Category Archives: VHS BOX PLASTICA MORBIDA

GLI OCCHI DEL PARCO – VHS DISNEY 1988

“Gli occhi del parco” 

(The Watcher in the Woods)

Codice VHS: VI 4232
BOX: Nero in plastica morbida
Collana: Walt Disney Home Video
Distributore: Creazioni Home Video – Via Agnello 18, Milano
Ologramma argentato: Assente
Sticker VHS: Creazioni Home Video
Logo WD: Presente (CHV)
Edizione: Giugno 1988
Versione: Noleggio
Macrovision

 

Descrizione Nastro:

“Gli occhi del parco” è una pellicola dell’orrore firmata Walt Disney, tratta dal romanzo “A watcher in the woods” di Florence Engel Randall. Prodotto nel 1980 da John Hough e Vincent McEveety, il cast vanta la presenza di Bette Davis, Carroll Baker, David McCallum, Lynn-Holly Johnson, Kyle Richards, Ian Bannen e Richard Pasco.

Come consuetudine ai tempi delle VHS, il film è stato zoomato per adattarlo al formato 4:3, comportando la perdita di dettaglio ai lati destro e sinistro dell’immagine. Per tutta la durata del film, titoli esclusi, compare il logo CHV che significa Creazioni Home Video, non c’è dunque il logo CWD. L’unica scritta italiana che compare durante il film è quella del titolo, che copre con un ritocco quello originale.

Come già detto, questa è una pellicola dell’orrore. Certo, forse per gli standard attuali potrebbe risultare un film tutt’altro che spaventoso – e nemmeno all’epoca la critica lo acclamò – ma bisogna ricordare che si tratta di un film del 1980. I problemi del lungometraggio, secondo noi, sono anche altri ma non siamo critici cinematografici pertanto lasciamo a loro l’espressione di giudizi in merito alla qualità de “Gli occhi del parco“. La pellicola ci presenta la vita di una spensierata famigliola americana, che viene stravolta da eventi paranormali subito dopo il suo trasferimento nella tetra villa della signora Alywood (Bette Davis). La figlia maggiore, Jan, dovrà cercare di risolvere il mistero che ruota attorno alla scomparsa figlia della cupa padrona di casa, prima che il suo passato possa distruggere il futuro dell’intera famiglia.

Esistono ben tre finali del lungometraggio. Il primo finale prevedeva l’utilizzo di complessi effetti speciali che non sarebbero stati pronti in tempo: la Walt Disney voleva far uscire il film per celebrare i 50 anni di carriera di Bette Davis. Per questo tale finale non fu mai concretamente realizzato. Il secondo finale riprendeva solo alcuni elementi del primo, tralasciandone altri e risultò incomprensibile quando venne mostrato in anteprima al pubblico. Si decise dunque di girare un nuovo finale per la distribuzione cinematografica del 1981, che è esattamente lo stesso arrivato in Italia e che ritroviamo nella videocassetta.

Personalmente consigliamo questo film a chi è desideroso di conoscere l’intera filmografia Disneyana e agli amanti dell’horror che potrebbero essere interessati ad approcciarsi a questo esperimento, forse non del tutto riuscito, da parte della Walt Disney di produrre una pellicola del brivido in live action. Visti i tempi, se non sapete cosa fare in casa la notte di Halloween e se cercate da vedere un film horror soft – molto soft –  “Gli occhi del parco” è quello che fa per voi!

Storia della VHS:

