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ALADDIN – VHS DISNEY OTTOBRE 1994


“Aladdin” 

(Aladdin) 

VHS OTTOBRE 1994

Codice VHS: VS 4478
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: (1991-1996)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1993-1997)
Sticker VHS: Walt Disney Home Video (1992-1995)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Il Re Leone”, “Red e Toby Nemiciamici”, “La Bella addormentata nel bosco”, “Disneyland Paris”
“É un vero Walt Disney”: “Aladdin”
Intro:
Edizione: Ottobre 1994
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La videocassetta contiene “Aladdin” in una versione che non rivedrete mai più. Non parliamo del master video, che come al solito tagliava l’immagine per adattarla ai 4:3 delle vecchie televisioni.


Ci riferiamo alla traccia audio. È possibile ascoltare canzone iniziale, “Notti d’Oriente” (Arabian Nights), nella sua versione originale senza censura. A partire dalla successiva videocassetta di Ottobre 2004 il verso

E ti trovi in galera anche senza un perché. Che barbarie, ma è la mia tribù!

divenne

C’è un deserto immenso, un calore intenso. Non è facile, ma io ci vivo laggiù!

La canzone venne modificata anche in America, sin dalla prima edizione VHS! La VHS americana non manca nel nostro sito, potete accedere alla sua recensione da qui. La modifica fu effettuata poiché questa frase venne ritenuta offensiva verso i popoli orientali.

C’è un’altra differenza: al contrario di tutte le edizioni successive al 2004, non c’è nei titoli di coda la canzone “Il mondo è mio” (A whole new world) cantata da Anna Tatangelo e Gigi D’Alessio. Tale variante venne creata proprio per le edizioni home video del 2004.

Passiamo ad altre caratteristiche del nastro: non c’è traccia del logo WD durante il film e la videocassetta è protetta dal sistema antiduplicazione Macrovision. I messaggi antipirateria sono marchiati Buena Vista Home Entertainment e sono seguiti da una sequenza pubblicitaria che si chiude con “È un vero Walt Disney” che mostra la VHS di “Aladdin“.

PUBBLICITÀ E CATALOGHI

La Buena Vista Home Entertainment mantenne la politica adottata per tutte le sue videocassette italiane distribuite a partire da Maggio 1994: niente buste o cataloghi all’interno del box della VHS, soltanto una cartolina. In questo caso la cartolina sponsorizzava la futura VHS de “Il ritorno di Jafar“, seguito di “Aladdin“. Nel suo retro, come sempre, c’era un tagliando per la prova d’acquisto.

Sulla giornale “La stampa” apparve questo annuncio pubblicitario.

La rivista “Top Video Guida” parlò della videocassetta, dedicandole un numero! Delle ulteriori scansioni potete trovarle cliccando qua!

La pubblicità della VHS e del relativo gioco la si può trovare anche in questo catalogo Disney del 1994, circolato nelle videoteche. Cliccate qui per accedere alle scansioni complete!

Sui nostri teleschermi venne trasmesso lo spot pubblicitario che trovate al minuto 00:27 del seguente video.

Veniamo alla sequenza pubblicitaria iniziale della videocassetta. Ne esistono due varianti.

Passiamo subito ad “Occhio alla ristampa” per parlarvi delle due sequenze!

Occhio…alla ristampa!

Non c’è alcun modo di distinguere le prime stampe da eventuali ristampe. Tuttavia, ci sono delle differenze tra le varie copie: in alcuni esemplari è presente nella sequenza pubblicitaria iniziale il trailer della VHS “Red e Toby – Nemiciamici“, in altre no. Come già detto, non abbiamo ancora trovato un modo per poter comprendere se una copia abbia questo trailer o meno dato che esteticamente sono tutte uguali. O comunque eventuali differenze, come la presenza della lettera A sottolineata sullo sticker della VHS, non sono elementi indicatori di questa peculiarità.

Storia della VHS:

Aladdin” fu, come da aspettative della Disney, un bestseller: se oltreoceano la videocassetta aveva battuto i record di vendita de “La Bella e la Bestia“, con oltre 27 milioni di copie vendute, in Italia le copie prenotate prima del debutto erano ben 1,6 milioni! A proposito di prenotazioni, le videoteche che le effettuavano avevano esposto un manifesto come questo.

La videocassetta uscì per la collana “Walt Disney – I Classici“, non c’è alcuna traccia del Black Diamond in copertina come nella versione U.S.A. . La linea di videocassette “Grandi Classici“, l’equivalente italiano della statunitense “The Classics”, si era conclusa già nel 1991 in Italia, mentre in America continuò fino al 1994. Ecco perché la videocassetta americana di “Aladdin” ha il famoso rombo nero in copertina!

Come dite? La vostra videocassetta italiana di “Aladdin” ha questo logo? Si tratta in realtà di una videocassetta pirata la cui copertina non è nient’altro che una fotocopia della VHS made in U.S.A. .

Il rilascio al pubblico italiano avvenne il 5 Ottobre 1994 e divenne uno dei titoli più richiesti durante il periodo Natalizio, assieme a “Biancaneve e i sette nani” e “La Bella addormentata nel bosco“. La videocassetta rimase in catalogo fino all’uscita de “Il Re Leone” in home video ad Ottobre 1995. Divenne subito irreperibile? Assolutamente no. Vista l’enorme quantità di copie prodotte, molte circolarono nei negozi più forniti – o in quelli meno frequentati – per diversi anni.

Una grande novità fu la scelta di distribuire abbinato a ciascuna delle videocassette un gioco in scatola, “Jafar contro tutti“. Il gioco non era previsto nell’edizione americana. Purtroppo la nostra copia non lo ha più, lo possediamo soltanto sigillato. Tuttavia, possiamo mostrarvelo dall’interno grazie a questa foto che abbiamo trovato su eBay.

