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IL LIBRO DELLA GIUNGLA – VHS VIVAVIDEO (EDITORIALE)

Il Libro della Giungla
(The Jungle Book)  

VHS NON UFFICIALE DELLA VIVAVIDEO


Codice VHS: Nessuno
BOX: Nero Grande
Distributore: Viva Video
Edizione: 1992
Ologramma argentato: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
Tipologia: Vendita (Editoriale)

Descrizione Contenuto:

La qualità di questa VHS de “Il Libro della Giungla“è tutt’altro che eccelsa. Il master video è molto scadente, con una forte dominante giallastra. Esso proviene da un riversamento della pellicola della riedizione cinematografica del 1989 di questo Classico.  Come se non bastasse, probabilmente a causa di un danneggiamento della pellicola a disposizione, è mancante un pezzo della canzone “Lo stretto indispensabile” (The Bare Necessities). Segnaliamo inoltre l’assenza del cartello fine: viene coperto da una dissolvenza con un fotogramma nero. Non ne capiamo il senso, poiché non è stato nascosto il nome di Walt Disney all’inizio dei titoli di testa. Forse l’immagine è stata coperta poiché in quel punto la pellicola risultava danneggiata.

La videocassetta però non ha solo difetti, ma ha anche un pregio. Poiché mantenuto nella redistribuzione del 1989, all’inizio di questa videocassetta possiamo trovare il cartello della società che distribuì il film in Italia al suo debutto nel 1968! Questo fotogramma non è presente in nessuna altra videocassetta!

Storia della VHS:

Come l’edizione di “Cenerentola” della stessa label, supponiamo che questa VHS de “Il libro della Giungla” sia stata distribuita circa tra il 1991 e il 1992. Dunque quasi 2 anni prima della prima edizione ufficiale da vendita del Classico, rilasciata soltanto nel Novembre 1993. La fascetta utilizza alcune immagini che si potevano trovare nei libri della Mondadori-Disneylibri stampati tra gli anni ’80 e i primi anni 2000. Nel retro troviamo l’indicazione “Filmato di dominio pubblico e libero sfruttamento commerciale“.

Se per altri Classici ci poteva essere il dubbio, in questo caso possiamo affermare con sicurezza che questa indicazione è completamente fuorviante: in quegli anni “Il Libro della Giungla” di Walt Disney non era assolutamente caduto nel pubblico dominio! E dunque non riproducibile in videocassette senza il consenso della Walt Disney.

Il master video usato per la VHS si poteva trovare anche in videocassette pirata vendute nelle bancarelle e in altri luoghi, quindi non distribuite in maniera “legale” o comunque assimilabile a tale. In alcune copie poteva mancare il logo del distributore cinematografico e una transazione a “tenda” dal nero faceva comparire il cartello Walt Disney Presenta.

La campagna pubblicitaria contro la pirateria che la Disney iniziò nella primavera del 1992 fu messa in atto anche per questa videocassetta.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



 

BIANCANEVE E I SETTE NANI – VHS ECLECTA (2)

“Biancaneve e i sette nani” 
(Snow White and the Seven Dwarfs) 

VHS Eclecta Video – Copertina Verde

Codice VHS: 005
BOX: Nero Piccolo
Collana: Videoteca Comica dei Fantastici 3 Superman
Distributore: Eclecta srl VIDEO – Via Airolo 36, Milano
Ologramma argentato: Si
Pubblicità iniziali: Vengono mostrate le varie VHS prodotte dall’Eclecta Video
Edizione: Marzo 1992
Versione: Vendita

Si ringrazia Nunziante Valoroso per aver diffuso le informazioni relative alle caratteristiche della riedizione cinematografica del film presente in questa VHS.

Descrizione Nastro:

I CARTELLI ITALIANI

La VHS dell’Eclecta Video del primo lungometraggio animato della storia, “Biancaneve e i sette nani“, ci permette di riscoprire alcuni cartelli (scritte) Italiani rimossi dalle edizioni ufficiali della Buena Vista. Perché? Nel 1972 fu realizzato un nuovo doppiaggio di “Biancaneve e i sette nani” – lo stesso di questa videocassetta e di quelle originali – dove vennero modificate delle battute rispetto al primo doppiaggio del 1938. In alcuni casi ciò che si vedeva scritto nei cartelli non corrispondeva più con l’audio del ridoppiaggio. Di conseguenza tali cartelli furono rimossi a partire dalla prima VHS originale del 1994.

I cartelli Italiani che la videocassetta Eclecta conserva, spariti dalle edizioni ufficiali, sono:

  • Il cartello riferito al doppiaggio Italiano del 1938, risalente agli anni ’50  (ECCETTO NELLE PRIMISSIME STAMPE);
  • Il libro della fiaba;
  • Le pagine dei libri della Regina.

Per quanto riguarda il primo punto abbiamo scritto “Eccetto nelle primissime stampe”. Il motivo è semplice. Le primissime copie delle VHS eliminavano completamente i titoli di testa: il film incominciava, dopo gli spot pubblicitari, direttamente dal libro che si apriva. Nelle stampe successive i titoli di testa furono parzialmente reintegrati. Dico parzialmente perché partivano dal seguente cartello.

