Tag Archives: pinocchio

PINOCCHIO – VHS DISNEY MAGGIO 2002


“Pinocchio” 
(Pinocchio)  

VHS MAGGIO 2002

Codice VHS: VS 4195
BOX: Blu
Collana: (2001-2006)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Castello (2000-2004)
Sticker VHS: Walt Disney Home Entertainment
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
“É un vero Walt Disney”: Assente
Intro:
Edizione: Maggio 2002
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

L’edizione del 2002 di “Pinocchio” non è altri che una ristampa dell’edizione del 1997, che a sua volta riproponeva il master video apparso per la prima volta nella videocassetta italiana del 1993. L’essere un’esatta copia dell’edizione del 1997 implica la presenza dei cartelli del film completamente in inglese, primo doppiaggio integrale, nessun logo WD, intro Disney Video e presenza di Macrovision nel nastro.

Storia della VHS:

Nel Maggio 2002 “Pinocchio” si aggiunse alla nuova serie di VHS dei Classici Disney con box blu. Nel 2002  venne prodotta solo la versione VHS del Classico, non venne rilasciata una nuova edizione DVD. Tuttavia, i fan più attenti ricorderanno che la immagine della fascetta fu utilizzata due anni prima per l’edizione DVD italiana distribuita dalla Warner Home Video. L’alternativa in DVD disponibile nel catalogo Disney quando uscì la VHS del 2002 era il DVD Buena Vista del 2001. L’immagine della cover, in ogni caso, arriva da oltreoceano. Apparse per la prima volta per la Golden Collection Americana del 1999, rilasciata sia in VHS che in DVD.

Questa videocassetta non rimase a lungo in catalogo: verrà rimpiazzata da un’edizione speciale nel 2003, commercializzata anche in DVD.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright. La fascetta è stata scansionata da disney.dream83 .



PINOCCHIO – VHS 1993 (U.S.A.)


“Pinocchio”

EDIZIONE U.S.A. 

Codice VHS: 239
BOX: Bianco (Plastica morbida)
Collana: “Grandi Classici” (Black Diamond)
Distributore: Buena Vista Home Video, Burbank, California 91521
Ologramma argentato: Assente
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “The nightmare before Christmas”, “Aladdin”
“É un vero Walt Disney”: No
Intro: Walt Disney Classics
Edizione: 1993
Versione: Videocassetta Demo a scopo promozionale
Formato: NTSC
Macrovision:

Si ringrazia WILLDUBGURU per averci fornito il materiale utilizzato in questa scheda. Visitate il suo sito dedicato alle edizioni Internazionali dei film Disney! Cliccate qua per accedervi!

Descrizione Nastro:

La videocassetta Americana del 1993 di “Pinocchio” comincia con i messaggi antipirateria (sfondo verde), seguiti da una sequenza pubblicitaria che include “The Nightmare before Christmas” e “Aladdin“.

Il master video del film era esattamente lo stesso che abbiamo analizzato nella versione Demo della VHS. Si tratta di un restauro realizzato nel 1992. Caratteristica di questa versione è di una leggera dominante marroncina/rossastra, che nel complesso scurisce l’opera rispetto alla versione d’origine. A quei tempi, per svecchiare i film, si utilizzavano spesso tali tonalità nei restauri.

Come nella videocassetta DEMO, all’inizio del lungometraggio l’originale logo della RKO Radio Pictures viene sostituito da quello della Buena Vista.

Questa videocassetta è dotata di dispositivo anticopia Macrovision ed è informato NTSC: per quest’ultimo motivo potrebbe non essere supportata da molti videoregistratori Italiani.

Storia della VHS

 La Walt Disney restaurò “Pinocchio” nel 1992, in occasione di un suo ritorno nelle sale Americane. Dopo il ritorno delle sale, la Disney distribuì la versione restaurata in VHS il 26 Marzo 1993. Nello stesso periodo “Pinocchio” tornò in videocassetta anche in Italia ed in altri Paesi del mondo. Nonostante non ne compaia il logo sulla fascetta, questa videocassetta è considerata parte della collana “The Classics“, nota come “Black Diamond“.