Lo potete vedere più da vicino in questo articolo pubblicato sul blog Moz o’clock! Tuttavia, poteva capitare che alcune copie fossero senza il gioco! Non abbiamo capito se si tratti di ristampe, cosa probabile, o se qualche venditore abbia sciolto gioco e VHS per venderli separatamente.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



DARBY O’ GILL E IL RE DEI FOLLETTI – VHS GIUGNO 1989

“Darby O’Gill e il Re dei Folletti” 

(Darby O’Gill and the Little People)

Codice VHS: VI 4273
BOX: Nero in plastica morbida
Collana: Walt Disney Home Video
Distributore: Walt Disney Home Video – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (1988-1993)
Sticker VHS: Topolino Apprendista stregone (1986-1988)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
Intro:
Edizione: Giugno 1989
Versione: Noleggio
Macrovision

 

Descrizione Nastro:

La videocassetta contiene “Darby O’Gill e il Re dei Folletti”, un lungometraggio Walt Disney del 1959 basato sui racconti di “Darby O’Gill” nati dalla penna della scrittrice britannica Herminie Templeton Kavanagh. Diretto da Robert Stevenson, il film vanta la presenza di Sean Connery (che qualche anno più tardi diventerà il famoso Agente 007) nei panni di Michael, di Albert Sharpe in quelli del protagonista Darby O’Gill. Janet Munro è Katie O’Gill, la figlia dell’anziano protagonista mentre lo scaltro Re Brian è interpretato da Jimmy O’Dea. Notare come i due protagonisti e altri personaggi del cast, come Jack MacGowran, siano interpretati attori irlandesi. La giustificazione può essere data dal fatto che la pellicola è ambientata in Irlanda e dunque si sono scelti attori irlandesi.

La videocassetta utilizza un master zoomato che comporta la perdita di tanti dettagli dell’immagine, causati dall’adattamento del formato originale in 1.33:1. Su Disney Plus è disponibile una versione del film con immagine integrale. Come al solito, vi mostriamo un confronto tra il master della videocassetta e la versione di Disney Plus.

Ritroviamo il logo WD per tutta la durata del lungometraggio, titoli esclusi. Focalizzandoci su di esse, le scritte dei titoli sono state tutte lasciate in lingua originale fatta eccezione del titolo: il cartello americano è stato sovrapposto a un cartello su sfondo azzurro creato per le trasmissioni televisive italiane, avvenute a partire dal 21 Aprile 1988 sulle reti Rai. Sottolineiamo che il film era stato doppiato soltanto poco tempo prima della trasmissione televisiva. A tal proposito, vi mostriamo i cartelli dell’edizione italiana inseriti subito dopo la scritta “A Walt Disney Production – The End”. Notiamo che l’edizione italiana venne curata nei dialoghi da Mario Paolinelli. mentre la direzione del doppiaggio fu affidata a Giuseppe Rinaldi.

Nel cartello successivo sono riportati soltanto i doppiatori di Darby (Raffaele Uzzi), la figlia Katie (Antonella Rinaldi), di Michael (Massimo Rinaldi) e di Re Brin (Carlo Reali).

Non c’è una sequenza pubblicitaria iniziale, né finale: il film comincia subito dopo i messaggi antipirateria (versione con la testa di Topolino) e l’intro della Walt Disney Home Video. Come tutte le videocassette Disney italiane di quegli anni, il nastro è sprovvisto di dispositivo antiduplicazione.

Storia della VHS:

Rilasciata a Giugno 1986 esclusivamente per il noleggio, questa videocassetta si tratta della prima ed unica edizione Home Video del film realizzata in Italia. Non esistono, nel nostro Paese, né edizioni in VHS né in DVD o Blu-Ray per la vendita. Fortunatamente, è stato inserito sulla piattaforma Disney Plus con doppiaggio italiano. Un box in plastica morbida nera accompagna la fascetta e la custodia: si trattò di una delle ultime eccezioni poiché nel giro di qualche mese le videocassette Walt Disney sarebbero state stampate direttamente con box rigidi.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.

 



LA CARICA DEI 101 – VHS FEBBRAIO 1996


“La Carica dei 101” 

(101 Dalmatians) 

Codice VHS: VS 4566
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: (1991-1996)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1993-1997)
Sticker VHS: Disney Video (1996-2001)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Toy Story – Il mondo dei giocattoli” (al cinema), “Disney Interactive”, “Gargoyles – La leggenda”, “Canta con noi – I colori del vento”, “Topolino amore mio”, “Disneyland Paris”
“É un vero Walt Disney”: “Red e Toby – Nemiciamici”
Intro:
Edizione: Febbraio 1996
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Un’edizione rimasterizzata in digitale è contenuta nella videocassetta de “La Carica dei 101“. Il restauro risale al 1995, quando il Classico tornò nelle sale. La qualità è davvero molto buona e sono stati rifatti completamente i titoli di apertura e chiusura italiani. Purtroppo non senza errori: ad essere sbagliato è proprio il titolo, dove l’articolo “La” diventa “Le”.

Per il resto, cosa cambia rispetto all’originale edizione cinematografica del 1961?
All’epoca vennero tradotti solo i seguenti cartelli:

  • “Walt Disney Presents”;
  • “One Hundred and One Dalmatians” (tradotto come “La Carica dei Cento e Uno”);
  • “The End – A Walt Disney Production”.

Tutto il resto era rimasto in Inglese, forse perché era complesso (in fondo stiamo parlando del 1961!) ricreare le animazioni dei titoli americani, e forse anche perché la Disney veniva da un periodo di difficoltà economica poiché non era riuscita a recuperare il denaro speso per la produzione de “La Bella addormentata nel bosco” (1959). Dunque, per l’epoca, rifare tutte quelle animazioni poteva essere non solo complesso, ma anche dispendioso! Il restauro del 1995 ha permesso di creare finalmente una versione italiana dei titoli!

Ricordiamo infine che nell’edizione italiana originale, al termine del film, si poteva trovare un fotogramma con i dati dell’adattamento italiano. Nella videocassetta del 1996 questo cartello non è più presente.

Passiamo alla traccia audio. La videocassetta mantiene il doppiaggio originale, con qualche buco audio. Manca completamente la seguente battuta di Pongo, che si sentiva fuori campo all’inizio della scena in cui i cuccioli vengono al mondo.

“Povera cara. Naturalmente non aveva scelta. I cuccioli giunsero in perfetto orario, in una nera e tempestosa notte d’Ottobre.”

Nella stessa scena, è leggermente troncata la prima battuta di Crudelia: “Quindici cuccioli!

Concentriamoci ora sul resto della videocassetta! All’inizio abbiamo una sequenza pubblicitaria, che si apre con i messaggi antipirateria della Buena Vista Home Entertainment e si chiude con “È un vero Walt Disney“, dove viene mostrata la videocassetta di “Red e Toby nemiciamici“. Viene ancora menzionata la Walt Disney Home Video, nonostante questa fosse già diventata Disney Video da ben un anno!

