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FANTASIA – VHS ECLECTA VIDEO

“Fantasia”  
(Fantasia)  

VHS Cinestazione SRL

Codice VHS: 006
BOX: Nero Piccolo
Collana: Videoteca Comica dei Fantastici 3 Superman 
Distributore: Eclecta Video – Via Airolo 36, Milano
Ologramma argentato: Si
Pubblicità iniziali: Vengono mostrate le varie VHS prodotte dall’Eclecta Video
Edizione: Marzo 1992
Versione: Vendita

RINGRAZIAMO L’AMICO A. CHE HA RESO POSSIBILE LA STESURA DI QUESTA SCHEDA REGALANDOCI LA SUA VIDEOCASSETTA.

Descrizione Nastro:

L’edizione Eclecta Video di “Fantasia” non propone sostanziali modifiche rispetto a quella della Cinestazione SRL. Il film è ricavato da un riversamento di una pellicola dell’edizione cinematografica Italiana del 1986. La versione del 1986 vanta un terzo doppiaggio del film, nel quale la parte del narratore (Deems Taylor in origine) è stata affidata a Germano Longo.  Ricordiamo i tagli e le modifiche che sono stati fatte rispetto alla versione Americana del 1940:

  • La colonna sonora di  Leopold Stokowski è sostituita con una nuova incisione (fedele all’originale) diretta da Irwin Kostal;
  • Vengono inseriti i titoli di testa. La versione originale ne era priva;
  • La versione proposta è una versione ridotta (distribuita anche in altri paesi Europei sin dagli anni ’40) dalla quale sono stati rimosse le apparizioni sullo schermo di  Deems Taylor;
  • La censura colpisce ancora il film: mancano tutte le sequenze in cui sono presenti delle centaurette di etnia Africana disegnate in maniera stereotipata. Queste censure vennero adottate per la prima volta in Italia nel 1973, quattro anni dopo rispetto all’America.

Storia della VHS:

La storia di questa videocassetta è piuttosto lunga e travagliata.  I fondatori della società  distribuirono questo e altri film di Walt  Disney, non successivi al 1942, poiché alcune interpretazioni della Legge del 22 Aprile 1941 sul Diritto D’autore potevano indurre a pensare che tali film fossero ormai di Pubblico Dominio.  La The Walt Disney Company non era dello stesso avviso e citò diverse volte in giudizio la società, legalmente difesa dall’Avv. Italo Martinenghi. Queste denunce all’autorità competente si risolsero con il sequestro delle copie prodotte di queste videocassette, delle loro fascette e bollini SIAE. Uno di questi sequestri è avvenuto il 21 Febbraio 1991, ne ricordiamo un altro l’8 Gennaio 1992. Va detto che l’Eclecta Video in data 23 Aprile 1992 riuscì ad ottenere dal Tribunale della Libertà di Milano il dissequestro delle videocassette trattenute. Chi aveva ragione? Non siamo studiosi di Diritto, e poiché la questione ci è ancora nebulosa non vogliamo esprimere opinioni in merito.

Fonti: materiale cartaceo che ci ha inviato l’amico A. .

Occhio…alla Prima Edizione!

La prima distribuzione di “Fantasia” ad opera dell’Eclecta Video (dietro il nome di Cinestazione SRL) avvenne nel 1991. Le immagini ed il codice della videocassetta gettarono le basi per l’edizione dell’Eclecta Video. Come accennato nella scheda, il master video del film è lo stesso per le due videocassette. Sulla copertina è indicato il prezzo della VHS: £ 28.900, esattamente £ 11.000 in meno rispetto all’edizione ufficiale commercializzata dalla Walt Disney Home Video.

Ricordiamo che dietro la Cinestazione SRL, distributrice della VHS recensita, e l’Eclecta Video c’erano sempre gli stessi fondatori: Italo e Stefano Martinenghi.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



 

IL LIBRO DELLA GIUNGLA – VHS VIVAVIDEO (EDITORIALE)

Il Libro della Giungla
(The Jungle Book)  

VHS NON UFFICIALE DELLA VIVAVIDEO


Codice VHS: Nessuno
BOX: Nero Grande
Distributore: Viva Video
Edizione: 1992
Ologramma argentato: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
Tipologia: Vendita (Editoriale)

Descrizione Contenuto:

La qualità di questa VHS de “Il Libro della Giungla“è tutt’altro che eccelsa. Il master video è molto scadente, con una forte dominante giallastra. Esso proviene da un riversamento della pellicola della riedizione cinematografica del 1989 di questo Classico.  Come se non bastasse, probabilmente a causa di un danneggiamento della pellicola a disposizione, è mancante un pezzo della canzone “Lo stretto indispensabile” (The Bare Necessities). Segnaliamo inoltre l’assenza del cartello fine: viene coperto da una dissolvenza con un fotogramma nero. Non ne capiamo il senso, poiché non è stato nascosto il nome di Walt Disney all’inizio dei titoli di testa. Forse l’immagine è stata coperta poiché in quel punto la pellicola risultava danneggiata.

La videocassetta però non ha solo difetti, ma ha anche un pregio. Poiché mantenuto nella redistribuzione del 1989, all’inizio di questa videocassetta possiamo trovare il cartello della società che distribuì il film in Italia al suo debutto nel 1968! Questo fotogramma non è presente in nessuna altra videocassetta!

Storia della VHS:

Come l’edizione di “Cenerentola” della stessa label, supponiamo che questa VHS de “Il libro della Giungla” sia stata distribuita circa tra il 1991 e il 1992. Dunque quasi 2 anni prima della prima edizione ufficiale da vendita del Classico, rilasciata soltanto nel Novembre 1993. La fascetta utilizza alcune immagini che si potevano trovare nei libri della Mondadori-Disneylibri stampati tra gli anni ’80 e i primi anni 2000. Nel retro troviamo l’indicazione “Filmato di dominio pubblico e libero sfruttamento commerciale“.

