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ALADDIN – VHS DISNEY OTTOBRE 1994


“Aladdin” 

(Aladdin) 

VHS OTTOBRE 1994

Codice VHS: VS 4478
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: (1991-1996)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1993-1997)
Sticker VHS: Walt Disney Home Video (1992-1995)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Il Re Leone”, “Red e Toby Nemiciamici”, “La Bella addormentata nel bosco”, “Disneyland Paris”
“É un vero Walt Disney”: “Aladdin”
Intro:
Edizione: Ottobre 1994
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La videocassetta contiene “Aladdin” in una versione che non rivedrete mai più. Non parliamo del master video, che come al solito tagliava l’immagine per adattarla ai 4:3 delle vecchie televisioni.


Ci riferiamo alla traccia audio. È possibile ascoltare canzone iniziale, “Notti d’Oriente” (Arabian Nights), nella sua versione originale senza censura. A partire dalla successiva videocassetta di Ottobre 2004 il verso

E ti trovi in galera anche senza un perché. Che barbarie, ma è la mia tribù!

divenne

C’è un deserto immenso, un calore intenso. Non è facile, ma io ci vivo laggiù!

La canzone venne modificata anche in America, sin dalla prima edizione VHS! La VHS americana non manca nel nostro sito, potete accedere alla sua recensione da qui. La modifica fu effettuata poiché questa frase venne ritenuta offensiva verso i popoli orientali.

C’è un’altra differenza: al contrario di tutte le edizioni successive al 2004, non c’è nei titoli di coda la canzone “Il mondo è mio” (A whole new world) cantata da Anna Tatangelo e Gigi D’Alessio. Tale variante venne creata proprio per le edizioni home video del 2004.

Passiamo ad altre caratteristiche del nastro: non c’è traccia del logo WD durante il film e la videocassetta è protetta dal sistema antiduplicazione Macrovision. I messaggi antipirateria sono marchiati Buena Vista Home Entertainment e sono seguiti da una sequenza pubblicitaria che si chiude con “È un vero Walt Disney” che mostra la VHS di “Aladdin“.

PUBBLICITÀ E CATALOGHI

La Buena Vista Home Entertainment mantenne la politica adottata per tutte le sue videocassette italiane distribuite a partire da Maggio 1994: niente buste o cataloghi all’interno del box della VHS, soltanto una cartolina. In questo caso la cartolina sponsorizzava la futura VHS de “Il ritorno di Jafar“, seguito di “Aladdin“. Nel suo retro, come sempre, c’era un tagliando per la prova d’acquisto.

Sulla giornale “La stampa” apparve questo annuncio pubblicitario.

La rivista “Top Video Guida” parlò della videocassetta, dedicandole un numero! Delle ulteriori scansioni potete trovarle cliccando qua!

La pubblicità della VHS e del relativo gioco la si può trovare anche in questo catalogo Disney del 1994, circolato nelle videoteche. Cliccate qui per accedere alle scansioni complete!

Sui nostri teleschermi venne trasmesso lo spot pubblicitario che trovate al minuto 00:27 del seguente video.

Veniamo alla sequenza pubblicitaria iniziale della videocassetta. Ne esistono due varianti.

Passiamo subito ad “Occhio alla ristampa” per parlarvi delle due sequenze!

Occhio…alla ristampa!

Non c’è alcun modo di distinguere le prime stampe da eventuali ristampe. Tuttavia, ci sono delle differenze tra le varie copie: in alcuni esemplari è presente nella sequenza pubblicitaria iniziale il trailer della VHS “Red e Toby – Nemiciamici“, in altre no. Come già detto, non abbiamo ancora trovato un modo per poter comprendere se una copia abbia questo trailer o meno dato che esteticamente sono tutte uguali. O comunque eventuali differenze, come la presenza della lettera A sottolineata sullo sticker della VHS, non sono elementi indicatori di questa peculiarità.

Storia della VHS:

Aladdin” fu, come da aspettative della Disney, un bestseller: se oltreoceano la videocassetta aveva battuto i record di vendita de “La Bella e la Bestia“, con oltre 27 milioni di copie vendute, in Italia le copie prenotate prima del debutto erano ben 1,6 milioni! A proposito di prenotazioni, le videoteche che le effettuavano avevano esposto un manifesto come questo.

La videocassetta uscì per la collana “Walt Disney – I Classici“, non c’è alcuna traccia del Black Diamond in copertina come nella versione U.S.A. . La linea di videocassette “Grandi Classici“, l’equivalente italiano della statunitense “The Classics”, si era conclusa già nel 1991 in Italia, mentre in America continuò fino al 1994. Ecco perché la videocassetta americana di “Aladdin” ha il famoso rombo nero in copertina!

Come dite? La vostra videocassetta italiana di “Aladdin” ha questo logo? Si tratta in realtà di una videocassetta pirata la cui copertina non è nient’altro che una fotocopia della VHS made in U.S.A. .

