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POLLICINA – VHS STARDUST (TOEI)

“Pollicina”
(世界名作童話 おやゆび姫) 

TOEI ANIMATION
VHS STARDUST

Codice VHS: S 12128
BOX: Bianco Grande Rigido/Nero Grande Rigido
Casa di produzione del Film: TOEI Animation
Collana: “Le Favole più belle” (Solo le ristampe successive al 1997)
Distributore della VHS: Stardust S.r.l. – Vaprio D’Agogna (NO)
Edizione: 1994
Versione: Vendita
Macrovision

Ringraziamo Silvia B. per i fotogrammi del film presi dalla sua VHS e Giovanni S. per la scansione della copertina.

Descrizione Contenuto:

Questa videocassetta Stardust contiene “Pollicina“, lungometraggio della TOEI ANIMATION datato 1978 e tratto dall’omonima fiaba di Hans Christian Andersen. Il film non ha subito zoom per eliminare le bande nere sopra e sotto, al contrario di quanto è maldestramente successo con la VHS Stardust de La Sirenetta. Le immagini dei titoli di testa sono state sostituite con dei fotogrammi dei film, dove appaiono i crediti. L’edizione Italiana è stata doppiata a Torino e tra i doppiatori abbiamo Claudia Penoni, che doppia Pollicina e sua madre, e Lucia Valenti, doppiatrice dell’amico bombo di Pollicina e di mamma rospo. Lucia Valenti sostituisce la Penoni per la parte cantata della protagonista.

I messaggi antipirateria sono quelli col vecchio logo Stardust (senza cerchio blu) sullo sfondo. Prima del film troviamo le pubblicità di “Leo il Leone – Re della Giungla“, “X – men“, “Robocop“, mentre al termine del nastro ci sono le pubblicità delle videocassette Stardust di “Biancaneve“, “Heidi“, “Cenerentola“, “La Bella addormentata” e di “Muzzy“.

Bene, quanto detto non vale più nelle ristampe della VHS post 1997.

In queste ristampe i messaggi antipirateria sono caratterizzati dal nuovo logo Stardust col cerchio blu. Cambiano poi completamente le pubblicità: dopo l’intro Stardust (quella coi bambini sulle montagne russe) troviamo le pubblicità di “La Principessa e il Folletto“,  “David Copperfield“, “La Bella Addormentata“, “Il Gobbo di Notre Dame“. Dopo il film c’è una sequenza che mostra il catalogo di videocassette Stardust.

Storia della VHS:

La videocassetta venne distribuita dalla Stardust a partire dal 1994, anno in cui uscì al cinema il lungometraggio di Don Bluth “Thumbelina“, ispirato alla stessa fiaba. Il box abbinato alla VHS era di colore bianco in alcune copie, nero in altre. “Pollicina” fu l’ultimo titolo della TOEI Animation inserito nel catalogo Stardust (e fu anche quello che vi rimase per più tempo). Il film non era mai stato doppiato prima in Italia, dunque la Stardust  ne affidò la versione Italiana ad uno studio di doppiaggio Torinese. La VHS venne sponsorizzata anche su Topolino. Monica di Only Shojo ci manda la scansione della pagina pubblicitaria dedicata alla principessa del “Paese dei Tulipani”.

Su You Tube abbiamo trovato uno spot pubblicitario della Videocassetta che venne trasmesso su Italia 1!

La videocassetta poteva anche essere noleggiata. Su queste copie era apposto nel retro della copertina un adesivo con scritto “Collection – Autorizzata al Noleggio”.

Per promuovere alcune ristampe della videocassetta ad un certo punto venne distribuita una versione della VHS allegata ad una confezione con del pongo. Questa versione, come riportato in un catalogo appartenente a Federico Battisti, costava £ 32.900,00 . Quasi quanto una videocassetta originale di un Classico Disney!

Oltre a “Pollicina” della TOEI Animation, la Stardust distribuì un cartone animato prodotto dalla Burbank Animation ispirato alla medesima fiaba. Questa versione è meno popolare e decisamente più brutta! Abbiamo trovato sul Disney Digital Forum la copertina:

Occhio…alla ristampa!

La videocassetta rimase in catalogo per diversi anni e questo comportò la produzione di ristampe.

La PRIMA STAMPA aveva le seguenti caratteristiche:

  • Logo Stardust senza cerchio blu;
  • L’immagine del fronte continua senza interruzioni su dorsetto e retro della copertina;
  • Il codice a barre è presente su fronte e retro;
  • Nel retro non c’era scritta la trama del film, ma si trovano soltanto i dati legali dell’edizione.

Sullo sticker della videocassetta era impresso il logo Stardust (ringraziamo Stefano Silvestri per la foto):

Tuttavia, esistevano degli esemplari con il logo “Video Più” stampato sullo sticker della VHS, società che probabilmente si occupava della distribuzione delle videocassette Stardust.

