS e ad utilizzarla per alcune copie pirata. La fascetta provvisoria non circolò mai  integralmente altrove, soltanto il fronte venne mostrato su Topolino.

SETTEMBRE 1991: PARTE DEL NOSTRO MONDO

Abbandoniamo la pirateria per passare, finalmente, all’uscita Home Video ufficiale.  Il rilascio de “La Sirenetta” in videocassetta nel Settembre 1991 fu un evento memorabile. La Walt Disney Home Video, in Italia, non aveva mai realizzato ad allora una campagna marketing tanto corposa quanto quella che coinvolse Ariel. Già da prima che la distribuzione cominciasse vennero preordinate circa 6oo.ooo copie della videocassetta. Facciamo un piccolo salto all’inizio del 1992: le copie vendute de “La Sirenetta” superavano già il milione, cifra importantissima se si considera che il nastro uscì soltanto a Settembre. E il tutto risulta ancora più impressionante se si considera che di questo milione 850.000 esemplari vennero venduti in un solo mese! Se vi può interessare troverete la nostra scheda della VHS del 1991 cliccando qua.

Cosa contribuì a far diventare il titolo un bestseller? Di sicuro il precedente successo cinematografico fu un elemento determinante ma, come già accennato, a fare la differenza fu l’enorme campagna pubblicitaria dietro il film. Ricordate lo spot televisivo della VHS che ci invitava ad accompagnare la dolce sirena nelle sue avventure? Non lo ricordate oppure, come me, ancora non c’eravate? Niente paura! La cara Monica registrò la pubblicità all’epoca e la ha condivisa con tutti noi!

Come un anno prima, sulle riviste non si parlava d’altro che della videocassetta di Ariel. Molti di voi l’avranno acquistata anche dopo la visione di queste immagini che solleticavano la brama di aggiungere questo capolavoro alla nostra collezione.

Non mancarono copertine dedicate ad Ariel.

Nel nostro sito abbiamo condiviso con voi delle scansioni tratte dal volume di “Top Video Guida“. Potete accedervi cliccando sopra l’immagine della copertina!

Vi consigliamo di recuperare l’articolo scritto da Federico FiecconiC’era una volta una Sirenetta“. Lo trovate integralmente qui.

Su Topolino, oltre agli articoli inerenti alla VHS, venne stampata una storia a tema videocassette. Nel racconto, Ursula tentava di vendicarsi di Ariel tramutandosi in una regista disposto a girare un film su “La Sirenetta” da distribuire in videocassetta. La stessa storia venne stampata anche per TV Sorrisi e Canzoni.

Focalizziamoci ora sul materiale promozionale. Nei migliori negozi del 1991 c’era questo bellissimo Stand! E molto, molto di più.

Per “di più” intendiamo questo crowner per gli espositori della VHS! “Che tesoro, che ricchezze! Chi mai al mondo ne ha quanto” gli amici di “Disney: Tapes & More”?

Il prezzo della videocassetta era di £. 39.900: era aumentato rispetto ai precedenti mesi, quando le videocassette dei Classici Disney costavano £. 39.000. Ciò fu dovuto ad un aumento dell’aliquota IVA sulle videocassette preregistrate, che passò dal 9 al 12%.  Si trattava comunque di un incremento sopportabile, specie se si considera quanto costassero le videocassette dei Classici solo pochi anni prima. Si parlava anche di importi superiori alle £. 100.000!

Si ringrazia Luca Finocchiaro per la foto!

Nell’immagine con lo stand si possono vedere sul tavolo dei depliant pubblicitari, che potete ammirare nel dettaglio da questa scansione.