Il rilascio al pubblico italiano avvenne il 5 Ottobre 1994 e divenne uno dei titoli più richiesti durante il periodo Natalizio, assieme a “Biancaneve e i sette nani” e “La Bella addormentata nel bosco“. La videocassetta rimase in catalogo fino all’uscita de “Il Re Leone” in home video ad Ottobre 1995. Divenne subito irreperibile? Assolutamente no. Vista l’enorme quantità di copie prodotte, molte circolarono nei negozi più forniti – o in quelli meno frequentati – per diversi anni.

Una grande novità fu la scelta di distribuire abbinato a ciascuna delle videocassette un gioco in scatola, “Jafar contro tutti“. Il gioco non era previsto nell’edizione americana. Purtroppo la nostra copia non lo ha più, lo possediamo soltanto sigillato. Tuttavia, possiamo mostrarvelo dall’interno grazie a questa foto che abbiamo trovato su eBay.

Lo potete vedere più da vicino in questo articolo pubblicato sul blog Moz o’clock! Tuttavia, poteva capitare che alcune copie fossero senza il gioco! Non abbiamo capito se si tratti di ristampe, cosa probabile, o se qualche venditore abbia sciolto gioco e VHS per venderli separatamente.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



ALADDIN – TOP VIDEO GUIDA NOVEMBRE 1994

Il numero 11 di Novembre 1994  della rivista “Top Video Guida” è dedicato alla videocassetta VHS del Classico Disney “Aladdin“, distribuita ad Ottobre 1994. Potete trovarne la scheda qua. Ma ora vi lasciamo volare su queste bellissime pagine, che enunciano tutti i pregi ed i meriti di questo capolavoro Disneyano. Come potete notare dalla copertina, Aladdin viene chiamato con la sua traduzione italiana, “Aladino”.

Quello che vedete nelle immagini è proprio il mitico gioco in scatola “Jafar contro tutti“! Lo ricordate?

Quest’ultima pagina che vi mostriamo svela alcuni aneddoti sul noleggio di videocassette e…videogame! Viene intervistato Giovanni Martinelli, allora proprietario della Videoteca “Primavisione” che sorgeva in Via San Tommaso 7/A a Cremona.

ALADDIN – VHS BLACK DIAMOND 1993 (U.S.A.)


“Aladdin”

EDIZIONE U.S.A. 

Codice VHS: 1662
BOX: Bianco (Plastica morbida)
Collana: “Grandi Classici” (Black Diamond)
Distributore: Buena Vista Home Video, Burbank, California 91521
Ologramma argentato: Assente
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “The Lion King“, “Pinocchio
“É un vero Walt Disney”: No
Intro: Walt Disney Classics
Edizione: Ottobre 1993
Versione: Vendita
Formato: NTSC
Macrovision:

Si ringrazia WILLDUBGURU per averci fornito il materiale utilizzato in questa scheda. Visitate il suo sito dedicato alle edizioni Internazionali dei film Disney! Cliccate qua per accedervi!

VI RICORDIAMO DI STARE ATTENTI ALLE FAKE NEWS CHE CIRCOLANO SULLE COSIDDETTEVHS BLACK DIAMOND“, CHE COME QUESTA SONO CARATTERIZZATE DA UN ROMBO NERO IN COPERTINA.
NON SI TRATTA DI VIDEOCASSETTE DI VALORE POICHÉ PRODOTTE IN MILIONI DI ESEMPLARI. SPESSO VENGONO MESSE IN VENDITA A CIFRE ALTE MA NON VENGONO MAI ACQUISTATE SE NON PER IMPORTI IRRISORI.

Descrizione Nastro:

La videocassetta comincia con i messaggi antipirateria a sfondo verde ed una sequenza pubblicitaria, comprensiva dei trailer del Classico “The Lion King” e “Pinocchio. “Aladdin” ha inizio subito dopo lo stacchetto “Walt Disney Classics”. Si tratta di una versione rimaneggiata del film rispetto a quella cinematografica. Viene cambiato un verso della canzone iniziale “Arabian Nights”, poiché reputato offensivo verso i popoli arabi. Nel dettaglio

Where they cut off your ear if they don’t like your face

diventa

Where it’s flat and immense and the heat is intense“.

Una analoga sorte subirà anche l’edizione italiana a partire dal 2005. L’altra modifica del film è quella tipica della quasi totalità delle videocassette Disney: l’aspect ratio originale è stato adattato in 4:3. Ciò ha comportato dei tagli all’immagine. Eccovi un confronto tra la versione VHS e quella presente su Disney Plus, con un formato video più vicino all’originale.

Ricordiamo che essendo una videocassetta Americana, il suo formato è NTSC. Pertanto, non tutti i videoregistratori Italiani potrebbero essere in grado di riprodurne il nastro.