La videocassetta uscì a Giugno del 1988 esclusivamente per il noleggio. Non vennero mai rilasciate edizioni per la vendita nel nostro paese. Venne consigliata, come riportato sulla fascetta, la visione del film ad un pubblico maggiore di 12 anni, lasciando alla discrezione dei genitori la scelta di proporre questo film a figli di età inferiore. Data la componente horror della pellicola, la Disney probabilmente era indecisa se distribuire questo film in Home Video “a nome suo” o se farlo uscire come parte delle VHS marchiate Creazioni Home Video. Questa titubanza la si percepisce osservando il packaging: sul fronte della cover non compare il logo Walt Disney Home Video, proprio per non richiamare l’attenzione dei più piccini. Il logo Disney compare soltanto sulla costa e nel retro, scritto con un font differente in quest’ultimo caso. Non sono pervenuti ologrammi argentati in copertina ma soltanto uno sul guscio della VHS contenente il marchio SIAE. Il box ha impresso al suo interno il logo Creazioni Home Video, che compare anche sullo sticker della VHS e persino durante il film vengono proiettate le sue iniziali. Da qui si capisce che la Walt Disney decise all’ultimo di utilizzare il suo nome per l’edizione home video di questo titolo. Il film venne sponsorizzato anche in diversi cataloghi Disney. L’immagine che segue proviene da un catalogo del 1989.

A partire dai primi anni ’90 la Walt Disney non distribuì mai più “Gli occhi del parco” in Home Video sul territorio italiano.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright. Le immagini dal film verranno presto sostituite da una acquisizione della nostra VHS.

 




QUALCOSA DI SINISTRO STA PER ACCADERE – VHS DISNEY 1988

“Qualcosa di sinistro sta per accadere” 

(Something wicked this way comes)

Codice VHS: VI 4244
BOX: Nero in plastica morbida
Collana: Walt Disney Home Video
Distributore: Walt Disney Home Video – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (1988-1993)
Sticker VHS: Topolino Apprendista stregone (1986-1988)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
Pubblicità finali: Fumetti Topolino
Intro:
Edizione: Ottobre 1988
Versione: Noleggio
Macrovision

 

Descrizione Nastro:

“Qualcosa di sinistro sta per accadere” è un vero e proprio horror Disneyano. Prodotto nel 1983 e diretto da Jack Clayton, il lungometraggio trae la sua storia dal romanzo “Something wicked this way comes” di Ray Bradbury, noto da noi come “Il popolo dell’autunno“.  Alla pellicola partecipano Vidal Peterson e Shawn Carson nei panni dei protagonisti Will e Jim. Il padre dei ragazzi è interpretato da Jason Robards, mentre Jonathan Pryce da il volto all’oscuro Mr. Dark.

La storia narrata è la seguente: un autunno di molti anni fa a Green Town cominciano ad accadere strani eventi in concomitanza con l’arrivo del  Pandemonium Carnival, la fiera del signor Dark, un uomo oscuro di nome e di fatto! Persone che scompaiono, altre che ringiovaniscono, un’ala di mistero copre la città. E quando Jim e Will, i due piccoli protagonisti, vedranno troppo, Mr. Dark farà di tutto per eliminarli.

Riteniamo che questa pellicola può essere un primo approccio al cinema d’orrore per i più piccoli. Si tratta di un film per ragazzi, anche se ci sentiamo di consigliare la visione con la presenza di un adulto poiché ci sono alcune scene che forse sono un po’ forti per un bambino, verso la fine del film.  E se soffrite di aracnofobia…beh… forse dovreste tapparvi gli occhi durante una scena!

Crediamo che questo film lo possano apprezzare anche tutti quelli che sono cresciuti con i film Disney degli anni ’80 e ’90.

Passiamo ora ad analizzare il nastro! Non vi sono pubblicità nella videocassetta, se non quella finale dedicata ai fumetti di Topolino. I messaggi antipirateria che precedono il film sono quelli con la testa di Topolino che scorre. L’immagine è stata modificata per adattarla agli schermi in 4:3: ne fanno le spese i lati destro e sinistro del film!

Il logo WD è onnipresente sullo schermo durante il lungometraggio e questa fu tra le prime VHS a sostituirlo al precedente logo CWD (Creazioni Walt Disney). I titoli di testa sono completamente in Inglese e viene aggiunto un fotogramma con la traduzione Italiana del titolo prima che il film cominci. Al suo termine comparono dei cartelli legati all’edizione Italiana. Gli stessi vennero usati anche per le trasmissioni Rai. Come potete leggere, l’edizione italiana venne curata nei dialoghi da Andrea De Leonardis, figlio del “Comandante” Roberto De Leonardis, storico adattatore dei Classici Disney.  La direzione del doppiaggio fu invece affidata a Germana Dominici, nota attrice e doppiatrice. Ricordate la Tata Bentina nella serie di “Ducktales- Avventure di Paperi” del 1987? È proprio Germana a doppiarla.