Quando nell’autunno del 1990 vennero immesse nel mercato le videocassette di “Alice nel Paese delle Meraviglie” e “Lilli e il Vagabondo” la Walt Disney Home Video regalava a tutti coloro che acquistavano una videocassetta dei film degli adesivi con i personaggi principali. Un anno dopo il Colosso ripeté l’operazione con “La Sirenetta” inviando ai rivenditori della videocassetta degli adesivi da dare a chi la acquistava. Le varianti disponibili erano 8 e non venivano dati tutti assieme. Probabilmente si trattava di un rifornimento fatto fino ad esaurimento scorte poiché alcuni dei nostri amici ricordano che non ricevettero questi adesivi, pur avendo acquistato la videocassetta praticamente subito dopo il rilascio. Ovviamente gli adesivi non erano affatto contemplati per tutti coloro che acquistarono la videocassetta diverso tempo dopo il Settembre 1991.

Dulcis in fundo, su You Tube è reperibile questa preziosissima testimonianza della Casa del disco di Latina nella quale venne allestito un vero e proprio evento per celebrare “La Sirenetta“. Nel filmato si possono scorgere tutti i preziosi ornamenti che si trovavano nei negozi in quell’ormai lontano 1991.

Il successo mondiale de “La Sirenetta” non si spense. La fama di Ariel cresceva giorno dopo giorno così come il merchandising prodotto. Concentriamoci su ciò che è di nostra competenza, ovvero gli audiovisivi.

Novembre 1992: esce il volume della raccolta “Canta con noi” intitolato “In fondo al mar”. La videocassetta, oltre alla canzone che le da il titolo, contiene anche il brano “Baciala“.

Nell’Ottobre 1993 arrivarono in Italia i primi due volumi della collana di VHS “La Sirenetta – Le nuove avventure marine di Ariel” contenenti due puntate ciascuna dell’omonima serie televisiva. La collana si concluderà con il sesto volume nel Settembre del 1995.

Era forse tramontata la fama di Ariel? Assolutamente no. La collana si concluse per darne spazio ad un’altra: “Le Principesse“. Nella nuova linea di videocassette erano inclusi due volumi con episodi della Serie TV incentrata su “La Sirenetta“.

Acquistando il primo volume si poteva partecipare ad un concorso con principeschi premi in palio.

Episodi della serie tv vennero ospitati anche in due videocassette della collana “Video Family” abbinata al Corriere della Sera.

IL RITORNO DI ARIEL

La Walt Disney ci fece un meraviglioso regalo nel 1997: “La Sirenetta” tornò nei cinema. La redistribuzione americana fu fissata il 14 Novembre 1997, lo stesso giorno del rilascio del capolavoro di Don Bluth “Anastasia“. L’Italia attese il 20 Febbraio 1998 per poter vedere nuovamente Ariel sul grande schermo. Il materiale promozionale non mancò neanche in questa occasione.

Ariel tornò nei cinema in una veste tutta nuova: il film venne completamente restaurato per l’occasione. Chi se lo perse al cinema non vide sfumata l’occasione di poter gustare il film col nuovo restauro: pochi mesi dopo il Classico ritornò in videocassetta. Il lancio italiano venne fissato nel mese di Ottobre 1998 e la versione proposta nel nastro era chiaramente quella restaurata. Per maggiori informazioni sulla VHS del 1998 cliccate qui.

Non ci siamo dimenticati di certo di parlarvi del marketing! La videocassetta fu largamente sponsorizzata e noi vi proponiamo una di queste pubblicità.

L’avventura de “La Sirenetta” terminò qui, per quanto riguarda il mondo delle videocassette. Certo, nel 2000 uscì un sequel della pellicola destinato all’home video ma di tale opera ve ne parleremo in un altro momento.

LA SIRENETTA: L’AVVENTURA CONTINUA

Arrivarono i DVD. La Sirenetta” fu tra i primi film Disney a venire distribuito in Italia in DVD nel 2000. Tale distribuzione fu affidata ad una società che si era già occupata del Classico sul territorio nazionale. Stiamo parlando della Warner Bros, nel dettaglio del suo ramo home video. Il DVD conteneva il film col restauro del 1997 in formato Widescreen. Non c’erano più quei fastidiosi tagli all’immagine, tipici delle VHS, per poterla adattare agli schermi in 4:3. Qua trovate la scheda sull’edizione Warner.