Storia della VHS

La VHS di “Aladdin”  fu distribuita negli U.S.A. il 1° Ottobre 1993 e fu uno degli ultimi titolo della collana di videocassette “Walt Disney The Classics” (Black Diamond). Per promuovere l’uscita in commercio del film, vennero realizzati alcuni spot pubblicitari. Su You Tube ne abbiamo recuperati tre, non sappiamo se ne fecero altri.

Dentro alla custodia si trovava parecchio materiale promozionale. Eccovi una foto che abbiamo recuperato su eBay.

Le vendite furono stratosferiche: si contano 10,6 milioni di copie vendute durante la prima settimana, che diventarono 25 milioni nel 1994. La videocassetta uscì di catalogo il 30 Aprile del 1994 e rimase in circolazione fino ad esaurimento scorte.

Molti di voi diranno: “Hey, ma anche la mia VHS Italiana ha il logo Black Diamond”. La videocassetta italiana di “Aladdin” non ha il famoso logo col rombo nero in copertina. Se la vostra copia lo avesse è perché si tratta di una videocassetta pirata, realizzata usando la fascetta americana. Operazioni analoghe vennero messe in atto per altri film, come “La carica dei 101“.

Occhio…alla ristampa!

Ci sono due diversi varianti della videocassetta. Quello che cambia è il trailer iniziale per “The Lion King“. Nelle prime copie prodotte è preceduto dal cartello “Coming to theatres from Walt Disney Pictures” e alcune delle animazioni del film vengono mostrate incomplete.

Nella seconda versione, invece, non c’è più quel cartello e il trailer mostra tutte le animazioni completate. Su You Tube potete visionare le due diverse sequenze pubblicitarie:

Vi elenchiamo alcune date di stampa della VHS. La seconda versione potete trovarla nelle copie stampate a partire dalla metà di Luglio. Copie che contengono la seconda variante potrebbero essere state prodotte qualche giorno prima ma non le abbiamo ancora identificate. La data di stampa della videocassetta la potete trovare impressa sul suo lato lungo, opposto allo sportellino.

  • 20 Giugno 1993
  • 24 Giugno 1993
  • 3 Luglio 1993
  • 15 Luglio 1993
  • 17 Luglio 1993
  • 22 Luglio 1993
  • 25 Luglio 1993
  • 4 Agosto 1993
  • 13 Settembre 1993

  Oltre alla videocassetta, venne rilasciata una versione in Laserdisc il 21 Settembre 1994, ovvero quasi cinque mesi dopo l’uscita di catalogo della videocassetta.

Ringraziamo ancora William del sito WILLDUBGURU per averci aiutato nel realizzare questa scheda.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


BAMBI – VHS NOLEGGIO GIUGNO 1996


“Bambi” 
(Bambi) 

VHS Versione Noleggio Giugno 1996 

Codice VHS: VI 4641
BOX: Trasparente Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: Noleggio (1996)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1993-1997)
Sticker VHS: Disney Video (1996, riquadro bianco)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
Intro:
Edizione: Giugno 1996
Tipologia: Noleggio
Macrovision

Descrizione Nastro:

L’edizione del 1996 per il noleggio del Classico Disney “Bambi” non apporta alcuna modifica al master video del film: continua dunque ad essere presente il primo doppiaggio italiano del 1948 (oggi non più utilizzato dalla Disney), ma soprattutto è stato mantenuto il logo WD per la parte iniziale del film.

Nemmeno in questa edizione troviamo una sequenza pubblicitaria iniziale. Le uniche differenze, rispetto alla VHS del 1992, sono:

  • i messaggi antipirateria della Buena Vista Home Entertainment, al posto di quelli della Buena Vista Home Video;
  • il lungometraggio è anticipato dall’intro Disney Video;
  • la VHS è dotata di dispositivo antiduplicazione.

Storia della VHS:

Come tanti altri Classici Disney, “Bambi” venne ristampato nel 1996 per il noleggio. La copertina venne adattata alle altre della stessa linea ed il codice della VHS cambiò rispetto all’edizione del 1992: “VI 4641” contro “VS 4372” della versione vendita. Si tratta della prima edizione per il noleggio del film, che verrà seguita da un’altra solo nel 2005.


Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



BIANCA E BERNIE NELLA TERRA DEI CANGURI – VHS SETTEMBRE 1992


“Bianca e Bernie nella Terra dei Canguri”
(The Rescuers Downunder)  

VHS Settembre 1992

Codice VHS: VS 4373
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.V.)
Collana: (1991-1996)
Distributore: Buena Vista Home Video – Via Agnello 18, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (1988-1993)
Sticker VHS: Topolino apprendista stregone (1992-1995)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: “La Bella e la Bestia” (al cinema), “Bambi“, “Paperino nel mondo della Matemagica“, “Cenerentola
“É un vero Walt Disney”: “Bianca e Bernie nella Terra dei Canguri
Intro:
Edizione: Settembre 1992
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Secondo le consuetudini degli anni ’90, il master video di questa videocassetta è stato zoomato per adattare l’immagine al formato 4:3. Eccovi un confronto tra il video presente su Disney Plus e quello delle videocassette.