Nella nostra copia il logo “Video Più” non è solo sullo sticker della VHS, ma è anche nell’adesivo che sigilla il Box.

 

Le RISTAMPE successive al 1997 – ringraziamo Monica del sito Only Shojo per la scansione della copertina – erano così caratterizzate:

  • Logo Stardust con cerchio blu e nastro bianco;
  • Nuovo logo “Le favole più belle” in basso, nel fronte della copertina;
  • Nel retro viene inserita la trama del film, un tagliando, delle immagini tratte dalla copertina integrale del film e i riferimenti ad Andersen, che erano nel fronte della cover nelle prime stampe. Il disegno originale, in queste ristampe, viene utilizzato solo fino alla costa. Il retro è coperto da uno sfondo con sfumature verdi e gialle. Vengono inoltre inseriti diversi loghi ed altri elementi grafici;
  • Viene inserita la scritta PAL nel logo VHS sulla costa;
  • Il codice a barre è presente solo nel retro della copertina;
  • Sul fondo del retro appare la frase “Un mondo di Favole e Avventure”.

Lo sticker di queste ristampe poteva essere quello con il nuovo logo Stardust, oppure quello col logo “Video Più” che vi abbiamo mostrato prima.

Alcune delle copie potevano avere in omaggio del pongo, come già accennato.

Le pubblicità iniziali e finali della VHS variavano come esposto nella sezione “Descrizione Nastro”.


LE AVVENTURE DI BIANCA E BERNIE – TRASMISSIONI RAI

“Le avventure di Bianca e Bernie”

(The Rescuers)

“Le avventure di Bianca e Bernie” è un Classico d’animazione della Walt Disney datato 1977. La Rai iniziò a trasmetterlo diversi anni dopo rispetto al suo rilascio in Home Video, avvenuto in Italia nel 1991.

LA PRIMA TV

La prima TV risale a Domenica 15 Febbraio 2004, quando il film venne trasmesso su Rai 2. Io c’ero, me lo ricordo bene. Frequentavo la prima elementare ed ero contentissimo di vedere le avventure dei miei “amici” in televisione. Certo, potevo guardare la videocassetta originale, ma mi affascinava vedere le varie trasmissioni Disney, per scoprire quale master utilizzassero. Sì, a 7 anni! Avete capito bene.

Il film venne mandato in onda alle ore 21.00, con una sola interruzione pubblicitaria. Erano proprio altri tempi! Il giorno dopo avevo scuola, ma rimasi comunque sveglio a guardarlo. Per Bianca e Bernie questo e altro! E ricordo che ne parlammo tutti a scuola. Certo, moltissimi possedevano già questo film in videocassetta e per loro non era una novità, ma queste trasmissioni servivano a “rispolverare” i Classici. Quante volte con un mio compagno di Classe abbiamo riso pensando alla fantastica scena in cui Medusa si mette alla guida verso l’areoporto! Niente da dire: questa è la magia Disney.

Lasciando da parte la nostalgia, parliamo dei dettagli più “tecnici”: che versione ha mandato in onda la Rai? La Rai utilizzò esattamente lo stesso master presente nella videocassetta dell’Aprile 1997. Ricordiamo che in questa e in nessun’altra VHS Italiana de “Le avventure di Bianca e Bernie” sono presenti i fotogrammi “incriminati” (apparsi ufficialmente in Home Video soltanto nei primi esemplari della VHS USA del 1999). Come l’abbiamo capito che si tratta della stessa versione della videocassetta del 1997? Dal cartello finale: come nell’edizione del 1997 c’è soltanto scritto “Walt Disney Productions“, senza la scritta “The End“, presente nella versione Americana e nella prima edizione in VHS del Febbraio 1991.

Precedentemente il film venne trasmesso ufficialmente soltanto dal canale Disney Channel, con lo stesso master. La sera della prima TV su Rai 2 venne mandato in onda un episodio della serie “House of Mouse“. E probabilmente rimasi sveglio a guardare pure quello! Mi raccomando, bambini, non seguite l’esempio di Matt e andate a nanna presto la sera! Eccovi un trafiletto d’epoca che segnalava la trasmissione del film!

Il trafiletto ci è stato fornito da Francesco F. , autore anche della registrazione. Francesco possedeva anche la videocassetta originale del film. Perché ha scelto di registrarlo? Questo ve lo racconteremo un’altra volta!