Sei anni dopo “La Sirenetta” tornò nuovamente in Home Video e anche questa volta con una novità: la pellicola era stata nuovamente restaurata digitalmente. Si poté inizialmente acquistare il film in un’edizione “monodisco” rilasciata il 15 Novembre 2006, parte della cosiddetta linea Platinum Edition. Soltanto ad Ottobre 2007 venne distribuita in Italia un’edizione a due dischi, con tanti Contenuti Speciali in più rispetto alla precedente. Quest’ultima era disponibile in una graziosa Steelbook.

Seguirono varie edizioni e ristampe del film. Ci vogliamo soffermare in ultimo sul Blu-Ray Italiano. “La Sirenetta” uscì in Blu-Ray ad Ottobre 2013 in occasione di un ennesimo restauro, completamente diverso dai precedenti. Questa edizione, Diamond Edition, è nota per contenere alcuni errori, come l’inversione di alcuni fotogrammi o la rimozione di una dissolvenza, ma non solo. Alcune scene ed elementi, come la comparsa dei titoli di testa, subirono modifiche rispetto alla versione che il pubblico aveva conosciuto fino ad allora.

Ad oggi il film è disponibile, con un ulteriore restauro in 4K, sulla piattaforma di streaming Disney Plus.

ARIEL NEL MONDO

Vi abbiamo raccontato la storia italiana ma è evidente che il fenomeno “La Sirenetta” si espanse a livello mondiale. Sin da prima dell’uscita fu chiaro che questo lungometraggio sarebbe stato un successone. E così fu. Esso diede inizio a quello che oggi è conosciuto come Rinascimento Disney poiché riportò la casa ad una nuova rinascita, ricca di tanti successi iniziati proprio con “La Sirenetta“.

Cominciamo innanzitutto con i bellissimi manifesti del debutto cinematografico. Includiamo solo quelli in lingua inglese poiché per gli altri redigeremo un articolo a parte.

Proseguiamo ora con del prezioso materiale sempre inerente alla prima distribuzione cinematografica ed home video, che comprende rari documenti e press kit. Non commenteremo ulteriormente, le foto parlano da sole.

Manifesto inglese dell’uscita in VHS del 1991.

Manifesto americano dell’edizione in VHS del 1990.

Le videocassette estere sono, partendo da destra, quella Inglese del 1991, segue l’edizione americana del 1990 in formato VHS e Betamax.

L’immagine contiene la videocassetta Demo del film, il classico in Video 8 (entrambi prodotti negli U.S.A.) e il trailer su pellicola.

Lo riconoscete? È la versione in inglese dello stand italiano che vi abbiamo mostrato prima.

Le seguenti immagini riguardano il ritorno di Ariel nei cinema ed in Home Video.

Quella che vedete è un’immagine provvisoria della fascetta americana del 1998.

Manifesto U.S.A. per la VHS del 1998.

Manifesto UK per la VHS del 1998.

Ed ecco alcune videocassette del 1998. Tra tutte spicca l’edizione inglese in formato Widescreen!

Alcuni Paesi del mondo ebbero la fortuna di godere di un supporto mai arrivato in Italia, per quanto riguarda i film Disney. Stiamo parlando del Laserdisc! Della Sirenetta uscirono numerose versioni. Uno dei nostri amici possiede il Laserdisc americano con tanto di autografo di Jodi Benson, voce americana di Ariel.

Chiudiamo la nostra galleria mostrandovi alcune edizioni estere in DVD e Blu Ray. Partiamo dal “Limited Issue” DVD americano del 1999, che corrisponde alla prima edizione Warner italiana.

Seguono alcune Platinum Edition in DVD. Quelle francesi sono molto importanti poiché si scelse di ripristinare il doppiaggio cinematografico del film. Nel 1998 venne eseguito infatti un secondo doppiaggio in lingua francese, che fu utilizzato sulla VHS dello stesso anno e sul primo DVD francese che corrisponde all’edizione Warner italiana.

Quelle che vedete sono le Diamond Edition del 2013.

Ed infine guardate che bella è questa steelbook!

Il nostro viaggio nel mondo de “La Sirenetta” si conclude qui. Spero che vi sia piaciuto e che vi abbia riportato alla mente dei cari ricordi di quando eravate bambini.

