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LA SIRENETTA: DAGLI ABISSI A CASA NOSTRA

Vi voglio narrare una storia che parla del grande oceano blu e di una sirena bellissima avvolta in un grande mistero laggiù

Nell’autunno del 1990 qualcosa cambiò la vita di molte persone: trent’anni fa “La Sirenetta“, ventottesimo Classico Walt Disney, debuttò nei cinema italiani. Il film replicò l’enorme successo ottenuto in patria dove venne distribuito quasi un anno prima, il 15 Novembre del 1989. Ancora oggi la storia di Ariel è una delle più amate di tutto l’universo Disney. Una fiaba che continua a far sognare e che risulta sempre attuale. Noi, con questo articolo vogliamo, raccontarvi una fiaba. Vi vogliamo raccontare di come “La Sirenetta” partì da in fondo al mar ed arrivò nelle nostre case e nei nostri cuori, per restarvi per sempre. Nel farlo, ci avvaliamo del materiale fornito da alcuni dei migliori collezionisti italiani de “La Sirenetta“, e di animazione in generale. Stiamo parlando di Daniele Carrubba, Luca Finocchiaro, Mario John e Monica Pachetti, fondatrice del famoso sito Only Shojo

UNA SIRENA AL CINEMA

Partiamo dall’inizio dell’avventura italiana di Ariel. Cosa ruota attorno all’anno 1990? Sicuramente una massiccia campagna pubblicitaria. “La Sirenetta” era il film del momento: ovunque ti giravi trovavi poster, vetrofanie e tanto altro materiale che ne pubblicizzava l’uscita al cinema. Tra tutti spiccavano i manifesti, locandine e fotobuste cinematografiche. L’immagine del manifesto la ricordiamo tutti: è quella che causò parecchio rumore tempo dopo, per via del disegno di una colonna del castello di Re Tritone. Soffermiamoci sulla bellezza della locandina, che conquistò chi andò a vedere il film nelle sale. L’amore per Ariel di uno dei collezionisti che ho citato prima era così forte che all’epoca, quando aveva cinque anni, voleva staccare questi manifesti e portarseli a casa!

Osservando minuziosamente il manifesto potete notare tre cose. La prima è che al film era abbinato il cortometraggio “Paperino guardiano del faro” (Lighthouse keeping). Era consuetudine da parte della Disney, ed anche di altri studi, distribuire i propri lungometraggi in coppia con dei cortometraggi inseriti prima o dopo il film. Nel nostro caso il cortometraggio precedeva “La Sirenetta” ed aveva un doppiaggio fresco fresco di incisione, nel quale l’irascibile papero era doppiato da Luca Eliani. La seconda cosa che si può apprendere osservando il manifesto è che la distribuzione cinematografica italiana della pellicola era affidata alla Warner Bros Italia. Non si tratta di un errore: a partire dal 1988 al 1993 fu proprio la Warner Bros ad occuparsi della distribuzione dei Classici Walt Disney nei cinema italiani. Ed infatti al termine di ciascuno di essi veniva posto un fotogramma col famoso logo Warner.

Infine, sul manifesto compare un riferimento a Perlana. Cosa hanno a che fare i detersivi con “La Sirenetta”? Semplicissimo: Perlana si occupò di sponsorizzare il film! Nella primavera del 1991 abbinati ai suoi prodotti c’erano delle riproduzioni in gomma dei protagonisti della fiaba, ma soprattutto una preziosa musicassetta con la colonna sonora del film! Non era di certo finita qua. Compilando una cartolina inserita nei flaconi di Perlana Shampoo si poteva ottenere la possibilità di vincere un modellino in legno del vascello di Eric! A casa vostra arrivò qualcuna di queste meraviglie?

Come dite? Non avete capito cosa intendessimo prima con “fotobuste”? Si tratta di locandine in cui viene riportata una foto di un momento del film abbinata ad alcuni dati. Ve ne mostriamo subito una! Abbiamo scelto quella con l’iconica scena di Scuttle alle prese con una forchetta. Pardon, con l’arricciaspiccia!

Eccovi una carrellata di riviste con interessante materiale sul mondo di Ariel. Su Topolino venne pubblicata la storia della Sirenetta a fumetti! L’albo che vedete contiene la seconda parte.

Non potevano mancare all’appello alcuni flani tratti da giornali dell’epoca, per i quali ringraziamo Monica Pachetti e Francesco Finarolli.

E signori e signore, vi presentiamo la Sirenetta! Nella foto vedete Simona Patitucci. Ariel parla e canta con la sua stupenda voce nell’edizione italiana del Classico! Personalmente, credo che Ariel non sarebbe stata la stessa se non avesse avuto la voce di Simona, azzeccatissima per il personaggio.

In televisione venne trasmesso il trailer cinematografico ed anche il Making of del film.

Il titolo italiano esatto del Making of era “La Sirenetta – Da Andersen a Disney” e venne trasmesso su Raiuno il 24 Dicembre 1990, subito dopo il Classico “La Spada nella Roccia“. In questo documentario Alyssa Milano ci guidava alla scoperta del film e di tutto lo staff che ci lavorò, doppiatori americani inclusi. Noi abbiamo pubblicato una scheda su questo speciale, che vi invitiamo a leggere. La potete trovare qua.

LA SIRENETTA E I PIRATI

E le videocassette? Ci arriviamo subito. Sapete che il nostro sito ospita recensioni di tutti i prodotti Home Video Walt Disney e che il nostro punto di forza sono le VHS dei Classici. La videocassetta italiana non uscì subito. Abbiamo dovuto aspettare  ben 10 mesi prima di poter portare a casa nostra una videocassetta del film.

Qualcuno di voi sta ridendo! Vi abbiamo visti e capiamo il motivo. Non tutti gli italiani attesero quei dieci mesi. Molti di loro erano rimasti talmente ammaliati dal film che non resistettero: volevano poterlo rivedere a casa propria, subito e a qualunque costo. Per quanto concerne il costo, esso si rivelò molto basso. La pirateria c’era già e da parecchio. Un titolo importante come il nuovo film di Walt Disney non poteva di certo restarne immune: dopo il debutto circolarono in Italia migliaia di videocassette pirata del film. La qualità era variabile. Talvolta si trattava di copie di buona fattura, in altri casi la qualità del filmato era decisamente pessima. Queste videocassette circolarono nelle videoteche – di nascosto ma neanche troppo – , tra le bancarelle e in qualsiasi altro posto vi possiate immaginare. La maggior parte delle volte erano abbinate a delle fascette che variavano a seconda di dove si riforniva il pirata. De “La Sirenetta” una era più diffusa di altre. Essa riprendeva il manifesto originale, ritagliando la trama dalla videocassetta del film “La Sirenetta – La più bella favola di Andersen” distribuita dalla Scabar. La seguente copertina ci è stata gentilmente concessa da Vincenzo A., che ringraziamo tantissimo!

