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LE AVVENTURE DI BIANCA E BERNIE – TRASMISSIONI RAI

“Le avventure di Bianca e Bernie”

(The Rescuers)

“Le avventure di Bianca e Bernie” è un Classico d’animazione della Walt Disney datato 1977. La Rai iniziò a trasmetterlo diversi anni dopo rispetto al suo rilascio in Home Video, avvenuto in Italia nel 1991.

LA PRIMA TV

La prima TV risale a Domenica 15 Febbraio 2004, quando il film venne trasmesso su Rai 2. Io c’ero, me lo ricordo bene. Frequentavo la prima elementare ed ero contentissimo di vedere le avventure dei miei “amici” in televisione. Certo, potevo guardare la videocassetta originale, ma mi affascinava vedere le varie trasmissioni Disney, per scoprire quale master utilizzassero. Sì, a 7 anni! Avete capito bene.

Il film venne mandato in onda alle ore 21.00, con una sola interruzione pubblicitaria. Erano proprio altri tempi! Il giorno dopo avevo scuola, ma rimasi comunque sveglio a guardarlo. Per Bianca e Bernie questo e altro! E ricordo che ne parlammo tutti a scuola. Certo, moltissimi possedevano già questo film in videocassetta e per loro non era una novità, ma queste trasmissioni servivano a “rispolverare” i Classici. Quante volte con un mio compagno di Classe abbiamo riso pensando alla fantastica scena in cui Medusa si mette alla guida verso l’areoporto! Niente da dire: questa è la magia Disney.

Lasciando da parte la nostalgia, parliamo dei dettagli più “tecnici”: che versione ha mandato in onda la Rai? La Rai utilizzò esattamente lo stesso master presente nella videocassetta dell’Aprile 1997. Ricordiamo che in questa e in nessun’altra VHS Italiana de “Le avventure di Bianca e Bernie” sono presenti i fotogrammi “incriminati” (apparsi ufficialmente in Home Video soltanto nei primi esemplari della VHS USA del 1999). Come l’abbiamo capito che si tratta della stessa versione della videocassetta del 1997? Dal cartello finale: come nell’edizione del 1997 c’è soltanto scritto “Walt Disney Productions“, senza la scritta “The End“, presente nella versione Americana e nella prima edizione in VHS del Febbraio 1991.

Precedentemente il film venne trasmesso ufficialmente soltanto dal canale Disney Channel, con lo stesso master. La sera della prima TV su Rai 2 venne mandato in onda un episodio della serie “House of Mouse“. E probabilmente rimasi sveglio a guardare pure quello! Mi raccomando, bambini, non seguite l’esempio di Matt e andate a nanna presto la sera! Eccovi un trafiletto d’epoca che segnalava la trasmissione del film!

Il trafiletto ci è stato fornito da Francesco F. , autore anche della registrazione. Francesco possedeva anche la videocassetta originale del film. Perché ha scelto di registrarlo? Questo ve lo racconteremo un’altra volta!

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


BIANCANEVE E I SETTE NANI – VHS WALKMAN S.R.L. (BOX RIGIDO)

“Biancaneve e i sette nani” 
(Snow White and the seven dwarfs) 

 

Ringrazio Alessandro Santangelo per la scansione della copertina.

Codice VHS: WK 001
BOX: Nero Piccolo
Distributore: Walkman S.r.l.
Ologramma argentato: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
Tipologia: Vendita (Editoriale)

Descrizione Contenuto:

Questa VHS di “Biancaneve e i sette nani” potrebbe rivelarsi una bella (o spiacevole) sorpresa per coloro che ne verranno in possesso. Inserendola nel videoregistratore, dopo i titoli di testa, vi accorgerete che qualcosa non quadra. Il narratore non è quello che ricordate. I vostri occhi si illumineranno: che sia il doppiaggio Italiano del 1938? La qualità del video (tutt’altro che perfetta) sembra appoggiare le vostre speranze. Proseguite la visione, curiosi ed elettrizzati. Vi accorgete che la regina ha una voce molto familiare, e che le musiche si ripetono in loop. In un secondo le vostre aspettative vengono distrutte, specialmente se siete cresciuti guardando cartoni animati delle emittenti regionali. “Ma la doppiatrice della Regina è la stessa della mamma di Ransie la strega!” . Bingo! Si tratta proprio di Daniela Gatti, mentre la sua rivale in bellezza, la dolce princineve…biancaspessa….ehm Biancaneve, è doppiata da Gabriella Andreini, che lavorò assieme alla Gatti per il doppiaggio dell’anime “Ransie la strega” (interpretavano rispettivamente figlio e mamma). Capirete quindi che non è di certo lo storico doppiaggio del 1938.

