Category Archives: VHS NON UFFICIALI

FANTASIA – VHS ECLECTA VIDEO

“Fantasia”  
(Fantasia)  

VHS Cinestazione SRL

Codice VHS: 006
BOX: Nero Piccolo
Collana: Videoteca Comica dei Fantastici 3 Superman 
Distributore: Eclecta Video – Via Airolo 36, Milano
Ologramma argentato: Si
Pubblicità iniziali: Vengono mostrate le varie VHS prodotte dall’Eclecta Video
Edizione: Marzo 1992
Versione: Vendita

RINGRAZIAMO L’AMICO A. CHE HA RESO POSSIBILE LA STESURA DI QUESTA SCHEDA REGALANDOCI LA SUA VIDEOCASSETTA.

Descrizione Nastro:

L’edizione Eclecta Video di “Fantasia” non propone sostanziali modifiche rispetto a quella della Cinestazione SRL. Il film è ricavato da un riversamento di una pellicola dell’edizione cinematografica Italiana del 1986. La versione del 1986 vanta un terzo doppiaggio del film, nel quale la parte del narratore (Deems Taylor in origine) è stata affidata a Germano Longo.  Ricordiamo i tagli e le modifiche che sono stati fatte rispetto alla versione Americana del 1940:

  • La colonna sonora di  Leopold Stokowski è sostituita con una nuova incisione (fedele all’originale) diretta da Irwin Kostal;
  • Vengono inseriti i titoli di testa. La versione originale ne era priva;
  • La versione proposta è una versione ridotta (distribuita anche in altri paesi Europei sin dagli anni ’40) dalla quale sono stati rimosse le apparizioni sullo schermo di  Deems Taylor;
  • La censura colpisce ancora il film: mancano tutte le sequenze in cui sono presenti delle centaurette di etnia Africana disegnate in maniera stereotipata. Queste censure vennero adottate per la prima volta in Italia nel 1973, quattro anni dopo rispetto all’America.

Storia della VHS:

La storia di questa videocassetta è piuttosto lunga e travagliata.  I fondatori della società  distribuirono questo e altri film di Walt  Disney, non successivi al 1942, poiché alcune interpretazioni della Legge del 22 Aprile 1941 sul Diritto D’autore potevano indurre a pensare che tali film fossero ormai di Pubblico Dominio.  La The Walt Disney Company non era dello stesso avviso e citò diverse volte in giudizio la società, legalmente difesa dall’Avv. Italo Martinenghi. Queste denunce all’autorità competente si risolsero con il sequestro delle copie prodotte di queste videocassette, delle loro fascette e bollini SIAE. Uno di questi sequestri è avvenuto il 21 Febbraio 1991, ne ricordiamo un altro l’8 Gennaio 1992. Va detto che l’Eclecta Video in data 23 Aprile 1992 riuscì ad ottenere dal Tribunale della Libertà di Milano il dissequestro delle videocassette trattenute. Chi aveva ragione? Non siamo studiosi di Diritto, e poiché la questione ci è ancora nebulosa non vogliamo esprimere opinioni in merito.

Fonti: materiale cartaceo che ci ha inviato l’amico A. .

Occhio…alla Prima Edizione!

La prima distribuzione di “Fantasia” ad opera dell’Eclecta Video (dietro il nome di Cinestazione SRL) avvenne nel 1991. Le immagini ed il codice della videocassetta gettarono le basi per l’edizione dell’Eclecta Video. Come accennato nella scheda, il master video del film è lo stesso per le due videocassette. Sulla copertina è indicato il prezzo della VHS: £ 28.900, esattamente £ 11.000 in meno rispetto all’edizione ufficiale commercializzata dalla Walt Disney Home Video.