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


LA PRINCIPESSA E IL FOLLETTO – VHS STARDUST

“La Principessa e il Folletto”
(The Princess and the Goblin) 

VHS STARDUST

Codice VHS: S 12197
BOX: Nero Grande Rigido
Casa di produzione del Film: Copruduzione di Pannonia Film Studio-Sianel 4 Cymru-NHK
Collana: Le Storie più belle
Distributore della VHS: Stardust S.r.l. – Vaprio D’Agogna (NO)
Edizione: 1996
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Contenuto:

Questa videocassetta Stardust contiene “La Principessa e il Folletto“, film d’animazione prodotto nel 1991 da una coproduzione dell’Ungherese Pannonia Film Studio con la Giapponese NHK e l’Inglese Sianel 4 Cymru. Il lungometraggio è tratto dall’omonimo libro dello scrittore Scozzese George MacDoanald.

Numerosi sono gli spot pubblicitari Stardust che precedono il film: “Il Gobbo di Notre Dame”,  “David Copperfield, Il sogno di Zanna Bianca“, “Cappuccetto Rosso“. Immancabile è l’intro della Jetlag, dove le immagini con la scritta “Children’s Classics” sono sostituite dal logo Stardust. Al termine del nastro abbiamo la presentazione del vasto catalogo di VHS Stardust.

Analizziamo la pellicola: nell’edizione Italiana è stato tradotto soltanto il cartello del titolo, tutte le altre scritte che si vedono rimangono in Inglese, così come le canzoni. Il doppiaggio, come per la maggior parte delle VHS Stardust, è stato affidato alla società Torinese ODS. Siamo riusciti ad individuare i seguenti doppiatori:

  • Curdie: Manuela Tamietti;
  • Nattatore/Padre di Irene: Riccardo Lombardo;
  • Balia/Mamma di Curdie: Lucia Valenti;
  • Uno dei Folletti: Gianluca Iacono;
  • Bisnonna di Irene: Claudia Penoni.

Ma di cosa parla “La Principessa e il Folletto“? Il film racconta le avventure della Principessa Irene e del suo amico Curdie, il figlio di un minatore, che cercheranno di impedire i piani dei folletti, bramosi di conquistare il mondo umano (da loro chiamato “Il popolo del Sole”). In loro aiuto verranno la Bisnonna di Irene, che le fornirà un gomitolo magico, e il canto. Proprio così: i Folletti non sopportano il sentire cantare. Per scoprire come andrà a finire non vi resta che guardare questo lungometraggio!

Storia del Film:

Come già accennato, il film nasce da una coproduzione tra lo studio d’animazione Ungherese Pannonia Film (conosciuto per i lungometraggi “Mattia e l’Oca“, “Vuk“, “Il settimo fratellino“), la società televisiva Giapponese NHK e l’emittente Inglese Sianel 4 Cymru. Distribuito nei cinema di diversi paesi del mondo (ma non in Italia) tra il 1992 e il 1994, il film fu un clamoroso insuccesso commerciale: costato 10 milioni di dollari,  incasserà solamente 2,1 milioni di $.

(Fonte: Beck, Jerry (2005), “The Princess and the Goblin”, The Animated Movie Guide, Chicago Reader Press).

In Italia uscì direttamente in VHS per conto della Stardust, che inserì il trailer del film in diverse videocassette. Pur sembrando un titolo sul quale la “stella amica” puntasse molto, diverse persone che a fine anni ’90 erano bambini ci segnalano che non era semplicissimo trovare la videocassetta rispetto ad altri titoli distribuiti dalla Stardust.

Storia della VHS:

La videocassetta uscì verso la fine del 1996 e fu tra le prime ad adottare il nuovo logo Stardust con un cerchio blu.  Non venne realizzata una massiccia campagna pubblicitaria, come con la contemporanea videocassetta de “Il Gobbo di Notre Dame”, sulla quale si concentrava una grossa fetta del marketing Stardust. Tuttavia moltissime videocassette Stardust contenevano un trailer pubblicitario de “La Principessa e il Folletto“. E dalla lunghezza del trailer si capisce su quanto puntasse la Stardust con questo film: esso era lungo ben 2 minuti e 9 secondi, contro i 30 secondi circa degli altri trailer. Riteniamo che la strategia di marketing a modo suo funzionò: le stesse persone che abbiamo “intervistato” ci hanno raccontato che fu proprio grazie a questo trailer che conobbero il film e che portò il desiderio di aggiungerlo alle loro collezioni!

La videocassetta rimase in catalogo per qualche anno, non subì una riedizione e le sue ristampe non presentano alcuna differenza dalle prime copie prodotte. Fu tra le videocassette che lanciò la collana “Le Storie più belle”. Si può notare che in copertina sono stati modificati i colori del film, soprattutto nel retro, sostituendo le tonalità cupe con dei colori più vivaci. Questa fu probabilmente una scelta per catturare maggiormente l’attenzione dei bambini, amanti dei colori allegri e sgargianti. Nella copertina è riproposta la locandina cinematografica originale, che inseriamo qua di seguito. Come potete notare, la “color correction” operata dalla Stardust non ha risparmiato neanche la locandina!

Ringraziamo per il materiale che vedete nella scheda Marco Zaffuto e Stefano Silvestri.