Ringraziamo ancora William del sito WILLDUBGURU per averci aiutato nel realizzare questa scheda.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



PINOCCHIO – VHS NOLEGGIO MARZO 1996


“Pinocchio” 
(Pinocchio) 

VHS Versione Noleggio Giugno 1996 

Codice VHS: VI 4634
BOX: Trasparente Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: Noleggio (1996)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1993-1997)
Sticker VHS: Disney Video (1996, riquadro bianco)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: Disney Interactive
Intro:
Edizione: Marzo 1996
Tipologia: Noleggio
Macrovision

Descrizione Nastro:

L’edizione per il noleggio del 1996 di “Pinocchio” contiene lo stesso master video dell’edizione da vendita di 3 anni prima. Non manca neanche il logo WD all’appello! Dunque ricordiamo che sono assenti i cartelli cinematografici italiani del Classico e che la videocassetta vanta il primo doppiaggio integrale. Il film è anticipato dai messaggi antipirateria della Buena Vista Home Entertainment, dalla pubblicità di “Disney Interactive” (videogiochi per il Pc) e dall’intro Disney Video. Al contrario della versione vendita, il nastro è dotato di dispositivo antiduplicazione.

Storia della VHS:

Nel 1996 venne creata una versione noleggio per l’intero catalogo dei Classici Disney. Non poté mancare “Pinocchio”! La fascetta utilizzava lo stesso disegno dell’edizione del 1996, con una color correction e con le modifiche necessarie a conformarla alle altre VHS Disney per il noleggio. Il codice della VHS divenne “VI 4634”, mentre nell’edizione vendita era “VS 4195”.


Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



UN BURATTINO DI NOME PINOCCHIO – VHS STARDUST

“Un burattino di nome Pinocchio” 

VHS STARDUST

Codice VHS: D 1807D
BOX: Bianco Grande Rigido
Casa di produzione del Film: Cartoons Cinematografica Italiana
Collana:  Fantastimondo
Distributore della VHS: Stardust by Minotti – Cameri (NO)
Edizione: 1989
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Contenuto:

La videocassetta Stardust in questione contiene il film TUTTO ITALIANO “Un burattino di nome Pinocchio“, adattamento fedele, ad opera di Giuliano Cenci, del romanzo per ragazzi “Le avventure di Pinocchio – Storia di un burattino” di Carlo Collodi (pseudonimo di Carlo Lorenzini). Non per nulla il cartello iniziale del film è inserito il sottotitolo “la vera storia scritta da C. Collodi”. Finora gli adattamenti di Pinocchio si erano tutti presi molte libertà, versione Disney inclusa, e nessuna aveva riprodotto fedelmente il dettato dello scrittore.

Il film è l’adattamento più fedele mai realizzato del romanzo di Collodi ed è un vero e proprio gioiello dell’animazione. Curato nei minimi dettagli, vedi i bellissimi sfondi, le animazioni magistrali e super realistiche realizzate con la tecnica del rotoscopio, per non parlare dell’eccelso cast Italiano della C.D.C. che doppia il film. Tra i doppiatori abbiamo Roberta Paladini nel ruolo di Pinocchio, Vittoria Febbi doppia la fata dai capelli Turchini, Lauro Gazzolo il Grillo Parlante, Flaminia Jandolo Lucignolo. Se volete saperne di più sul doppiaggio Italiano di questo Pinocchio, vi consigliamo di leggere l’approfonditissima scheda sul sito “Il mondo dei doppiatori“, alla quale potrete accedere cliccando qua.

Veniamo alla qualità video. Il master video del film ahimè non è eccelso. Si tratta sicuramente di un riversamento di una pellicola cinematografica, sopravvissuta al termine della distribuzione del lungometraggio nelle sale. Notiamo una forte dominante rossa in molte scene, che sembra diminuire drasticamente in altre. I cartelli iniziali e finali sono integrali e non c’è alcun tentativo di occultare il nome del suo produttore. Supponiamo dunque che la Stardust avesse pieno titolo per distribuire il film, altrimenti avrebbe adottato altri mezzi utilizzati da diverse case quando distribuivano determinati film senza aver pagato i diritti, come quello di eliminare i riferimenti nel nastro al produttore dell’opera.