Ricordiamo che dietro la Cinestazione SRL, distributrice della VHS recensita, e l’Eclecta Video c’erano sempre gli stessi fondatori: Italo e Stefano Martinenghi.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



 

IL LIBRO DELLA GIUNGLA – VHS VIVAVIDEO (EDITORIALE)

Il Libro della Giungla
(The Jungle Book)  

VHS NON UFFICIALE DELLA VIVAVIDEO


Codice VHS: Nessuno
BOX: Nero Grande
Distributore: Viva Video
Edizione: 1992
Ologramma argentato: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
Tipologia: Vendita (Editoriale)

Descrizione Contenuto:

La qualità di questa VHS de “Il Libro della Giungla“è tutt’altro che eccelsa. Il master video è molto scadente, con una forte dominante giallastra. Esso proviene da un riversamento della pellicola della riedizione cinematografica del 1989 di questo Classico.  Come se non bastasse, probabilmente a causa di un danneggiamento della pellicola a disposizione, è mancante un pezzo della canzone “Lo stretto indispensabile” (The Bare Necessities). Segnaliamo inoltre l’assenza del cartello fine: viene coperto da una dissolvenza con un fotogramma nero. Non ne capiamo il senso, poiché non è stato nascosto il nome di Walt Disney all’inizio dei titoli di testa. Forse l’immagine è stata coperta poiché in quel punto la pellicola risultava danneggiata.

La videocassetta però non ha solo difetti, ma ha anche un pregio. Poiché mantenuto nella redistribuzione del 1989, all’inizio di questa videocassetta possiamo trovare il cartello della società che distribuì il film in Italia al suo debutto nel 1968! Questo fotogramma non è presente in nessuna altra videocassetta!

Storia della VHS:

Come l’edizione di “Cenerentola” della stessa label, supponiamo che questa VHS de “Il libro della Giungla” sia stata distribuita circa tra il 1991 e il 1992. Dunque quasi 2 anni prima della prima edizione ufficiale da vendita del Classico, rilasciata soltanto nel Novembre 1993. La fascetta utilizza alcune immagini che si potevano trovare nei libri della Mondadori-Disneylibri stampati tra gli anni ’80 e i primi anni 2000. Nel retro troviamo l’indicazione “Filmato di dominio pubblico e libero sfruttamento commerciale“.

Se per altri Classici ci poteva essere il dubbio, in questo caso possiamo affermare con sicurezza che questa indicazione è completamente fuorviante: in quegli anni “Il Libro della Giungla” di Walt Disney non era assolutamente caduto nel pubblico dominio! E dunque non riproducibile in videocassette senza il consenso della Walt Disney.

Il master video usato per la VHS si poteva trovare anche in videocassette pirata vendute nelle bancarelle e in altri luoghi, quindi non distribuite in maniera “legale” o comunque assimilabile a tale. In alcune copie poteva mancare il logo del distributore cinematografico e una transazione a “tenda” dal nero faceva comparire il cartello Walt Disney Presenta.

La campagna pubblicitaria contro la pirateria che la Disney iniziò nella primavera del 1992 fu messa in atto anche per questa videocassetta.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



 

BIANCANEVE E I SETTE NANI – VHS WALKMAN S.R.L. (BOX RIGIDO)

“Biancaneve e i sette nani” 
(Snow White and the seven dwarfs) 

 

Ringrazio Alessandro Santangelo per la scansione della copertina.

Codice VHS: WK 001
BOX: Nero Piccolo
Distributore: Walkman S.r.l.
Ologramma argentato: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
Tipologia: Vendita (Editoriale)

Descrizione Contenuto:

Questa VHS di “Biancaneve e i sette nani” potrebbe rivelarsi una bella (o spiacevole) sorpresa per coloro che ne verranno in possesso. Inserendola nel videoregistratore, dopo i titoli di testa, vi accorgerete che qualcosa non quadra. Il narratore non è quello che ricordate. I vostri occhi si illumineranno: che sia il doppiaggio Italiano del 1938? La qualità del video (tutt’altro che perfetta) sembra appoggiare le vostre speranze. Proseguite la visione, curiosi ed elettrizzati. Vi accorgete che la regina ha una voce molto familiare, e che le musiche si ripetono in loop. In un secondo le vostre aspettative vengono distrutte, specialmente se siete cresciuti guardando cartoni animati delle emittenti regionali. “Ma la doppiatrice della Regina è la stessa della mamma di Ransie la strega!” . Bingo! Si tratta proprio di Daniela Gatti, mentre la sua rivale in bellezza, la dolce princineve…biancaspessa….ehm Biancaneve, è doppiata da Gabriella Andreini, che lavorò assieme alla Gatti per il doppiaggio dell’anime “Ransie la strega” (interpretavano rispettivamente figlio e mamma). Capirete quindi che non è di certo lo storico doppiaggio del 1938.