Come, volete sapere se la videocassetta è dotata di dispositivo antiduplicazione? Affermativo!

 

PUBBLICITÀ E CATALOGHI

Silvia B. del canale You Tube “DisneyMagicandAnimal” ha caricato la bellissima sequenza iniziale di questa videocassetta. Correte subito a guardarla!

Non manca una ricca busta piena zeppa di materiale…

 

…come il Certificato Pedigree!

Questo certificato era necessario, poiché prima di allora circolavano tantissime videocassette pirata del film, con svariate copertine. L’edizione del 1996 è l’unica versione originale in VHS mai distribuita dalla Walt Disney.

Quella che vedete qua di seguito, invece, è una delle tante edizioni pirata realizzate.

Storia della VHS:

Febbraio 1996: dopo tanti anni di attesa, “La Carica dei 101” finalmente esce in videocassetta. Nel 1996 uscì anche in altri paesi, dove ciascuno scelse che immagine utilizzare. In America il film era già stato rilasciato quattro anni prima, all’interno della collana “The Classics” (nota come Black Diamond). Potete trovare la nostra scheda sulla VHS americana cliccando qua. Sul cellophane della videocassetta c’era (nelle prime stampe) un adesivo che segnalava i vari premi in palio!

Prenotando la VHS si aveva in regalo questa graziosa litografia numerata. La nostra è la numero 05772.

Il titolo rimase in catalogo solo per qualche mese. Tuttavia, anche in questo caso, lo si poté trovare nei negozi per diversi anni: ne avevano prodotte tantissime copie!

 

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



LE AVVENTURE DI PETER PAN – VHS DISNEY FEBBRAIO 1993


“Le avventure di Peter Pan”
(Peter Pan) 

VHS Febbraio 1993

Codice VHS: VS 4394
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.V.)
Collana: (1991-1996)
Distributore: Buena Vista Home Video – Via Agnello 18, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (1988-1993)
Sticker VHS: Topolino apprendista stregone (1992-1995)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: “Gli Aristogatti” (al cinema), “Basil l’investigatopo”, “Walt Disney – Collezione Famiglia”, “Euro Disney”
“É un vero Walt Disney”: “Le avventure di Peter Pan”
Intro:
Edizione: Febbraio 1993
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Le avventure di Peter Pan” è presentato nella sua nuova edizione italiana, realizzata per la stagione cinematografica del 1987. Questa scelta si ripercuoterà su tutte le edizioni in videocassetta successive: il doppiaggio originale de “Le avventure di Peter Pan” non vedrà mai luce – ufficialmente – su nastro. Perché ci teniamo a sottolineare “ufficialmente”? Lo abbiamo specificato poiché sono esistite delle videocassette pirata, circolate clandestinamente in alcune videoteche, che conservano l’audio italiano del 1953.

In realtà è possibile ascoltare in una videocassetta ufficiale alcuni spezzoni dello storico doppiaggio. La videocassetta in questione è “I cattivi Disney“.

Non è dunque rimasto nulla in questa VHS della prima edizione italiana del Classico? Affermarlo è errato, poiché sono ancora presente (per l’ultima volta) i cartelli cinematografici del 1953 in maniera integrale, se si esclude il cartello del distributore cinematografico, la RKO Radio Pictures, sostituito da quello della Walt Disney Pictures con l’iconico castello. I dati del nuovo doppiaggio sono inseriti su cartelli neri al termine del film. A partire dalla successiva edizione Home Video del 1998 verranno inseriti direttamente nei titoli iniziali, modificandoli. Da dove viene invece il resto del master video? Esso proviene dall’edizione Statunitense del 1990, rilasciata su VHS e Laserdisc.

Prima del film c’è una ricca sequenza di apertura che, dopo i messaggi antipirateria Buena Vista Home Video, ci annuncia il ritorno al cinema de “Gli Aristogatti“, la nuova collana di VHS “Walt Disney Collezione Famiglia“, l’imminente uscita in videocassetta di “Basil l’investigatopo” e una pubblicità di Euro Disney. “È un vero Walt Disney” chiude la sequenza, mostrandoci la videocassetta del caro Peter Pan.

Nel nastro non c’è traccia di sistema antiduplicazione Macrovision, questo implica la comparsa del logo WD dopo i titoli di apertura. Il logo svanisce in punti diversi a seconda della stampa della videocassetta.

PUBBLICITÀ E CATALOGHI

Non manca, inserita nella custodia, una busta con stampato in rosso il titolo del film. Ritroviamo una cartolina per la “prova d’acquisto” ed  il catalogo delle VHS Walt Disney disponibili nella Primavera del 1993. Potete trovare l’intero catalogo cliccando qua!

Per i negozianti venne creato un “Profit Planner” con lo scopo di promuovere la vendita de “Le avventure di Peter Pan” e delle altre videocassette Disney.

Storia della VHS

Le avventure di Peter Pan” uscì per la prima volta in videocassetta nel Febbraio 1993, il primo di tre Classici ad uscire nei primi mesi dell’anno. Gli altri erano “Pinocchio” e “Basil l’investigatopo“. L’edizione non è altro che la versione italiana di quella americana del 1990, che utilizzava per altro lo stesso disegno in copertina, oltre che ad un uguale master video. Acquistando la videocassetta o gli smarties si potevano vincere l’opportunità di partecipare alla Festa del Galeone ad Euro Disney. Il sottoscritto non l’ha vinta (anche perché acquistai la videocassetta dopo il 1993, per un fattore di età), se ci leggesse il fortunato vincitore di questo premio lo invito a scriverci in costa consisteva questa festa!

Come potete notare la videocassetta costava £. 39.900 (foto scattata da Luca della Pagina Instagram @disneyvhsitaly) e la si poteva prenotare presso i negozi che esponevano il seguente manifesto. Appena possibile scatterò una foto migliore, ve lo prometto!

La campagna pubblicitaria di Peter Pan non era di certo finita qua! Era disponibile un’edizione sottotitolata per non udenti del film, scelta precedentemente adottata anche per “Cenerentola” e mai più utilizzata per nessun altro Classico Disney in VHS. Inoltre alle scuole elementari di alcune città venne data gratuitamente una valigetta che includeva:

  • una videocassetta con sei episodi tratti dal film;
  • un poster con la locandina della VHS;
  • il libro che racconta la fiaba;
  • fogli, sei schede e una guida didattica per le maestre.