Ringrazio ancora tantissimo Daniele, Luca, Mario e Monica senza i quali questo progetto non avrebbe visto luce. Grazie di cuore, ragazzi! 

Vi invito a seguirli sulle seguenti pagine e siti, nei quali condividono le loro Collezioni!

Disneyworld Treasures

Only Shojo (sito)

Only Shojo (Instagram)

Only Shojo (You Tube)

Disney Home Collection

P.s.: guardate che bel video ha fatto Monica sulla sua collezione de “La Sirenetta“!

 

 

PINOCCHIO – VHS DISNEY MAGGIO 2002


“Pinocchio” 
(Pinocchio)  

VHS MAGGIO 2002

Codice VHS: VS 4195
BOX: Blu
Collana: (2001-2006)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Castello (2000-2004)
Sticker VHS: Walt Disney Home Entertainment
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
“É un vero Walt Disney”: Assente
Intro:
Edizione: Maggio 2002
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

L’edizione del 2002 di “Pinocchio” non è altri che una ristampa dell’edizione del 1997, che a sua volta riproponeva il master video apparso per la prima volta nella videocassetta italiana del 1993. L’essere un’esatta copia dell’edizione del 1997 implica la presenza dei cartelli del film completamente in inglese, primo doppiaggio integrale, nessun logo WD, intro Disney Video e presenza di Macrovision nel nastro.

Storia della VHS:

Nel Maggio 2002 “Pinocchio” si aggiunse alla nuova serie di VHS dei Classici Disney con box blu. Nel 2002  venne prodotta solo la versione VHS del Classico, non venne rilasciata una nuova edizione DVD. Tuttavia, i fan più attenti ricorderanno che la immagine della fascetta fu utilizzata due anni prima per l’edizione DVD italiana distribuita dalla Warner Home Video. L’alternativa in DVD disponibile nel catalogo Disney quando uscì la VHS del 2002 era il DVD Buena Vista del 2001. L’immagine della cover, in ogni caso, arriva da oltreoceano. Apparse per la prima volta per la Golden Collection Americana del 1999, rilasciata sia in VHS che in DVD.

Questa videocassetta non rimase a lungo in catalogo: verrà rimpiazzata da un’edizione speciale nel 2003, commercializzata anche in DVD.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright. La fascetta è stata scansionata da disney.dream83 .



ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE – VHS MAGGIO 2002


“Alice nel paese delle meraviglie” 
(Alice in Wonderland)  

VHS MAGGIO 2002

Codice VHS: VS 4050
BOX: Blu
Collana: (2001-2006)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Castello (2000-2004)
Sticker VHS: Walt Disney Home Entertainment
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
“É un vero Walt Disney”: Assente
Intro:
Edizione: Maggio 2002
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La nuova edizione in VHS di “Alice nel Paese delle Meraviglie” del 2002 è una nuova edizione soltanto per metà. Perché per metà? Vi lascio indovinare.

Se fascetta, box, sticker sulla VHS sono completamente nuovi, quello a non cambiare è il contenuto del nastro: il nastro è un’esatta copia di quello dell’edizione VHS dell’Agosto 1997. Stesso master video (ereditato dalla prima edizione VHS), stesso audio con tanto di canzone dei titoli finali in italiano, stessi messaggi antipirateria e stessa intro Disney Video. Anzi, Disney Videos! Inutile dire che la Walt Disney non rinunciò, giustamente, al dispositivo antiduplicazione Macrovision neanche per questa videocassetta. Ebbene si, ancora una volta si tratta di una ristampa mascherata da nuova edizione. “Oh, nooo!”, esclamerebbe la piccola Alice!

Storia della VHS:

Nel Maggio 2002 venne incluso anche “Alice nel Paese delle Meraviglie” nella nuova linea di videocassette con box blu, incominciata esattamente, anzi, esattevolmente un anno prima con “La Bella addormentata nel bosco“. Si tratta della sesta edizione Home Video italiana di questo Classico firmato Walt Disney! Se il nastro era lo stesso dell’ultima edizione del 1997, il disegno della fascetta apparve per la prima volta in America con l’edizione a tiratura limitata del 2000, più precisamente della serie “Gold Classic Collection”, che uscì sia in DVD che in VHS. La scansione che vedete proviene dal sito dvdcover.com .