Iniziano esattamente un cartello dopo rispetto all’altra VHS dell’Eclecta di “Biancaneve e i sette nani” (la prima edizione con copertina bianca), poichè il cartello precedente a questo è coperto dal bumper dell’Eclecta Video.

Il motivo della mancanza di parte dei titoli di testa, e la completa assenza dei cartelli finali relativi al ridoppiaggio, li abbiamo già spiegati nella scheda dell’edizione Eclecta con copertina bianca: vennero mozzati per eliminare i riferimenti alla Walt Disney. Per lo stesso motivo il cartello fine è mal inquadrato.

Facciamo un balzo indietro e andiamo ai cartelli che compaiono prima dell’ultima scena. Questi sono diversi da quelli Italiani del 1938. Questa versione risale al Dicembre 1987 (anno della riedizione cinematografica da cui è parzialmente ricavata la videocassetta). I cartelli del 1938 li troviamo nelle VHS ufficiali Italiane, come in quella di Maggio 1994.

Vuoi saperne di più sui “Cartelli Italiani” di “Biancaneve e i sette nani“? Clicca qua!

PATICOLARITÀ

Come detto qua sopra, il film non incomincia esattamente dall’inizio. Il nastro può mostrare parzialmente i titoli di testa o incominciare direttamente dal libro della fiaba che si apre, a seconda della stampa della VHS.

Il master del film ha una forte dominante rossastra assente nell’edizione con copertina bianca. Quando venne incisa questa VHS vennero aumentati il contrasto e la saturazione.

Ma da dove viene il master di questa videocassetta? Si tratta, come ci spiega Nunziante Valoroso, di un collage di più versioni: i titoli e i cartelli italiani provengono dalla copia dell’edizione panoramica del Dicembre 1987 (ecco il perché delle bande nere, provenienti da quell’edizione cinematografica).  Il resto del film è tratto da un positivo 35mm del 1972 o 1980. Perché fu fatto questo? Perché queste ultime due edizioni cinematografiche non avevano alcuni cartelli, come quello del doppiaggio del 1938, presenti invece nella riedizione del 1987.

Nunziante ci fa notare che l’audio del film ha un leggero fruscio, fruscio che scompare durante i cartelli. Questo perché la riedizione del 1987 era in Dolby Stereo e, come detto poco fa, i cartelli di questa VHS provengono proprio da quella riedizione.

Il doppiaggio del film è il secondo Italiano del 1972, con Biancaneve doppiata nel parlato da Melina Martello (Duchessa, Miss Bianca, Fa Li) e nel cantato da Gianna Spagnuolo. La perfida Regina ha la voce di Benita Martini e Wanda Tettoni (quando si trasforma in vecchietta). Il Principe parla con la voce di Romano Malaspina e canta con quella di Bruno Filippini (interprete nel 1963 di “Una stella cade” in “Pinocchio“) nella parte cantata.

 Un pezzo di audio è stato inserito quando Biancaneve, durante le pulizie di casa, sbatte uno straccio fuori dalla finestra, prendendolo da una battuta successiva. Questa aggiunta verrà rimossa dalle edizioni home video distribuite dalla Buena Vista.

Come nell’edizione con copertina bianca, quando la regina scopre di un antidoto per la “Mela stregata“, la pellicola dalla quale è telecinemato il film fa un salto. La malvagia strega fa paura persino ai 35mm!

Eccovi un video con gli spezzoni più interessanti presi da questa videocassetta!

Storia della VHS:

La videocassetta dell'”Eclecta Video” di “Biancaneve e i sette nani” venne prodotta nel Marzo 1992, poco dopo la produzione dell’edizione “bianca”. La VHS originale del 1994 dunque non era ancora stata prodotta. La si poteva trovare nelle edicole, nelle videoteche e nei negozi di giocattoli. Si tratta di un’edizione non autorizzata dalla Walt Disney. I proprietari dell’Eclecta Video ritennero di poter distribuire il Classico in VHS poiché sembrava che, assieme a tutti i film Disney prodotti fino al 1949, fosse caduto nel pubblico dominio. La Disney Italia reagì iniziando nei mesi successivi una campagna contro la “pirateria”. Così è nato il ciclo “È un vero Walt Disney“. Dopodiché, la “The Walt Disney Company” agì legalmente nei confronti dell'”Eclecta srl”, citandola in giudizio. Seguirono varie segnalazioni della Walt Disney alle videoteche in cui avvisava che le VHS distribuite dall’Eclecta fossero illegali. L’Eclecta Video rispose con altrettanti messaggi inviati ai rivenditori di videocassette, in cui spiegava perché secondo lei le loro VHS con film Disney fossero legali. Ringraziamo ACB per averci fornito queste informazioni. L’ultima sentenza del processo è stata emanata dalla Corte di Cassazione il 30 Aprile 2015.

Fonti: l’Unità; sentenza Cassazione Civile Sezione I, Sent., 29-12-2011, n.30036; www.italgiure.giustizia.it

La copertina della videocassetta è ricavata dalla locandina del 1987, con le opportune modifiche (ovvero coprire i vari loghi e scritte, escluso il titolo). Foto presa dalla pagina Printerest di Lino Cappellini.