CARTELLI ITALIANI DE “LA SPADA NELLA ROCCIA”

La Spada nella Roccia” arrivò nei cinema Italiani nel Dicembre 1964, un anno dopo rispetto alla distribuzione Americana. In Italia il film venne distribuito dalla Rank Film, casa che in quegli anni si occupò della distribuzione di vari Classici Disney, come “La Carica dei Cento e Uno“, “Cenerentola“. Negli Stati Uniti, invece, la distribuzione del Classico venne affidata alla Buena Vista, che non era altre che un ramo della Walt Disney stessa. Il Cartello della Buena Vista è stato inserito prima dell’edizione in VHS Italiana dell’Agosto 1997.

Nelle precedenti edizioni in VHS il film cominciava dal cartello con scritto “Walt Disney Presenta”, eliminando quindi qualsiasi riferimento a distributori cinematografici. Qua di seguito troverete tutti i fotogrammi dei titoli di testa de “La Spada nella Roccia“, acquisiti ed editati per noi da Alessandro Fabbri. E continuate a scorrere, perché la scheda non è ancora finita!

Nella sequenza iniziale del film ci viene mostrato il libro della sua storia. Come accaduto cinque anni prima con “La Bella addormentata nel bosco“, la Disney non realizzò una versione Italiana del libro, che rimase in Inglese, così come l’incisione della profezia sulla prodigiosa spada. Oltre ai titoli di testa venne tradotto anche il cartello “Fine”. Ipotizziamo che ciò sia stato scelto per risparmiare sul budget del film.

Le emittenti Rai trasmisero per oltre vent’anni il film con le scritte cinematografiche Italiane. Tuttavia, come spesso capitava, il master Rai aveva dei colori molto più saturi rispetto a quelli delle videocassette Italiani. Forse troppo saturi! Delle trasmissioni Rai ne abbiamo parlato dettagliatamente qua.

I cartelli Americani sono diversissimi da quelli Italiani! Nel master Statunitense il colore dominante è il blu, specialmente nei cartelli principali. A nostro avviso, questa volta, gli originali battono di gran lunga la versione Italiana. Vi lasciamo con questo video confronto tra i due.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


MARY POPPINS – VHS GENNAIO 1985

“Mary Poppins” 

(Mary Poppins) 

VHS GENNAIO 1985

“Mary Poppins” è un lungometraggio in tecnica mista prodotto dalla Walt Disney nel 1964, diretto da Robert Stevenson e liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Pamela Lyndon Travers. Il cast vede tra i protagonisti Julie Andrews (Mary Poppins), Dick Van Dyke (Bert) e David Tomlinson (Mr Banks).

Codice VHS: Cod. 4056
BOX: Bianco (Plastica Morbida)
Collana: Walt Disney Home Video
Distributore: Creazioni Walt Disney – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Assente
Sticker VHS: Topolino (1984-1986)
Logo WD: Presente (Versione CWD)
Pubblicità iniziali: Assenti
Pubblicità finali: “Le pietre preziose“; Vari fumetti Disney.
Intro:
Edizione: Gennaio 1985
Versione: Noleggio
Macrovision

Descrizione Nastro:

La videocassetta si apre coi messaggi antipirateria, con la testa di Topolino che si muove come una macchina da scrivere (versione senza audio), e con l’intro della Walt Disney Home Video.

Mary Poppins non ha avuto una traduzione integrale dei suoi cartelli: i titoli di testa rimasero in Inglese anche al cinema. Questa videocassetta non utilizzava purtroppo il master Italiano: tutte le scritte sono lasciate in Inglese. La Rai per le trasmissioni di questo Musical utilizzava invece un master con le scritte Italiane. O almeno, quelle che erano state create per il cinema.

Molti di voi crederanno che il master di questa videocassetta sia identico a quello della riedizione successiva del 1989, ristampata fino alla fine degli anni ’90. E invece no. Il master di questa videocassetta è più zoomato ed ha proporzioni leggermente diverse rispetto a quello della seconda videocassetta Italiana. La qualità, a nostro avviso, è leggermente inferiore a quello della successiva edizione. Manca all’appello anche il logo della Buena Vista che originariamente apriva il film. Eccovi un confronto tra le due edizioni.

Ricordiamo che in entrambi i casi il film era stato fortemente zoomato per adattare l’immagine al formato 4:3. A farne le spese furono i lati destro e sinistro del film.

Il logo CWD (Creazioni Walt Disney) appare per tutta la durata del film, spostandosi da un angolo all’altro dell’immagine. L’unico momento in cui non è presente è durante i titoli di apertura e chiusura.

Al termine del film abbiamo due pubblicità Disneyane: quella della collana di libri “Le pietre preziose” e quella dei fumetti Disney all’epoca in vendita nelle edicole.