All’inizio del nastro appaiono le note legali della videocassetta, su uno sfondo con diverse sfumature di colori. Non c’è alcun marchio della ditta sul fondale, come sarà consuetudine negli anni ’90.

Una volta terminati questi messaggi antipirateria, ecco comparire una intro col primo logo Stardust, molto diverso da quello con la stella che tutti conosciamo. Signori miei, siamo negli anni ’80 e da questa immagine si capisce molto bene!

Segue una sequenza pubblicitaria dove vengono mostrati i titoli d’animazione presenti nel catalogo Stardust, anche sotto forma di elenco che scorre su uno sfondo la variante del logo che tutti conosciamo. Subito dopo ha inizio il film.

Nonostante venga segnalato l’audio Hi-Fi, la nostra videocassetta non è dotata di questa caratteristica. Non sappiamo se è un difetto della nostra copia, né se esistono altri esemplari con queste caratteristiche. Il nastro è sprovvisto di sistema antiduplicazione.

Ma a conti fatti, cosa cambia in questo film rispetto al racconto originale. Cambia molto poco, se rapportato al film Disney che stravolgeva il dettato di Collodi, tuttavia delle modifiche ci sono. Cerchiamo di raggruppare le più evidenti.

  • La fata è già adulta sin dalla sua prima apparizione nel film, mentre inizialmente nel libro è una bambina;
  • Durante l’attentato alla vita di Pinocchio nel bosco, il Gatto perde una zampa nella colluttazione col burattino. Questo dettaglio è assente nel film;
  • Sono assenti il cane Medoro e la Lumaca che nell’opera letteraria vivevano con la fatina;
  • Non vi è alcuna menzione alla detenzione di Pinocchio nel paese Acchiappa-citrulli, dopo aver denunciato il furto delle monete d’oro da parte del Gatto e la Volpe.

Ci sono poi tante scene tagliate, tra le quali quella dell’incontro di Geppetto con Mastro Ciliegia, che dona lui il pezzo di legno da cui nascerà Pinocchio. Tuttavia, queste si possono scorgere tra le pagine del libro della storia che viene sfogliato durante il film. Un saggio espediente per non dover modificare il racconto!

La canzone iniziale, “Un burattino di nome Pinocchio“, è cantata da Renato Rascel al quale è anche affidata la narrazione della fiaba. Le musiche della pellicola sono invece composte da Vito Tommaso.

Storia della VHS…e del film:

Non sappiamo come la Stardust ottenne i diritti per distribuire il film, poiché la storia della distribuzione di “Un Burattino di nome Pinocchio” è piuttosto lunga e travagliata. I guai del film incominciarono dopo la sua presentazione alla stampa: i finanziatori dell’opera di Cenci negarono il consenso ad affidarne la distribuzione alla Titanus. Il lungometraggio venne distribuito dunque malamente attraverso il circuito di cinema regionali e nella sua madrepatria circolò anche nel cinema Arlecchino, cinema a luci rosse e quindi evitato dalle famiglie. Via via della pellicola del film si persero le tracce, girando in diversi paesi del mondo e finendo nel circuito della pirateria. Nel 2011 i negativi originali del film vennero finalmente rivenuti e ciò permise la sua restaurazione. Il restauro di “Un Burattino di nome Pinocchio” verrà proiettato a Firenze il 15 Gennaio 2012 presso il cinema Odeon. Lo stesso Cenci era presente alla proiezione. La Rai Eri distribuirà un DVD contenente la versione restaurata del Pinocchio di Cenci a partire dall’Ottobre 2013.

Fonti:

  • https://www.toscanaoggi.it/Rubriche/Storie/Giuliano-Cenci-il-mancato-Disney-italiano , ultima consultazione 22 Aprile 2020, ore 18.50;
  • https://www.cinemaitaliano.info/news/11031/il-restauro-di-un-burattino-di-nome-pinocchio.html , ultima consultazione 22 Aprile 2020, ore 18.54.