Se per altri Classici ci poteva essere il dubbio, in questo caso possiamo affermare con sicurezza che questa indicazione è completamente fuorviante: in quegli anni “Il Libro della Giungla” di Walt Disney non era assolutamente caduto nel pubblico dominio! E dunque non riproducibile in videocassette senza il consenso della Walt Disney.

Il master video usato per la VHS si poteva trovare anche in videocassette pirata vendute nelle bancarelle e in altri luoghi, quindi non distribuite in maniera “legale” o comunque assimilabile a tale. In alcune copie poteva mancare il logo del distributore cinematografico e una transazione a “tenda” dal nero faceva comparire il cartello Walt Disney Presenta.

La campagna pubblicitaria contro la pirateria che la Disney iniziò nella primavera del 1992 fu messa in atto anche per questa videocassetta.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



 

BAMBI – VHS ECLECTA

“Bambi” 
(Bambi) 

VHS ECLECTA VIDEO

Codice VHS: 009
BOX: Nero Piccolo
Collana: Videoteca Comica dei Fantastici 3 Superman
Distributore: Eclecta srl VIDEO – Via Airolo 36, Milano
Ologramma argentato: Si
Pubblicità iniziali: Vengono mostrate le varie VHS prodotte dall’Eclecta Video
Edizione: Marzo 1992
Versione: Vendita

Descrizione Nastro:

Partiamo alla scoperta del mondo di “Bambi“…visto dall’Eclecta Video! La VHS Eclecta del film preferito di Walt Disney si apre con una sequenza in cui vengono mostrate le varie videocassette rilasciate dalla casa (fatta eccezione de “I tre porcellini e le Silly Symphonies“, che non è inclusa). Ad un certo punto appare un’immagine con scritto “Eclecta Video”, che con una transazione cede il posto a “Bambi“.

Ci sembra giusto segnalare che esistono due varianti con l’apertura leggermente diversa nel suono. Nella nostra, forse una prima stampa, l’inizio della canzone dei titoli di testa – “L’amore è una canzone“(Love is a song) – è mozzato: manca la lettera “c” iniziale alla frase “Come una dolce melodia“. Inoltre, questa si ascolta varie volte a basso volume già dalla sequenza pubblicitaria della videocassetta, per poi interrompersi e riprendere da capo fino all’effettivo inizio dei titoli iniziali, questa volta ad un volume adeguato. Nelle ristampe non c’è né il problema della frase ripetuta né alcun taglio di quest’ultima (anche se comunque manca una parte del commento musicale d’apertura). Vengono rimossi, probabilmente per questioni di copyright, tutti i riferimenti a Walt Disney. Quindi il film inizia direttamente dal titolo “Bambi”, senza che venga mostrato il cartello “Walt Disney presenta“. I titoli di testa sono in Italiano, nella variante creata per la riedizione cinematografica del 1968.

Tuttavia, il Classico in questa VHS non viene riversato dalla pellicola della riedizione cinematografica del 1968 bensì, come ha segnalato in più sedi Nunziante Valoroso, da quella della riedizione del 1983 distribuita dalla “CIC”. Una cosa non vi abbiamo ancora detto, ma probabilmente i più esperti già lo sapranno. “Bambi” arrivò in Italia nel 1948, e al suo debutto venne scelto di non doppiare le canzoni. Vent’anni dopo, nel 1968, fu programmata una nuova distribuzione di “Bambi” nei cinema Italiani. In quest’occasione venne deciso di realizzare un nuovo doppiaggio del film, più fedele alla versione Americana (il primo si concedeva qualche libertà nell’adattamento), e soprattutto furono doppiate per la prima volta le canzoni. Questo doppiaggio verrà mantenuto per tutte le riedizioni cinematografiche successive, quindi lo ritroviamo anche nella VHS Eclecta, poiché tratta da un duplicato della pellicola della riedizione cinematografica del 1983.  Apriamo e chiudiamo una breve parentesi, ricordandovi che per le videocassette UFFICIALI degli anni ’90 (a partire dalla prima Edizione di Marzo 1992) verrà ripristinato il primo doppiaggio del film, per poi tornare al ridoppiaggio negli anni 2000. La Rai inizialmente trasmise il film col primo doppiaggio, ma utilizzò il secondo già a partire dalla prima replica. Per saperne di più sulle trasmissioni Rai di “Bambi clicca qua.

Passiamo al master video. La pellicola che è stata utilizzata dall’Eclecta Video ha visto sicuramente giorni migliori. I colori sono molto sbiaditi e la definizione non è eccellente. Inoltre è presente qualche taglio (manca un pezzettino all’inizio della scena in cui la madre di Bambi lo porta nella prateria). A parer nostro, questa è la videocassetta dell’Eclecta Video con la qualità peggiore, tra tutte quelle contenenti i film di Walt Disney. In ogni caso, non è l’edizione peggiore di “Bambi“. Tale triste primato lo detiene la videocassetta non ufficiale della Magis4 s.r.l., che abbiamo recensito qua.

Prima abbiamo sempre e solo parlato di titoli di testa e mai di quelli finali. C’è un motivo: nella nostra copia sono assenti! Per l’esattezza il cartello cinematografico è stato sostituito da un fotogramma con la scritta “Fine” su uno sfondo blu.