Molte di queste copie pirata, come detto dalla qualità variabile, includevano il cortometraggio iniziale ed addirittura il trailer cinematografico di “Zio Paperone alla ricerca della lampada perduta“! La presenza dei titoli di coda integrali era lasciata anch’essa alla discrezione di colui che effettuava le duplicazioni. So che siete curiosissimi, perciò abbiamo deciso di mostrarvi un fotogramma tratto proprio da una videocassetta “bootleg” del marino lungometraggio.

La pirateria si fermò qui? No di certo. La The Walt Disney Company Italia S.p.a. fissò l’uscita ufficiale in videocassetta de “La Sirenetta” a Settembre 1991. Non sappiamo come, ma qualcuno riuscì a recuperare la versione provvisoria della fascetta della VHS e ad utilizzarla per alcune copie pirata. La fascetta provvisoria non circolò mai  integralmente altrove, soltanto il fronte venne mostrato su Topolino.

SETTEMBRE 1991: PARTE DEL NOSTRO MONDO

Abbandoniamo la pirateria per passare, finalmente, all’uscita Home Video ufficiale.  Il rilascio de “La Sirenetta” in videocassetta nel Settembre 1991 fu un evento memorabile. La Walt Disney Home Video, in Italia, non aveva mai realizzato ad allora una campagna marketing tanto corposa quanto quella che coinvolse Ariel. Già da prima che la distribuzione cominciasse vennero preordinate circa 6oo.ooo copie della videocassetta. Facciamo un piccolo salto all’inizio del 1992: le copie vendute de “La Sirenetta” superavano già il milione, cifra importantissima se si considera che il nastro uscì soltanto a Settembre. E il tutto risulta ancora più impressionante se si considera che di questo milione 850.000 esemplari vennero venduti in un solo mese! Se vi può interessare troverete la nostra scheda della VHS del 1991 cliccando qua.

Cosa contribuì a far diventare il titolo un bestseller? Di sicuro il precedente successo cinematografico fu un elemento determinante ma, come già accennato, a fare la differenza fu l’enorme campagna pubblicitaria dietro il film. Ricordate lo spot televisivo della VHS che ci invitava ad accompagnare la dolce sirena nelle sue avventure? Non lo ricordate oppure, come me, ancora non c’eravate? Niente paura! La cara Monica registrò la pubblicità all’epoca e la ha condivisa con tutti noi!

Come un anno prima, sulle riviste non si parlava d’altro che della videocassetta di Ariel. Molti di voi l’avranno acquistata anche dopo la visione di queste immagini che solleticavano la brama di aggiungere questo capolavoro alla nostra collezione.

Non mancarono copertine dedicate ad Ariel.

Nel nostro sito abbiamo condiviso con voi delle scansioni tratte dal volume di “Top Video Guida“. Potete accedervi cliccando sopra l’immagine della copertina!

Vi consigliamo di recuperare l’articolo scritto da Federico FiecconiC’era una volta una Sirenetta“. Lo trovate integralmente qui.

Su Topolino, oltre agli articoli inerenti alla VHS, venne stampata una storia a tema videocassette. Nel racconto, Ursula tentava di vendicarsi di Ariel tramutandosi in una regista disposto a girare un film su “La Sirenetta” da distribuire in videocassetta. La stessa storia venne stampata anche per TV Sorrisi e Canzoni.

Focalizziamoci ora sul materiale promozionale. Nei migliori negozi del 1991 c’era questo bellissimo Stand! E molto, molto di più.

Per “di più” intendiamo questo crowner per gli espositori della VHS! “Che tesoro, che ricchezze! Chi mai al mondo ne ha quanto” gli amici di “Disney: Tapes & More”?

Il prezzo della videocassetta era di £. 39.900: era aumentato rispetto ai precedenti mesi, quando le videocassette dei Classici Disney costavano £. 39.000. Ciò fu dovuto ad un aumento dell’aliquota IVA sulle videocassette preregistrate, che passò dal 9 al 12%.  Si trattava comunque di un incremento sopportabile, specie se si considera quanto costassero le videocassette dei Classici solo pochi anni prima. Si parlava anche di importi superiori alle £. 100.000!

Si ringrazia Luca Finocchiaro per la foto!

Nell’immagine con lo stand si possono vedere sul tavolo dei depliant pubblicitari, che potete ammirare nel dettaglio da questa scansione.

Quando nell’autunno del 1990 vennero immesse nel mercato le videocassette di “Alice nel Paese delle Meraviglie” e “Lilli e il Vagabondo” la Walt Disney Home Video regalava a tutti coloro che acquistavano una videocassetta dei film degli adesivi con i personaggi principali. Un anno dopo il Colosso ripeté l’operazione con “La Sirenetta” inviando ai rivenditori della videocassetta degli adesivi da dare a chi la acquistava. Le varianti disponibili erano 8 e non venivano dati tutti assieme. Probabilmente si trattava di un rifornimento fatto fino ad esaurimento scorte poiché alcuni dei nostri amici ricordano che non ricevettero questi adesivi, pur avendo acquistato la videocassetta praticamente subito dopo il rilascio. Ovviamente gli adesivi non erano affatto contemplati per tutti coloro che acquistarono la videocassetta diverso tempo dopo il Settembre 1991.

Dulcis in fundo, su You Tube è reperibile questa preziosissima testimonianza della Casa del disco di Latina nella quale venne allestito un vero e proprio evento per celebrare “La Sirenetta“. Nel filmato si possono scorgere tutti i preziosi ornamenti che si trovavano nei negozi in quell’ormai lontano 1991.

Il successo mondiale de “La Sirenetta” non si spense. La fama di Ariel cresceva giorno dopo giorno così come il merchandising prodotto. Concentriamoci su ciò che è di nostra competenza, ovvero gli audiovisivi.