Facciamo un salto indietro nel tempo. Siamo nel 1989. La prima videocassetta ufficiale del “Pinocchio” di Walt Disney è stata rilasciata già da due anni e quell’estate seguirà una seconda edizione, solo per la vendita. Nel 1989 anche la Stardust deciderà di distribuire una videocassetta con la storia di Pinocchio, e il film da lei scelto è proprio il lungometraggio di Giuliano Cenci. Non sappiamo l’origine del master, se non che probabilmente si tratta di una pellicola che è stata conservata dopo il termine della distribuzione cinematografica del film. Il film era già stato rilasciato tempo prima dalla Technofilm e in questa videocassetta era presente anche il cartello cinematografico di intervallo, assente nell’edizione Stardust.

Questa è la fascetta della prima edizione in VHS della Technofilm, prelevata dal sito il Davinotti.

Poco tempo dopo la loro prima edizione, nel 1991, la Stardust distribuì una nuova edizione del film, alla quale ne seguirà un altra nel 1993. In queste edizioni il film venne ribattezzato – solo sulla fascetta – “Le avventure di Pinocchio”. Ma ne parleremo più opportunamente nella seguente sezione della scheda!

Occhio…alla riedizione!

LA RIEDIZIONE DEL 1991

Come abbiamo accennato poco fa, nel 1991 uscì una nuova edizione in videocassetta del film, sempre parte della collana “Fantastimondo“. Il titolo originale del lungometraggio venne rimpiazzato sulla fascetta dal nuovo titolo “Le avventure di Pinocchio“. L’immagine di copertina venne sostituita da una che non rimandava neanche lontanamente al film originale, cosa che invece faceva la primissima edizione.

La nuova locandina era probabilmente più adatta a richiamare l’attenzione dei bambini dei tempi, piuttosto che utilizzare un’immagine fedele al film, e quindi fedele anche alle illustrazioni originali del romanzo che erano molto più “semplici”. Il retro della fascetta non subisce variazioni, se non l’aggiunta della scritta in verticale “f. schinelli – csos mi” nella parte in basso a destra. Il contenuto del nastro, invece, era esattamente lo stesso della prima edizione del 1989. Sulla costa c’è uno spazio dove poter appiccicare lo sticker della SIAE, come nella precedente VHS. Tuttavia, almeno della copia analizzata, tale spazio rimane scoperto e lo sticker SIAE è applicato sulla chiusura della custodia. Tale videocassetta venne inizialmente distribuita con un box di colore bianco e la si poteva acquistare anche presso il circuito delle edicole, alla cifra di £. 24.900.  Ricordiamo infine che, sebbene questa VHS sia del 1991, la data sulla fascetta rimane 1989.

LA RIEDIZIONE DEL 1993

Nel 1993 uscì una nuova videocassetta del film, all’interno della collana di videocassette Stardust “Le Favole più belle”. Venne mantenuta la stessa immagine della precedente edizione, aggiornando il font del titolo. La grafica della copertina venne adeguata a quella degli altri volumi della collana.

Nell’angolino del fronte della fascetta viene pubblicizzata la videocassetta con il lungometraggio d’animazione della FilmationI sogni di Pinocchio“, che rappresenta un seguito  – non ufficiale – della storia di collodi. Anche di questo film esisteva una precedente edizione Stardust. La data in copertina rimane sempre “1989”, sebbene la videocassetta sia di almeno quattro anni più giovane! E nelle ristampe della stessa il distacco temporale dal 1989 potrebbe aumentare! Lo sticker della videocassetta nell’esemplare analizzato è il seguente:

Nel 1995 la Stardust iniziò a distribuire un altro lungometraggio di Pinocchio, accantonando quello di Cenci. Ma questa, cari amici, è un’altra storia.