Ma allora qual è il doppiaggio di questa videocassetta? Si tratta di un doppiaggio non ufficiale, realizzato per conto della Cinepatrizia (la casa di distribuzione cinematografica dietro alla quale si celava la Walkman s.r.l.) da uno studio di doppiaggio che si occupava anche di telenovelas e cartoni animati trasmessi su emittenti regionali.

E il master video? Il master video proviene senza ombra di dubbio dal riversamento di una copia di una pellicola cinematografica Americana. Le sue caratteristiche sono la forte dominante marrone che caratterizza tutto il lungometraggio e la presenza del cartello della distribuzione Buena Vista prima del film. Dunque si tratta di una pellicola successiva al 1958, anno a partire dal quale la Buena Vista si occupò della distribuzione di Biancaneve in patria. I cartelli sono ovviamente in lingua originale. Per tutta la durata del film (titoli inclusi) appare il logo WK – ovvero Walkman – che si sposta per tutti gli angoli dello schermo, emulando il “comportamento” del logo CWD (divenuto in seguito WD) delle videocassette Disney anni ’80.

Come accennato prima, vari brani del commento musicale originale si ripetono in continuazione per tutto il film. La casa di doppiaggio non aveva infatti a disposizione la colonna sonora originale e quindi ha ritagliato tutti i frammenti dell’audio in cui non c’erano dei dialoghi e li ha ripetuti più volte creando quindi una colonna sonora “nuova”. Il risultato è tutt’altro che eccellente. Per non parlare della trovata di inserire del rumore di vento come colonna sonora in certe scene. Ma sempre meglio (forse) che utilizzare musiche di alcuni cortometraggi Warner Bros. e dei Fleischer Studios, cosa fatta per la VHS Walkman di “Dumbo. Venendo i dialoghi, questi sono talvolta fedeli all’originale, talvolta inventati di sana pianta. Se la regina è da subito etichettata come strega dal narratore, un vanto di questo doppiaggio è quello di non cambiare l’animale da cui proviene il cuore portato alla Regina. Nel doppiaggio Italiano del 1938 il cacciatore consegna alla sovrana il cuore di un capretto, in quello del 1972 proviene da un cinghiale. Nell’edizione Walkman torna ad essere finalmente il cuore di un maiale (“The heart of a pig!” esclama in Inglese la perfida matrigna). Le canzoni rimasero completamente in lingua originale.

Ed ora ecco una veloce scheda di doppiaggio del film! Premetto che dobbiamo ringraziare Marco Zaffuto e il nostro fan Danilo P. che hanno riconosciuto le voci del film. Chiediamo di accreditarli, e di citare il sito, qualora qualcuno volesse riproporre altrove questa scheda:

  • Biancaneve: Gabriella Andreini;
  • Regina/Venditrice di mele: Daniela Gatti;
  • Specchio/Cacciatore/Nani: Toni Orlandi;
  • Principe/Nani/Narratore: Sergio Luzi.

Daniela Gatti e Gabriella Andreini le ricordiamo anche per aver prestato la loro voce in film come”Faster Pussycat kill kill“. Se sulla pagina Wikipedia del film trovate accreditata Daniela Gatti dovete sapere che è stato proprio Marco Zaffuto a inserirla su quella nota enciclopedia online.

Storia della VHS:

La videocassetta venne distribuita all’inizio degli anni ’90, la data esatta dovrebbe essere il 1992. La Cinepatrizia, convinta che alcuni film di Walt Disney fossero caduti nel pubblico dominio, decise di distribuirli in sue VHS. I proprietari della casa si posero una domanda: erano convinti che tali film fossero caduti nel pubblico dominio, ma tale destino era toccato anche al doppiaggio Italiano? Per non rischiare, decisero di creare dei nuovi doppiaggi di questi Classici Disney (eccetto “Pinocchio“, che rimase col suo storico doppiaggio cinematografico). La cosa purtroppo non fu sufficiente: nel Settembre 1992 la Walt Disney citò in giudizio la Cinepatrizia s.r.l. per aver distribuito videocassette contenente materiale del quale deteneva ancora i diritti di Copyright. La richiesta della Disney venne accolta, il tribunale stabilì che tali film non erano ancora caduti nel pubblico dominio e dispose il sequestro dei master delle VHS Walkman.

Oltre all’edizione mostrata in foto, ne esiste un’altra con copertina cartonata (completamente diversa). Il master video è analogo a quello che troviamo nella versione con box in plastica che abbiamo recensito.