L’etichetta della VHS ha impressa un’immagine di Biancaneve.

Abbiamo tanto parlato della prima edizione Eclecta senza mostrarvela. Eccola qua! Distribuita a partire dalla fine del 1990, l’abbiamo già recensita nel nostro sito (cerca nella sezione “Eclecta Video” tra le “Edizioni non ufficiali“).

Occhio…alla ristampa!

Esiste, come per tutte le VHS dell’Eclecta, una ristampa della VHS. Sulla costina della ristampa la scritta “Eclecta” viene sostituita con “Eclecta Video”. In alcune ristampe (non in tutte) viene scritto nel retro della fascetta “Una produzione TARGET srl” e i due ologrammi argentati (della costina e del retro)spariscono.

Lo sticker della SIAE, appiccicato sulla copertina, può essere del tipo mostrato nella foto qua sopra, oppure come il seguente:

Foto postata dall’utente “Ziopaperone” sul “Disney Digital Forum“.

Gheppino, nostro collaboratore, ha scoperto la data di produzione delle VHS dell’Eclecta, con la copertina dello stesso stile di questa. Se mettete in controluce la copertina della videocassetta e osservate il rettangolo nero nella parte bassa della costina, si può notare in alto la scritta “3/92”, ovvero Marzo 1992. Sotto la sigla “VHS” appare anche la lettera “E”, che sta per “Eclecta”.Questo dettaglio vale solo per le primissime copie. Personalmente, NON TROVIAMO FONDATO PAGARE CIFRE ELEVATE ESEMPLARI DELLA VHS CON O SENZA QUESTE CARATTERISTICHE.LA VHS IN QUESTIONE, COME LA MAGGIORANZA DELLE VHS DISNEY ANNI ’90, NON HA OGGI UN ELEVATO VALORE.

Vi lasciamo con questo bellissimo video in cui mostriamo la collezione di Marco Zaffuto, nostro collaboratore, relativa a “Biancaneve e i sette nani“.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


LA BELLA E LA BESTIA – VHS SETTEMBRE 1993


“La Bella e la Bestia”
(Beauty and the Beast)  

VHS Settembre 1993

Codice VHS: VS 4415
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.V.)
Collana: (1991-1996)
Distributore: Buena Vista Home Video – Via Agnello 18, Milano
Ologramma argentato: “Apprendista Stregone” (1993-1997)
Sticker VHS: Topolino apprendista stregone (1992-1995)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali:  “Aladdin” (al cinema), “Il libro della giungla”, “I Muppet”, “Euro Disney Resort”
Pubblicità finali: “La Sirenetta – Le nuove avventure marine di Ariel”, “Darkwing Duck”
“É un vero Walt Disney”: “La Bella e la Bestia”
Intro:
Edizione: Settembre 1993
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La VHS del 1993 del Classico Disney “La Bella e la Bestia” è un ottimo modo per gustarsi il film con una colorazione abbastanza fedele a quella originale. Le moderne edizioni home Video hanno infatti rimaneggiato i colori del film, rendendoli più sgargianti secondo i gusti dei bambini di oggi. Si è persa dunque l’aria cupa che dominava molte scene del film. Sono presenti tutti i cartelli cinematografici Italiani. La videocassetta ha l’audio predisposto per essere ascoltato con un impianto Stereo Hi-Fi, scelta adottata in precedenza per altri titoli Disney, come “La Sirenetta“.

Il logo WD è presente per 15 minuti circa dopo i titoli di testa. Può sparire in momenti diversi, a seconda della stampa della VHS.

Prima e dopo il film ci sono numerose pubblicità Disneyane. E come dimenticare il mitico messaggio antipirateria “È un vero Walt Disney”! Subito si nota che la videocassetta mostrata presenta l'”Ologramma argentato” con la cinepresa, mentre in realtà questa VHS fu la prima ad essere distribuita con l’ologramma di “Topolino Apprendista Stregone“. Segnaliamo che in alcune stampe potrebbe essere assente prima del film la pubblicità di “Aladdin“.

Il film è stato adattato per uno schermo in 4:3, ciò significa che viene ritagliata una porzione di immagine al lato destro e sinistro.

Il master video di questa cassetta è senza i teschi negli occhi di Gaston quando egli cade dalla balconata del Castello. Nell’originale versione cinematografica erano presenti e ritornano nelle recenti edizioni in DVD e Blu-Ray.

L’audio del film è integrale, senza i buchi (ovvero la mancanza delle urla di Belle quando viene attaccata dai lupi) che caratterizzano tutte le edizioni Home Video distribuite dopo il 2002. Ricordiamo che in questa VHS è assente la scena “Di nuovo umani, che verrà ripristinata nell’edizione del 2002.