Storia della VHS:

L'”Eclecta Video” distribuì la sua VHS di “Bambi” nel Marzo 1992, pochi mesi prima dell’uscita home video ufficiale del film, avvenuta nel mese di Maggio dello stesso anno. Si poteva trovare questa videocassetta nelle edicole, nelle videoteche e nei negozi di giocattoli. Si tratta di un’edizione non autorizzata dalla Walt Disney e i proprietari dell’Eclecta Video ritennero di poter distribuire il Classico poiché sembrava che, assieme a tutti i film Disney prodotti fino al 1949, fosse caduto nel pubblico dominio. La Disney Italia reagì avviando una campagna di sensibilizzazione all’acquisto dei suoi prodotti e citò in giudizio l’Eclecta s.r.l. . Entrambe le società inviarono dei messaggi ai rivenditori di videocassette, la Buena Vista Home Video per sostenere l’illiceità delle VHS Eclecta, l’Eclecta invece spiegava perché – secondo lei – avesse pieno diritto a distribuire determinati titoli Disney. Per questa informazione si ringrazia ACB.

L’ultima sentenza di questo processo risale al 30 Aprile 2015.

Fonti: l’Unità; sentenza Cassazione Civile Sezione I, Sent., 29-12-2011, n.30036; www.italgiure.giustizia.it

La copertina della videocassetta è ricavata dalla locandina del 1983, con le opportune modifiche. Foto presa dalla pagina Printerest di Lino Cappellini.

L’etichetta della VHS ha impressa un’immagine di Bambi, ritagliata dalla copertina.

Abbiamo affermato che la videocassetta è del 1992. Ma, poiché apparentemente non c’è alcuna data  stampata sulla copertina, vi domanderete come abbiamo fatto ad individuarla. Gheppino, nostro collaboratore, analizzando attentamente la fascetta di alcune VHS dell’Eclecta è riuscito a risalirvi. Se mettete in controluce la copertina della videocassetta (vale soltanto per le primissime copie) e osservate il rettangolo nero nella parte bassa della costina, si può notare in alto la scritta “3/92”, ovvero Marzo 1992.  Personalmente, NON TROVIAMO FONDATO PAGARE CIFRE ELEVATE ESEMPLARI DELLA VHS CON O SENZA QUESTE CARATTERISTICHE. LA VHS IN QUESTIONE, COME LA MAGGIORANZA DELLE VHS DISNEY ANNI ’90, NON HA OGGI UN ELEVATO VALORE.

Occhio…alla ristampa!

Le ristampe della VHS Eclecta di “Bambi” hanno delle differenze rispetto ai primi esemplari prodotti:

  • Sulla costa della fascetta, la scritta “Eclecta” viene rimpiazzata da “Eclecta Video”;
  • In alcune ristampe sono presenti gli ologrammi dell’Eclecta sul dorsetto e nel retro della copertina. Vengono invece rimossi dagli ultimi esemplari prodotti;
  • Nel retro della cover viene inserita la scritta  “Una produzione TARGET srl“.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


BIANCANEVE E I SETTE NANI – VHS WALKMAN S.R.L. (BOX RIGIDO)

“Biancaneve e i sette nani” 
(Snow White and the seven dwarfs) 

 

Ringrazio Alessandro Santangelo per la scansione della copertina.

Codice VHS: WK 001
BOX: Nero Piccolo
Distributore: Walkman S.r.l.
Ologramma argentato: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
Tipologia: Vendita (Editoriale)

Descrizione Contenuto:

Questa VHS di “Biancaneve e i sette nani” potrebbe rivelarsi una bella (o spiacevole) sorpresa per coloro che ne verranno in possesso. Inserendola nel videoregistratore, dopo i titoli di testa, vi accorgerete che qualcosa non quadra. Il narratore non è quello che ricordate. I vostri occhi si illumineranno: che sia il doppiaggio Italiano del 1938? La qualità del video (tutt’altro che perfetta) sembra appoggiare le vostre speranze. Proseguite la visione, curiosi ed elettrizzati. Vi accorgete che la regina ha una voce molto familiare, e che le musiche si ripetono in loop. In un secondo le vostre aspettative vengono distrutte, specialmente se siete cresciuti guardando cartoni animati delle emittenti regionali. “Ma la doppiatrice della Regina è la stessa della mamma di Ransie la strega!” . Bingo! Si tratta proprio di Daniela Gatti, mentre la sua rivale in bellezza, la dolce princineve…biancaspessa….ehm Biancaneve, è doppiata da Gabriella Andreini, che lavorò assieme alla Gatti per il doppiaggio dell’anime “Ransie la strega” (interpretavano rispettivamente figlio e mamma). Capirete quindi che non è di certo lo storico doppiaggio del 1938.

Ma allora qual è il doppiaggio di questa videocassetta? Si tratta di un doppiaggio non ufficiale, realizzato per conto della Cinepatrizia (la casa di distribuzione cinematografica dietro alla quale si celava la Walkman s.r.l.) da uno studio di doppiaggio che si occupava anche di telenovelas e cartoni animati trasmessi su emittenti regionali.

E il master video? Il master video proviene senza ombra di dubbio dal riversamento di una copia di una pellicola cinematografica Americana. Le sue caratteristiche sono la forte dominante marrone che caratterizza tutto il lungometraggio e la presenza del cartello della distribuzione Buena Vista prima del film. Dunque si tratta di una pellicola successiva al 1958, anno a partire dal quale la Buena Vista si occupò della distribuzione di Biancaneve in patria. I cartelli sono ovviamente in lingua originale. Per tutta la durata del film (titoli inclusi) appare il logo WK – ovvero Walkman – che si sposta per tutti gli angoli dello schermo, emulando il “comportamento” del logo CWD (divenuto in seguito WD) delle videocassette Disney anni ’80.