La videocassetta cartonata era un supplemento al periodico “Il Teatrino“, mentre quella della scheda era un supplemento al n° 1 della “Linea Arcobaleno“, Edizioni Orchidea. Essendo VHS editoriali dovevano essere per forza allegate a riviste per poter essere vendute in edicola.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


CARTELLI ITALIANI DE “LA SPADA NELLA ROCCIA”

La Spada nella Roccia” arrivò nei cinema Italiani nel Dicembre 1964, un anno dopo rispetto alla distribuzione Americana. In Italia il film venne distribuito dalla Rank Film, casa che in quegli anni si occupò della distribuzione di vari Classici Disney, come “La Carica dei Cento e Uno“, “Cenerentola“. Negli Stati Uniti, invece, la distribuzione del Classico venne affidata alla Buena Vista, che non era altre che un ramo della Walt Disney stessa. Il Cartello della Buena Vista è stato inserito prima dell’edizione in VHS Italiana dell’Agosto 1997.

Nelle precedenti edizioni in VHS il film cominciava dal cartello con scritto “Walt Disney Presenta”, eliminando quindi qualsiasi riferimento a distributori cinematografici. Qua di seguito troverete tutti i fotogrammi dei titoli di testa de “La Spada nella Roccia“, acquisiti ed editati per noi da Alessandro Fabbri. E continuate a scorrere, perché la scheda non è ancora finita!

Nella sequenza iniziale del film ci viene mostrato il libro della sua storia. Come accaduto cinque anni prima con “La Bella addormentata nel bosco“, la Disney non realizzò una versione Italiana del libro, che rimase in Inglese, così come l’incisione della profezia sulla prodigiosa spada. Oltre ai titoli di testa venne tradotto anche il cartello “Fine”. Ipotizziamo che ciò sia stato scelto per risparmiare sul budget del film.

Le emittenti Rai trasmisero per oltre vent’anni il film con le scritte cinematografiche Italiane. Tuttavia, come spesso capitava, il master Rai aveva dei colori molto più saturi rispetto a quelli delle videocassette Italiani. Forse troppo saturi! Delle trasmissioni Rai ne abbiamo parlato dettagliatamente qua.

I cartelli Americani sono diversissimi da quelli Italiani! Nel master Statunitense il colore dominante è il blu, specialmente nei cartelli principali. A nostro avviso, questa volta, gli originali battono di gran lunga la versione Italiana. Vi lasciamo con questo video confronto tra i due.

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MARY POPPINS – VHS GENNAIO 1985

“Mary Poppins” 

(Mary Poppins) 

VHS GENNAIO 1985

“Mary Poppins” è un lungometraggio in tecnica mista prodotto dalla Walt Disney nel 1964, diretto da Robert Stevenson e liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Pamela Lyndon Travers. Il cast vede tra i protagonisti Julie Andrews (Mary Poppins), Dick Van Dyke (Bert) e David Tomlinson (Mr Banks).

Codice VHS: Cod. 4056
BOX: Bianco (Plastica Morbida)
Collana: Walt Disney Home Video
Distributore: Creazioni Walt Disney – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Assente
Sticker VHS: Topolino (1984-1986)
Logo WD: Presente (Versione CWD)
Pubblicità iniziali: Assenti
Pubblicità finali: “Le pietre preziose“; Vari fumetti Disney.
Intro:
Edizione: Gennaio 1985
Versione: Noleggio
Macrovision

Descrizione Nastro:

La videocassetta si apre coi messaggi antipirateria, con la testa di Topolino che si muove come una macchina da scrivere (versione senza audio), e con l’intro della Walt Disney Home Video.

Mary Poppins non ha avuto una traduzione integrale dei suoi cartelli: i titoli di testa rimasero in Inglese anche al cinema. Questa videocassetta non utilizzava purtroppo il master Italiano: tutte le scritte sono lasciate in Inglese. La Rai per le trasmissioni di questo Musical utilizzava invece un master con le scritte Italiane. O almeno, quelle che erano state create per il cinema.

Molti di voi crederanno che il master di questa videocassetta sia identico a quello della riedizione successiva del 1989, ristampata fino alla fine degli anni ’90. E invece no. Il master di questa videocassetta è più zoomato ed ha proporzioni leggermente diverse rispetto a quello della seconda videocassetta Italiana. La qualità, a nostro avviso, è leggermente inferiore a quello della successiva edizione. Manca all’appello anche il logo della Buena Vista che originariamente apriva il film. Eccovi un confronto tra le due edizioni.