PUBBLICITÀ E CATALOGHI

All’interno della videocassetta era inserita una busta con una cartolina e vario materiale pubblicitario. Ringraziamo tantissimo Pepito per averci scattato le foto.
Ecco qua la busta,la cartolina. E guardate, c’è il mitico “Tobollino” col titolo del film. Io tentai la “Prova d’acquisto” con alcune VHS, forse con troppi anni di ritardo (ovvero agli inizi del 2000).Ed ecco vario materiale pubblicitario inerente ad “Aladdin“, che sarebbe uscito di lì a poco nei cinema. Noi di “Disney: Tapes & More” siamo stati meno bravi e abbiamo conservato solo il catalogo della Videocassetta.

Potete visionare interamente il catalogo cliccando qua!

PER LE VIDEOTECHE

Alle videoteche vennero mandati diversi “Profit Planner” per promuovere la videocassetta e per guidarle nella sua vendita. Noi possediamo questi due.

Quest’ultimo Profit Planner lo potete trovare qua.

SULLE RIVISTE

Per un film così popolare non poteva di certo mancare una vasta campagna pubblicitaria anche sulle riviste! Noi vi proponiamo due articoli, uno preso dalla rivista “Top Video Guida

e uno proveniente dalla rivista “Top Video“, stampata dalla “Eden Video” (che si occupava principalmente di produzione di VHS).

PUBBLICITÀ ALL’INTERNO DEL NASTRO

Con la collaborazione della carissima Silvia, del canale “DisneyMagicandAnimal” eccovi le pubblicità inserite nella VHS! Quelle prima del film…… e quelle dopo il film.

SPOT PUBBLICITARI

In televisione venne trasmesso questo spot pubblicitario della VHS, che trovate al minuto 1,30 del seguente video.

Storia della VHS

La videocassetta arrivò in tutti i negozi il 14 Settembre 1993 e rimase per un certo periodo nei cataloghi Disney. La sua fascetta (copertina) utilizzava la stessa immagine dell’edizione Americana, uscita nel 1992. Al contrario di essa, questa VHS fa parte della Collezione “Walt Disney I Classici” e non della serie “Grandi Classici” (Black Diamond). In Italia l’ultimo titolo distribuito all’interno di questa collana fu “Le avventure di Bianca e Bernie“, nel Febbraio 1991. Furono prodotte molte copie della VHS che ne garantirono la reperibilità per parecchio tempo. La videocassetta, come segnalato da questa pubblicità presente in un profit planner, era disponibile in tre formati d’acquisto:


– Versione solo VHS dal costo di £ 39.900;
– Versione VHS con bambola di Belle della Mattel, dal costo di £ 69.900;
– Cofanetto De Luxe con VHS del Classico, VHS del film in corso di lavorazione, litografia, CD con la colonna sonora e libro de il “Dietro le quinte” dal costo di £ 99.000.

Monica Pachetti del sito Only Shojo condivide con noi le foto del suo cofanetto:

Elisa del sito “Simply a geek” (che trovate anche su Instagram) ha parlato della vhs del film in corso di lavorazione in un suo articolo. Lo potete trovare qua!

Era possibile prenotare la VHS. Acquistando la videocassetta di uno dei Classici Novità della primavera 1993 – ovvero “Le avventure di Peter Pan“, “Pinocchio” e “Basil l’investigatopo” – e prenotando “La Bella e la Bestia” si aveva diritto ad uno sconto di £ 4.000 sul suo prezzo e si ricevevano tessera e distintivo di “Disney Video Fan”.

Come già detto all’inizio del nostro articolo, questa fu la prima videocassetta ad avere l'”Ologramma argentato” con “Topolino Apprendista Stregone” e non più quello con la “Cinepresa“.

Occhio…alla ristampa!

La nostra fan Ester, che ci segue sempre, ci ha aiutato a scoprire una cosa. Nella maggior parte delle videocassette de “La Bella e la Bestia“, troviamo il trailer di “Aladdin, trailer che si apre con scene da “La Sirenetta” e “La Bella e la Bestia“. La copia di Ester non è così. Nella sua videocassetta c’è una versione del trailer di “Aladdin” che non mostra altre immagini se non quelle del film stesso. Questa variante del trailer la troviamo anche in alcune VHS Italiane del 1993 de “Il Libro della Giungla“. Come individuare queste ristampe? Non sappiamo se vale per tutte le copie, ma se avete un esemplare de “La Bella e la Bestia“, edizione 1993, col box con la “chiusura a metà”, allora probabilmente possedete questa versione alternativa. Non sapete cos’è un box con la “chiusura a metà”? Nessun problema, cliccando qui troverete le risposte che cercate! Non è di certo finita qui! Esiste un’altra variante della videocassetta! Alcune copie mantengono il trailer iniziale di “Aladdin” nella prima versione ma ne propongono un’altra del trailer di Disneyland Paris. In questa variante del trailer la voce fuori campo è quella di Laura Boccanera, doppiatrice di Belle.

Occhio…alla pirateria!