Ricordiamo che per circa quindici minuti dopo i titoli iniziali era presente il logo WD nell’angolo in basso a sinistra dello schermo.

L’edizione conserva tutti i cartelli cinematografici italiani, sia di testa che di coda. I titoli finali sono accompagnati dalla canzone “Bianca e Bernie nella Terra dei Canguri” cantata da Arianna Bergamaschi, al contrario della versione originale, dove si ascoltavano alcuni brani del commento musicale. La canzone ha origini francesi: venne creata per la versione francese da Pierre Grosz, Philippe Salto, Alain Salmon-Lollioz e della sua esecuzione se ne occupò Anne Meson. Oltre all’Italia, anche la Germania scelse di utilizzarla per i titoli di coda.

Il film così come l’avete visto in questa videocassetta verrà riproposto in tutte le successive edizioni Home Video.

Parliamo ora del resto del nastro. La videocassetta si apre coi messaggi antipirateria della Buena Vista Home Video. Segue una sequenza pubblicitaria, che include un trailer de “La Bella e la Bestia” (di prossima uscita nelle sale italiane), “Bambi“, “Paperino nel mondo della Matemagica” e “Cenerentola“. Chiude “È un vero Walt Disney” che ci mostra la videocassetta del film. Ci stavamo dimenticando delle intro Walt Disney Home Video, immancabili nelle edizioni di quel periodo!

PUBBLICITÀ E CATALOGHI

NELLA VHS

Nel box della VHS troviamo una busta, con dentro una cartolina per la prova d’acquisto e il seguente catalogo di videocassette Walt Disney Home Video.

Tra le videocassette pubblicizzate nel catalogo c’è ovviamente “Bianca e Bernie nella Terra dei Canguri“. Troverete la scansione integrale del catalogo cliccando qua.

Una pubblicità della VHS è reperibile anche in un catalogo della primavera 1993, inserito in diverse VHS come “Pinocchio” o “Le avventure di Peter Pan“.

La sequenza iniziale della VHS la trovate qua:

NELLE VIDEOTECHE

Nelle videoteche e negozi specializzati venne distribuito questo catalogo contente idee regalo in VHS per Natale. Lo abbiamo recensito qua!

TOPOLINO

Su “Topolino” apparve questa pubblicità. Ringrazio @disney.dream83 per avermela mandata! Se l’autore delle scansioni le riconoscesse è pregato di avvisarmi, così lo accrediterò.

Storia della VHS

“Bianca e Bernie nella terra dei Canguri” uscì in videocassetta nel Settembre 1992, esattamente un anno dopo l’edizione americana che debutto a Settembre 1991. Da essa proviene l’immagine utilizzata per la fascetta italiana, il cui fronte non è altro che una versione ridisegnata (peggio secondo noi) della locandina cinematografica. L’edizione Italiana non fa parte della serie “Grandi Classici – Black Diamond“, al contrario di quella U.S.A. di cui vi mettiamo un’immagine. Ringraziamo William del sito WILLDUBGURU per la scansione!

La videocassetta uscì di catalogo già nella primavera del 1993 e rimase reperibile nei negozi per qualche tempo. Una seconda edizione, con copertina simile, verrà distribuita nell’Agosto 1997.

Occhio…alla ristampa!

Non si tratta di vere e proprie ristampe, ma abbiamo riscontrato che le copie che hanno il box con l’apertura/chiusura perfettamente a metà sono prive del messaggio antipirateria “È un vero Walt Disney” che mostra la videocassetta del film.

Siamo giunti a questa conclusione dopo il confronto di più copie con tale caratteristica del box (una di proprietà di Matteo del sito VHS WD , che ringraziamo). Questo video che ho registrato qualche anno fa vi chiarirà il tutto.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



FANTASIA – VHS ECLECTA VIDEO

“Fantasia”  
(Fantasia)  

VHS Cinestazione SRL

Codice VHS: 006
BOX: Nero Piccolo
Collana: Videoteca Comica dei Fantastici 3 Superman 
Distributore: Eclecta Video – Via Airolo 36, Milano
Ologramma argentato: Si
Pubblicità iniziali: Vengono mostrate le varie VHS prodotte dall’Eclecta Video
Edizione: Marzo 1992
Versione: Vendita

RINGRAZIAMO L’AMICO A. CHE HA RESO POSSIBILE LA STESURA DI QUESTA SCHEDA REGALANDOCI LA SUA VIDEOCASSETTA.