Ringraziamo Daniele e Leonardo per le scansioni delle copertine delle riedizioni Stardust.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


PINOCCHIO – VHS AGOSTO 1997


“Pinocchio” 
(Pinocchio) 

VHS AGOSTO 1997

Codice VHS: VS 4195
BOX: Nero Piccolo (logo B.V.H.E.)
Collana: (1997-2000)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1997-2000)
Sticker VHS: Disney Video (1997-2001)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
“É un vero Walt Disney”: Assente
Intro:
Edizione: Agosto 1997
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La videocassetta dell’Agosto 1997 del Classico Disney “Pinocchio” utilizza esattamente lo stesso identico master video della precedente VHS di Marzo 1993. Questo significa che il film è col suo primo doppiaggio italiano integrale e che tutte le scritte sono in inglese. Per un maggiore approfondimento vi suggeriamo di leggere la scheda della videocassetta del 1993.  Minime variazioni dei colori possono dipendere dalla presenza del sistema antiduplicazione nell’edizione del 1997, colori che variano anche a seconda di come il vostro VCR legge i nastri dotati di questo sistema. Nella nostra copia non compare il logo WD nella parte iniziale del film dopo i titoli di testa, presente invece nell’altra cassetta. Tuttavia, non sappiamo se esistano alcune prime stampe che lo conservino, come accaduto con altri Classici.  Prima dell’inizio del film non ci sono pubblicità ed esso comincia subito dopo i messaggi antipirateria col castello, marchiati Buena Vista Home Entertainment, e l’intro della Disney Video.

Storia della VHS:

Nell’Agosto del 1997 le videocassette che il catalogo Disney ospitava permanentemente vennero rieditate in nuove edizioni con box piccolo, spesso conservando in copertina lo stesso disegno della precedente edizione. Anche i master erano gli stessi. Pinocchio subì questa sorte. Venne mantenuta anche la scritta “Il Classico Originale Disney” sul fronte della copertina. La descrizione nel retro era la stessa della precedente edizione del 1993, vennero soltanto aggiornati la grafica e i dati relativi all’edizione. Anche il codice della VHS (VS 4195) non cambiò. La saturazione e i contrasti della copertina vennero aumentati. Eccovi qua di seguito un confronto tra le copertine delle due edizioni.

Occhio…alla ristampa!

La videocassetta venne ristampata fino al 2001. Le prime stampe avevano uno sticker della SIAE di colore rosso o verde. Dal 2000 lo sticker SIAE diventa argentato. Nelle ristampe del 2001 l’ologramma argentato con “Topolino apprendista stregone” viene cambiato con quello col “Castello”. Eccovi, direttamente dalla collezione di Luca Finocchiaro, una foto di quest’ultima ristampa.

Vi lasciamo con la collezione di “Pinocchio” dell’esperto di doppiaggi d’epoca e collezionista Disney Marco Zaffuto.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


PINOCCHIO – DVD BUENA VISTA 2003

“Pinocchio”
(Pinocchio)

DVD EDIZIONE SPECIALE 2003

Codice DVD: Z3 – DV 0108
BOX: Blu
Collana: (Versione DVD, 2001- / )
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Castello (2000-2004)
Lingue Audio: Dolby Digital 5.1:Italiano, Inglese; DTS: Italiano
Sottotitoli: Italiano, Inglese
Numero di dischi: 1
Aspect ratio: 1.33:1 (4:3)
Contenuti Speciali: Si
Edizione: Aprile 2003
Versione: Vendita
Slipcover: No
Macrovision

Descrizione Contenuto:

Questo DVD “Pinocchio” si apre con tre pubblicità di DVD Disney:  “Atlantis II – Il ritorno di Milo“, “Il pianeta del tesoro” e “Provaci ancora Stitch“. Passiamo ora al menu principale. Come sfondo c’è la bottega di Mastro Geppetto, con Pinocchio che balla, preso direttamente dal Classico.

Selezionando “Bonus Material” accediamo ai Contenuti speciali del film. Sono davvero tantissimi. Li elenchiamo qui di seguito:

  • Alla ricerca del Grillo Parlante;
  • Il Making of di “Pinocchio“;
  • Canta con noi: “Figaro & Cleo“, “Il burattino“;
  • “I’m no fool having fun”;
  • “I’m no fool with fire”;
  • Confronto storyboard e film finito;
  • Trailer cinematografico originale del 1940;

In copertina è segnalato la presenza di una clip di Art Attack che però nel nostro DVD non c’è.

La sezione “Scene Selection” ci permette di accedere alle varie scene del film. Lo sfondo del menu è il teatro di Mangiafuco. I riquadri contengono delle immagini dal film. Notiamo che il master impiegato non è quello restaurato presente nel DVD, bensì quello delle precedenti edizioni in DVD e VHS, utilizzato per la prima volta nel 1993.