Un vero peccato aver frequentato le elementari solo dieci anni dopo!

Si ringrazia per la scansione Monica del sito www.onlyshojo.com !

Il titolo uscì di catalogo nell’autunno del 1994 e si sarebbe trovato nei negozi fin tanto che le copie prodotte non sarebbero state acquistate tutte. È possibile che qualcuno possa aver acquistato questa edizione anche dopo il rilascio delle successive. L’edizione di Peter Pan del 1993 arrivò in casa mia a fine anni ’90 quando probabilmente era già stata rilasciata l’altra.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



BIANCA E BERNIE NELLA TERRA DEI CANGURI – VHS SETTEMBRE 1992


“Bianca e Bernie nella Terra dei Canguri”
(The Rescuers Downunder)  

VHS Settembre 1992

Codice VHS: VS 4373
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.V.)
Collana: (1991-1996)
Distributore: Buena Vista Home Video – Via Agnello 18, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (1988-1993)
Sticker VHS: Topolino apprendista stregone (1992-1995)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: “La Bella e la Bestia” (al cinema), “Bambi“, “Paperino nel mondo della Matemagica“, “Cenerentola
“É un vero Walt Disney”: “Bianca e Bernie nella Terra dei Canguri
Intro:
Edizione: Settembre 1992
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Secondo le consuetudini degli anni ’90, il master video di questa videocassetta è stato zoomato per adattare l’immagine al formato 4:3. Eccovi un confronto tra il video presente su Disney Plus e quello delle videocassette.

Ricordiamo che per circa quindici minuti dopo i titoli iniziali era presente il logo WD nell’angolo in basso a sinistra dello schermo.

L’edizione conserva tutti i cartelli cinematografici italiani, sia di testa che di coda. I titoli finali sono accompagnati dalla canzone “Bianca e Bernie nella Terra dei Canguri” cantata da Arianna Bergamaschi, al contrario della versione originale, dove si ascoltavano alcuni brani del commento musicale. La canzone ha origini francesi: venne creata per la versione francese da Pierre Grosz, Philippe Salto, Alain Salmon-Lollioz e della sua esecuzione se ne occupò Anne Meson. Oltre all’Italia, anche la Germania scelse di utilizzarla per i titoli di coda.

Il film così come l’avete visto in questa videocassetta verrà riproposto in tutte le successive edizioni Home Video.

Parliamo ora del resto del nastro. La videocassetta si apre coi messaggi antipirateria della Buena Vista Home Video. Segue una sequenza pubblicitaria, che include un trailer de “La Bella e la Bestia” (di prossima uscita nelle sale italiane), “Bambi“, “Paperino nel mondo della Matemagica” e “Cenerentola“. Chiude “È un vero Walt Disney” che ci mostra la videocassetta del film. Ci stavamo dimenticando delle intro Walt Disney Home Video, immancabili nelle edizioni di quel periodo!

PUBBLICITÀ E CATALOGHI

NELLA VHS

Nel box della VHS troviamo una busta, con dentro una cartolina per la prova d’acquisto e il seguente catalogo di videocassette Walt Disney Home Video.

Tra le videocassette pubblicizzate nel catalogo c’è ovviamente “Bianca e Bernie nella Terra dei Canguri“. Troverete la scansione integrale del catalogo cliccando qua.

Una pubblicità della VHS è reperibile anche in un catalogo della primavera 1993, inserito in diverse VHS come “Pinocchio” o “Le avventure di Peter Pan“.

La sequenza iniziale della VHS la trovate qua:

NELLE VIDEOTECHE

Nelle videoteche e negozi specializzati venne distribuito questo catalogo contente idee regalo in VHS per Natale. Lo abbiamo recensito qua!

TOPOLINO

Su “Topolino” apparve questa pubblicità. Ringrazio @disney.dream83 per avermela mandata! Se l’autore delle scansioni le riconoscesse è pregato di avvisarmi, così lo accrediterò.

Storia della VHS

“Bianca e Bernie nella terra dei Canguri” uscì in videocassetta nel Settembre 1992, esattamente un anno dopo l’edizione americana che debutto a Settembre 1991. Da essa proviene l’immagine utilizzata per la fascetta italiana, il cui fronte non è altro che una versione ridisegnata (peggio secondo noi) della locandina cinematografica. L’edizione Italiana non fa parte della serie “Grandi Classici – Black Diamond“, al contrario di quella U.S.A. di cui vi mettiamo un’immagine. Ringraziamo William del sito WILLDUBGURU per la scansione!

La videocassetta uscì di catalogo già nella primavera del 1993 e rimase reperibile nei negozi per qualche tempo. Una seconda edizione, con copertina simile, verrà distribuita nell’Agosto 1997.

Occhio…alla ristampa!

Non si tratta di vere e proprie ristampe, ma abbiamo riscontrato che le copie che hanno il box con l’apertura/chiusura perfettamente a metà sono prive del messaggio antipirateria “È un vero Walt Disney” che mostra la videocassetta del film.

Siamo giunti a questa conclusione dopo il confronto di più copie con tale caratteristica del box (una di proprietà di Matteo del sito VHS WD , che ringraziamo). Questo video che ho registrato qualche anno fa vi chiarirà il tutto.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



FANTASIA – VHS DISNEY NOVEMBRE 1991


“Fantasia”
(Fantasia)  

VHS Novembre 1991

Codice VHS: VS 4347
BOX: Nero Grande (logo W.D.H.V.)
Collana: (1991-1996)
Distributore: Walt Disney Home Video – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (1988-1993)
Sticker VHS: Topolino (1989-1991)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
“É un vero Walt Disney”: No
Intro:
Edizione: Novembre 1991
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La videocassetta del capolavoro di Walt Disney, “Fantasia“, non ha alcuna sequenza pubblicitaria all’inizio del nastro. Il lungometraggio inizia subito dopo i messaggi antipirateria (versione con la testa di Topolino che scorre) e l’intro della Walt Disney Home Video. All’inizio è stato aggiunto il logo della Walt Disney Pictures, assente in origine, così come il titolo del film: la versione originale americana si apriva direttamente con l’orchestra, senza mostrare il titolo.