Descrizione Nastro:

L’edizione Eclecta Video di “Fantasia” non propone sostanziali modifiche rispetto a quella della Cinestazione SRL. Il film è ricavato da un riversamento di una pellicola dell’edizione cinematografica Italiana del 1986. La versione del 1986 vanta un terzo doppiaggio del film, nel quale la parte del narratore (Deems Taylor in origine) è stata affidata a Germano Longo.  Ricordiamo i tagli e le modifiche che sono stati fatte rispetto alla versione Americana del 1940:

  • La colonna sonora di  Leopold Stokowski è sostituita con una nuova incisione (fedele all’originale) diretta da Irwin Kostal;
  • Vengono inseriti i titoli di testa. La versione originale ne era priva;
  • La versione proposta è una versione ridotta (distribuita anche in altri paesi Europei sin dagli anni ’40) dalla quale sono stati rimosse le apparizioni sullo schermo di  Deems Taylor;
  • La censura colpisce ancora il film: mancano tutte le sequenze in cui sono presenti delle centaurette di etnia Africana disegnate in maniera stereotipata. Queste censure vennero adottate per la prima volta in Italia nel 1973, quattro anni dopo rispetto all’America.

Storia della VHS:

La storia di questa videocassetta è piuttosto lunga e travagliata.  I fondatori della società  distribuirono questo e altri film di Walt  Disney, non successivi al 1942, poiché alcune interpretazioni della Legge del 22 Aprile 1941 sul Diritto D’autore potevano indurre a pensare che tali film fossero ormai di Pubblico Dominio.  La The Walt Disney Company non era dello stesso avviso e citò diverse volte in giudizio la società, legalmente difesa dall’Avv. Italo Martinenghi. Queste denunce all’autorità competente si risolsero con il sequestro delle copie prodotte di queste videocassette, delle loro fascette e bollini SIAE. Uno di questi sequestri è avvenuto il 21 Febbraio 1991, ne ricordiamo un altro l’8 Gennaio 1992. Va detto che l’Eclecta Video in data 23 Aprile 1992 riuscì ad ottenere dal Tribunale della Libertà di Milano il dissequestro delle videocassette trattenute. Chi aveva ragione? Non siamo studiosi di Diritto, e poiché la questione ci è ancora nebulosa non vogliamo esprimere opinioni in merito.

Fonti: materiale cartaceo che ci ha inviato l’amico A. .

Occhio…alla Prima Edizione!

La prima distribuzione di “Fantasia” ad opera dell’Eclecta Video (dietro il nome di Cinestazione SRL) avvenne nel 1991. Le immagini ed il codice della videocassetta gettarono le basi per l’edizione dell’Eclecta Video. Come accennato nella scheda, il master video del film è lo stesso per le due videocassette. Sulla copertina è indicato il prezzo della VHS: £ 28.900, esattamente £ 11.000 in meno rispetto all’edizione ufficiale commercializzata dalla Walt Disney Home Video.

Ricordiamo che dietro la Cinestazione SRL, distributrice della VHS recensita, e l’Eclecta Video c’erano sempre gli stessi fondatori: Italo e Stefano Martinenghi.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



 

IL LIBRO DELLA GIUNGLA – VHS VIVAVIDEO (EDITORIALE)

Il Libro della Giungla
(The Jungle Book)  

VHS NON UFFICIALE DELLA VIVAVIDEO


Codice VHS: Nessuno
BOX: Nero Grande
Distributore: Viva Video
Edizione: 1992
Ologramma argentato: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
Tipologia: Vendita (Editoriale)

Descrizione Contenuto:

La qualità di questa VHS de “Il Libro della Giungla“è tutt’altro che eccelsa. Il master video è molto scadente, con una forte dominante giallastra. Esso proviene da un riversamento della pellicola della riedizione cinematografica del 1989 di questo Classico.  Come se non bastasse, probabilmente a causa di un danneggiamento della pellicola a disposizione, è mancante un pezzo della canzone “Lo stretto indispensabile” (The Bare Necessities). Segnaliamo inoltre l’assenza del cartello fine: viene coperto da una dissolvenza con un fotogramma nero. Non ne capiamo il senso, poiché non è stato nascosto il nome di Walt Disney all’inizio dei titoli di testa. Forse l’immagine è stata coperta poiché in quel punto la pellicola risultava danneggiata.

La videocassetta però non ha solo difetti, ma ha anche un pregio. Poiché mantenuto nella redistribuzione del 1989, all’inizio di questa videocassetta possiamo trovare il cartello della società che distribuì il film in Italia al suo debutto nel 1968! Questo fotogramma non è presente in nessuna altra videocassetta!

Storia della VHS:

Come l’edizione di “Cenerentola” della stessa label, supponiamo che questa VHS de “Il libro della Giungla” sia stata distribuita circa tra il 1991 e il 1992. Dunque quasi 2 anni prima della prima edizione ufficiale da vendita del Classico, rilasciata soltanto nel Novembre 1993. La fascetta utilizza alcune immagini che si potevano trovare nei libri della Mondadori-Disneylibri stampati tra gli anni ’80 e i primi anni 2000. Nel retro troviamo l’indicazione “Filmato di dominio pubblico e libero sfruttamento commerciale“.