Come accennato prima, vari brani del commento musicale originale si ripetono in continuazione per tutto il film. La casa di doppiaggio non aveva infatti a disposizione la colonna sonora originale e quindi ha ritagliato tutti i frammenti dell’audio in cui non c’erano dei dialoghi e li ha ripetuti più volte creando quindi una colonna sonora “nuova”. Il risultato è tutt’altro che eccellente. Per non parlare della trovata di inserire del rumore di vento come colonna sonora in certe scene. Ma sempre meglio (forse) che utilizzare musiche di alcuni cortometraggi Warner Bros. e dei Fleischer Studios, cosa fatta per la VHS Walkman di “Dumbo. Venendo i dialoghi, questi sono talvolta fedeli all’originale, talvolta inventati di sana pianta. Se la regina è da subito etichettata come strega dal narratore, un vanto di questo doppiaggio è quello di non cambiare l’animale da cui proviene il cuore portato alla Regina. Nel doppiaggio Italiano del 1938 il cacciatore consegna alla sovrana il cuore di un capretto, in quello del 1972 proviene da un cinghiale. Nell’edizione Walkman torna ad essere finalmente il cuore di un maiale (“The heart of a pig!” esclama in Inglese la perfida matrigna). Le canzoni rimasero completamente in lingua originale.

Ed ora ecco una veloce scheda di doppiaggio del film! Premetto che dobbiamo ringraziare Marco Zaffuto e il nostro fan Danilo P. che hanno riconosciuto le voci del film. Chiediamo di accreditarli, e di citare il sito, qualora qualcuno volesse riproporre altrove questa scheda:

  • Biancaneve: Gabriella Andreini;
  • Regina/Venditrice di mele: Daniela Gatti;
  • Specchio/Cacciatore/Nani: Toni Orlandi;
  • Principe/Nani/Narratore: Sergio Luzi.

Daniela Gatti e Gabriella Andreini le ricordiamo anche per aver prestato la loro voce in film come”Faster Pussycat kill kill“. Se sulla pagina Wikipedia del film trovate accreditata Daniela Gatti dovete sapere che è stato proprio Marco Zaffuto a inserirla su quella nota enciclopedia online.

Storia della VHS:

La videocassetta venne distribuita all’inizio degli anni ’90, la data esatta dovrebbe essere il 1992. La Cinepatrizia, convinta che alcuni film di Walt Disney fossero caduti nel pubblico dominio, decise di distribuirli in sue VHS. I proprietari della casa si posero una domanda: erano convinti che tali film fossero caduti nel pubblico dominio, ma tale destino era toccato anche al doppiaggio Italiano? Per non rischiare, decisero di creare dei nuovi doppiaggi di questi Classici Disney (eccetto “Pinocchio“, che rimase col suo storico doppiaggio cinematografico). La cosa purtroppo non fu sufficiente: nel Settembre 1992 la Walt Disney citò in giudizio la Cinepatrizia s.r.l. per aver distribuito videocassette contenente materiale del quale deteneva ancora i diritti di Copyright. La richiesta della Disney venne accolta, il tribunale stabilì che tali film non erano ancora caduti nel pubblico dominio e dispose il sequestro dei master delle VHS Walkman.

Oltre all’edizione mostrata in foto, ne esiste un’altra con copertina cartonata (completamente diversa). Il master video è analogo a quello che troviamo nella versione con box in plastica che abbiamo recensito.

La videocassetta cartonata era un supplemento al periodico “Il Teatrino“, mentre quella della scheda era un supplemento al n° 1 della “Linea Arcobaleno“, Edizioni Orchidea. Essendo VHS editoriali dovevano essere per forza allegate a riviste per poter essere vendute in edicola.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


CENERENTOLA – VHS VIVAVIDEO (EDITORIALE)

Cenerentola
(Cinderella) 

VHS NON UFFICIALE DELLA VIVAVIDEO

SI RINGRAZIA GIUSEPPE C. PER I FOTOGRAMMI CHE VEDETE IN QUESTA SCHEDA.


Codice VHS: Nessuno
BOX: Nero Grande
Distributore: Viva Video
Edizione: 1992
Ologramma argentato: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
Tipologia: Vendita (Editoriale)

Descrizione Contenuto:

Questa videocassetta del Classico Disney “Cenerentola” contiene esattamente lo stesso master video di un’altra (e più “famosa”) vhs non ufficiale del film, che abbiamo recensito qua.  O almeno lo era in partenza: questa sembra una copia più scadente dello stesso master, con una grossa perdita di definizione e un aumento della luminosità. Il master di partenza non è altro che un riversamento della pellicola cinematografica della riedizione Italiana dell’estate 1988. Caratteristica di questa versione è la presenza di un mascherino che copre una parte delle immagini del film sopra e sotto. Per maggiori informazioni vi invitiamo a leggere l’altra scheda.

Al termine del film si vede il logo del distributore del 1988, ovvero la Warner Bros.

Storia della VHS:

La videocassetta venne rilasciata dei mesi prima dell’edizione ufficiale del Novembre 1992. È una delle tante VHS distribuite senza il consenso della Walt Disney, poiché si pensava che alcuni Classici fossero caduti nel dominio pubblico. Un riferimento alla presunta caduta del film nel pubblico dominio la troviamo nel retro della copertina.

Analoga operazione la fecero altre case, come la Walkman srl o l’Eclecta Video. Questa VHS era in vendita nelle edicole, abbinata ad un albo, e talvolta nelle videoteche. Il master video era esattamente lo stesso di numerose VHS pirata che circolavano ai tempi. Si trattava nient’altro che un riversamento della pellicola cinematografica del film, più precisamente della riedizione cinematografica dell’estate 1988.