Novembre 1992: esce il volume della raccolta “Canta con noi” intitolato “In fondo al mar”. La videocassetta, oltre alla canzone che le da il titolo, contiene anche il brano “Baciala“.

Nell’Ottobre 1993 arrivarono in Italia i primi due volumi della collana di VHS “La Sirenetta – Le nuove avventure marine di Ariel” contenenti due puntate ciascuna dell’omonima serie televisiva. La collana si concluderà con il sesto volume nel Settembre del 1995.

Era forse tramontata la fama di Ariel? Assolutamente no. La collana si concluse per darne spazio ad un’altra: “Le Principesse“. Nella nuova linea di videocassette erano inclusi due volumi con episodi della Serie TV incentrata su “La Sirenetta“.

Acquistando il primo volume si poteva partecipare ad un concorso con principeschi premi in palio.

Episodi della serie tv vennero ospitati anche in due videocassette della collana “Video Family” abbinata al Corriere della Sera.

IL RITORNO DI ARIEL

La Walt Disney ci fece un meraviglioso regalo nel 1997: “La Sirenetta” tornò nei cinema. La redistribuzione americana fu fissata il 14 Novembre 1997, lo stesso giorno del rilascio del capolavoro di Don Bluth “Anastasia“. L’Italia attese il 20 Febbraio 1998 per poter vedere nuovamente Ariel sul grande schermo. Il materiale promozionale non mancò neanche in questa occasione.

Ariel tornò nei cinema in una veste tutta nuova: il film venne completamente restaurato per l’occasione. Chi se lo perse al cinema non vide sfumata l’occasione di poter gustare il film col nuovo restauro: pochi mesi dopo il Classico ritornò in videocassetta. Il lancio italiano venne fissato nel mese di Ottobre 1998 e la versione proposta nel nastro era chiaramente quella restaurata. Per maggiori informazioni sulla VHS del 1998 cliccate qui.

Non ci siamo dimenticati di certo di parlarvi del marketing! La videocassetta fu largamente sponsorizzata e noi vi proponiamo una di queste pubblicità.

L’avventura de “La Sirenetta” terminò qui, per quanto riguarda il mondo delle videocassette. Certo, nel 2000 uscì un sequel della pellicola destinato all’home video ma di tale opera ve ne parleremo in un altro momento.

LA SIRENETTA: L’AVVENTURA CONTINUA

Arrivarono i DVD. La Sirenetta” fu tra i primi film Disney a venire distribuito in Italia in DVD nel 2000. Tale distribuzione fu affidata ad una società che si era già occupata del Classico sul territorio nazionale. Stiamo parlando della Warner Bros, nel dettaglio del suo ramo home video. Il DVD conteneva il film col restauro del 1997 in formato Widescreen. Non c’erano più quei fastidiosi tagli all’immagine, tipici delle VHS, per poterla adattare agli schermi in 4:3. Qua trovate la scheda sull’edizione Warner.

Sei anni dopo “La Sirenetta” tornò nuovamente in Home Video e anche questa volta con una novità: la pellicola era stata nuovamente restaurata digitalmente. Si poté inizialmente acquistare il film in un’edizione “monodisco” rilasciata il 15 Novembre 2006, parte della cosiddetta linea Platinum Edition. Soltanto ad Ottobre 2007 venne distribuita in Italia un’edizione a due dischi, con tanti Contenuti Speciali in più rispetto alla precedente. Quest’ultima era disponibile in una graziosa Steelbook.

Seguirono varie edizioni e ristampe del film. Ci vogliamo soffermare in ultimo sul Blu-Ray Italiano. “La Sirenetta” uscì in Blu-Ray ad Ottobre 2013 in occasione di un ennesimo restauro, completamente diverso dai precedenti. Questa edizione, Diamond Edition, è nota per contenere alcuni errori, come l’inversione di alcuni fotogrammi o la rimozione di una dissolvenza, ma non solo. Alcune scene ed elementi, come la comparsa dei titoli di testa, subirono modifiche rispetto alla versione che il pubblico aveva conosciuto fino ad allora.

Ad oggi il film è disponibile, con un ulteriore restauro in 4K, sulla piattaforma di streaming Disney Plus.

ARIEL NEL MONDO

Vi abbiamo raccontato la storia italiana ma è evidente che il fenomeno “La Sirenetta” si espanse a livello mondiale. Sin da prima dell’uscita fu chiaro che questo lungometraggio sarebbe stato un successone. E così fu. Esso diede inizio a quello che oggi è conosciuto come Rinascimento Disney poiché riportò la casa ad una nuova rinascita, ricca di tanti successi iniziati proprio con “La Sirenetta“.

Cominciamo innanzitutto con i bellissimi manifesti del debutto cinematografico. Includiamo solo quelli in lingua inglese poiché per gli altri redigeremo un articolo a parte.

Proseguiamo ora con del prezioso materiale sempre inerente alla prima distribuzione cinematografica ed home video, che comprende rari documenti e press kit. Non commenteremo ulteriormente, le foto parlano da sole.

Manifesto inglese dell’uscita in VHS del 1991.
Manifesto americano dell’edizione in VHS del 1990.
Le videocassette estere sono, partendo da destra, quella Inglese del 1991, segue l’edizione americana del 1990 in formato VHS e Betamax.
L’immagine contiene la videocassetta Demo del film, il classico in Video 8 (entrambi prodotti negli U.S.A.) e il trailer su pellicola.

Lo riconoscete? È la versione in inglese dello stand italiano che vi abbiamo mostrato prima.

Le seguenti immagini riguardano il ritorno di Ariel nei cinema ed in Home Video.

Quella che vedete è un’immagine provvisoria della fascetta americana del 1998.

Manifesto U.S.A. per la VHS del 1998.
Manifesto UK per la VHS del 1998.

Ed ecco alcune videocassette del 1998. Tra tutte spicca l’edizione inglese in formato Widescreen!

Alcuni Paesi del mondo ebbero la fortuna di godere di un supporto mai arrivato in Italia, per quanto riguarda i film Disney. Stiamo parlando del Laserdisc! Della Sirenetta uscirono numerose versioni. Uno dei nostri amici possiede il Laserdisc americano con tanto di autografo di Jodi Benson, voce americana di Ariel.