Dal menu principale possiamo infine accedere ad un sottomenu in cui cambiare le lingue dell’audio e dei sottotitoli. L’audio è disponibile soltanto in inglese e in Italiano in Dolby Digital 5.1. L’Italiano c’è anche in DTS.

Analizziamo ora il master video del film. Questo DVD, e la contemporanea VHS, utilizzano un nuovo master video per “Pinocchio” dopo 10 anni. Il film è stato restaurato digitalmente, come ci ricorda all’inizio del film il logo della “THX” (certificato di qualità dei film restaurati).

Appare in Home Video per la prima volta il logo dell’originale distributore cinematografico del Classico, ovvero la RKO Radio Pictures. Nelle precedenti edizioni esso veniva sostituito dal logo della Buena Vista oppure tagliato.

Come nelle precedenti edizioni l’audio è integralmente quello del 1947. Non c’è più traccia del ridoppiaggio parziale del 1963, utilizzato soltanto per le VHS della serie “Grandi Classici – Black Diamond“. Ricordiamo che, al contrario di quanto molte fake news riportano, le edizioni Black Diamond non sono né edizioni limitate né di valore.

Anche in questo DVD, come qualsiasi altra edizione italiana, non c’è alcuna traccia dei cartelli cinematografici italiani del film.

Occhio…alla ristampa! 

Le ristampe dell’edizione speciale di “Pinocchio” distribuite dopo il 2004 sono differenziabili dalla prime stampe per un elemento. Nelle prime stampe del 2003 abbiamo l’ologramma argentato tondo col “Castello” appiccicato nel retro della copertina, all’interno della griglia con i dati tecnici del DVD. Nelle ristampe successive al 2004 l’ologramma argentato è quello “Rettangolare” con Topolino ed è nella maggior parte dei casi applicato sulla costa della cover. Eccovi una foto, che abbiamo preso da eBay.

Vi lasciamo con questo video della collezione di “Pinocchio” del nostro collaboratore Marco Zaffuto.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



PINOCCHIO – DVD WARNER

“Pinocchio”
(Pinocchio) 

DVD Warner Home Video

SI RINGRAZIA TOMMASO MORO PER LE IMMAGINI CHE VEDETE IN QUESTA SCHEDA. 

Codice DVD: ZB/34692
BOX: Nero
Collana: (Versione DVD, 2001 )
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Castello (2000-2004)
Lingue Audio: Dolby Sorround: Italiano, Inglese, Francese, Olandese, Ebraico; Mono: Polacco
Sottotitoli: Inglese, Inglese per non udenti, Greco, Islandese, Olandese, Croato
Numero di dischi: 1
Aspect ratio: 1.33:1 (4:3)
Contenuti Speciali: No
Edizione:  2000
Versione: Vendita
Slipcover: No
Macrovision

Descrizione Contenuto:

Il DVD della Warner Home Video del Classico Disney “Pinocchio” ripropone lo stesso master video delle edizioni in VHS anni ’90.  L’aspect ratio è 1.33:1, rispettoso di quello cinematografico originale (1.37:1).Un minimo di taglio all’immagine c’è sempre in qualsiasi DVD quando bisogna adattare un film agli schermi delle nostre TV. I cartelli (ovvero le scritte) durante il film restano tutti in Inglese.

Dal menu principale si può scegliere se avviare la riproduzione del film dall’inizio, oppure spostarsi in altre sezioni .

La sezione”Set Up” si può cambiare la lingua audio e quella dei sottotitoli. Ci sono numerose lingue. Tuttavia, di alcune lingue audio – come l’Italiano –  non ci sono i sottotitoli e viceversa.

Selezionando “Chapter Selection” dal menu principale si può scegliere la scena dalla quale avviare la visione del film.

Abbiamo anche una sezione del menu, “Film Recommendations“, in cui vengono mostrati alcuni titoli Disney ai tempi disponibili in DVD.