Le immagini della copertina provengono da illustrazioni usate in diversi libri distribuiti dalla Mondadori e dalla Disney Libri. Uno di questi lo trovate qua di seguito.

Foto da eBay.

L’uscita di questa e altre videocassette “bootleg” non lasciò indifferente la Walt Disney, che iniziò una campagna contro le videocassette pirata di ogni tipo. Un esempio è rappresentato da questo articolo, oppure dai messaggi antipirateria “È un vero Walt Disney” inseriti nelle VHS.

Non sappiamo se prima o dopo, ma venne prodotta un’altra VHS di “Cenerentola” per il circuito delle edicole, con lo stesso master video e con una copertina che utilizzava la locandina cinematografica del 1988, oltre alle illustrazioni dei libri Mondadori. Come detto sopra, troverete qua la recensione di questa videocassetta.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


PINOCCHIO – VHS WALKMAN S.R.L. (BOX RIGIDO)

“Pinocchio” 
(Pinocchio) 

 

Ringrazio Alessandro Santangelo per la scansione della copertina

Codice VHS: WK 003
BOX: Nero Piccolo
Distributore: Walkman S.r.l.
Ologramma argentato: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
Tipologia: Vendita (Editoriale)

Descrizione Contenuto:

La videocassetta della Walman s.r.l. del Classico Disney “Pinocchio” contiene lo stesso master utilizzato dalle videocassette ufficiali del 1987 e del 1989, utilizzato anche per le prime trasmissioni televisive e per la VHS dell’Eclecta Video. Dunque, al contrario degli altri Classici distribuiti dalla Walkman, “Pinocchio” preserva  il doppiaggio cinematografico originale.  Per l’esattezza si tratta del ridoppiaggio parziale del 1963, dove la canzone dei titoli di testa e coda, “Una stella cade” (When you wish upon a star) venne ricantata da Bruno Filippini. Come nelle videocassette degli anni ’80, i titoli di testa e coda rimangono in Inglese.

Storia della VHS:

La videocassetta venne distribuita all’inizio degli anni ’90. In quel periodo c’era la convinzione che i più vecchi Classici di Walt Disney fossero diventati di dominio pubblico per una presunta scadenza del copyright. Per questo motivo alcune case editrici, come la Walkman s.r.l. o l’Eclecta Video distribuirono delle loro edizioni di diversi film Disney, senza essere da questa autorizzati. La Walkman era solita a far ridoppiare i titoli da lei pubblicati. Curiosamente, come accennato sopra, “Pinocchio” restò col suo doppiaggio cinematografico. Queste videocassette erano vendute nelle edicole come parte di pubblicazioni editoriali. Oltre all’edizione recensita con box rigido ne esiste una con custodia cartonata.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


CENERENTOLA – VHS EDITORIALE

Cenerentola
(Cinderella) 


Codice VHS: Nessuno
BOX: Nero Grande
Collana: Cartoni Videostar
Distributore: Edizioni World Trade Company
Edizione: 1992
Ologramma argentato: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
Tipologia: Vendita (Editoriale)

Descrizione Contenuto:

Questa videocassetta del Classico Disney “Cenerentola” contiene un riversamento della pellicola cinematografica della riedizione Italiana dell’estate 1988. Il film non è restaurato e, se si escludono i cartelli Italiani, il master di “partenza” è esattamente lo stesso che verrà inserito in tutte le videocassette ufficiali del film distribuite a livello mondiale verso la fine del 1992. Ad esso è stato applicato un mascherino: per questo ci sono delle bande e nere nella parte bassa e alta dell’immagine. Il formato del film non è stato quindi “riadattato” in 16:9 ma sono state coperte delle grosse porzioni delle immagini per simulare tale effetto. Soltanto i cartelli del film non sono coperti dal mascherino.

Come già detto, il film è tratto da un master che non ha subito alcun restauro. Di conseguenza, “Cenerentola” ha il collo senza colore in una scena iniziale del film. Il collo sarà colorato negli anni ’90. In Italia questa “correzione” l’abbiamo vista prima volta con la VHS dell’Aprile 1998.

Prima dell’inizio del film c’è l‘intro col logo della Walt Disney Pictures. Inizialmente il video è muto poi, quando il castello ha quasi finito di apparire, comincia la musica dei titoli di testa di “Cenerentola“. Questo espediente è stato creato per occultare il logo dei precedenti distributori cinematografici. Dunque non compare il logo della “Rank Film“, presente nella VHS ufficiale del Novembre 1992.

In questa videocassetta sono presenti tutti i cartelli cinematografici Italiani del film. Troviamo anche il Proclama Reale, rimasto in Inglese nella prima e nell’ultima edizione ufficiale in VHS. Per un approfondimento sui Cartelli Italiani di Cenerentola clicca qua.

Lo stesso master video di questa videocassetta, con gli stessi “stacchi”/disturbi di registrazione lo si poteva trovare in numerose videocassette pirata. In alcune copie era presente il cortometraggio “Paperino e il Leone”  prima del film, così come al cinema nel 1988. Per qualche secondo, prima che Cenerentola avverta la sua famiglia dell’arrivo della carrozza, si intravede il cartello di “Fine Primo Tempo”. Nel complesso la qualità video abbastanza è buona, se confrontata con quella di altre VHS non ufficiali..

In questa videocassetta, come in quelle originali, troviamo il secondo doppiaggio Italiano del film, inciso nel 1967. L’audio è integrale senza alcun tipo di buco.