Abbinata alla videocassetta venne lanciato in Italia un nuovo DVD che, fortunatamente, non riutilizzava il master delle videocassette italiane. Il suo video proviene esattamente dall’edizione Americana. Per saperne di più su questo DVD, vi invitiamo a leggerne la scheda che potete trovare qua. Tornando all’edizione italiana della VHS, il suo codice era lo stesso usato per qualsiasi VHS del titolo prodotto fino a quel momento: 4050. L’edizione descritta restò in catalogo per qualche anno, venendo sostituita da una nuova nel 2005. Ma questa, carissimi amici, è un’altra storia.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright. La fascetta è stata scansionata da disney.dream83 .



ALADDIN – VHS DISNEY OTTOBRE 1994


“Aladdin” 

(Aladdin) 

VHS OTTOBRE 1994

Codice VHS: VS 4478
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: (1991-1996)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1993-1997)
Sticker VHS: Walt Disney Home Video (1992-1995)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Il Re Leone”, “Red e Toby Nemiciamici”, “La Bella addormentata nel bosco”, “Disneyland Paris”
“É un vero Walt Disney”: “Aladdin”
Intro:
Edizione: Ottobre 1994
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La videocassetta contiene “Aladdin” in una versione che non rivedrete mai più. Non parliamo del master video, che come al solito tagliava l’immagine per adattarla ai 4:3 delle vecchie televisioni.


Ci riferiamo alla traccia audio. È possibile ascoltare canzone iniziale, “Notti d’Oriente” (Arabian Nights), nella sua versione originale senza censura. A partire dalla successiva videocassetta di Ottobre 2004 il verso

E ti trovi in galera anche senza un perché. Che barbarie, ma è la mia tribù!

divenne

C’è un deserto immenso, un calore intenso. Non è facile, ma io ci vivo laggiù!

La canzone venne modificata anche in America, sin dalla prima edizione VHS! La VHS americana non manca nel nostro sito, potete accedere alla sua recensione da qui. La modifica fu effettuata poiché questa frase venne ritenuta offensiva verso i popoli orientali.

C’è un’altra differenza: al contrario di tutte le edizioni successive al 2004, non c’è nei titoli di coda la canzone “Il mondo è mio” (A whole new world) cantata da Anna Tatangelo e Gigi D’Alessio. Tale variante venne creata proprio per le edizioni home video del 2004.

Passiamo ad altre caratteristiche del nastro: non c’è traccia del logo WD durante il film e la videocassetta è protetta dal sistema antiduplicazione Macrovision. I messaggi antipirateria sono marchiati Buena Vista Home Entertainment e sono seguiti da una sequenza pubblicitaria che si chiude con “È un vero Walt Disney” che mostra la VHS di “Aladdin“.

PUBBLICITÀ E CATALOGHI

La Buena Vista Home Entertainment mantenne la politica adottata per tutte le sue videocassette italiane distribuite a partire da Maggio 1994: niente buste o cataloghi all’interno del box della VHS, soltanto una cartolina. In questo caso la cartolina sponsorizzava la futura VHS de “Il ritorno di Jafar“, seguito di “Aladdin“. Nel suo retro, come sempre, c’era un tagliando per la prova d’acquisto.

Sulla giornale “La stampa” apparve questo annuncio pubblicitario.

La rivista “Top Video Guida” parlò della videocassetta, dedicandole un numero! Delle ulteriori scansioni potete trovarle cliccando qua!

La pubblicità della VHS e del relativo gioco la si può trovare anche in questo catalogo Disney del 1994, circolato nelle videoteche. Cliccate qui per accedere alle scansioni complete!

Sui nostri teleschermi venne trasmesso lo spot pubblicitario che trovate al minuto 00:27 del seguente video.