Storia della VHS:

Dopo tre anni dall’inizio della distribuzione di VHS Disney anche “Mary Poppins” si aggiunse a questa fantastica collezione di videocassette. Non uscì con copertina bianca, poiché la collana “Neon Mickey” era ormai terminata da oltre un anno. Eccovi un poster pubblicitario, la cui immagine apparse anche su  “Topolino”, dove viene segnalata l’uscita della VHS.

Come vedete ci viene mostrata la VHS con un box nero. In realtà questa videocassetta, come tutte le altre del poster (eccetto “Cartoni e Musica – Juke Box Rock” e “Baby – Il segreto della leggenda perduta“) venne inizialmente rilasciata soltanto con un box in plastica morbida di colore bianco.  Il box tinto di nero verrà utilizzato solo per le ristampe di fine anni ’80.  La videocassetta poteva essere noleggiata o acquistata (per cifre elevate) presso numerose videoteche. Nel 1989 andò fuori produzione, sostituita da una nuova edizione dello stesso titolo.

Occhio…alla ristampa!

Verso la fine del 1988 la Walt Disney apportò delle variazioni nelle ristampe di questo titolo. Il box in plastica morbida bianca venne sostituito da un box in plastica morbida nera. Fece la sua apparizione in copertina anche l’ologramma argentato, contenente l’immagine di una cinepresa. Inoltre segnaliamo la presenza della dicitura “Nullaosta censura n. 45252 del 05.06.65 – Edizione del Gennaio 1985”, apparsa in fondo al retro della copertina a partire dalle ristampe del 1987.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


LE AVVENTURE DI PETER PAN – VHS MAGGIO 1998


“Le avventure di Peter Pan” 
(Peter Pan) 

VHS MAGGIO 1998

Codice VHS: VS 4746
BOX: Nero Piccolo (logo B.V.H.E.)
Collana: (1997-2000)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1997-2000)
Sticker VHS: Disney Video (1997-2001)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Hercules”, “La Sirenetta”, “I capolavori di Pluto”, “Cuccioli della Giungla”
“É un vero Walt Disney”: “La Carica dei 101”
Intro:
Edizione: Maggio 1998
Versione: Vendita
Macrovision

Ringraziamo MARCO ZAFFUTO per le scansioni della VHS.

Descrizione Nastro:

Nuova edizione, nuovo master. Proprio così. Quali sono le sostanziali modifiche della VHS del 1998 de “Le avventure di Peter Pan” rispetto alla prima edizione del 1993? La modifica più sostanziale riguarda il restauro del film, realizzato in occasione del suo 45° anniversario. Ma anche i cartelli di apertura hanno subito delle variazioni. Nella prima edizione in VHS erano esattamente gli stessi dell’edizione cinematografica del 1953, con la sola rimozione del cartello col logo della RKO Radio Pictures. L’audio dei titoli di testa di questa VHS inizia leggermente prima (si tratta giusto di una sfumatura) rispetto a quello della prima videocassetta del 1993. Inoltre, sono stati rimossi gli storici cartelli riferiti alla prima edizione (cinematografica) Italiana, sostituendoli con dei nuovi cartelli della seconda edizione del 1987, che includevano i nomi dei doppiatori del ridoppiaggio.

Per chi non lo sapesse, il film venne ridoppiato nel 1987. Tutte le edizioni Home Video contengono questo doppiaggio ( solo nel Blu-Ray c’è anche il primo). I cartelli però non vennero aggiornati con i nuovi dati fino all’uscita di questa VHS. Il resto dei cartelli è stato modificato? Assolutamente no. La sostituzione riguarda, come già detto, soltanto i cartelli coi dati dell’edizione Italiana. Nella VHS del 1993 c’erano in effetti dei cartelli con scritti i dati del ridoppiaggio, ma erano stati posti alla fine del film e avevano uno sfondo nero. Nell’edizione del 1998, dopo il cartello fine, è stato aggiunto un frammento dell’intro della Walt Disney Pictures (senza audio).

Rispetto alla precedente videocassetta, notiamo che la saturazione e i contrasti sono stati decisamente aumentati, al punto da far  risultare troppo scura l’immagine. Tuttavia il vostro VCR potrebbe riprodurre la VHS con una luminosità eccessiva e colori sbiaditi: il Macrovision (sistema antiduplicazione) di cui è provvisto il nastro poteva creare questo inconveniente con alcuni videoregistratori. La VHS del 1993 era invece senza tale sistema anticopia.

Prima dell’inizio del film ci sono una serie di pubblicità e anticipazioni sulle uscite Home Video Disney.

PUBBLICITÀ E CATALOGHI

Dentro la videocassetta era stata inserita una busta con vario materiale pubblicitario. Da questa busta si poteva ritagliare un francobollo di Trilli da spedire per una “prova d’acquisto“.