Se per altri Classici ci poteva essere il dubbio, in questo caso possiamo affermare con sicurezza che questa indicazione è completamente fuorviante: in quegli anni “Il Libro della Giungla” di Walt Disney non era assolutamente caduto nel pubblico dominio! E dunque non riproducibile in videocassette senza il consenso della Walt Disney.

Il master video usato per la VHS si poteva trovare anche in videocassette pirata vendute nelle bancarelle e in altri luoghi, quindi non distribuite in maniera “legale” o comunque assimilabile a tale. In alcune copie poteva mancare il logo del distributore cinematografico e una transazione a “tenda” dal nero faceva comparire il cartello Walt Disney Presenta.

La campagna pubblicitaria contro la pirateria che la Disney iniziò nella primavera del 1992 fu messa in atto anche per questa videocassetta.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



 

BEAUTY AND THE BEAST – VHS BLACK DIAMOND 1992 (U.S.A.)


“Beauty and the Beast”

EDIZIONE U.S.A.

Codice VHS: 1325
BOX: Bianco (Plastica morbida)
Collana: “Grandi Classici” (Black Diamond)
Distributore: Buena Vista Home Video, Burbank, California 91521
Ologramma argentato: Assente
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Aladdin”, “Sleeping Beauty
Pubblicità finali: “101 Dalmatians
“É un vero Walt Disney”: No
Intro: Walt Disney Classics
Edizione: 1992
Versione: Vendita
Formato: NTSC
Macrovision:

Si ringrazia WILLDUBGURU per averci fornito il materiale utilizzato in questa scheda. Visitate il suo sito dedicato alle edizioni Internazionali dei film Disney! Cliccate qua per accedervi!

Descrizione Nastro:

Come in tutte le videocassette Disney, i messaggi antipirateria sono la prima cosa che appaiono in questa VHS del Classico “Beauty and the Beast“.  Le avvertenze sono su dei fotogrammi con sfondo verde e a quella dell’FBI ne segue una riepilogativa.

Abbiamo una sequenza pubblicitaria, che include un trailer di “Aladdin” e quello di una nuova distribuzione cinematografica di “Sleeping Beauty“. Segue l’intro Walt Disney Classics con il “Black Diamond“, divenuto un cult.

Il mater video del film è esattamente lo stesso della prima videocassetta Italiana. L’unica differenza tra i due master è data dalla sostituzione dei cartelli Americani con quelli cinematografici Italiani. Tutto il resto è esattamente uguale, anche i tagli all’immagine  che portano ad un aspect ratio di 1.33:1, contro i 1.78:1 originali. Il seguente confronto lo abbiamo fatto utilizzando il video della videocassetta con la versione del film disponibile sulla piattaforma Disney + .

Al termine del film viene sponsorizzato “101 Dalmatians“.

Ricordiamo che essendo una videocassetta Americana, il suo formato è NTSC. Pertanto, non tutti i videoregistratori Italiani potrebbero essere in grado di riprodurne il nastro.

Storia della VHS

La videocassetta venne rilasciata negli Stati Uniti il 30 Ottobre 1992, a meno di un anno di distanza del debutto cinematografico del film. La videocassetta era destinata ad espandere i profitti che la pellicola aveva generato al botteghino: durante la sua permanenza in catalogo (durata sino al 30 Aprile 1993) la Disney incassò dalle vendite della VHS Statunitense circa $ 318.000.000 ! Quasi il doppio dei profitti della distribuzione cinematografica, che per gli U.S.A. ammontavano a $ 186.043.788 . Si tratta di un record che verrà battuto soltanto un anno dopo col rilascio Home Video di “Aladdin“.

La videocassetta Italiana uscì il 14 Settembre 1993, quasi un anno dopo quella Americana. Ricordiamo che il film era giunto nelle sale Italiane il 13 Dicembre 1992. A quei tempi la pirateria delle videocassette era molto diffusa e tra le varie edizioni pirata del film, che circolavano ILLEGALMENTE tra le bancarelle Italiane, ce ne era una che utilizzava la copertina della videocassetta Statunitense, coprendo il titolo originale con quello Italiano. Il contenuto del nastro poteva variare: talvolta c’era un riversamento della pellicola cinematografica Italiana, talvolta la videocassetta era un duplicato di quella U.S.A., alla quale era stata sostituita la traccia audio in lingua originale con quella Italiana, presa dal cinema. Alcuni esemplari di quest’ultima variante potevano avere l’audio mal sincronizzato col video.

Abbandoniamo l’Italia e torniamo negli Stati Uniti. Prima della distribuzione al pubblico, i rivenditori al dettaglio di VHS Walt Disney ricevettero una videocassetta Demo ciascuno  creata dalla Disney per promuovere la vendita del film. Il fronte, salvo l’indicazione “Demo tape”, era esattamente identico a quello poi utilizzato nella versione vendita. Non c’era il numero di serie sulla costa e nel retro c’erano alcune indicazioni di marketing. La videocassetta non era ovviamente commercializzabile! Vi mostriamo delle foto che abbiamo trovato su eBay.