Storia della VHS:

La videocassetta venne distribuita alcuni mesi prima dell’edizione ufficiale di Novembre 1992 per conto della Edizioni World Trade Company. Essa rappresenta il primo volume della Collana Cartoni Videostar e non sappiamo se ne vennero rilasciati degli altri. Si trattava di una delle tante videocassette distribuite senza il consenso della Walt Disney, poiché si pensava che alcuni Classici fossero caduti nel pubblico dominio. Un riferimento alla legge sul pubblico dominio dei film lo possiamo trovare in un riquadro nel retro della copertina.

Un’operazione analoga la fecero altre case, come la Walkman srl o l’Eclecta Video. Si poteva acquistare questa VHS nelle edicole, abbinata ad un albo, e talvolta nelle videoteche. Il master, tratto dalla riedizione cinematografica dell’estate 1988, era esattamente lo stesso di numerose VHS pirata che circolavano ai tempi nelle bancarelle e altri luoghi. La copertina venne creata utilizzando, per il fronte, la locandina della riedizione cinematografica precedentemente citata. Ringraziamo Lino Cappellini per la foto della locandina.

Per il retro della cover sono state scelte delle immagini provenienti da un libro della Mondadori.

Foto da eBay.

Tali illustrazioni vennero utilizzate per parecchi anni da questa casa editrice.

L’uscita di questa e altre videocassette non autorizzate causò il malcontento della Disney, che avviò una campagna contro le videocassette pirata di ogni tipo. Un esempio è rappresentato da questo articolo, oppure dai messaggi antipirateria “È un vero Walt Disney” inseriti nelle VHS.

Non sappiamo se prima o dopo, ma la “Vivavideo” distribuì un’altra VHS di “Cenerentola“, con lo stesso master video e con una copertina che utilizzava soltanto le illustrazioni presenti anche in quel libro della Mondadori che vi abbiamo mostrato più sopra. Potete trovarne la scheda qua. Si ringrazia “Gheppino ” per la scansione.

Un’ultima curiosità: Francesco Finarolli ci ha avvisato che durante il film “Libera” (1993) di Pappi Corsicato viene inquadrato un televisione nel quale viene riprodotta una scena di “Cenerentola“.  L’immagine sembrerebbe provenire proprio dalla videocassetta da noi recensita, anche se va detto che lo stesso master circolava in molte VHS bootleg del film.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


DUMBO – VHS ECLECTA VIDEO

“Dumbo”  
(Dumbo)  

VHS Eclecta Video

Codice VHS: 008
BOX: Nero Piccolo
Collana: Videoteca Comica dei Fantastici 3 Superman
Distributore: Eclecta srl VIDEO – Via Airolo 36, Milano
Ologramma argentato: Si
Pubblicità iniziali: Vengono mostrate le varie VHS prodotte dall’Eclecta Video
Edizione: Marzo 1992
Versione: Vendita

Descrizione Nastro:

La VHS Eclecta di “Dumbo“, Classico di Walt Disney del 1941, si apre con delle immagini dei titoli da lei distribuiti.

Il film ha inizio subito dopo. Il master video di “Dumbo” è quasi identico a quello utilizzato dalle reti Rai per le loro trasmissioni, a partire dalla PRIMA TV del Marzo 1987. I colori della videocassetta sono leggermente più sbiaditi rispetto a questo.

La particolarità del master è che conserva tutti i cartelli Italiani del film, fatta eccezione del cartello “Walt Disney Presenta” e di quello della distribuzione Italiana – il nome di Walt Disney si può comunque leggere sul cartello “Fine”-. Essi risalgono sicuramente alla riedizione cinematografica di Aprile 1971.

Storia della VHS:

La videocassetta dell'”Eclecta Video” di “Dumbo” venne rilasciata nel Marzo 1992, un mese dopo la distribuzione della VHS ufficiale del Febbraio 1992 da parte della Buena Vista Home Video. Era acquistabile nelle edicole, nelle videoteche e nei negozi di giocattoli. Il master era diverso da quello della videocassetta originale, poiché quest’ultima aveva tutte le scritte del film in Inglese. Ricordiamo che questa è un’edizione non autorizzata dalla Walt Disney. I proprietari dell’Eclecta Video distribuirono alcuni Classici Disney in VHS poiché sembrava che, assieme a tutti i film Disney prodotti fino al 1949, fosse caduto nel pubblico dominio. La Disney Italia ovviamente reagì. Ricordate la serie “È un vero Walt Disney“? Fu creata proprio nella primavera 1992 per distinguere VHS come questa dalle originali. La “The Walt Disney Company” successivamente a citò in giudizio l'”Eclecta srl”. Grazie a dei documenti inviatici da ACB abbiamo scoperto che sia la Buena Vista Home Video che l’ Eclecta Video inviarono dei messaggi ai rivenditori di videocassette: la prima per sostenere l’illiceità delle VHS Eclecta, la seconda per sostenere il contrario. L’ultima sentenza del processo è stata emanata dalla Corte di Cassazione il 30 Aprile 2015.

Fonti: l’Unità; sentenza Cassazione Civile Sezione I, Sent., 29-12-2011, n.30036; www.italgiure.giustizia.it

Ricordiamo che esiste un’altra edizione non ufficiale, distribuita dalla Walkman srl.

La copertina della videocassetta è ispirata alla locandina del 1971, con le opportune modifiche . Foto presa dalla pagina Printerest di Lino Cappellini.

L’etichetta della VHS ha impressa un’immagine di Dumbo.

Occhio…alla ristampa!

La VHS dell’Eclecta Video di “Dumbo” venne ristampata. Sulla costa delle ristampe la scritta “Eclecta” cede il posto a “Eclecta Video“. Nelle ristampe c’è scritto nel retro della fascetta “Una produzione TARGET srl” . I due ologrammi argentati (della costina e del retro)spariscono nella maggior parte delle ristampe.