Ricordiamo che in entrambi i casi il film era stato fortemente zoomato per adattare l’immagine al formato 4:3. A farne le spese furono i lati destro e sinistro del film.

Il logo CWD (Creazioni Walt Disney) appare per tutta la durata del film, spostandosi da un angolo all’altro dell’immagine. L’unico momento in cui non è presente è durante i titoli di apertura e chiusura.

Al termine del film abbiamo due pubblicità Disneyane: quella della collana di libri “Le pietre preziose” e quella dei fumetti Disney all’epoca in vendita nelle edicole.

Storia della VHS:

Dopo tre anni dall’inizio della distribuzione di VHS Disney anche “Mary Poppins” si aggiunse a questa fantastica collezione di videocassette. Non uscì con copertina bianca, poiché la collana “Neon Mickey” era ormai terminata da oltre un anno. Eccovi un poster pubblicitario, la cui immagine apparse anche su  “Topolino”, dove viene segnalata l’uscita della VHS.

Come vedete ci viene mostrata la VHS con un box nero. In realtà questa videocassetta, come tutte le altre del poster (eccetto “Cartoni e Musica – Juke Box Rock” e “Baby – Il segreto della leggenda perduta“) venne inizialmente rilasciata soltanto con un box in plastica morbida di colore bianco.  Il box tinto di nero verrà utilizzato solo per le ristampe di fine anni ’80.  La videocassetta poteva essere noleggiata o acquistata (per cifre elevate) presso numerose videoteche. Nel 1989 andò fuori produzione, sostituita da una nuova edizione dello stesso titolo.

Occhio…alla ristampa!

Verso la fine del 1988 la Walt Disney apportò delle variazioni nelle ristampe di questo titolo. Il box in plastica morbida bianca venne sostituito da un box in plastica morbida nera. Fece la sua apparizione in copertina anche l’ologramma argentato, contenente l’immagine di una cinepresa. Inoltre segnaliamo la presenza della dicitura “Nullaosta censura n. 45252 del 05.06.65 – Edizione del Gennaio 1985”, apparsa in fondo al retro della copertina a partire dalle ristampe del 1987.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


LE AVVENTURE DI PETER PAN – VHS MAGGIO 1998


“Le avventure di Peter Pan” 
(Peter Pan) 

VHS MAGGIO 1998

Codice VHS: VS 4746
BOX: Nero Piccolo (logo B.V.H.E.)
Collana: (1997-2000)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1997-2000)
Sticker VHS: Disney Video (1997-2001)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Hercules”, “La Sirenetta”, “I capolavori di Pluto”, “Cuccioli della Giungla”
“É un vero Walt Disney”: “La Carica dei 101”
Intro:
Edizione: Maggio 1998
Versione: Vendita
Macrovision

Ringraziamo MARCO ZAFFUTO per le scansioni della VHS.

Descrizione Nastro:

Nuova edizione, nuovo master. Proprio così. Quali sono le sostanziali modifiche della VHS del 1998 de “Le avventure di Peter Pan” rispetto alla prima edizione del 1993? La modifica più sostanziale riguarda il restauro del film, realizzato in occasione del suo 45° anniversario. Ma anche i cartelli di apertura hanno subito delle variazioni. Nella prima edizione in VHS erano esattamente gli stessi dell’edizione cinematografica del 1953, con la sola rimozione del cartello col logo della RKO Radio Pictures. L’audio dei titoli di testa di questa VHS inizia leggermente prima (si tratta giusto di una sfumatura) rispetto a quello della prima videocassetta del 1993. Inoltre, sono stati rimossi gli storici cartelli riferiti alla prima edizione (cinematografica) Italiana, sostituendoli con dei nuovi cartelli della seconda edizione del 1987, che includevano i nomi dei doppiatori del ridoppiaggio.

Per chi non lo sapesse, il film venne ridoppiato nel 1987. Tutte le edizioni Home Video contengono questo doppiaggio ( solo nel Blu-Ray c’è anche il primo). I cartelli però non vennero aggiornati con i nuovi dati fino all’uscita di questa VHS. Il resto dei cartelli è stato modificato? Assolutamente no. La sostituzione riguarda, come già detto, soltanto i cartelli coi dati dell’edizione Italiana. Nella VHS del 1993 c’erano in effetti dei cartelli con scritti i dati del ridoppiaggio, ma erano stati posti alla fine del film e avevano uno sfondo nero. Nell’edizione del 1998, dopo il cartello fine, è stato aggiunto un frammento dell’intro della Walt Disney Pictures (senza audio).