Nel 1992, quando il film arrivò nelle sale Italiane, furono prodotte varie copie pirata, vendute soprattutto presso delle bancarelle. Alcune di queste avevano una qualità mediocre, altre invece erano riversamenti molto buoni della pellicola cinematografica. Il film aveva uno zoom minore rispetto a quello delle videocassette, infatti erano ben visibili le bande nere sopra e sotto. Alcune copie conservavano prima del film il cortometraggio di Pippo “How to dance” (1953). La VHS venne venduta con varie copertine. La più popolare aveva la locandina cinematografica e i dati (codice, durata, riquadro del visto censura) ricavati dalla VHS del 1992 di “Cenerentola“.

Immagine presa dal sito “Gli spietati“.
Articolo a scopo informativo. Le immagini utilizzate appartengono ai rispettivi proprietari di copyright.



 

CATALOGO SUPER 8 DISNEY CINECASA (1)

Questo che vedete, cari lettori, è un Catalogo di Super 8 Disney della Cinecasa stampato nel 1977. I Super 8 erano bobine – ruote in plastica o di metallo – contenenti pellicole larghe 8 mm che iniziarono a circolare dalla metà degli anni ’60. La Disney distribuì ufficialmente i suoi film per il pubblico dall’inizio degli anni ’70. Le bobine del super8 contenevano (approssimativamente) 15, 60, 120 e 180 metri di pellicola. Quelle dei Cinecasa erano o da 15 metri -versione corta e sempre muta, a colori o in bianco e nero, prodotte fino ad un certo punto- o da 60 metri -versione detta lunga, a colori o in bianco e nero, sonore o mute-. Le bobine non contenevano i film integrali, ma solamente un segmento del film. Esistevano sia a colori che in bianco e nero, sia sonore che mute. Come dite? Avete visto in giro Super 8 Disney con film integrali? Avete visto bene ma, carissimi lettori, quelli sono Super 8 pirata! Ne parleremo successivamente nel nostro sito.

I CLASSICI

Il catalogo ci mostra il primo ciclo di Super 8 dei “Classici” venduti dalla Disney. Solitamente si trattava di riedizioni italiane di versioni Inglesi. Infatti spesso il titolo sul fronte del box era lasciato in Inglese! Solo sui lati veniva scritto quello in Italiano. Erano disponibili tutti i Classici Disney distribuiti nei cinema Italiani fino ad allora, eccetto “Fantasia“, “Musica Maestro” e “Lo scrigno delle sette perle“. In questa serie troviamo anche delle bobine tratte da “Live Action” come “Mary Poppins“, “Pomi d’ottone e manici di scopa“, “I racconti dello Zio Tom” e il cortometraggio “Motormania“.

LE GRANDI AVVENTURE

I film indicati come “Le grandi avventure” sono quelli che oggi conosciamo come “Live action“. Venivano commercializzati spezzoni tratti da “Robin Hood e i compagni della foresta“, la saga di “Herbie il maggiolino tutto matto” – disponibile esclusivamente a colori – , “L’inafferrabile primula nera“, “Rapito“, “L’isola del tesoro“, “L’isola sul tetto del mondo“, “I Robinson sull’isola dei corsari” e dalla serie TV di “Zorro“.

SERIE PARATA

La “Serie Parata” raggruppava cortometraggi coi personaggi della “Banda Disney” (Topolino, Paperino, Pippo) e varie “Silly Symphonies”, come “Penna Bianca” (Hiawata), “I tre porcellini”, “Il brutto anatroccolo”, “La lepre e la tartaruga”. Questi cortometraggi, vista la loro breve durata, erano tutti in versione integrale (salvo alcuni casi con qualche micro taglio).

SERIE NATURA E SERIE SPECIAL

La “Serie Natura” era composta da filmati tratti da documentari Disney. Gli unici venduti esclusivamente in versione sonorizzata erano “Nick l’elefantino cucciolo“, “Un coyote a Hollywood” e “Gran Canyon“. La novità dell’anno era la “Serie Special“. La specialità era dovuta alla lunghezza delle bobine: 120 mt. Questo voleva dire film di durata più lunga!

Il retro del catalogo promuoveva il Super 8 del Classico Disney “Le avventure di Bianca e Bernie“, distribuito quell’anno nei cinema.

Si ringrazia l’esperto di bobine Federico I. del canale You Tube passoridotto per averci dato queste scansioni e per averci delucidato alcuni aspetti dell’argomento.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


CARTELLI ITALIANI DI “BIANCANEVE E I SETTE NANI”

Quello de i cartelli Italiani del primo Classico di Walt Disney, “Biancaneve e i sette nani“, è un argomento estremamente affascinante.

In questo video potete ammirare tutti i cartelli Italiani presenti nelle nostre VHS originali e nel primo DVD dell’Ottobre 2001.

Ci sono tre versioni dei titoli di testa italiani:
1) La prima volta vennero creati nel 1938, quando il film arrivò in Italia distribuito dalla RKO. La loro realizzazione fu affidata agli Stati Uniti e ciò ha portato alla presenza di alcuni errori (come la parola “Esequita” al posto di eseguita). Questa versione, ricostruita unendo il video di una videocassetta pirata con una vecchia pellicola 16mm, la potete trovare sul canale You Tube di Federico, “passoridotto“.