Chiudiamo la nostra galleria mostrandovi alcune edizioni estere in DVD e Blu Ray. Partiamo dal “Limited Issue” DVD americano del 1999, che corrisponde alla prima edizione Warner italiana.

Seguono alcune Platinum Edition in DVD. Quelle francesi sono molto importanti poiché si scelse di ripristinare il doppiaggio cinematografico del film. Nel 1998 venne eseguito infatti un secondo doppiaggio in lingua francese, che fu utilizzato sulla VHS dello stesso anno e sul primo DVD francese che corrisponde all’edizione Warner italiana.

Quelle che vedete sono le Diamond Edition del 2013.

Ed infine guardate che bella è questa steelbook!

Il nostro viaggio nel mondo de “La Sirenetta” si conclude qui. Spero che vi sia piaciuto e che vi abbia riportato alla mente dei cari ricordi di quando eravate bambini.

Ringrazio ancora tantissimo Daniele, Luca, Mario e Monica senza i quali questo progetto non avrebbe visto luce. Grazie di cuore, ragazzi! 

Vi invito a seguirli sulle seguenti pagine e siti, nei quali condividono le loro Collezioni!

Disneyworld Treasures

Only Shojo (sito)

Only Shojo (Instagram)

Only Shojo (You Tube)

Disney Home Collection

P.s.: guardate che bel video ha fatto Monica sulla sua collezione de “La Sirenetta“!

 

 

GLI OCCHI DEL PARCO – VHS DISNEY 1988

“Gli occhi del parco” 

(The Watcher in the Woods)

Codice VHS: VI 4232
BOX: Nero in plastica morbida
Collana: Walt Disney Home Video
Distributore: Creazioni Home Video – Via Agnello 18, Milano
Ologramma argentato: Assente
Sticker VHS: Creazioni Home Video
Logo WD: Presente (CHV)
Edizione: Giugno 1988
Versione: Noleggio
Macrovision

 

Descrizione Nastro:

“Gli occhi del parco” è una pellicola dell’orrore firmata Walt Disney, tratta dal romanzo “A watcher in the woods” di Florence Engel Randall. Prodotto nel 1980 da John Hough e Vincent McEveety, il cast vanta la presenza di Bette Davis, Carroll Baker, David McCallum, Lynn-Holly Johnson, Kyle Richards, Ian Bannen e Richard Pasco.

Come consuetudine ai tempi delle VHS, il film è stato zoomato per adattarlo al formato 4:3, comportando la perdita di dettaglio ai lati destro e sinistro dell’immagine. Per tutta la durata del film, titoli esclusi, compare il logo CHV che significa Creazioni Home Video, non c’è dunque il logo CWD. L’unica scritta italiana che compare durante il film è quella del titolo, che copre con un ritocco quello originale.

Come già detto, questa è una pellicola dell’orrore. Certo, forse per gli standard attuali potrebbe risultare un film tutt’altro che spaventoso – e nemmeno all’epoca la critica lo acclamò – ma bisogna ricordare che si tratta di un film del 1980. I problemi del lungometraggio, secondo noi, sono anche altri ma non siamo critici cinematografici pertanto lasciamo a loro l’espressione di giudizi in merito alla qualità de “Gli occhi del parco“. La pellicola ci presenta la vita di una spensierata famigliola americana, che viene stravolta da eventi paranormali subito dopo il suo trasferimento nella tetra villa della signora Alywood (Bette Davis). La figlia maggiore, Jan, dovrà cercare di risolvere il mistero che ruota attorno alla scomparsa figlia della cupa padrona di casa, prima che il suo passato possa distruggere il futuro dell’intera famiglia.

Esistono ben tre finali del lungometraggio. Il primo finale prevedeva l’utilizzo di complessi effetti speciali che non sarebbero stati pronti in tempo: la Walt Disney voleva far uscire il film per celebrare i 50 anni di carriera di Bette Davis. Per questo tale finale non fu mai concretamente realizzato. Il secondo finale riprendeva solo alcuni elementi del primo, tralasciandone altri e risultò incomprensibile quando venne mostrato in anteprima al pubblico. Si decise dunque di girare un nuovo finale per la distribuzione cinematografica del 1981, che è esattamente lo stesso arrivato in Italia e che ritroviamo nella videocassetta.

Personalmente consigliamo questo film a chi è desideroso di conoscere l’intera filmografia Disneyana e agli amanti dell’horror che potrebbero essere interessati ad approcciarsi a questo esperimento, forse non del tutto riuscito, da parte della Walt Disney di produrre una pellicola del brivido in live action. Visti i tempi, se non sapete cosa fare in casa la notte di Halloween e se cercate da vedere un film horror soft – molto soft –  “Gli occhi del parco” è quello che fa per voi!

Storia della VHS:

La videocassetta uscì a Giugno del 1988 esclusivamente per il noleggio. Non vennero mai rilasciate edizioni per la vendita nel nostro paese. Venne consigliata, come riportato sulla fascetta, la visione del film ad un pubblico maggiore di 12 anni, lasciando alla discrezione dei genitori la scelta di proporre questo film a figli di età inferiore. Data la componente horror della pellicola, la Disney probabilmente era indecisa se distribuire questo film in Home Video “a nome suo” o se farlo uscire come parte delle VHS marchiate Creazioni Home Video. Questa titubanza la si percepisce osservando il packaging: sul fronte della cover non compare il logo Walt Disney Home Video, proprio per non richiamare l’attenzione dei più piccini. Il logo Disney compare soltanto sulla costa e nel retro, scritto con un font differente in quest’ultimo caso. Non sono pervenuti ologrammi argentati in copertina ma soltanto uno sul guscio della VHS contenente il marchio SIAE. Il box ha impresso al suo interno il logo Creazioni Home Video, che compare anche sullo sticker della VHS e persino durante il film vengono proiettate le sue iniziali. Da qui si capisce che la Walt Disney decise all’ultimo di utilizzare il suo nome per l’edizione home video di questo titolo. Il film venne sponsorizzato anche in diversi cataloghi Disney. L’immagine che segue proviene da un catalogo del 1989.

A partire dai primi anni ’90 la Walt Disney non distribuì mai più “Gli occhi del parco” in Home Video sul territorio italiano.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright. Le immagini dal film verranno presto sostituite da una acquisizione della nostra VHS.