Rispetto alla precedente videocassetta, notiamo che la saturazione e i contrasti sono stati decisamente aumentati, al punto da far  risultare troppo scura l’immagine. Tuttavia il vostro VCR potrebbe riprodurre la VHS con una luminosità eccessiva e colori sbiaditi: il Macrovision (sistema antiduplicazione) di cui è provvisto il nastro poteva creare questo inconveniente con alcuni videoregistratori. La VHS del 1993 era invece senza tale sistema anticopia.

Prima dell’inizio del film ci sono una serie di pubblicità e anticipazioni sulle uscite Home Video Disney.

PUBBLICITÀ E CATALOGHI

Dentro la videocassetta era stata inserita una busta con vario materiale pubblicitario. Da questa busta si poteva ritagliare un francobollo di Trilli da spedire per una “prova d’acquisto“.

Questa è un’immagine pubblicitaria tratta da “Topolino“.

E infine abbiamo caricato per voi il video della sequenza pubblicitaria della videocassetta!

Storia della VHS:

Dopo cinque anni il Classico di Walt Disney “Le avventure di Peter Pan” tornò in videocassetta nel nostro paese. Il disegno della copertina è ereditato dalla contemporanea videocassetta Americana, uscite entrambe in occasione del 45° anniversario del film:

Foto tratta da Amazon.com

L’edizione Italiana non era però venduta come edizione limitata.

Come vedete, questo disegno è molto simile a quello della cover della prima VHS del 1993, ma non è uguale. E soprattutto cambia lo sfondo: la prima copertina ha come sfondo Londra, mentre in questa i nostri eroi volano tra i cieli dell’ Isola che non c’è. Il codice della VHS fu completamente aggiornato (in molti casi veniva mantenuto il codice della prima edizione Home Video).

In contemporanea con l’edizione per la vendita venne rilasciata anche una VHS da noleggio, con lo stesso disegno in copertina. In questo caso però, box e copertina erano di dimensioni grandi, al contrario dell’edizione da vendita che utilizzava un box di piccole dimensioni.

Nel 2003 uscirà una nuova videocassetta del film, in contemporanea alla prima edizione in DVD.

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CENERENTOLA – VHS NOVEMBRE 2005


“Cenerentola” 
(Cinderella)  

VHS EDIZIONE SPECIALE NOVEMBRE 2005

Codice VHS: BIC 0005702
BOX: Blu
Collana: (2001-2006)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Rettangolare (2004-2008)
Sticker VHS: Walt Disney Home Entertainment
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Chicken Little“, “Lilo e Stitch 2“, “Herbie il Supermaggiolino“, “Le follie di Kronk
“É un vero Walt Disney”: Assente
Intro: Walt Disney Home Entertainment
Edizione: Novembre 2005
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Cos’ha di speciale questa edizione in VHS del Classico Disney “Cenerentola“? Si tratta del restauro del film, lo stesso del DVD rilasciato in contemporanea. Ma la VHS ha un di più: i cartelli Italiani di apertura e chiusura. Questi sono esattamente nella stessa versione della VHS dell’Aprile 1998. Si segnala, invece, la mancanza del cartello Italiano con il Proclama Reale, presente nella precedente videocassetta.

Il collo di Cenerentola, nella scena in cui si affaccia alla trappola per topi, è colorato, proprio come nel restauro dell’edizione del 1998.

Purtroppo questa VHS ha gli stessi buchi audio della contemporanea edizione in DVD: risate e grida lasciate in Inglese, pezzi di canzoni e frasi mancanti.

Questa è l’unica videocassetta di “Cenerentola” con l’abito da ballo ricolorato nella scena della fuga dal Palazzo Reale, esattamente come nel DVD. Il vestito, da bianco-argentato, è diventato di colore azzurro. Tali modifiche, abbinate forse anche ad un’eccessiva pulizia video, hanno comportato anche la perdita di molti lineamenti dell’abito e della protagonista stessa, in questa scena.

Non sono inclusi i titoli di coda con le informazioni inerenti al restauro, presenti nell’edizione DVD. Il nastro termina esattamente col cartello “Fine”, seguito da una versione accorciata dell’intro (senza audio) della Walt Disney Pictures. Proprio come nella VHS del 1998. Tornando indietro nel nastro, vi segnaliamo la presenza di alcuni. L’intro antipirateria è sempre quella col castello, marchiato Buena Vista Home Entertaiment.

Il nastro è dotato di sistema antiduplicazione Macrovsion e abbiamo notato che la sua potenza è maggiore in queste ultime VHS Disney rispetto a quella delle videocassette precedenti.