Occhio…alla ristampa!

Le copie prodotte durante la permanenza in catalogo della videocassetta “Beauty and the Beast” non sono tutte uguali. In alcune varia la data di stampa, impressa su uno dei lati della videocassetta. Per ora abbiamo individuato diverse date di stampa.

  • 5 Giugno 1992
  • 7 Giugno 1992
  • 25 Giugno 1992
  • 3 Luglio 1992
  • 14 Luglio 1992
  • 27 Luglio 1992
  • 3 Agosto 1992
  • 4 Novembre 1992
  • 17 Novembre 1992

Vedete delle date antecedenti a quella di rilascio (30 Ottobre 1992)? È normalissimo: le prime copie delle videocassette venivano stampate diversi mesi prima della distribuzione nazionale.

Il contenuto del nastro varia molto. Nelle primissime copie non vi è traccia del trailer di “Pinocchio“, che compare alla fine del film dopo il trailer di “101 Dalmatians” in alcune stampe successive. Le ultime copie prodotte lo spostano tra i trailer iniziali, subito dopo quello di “Sleeping Beauty“.

Ci sono poi degli esemplari che invece del box bianco, il più utilizzato dalle videocassette Americane, ne hanno uno nero, sempre in plastica morbida. Eccovi una foto, presa da eBay. La presente versione era contenuta in un cofanetto De Luxe, abbinato ad una videocassetta col film in corso di lavorazione, esattamente come nel cofanetto De Luxe Italiano.

Questa, come altre videocassette Americane, non aveva alcuna etichetta applicata sul “guscio”: tutti i dati erano stampati con inchiostro bianco su di essa. Alcune copie riportano il disegno di Topolino Apprendista Stregone di fianco al logo Walt Disney Home Video, altre no.

William ci segnala poi che degli esemplari hanno sul guscio della videocassetta uno sticker bianco verticale dove è impresso il titolo e gli altri dati della VHS.

Ringraziamo ancora William del sito WILLDUBGURU per averci aiutato nel realizzare questa scheda.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



BAMBI – VHS ECLECTA

“Bambi” 
(Bambi) 

VHS ECLECTA VIDEO

Codice VHS: 009
BOX: Nero Piccolo
Collana: Videoteca Comica dei Fantastici 3 Superman
Distributore: Eclecta srl VIDEO – Via Airolo 36, Milano
Ologramma argentato: Si
Pubblicità iniziali: Vengono mostrate le varie VHS prodotte dall’Eclecta Video
Edizione: Marzo 1992
Versione: Vendita

Descrizione Nastro:

Partiamo alla scoperta del mondo di “Bambi“…visto dall’Eclecta Video! La VHS Eclecta del film preferito di Walt Disney si apre con una sequenza in cui vengono mostrate le varie videocassette rilasciate dalla casa (fatta eccezione de “I tre porcellini e le Silly Symphonies“, che non è inclusa). Ad un certo punto appare un’immagine con scritto “Eclecta Video”, che con una transazione cede il posto a “Bambi“.

Ci sembra giusto segnalare che esistono due varianti con l’apertura leggermente diversa nel suono. Nella nostra, forse una prima stampa, l’inizio della canzone dei titoli di testa – “L’amore è una canzone“(Love is a song) – è mozzato: manca la lettera “c” iniziale alla frase “Come una dolce melodia“. Inoltre, questa si ascolta varie volte a basso volume già dalla sequenza pubblicitaria della videocassetta, per poi interrompersi e riprendere da capo fino all’effettivo inizio dei titoli iniziali, questa volta ad un volume adeguato. Nelle ristampe non c’è né il problema della frase ripetuta né alcun taglio di quest’ultima (anche se comunque manca una parte del commento musicale d’apertura). Vengono rimossi, probabilmente per questioni di copyright, tutti i riferimenti a Walt Disney. Quindi il film inizia direttamente dal titolo “Bambi”, senza che venga mostrato il cartello “Walt Disney presenta“. I titoli di testa sono in Italiano, nella variante creata per la riedizione cinematografica del 1968.