 




ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE – VHS MAGGIO 2002


“Alice nel paese delle meraviglie” 
(Alice in Wonderland)  

VHS MAGGIO 2002

Codice VHS: VS 4050
BOX: Blu
Collana: (2001-2006)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Castello (2000-2004)
Sticker VHS: Walt Disney Home Entertainment
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
“É un vero Walt Disney”: Assente
Intro:
Edizione: Maggio 2002
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La nuova edizione in VHS di “Alice nel Paese delle Meraviglie” del 2002 è una nuova edizione soltanto per metà. Perché per metà? Vi lascio indovinare.

Se fascetta, box, sticker sulla VHS sono completamente nuovi, quello a non cambiare è il contenuto del nastro: il nastro è un’esatta copia di quello dell’edizione VHS dell’Agosto 1997. Stesso master video (ereditato dalla prima edizione VHS), stesso audio con tanto di canzone dei titoli finali in italiano, stessi messaggi antipirateria e stessa intro Disney Video. Anzi, Disney Videos! Inutile dire che la Walt Disney non rinunciò, giustamente, al dispositivo antiduplicazione Macrovision neanche per questa videocassetta. Ebbene si, ancora una volta si tratta di una ristampa mascherata da nuova edizione. “Oh, nooo!”, esclamerebbe la piccola Alice!

Storia della VHS:

Nel Maggio 2002 venne incluso anche “Alice nel Paese delle Meraviglie” nella nuova linea di videocassette con box blu, incominciata esattamente, anzi, esattevolmente un anno prima con “La Bella addormentata nel bosco“. Si tratta della sesta edizione Home Video italiana di questo Classico firmato Walt Disney! Se il nastro era lo stesso dell’ultima edizione del 1997, il disegno della fascetta apparve per la prima volta in America con l’edizione a tiratura limitata del 2000, più precisamente della serie “Gold Classic Collection”, che uscì sia in DVD che in VHS. La scansione che vedete proviene dal sito dvdcover.com .

Abbinata alla videocassetta venne lanciato in Italia un nuovo DVD che, fortunatamente, non riutilizzava il master delle videocassette italiane. Il suo video proviene esattamente dall’edizione Americana. Per saperne di più su questo DVD, vi invitiamo a leggerne la scheda che potete trovare qua. Tornando all’edizione italiana della VHS, il suo codice era lo stesso usato per qualsiasi VHS del titolo prodotto fino a quel momento: 4050. L’edizione descritta restò in catalogo per qualche anno, venendo sostituita da una nuova nel 2005. Ma questa, carissimi amici, è un’altra storia.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright. La fascetta è stata scansionata da disney.dream83 .



ALADDIN – VHS DISNEY OTTOBRE 1994


“Aladdin” 

(Aladdin) 

VHS OTTOBRE 1994

Codice VHS: VS 4478
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: (1991-1996)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1993-1997)
Sticker VHS: Walt Disney Home Video (1992-1995)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Il Re Leone”, “Red e Toby Nemiciamici”, “La Bella addormentata nel bosco”, “Disneyland Paris”
“É un vero Walt Disney”: “Aladdin”
Intro:
Edizione: Ottobre 1994
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La videocassetta contiene “Aladdin” in una versione che non rivedrete mai più. Non parliamo del master video, che come al solito tagliava l’immagine per adattarla ai 4:3 delle vecchie televisioni.


Ci riferiamo alla traccia audio. È possibile ascoltare canzone iniziale, “Notti d’Oriente” (Arabian Nights), nella sua versione originale senza censura. A partire dalla successiva videocassetta di Ottobre 2004 il verso

E ti trovi in galera anche senza un perché. Che barbarie, ma è la mia tribù!

divenne

C’è un deserto immenso, un calore intenso. Non è facile, ma io ci vivo laggiù!

La canzone venne modificata anche in America, sin dalla prima edizione VHS! La VHS americana non manca nel nostro sito, potete accedere alla sua recensione da qui. La modifica fu effettuata poiché questa frase venne ritenuta offensiva verso i popoli orientali.

C’è un’altra differenza: al contrario di tutte le edizioni successive al 2004, non c’è nei titoli di coda la canzone “Il mondo è mio” (A whole new world) cantata da Anna Tatangelo e Gigi D’Alessio. Tale variante venne creata proprio per le edizioni home video del 2004.

Passiamo ad altre caratteristiche del nastro: non c’è traccia del logo WD durante il film e la videocassetta è protetta dal sistema antiduplicazione Macrovision. I messaggi antipirateria sono marchiati Buena Vista Home Entertainment e sono seguiti da una sequenza pubblicitaria che si chiude con “È un vero Walt Disney” che mostra la VHS di “Aladdin“.

PUBBLICITÀ E CATALOGHI

La Buena Vista Home Entertainment mantenne la politica adottata per tutte le sue videocassette italiane distribuite a partire da Maggio 1994: niente buste o cataloghi all’interno del box della VHS, soltanto una cartolina. In questo caso la cartolina sponsorizzava la futura VHS de “Il ritorno di Jafar“, seguito di “Aladdin“. Nel suo retro, come sempre, c’era un tagliando per la prova d’acquisto.

Sulla giornale “La stampa” apparve questo annuncio pubblicitario.

La rivista “Top Video Guida” parlò della videocassetta, dedicandole un numero! Delle ulteriori scansioni potete trovarle cliccando qua!

La pubblicità della VHS e del relativo gioco la si può trovare anche in questo catalogo Disney del 1994, circolato nelle videoteche. Cliccate qui per accedere alle scansioni complete!

Sui nostri teleschermi venne trasmesso lo spot pubblicitario che trovate al minuto 00:27 del seguente video.

Veniamo alla sequenza pubblicitaria iniziale della videocassetta. Ne esistono due varianti.

Passiamo subito ad “Occhio alla ristampa” per parlarvi delle due sequenze!

Occhio…alla ristampa!

Non c’è alcun modo di distinguere le prime stampe da eventuali ristampe. Tuttavia, ci sono delle differenze tra le varie copie: in alcuni esemplari è presente nella sequenza pubblicitaria iniziale il trailer della VHS “Red e Toby – Nemiciamici“, in altre no. Come già detto, non abbiamo ancora trovato un modo per poter comprendere se una copia abbia questo trailer o meno dato che esteticamente sono tutte uguali. O comunque eventuali differenze, come la presenza della lettera A sottolineata sullo sticker della VHS, non sono elementi indicatori di questa peculiarità.