Ma allora qual è il doppiaggio di questa videocassetta? Si tratta di un doppiaggio non ufficiale, realizzato per conto della Cinepatrizia (la casa di distribuzione cinematografica dietro alla quale si celava la Walkman s.r.l.) da uno studio di doppiaggio che si occupava anche di telenovelas e cartoni animati trasmessi su emittenti regionali.

E il master video? Il master video proviene senza ombra di dubbio dal riversamento di una copia di una pellicola cinematografica Americana. Le sue caratteristiche sono la forte dominante marrone che caratterizza tutto il lungometraggio e la presenza del cartello della distribuzione Buena Vista prima del film. Dunque si tratta di una pellicola successiva al 1958, anno a partire dal quale la Buena Vista si occupò della distribuzione di Biancaneve in patria. I cartelli sono ovviamente in lingua originale. Per tutta la durata del film (titoli inclusi) appare il logo WK – ovvero Walkman – che si sposta per tutti gli angoli dello schermo, emulando il “comportamento” del logo CWD (divenuto in seguito WD) delle videocassette Disney anni ’80.

Come accennato prima, vari brani del commento musicale originale si ripetono in continuazione per tutto il film. La casa di doppiaggio non aveva infatti a disposizione la colonna sonora originale e quindi ha ritagliato tutti i frammenti dell’audio in cui non c’erano dei dialoghi e li ha ripetuti più volte creando quindi una colonna sonora “nuova”. Il risultato è tutt’altro che eccellente. Per non parlare della trovata di inserire del rumore di vento come colonna sonora in certe scene. Ma sempre meglio (forse) che utilizzare musiche di alcuni cortometraggi Warner Bros. e dei Fleischer Studios, cosa fatta per la VHS Walkman di “Dumbo. Venendo i dialoghi, questi sono talvolta fedeli all’originale, talvolta inventati di sana pianta. Se la regina è da subito etichettata come strega dal narratore, un vanto di questo doppiaggio è quello di non cambiare l’animale da cui proviene il cuore portato alla Regina. Nel doppiaggio Italiano del 1938 il cacciatore consegna alla sovrana il cuore di un capretto, in quello del 1972 proviene da un cinghiale. Nell’edizione Walkman torna ad essere finalmente il cuore di un maiale (“The heart of a pig!” esclama in Inglese la perfida matrigna). Le canzoni rimasero completamente in lingua originale.

Ed ora ecco una veloce scheda di doppiaggio del film! Premetto che dobbiamo ringraziare Marco Zaffuto e il nostro fan Danilo P. che hanno riconosciuto le voci del film. Chiediamo di accreditarli, e di citare il sito, qualora qualcuno volesse riproporre altrove questa scheda:

  • Biancaneve: Gabriella Andreini;
  • Regina/Venditrice di mele: Daniela Gatti;
  • Specchio/Cacciatore/Nani: Toni Orlandi;
  • Principe/Nani/Narratore: Sergio Luzi.

Daniela Gatti e Gabriella Andreini le ricordiamo anche per aver prestato la loro voce in film come”Faster Pussycat kill kill“. Se sulla pagina Wikipedia del film trovate accreditata Daniela Gatti dovete sapere che è stato proprio Marco Zaffuto a inserirla su quella nota enciclopedia online.