Storia della Videocassetta:

La videocassetta venne rilasciata nel mese di Novembre 2005 – esattamente 13 anni dopo la prima edizione del 1992 – in contemporanea con la prima edizione in DVD, la cosiddetta “Platinum Edition“. Si tratta di uno degli ultimi Classici Disney (ri)distribruito in VHS poiché, nel giro di pochi mesi, la Walt Disney Italia avrebbe smesso di produrre edizioni in videocassetta dei suoi film. Notiamo che il codice della Videocassetta non è più preceduto dalla sigla “VS”, bensì dalla sigla “BIC” che accompagnerà da quel momento, fino alla fine, le VHS Disney. Vi domanderete se, come nel caso della VHS del 1998, esista una versione per il noleggio del film? La risposta è affermativa. Esiste la versione noleggio, contenuta in un box grande trasparente. In cima alla cover c’è una banda gialla contenente l’indicazione “Versione Noleggio”.

Non possiamo mostrarvelo in quanto lo abbiamo smarrito da ormai tanti anni, ma ricordiamo benissimo che questa VHS venne pubblicizzata su un catalogo d’epoca dei negozi Toys Center.

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LA SPADA NELLA ROCCIA – VHS BLACK DIAMOND (SECONDA VERSIONE)

“La Spada nella Roccia”
(The Sword in the Stone)  

VHS Black Diamond NOVEMBRE 1988

VI SEGNALIAMO CHE CIRCOLANO MOLTE FAKE NEWS SUL VALORE DI QUESTA VHS. PURTROPPO IL SUO VALORE, OGGI, È MOLTO BASSO. 

Codice VHS: VI 4158
BOX: Nero Grande (logo Walt Disney Home Video)
Collana: “Grandi Classici” (Black Diamond)
Distributore: Walt Disney Home Video – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (1988-1993)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
Pubblicità finali: Fumetti Disney
Intro:
Sticker VHS: Topolino (1989-1991)
Edizione: Novembre 1988
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Questa videocassetta de “La Spada nella Roccia” ha lo stesso master video delle precedente edizione per il Noleggio del 1986. Ritroviamo quindi i cartelli cinematografici Italiani del film, che conserva un aspect ratio fedele a quello originale. Purtroppo, come nella prima edizione, manca il coro finale del film in Italiano. Originariamente si poteva ascoltare, negli ultimi secondi del film, un coro che esultava “Ora e sempre viva Re Artù”. Nelle edizioni Home Video nostrane il coro è rimasto in Inglese: “Hail King Arthur! Long live the King!”

Possiamo comunque farvelo ascoltare, direttamente da un vecchio Telecinema (ovvero un riversamento del master cinematografico) di proprietà di Matteo G.,che ringraziamo tantissimo. Eccolo qua!

Il coro Italiano è escluso anche dalle trasmissioni Rai, delle quali abbiamo parlato qua.

Per tutta la durata del film, esclusi i titoli di testa e coda, appare sullo schermo il logo WD, che si sposta a intervallo da un angolo all’altro. Era stato appena abbandonato il logo CWD, presente anche nella prima edizione de “La Spada nella Roccia”.

Prima che il film cominci abbiamo i consueti messaggi antipirateria con la testa di Topolino che scorre, seguiti dall’intro della Walt Disney Home Video con una versione “modernizzata” di “Casey Jr.” in sottofondo.

E a fine nastro, come le contemporanee edizioni di “Pomi d’ottone e manici di scopa” e “Nel Fantastico Mondo di Oz“, Topolino ci ricorda che da allora sarà “Più Topolino che mai!“.

Storia della VHS:

L’edizione del 1988 de “La Spada nella Roccia” rientra nel gruppo delle primissime videocassette Disney distribuite in edizioni SOLO PER LA VENDITA. Vennero lanciate al prezzo di £ 39.000. Mai prima un Classico Disney era venuto a costare così poco! Il minimo fino ad allora era stato di £ 49.900 durante una distribuzione limitata dell’edizione del 1985 di “Dumbo” (assieme ad altre VHS).  L’evento promozionale veniva segnalato anche dall’adesivo col prezzo appiccicato sul cellophane che sigillava la VHS. Vi mostriamo una foto che abbiamo trovato tempo fa su eBay.

Per via dell’abitudine della Disney Italia di non aggiornare mai le date in copertina (abitudine tenuta fino al 1992), sulla cover troviamo indicata come data “Ottobre 1986”, ovvero la data di distribuzione della prima edizione. Ricordiamo quindi che questa VHS è in realtà di Novembre 1988. Resterà in catalogo fino ai primi mesi del 1989, per poi essere rimpiazzata da una nuova edizione al termine dell’estate dello stesso anno.