Veniamo alla sequenza pubblicitaria iniziale della videocassetta. Ne esistono due varianti.

Passiamo subito ad “Occhio alla ristampa” per parlarvi delle due sequenze!

Occhio…alla ristampa!

Non c’è alcun modo di distinguere le prime stampe da eventuali ristampe. Tuttavia, ci sono delle differenze tra le varie copie: in alcuni esemplari è presente nella sequenza pubblicitaria iniziale il trailer della VHS “Red e Toby – Nemiciamici“, in altre no. Come già detto, non abbiamo ancora trovato un modo per poter comprendere se una copia abbia questo trailer o meno dato che esteticamente sono tutte uguali. O comunque eventuali differenze, come la presenza della lettera A sottolineata sullo sticker della VHS, non sono elementi indicatori di questa peculiarità.

Storia della VHS:

Aladdin” fu, come da aspettative della Disney, un bestseller: se oltreoceano la videocassetta aveva battuto i record di vendita de “La Bella e la Bestia“, con oltre 27 milioni di copie vendute, in Italia le copie prenotate prima del debutto erano ben 1,6 milioni! A proposito di prenotazioni, le videoteche che le effettuavano avevano esposto un manifesto come questo.

La videocassetta uscì per la collana “Walt Disney – I Classici“, non c’è alcuna traccia del Black Diamond in copertina come nella versione U.S.A. . La linea di videocassette “Grandi Classici“, l’equivalente italiano della statunitense “The Classics”, si era conclusa già nel 1991 in Italia, mentre in America continuò fino al 1994. Ecco perché la videocassetta americana di “Aladdin” ha il famoso rombo nero in copertina!

Come dite? La vostra videocassetta italiana di “Aladdin” ha questo logo? Si tratta in realtà di una videocassetta pirata la cui copertina non è nient’altro che una fotocopia della VHS made in U.S.A. .

Il rilascio al pubblico italiano avvenne il 5 Ottobre 1994 e divenne uno dei titoli più richiesti durante il periodo Natalizio, assieme a “Biancaneve e i sette nani” e “La Bella addormentata nel bosco“. La videocassetta rimase in catalogo fino all’uscita de “Il Re Leone” in home video ad Ottobre 1995. Divenne subito irreperibile? Assolutamente no. Vista l’enorme quantità di copie prodotte, molte circolarono nei negozi più forniti – o in quelli meno frequentati – per diversi anni.

Una grande novità fu la scelta di distribuire abbinato a ciascuna delle videocassette un gioco in scatola, “Jafar contro tutti“. Il gioco non era previsto nell’edizione americana. Purtroppo la nostra copia non lo ha più, lo possediamo soltanto sigillato. Tuttavia, possiamo mostrarvelo dall’interno grazie a questa foto che abbiamo trovato su eBay.

Lo potete vedere più da vicino in questo articolo pubblicato sul blog Moz o’clock! Tuttavia, poteva capitare che alcune copie fossero senza il gioco! Non abbiamo capito se si tratti di ristampe, cosa probabile, o se qualche venditore abbia sciolto gioco e VHS per venderli separatamente.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



ALADDIN – TOP VIDEO GUIDA NOVEMBRE 1994

Il numero 11 di Novembre 1994  della rivista “Top Video Guida” è dedicato alla videocassetta VHS del Classico Disney “Aladdin“, distribuita ad Ottobre 1994. Potete trovarne la scheda qua. Ma ora vi lasciamo volare su queste bellissime pagine, che enunciano tutti i pregi ed i meriti di questo capolavoro Disneyano. Come potete notare dalla copertina, Aladdin viene chiamato con la sua traduzione italiana, “Aladino”.

Quello che vedete nelle immagini è proprio il mitico gioco in scatola “Jafar contro tutti“! Lo ricordate?

Quest’ultima pagina che vi mostriamo svela alcuni aneddoti sul noleggio di videocassette e…videogame! Viene intervistato Giovanni Martinelli, allora proprietario della Videoteca “Primavisione” che sorgeva in Via San Tommaso 7/A a Cremona.