Questa è un’immagine pubblicitaria tratta da “Topolino“.

E infine abbiamo caricato per voi il video della sequenza pubblicitaria della videocassetta!

Storia della VHS:

Dopo cinque anni il Classico di Walt Disney “Le avventure di Peter Pan” tornò in videocassetta nel nostro paese. Il disegno della copertina è ereditato dalla contemporanea videocassetta Americana, uscite entrambe in occasione del 45° anniversario del film:

Foto tratta da Amazon.com

L’edizione Italiana non era però venduta come edizione limitata.

Come vedete, questo disegno è molto simile a quello della cover della prima VHS del 1993, ma non è uguale. E soprattutto cambia lo sfondo: la prima copertina ha come sfondo Londra, mentre in questa i nostri eroi volano tra i cieli dell’ Isola che non c’è. Il codice della VHS fu completamente aggiornato (in molti casi veniva mantenuto il codice della prima edizione Home Video).

In contemporanea con l’edizione per la vendita venne rilasciata anche una VHS da noleggio, con lo stesso disegno in copertina. In questo caso però, box e copertina erano di dimensioni grandi, al contrario dell’edizione da vendita che utilizzava un box di piccole dimensioni.

Nel 2003 uscirà una nuova videocassetta del film, in contemporanea alla prima edizione in DVD.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


LA REGINA DELLE NEVI – VHS AVO FILM 1992 (SOYUZMULTFILM)

“La Regina delle Nevi”
(Снежная королева – The Snow Queen) 

VHS AVO FILM

Codice VHS: Cod. 321131
BOX: Compatto Nero
Casa di produzione del Film: Soyuzmultfilm
Distributore della VHS: Avo Film
Edizione: 1992
Versione: Vendita
Macrovision

Le immagini che vedete in questa scheda sono state prese dal Web. Qualora la persona che le ha diffuse le riconoscesse è pregata di avvisarmi: la accrediterò volentieri nella scheda!

In questa scheda leggerete alcuni commenti, che vi ricordo essere mie opinioni personali e dunque non corrispondono a verità assoluta!

Descrizione Contenuto:

Questa videocassetta della Avo Film contiene il lungometraggio d’animazione Sovietico “La Regina delle Nevi“, film del 1957 che vinse il primo premio di categoria alla 18ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Purtroppo, la versione qui proposta non è affatto quella che vinse il prestigioso premio. Si tratta di una versione ridoppiata, il quarto doppiaggio Italiano (ne esistono ben 5!). E fin qui potrebbe non esserci nulla di male, se non fosse che tale doppiaggio è stato eseguito su una versione macellat…ehm ridotta del film, ad opera di una certa Five Star. Tale società rilasciò una versione ridotta – fortunatamente inedita in Italia –  anche del lungometraggio d’animazione “Le avventure di Burattino” (noto anche come “Pinocchio e la chiave d’oro“), opera sempre Sovietica. Nel nostro paese questo film è comunque arrivato anche in una versione re-made in USA, ma ne parleremo meglio in un’altra sede.

Torniamo alla Regina delle Nevi. Al film sono stati tolti circa 13 minuti. E la tragedia non è di certo finita qua. Come se non fosse già gravissimo mutilare a questo punto il film (manca interamente la sequenza della maga che trattiene la giovane protagonista), gli Americani hanno pensato bene di riscrivere da capo i dialoghi. Il copione Statunitense è molto imbarazzante, con cambiamenti assolutamente inopportuni, battute senza senso. Kay viene pronunciato “all’Inglese”, Ole Chiudigliocchi diventa Charles Everwood (assume lo stesso nome anche in un altro adattamento Staunitense della pellicola), Gerda diventra Greta (ma qua credo che sia colpa degli adattatori Italiani). Insomma, come rovinare un film. E se aggiungiamo che la colorazione è stata totalmente alterata…non trovo le parole per commentare ulteriormente.  Il fatto che nei titoli di testa non ci sia alcuna menzione alle persone che lavorarono alla versione originale Russa, per alcuni può essere visto come un torto. Per me pure non è una cosa carina, ma penso anche che i creatori del capolavoro Russo non avrebbero voluto in alcun modo essere associati a questo scempio.

Veniamo al doppiaggio Italiano. Il doppiaggio è quasi sicuramente eseguito a Milano e tra i doppiatori abbiamo individuato Aldo Stella nei panni di Kay, Claudia Penoni doppia Gerda e la Regina delle Nevi, il giovane Re è invece doppiato da Claudio Moneta.

Curiosamente, Aldo Stella prestò la voce a Kay in un altro doppiaggio del film, eseguito sempre nel 1992 per conto del Gruppo Logica 2000.

Ringraziamo Marco Zaffuto per le dritte sull’edizione Italiana.

Occhio…alla ristampa!