Pubblicità e Cataloghi

Questo evento speciale veniva segnalato anche tra le pagine del settimanale “Topolino“.


All’interno della custodia della VHS troviamo un inserto da spedire per vincere dei premi. Su di esso, come potete vedere, appare il logo della promozione. Ringraziamo Fabrizio Damiano per la foto!

Occhio…alla ristampa!

Nei primissimi esemplari prodotti di questa VHS lo sticker con scritto il titolo appiccicato su di essa era quello con “Topolino apprendista stregone”, ovviamente la versione utilizzata fino al 1988. Nelle copie prodotte poco dopo tale sticker venne sostituito da quello con Topolino in pantaloncini. Quest’ultima tipologia di sticker venne utilizzata anche per le prime stampe dell’edizione del 1989. Come dunque distinguere le due edizioni, basandosi solo sullo sticker della VHS? Nell’edizione del 1988 il codice della VHS, impresso anche sullo sticker, è preceduto dalla sigla “VI”. Sullo sticker della VHS del 1989 il codice della VHS è anticipato dalla sigla “VS”.

Occhio…alla Versione Noleggio!

La prima edizione per il Noleggio del 1986 ha la seguente copertina. Per distinguerla da quella della VHS recensita basta notare due elementi: il logo della “Walt Disney Home Video”, di colore verde, e la presenza di riquadri rossi su tutti i lati della copertina.

Occhio…alla Prima Edizione da Vendita!

La seconda Edizione da vendita del 1989 va a modificare ulteriormente la copertina de “La Spada nella Roccia“. Vi elenchiamo i punti fondamentali per distinguerla dall’edizione del 1988.

  • Il colore di costa e retro copertina va dal blu chiaro al blu scuro, sfumandosi gradualmente;
  • Il riquadro del dorso con il volto di Semola ha gli angoli smussati;
  • Appaiono due bande bianche ai lati della costa;
  • Del retro della vecchia cover rimane soltanto il fotogramma con Semola e viene aggiunta un immagine di Maga Magò trasformata in drago;
  • Viene cambiata la formattazione del retro e il logo ufficiale della Walt Disney Home Video sostituisce la sua versione scritta a macchina;
  • Il codice della VHS è ora preceduto dalla sigla “VS” e non più da “VI”;
  • I colori della copertina risultano meno freddi rispetto a quelli dell’edizione del 1988;
  • Sul dorsetto appare l’ologramma argentato.

Ecco un video-confronto tra tutte le edizioni e ristampe di questa versione de “La Spada nella Roccia“.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


LE AVVENTURE DI BIANCA E BERNIE – VHS APRILE 1997


“Le avventure di Bianca e Bernie” 
(The Rescuers) 

VHS APRILE 1997

Codice VHS: VS 4688
BOX: Nero Piccolo (logo B.V.H.E.)
Collana: (1997-2000)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1997-2000)
Sticker VHS: Disney Video (1997-2001)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Bianca e Bernie nella Terra dei Canguri“, “Oliver & Company“, “English Specials“.
“É un vero Walt Disney”: “Red e Toby Nemiciamici”
Intro:
Edizione: Aprile 1997
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La VHS del 1997 del Classico Disney “Le avventure di Bianca e Bernie” ci accoglie con i consueti messaggi antipirateria, marchiati Buena Vista Home Entertainment, ed il famoso “È un vero Walt Disney“. Notiamo che la versione di quest’ultimo è ancora quella che mostra la VHS del 1995 di “Red e Toby – Nemiciamici“, con riferimenti alla Walt Disney Home Video. Ciò fa sorridere se si pensa che la Walt Disney Home Video era diventata semplicemente Disney Video addirittura due anni prima! Soltanto con l’autunno arriverà una versione aggiornata di questa pubblicità. Seguono una serie di pubblicità di VHS Disney e tra queste troviamo quella di “Bianca e Bernie nella Terra dei Canguri”, sequel del Classico recensito in questa scheda. Notiamo che il montaggio video di questo spot è esattamente lo stesso che abbiamo trovato anni prima nella VHS del 1992 di “Cenerentola”. Sono stati semplicemente cambiati audio e scritte in sovrimpressione. Dopo altre pubblicità il film ha inizio. Il suo master è diverso da quello della prima VHS del Febbraio 1991. Innanzitutto è stato recuperato all’inizio del film il logo del suo distributore cinematografico, la Buena Vista Distribution Co., Inc. . Ed è proprio con questo cartello che il film comincia.

Il film ha i cartelli di apertura in Italiano, presi direttamente dall’edizione cinematografica del film.