Tuttavia, il Classico in questa VHS non viene riversato dalla pellicola della riedizione cinematografica del 1968 bensì, come ha segnalato in più sedi Nunziante Valoroso, da quella della riedizione del 1983 distribuita dalla “CIC”. Una cosa non vi abbiamo ancora detto, ma probabilmente i più esperti già lo sapranno. “Bambi” arrivò in Italia nel 1948, e al suo debutto venne scelto di non doppiare le canzoni. Vent’anni dopo, nel 1968, fu programmata una nuova distribuzione di “Bambi” nei cinema Italiani. In quest’occasione venne deciso di realizzare un nuovo doppiaggio del film, più fedele alla versione Americana (il primo si concedeva qualche libertà nell’adattamento), e soprattutto furono doppiate per la prima volta le canzoni. Questo doppiaggio verrà mantenuto per tutte le riedizioni cinematografiche successive, quindi lo ritroviamo anche nella VHS Eclecta, poiché tratta da un duplicato della pellicola della riedizione cinematografica del 1983.  Apriamo e chiudiamo una breve parentesi, ricordandovi che per le videocassette UFFICIALI degli anni ’90 (a partire dalla prima Edizione di Marzo 1992) verrà ripristinato il primo doppiaggio del film, per poi tornare al ridoppiaggio negli anni 2000. La Rai inizialmente trasmise il film col primo doppiaggio, ma utilizzò il secondo già a partire dalla prima replica. Per saperne di più sulle trasmissioni Rai di “Bambi clicca qua.

Passiamo al master video. La pellicola che è stata utilizzata dall’Eclecta Video ha visto sicuramente giorni migliori. I colori sono molto sbiaditi e la definizione non è eccellente. Inoltre è presente qualche taglio (manca un pezzettino all’inizio della scena in cui la madre di Bambi lo porta nella prateria). A parer nostro, questa è la videocassetta dell’Eclecta Video con la qualità peggiore, tra tutte quelle contenenti i film di Walt Disney. In ogni caso, non è l’edizione peggiore di “Bambi“. Tale triste primato lo detiene la videocassetta non ufficiale della Magis4 s.r.l., che abbiamo recensito qua.

Prima abbiamo sempre e solo parlato di titoli di testa e mai di quelli finali. C’è un motivo: nella nostra copia sono assenti! Per l’esattezza il cartello cinematografico è stato sostituito da un fotogramma con la scritta “Fine” su uno sfondo blu.

Storia della VHS:

L'”Eclecta Video” distribuì la sua VHS di “Bambi” nel Marzo 1992, pochi mesi prima dell’uscita home video ufficiale del film, avvenuta nel mese di Maggio dello stesso anno. Si poteva trovare questa videocassetta nelle edicole, nelle videoteche e nei negozi di giocattoli. Si tratta di un’edizione non autorizzata dalla Walt Disney e i proprietari dell’Eclecta Video ritennero di poter distribuire il Classico poiché sembrava che, assieme a tutti i film Disney prodotti fino al 1949, fosse caduto nel pubblico dominio. La Disney Italia reagì avviando una campagna di sensibilizzazione all’acquisto dei suoi prodotti e citò in giudizio l’Eclecta s.r.l. . Entrambe le società inviarono dei messaggi ai rivenditori di videocassette, la Buena Vista Home Video per sostenere l’illiceità delle VHS Eclecta, l’Eclecta invece spiegava perché – secondo lei – avesse pieno diritto a distribuire determinati titoli Disney. Per questa informazione si ringrazia ACB.

L’ultima sentenza di questo processo risale al 30 Aprile 2015.

Fonti: l’Unità; sentenza Cassazione Civile Sezione I, Sent., 29-12-2011, n.30036; www.italgiure.giustizia.it

La copertina della videocassetta è ricavata dalla locandina del 1983, con le opportune modifiche. Foto presa dalla pagina Printerest di Lino Cappellini.

L’etichetta della VHS ha impressa un’immagine di Bambi, ritagliata dalla copertina.

Abbiamo affermato che la videocassetta è del 1992. Ma, poiché apparentemente non c’è alcuna data  stampata sulla copertina, vi domanderete come abbiamo fatto ad individuarla. Gheppino, nostro collaboratore, analizzando attentamente la fascetta di alcune VHS dell’Eclecta è riuscito a risalirvi. Se mettete in controluce la copertina della videocassetta (vale soltanto per le primissime copie) e osservate il rettangolo nero nella parte bassa della costina, si può notare in alto la scritta “3/92”, ovvero Marzo 1992.  Personalmente, NON TROVIAMO FONDATO PAGARE CIFRE ELEVATE ESEMPLARI DELLA VHS CON O SENZA QUESTE CARATTERISTICHE. LA VHS IN QUESTIONE, COME LA MAGGIORANZA DELLE VHS DISNEY ANNI ’90, NON HA OGGI UN ELEVATO VALORE.

Occhio…alla ristampa!

Le ristampe della VHS Eclecta di “Bambi” hanno delle differenze rispetto ai primi esemplari prodotti:

  • Sulla costa della fascetta, la scritta “Eclecta” viene rimpiazzata da “Eclecta Video”;
  • In alcune ristampe sono presenti gli ologrammi dell’Eclecta sul dorsetto e nel retro della copertina. Vengono invece rimossi dagli ultimi esemplari prodotti;
  • Nel retro della cover viene inserita la scritta  “Una produzione TARGET srl“.

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