La videocassetta rimase nel catalogo dell’AVO Film per circa un decennio. Nelle ristampe di fine anni ’90 il box divenne trasparente, venne modificata l’etichetta sulla VHS e lo sticker della SIAE è diverso (potete confrontarlo con quello dell’immagine che trovate in cima alla scheda).

Per un certo periodo questa videocassetta condivise il catalogo AVO con un’altra edizione della stessa versione. Ci scusiamo per l’immagine di bassa qualità ma, al momento, non siamo riusciti a trovarne di migliori. L’etichetta sulla VHS della prima stampa dell’edizione della videocassetta di questa scheda era identica a quella dell’edizione che vedete in foto.

Nel 2002 la AVO Film distribuì una nuova videocassetta del film. Questa volta si trattava di un’altra versione con un diverso doppiaggio. Si tratta del rimaneggiamento fatto per la serie “Storie della mia infanzia“, trasmesso più volte sulle reti Rai. Anche questa versione, a nostro avviso, non è paragonabile a quella originale. L’unico pregio, rispetto alla prima versione distribuita dalla AVO Film, è il recupero di molti minuti, e quindi sequenze, della versione originale.

Le ultime tre foto le abbiamo prese su eBay.

Articolo a scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


HEIDI – VHS STARDUST (JETLAG PRODUCTIONS)

“Heidi”
(Heidi) 

JETLAG PRODUCTIONS
VHS STARDUST

Codice VHS: S 12159
BOX: Nero Grande Rigido
Casa di produzione del Film: Jetlag Productions
Collana: Le Favole più belle
Distributore della VHS: Stardust S.r.l. – Vaprio D’Agogna (NO)
Edizione: 1995
Versione: Vendita e Noleggio
Macrovision

Si ringrazia Marco Zaffuto per la videocassetta

Descrizione Nastro:

Questa videocassetta Stardust contiene “Heidi“, mediometraggio della Jetlag Productions dal romanzo di Johanna Spyri. A inizio nastro troviamo i messaggi antipirateria (versione 1991-1996), l’intro della Stardust e alcune pubblicità di videocassette: “Pocahontas – Principessa Indiana“, “Cappuccetto Rosso“, “La Sirenetta” (Versione Golden Film), “David Copperfield“.

Veniamo ad Heidi. I titoli di testa e coda sono completamente in Inglese, inclusa la canzone che li accompagna (“Start with a smile”). Questa canzone sarà usata come sottofondo, assieme ad altre, anche per la sequenza finale dopo il film in cui viene mostrata la collezione di videocassette Stardust. I disegni sono largamente influenzati dal cartone animato Giapponese che tutti noi conosciamo. La storia è più fedele al romanzo originale rispetto alla serie TV Nipponica per alcuni elementi, per altri invece se ne discosta ulteriormente. Inoltre il finale è decisamente TROPPO frettoloso. Clara è letteralmente appena arrivata in montagna che già impara a camminare. Non si tratta di una scena con un salto temporale: questa arriva, Peter le rompe la sedia a rotelle (un atto vandalico degno dei peggiori haters di Follettina Creation) e pochi minuti dopo questa impara a camminare. Peccato, perché questo è davvero poco credibile anche per un bambino. E soprattutto, parere nostro, da troppe false speranze a chi davvero è impossibilitato a camminare. Il recupero motorio di Clara nella serie animata era decisamente più verosimile. Un grosso scivolone sul finale, sempre secondo il nostro parere. Tornando a focalizzarci sul master video, anche a questo cartone animato è stata aumentata la saturazione dei colori, rispetto alla versione originale.

Tra i doppiatori che abbiamo individuato ci sono Lucia Valenti, che doppia nonna Sesemann e canta le canzoni (esclusa quella di apertura e chiusura) e Manuela Tamietti, che doppia Heidi. Non siamo riusciti ad individuare la doppiatrice di Clara e della zia Dete, che è la stessa per entrambe ed ha già prestato la voce ad altri personaggi di cartoni animati distribuiti dalla Stardust, come Cappuccetto Rosso o Cenerentola. L’unico riferimento nel nastro in merito all’edizione Italiana è il cartello al termine del film della Tecnomovie.

Dopo il cartone animato ci viene mostrato l’intero catalogo di VHS Stardust.

Storia della VHS:

La versione della Jetlag Productions di “Heidi” venne distribuita dalla Stardust nel 1995. Fu tra i primissimi cartoni animati che la Stardust distribuì di questa casa, dopo aver incominciato nel 1994 con “Leo il leone – Il Re della Giungla“. Punto di forza di questo cartone animato era il design di alcuni personaggi, che ricordava molto quello della famosissima serie “Heidi” prodotta dalla Nippon Animation nel 1974. Di quest’ultima la Stardust aveva distribuito in VHS, nel 1993, un film di montaggio realizzato negli Stati Uniti. Con l’uscita in VHS di “Heidi” della Jetlag avrà forse cessato di produrre ristampe di questa precedente versione? Assolutamente no. Entrambe le versioni, come accaduto anche per altri cartoni animati, hanno convissuto per anni nel catalogo Stardust. Eccovi una foto, presa da eBay, dell’altra versione.