Il montaggio presente in questa videocassetta non è quello originale del 1940: si tratta della versione esportata all’infuori degli Stati Uniti prima degli anni 2010, dalla quale sono state rimosse tutte le sequenze in cui compare Deems Taylor. Inoltre, “Fantasia” viene rimaneggiato ulteriormente in questa videocassetta. Ricorderete che a partire dal 1969 furono rimosse in tutto il mondo alcune sequenze del Classico con delle centaurette di etnia africana, disegnate in modo stereotipato. La videocassetta continua a non mostrare queste centaurette, applicando zoom ai fotogrammi e ricorrendo ad altri stratagemmi. È un grande passo avanti rispetto a quanto fatto prima degli anni ’90, quando le sequenze venivano completamente rimosse. C’è solo una sequenza completamente rimossa, poiché una di queste centaurette era l’unico personaggio della scena. Ve la mostriamo subito! I fotogrammi integrali provengono da questo video.

Questi sono invece le sequenze zoomate:

I seguenti fotogrammi sono stati ripetuti (il primo specchiandolo) per sopperire ad alcuni tagli.

Per qualche secondo, mentre Bacco (o Dioniso, se preferite) percorre la scalinata, si intravedono ancora le zampe della centauretta Otika, una delle vittime di censura.

Il master video non presenta altre particolarità, se non l’aggiunta dei titoli di coda, con scritte completamente in inglese. Nel 1940 non vi era nulla dopo la fine dell'”Ave Maria”.

Il doppiaggio che ascoltiamo nella videocassetta è il terzo italiano, realizzato nel 1986 per la riedizione cinematografica dello stesso anno e redistribuito nelle sale durante il 1990. La narrazione viene affidata a Germano Longo mentre Claudio Trionfi doppia Topolino. Per circa quindici minuti è presente il logo WD in sovrimpressione, che svanisce durante l’episodio de “Lo Schiaccianoci“.

La videocassetta non è dotata di dispositivo antiduplicazione, così come tutte le VHS Walt Disney precedenti al Maggio 1994.

PUBBLICITÀ E CATALOGHI

L’unico inserto presente nella custodia era una cartolina da compilare per vincere fantastici premi, come viaggi a Euro Disney, magliette e piatti.

Quanto esposto veniva sponsorizzato anche su Topolino.

Sempre su Topolino, ma anche su altre riviste, apparve questa pubblicità della videocassetta.

Vi abbiamo messo solo alcune delle pubblicità create per il lancio di Fantasia. Sono davvero tantissime e non riusciamo ad inserirle tutte.

Storia della VHS

“Fantasia” uscì in videocassetta nel Novembre 1991 per un periodo di tempo limitato al prezzo di £. 39.900. Eccovi una foto di una copia ancora sigillata con l’adesivo del prezzo, che mi ha regalato Luca della bellissima pagina Instagram @disneyvhsitaly.

Oltre alla videocassetta singola, era possibile acquistare il film in un cofanetto De Luxe, che includeva:

  • VHS del Classico e del Making of del film, “La creazione di un capolavoro“;
  • Litografia;
  • Monografia;
  • 2 Compact Disc;
  • Certificato di autenticità.

Il costo del cofanetto ammontava a £. 119.000 ed era avvolto da una fascia di carta plastificata gialla.

Per chi acquistava la videocassetta al momento dell’uscita c’erano diversi adesivi del film in omaggio. Abbiamo prelevato la seguente foto da eBay.

Lunedì 16 Dicembre 1991 il quotidiano La Stampa riporta “Fantasia” al primo posto della classifica delle VHS più vendute, seguita da “La Sirenetta“. Secondo la classifica del 4 Febbraio 1992 “Fantasia” continua ad essere la videocassetta più venduta, mentre “La Sirenetta” scende al quarto posto. Al settimo posto troviamo un altro Classico Disney: “Le avventure di Bianca e Bernie“.

La videocassetta uscì di catalogo nell’autunno 1992. Nonostante ciò, non divenne irreperibile: ne furono prodotti tanti esemplari e in diverse videoteche si potevano trovare ancora delle copie sigillate del film dopo parecchi anni. Una nuova edizione VHS di “Fantasia” arriverà soltanto nel 2004.

Ricordiamo infine che poco meno di un anno prima del debutto Home Video ufficiale di “Fantasia” circolarono nei negozi alcune videocassette per conto della Cinestazione SRL, conosciuta anche come Eclecta Video. Le videocassette della Cinestazione SRL e dell’Eclecta le potrete trovare recensite in questa pagina.

Occhio…alla ristampa!

Le prime copie prodotte della videocassetta avevano il box sigillato da uno sticker SIAE Verde. Nelle copie distribuite a partire dal 1992 lo sticker SIAE è di colore rosso e talvolta il box può essere marchiato Buena Vista Home Video, anziché Walt Disney Home Video come nelle prime stampe.

 

Si ringrazia il profilo Instagram @disney.dream83 per avermi inviato le scansioni dalla rivista “Topolino”. Se l’autore di queste scansioni le riconoscesse mi avvisi: lo accrediterò volentieri!

Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



POCAHONTAS – VHS DISNEY OTTOBRE 1996


“Pocahontas” 

(Pocahontas) 

Codice VHS: VS 4568
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: (1991-1996)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1993-1997)
Sticker VHS: Disney Video (1996-2001)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Il Gobbo di Notre Dame” (Prossimamente al cinema), “Disney Interactive”, “Toy Story – Il mondo dei giocattoli”, “Ecco Roger Rabbit!”, “Walt Disney World Florida”
“É un vero Walt Disney”: “Red e Toby – Nemiciamici”
Intro:
Edizione: Ottobre 1996
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La videocassetta Disney di “Pocahontas” adotta la stessa politica utilizzata per tutte le altre VHS Disney di quegli anni: l’immagine del Classico è stata tagliata per adattarla al formato 4:3. Senza questi tagli nella videocassetta si  sarebbero viste delle bande nere sopra e sotto il filmato, considerate sgradevoli dalla maggior parte del pubblico dell’epoca.

Il vanto della VHS è quello di contenere tutti i cartelli cinematografici italiani della pellicola, non più inseriti nei DVD, nei Blu-Ray e nemmeno su Disney + .

Prima che il film cominci c’è una ricca sequenza pubblicitaria, comprendente il trailer de “Il Gobbo di Notre Dame” (in uscita nei cinema a Dicembre dello stesso anno), delle videocassette di “Toy Story – Il mondo dei giocattoli” e “Ecco Roger Rabbit!“, le pubblicità “Disney Interactive” e “Walt Disney World Florida”. Soffermiamoci sulla VHS di “Ecco Roger Rabbit!“. Nei trailer viene presentata in una versione diversa da quella poi effettivamente distribuita: non si menziona la videocassetta del lungometraggio “Chi ha incastrato Roger Rabbit?“, parte dello stesso cofanetto che includeva la cassetta coi cortometraggi del celebre coniglio.