2)Quando la distribuzione del film, dopo gli anni ’50, non fu più in mano alla RKO, i cartelli dei titoli di testa e coda vennero modificati. Questa versione è presente in numerose videocassette non ufficiali. Tra queste ricordiamo quelle distribuite dall’Eclecta Video.

3)La terza e ultima versione dei titoli di testa fu realizzata negli anni ’70 e la troviamo nelle VHS originali distribuite dalla Buena Vista. È identica alla precedente ma vede la rimozione del cartello relativo al vecchio doppiaggio, eseguito a Cinecittà, poiché nel 1972 ne venne eseguito uno nuovo. Ciò ha portato all’aggiunta di ulteriori cartelli alla fine del film, coi dati relativi al nuovo doppiaggio.

Le videocassette italiane originali, a partire dalla prima edizione del 1994, contenevano i titoli di testa e coda presi dalla versione cinematografica del 1972. Il resto dei cartelli proveniva invece dalla versione italiana del 1938, fatta eccezione per i libri, lasciati in Inglese. Gli stessi cartelli delle VHS sono disponibili nella prima edizione in DVD del 2001.

I cartelli dei libri in italiano, e quello relativo al vecchio doppiaggio, sono comunque facilmente reperibili in videocassette non ufficiali.


Se foste interessati potete recuperarli con la già citata videocassetta distribuita dall’Eclecta Video.

Ma non sono solo i titoli di testa e coda a variare. Negli anni mutarono anche i cartelli che appaiono nella scena successiva alla morte di Biancaneve.

Nel 1938 c’erano dei cartelli con fondini animati. Questi sono presenti in tutte le edizioni VHS ufficiali e nel primo DVD.

Al centro abbiamo una versione proveniente da un telecinema ricavato dalla riedizione cinematografica del 1980. In questa versione si sono perse le animazioni dei cartelli.

La terza versione viene dalla VHS Eclecta, che a sua volta è un riversaggio della riedizione cinematografica del 1987. Anche in questa versione i fondini non hanno animazione.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


“LA SIRENETTA – LA PIÙ BELLA FAVOLA DI ANDERSEN” – VHS SCABAR

“La Sirenetta – La più bella favola di Andersen”
(アンデルセン童話 にんぎょ姫) 

VHS SCABAR

Si ringrazia Monica Pachetti del sito www.onlyshojo.com per la maggior parte delle immagini che vedete nella scheda.

Codice VHS: CK 3001
BOX: Nero Grande Rigido/Plastica morbida/Cartonato
Casa di produzione del Film: Toei Animation
Collana:  Cartoons Kinder
Distributore della VHS: Scabar S.r.l. – Via  Duilio 7, Roma
Edizione: Autunno 1990
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Contenuto:

Questa videocassetta de “La Sirenetta – La più bella favola di Andersen” è una videocassetta molto apprezzata dai collezionisti di animazione giapponese e non. Il film possiede il primo doppiaggio cinematografico italiano del 1979, dove tra i doppiatori ricordiamo Rosalinda Galli nei panni della Sirenetta Marina, Giorgio Locuratolo in quelli del Principe. Fabrizio Mazzotta doppia Fritz, il piccolo delfino amico di Marina. La Strega del mare parla con la voce di Anna Teresa Eugeni, la Principessa di Svezia con quella di Laura Boccanera, che successivamente doppierà Belle nel Classico Disney “La Bella e la Bestia“. Per ultima, ma non per importanza, abbiamo la fantastica Gianna Spagnuolo, già interprete di numerose canzoni dei lungometraggi Disney. Gianna doppierà la parte cantata di Marina, regalandoci una magnifica interpretazione della canzone “La persona che stavo aspettando” (待っていた人). La direzione musicale è affidata a Pietro Carapellucci, già direttore musicale di tanti Classici dello zio Walt.

Il master video del film è zoomato (meno di quello della VHS che avrebbe distribuito la “Stardust Home Video” tempo dopo) per adattare il film agli schermi delle TV a tubo catodico. Qui potete vedere un confronto tra il video di questa VHS e quello più fedele all’originale, preso dal DVD.

Notiamo che la VHS ci mostra una parte d’immagine in alto e in basso che il mascherino (bande nere) del DVD ci copre.

I titoli di testa e coda variano a seconda della stampa della videocassetta: possono essere su sfondo nero o blu. Ricordiamo che in questa versione non furono mai doppiate (e quindi rimosse dal film) la canzone dei titoli di testa e un’introduzione nella quale viene mostrata la città di Copenaghen.

Dopo poco più di mezz’ora del film, quando Marina saluta Fritz prima di diventare umana, c’è una scena in cui l’immagine per pochi secondi scorre a rallentatore. Probabilmente in quel punto la pellicola era rovinata e si è deciso – grazie a un mixer video – di ricorrere a questo stratagemma per occultare i fotogrammi danneggiati. L’audio invece è intatto.