Come abbiamo capito che la VHS venne inizialmente distribuita nel Marzo 1992? La scoperta è del nostro collaboratore, “Gheppino“. Mettete in controluce la copertina della videocassetta e osservate il rettangolo nero nella parte bassa della costina. Su alcune copie (le primissime), si può notare in alto la scritta “3/92”, ovvero Marzo 1992. Sotto la sigla “VHS” appare anche la lettera “E”, che sta per “Eclecta”.NOI DI “DISNEY: TAPES & MORE” RITENIAMO CHE LA PRESENZA O MENO DI QUESTE CARATTERISTICHE NON AUMENTI IL VALORE DELLA VHS. LA VHS IN QUESTIONE, COME LA MAGGIORANZA DELLE VHS DISNEY ANNI ’90, NON HA OGGI UN ELEVATO VALORE.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


BIANCANEVE E I SETTE NANI – VHS ECLECTA (1)

“Biancaneve e i sette nani” 
(Snow White and the Seven Dwarfs) 

VHS Eclecta Video – Videoteca Comica dei Fantastici 3 Supermen

Codice VHS: 005
BOX: Nero Piccolo
Collana: Videoteca Comica dei Fantastici 3 Supermen 
Distributore: Eclecta srl – Piazza Cavour 49, Portoferrato (LI)
Ologramma argentato: No
Pubblicità iniziali: Assenti
Edizione: 1990
Versione: Vendita

Si ringrazia Nunziante Valoroso per aver diffuso le informazioni relative alle caratteristiche della riedizione cinematografica del film presente in questa VHS.

Descrizione Nastro:

I CARTELLI ITALIANI

La VHS dell’Eclecta Video di “Biancaneve e i sette nani“, primo Classico di Walt Disney, è il miglior modo per recuperare alcune scritte in Italiano del film, rimosse dalle versioni home video ufficiali della Buena Vista. Il motivo della rimozione? Vennero rimosse poiché quanto scritto non corrispondeva più col parlato. I cartelli Italiani che questa VHS recupera sono:

  • Il cartello riferito al doppiaggio Italiano del 1938, risalente agli anni ’50;
  • Il libro della fiaba;
  • Le pagine dei libri della Regina.

Inoltre, i cartelli che compaiono prima dell’ultima scena sono diversi da quelli del 1938, inseriti nella VHS originale del 1994.

Per approfondire l’argomento inerente ai “Cartelli Italiani” di “Biancaneve e i sette naniclicca qua.

PATICOLARITÀ

Il film non incomincia esattamente dall’inizio, ma parte da questo cartello, eliminando così il titolo e tutti i riferimenti a Walt Disney.

Il modo in cui appare questo cartello dipende dalla stampa della VHS. Può apparire con il nero che scorre via dal basso verso l’alto in modo “lineare”, oppure questo scorrimento del nero può avere dei disturbi, con un effetto molto simile a quello di una VHS cancellata.

Il doppiaggio del film è il secondo Italiano del 1972, con Biancaneve doppiata nel parlato da Melina Martello (Duchessa, Miss Bianca, Fa Li) e nel cantato da Gianna Spagnuolo, la Regina ha la voce di Benita Martini e Wanda Tettoni (quando si trasforma in venditrice di mele). Il Principe è doppiato da Romano Malaspina nel parlato e da Bruno Filippini (interprete nel 1963 di “Una stella cade” in “Pinocchio“) nella parte cantata.

Nunziante Valoroso, dialoghista della Royfilm srl e grande collezionista Disney, ci spiega da dove viene questa versione del film. Essa è ricavata unendo le pellicole di due diverse riedizioni cinematografiche: quella del 1987, dove il film è in formato panoramico (da qua provengono dunque i cartelli Italiani), e da un positivo 35mm della riedizione del 1972 o 1980.I cartelli italiani non hanno un fruscio che si sente nell’audio per tutto il resto del film, poiché la riedizione del 1987 era in Dolby Stereo. Un pezzo di audio è stato aggiunto quando Biancaneve, durante le pulizie di casa, sbatte uno straccio fuori dalla finestra, prendendolo da una battuta successiva. Questa aggiunta verrà rimossa dalle edizioni ufficiali.

Nella VHS ad un certo punto, per un secondo, salta la pellicola della bobina da cui è telecinemato il film. Che si sia spaventata a causa dell’esclamazione della Regina?

Sempre per occultare il nome di Walt Disney, gli ultimi cartelli del film sono spostati.

Alla fine del Classico, nella mia copia, è presente per un fotogramma questa immagine (probabilmente era alla fine del rullo della pellicola originale). Potrebbe non esserci in tutte le VHS!

Non sono presenti i titoli di coda coi dati del secondo doppiaggio Italiano.

Storia della VHS:

La videocassetta dell'”Eclecta Video” di “Biancaneve e i sette nani” venne prodotta circa alla fine del 1990. La si poteva acquistare nelle edicole, nelle videoteche e nei negozi di giocattoli. Nelle edicole, distribuita dalla “Videoteca comica dei Fantastici 3 Supermen” veniva abbinata ad un albo della Star Comics, rimanenza di qualche anno precedente acquistata dai distributori della VHS. Ricordiamo che le  VHS editoriali dovevano essere sempre abbinate ad un albo, per poter essere vendute nelle edicole. La Star Comics dunque non c’entrava nulla con l’operazione. La Disney Italia reagì promuovendo una campagna per sensibilizzare gli acquirenti contro la “pirateria”. Per questo motivo nacque, pochi mesi dopo, il ciclo “È un vero Walt Disney“. Successivamente, la “The Walt Disney Company” agì legalmente nei confronti dell'”Eclecta srl”, citandola in giudizio. I responsabili marketing della “Casa del Topo“, e ringraziamo ACB per il materiale che ci ha inviato, mandarono dei Fax ai vari rivenditori di videocassette, sostenendo l’illiceità di queste edizioni, indicando anche quali fossero gli unici Classici ufficialmente distribuiti su nastro. A loro difesa, i proprietari dell’Eclecta srl sostennero che i film Disney da loro distribuiti in VHS erano tutti caduti nel pubblico dominio, secondo la legge vigente al momento della loro creazione. Pertanto, l’Eclecta srl volle rivendicare il suo diritto di distribuirli. Cominciò con l’inviare anch’essa, a partire dalla Pasqua 1992, dei fax ai rivenditori di audiovisivi in cui spiegava perché secondo loro tali videocassette erano assolutamente legali.