Non mancano di certo i messaggi antipirateria, in questo caso abbiamo quelli della Buena Vista Home Entertainment. L’avvertenza “È un vero Walt Disney” mostra la videocassetta di “Red e Toby – Nemiciamici” e menziona la Walt Disney Home Video, nonostante quest’ultima fosse diventata Disney Video da quasi due anni in Italia!

Ricordiamo infine che il nastro della videocassetta è protetto da dispositivo antiduplicazione, che ne impedisce la copia (salvo il ricorso a specifici apparecchi). Per tale motivo, la Disney non ritenne necessario inserire il logo WD durante il film, analogamente con quanto fatto con le altre videocassette Disney dotate di protezione anticopia.

PUBBLICITÀ E CATALOGHI

Vi abbiamo parlato della sequenza pubblicitaria che c’è nella videocassetta prima del film. Ecco qua il video! Si ringrazia Silvia B. del canale You Tube “DisneyMagicandAnimal” per averci concesso di utilizzare il suo filmato in questa scheda.

Questa era la busta ed il relativo materiale pubblicitario inseriti nella custodia della videocassetta.

Nella busta poteva mancare di certo anche un catalogo delle videocassette Disney!

Una pubblicità relativa all’uscita in VHS di “Pocahontas” venne pubblicata sul settimanale “Topolino“. Compilando il coupon si poteva vincere una delle 10 Canoe Mattel e delle 1000 T-Shirt di Pocahontas in palio!

Storia della VHS:

2 Ottobre 1996: viene rilasciata la videocassetta italiana di “Pocahontas“. L’immagine del fronte della fascetta era totalmente diversa da quello utilizzata in altri paesi, come l’Inghilterra o gli Stati Uniti. Sul cellophane che sigillava la videocassetta era presente (nelle prime stampe) un adesivo col prezzo: £. 41.000 .

Era possibile prenotare la videocassetta. Per registrare le prenotazioni venne dato questo blocchetto ai rivenditori di VHS Walt Disney.

Agli acquirenti che prenotavano “Pocahontas” veniva data in regalo questa litografia, con francobolli da appiccicare. Per la videocassetta “Toy Story – Il mondo dei giocattoli” venne promossa un’analoga campagna promozionale.

Potete trovare un articolo inerente all’uscita home video di “Pocahontas” su questo volume di “Top Video Cinema“.

Non tutti sanno che inizialmente era prevista per la fascetta di “Pocahontas” la stessa immagine della locandina cinematografica, utilizzata anche da numerosissime videocassette pirata. Alla fine la Walt Disney optò invece per l’immagine che tutti conosciamo. Eccovi la copertina provvisoria, apparsa su un catalogo del 1996.

Nel Gennaio 1997 venne distribuita una versione per il noleggio della videocassetta, che riprendeva le immagini della versione vendita.

Il titolo rimase nei cataloghi Disney per meno di un anno e ci tornerà soltanto alla fine del 2001, con una nuova edizione in VHS. La videocassetta del 1996 divenne introvabile nel giro di poco tempo? Assolutamente no. La prima videocassetta di “Pocahontas” uscì sì di catalogo del 1997, ma ne erano state prodotte tantissime copie destinate ad assicurarne la presenza nelle videoteche per diverso tempo. Pensate che nel corso degli anni ho visitato tante videoteche con ancora molte copie imballate di “Pocahontas“!

Con “Pocahontas” termina la prima serie di VHS “I Classici”, incominciata nel 1991 con “La Sirenetta“. Nel 1997 comincerà una nuova serie omonima, aperta dalla videocassetta “Oliver & Company“.

Occhio…alla ristampa!

Nelle primissime stampe della VHS di “Pocahontas” sul guscio della videocassetta era appiccicato uno sticker col logo Disney Video. Il riquadro del logo con la sagoma di Topolino aveva uno sfondo bianco, mentre nelle copie prodotte tra la fine del 1996 e l’inizio del 1997 lo sfondo di questo riquadro diventa di colore verde. Non vi sono altre differenze tra le varie stampe di questa videocassetta.

Si vocifera che le videocassette con uno sticker SIAE rosso che sigilla la custodia siano più rare rispetto a quelle con uno sticker SIAE verde. Tale voci sono completamente infondate.

 

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



MUSICA MAESTRO – VHS TERZA EDIZIONE 1989

“Musica Maestro” 

(Make mine music)

 

Codice VHS: VI 4029
BOX: Nero in plastica morbida
Collana: Walt Disney Home Video
Distributore: Walt Disney Home Video – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
Intro:
Sticker VHS: Topolino (1988-1991)
Edizione: Aprile 1989 (in copertina Giugno 1983)
Versione: Noleggio
Macrovision

RINGRAZIAMO LORENZO ANDREAGGI PER AVER ACQUISTO LE IMMAGINI CHE VEDETE NELLA SCHEDA.

Descrizione Nastro:

Terza edizione in videocassetta per il Classico Disney “Musica Maestro“. Il master utilizzato è sempre quello con tutti i cartelli cinematografici inglese, esattamente come nelle precedenti edizioni Home Video. C’è però una differenza: è stato aggiunto una scritta a macchina del titolo italiano sotto quello inglese. Sottolineiamo che, contrariamente ad alcune edizioni estere, il film è esattamente integrale e senza censure. È dunque presente la sequenza de “I Testoni e i Cuticagna” (The Martins and the Coys).

L’audio Italiano è esattamente quello d’epoca. Ai tempi dell’uscita in Italia, come abbiamo già accennato in passato, il cortometraggio “Casey at the bat” non venne doppiato poiché il baseball, sport sul quale si incentra la sequenza, era sconosciuto in Italia: il pubblico italiano non avrebbe capito il significato dell’episodio. Nella videocassetta è presente ma, per questi motivi, resta in Inglese.

Come avrete notato dei fotogrammi, per tutta la durata del film, titoli esclusi, compare in sovrimpressione il logo WD che passa da un angolo all’altro dello schermo. Prima del film troviamo, come di consueto, i messaggi antipirateria. Nella fattispecie, si tratta della variante con la testa di Topolino che scorre riproducendo il suono di una macchina da scrivere. Nelle precedenti edizioni c’era una versione diversa dei messaggi antipirateria, con delle scritte che scorrevano su uno sfondo blu.