Storia della VHS:

Era l’autunno del 1990. Il Classico Disney “La Sirenetta” sarebbe a breve approdato nei Cinema Italiani. La Scabar S.r.l. pensò bene di sfruttare il successo riscosso in patria dal Classico e di distribuire questo lungometraggio giapponese sulla fiaba di Andersen, arrivato in Italia undici anni prima. Si trattava di una scelta commerciale geniale. La videocassetta venne distribuita in un’edizione con Box nero grande (rigido o morbido, a seconda della stampa) per le videoteche e in un’edizione cartonata per il circuito delle edicole, senza modificare il codice della VHS. La copia della versione editoriale in nostro possesso ha i titoli a sfondo “blu.

Immagine presa dalla stupenda pagina Instagram @ningyooji . Click-are per accedervi!

L’etichetta era colorata anche di rosso nelle VHS col box rigido.

Nell’edizione cartonata l’etichetta era invece completamente nera.

Ma chi è la Scabar S.r.l.? Si tratta di una casa produttrice di videocassette romana, che si occupò di distribuire VHS con vari cartoni di pubblico dominio (specialmente “Looney Tunes”) nella collana “Girotondo” e “Super Cartoons“. Era conosciuta anche col nome CinePatrizia e Walkman S.r.l. ed è ricordata ancora oggi per aver rilasciato alcune videocassette dei Classici Disney con doppiaggi alternativi, che troverete nella sezione del sito dedicata alle “Edizioni non ufficiali“.

Foto presa da e-Bay.

La conferma che questa videocassetta è uscita nell’autunno del 1990 la abbiamo guardando il piccolo adesivo rettangolare della SIAE, presente sulla fascetta di quasi tutte le stampe della VHS: è lo stesso che la Disney utilizzò quando nel Settembre 1990 distribuì numerose videocassette, tra le quali “Alice nel paese delle Meraviglie” e “Saludos Amigos“.

Da il mio video su You Tube “GLI ADESIVI SIAE DELLE VIDEOCASSETTE DISNEY“. Click-ate sul titolo per visionarlo.

Nell’Ottobre 1990 la Disney tornò ad utilizzare l’ordinario adesivo SIAE quadrato verde. Deduciamo quindi che la videocassetta di Marina risale proprio a quel periodo. Il dorso della fascetta venne utilizzato nell’inverno del 1990 per creare copertine di videocassette pirata de “La Sirenetta” Disney.

Nel 1991 la Stardust Home Video avrebbe distribuito una sua videocassetta del film, con un doppiaggio tutto nuovo. Ma questa, cari amici, è un’altra storia.

Occhio…alla ristampa!

Esistono due stampe della VHS: in una di queste i titoli del film appaiono su uno sfondo nero, nell’altra stampa i titoli sono su sfondo blu.

Nella versione coi titoli a “sfondo blu” è presente un cartello inerente alla direzione musicale Italiana, assente nella versione a “sfondo nero”.

Inoltre nella VHS coi titoli a “sfondo nero” è assente il cartello fine, presente tuttavia nella versione a “sfondo blu”…per assurdo con un fondale nero!

La vhs coi titoli di testa a “sfondo nero” termina con questi fotogrammi, dopo il film.

Il master del resto del film è identico nelle due stampe. Tuttavia, nella versione coi titoli a “sfondo nero” i contrasti e la saturazione sono più forti rispetto a quelli dell’altra VHS.

Vi ringraziamo per la vostra attenzione!


DUMBO – WALKMAN S.r.l. (BOX RIGIDO)

“Dumbo”
(Dumbo)

Codice VHS: WK 003
BOX: Nero Piccolo
Distributore: Walkman S.r.l.
Ologramma argentato: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
Tipologia: Vendita (Editoriale)

Descrizione Contenuto:

Questa videocassetta del Classico Disney “Dumbo” è molto particolare. Il film infatti è accompagnato da un doppiaggio creato appositamente per la VHS. Nonostante i doppiatori siano probabilmente dei professionisti, il risultato finale è imbarazzante. Una vera “pagliacciata”. La colonna sonora originale è stata completamente sostituita con frammenti audio presi da vari cortometraggi di pubblico dominio (come quelli della serie “Gabby” o “Casper” dei fratelli Fleischer). Alcune canzoni sono state sostituite da cover musicali che circolavano negli LP di quegli anni, altre sono soppiantate sempre da musica strumentale recuperata qua e là. Il master video, privato del cartello “Walt Disney Presenta”, proviene con molta probabilità da una VHS ufficiale Disney. Il logo WD (o CWD), presente originariamente in un angolo del master VHS originale, è stato occultato con un quadrato nero contenente la sigla WK (Walkman).