Storia della VHS:

Aladdin” fu, come da aspettative della Disney, un bestseller: se oltreoceano la videocassetta aveva battuto i record di vendita de “La Bella e la Bestia“, con oltre 27 milioni di copie vendute, in Italia le copie prenotate prima del debutto erano ben 1,6 milioni! A proposito di prenotazioni, le videoteche che le effettuavano avevano esposto un manifesto come questo.

La videocassetta uscì per la collana “Walt Disney – I Classici“, non c’è alcuna traccia del Black Diamond in copertina come nella versione U.S.A. . La linea di videocassette “Grandi Classici“, l’equivalente italiano della statunitense “The Classics”, si era conclusa già nel 1991 in Italia, mentre in America continuò fino al 1994. Ecco perché la videocassetta americana di “Aladdin” ha il famoso rombo nero in copertina!

Come dite? La vostra videocassetta italiana di “Aladdin” ha questo logo? Si tratta in realtà di una videocassetta pirata la cui copertina non è nient’altro che una fotocopia della VHS made in U.S.A. .

Il rilascio al pubblico italiano avvenne il 5 Ottobre 1994 e divenne uno dei titoli più richiesti durante il periodo Natalizio, assieme a “Biancaneve e i sette nani” e “La Bella addormentata nel bosco“. La videocassetta rimase in catalogo fino all’uscita de “Il Re Leone” in home video ad Ottobre 1995. Divenne subito irreperibile? Assolutamente no. Vista l’enorme quantità di copie prodotte, molte circolarono nei negozi più forniti – o in quelli meno frequentati – per diversi anni.

Una grande novità fu la scelta di distribuire abbinato a ciascuna delle videocassette un gioco in scatola, “Jafar contro tutti“. Il gioco non era previsto nell’edizione americana. Purtroppo la nostra copia non lo ha più, lo possediamo soltanto sigillato. Tuttavia, possiamo mostrarvelo dall’interno grazie a questa foto che abbiamo trovato su eBay.

Lo potete vedere più da vicino in questo articolo pubblicato sul blog Moz o’clock! Tuttavia, poteva capitare che alcune copie fossero senza il gioco! Non abbiamo capito se si tratti di ristampe, cosa probabile, o se qualche venditore abbia sciolto gioco e VHS per venderli separatamente.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



ALADDIN – TOP VIDEO GUIDA NOVEMBRE 1994

Il numero 11 di Novembre 1994  della rivista “Top Video Guida” è dedicato alla videocassetta VHS del Classico Disney “Aladdin“, distribuita ad Ottobre 1994. Potete trovarne la scheda qua. Ma ora vi lasciamo volare su queste bellissime pagine, che enunciano tutti i pregi ed i meriti di questo capolavoro Disneyano. Come potete notare dalla copertina, Aladdin viene chiamato con la sua traduzione italiana, “Aladino”.

Quello che vedete nelle immagini è proprio il mitico gioco in scatola “Jafar contro tutti“! Lo ricordate?

Quest’ultima pagina che vi mostriamo svela alcuni aneddoti sul noleggio di videocassette e…videogame! Viene intervistato Giovanni Martinelli, allora proprietario della Videoteca “Primavisione” che sorgeva in Via San Tommaso 7/A a Cremona.

ALADDIN – VHS BLACK DIAMOND 1993 (U.S.A.)


“Aladdin”

EDIZIONE U.S.A. 

Codice VHS: 1662
BOX: Bianco (Plastica morbida)
Collana: “Grandi Classici” (Black Diamond)
Distributore: Buena Vista Home Video, Burbank, California 91521
Ologramma argentato: Assente
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “The Lion King“, “Pinocchio
“É un vero Walt Disney”: No
Intro: Walt Disney Classics
Edizione: Ottobre 1993
Versione: Vendita
Formato: NTSC
Macrovision:

Si ringrazia WILLDUBGURU per averci fornito il materiale utilizzato in questa scheda. Visitate il suo sito dedicato alle edizioni Internazionali dei film Disney! Cliccate qua per accedervi!

VI RICORDIAMO DI STARE ATTENTI ALLE FAKE NEWS CHE CIRCOLANO SULLE COSIDDETTEVHS BLACK DIAMOND“, CHE COME QUESTA SONO CARATTERIZZATE DA UN ROMBO NERO IN COPERTINA.
NON SI TRATTA DI VIDEOCASSETTE DI VALORE POICHÉ PRODOTTE IN MILIONI DI ESEMPLARI. SPESSO VENGONO MESSE IN VENDITA A CIFRE ALTE MA NON VENGONO MAI ACQUISTATE SE NON PER IMPORTI IRRISORI.

Descrizione Nastro:

La videocassetta comincia con i messaggi antipirateria a sfondo verde ed una sequenza pubblicitaria, comprensiva dei trailer del Classico “The Lion King” e “Pinocchio. “Aladdin” ha inizio subito dopo lo stacchetto “Walt Disney Classics”. Si tratta di una versione rimaneggiata del film rispetto a quella cinematografica. Viene cambiato un verso della canzone iniziale “Arabian Nights”, poiché reputato offensivo verso i popoli arabi. Nel dettaglio

Where they cut off your ear if they don’t like your face

diventa

Where it’s flat and immense and the heat is intense“.

Una analoga sorte subirà anche l’edizione italiana a partire dal 2005. L’altra modifica del film è quella tipica della quasi totalità delle videocassette Disney: l’aspect ratio originale è stato adattato in 4:3. Ciò ha comportato dei tagli all’immagine. Eccovi un confronto tra la versione VHS e quella presente su Disney Plus, con un formato video più vicino all’originale.

Ricordiamo che essendo una videocassetta Americana, il suo formato è NTSC. Pertanto, non tutti i videoregistratori Italiani potrebbero essere in grado di riprodurne il nastro.

Storia della VHS

La VHS di “Aladdin”  fu distribuita negli U.S.A. il 1° Ottobre 1993 e fu uno degli ultimi titolo della collana di videocassette “Walt Disney The Classics” (Black Diamond). Per promuovere l’uscita in commercio del film, vennero realizzati alcuni spot pubblicitari. Su You Tube ne abbiamo recuperati tre, non sappiamo se ne fecero altri.