Segue le note legali l’intro della Walt Disney Home Video. Si tratta della versione lunga, con una rivisitazione di Casey Jr. in sottofondo. Dopo il film, invece, non c’è alcuna sequenza pubblicitaria.

Storia della VHS:

A partire dalla fine del 1988 la Disney aveva iniziato a redistribuire alcuni titoli del suo catalogo con nuove copertine. Talvolta le copertine e il contenuto erano diversi rispetto a quelli delle precedenti edizioni, altre volte la copertina restava molto simile alla precedente edizione ed era solo il contenuto del nastro a variare. Riscontriamo anche delle videocassette nelle quali non solo la copertina è quasi identica alla precedente ma il contenuto del nastro è rimasto completamente intatto, rispetto all’ultima edizione VHS del titolo.

La videocassetta recensita di “Musica Maestro“, rilasciata nell’Aprile 1989, appartiene al primo caso. La fascetta è stata totalmente rinnovata ed anche il contenuto del nastro ha subito delle modifiche.  Il codice della VHS  vide la sostituzione della sigla “Cod.”, che precedeva la sua parte numerica, con “VI”. Nel retro della cover compare l’ologramma argentato con la Cinepresa, introdotto l’anno prima. La data impressa è sempre quella di Giugno 1983: a quei tempi la Disney lasciava in copertina sempre la data del primo rilascio in videocassetta del titolo anche quando lanciava nuove edizioni. Tuttavia, possiamo trovare la data corretta sullo sticker della VHS.

Questa nuova distribuzione di “Musica Maestro” venne sponsorizzata anche su Topolino. Ricordiamo che la videocassetta era destinata esclusivamente al videonoleggio. In ogni caso, qualche negoziante con copie in eccesso potrebbe aver deciso di destinare alla vendita le copie in più.

Con ben tre edizioni negli anni ’80, chi avrebbe pensato che si sarebbe dovuto aspettare il 2015 per avere una nuova edizione Home Video del Classico? “Musica Maestro” non tornerà mai più in VHS. O almeno non integralmente: alcune sue sequenze verranno proposte singolarmente all’interno della collane “I Miniclassici“, “Le Fiabe” e altre compilation di cortometraggi.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



MARY POPPINS – VHS 1989 (EDIZIONE GENNAIO 1985)

“Mary Poppins” 

(Mary Poppins) 

VHS SETTEMBRE 1989

“Mary Poppins” è un lungometraggio in tecnica mista prodotto dalla Walt Disney nel 1964, diretto da Robert Stevenson e liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Pamela Lyndon Travers. Il cast vede tra i protagonisti Julie Andrews (Mary Poppins), Dick Van Dyke (Bert) e David Tomlinson (Mr Banks).

Codice VHS: VS 4056
BOX: Nero grande
Collana: Walt Disney Home Video
Distributore: Walt Disney Home Video – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa
Sticker VHS: Topolino (1988-1991)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
Intro:
Edizione: Settembre 1989 (Gennaio 1985 in copertina)
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Il nastro di “Mary Poppins” inizia con i messaggi antipirateria che vedono la testa di Topolino scorrere, accompagnata dal classico suono di una macchina da scrivere in funzione.  Il film comincia subito dopo il jingle della Walt Disney Home Video e notiamo subito che la Disney ha deciso di mantenere, in questa edizione, lo storico cartello della Buena Vista, distributrice del film nelle sale ai tempi del suo debutto.

I titoli di apertura e chiusura sono completamente in inglese: è stata dunque esclusa la versione italiana dei titoli di coda. Quelli di testa furono inizialmente lasciati in inglese anche in Italia, per poi essere tradotti in occasione della riedizione cinematografica del 1995. Avrete già intuito, vista la presenza del cartello Buena Vista, che non si tratta dello stesso master utilizzato per la prima edizione Home Video italiana. Le immagini sono in una qualità superiore e  lo zoom apportato al film, per adattarlo agli schermi in 4:3, è decisamente minore.

  • La videocassetta è degli anni ’80 e ciò comporta un nastro completamente privo di protezione anticopia, rendendo aimé possibile il fenomeno della duplicazione. Nella parte iniziale del film, dopo i titoli iniziali, è presente il logo WD fisso nell’angolo sinistro dello schermo.

Storia della VHS:

Le ristampe della precedente edizione furono prodotte fino a pochi mesi della distribuzione di questa nuova edizione, lanciata sul mercato nel Settembre 1989. Per questo motivo alcune ristampe dell’edizione del 1985 hanno uno sticker sulla VHS molto simile a quello dell’edizione del 1989, con Topolino vestito in modo “classico”. Come distinguerle? È piuttosto semplice. La copertina del 1985 (e delle sue ristampe) è diversissima da quella del 1989 e sullo sticker delle sue ristampe di fine anni ’80 il codice della videocassetta è preceduto dalla sigla “VI”. Nella versione del 1989 la sigla che precede il codice della VHS su sticker – e sulla fascetta – è “VS”. Eccovi un esempio di ristampa del 1989 dell’edizione del 1985, che abbiamo trovato su eBay.

Questo invece è lo sticker dell’edizione protagonista della nostra scheda, con tanto di sigla VS prima del codice.

La nuova edizione faceva parte della campagna promozionale “Segui Pinocchio – Scopri Disney in Video“. Il prezzo delle videocassette coi lungometraggi di punta della Walt Disney si era stabilizzato a £. 39.000, un vero affare se si pensa che fino a poco prima una videocassetta Walt Disney poteva superare le £. 100.000 ! L’evento fu largamente pubblicizzato, soprattutto sul settimanale Topolino. Di seguito vi proponiamo degli articoli tratti da questa rivista. Le scansioni non sono state effettuate da noi, ci sono state inviate. Se qualcuno si riconoscesse come il suo autore lo preghiamo di contattarci: lo accrediteremo volentieri nel sito!

Nel seguente articolo potete notare che, per un errore, dentro al box di “Mary Poppins” è stata inserita una VHS del 1985 (versione prima stampa). Nell’angolo in basso a destra della sua custodia si può notare lo sticker col prezzo che veniva applicato sul cellophane che sigillava la videocassetta.

L’importanza del film è ben nota. Per questo motivo, la redazione ritenne opportuno dedicare un intero articolo al ritorno in videocassetta della magica bambinaia.