Storia della VHS:

Questa VHS fu distribuita all’inizio degli anni ’90, periodo nel quale si pensava che molti Classici Disney fossero caduti nel pubblico dominio. Esiste un’edizione precedente a questa, sempre rilasciata dalla Walkman S.r.l., con lo stesso master video ma provvista di una custodia cartonata e un design leggermente diverso. Vi chiederete: perché furono realizzati dei doppiaggi appositamente per queste edizioni? Il motivo sta nel fatto che probabilmente la società sospettasse che l’audio italiano della pellicola non fosse caduto nel pubblico dominio. Così, per evitare sanzioni, fece ridoppiare quasi tutti i cartoni animati che distribuì. In realtà sembra che nemmeno il video dei film Disney fosse caduto nel pubblico dominio, ma questa cari lettori è un’altra storia.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


PINOCCHIO – VHS ECLECTA VIDEO

“Pinocchio”
(Pinocchio)

VHS Eclecta Video

Codice VHS: 007
BOX: Nero Piccolo
Collana: Videoteca Comica dei Fantastici 3 Superman 
Distributore: Eclecta Video – Via Airolo 36, Milano
Ologramma argentato: Sì (Prime stampe)
Pubblicità iniziali: Vengono mostrate le varie VHS prodotte dall’Eclecta Video
Edizione: Marzo 1992
Versione: Vendita

Descrizione Nastro:

Il Classico Disney “Pinocchio” è presente in questa videocassetta con lo stesso master video delle primissime videocassette ufficiali. Il film, come in quelle videocassette, è inserito col ridoppiaggio parziale del film, effettuato per la distribuzione cinematografica Italiana del Dicembre 1963 (avvenuta per mano della Rank Film). L’unica cosa che subisce variazioni in questo doppiaggio consiste nella canzone di apertura e chiusura, ricantata da Bruno Filippini. Si scelse di far reincidere la canzone poiché nel precedente doppiaggio i cori erano rimasti in Inglese.

Questo doppiaggio verrà accantonato, in favore del primo, a partire dalla videocassetta ufficiale del Marzo 1993. Come tutte le videocassette italiane di “Pinocchio“, la videocassetta dell'”Eclecta Video” è purtroppo priva dei cartelli cinematografici Italiani.

Storia della VHS:

L'”Eclecta Video” distribuì la sua videocassetta di Pinocchio all’inizio degli anni ’90. Come molti di voi sapranno – ma se non lo sapete questa è la giusta sede per apprendere – la Walt Disney aveva già distribuito Pinocchio in una VHS ufficiale, nel 1987 per il noleggio e nel 1989 per la vendita. Il master di tali VHS verrà poi inizialmente utilizzato dalla RAI per le sue trasmissioni televisive del film, avvenute a partire dal 23 Febbraio 1990. Ed è lo stesso video utilizzato anche dall’Eclecta, che cominciò a distribuire alcuni Classici Disney poiché si pensava che fossero caduti nel pubblico dominio. I Classici Disney che l’Eclecta Video distribuì sono “Biancaneve e i sette Nani“, “Fantasia“, “Pinocchio“, “Bambi” e “Dumbo“. Alla Walt Disney, giustamente, la cosa non piacque e avviò una campagna contro queste videocassette “non ufficiali”. Segnalazioni per sensibilizzare all’acquisto esclusivo di videocassette originali Walt Disney vennero inserite su riviste, videocassette e la società arrivò anche a inviare degli avvertimenti ai rivenditori di VHS in cui sosteneva che l’Eclecta non avesse alcun diritto per distribuire i prodotti Walt Disney. L’Eclecta a sua volta inviando un documento in cui dava le motivazioni per le quali avesse pieno diritto a distribuire certi film di Walt Disney. Ringraziamo per queste informazioni ACB. La vicenda si spostò nei tribunali ed arrivò fino alla Corte di Cassazione. L’ultima sentenza risale al 30 Aprile 2015.

Fonti: l’Unità; sentenza Cassazione Civile Sezione I, Sent., 29-12-2011, n.30036; www.italgiure.giustizia.it; Documentazioni Buena Vista Home Video; Documentazioni Eclecta Video.

Se voleste visionare i vari master del film, questo video è perfetto per voi:

Occhio…alla ristampa!

Non potevano mancare di certo delle ristampe per le videocassette dell’Eclecta! La ristampa della VHS Eclecta di “Pinocchio” vede sulla costina la sparizione dell’ologramma argentato con la cinepresa (simil Disney) e l’aggiunta “Video” sotto il nome dell’Eclecta, nella parte alta del dorso della fascetta. L’ologramma argentato rettangolare nel retro della cover, che caratterizzava le prime stampe delle videocassette Eclecta, viene eliminato. C’è poi un’aggiunta, ovvero la frase “Una produzione TARGET srl” di fianco al nome dell'”Eclecta Video”, sul fondo del retro della fascetta.

Come abbiamo capito che la VHS venne inizialmente distribuita nel Marzo 1992? La scoperta è del nostro collaboratore, “Gheppino“. Mette in controluce la copertina della videocassetta e osservate il rettangolo nero nella parte bassa della costina. Su alcune copie (le primissime), si può notare in alto la scritta “3/92”, ovvero Marzo 1992. Sotto la sigla “VHS” appare anche la lettera “E”, che sta per “Eclecta”.NOI DI “DISNEY: TAPES & MORE” RITENIAMO CHE LA PRESENZA O MENO DI QUESTE CARATTERISTICHE NON AUMENTI IL VALORE DELLA VHS. LA VHS IN QUESTIONE, COME LA MAGGIORANZA DELLE VHS DISNEY ANNI ’90, NON HA OGGI UN ELEVATO VALORE.

Vi lasciamo con un video in cui l’esperto di doppiaggio Marco Zaffuto ci mostra la sua collezione di “Pinocchio“.