La traccia audio Italiana è quella storica del 1947, così come in tutte le edizioni rilasciate in Home Video dal 1993 in avanti. Non vi è dunque traccia del ridoppiaggio parziale del 1963 (che andava a modificare soltanto la canzone di apertura e chiusura).

A scopo informativo vi mostriamo questo nostro video di comparazione tra i vari master delle edizioni di “Pinocchio“.

Storia del DVD

I più esperti e attenti ora diranno: “Ma Tia… è tutto uguale al DVD distribuito dalla Buena Vista!”.

ESATTO! I primi DVD Buena Vista utilizzavano le rimanenze (o comunque li stampavano tali e quali) dei DVD Warner, sostituendo semplicemente la copertina. DVD e foglietto dei capitoli erano esattamente quelli delle edizioni Warner. Troverete la scheda dell’edizione Buena Vista di “Pinocchiocliccando qua.

La copertina è ripresa da quella della VHS Americana del 1999, facente parte della collezione “Golden Collection“. La stessa venne utilizzata anche per il primo DVD Statunitense.

“E se non trovassi l’edizione Italiana?”

Se non trovaste l’edizione Italiana, o se fosse disponibile solo a prezzi iperbolici, non disperate! Lo stesso identico DVD lo potrete trovare nell’edizione Inglese, ad oggi reperibile a cifre molto più basse.

Edizione Inglese. Foto da eBay.

Concludiamo con un video in cui l’esperto di doppiaggio Marco, uno dei Fratelli Zaffuto, ci mostra la sua collezione di “Pinocchio (composta da DVD, VHS e Blu-Ray).

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


PINOCCHIO – VHS WALKMAN S.R.L. (BOX RIGIDO)

“Pinocchio” 
(Pinocchio) 

 

Ringrazio Alessandro Santangelo per la scansione della copertina

Codice VHS: WK 003
BOX: Nero Piccolo
Distributore: Walkman S.r.l.
Ologramma argentato: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
Tipologia: Vendita (Editoriale)

Descrizione Contenuto:

La videocassetta della Walman s.r.l. del Classico Disney “Pinocchio” contiene lo stesso master utilizzato dalle videocassette ufficiali del 1987 e del 1989, utilizzato anche per le prime trasmissioni televisive e per la VHS dell’Eclecta Video. Dunque, al contrario degli altri Classici distribuiti dalla Walkman, “Pinocchio” preserva  il doppiaggio cinematografico originale.  Per l’esattezza si tratta del ridoppiaggio parziale del 1963, dove la canzone dei titoli di testa e coda, “Una stella cade” (When you wish upon a star) venne ricantata da Bruno Filippini. Come nelle videocassette degli anni ’80, i titoli di testa e coda rimangono in Inglese.

Storia della VHS:

La videocassetta venne distribuita all’inizio degli anni ’90. In quel periodo c’era la convinzione che i più vecchi Classici di Walt Disney fossero diventati di dominio pubblico per una presunta scadenza del copyright. Per questo motivo alcune case editrici, come la Walkman s.r.l. o l’Eclecta Video distribuirono delle loro edizioni di diversi film Disney, senza essere da questa autorizzati. La Walkman era solita a far ridoppiare i titoli da lei pubblicati. Curiosamente, come accennato sopra, “Pinocchio” restò col suo doppiaggio cinematografico. Queste videocassette erano vendute nelle edicole come parte di pubblicazioni editoriali. Oltre all’edizione recensita con box rigido ne esiste una con custodia cartonata.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


PINOCCHIO – VHS BLACK DIAMOND 1989 (1987)

“Pinocchio”
(Pinocchio) 