Nel cartello successivo sono riportati soltanto i doppiatori di Jim (Ilaria Stagni), Will (Giovanni Baldini) e di suo padre (Giuseppe Rinaldi). Notare come il cognome del padre di Will, “Halloway”, venga erroneamente scritto senza una “a”.

Come tutte le videocassette Disney degli anni ’80 distribuite in Italia, il nastro è sprovvisto di dispositivo antiduplicazione.

Storia della VHS:

La videocassetta uscì nell’Ottobre del 1988 esclusivamente per il noleggio ed è la prima ed unica edizione Home Video del film realizzata in Italia. Non fu mai distribuita un’edizione per la vendita nel nostro paese. Poteva comunque capitare che qualche negoziante, specie se operava da grossista, ne ordinasse più copie e quelle in eccesso le destinava alla vendita. Era una pratica diffusa ai tempi delle VHS. Il box utilizzato era nero in plastica morbida e ad oggi abbiamo reperito sempre e solo la VHS con questo box. Se la vedeste con un box rigido fate attenzione che sia il box originale! Sin dalle origini, l’ologramma argentato accompagnava la fascetta della videocassetta, che fu una delle ultime ad utilizzare la grafica introdotta nel 1984.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



 

ROBIN HOOD – VHS NOVEMBRE 1985 (NOLEGGIO)

“Robin Hood”
(Robin Hood)

VHS NOVEMBRE 1985

Codice VHS: Cod. 4088
BOX: Bianco Morbido (Nero nelle ristampe)
Collana:
Distributore: Creazioni Walt Disney S.p.a. – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Assente
Sticker VHS: Topolino apprendista stregone (1983-1986)
Logo CWD: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
Intro:
Edizione: Novembre 1985
Versione: Noleggio (a volte venduta)
Macrovision

Descrizione Nastro:

Con l’edizione in videocassetta del Novembre 1985, il Classico Disney “Robin Hood” fa il suo debutto sul mercato Home Video. Prima del film troviamo una delle prime versioni neonati dei messaggi antipirateria con la testa di Topolino che scorrere simulando l’effetto di una macchina da scrivere. Subito dopo appare l’intro della Walt Disney Home Video. La seguente versione, per essere precisi.

Il film utilizza un master video con le scritte completamente in inglese. I cartelli cinematografici Italiani saranno disponibili soltanto con la prima edizione in VHS per la vendita, del 1992. La abbiamo schedata qua.

L’aspect ratio della versione proposta è molto fedele a quello originale. Nelle recenti edizioni home video in Blu-Ray il video è stato adattato al formato 16:9. Di conseguenza l’immagine subisce dei grossi tagli sopra e sotto.

Dopo poco la fine dei titoli di testa appare sullo schermo il logo “CWD” – ovvero “Creazioni Walt Disney” – che passerà da un angolo all’altro dell’immagine fino alla fine del film.

Storia della VHS:

Robin Hood” uscì in VHS nell’autunno 1985 assieme ad altri titoli Disney, come “Mary Poppins“. La videocassetta venne distribuita anche nel formato Betamax e Video 2000. Eccovi la versione Betamax dalla collezione di Alessandro Agnellini!

Lo sticker della videocassetta era uguale per tutti e tre i supporti (sulle Video 2000 veniva appiccicato all’interno del box). Lo sportellino delle Betamax e VHS era bianco, con impresso in rosso il logo della Walt Disney Home Video. Ricordiamo che l’unico riferimento alla SIAE è un timbro nel retro della cover. Gli adesivi SIAE per sigillare i box delle VHS appariranno solo nel tardo 1989, per quanto riguarda la Disney.