Dentro alla custodia si trovava parecchio materiale promozionale. Eccovi una foto che abbiamo recuperato su eBay.

Le vendite furono stratosferiche: si contano 10,6 milioni di copie vendute durante la prima settimana, che diventarono 25 milioni nel 1994. La videocassetta uscì di catalogo il 30 Aprile del 1994 e rimase in circolazione fino ad esaurimento scorte.

Molti di voi diranno: “Hey, ma anche la mia VHS Italiana ha il logo Black Diamond”. La videocassetta italiana di “Aladdin” non ha il famoso logo col rombo nero in copertina. Se la vostra copia lo avesse è perché si tratta di una videocassetta pirata, realizzata usando la fascetta americana. Operazioni analoghe vennero messe in atto per altri film, come “La carica dei 101“.

Occhio…alla ristampa!

Ci sono due diversi varianti della videocassetta. Quello che cambia è il trailer iniziale per “The Lion King“. Nelle prime copie prodotte è preceduto dal cartello “Coming to theatres from Walt Disney Pictures” e alcune delle animazioni del film vengono mostrate incomplete.

Nella seconda versione, invece, non c’è più quel cartello e il trailer mostra tutte le animazioni completate. Su You Tube potete visionare le due diverse sequenze pubblicitarie:

Vi elenchiamo alcune date di stampa della VHS. La seconda versione potete trovarla nelle copie stampate a partire dalla metà di Luglio. Copie che contengono la seconda variante potrebbero essere state prodotte qualche giorno prima ma non le abbiamo ancora identificate. La data di stampa della videocassetta la potete trovare impressa sul suo lato lungo, opposto allo sportellino.

  • 20 Giugno 1993
  • 24 Giugno 1993
  • 3 Luglio 1993
  • 15 Luglio 1993
  • 17 Luglio 1993
  • 22 Luglio 1993
  • 25 Luglio 1993
  • 4 Agosto 1993
  • 13 Settembre 1993

  Oltre alla videocassetta, venne rilasciata una versione in Laserdisc il 21 Settembre 1994, ovvero quasi cinque mesi dopo l’uscita di catalogo della videocassetta.

Ringraziamo ancora William del sito WILLDUBGURU per averci aiutato nel realizzare questa scheda.

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GLI ARISTOGATTI – VHS FEBBRAIO 2000


“Gli Aristogatti” 
(The Aristocats) 

VHS FEBBRAIO 2000

Codice VHS: VS 4810
BOX: Nero Piccolo (logo B.V.H.E.)
Collana: (1997-2000)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1997-2000)
Sticker VHS: Disney Video (1997-2001)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Toy Story 2” (al cinema), “Doug – Il film”, “I capolavori di Minni”, “I capolavori di Pippo”, “Winnie the Pooh e le canzoni del Bosco dei 100 acri”
“É un vero Walt Disney”: Assente
Intro:
Edizione: Febbraio 2000
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La videocassetta contiene il Classico Disney “Gli Aristogatti“. Come per l’edizione del 1994, al film erano abbinati i cartelli cinematografici italiani di apertura e chiusura, ma non quelli che comparivano durante il film. Questi ultimi nella versione cinematografica italiana erano paradossalmente in francese. Rispetto alla precedente videocassetta, i colori del lungometraggio sono un po’ più caldi e i lineamenti meno definiti. Prima e dopo il film, come nella precedente edizione, compare il logo della Walt Disney Pictures.

Valore aggiunto al termine del film era la presenza di tre cortometraggi con protagonista il micino Figaro: “Figaro and Cleo“, “Bath day“, “Figaro and Frankie“. I doppiaggi dei cortometraggi risalgono tutti agli anni ’90. Nel dettaglio, Minni (che compare nel secondo e terzo cortometraggio) è doppiata da Paola Valentini. In “Figaro and Cleo” c’è una graziosa canzone che in italiano è cantata da Maria Cristina Brancucci. Esattamente, la voce cantata di “Cenerentola” (edizione 1967) e di tanti altri personaggi dei cartoni animati Disney e non.

Una ricca sequenza pubblicitari anticipa il film. Eccola qua!

Tra questi c’è il trailer di “Doug – Il film“, annunciato come “Prossimamente in videocassetta”. Non sappiamo se poi sia stato effettivamente rilasciato in home video nel nostro paese.

Ricordiamo infine che il nastro era dotato del sistema antiduplicazione Macrovision: senza appositi apparecchi era impossibile duplicare la videocassetta.

Storia della VHS:

La Disney ritenne opportuno distribuire una nuova videocassetta de “Gli Aristogatti” nel Febbraio 2000, esattamente sei anni dopo dal rilascio della prima edizione del Febbraio 1994. Questa edizione non aveva grandi particolarità per quanto riguarda il film in sé. Punto di forza della videocassetta erano i cortometraggi con protagonista il gattino Figaro, che costituivano un piacevole extra. La pubblicità non era di certo mancata. Eccovi un bellissimo manifesto inviatoci da Mario del profilo Instagram @disneyhomecollection, che ringraziamo tantissimo!

La stessa immagine venne ripresa nell’inserto promozionale contenuto all’interno del box. Noi lo abbiamo ancora sigillato e ringraziamo Deborah M. per avercelo regalato!

Oltre all’edizione da vendita ne venne creata una per il noleggio e una, a tiratura limitata, per le edicole. Ma di queste vi parleremo prossimamente!

La locandina della videocassetta viene dalla prima edizione Americana del 1995, a sua volta ispirata alla locandina della riedizione cinematografica americana del 1987 , usata anche in Italia nel 1993.

L’edizione del 2000 rimase in catalogo per poco tempo. Nonostante ciò non si può parlare di una videocassetta rara, anzi. Anche in questo caso ne vennero prodotte moltissime copie!

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DUMBO – VHS NOLEGGIO GIUGNO 1996


“Dumbo” 
(Dumbo) 

VHS Versione Noleggio Giugno 1996 

Codice VHS: VI 4643
BOX: Trasparente Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: Noleggio (1996)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1993-1997)
Sticker VHS: Disney Video (1996, riquadro bianco)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
Intro:
Edizione: Giugno 1996
Tipologia: Noleggio
Macrovision

Descrizione Nastro:

L’edizione del 1996 per il noleggio del Classico Disney “Dumbo” contiene lo stesso master video della versione da vendita di quattro anni prima, con tanto di logo WD nella parte iniziale del film. Potete approfondire l’argomento qua.