Storia della VHS:

La videocassetta venne distribuita all’inizio degli anni ’90, la data esatta dovrebbe essere il 1992. La Cinepatrizia, convinta che alcuni film di Walt Disney fossero caduti nel pubblico dominio, decise di distribuirli in sue VHS. I proprietari della casa si posero una domanda: erano convinti che tali film fossero caduti nel pubblico dominio, ma tale destino era toccato anche al doppiaggio Italiano? Per non rischiare, decisero di creare dei nuovi doppiaggi di questi Classici Disney (eccetto “Pinocchio“, che rimase col suo storico doppiaggio cinematografico). La cosa purtroppo non fu sufficiente: nel Settembre 1992 la Walt Disney citò in giudizio la Cinepatrizia s.r.l. per aver distribuito videocassette contenente materiale del quale deteneva ancora i diritti di Copyright. La richiesta della Disney venne accolta, il tribunale stabilì che tali film non erano ancora caduti nel pubblico dominio e dispose il sequestro dei master delle VHS Walkman.

Oltre all’edizione mostrata in foto, ne esiste un’altra con copertina cartonata (completamente diversa). Il master video è analogo a quello che troviamo nella versione con box in plastica che abbiamo recensito.

La videocassetta cartonata era un supplemento al periodico “Il Teatrino“, mentre quella della scheda era un supplemento al n° 1 della “Linea Arcobaleno“, Edizioni Orchidea. Essendo VHS editoriali dovevano essere per forza allegate a riviste per poter essere vendute in edicola.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


CENERENTOLA – VHS EDITORIALE

Cenerentola
(Cinderella) 


Codice VHS: Nessuno
BOX: Nero Grande
Collana: Cartoni Videostar
Distributore: Edizioni World Trade Company
Edizione: 1992
Ologramma argentato: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
Tipologia: Vendita (Editoriale)

Descrizione Contenuto:

Questa videocassetta del Classico Disney “Cenerentola” contiene un riversamento della pellicola cinematografica della riedizione Italiana dell’estate 1988. Il film non è restaurato e, se si escludono i cartelli Italiani, il master di “partenza” è esattamente lo stesso che verrà inserito in tutte le videocassette ufficiali del film distribuite a livello mondiale verso la fine del 1992. Ad esso è stato applicato un mascherino: per questo ci sono delle bande e nere nella parte bassa e alta dell’immagine. Il formato del film non è stato quindi “riadattato” in 16:9 ma sono state coperte delle grosse porzioni delle immagini per simulare tale effetto. Soltanto i cartelli del film non sono coperti dal mascherino.

Come già detto, il film è tratto da un master che non ha subito alcun restauro. Di conseguenza, “Cenerentola” ha il collo senza colore in una scena iniziale del film. Il collo sarà colorato negli anni ’90. In Italia questa “correzione” l’abbiamo vista prima volta con la VHS dell’Aprile 1998.

Prima dell’inizio del film c’è l‘intro col logo della Walt Disney Pictures. Inizialmente il video è muto poi, quando il castello ha quasi finito di apparire, comincia la musica dei titoli di testa di “Cenerentola“. Questo espediente è stato creato per occultare il logo dei precedenti distributori cinematografici. Dunque non compare il logo della “Rank Film“, presente nella VHS ufficiale del Novembre 1992.

In questa videocassetta sono presenti tutti i cartelli cinematografici Italiani del film. Troviamo anche il Proclama Reale, rimasto in Inglese nella prima e nell’ultima edizione ufficiale in VHS. Per un approfondimento sui Cartelli Italiani di Cenerentola clicca qua.

Lo stesso master video di questa videocassetta, con gli stessi “stacchi”/disturbi di registrazione lo si poteva trovare in numerose videocassette pirata. In alcune copie era presente il cortometraggio “Paperino e il Leone”  prima del film, così come al cinema nel 1988. Per qualche secondo, prima che Cenerentola avverta la sua famiglia dell’arrivo della carrozza, si intravede il cartello di “Fine Primo Tempo”. Nel complesso la qualità video abbastanza è buona, se confrontata con quella di altre VHS non ufficiali..

In questa videocassetta, come in quelle originali, troviamo il secondo doppiaggio Italiano del film, inciso nel 1967. L’audio è integrale senza alcun tipo di buco.

Storia della VHS:

La videocassetta venne distribuita alcuni mesi prima dell’edizione ufficiale di Novembre 1992 per conto della Edizioni World Trade Company. Essa rappresenta il primo volume della Collana Cartoni Videostar e non sappiamo se ne vennero rilasciati degli altri. Si trattava di una delle tante videocassette distribuite senza il consenso della Walt Disney, poiché si pensava che alcuni Classici fossero caduti nel pubblico dominio. Un riferimento alla legge sul pubblico dominio dei film lo possiamo trovare in un riquadro nel retro della copertina.