Il titolo rimase in catalogo e venne ristampato fino al 1988, quando esattamente 3 anni dopo dalla sua uscita venne distribuita una nuova edizione quasi identica a questa. Il master video che troviamo in questa VHS è stato utilizzato dal 14 Febbraio 1988 fino agli anni ’90 dalle emittenti Rai per la sua trasmissione. Ne abbiamo parlato qua.

L’uscita di “Robin Hood” venne annunciata su varie pubblicazioni cartacee. Eccovi un poster-catalogo d’epoca.

La stessa immagine venne pubblicata sul settimanale “Topolino“, anche solo parzialmente (ovvero solo la parte con la VHS di “Robin Hood“).

Occhio…alla ristampa!

Nel periodo in cui rimase in catalogo la VHS subì delle piccole variazioni nelle sue ristampe.

Le modifiche più rilevanti le troviamo nelle ristampe successive al 1986:

  • Lo sticker sulla VHS cambia con la sua versione più corta, di dimensioni adeguate per lo spazio predisposto sulla videocassetta;
  • Il box diventa di colore nero, rimanendo sempre in plastica morbida. Questo a partire dalla fine del 1987;
  • Nel retro della fascetta, sotto al riquadro rosso, appare la scritta “Nullaosta censura […] Edizione del Novembre 1985“;
  • Alcune delle ultime ristampe potrebbero aver introdotto l’Ologramma argentatoCinepresa” in copertina.

Eccovi lo sticker delle ristampe post 1986, direttamente dalla collezione di Mauro Ferrari.

LA NUOVA EDIZIONE

A tre anni dal primo rilascio in VHS, la Walt Disney Home Video distribuì una nuova edizione in VHS di “Robin Hood“, in contemporanea con una nuova versione di “Alice nel paese delle meraviglie“. Queste videocassette fanno parte della collana “Grandi Classici” (Black Diamond) iniziata in Italia nel 1986 con “La Spada nella Roccia“.

Per saperne di più leggete la scheda che potete trovare qua.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


MUSICA MAESTRO – SECONDA EDIZIONE VHS (NOLEGGIO)

“Musica Maestro” 

(Make mine music)

 

Codice VHS: Cod. 4029
BOX: Bianco in Plastica Morbida
Collana:  Cartoon Classics
Distributore: Creazioni Walt Disney – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Assente
Logo WD: Presente (Versione CWD)
Pubblicità iniziali: Assenti
Intro:
Sticker VHS: Topolino (1984-1986)
Edizione: 1985 (in copertina Giugno 1983)
Versione: Noleggio (1982-1993)
Macrovision

Descrizione Nastro:

Questa seconda edizione in videocassetta di “Musica Maestro” riporta esattamente lo stesso identico nastro della precedente edizione, facente parte della collana “Neon Mickey”. Il doppiaggio è così come fu eseguito all’epoca. Di conseguenza, la sequenza di “Casey at the batrimane in Inglese, poiché non doppiata ai tempi. L’episodio è interamente dedicato al baseball, sport sconosciuto dagli italiani degli anni ’40. Esso venne quindi rimosso dalla nostra edizione cinematografica in quanto sarebbe risultato totalmente incomprensibile dalla maggior parte della popolazione. Il master video è completamente in Inglese, senza i cartelli italiani d’epoca.

Storia della VHS:

A metà anni ’80 arrivò questa seconda edizione in VHS del Classico “Musica Maestro”. Come già detto, il contenuto è esattamente identico alla precedente edizione del 1983. A fare la differenza è la copertina, caratterizzata da un disegno ispirato al film ed il colore verde come protagonista.

La videocassetta rimase in catalogo per qualche tempo per poi cedere il posto ad un’ultima edizione VHS, sempre per il noleggio, del 1989.

L’ologramma argentato non compare nella copertina: la videocassetta è infatti uscita prima della sua introduzione. Potrebbero tuttavia esistere alcune ristampe, rilasciate nel 1988, nelle quali l’ologramma argentato (versione cinepresa) è presente sulla fascetta. In queste ristampe il box è di colore nero.