Occhio…alla ristampa!

La videocassetta rimase nel catalogo Stardust per diversi anni.

La PRIMA STAMPA aveva le seguenti caratteristiche:

  • Logo Stardust senza cerchio blu;
  • Logo “Le favole più belle” giallo nella parte superiore della copertina;
  • Assenza di immagini e di una trama nel retro della fascetta.

Le RISTAMPE successive al 1997 andarono a modificare solo la copertina della videocassetta. La seguente foto proviene dalla collezione di Federico Battisti. Ecco cosa cambiò:

  • Il vecchio logo Stardust venne rimpiazzato da quello con cerchio blu e nastro bianco;
  • Nuovo logo “Le favole più belle”, inserito solo in basso nel fronte della copertina;
  • Nel retro viene inserita la trama del film, vengono aggiornati i loghi e aggiunte delle immagini e un tagliando di controllo.

Lo sticker della VHS continua a riportare il vecchio logo Stardust. Tuttavia, potrebbero esistere delle ristampe successive al 1998 con impresso il nuovo logo sullo sticker della videocassetta.

Il contenuto del nastro, in queste ristampe, non venne modificato.

GLI ANNI DUEMILA

All’inizio del nuovo millennio vennero distribuite altre edizioni VHS di questo cartone animato, sempre per mano della Stardust. Ricordiamo, per esempio, una versione cartonata con la stessa locandina della VHS (da questa versione sono però state rimosse le pubblicità prima del film e contiene la seconda versione dell’intro della Stardust ricavata da quella della Jetlag Productions). Oppure abbiamo individuato su eBay questa versione.

Il faccione di Heidi della copertina dell’altra VHS Stardust, col film di montaggio dell’anime Giapponese, è stato sovrapposto – molto malamente – a quello dell’Heidi di questo cartone, forse per attirare più bambini.


ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE – VHS STARDUST (VERSIONE 2)

 

“Alice nel Paese delle Meraviglie”
(Alice in Wonderland) 

BURBANK ANIMATION
VHS STARDUST

Codice VHS: S 12130
BOX: Nero Grande Rigido
Casa di produzione del Film: Burbank Animation
Collana: Le Favole più belle
Distributore della VHS: Stardust S.r.l. – Vaprio D’Agogna (NO)
Edizione: 1997 circa
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Contenuto:

La videocassetta che analizziamo contiene il mediometraggio “Alice nel Paese delle Meraviglie” prodotto nel 1987 dalla Burbank Animation. I messaggi “antipirateria” sono quelli apparsi per la prima volta nel 1996, col nuovo logo Stardust. Dopo di questi, e l’intro della Stardust, il film ha inizio.

Il film riprende abbastanza fedelmente molti elementi dei romanzi di Lewis Carroll. Nella stampa considerata in questa scheda, il film è proposto col secondo doppiaggio Italiano, eseguito a Torino, con Claudia Penoni nei panni della piccola Alice. Ne esiste uno precedente, realizzato negli anni ’80 dal Gruppo Trenta. Doppiaggio che inizialmente utilizzò anche la stessa Stardust. Il master video ha soltanto il titolo del film tradotto in Italiano ed è molto più saturo e con una dominante fucsia rispetto alla versione originale.

Storia della VHS:

Verso la fine degli anni ’90 la Stardust distribuì una nuova versione del cartone animato, marchiato Burbank Animation, “Alice nel Paese delle Meraviglie“. Una prima edizione venne infatti distribuita nel 1994, con una copertina totalmente diversa (e assai distante dal contenuto del nastro). Ringraziamo Stefano Silvestri per la foto.

La nuova versione conteneva un nuovo doppiaggio e venne ristampata per parecchio tempo, anche con copertina di cartone. Tuttavia, tra le varie stampe ci sono delle differenze. Soprattutto nel contenuto.

Occhio…alla ristampa!

Cari cassettini e cassettine, potreste trovarvi di fronte a ben 3 diverse versioni di questa videocassetta con la stessa identica copertina. La più diffusa è quella che abbiamo descritto, con il secondo doppiaggio del film eseguito a Torino. Potrebbero esserci alcuni esemplari che contengono invece lo stesso film ma con il PRIMO DOPPIAGGIO. La versione che possiede il nostro amico Giovanni è esattamente questa. Mentre Federico Battisti ci segnala l’esistenza di una terza versione con la stessa copertina ma che contiene il mediometraggio prodotto dalla Jetlag Productions. Insomma, questa è una videocassetta che farà impazzire i collezionisti Stardust!