Cartelli a parte, i colori del film ci sembrano molto simili a quelli della VHS del 1991.

Colori che però appaiono molto diversi dalle versioni che utilizzano i moderni restauri del film! Guardate un po’! E come potete vedere il video della VHS venne zoomato per adattare l’immagine originale di aspect ratio 1,75:1 agli schermi delle vecchie televisioni, che erano in 4:3 (1,33:1).

C’è un’altra differenza rispetto alla prima VHS. Alla fine del film è stata eliminata la scritta “The End” che appariva nella versione originale Statunitense e nella VHS del 1991. Rimane soltanto la scritta “Walt Disney Productions”.

Per quanto riguarda i famosi fotogrammi “incriminati”, durante la scena del volo sull’albatro Orville, questi non sono presenti nella VHS descritta in questa scheda, così come non lo sono in nessuna altra VHS originale Italiana. Il loro inserimento avvenne soltanto nelle prime stampe della VHS Americana del 1999, ritirata dal mercato pochi giorni dopo dalla stessa Disney.

Pubblicità e cataloghi:

Inserito nella VHS c’era un cartoncino pubblicitario che si apriva. Venivano pubblicizzati la seconda edizione in VHS di “Bianca e Bernie nella Terra dei Canguri“, che sarebbe stata rilasciata quattro mesi più tardi e la nuova serie di VHS con box più piccoli rispetto a quelli delle videocassette lanciate fino a Marzo 1997. Come potete vedere l’acquisto della videocassetta permetteva di partecipare a un concorso, anzi, un “Doppio Concorso Segreto“. L’immagine di Bianca e Bernie appesi all’ombrello proviene direttamente dalla copertina della precedente edizione in VHS.

Grazie a Monica del sito Only Shojo abbiamo recuperato questo spot televisivo che annunciava il ritorno di Bianca e Bernie in VHS!

Questa è invece la sequenza pubblicitaria che precede il film!

Storia della VHS:

La videocassetta fu la prima della nuova serie di VHS con box compatto, serie continuata nel corso di diversi anni. Tuttavia la seconda collana di VHS de “I Classici” era iniziata il mese prima con la videocassetta di “Oliver & Company“, ancora dotata del box più grande. In questo periodo venne introdotta la nuova versione dell’ologramma argentato con “Topolino Apprendista Stregone“, circondata da una trama. Copertina e codice erano completamente diversi da quelli della precedente edizione del 1991. Sul cellophane della VHS, al momento dell’acquisto, c’era un adesivo con Wilbur (l’albatro del secondo film) che indicava la presenza del concorso a premi ed il prezzo della videocassetta, ovvero £ 41.000.

La videocassetta resterà in catalogo per circa quattro anni, per poi venire sostituita da una nuova edizione nel Novembre 2001, in contemporanea con la prima uscita in DVD del Classico.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


GLI ARISTOGATTI – VHS MARZO 1996 (VERSIONE NOLEGGIO)


“Gli Aristogatti”
(The Aristocats)

VHS Versione Noleggio Marzo 1996

Codice VHS: VI 4628
BOX: Trasparente Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: Noleggio (1996)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1993-1997)
Sticker VHS: Disney Video (1996, riquadro bianco)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
Intro:
Edizione: Maggio 1996
Tipologia: Noleggio
Macrovision

Descrizione Nastro:

 La VHS per il Noleggio di Marzo 1996 de “Gli Aristogatti” non contiene novità rispetto all’edizione da Vendita di Febbraio 1994. Almeno per quanto riguarda il master video del film. Sono pertanto esclusi alcuni scritte in Francese durante il film e l’audio che si ascolta nei titoli di testa è quello della versione Americana. I cartelli iniziali e finali sono quelli dell’edizione cinematografica Italiana.

Non ritroviamo più le pubblicità dell’edizione da vendita e i messaggi antipirateria sono quelli col Castello della Buena Vista Home Entertainment, seguiti dall’intro della Disney Video. Dalla VHS del 1994 è stato ereditato il logo WD, che appare sullo schermo per circa un quarto d’ora dopo i titoli di testa.

Storia della VHS:

La VHS da noleggio de “Gli Aristogatti” è uno di quei titoli che nel 1996 vennero rilasciati dalla Disney in versioni noleggio basate sulle loro più recenti versioni da vendita. Il master del film e l’immagine della copertina derivano dalla prima edizione del 1994 di questo Classico Disney. Il codice della VHS è preceduto dalla sigla “VI” e la parte numerica (4628) differisce totalmente da quella dell’edizione da vendita (4452).


Si ringrazia Gheppino per la scansione della copertina.

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