Alcuni episodi tornarono in videocassetta scorporati dal resto del film. Tra questi ricordiamo “Pierino e il lupo“, “La balena ugoladoro“, all’interno della collana di videocassette “I Miniclassici“, e “Il cappello innamorato“. Quest’ultimo venne inserito nella VHS del Febbraio 1996 “Topolino amore mio“, con un doppiaggio tutto nuovo che rimpiazzava le bellissime canzoni del “Quartetto Cetra”. Negli altri casi rimase il doppiaggio storico.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE – VERSIONE NOLEGGIO 1984

“Alice nel paese delle Meraviglie”

(Alice in Wonderland)

 

Codice VHS: Cod. 4050
BOX: Bianco Morbido (Nero nelle ristampe)
Collana:
Distributore: Creazioni Walt Disney S.p.a. – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Assente
Sticker VHS: Topolino apprendista stregone (1983-1986)
Logo CWD: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
Intro:
Edizione: Novembre 1984
Versione: Noleggio (a volte venduta)
Macrovision

Descrizione Nastro:

Il film come lo vedete in questa videocassetta ve lo ricorderete benissimo: lo stesso master video verrà utilizzato in qualsiasi edizione rilasciata in VHS di “Alice nel paese delle meraviglie”  e lo troverete anche nei primissimi DVD Disney. Le reti Rai trasmisero questa versione del film per quasi un ventennio.

Parliamo più dettagliatamente di questa versione. Il film presenta un master video privo delle scritte cinematografiche italiane: i titoli e qualsiasi scritta del film sono dunque in Inglese. Al termine del Classico possiamo leggere il cast dei doppiatori statunitensi che scorre su un fermo immagine. Chi curò l’edizione cinematografica italiana del 1951 ovviamente tagliò questa sequenza ed è per questo che l’audio in quel punto – ovvero la ripresa della canzone iniziale, “Alice in Wonderland” – è in lingua originale. Per il resto, il film conserva integralmente il suo storico doppiaggio italiano del 1951.

Storia della VHS:

Alice nel paese delle meraviglie” fu uno dei primissimi Classici di Walt Disney ad essere stato rilasciato in videocassetta sul mercato Italiano. La Disney Italia aveva appena abbandonato le fascette a sfondo bianco e decise di distribuire videocassette con fascette dai colori vivaci che potessero attrarre più facilmente gli avventori nelle videoteche. Non solo le fascette, ma anche le etichette avevano recentemente subito una modifica, passando dall’avere uno sfondo completamente verde a uno bianco, con bande rosse e gialle ed un simpatico Topolino apprendista stregone.  Ricordiamo che (almeno nelle prima stampe della VHS) è assente in copertina l’ologramma argentato, poiché comparirà sulle fascette soltanto verso la fine degli anni ’80. Analogo discorso vale per l’adesivo della SIAE. L’unico riferimento sulla SIAE in queste videocassette è caratterizzato da un timbro sulla copertina.

Occhio…alla ristampa!

Questa videocassetta rimase in catalogo per tantissimo tempo, fino al Settembre 1990, quando uscì una nuova edizione del film direttamente per la vendita. In quegli anni la Disney produsse numerose ristampe della VHS, alcune con modifiche esteticamente rilevanti. Tra queste vi sono  il passaggio nel 1987 dalla prima alla seconda versione dell’etichetta con Topolino apprendista stregone. Il box in plastica morbida bianca divenne di colore nero. Verso la fine degli anni ’80 l’ologramma argentato (versione cinepresa ) fece la sua comparsa nel retro della copertina.

Tra il 1988 e il 1989 venne rilasciata una nuova edizione in VHS per il noleggio, con le stesse immagini in copertina, ma con grafica e sfondo aggiornati, in contemporanea con una nuova versione in VHS di Robin Hood. Questa videocassetta è parte della collezione “Grandi Classici” (Black Diamond). La Walt Disney Home Video la distribuì per il noleggio fino al lancio dell’edizione da vendita del 1990. L’edizione del 1990 ha una copertina completamente diversa e anch’essa fa parte della collana “Grandi Classici“.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.