Il film è anticipato soltanto dai messaggi antipirateria, versione Buena Vista Home Entertainment – e dall’intro Disney Video. Non c’è nessuna sequenza pubblicitaria. Ricordiamo, infine, che la videocassetta è protetta da dispositivo antiduplicazione.

Storia della VHS:

Come tanti altri Classici Disney, “Dumbo” venne ristampato nel 1996 per il noleggio. La copertina venne adattata alle altre della stessa linea ed il codice della VHS cambiò rispetto all’edizione del 1992: “VI 4643” contro “VS 4357” della versione vendita.


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LA SIRENETTA – DVD BUENA VISTA 2006

“La Sirenetta”
(The Little Mermaid)  

DVD PLATINUM EDITION

Codice DVD: BIA 0042102 Z3A
BOX: Blu
Collana: (Versione DVD, 2001- / )
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Rettangolare (2004-2008)
Lingue Audio: Dolby Digital 5.1:Italiano, Inglese, Ebraico, Croato
Sottotitoli: Italiano, Inglese, Inglese per non udenti, Ebraico, Croato, Sloveno
Numero di dischi: 1
Aspect ratio: 1.78:1 (16:9)
Contenuti Speciali: Si
Edizione: 15 Novembre 2006
Versione: Vendita
Slipcover: No
Macrovision

Descrizione Contenuto:

La Platinum Edition DVD de “La Sirenetta” contiene una versione restaurata del film. Non si tratta assolutamente dello stesso restauro presente anche nella videocassetta del 1998 e nel DVD Warner. L’immagine, rispetto alle versioni VHS, recupera parecchio dettaglio ai lati destro e sinistro. Dire che l’immagine è integrale è errato: notiamo, rispetto alla versione VHS, dei tagli sopra e sotto ai fotogrammi. Vi proponiamo questo confronto tra la VHS U.S.A. del 1990 (inviataci da WILLDUBGURU) e la Platinum Edition DVD del 2006.

C’è un’altra modifica che vi segnaliamo. Ricordate il caso del prete che sta per sposare Vanessa ed Eric? Ebbene, in questa edizione sono stati rimossi gli elementi incriminati ritoccando i fotogrammi. Le modifiche rimangono ancora oggi in tutti i DVD, Blu-Ray ed anche sulla piattaforma Disney Plus.

Tutte le scritte durante il film rimangono in inglese: mancano all’appello le traduzioni italiane create per la distribuzione cinematografica. Tuttavia, se si guarda il disco in lingua italiana, al termine del Classico compare il cartello coi doppiatori italiani.

Qui di seguito vi mettiamo i fotogrammi dei bellissimi menu del DVD!

Quello che vedete è il menu Selezione Scene.

Il DVD non ha moltissimi Contenuti Speciali:

  • La piccola fiammiferaia
  • Video musicale: “Kiss the Girl” con Ashley Tisdale
  • Anteprime Esclusive
  • Giochi & Attività
  • Dietro le quinte Disney

Nonostante ciò, tra i vari extra troviamo delle chicche. Degno di nota è il meraviglioso cortometraggio “La piccola fiammiferaia” (The little match girl), tratto dall’omonima fiaba di Andersen autore anche de “La Sirenetta“.  Cortometraggio che doveva essere parte del mai completato “Fantasia 2006“. Vi consigliamo di guardarlo con un pacchetto di fazzoletti a portata di mano.

Cliccando su Giochi & Attività accediamo ad altre due opzioni:

  • La Sirenetta avventura sotto il mare: Viaggio virtuale
  • Dietro il viaggio guidati dall’immaginazione

Le altre chicche del DVD sono contenute nel menu “Dietro le quinte Disney”:

  • La Sirenetta – Making of
  • La storia dietro la storia
  • La Sirenetta – Gallerie d’arte

Con essi scoprirete tanti aneddoti su questo Classico, ripercorrendo la sua storia.

Nell’amaray non manca il foglietto che riepiloga tutti i capitoli in cui “La Sirenetta” è stato suddiviso.

C’erano anche vari altri inserti pubblicitari. Purtroppo, nella nostra copia è sopravvissuto soltanto un depliant, progettato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano in collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto e la Buena Vista Home Entertainment.

Storia del DVD

Italia, 2006. Erano diversi anni che “La Sirenetta” mancava dai cataloghi Home Video Italiani. L’unico DVD, distribuito dalla Warner Home Video, era fuori produzione da circa 6 anni, lo stesso vale per l’ultima edizione in VHS dell’Ottobre 1998. A meno che non si avesse la fortuna di conoscere dei negozi che avevano ancora rimanenze di qualcuna delle edizioni prodotte, non si poteva acquistare in alcun modo una copia originale del film. Il 15 Novembre del 2006 la Buena Vista Home Entertainment esaudì le richieste dei consumatori: “La Sirenetta” fu di nuovo disponibile in molti paesi del mondo, tra i quali l’Italia. Si trattava di quella che è nota come la Platinum Edition, contenente una versione restaurata del Classico. Venne prodotta anche un’edizione per il noleggio con le stesse caratteristiche. Per la prima volta – se si esclude l’edizione DVD del 2000 di “Fantasia” – un Classico Disney fu rilasciato soltanto in DVD. Non venne infatti prodotta un’edizione VHS. Ci furono però delle lamentele. L’edizione includeva soltanto un disco DVD ed i Contenuti Speciali, come abbiamo già avuto modo di vedere, non erano numerosi. La Walt Disney rimediò distribuendo nel 2007 una Steelbook Collector Edition che conteneva, oltre allo stesso disco dell’edizione del 2006, un DVD Extra con molti contenuti speciale.

Tale versione a doppio disco era presente anche in un’altra Steelbook abbinata ai due DVD (Film+Extra) della Platinum Edition di “Cenerentola“.

Tornando all'”edizione Standard”, la Walt Disney era stata chiara. Come riportava lo sticker incollato sul cellophane, il DVD sarebbe stato disponibile solo per un periodo di tempo limitato.

Nel 2008 il titolo era già fuori catalogo. Si poterono trovare sue copie ancora per qualche tempo, fin quando le scorte dei vari negozi non si esaurirono.

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