Un’operazione analoga la fecero altre case, come la Walkman srl o l’Eclecta Video. Si poteva acquistare questa VHS nelle edicole, abbinata ad un albo, e talvolta nelle videoteche. Il master, tratto dalla riedizione cinematografica dell’estate 1988, era esattamente lo stesso di numerose VHS pirata che circolavano ai tempi nelle bancarelle e altri luoghi. La copertina venne creata utilizzando, per il fronte, la locandina della riedizione cinematografica precedentemente citata. Ringraziamo Lino Cappellini per la foto della locandina.

Per il retro della cover sono state scelte delle immagini provenienti da un libro della Mondadori.

Foto da eBay.

Tali illustrazioni vennero utilizzate per parecchi anni da questa casa editrice.

L’uscita di questa e altre videocassette non autorizzate causò il malcontento della Disney, che avviò una campagna contro le videocassette pirata di ogni tipo. Un esempio è rappresentato da questo articolo, oppure dai messaggi antipirateria “È un vero Walt Disney” inseriti nelle VHS.

Non sappiamo se prima o dopo, ma la “Vivavideo” distribuì un’altra VHS di “Cenerentola“, con lo stesso master video e con una copertina che utilizzava soltanto le illustrazioni presenti anche in quel libro della Mondadori che vi abbiamo mostrato più sopra. Potete trovarne la scheda qua. Si ringrazia “Gheppino ” per la scansione.

Un’ultima curiosità: Francesco Finarolli ci ha avvisato che durante il film “Libera” (1993) di Pappi Corsicato viene inquadrato un televisione nel quale viene riprodotta una scena di “Cenerentola“.  L’immagine sembrerebbe provenire proprio dalla videocassetta da noi recensita, anche se va detto che lo stesso master circolava in molte VHS bootleg del film.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


DUMBO – WALKMAN S.r.l. (BOX RIGIDO)

“Dumbo”
(Dumbo)

Codice VHS: WK 003
BOX: Nero Piccolo
Distributore: Walkman S.r.l.
Ologramma argentato: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
Tipologia: Vendita (Editoriale)

Descrizione Contenuto:

Questa videocassetta del Classico Disney “Dumbo” è molto particolare. Il film infatti è accompagnato da un doppiaggio creato appositamente per la VHS. Nonostante i doppiatori siano probabilmente dei professionisti, il risultato finale è imbarazzante. Una vera “pagliacciata”. La colonna sonora originale è stata completamente sostituita con frammenti audio presi da vari cortometraggi di pubblico dominio (come quelli della serie “Gabby” o “Casper” dei fratelli Fleischer). Alcune canzoni sono state sostituite da cover musicali che circolavano negli LP di quegli anni, altre sono soppiantate sempre da musica strumentale recuperata qua e là. Il master video, privato del cartello “Walt Disney Presenta”, proviene con molta probabilità da una VHS ufficiale Disney. Il logo WD (o CWD), presente originariamente in un angolo del master VHS originale, è stato occultato con un quadrato nero contenente la sigla WK (Walkman).

Storia della VHS:

Questa VHS fu distribuita all’inizio degli anni ’90, periodo nel quale si pensava che molti Classici Disney fossero caduti nel pubblico dominio. Esiste un’edizione precedente a questa, sempre rilasciata dalla Walkman S.r.l., con lo stesso master video ma provvista di una custodia cartonata e un design leggermente diverso. Vi chiederete: perché furono realizzati dei doppiaggi appositamente per queste edizioni? Il motivo sta nel fatto che probabilmente la società sospettasse che l’audio italiano della pellicola non fosse caduto nel pubblico dominio. Così, per evitare sanzioni, fece ridoppiare quasi tutti i cartoni animati che distribuì. In realtà sembra che nemmeno il video dei film Disney fosse caduto nel pubblico dominio, ma questa cari lettori è un’altra storia.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.