Fonte: l’Unità e sentenza Cassazione Civile Sezione I, Sent., 29-12-2011, n.30036

Oltre alla prima versione, proposta in questa scheda, venne rilasciata  un’ulteriore edizione della VHS, con una copertina tutta nuova (le immagini della prima versione le ritroviamo nel retro).

Il master del film era lo stesso, ma presentava una dominante rossastra.

Ecco un video catturato da questa videocassetta!

Occhio…alla ristampa!

Furono prodotte diverse versioni di questa Videocassetta. Le variazioni in copertina riguardano il prezzo e suo il retro.

In alcune stampe il prezzo, indicato nel fronte della fascetta, passa da £ 34.900 a £ 25.000. Le stampe più economiche apparvero dopo quelle più costose. Lo ipotizziamo poiché l’articolo dell’Unità che abbiamo trovato fu scritto poco dopo la commercializzazione di questa VHS, e il prezzo che indica è proprio £ 34.900.

Notiamo inoltre che sparisce l’indirizzo dell’Eclecta dal retro della fascetta. La parola “Videoteca” si sposta più in basso. Comica dei Fantastici 3 Supermen” viene inserito nel riquadro azzurro, che prima ospitava i dati della distribuzione.

… VIA IL PREZZO!

Alcune copie circolavano senza il prezzo in copertina. Forse queste si trovavano in vendita nelle videoteche.

Segnaliamo che alcune di queste stampe potrebbero comunque avere nel retro i dati della sede.

STICKER DELLA VHS

Un’altra cosa che varia nelle diverse copie è lo sticker della VHS. Noi abbiamo individuato i seguenti. Non erano abbinati ad una copertina specifica: si possono trovare con qualsiasi variante della cover.

Girovagando su eBay abbiamo trovato quest’ultima versione.

In alcune stampe l’adesivo della SIAE, sul dorso della copertina, è di colore verde. In altre stampe (successive) lo sticker è di colore rosso. Su alcune copertine non vi è alcun adesivo ma troviamo il timbro della SIAE impresso nel retro. NOI DI “DISNEY: TAPES & MORE” RITENIAMO CHE LA PRESENZA O MENO DI QUESTE CARATTERISTICHE NON ACCRESCA IL VALORE DELLA VHS. LA VIDEOCASSETTA IN QUESTIONE NON HA OGGI UN ELEVATO VALORE, POICHÉ NE FURONO PRODOTTI MOLTI ESEMPLARI (DISCORSO CHE VALE PER LA MAGGIORANZA DELLE VHS DISNEY ANNI ’90).

Vi lasciamo con questo bellissimo video in cui mostriamo la collezione di Marco Zaffuto, nostro collaboratore, relativa a “Biancaneve e i sette nani“.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


BAMBI – VHS MAGIS4 S.r.l

Bambi
(Bambi) 

VHS MAGIS 4 S.r.l.


Codice VHS: COD. MG 57.61.65
BOX: Nero Grande
Distributore: Magis 4 S.r.l.
Ologramma argentato: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
Tipologia: Vendita (Editoriale)

Descrizione Contenuto:

Tra la fine del 1991 e l’inizio del 1992 la “Magis 4 S.r.l.” immise sul mercato questa VHS del Classico Disney “Bambi“. La videocassetta riportava il film col suo secondo doppiaggio cinematografico italiano del 1968. Il master video era davvero pessimo. A nostro avviso si tratta della peggiore videocassetta di “Bambi (qualitativamente parlando) rilasciata in home video. All’inizio e al termine del nastro appare il cartello della casa di distribuzione.

Si dovrà aspettare il 2005, col rilascio della “Platinum Edition“, per poter riascoltare il secondo doppiaggio di Bambi in una VHS. La VHS ufficiale Disney uscita nel Maggio 1992, ovvero poco tempo dopo di questa, contiene infatti il primo doppiaggio italiano del 1948.

L’unico merito di questa videocassetta, oltre al fatto di contenere il secondo doppiaggio italiano, è quello di mostrare integralmente i cartelli italiani del film.

Storia della VHS:

Come già detto, la Magis 4 S.r.l. rilasciò la sua VHS di “Bambi” poco prima di quella ufficiale Disney, così come fece l'”Eclecta Video“. Si riteneva in questo periodo che molti Classici erano caduti nel pubblico dominio, perciò queste edizioni non ufficiali proliferavano nei negozi. La Disney decise di prendere provvedimenti: segnalò sulla rivista “Topolino” la presenza di queste VHS di bassa qualità e spiegò come distinguerle dalle originali.

Vi facciamo notare che ci sono due varianti di questa VHS di “Bambi” distribuita dalla Magis 4 S.r.l. : alcuni esemplari (i primi prodotti) hanno lo sticker SIAE verde, altre copie hanno lo sticker SIAE rosso.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.