Dentro alla custodia erano inseriti un catalogo del concorso citato, un modulo da compilare per la campagna “Topolino ti vuole bene” ed una cartolina per la prova d’acquisto.

Evidenziamo che si tratta di un’edizione destinata esclusivamente alla vendita: non poteva assolutamente essere noleggiata. Se poi qualche negoziante la noleggiasse comunque, questa è un’altra storia.

Lo sticker SIAE non era ancora comparso sulle videocassette Disney. Pertanto, l’unico riferimento alla SIAE era dato dal logo della società impresso con un timbro sul retro della fascetta.

L’ologramma argentato, invece, aveva già fatto la sua apparizione e lo troviamo, nella versione con la Cinepresa,  sulla costa della copertina.

Nel 1996 la Walt Disney distribuì una versione per il noleggio di Mary, che utilizzava lo stesso master video e le stesse immagini in copertina della versione del 1989. Pur non essendo ufficialmente un Classico, l’edizione per il noleggio era parte della collana “Walt Disney I Classici“.

La videocassetta del 1989 venne ristampata fino all’estate del 1997, con una temporanea uscita di catalogo tra la fine del 1991 e l’inizio del 1992. Ma di questo ne parleremo approfonditamente nella seguente sezione.

Occhio…alla ristampa!

Vi abbiamo accennato che questa videocassetta fu ristampata fino al 1997. Ci sono diverse differenze tra le sue varie ristampe e andremo ad elencarle tutte.

LE RISTAMPE DEL 1990-91

Nelle ristampe prodotte tra il 1990  e il 1991 compare l’adesivo della SIAE. Nelle copie distribuite alla primavera del 1990 lo sticker SIAE non aveva alcun contorno colorato ed era applicato nel retro della fascetta. Comparvero dei bordi verdi attorno agli sticker SIAE degli esemplari prodotti tra la fine del 1990 e il 1991, che si spostarono sulla chiusura del box, abbandonando la fascetta. Non cambiava nient’altro in tutte queste ristampe rispetto alle copie del Settembre 1989.

LE RISTAMPE DEL 1992-93

Dopo una breve uscita in catalogo che durò circa un anno, nell’autunno del 1992 la Walt Disney produsse altre ristampe dell’edizione del 1989 di “Mary Poppins“, apportando delle modifiche più rilevanti, che vi elenchiamo ora:

  • Nel nastro, i messaggi antipirateria originali vennero sostituiti con quelli della Buena Vista Home Video;
  • Gli indirizzi su sticker e fascetta della VHS vennero anch’essi cambiati con quelli della Buena Vista Home Video, sede situata in Via Agnello 18 a Milano (la precedente sede era in Via Hoepli 3).
  • Anche all’interno del box venne impresso il logo della B. V. H. V. (in passato i box erano marchiati Walt Disney Home Video);
  • Lo sticker della VHS era ora con Topolino Apprendista stregone e comparve un nuovo sticker sul lato lungo della VHS;
  • Il sigillo SIAE sulla chiusura del box aveva i bordi rossi.

La versione dell’ologramma argentato con la Cinepresa più piccola venne utilizzata nelle ristampe prodotte dopo l’aprile 1993 fino al 1994. Per intenderci, si tratta dello stesso ologramma utilizzato dalle prime stampe di “Basil l’investigatopo“.

LE RISTAMPE DEL 1994-95

Cambia per l’ennesima volta il distributore della videocassetta, ora Buena Vista Home Entertainment con sede in Via Sandri 1 a Milano. Tutti i riferimenti al precedente distributore vennero sostituiti con quelli del nuovo, sia su nastro che su fascetta, box e sticker. Queste ristampe abbandonano definitivamente l’ologramma con la Cinepresa, per passare a quello con Topolino apprendista stregone.

LE RISTAMPE DEL 1996-97

Nelle ristampe distribuite a partire dal 1996 spariscono il logo WD e l’intro della Walt Disney Home Video, ora sostituita da quella della Disney Video.  Se la trovaste sigillata, potreste riconoscerla anche dall’adesivo col prezzo – se ancora presente e se non è stato sostituito – incollato sul cellophane: è un adesivo rotondo, di colore fucsia con il simbolo di Topolino. Sul finire del 1996 anche lo sticker della videocassetta ripoterà il logo Disney Video.

Le copie prodotte all’inizio del 1997 hanno il riquadro del logo Disney Video con la testa di Topolino tinto di verde, per quanto concerne gli sticker. Precedentemente lo sfondo del riquadro era bianco.

L’unica differenza che si riscontra negli esemplari distribuiti dopo l’Aprile del 1997 è nell’ologramma argentato, dove una cornice circonda l’Apprendista Stregone.

Per quanto riguarda gli sticker SIAE, a partire dalla fine del 1995 quello rosso si alternerà nelle varie copie a quello verde.

L’edizione del 1989 di “Mary Poppins” uscirà ufficialmente di catalogo nell’Agosto del 1997. Il film tornerà nuovamente in Home Video con una nuovissima edizione meno di due anni dopo, nel Febbraio del 1999.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



LA SIRENETTA – VHS NOLEGGIO OTTOBRE 1998


“La Sirenetta”
(The Little Mermaid)

 

Codice VHS: VI 4769
BOX: Trasparente Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: Noleggio (1997-2000)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1997-2000)
Sticker VHS: Disney Video (1997-2001)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Nessuna
Intro:
Edizione: Ottobre 1998
Tipologia: Noleggio
Macrovision

Descrizione Nastro:

 Il master video di questa videocassetta de “La Sirenetta” è identico a quello della contemporanea edizione da vendita, che potrete trovare qui recensita. Ricordiamo che si tratta di una versione restaurata del film, dunque il video differisce da quello della prima edizione Home Video italiana del Settembre 1991. Non vi è alcuna sequenza pubblicitaria prima del film, che inizia subito dopo i messaggi antipirateria della Buena Vista Home Entertainment.

Storia della VHS:

Caratteristica importante di questa videocassetta de “La Sirenetta” è che non è stata rilasciata né prima né dopo quella da vendita dell’Ottobre 1998, bensì contemporaneamente ad essa. Ricordiamo che quest’edizione ha un box grande trasparente marchiato Buena Vista Home Entertainment, al contrario dell’edizione per il commercio che possiede un box compatto nero. Se trovaste questa VHS con un box nero allora significa che non ha più il suo box originale.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.