VHS Black Diamond SETTEMBRE 1989

Codice VHS: VS 4195
BOX: Nero Grande (logo Walt Disney Home Video)
Collana: “Grandi Classici” (Black Diamond)
Distributore: Walt Disney Home Video – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (1988-1993)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: “Oliver & Company” al cinema
Pubblicità finali: Fumetti Disney
Intro:
Sticker VHS: Topolino (1989-1991)
Edizione: Settembre 1989 (Ottobre 1987 in copertina)
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Il master video dell’edizione del 1989 di “Pinocchio” è lo stesso, almeno in partenza, della prima videocassetta per il noleggio dell’Ottobre 1987  (con una cover quasi identica).  Vi invitiamo dunque, per un maggiore approfondimento, a leggere la sua scheda che potete trovare qua. Ci sono però delle piccole differenze. Innanzitutto è assente prima del film il logo della distribuzione “Buena Vista”, al contrario di quanto accadde con la VHS del 1987. La saturazione del video è stata abbassata rispetto alla precedente edizione. Ecco qua un confronto che vi farà notare il tutto. Le videocassette sono state acquisite con lo stesso videoregistratore adottando la stessa metodologia di digitalizzazione, per poter fare un confronto inconfutabile.

Prima dell’inizio del film abbiamo i messaggi antipirateria con la testa di Topolino che scorre imitando una macchina da scrivere, seguiti dal trailer del Classico Disney “Oliver & Company” (in uscita in Italia proprio il primo Dicembre 1989) e dall’intro della “Walt Disney Home Video“. Dopo il film c’è una pubblicità sui fumetti Disney che circolavano nelle edicole.

Ricordiamo infine che in questo nastro il film è proposto col ridoppiaggio parziale del 1963, che va a modificare soltanto la canzone iniziale e finale “Una stella cade” (When you wish upon a star) rispetto alla prima edizione Italiana del 1947.

Storia della VHS:

Nel 1989 venne lanciata un’operazione commerciale, “Segui Pinocchio e scopri Disney in video“. Questa operazione consisteva nel rendere disponibili per il pubblico, solo per la vendita, una selezione di 8 videocassette Disney al prezzo di £ 39.000. Tale manovra fu pensata probabilmente dopo l’ottimo successo di un’operazione simile nel Novembre 1988. Tra i titoli proposti c’era ovviamente la videocassetta di “Pinocchio“. Su varie riviste apparve  la seguente pagina pubblicitaria.

Sulla rivista “Topolino” apparvero anche degli articoli dedicati a questa videocassetta.

Pubblicità e Cataloghi

All’interno del box c’era un inserto da compilare per effettuare l’abbonamento a “Topolino“, accompagnato da un catalogo con le VHS dell’operazione commerciale precedentemente citata. Ve li mostriamo attraverso delle foto scattate da Luca Finocchiaro.

Questa invece è la sequenza pubblicitaria della videocassetta:

Occhio…alla ristampa!

La videocassetta venne ristampata all’inizio del 1990. Come riconoscere queste ristampe? Troverete appiccicatonel retro della fascetta (copertina) uno sticker bianco della SIAE. Nelle prime stampe del titolo, datate 1989, non vi era alcuno sticker SIAE ma soltanto un timbro rosso.

Oltre al box più diffuso, la videocassetta venne distribuita con un box leggermente più basso con la chiusura-apertura esattamente a metà. Il logo Walt Disney Home Video era disposto in modo diverso all’interno del box. Ecco una foto, presa da eBay.

Per saperne di più consultate la nostra “Legenda” nella parte relativa ai box delle Videocassette.

Occhio…alla Versione Noleggio!

L’edizione da Noleggio dell’Ottobre 1987 e quella da vendita del 1989 sono quasi identiche. Ecco alcuni trucchetti per distinguerle. Prendiamo come riferimento la copertina dell’edizione del 1987. Questa versione:

  • Il logo “Walt Disney Home Video” su dorso e costa è più grande rispetto a quello dell’edizione da vendita;
  • Le immagini nel retro differiscono da quelle della versione del 1989 e non sono tratte direttamente dal film. Una di queste rappresenta Geppetto con Figaro e Cleo;
  • Mancano le strisce bianche ai lati ella costa;
  • Il rombo con dentro il volto di Pinocchio sul dorso è più spesso rispetto alla seconda edizione;
  • La parte dei dati legali della VHS non è separata da una riga rispetto all’edizione del 1989 e le informazioni riportate sono minori;
  • Il codice della VHS inizia per “VI” anziché “VS”;
  • Non vi è il riquadro col codice a barre e la trama del film è disposta in modo diverso.

Ecco un video-confronto tra l’edizione in VHS del 1987, quella del 1989 e le relative ristampe.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.