Tag Archives: home

LILLI E IL VAGABONDO – VHS OTTOBRE 1990

“Lilli e il Vagabondo” 

(Lady and the Tramp)

VHS Black Diamond

Codice VHS: VS 4309
BOX: Nero Grande (logo Walt Disney Home Video)
Collana: “Grandi Classici” (Black Diamond)
Distributore: Walt Disney Home Video – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (1988-1993)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: Fumetti Disney, “Alice nel paese delle meraviglie”, “Ducktales – Avventure di paperi”, “Cip e Ciop – Agenti speciali”, “Sono io…”, “Saludos Amigos”.
Intro:
Sticker VHS: Topolino (1989-1991)
Edizione: Ottobre 1990
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La videocassetta “Black Diamond” (Rombo nero) del 1990 di “Lilli e il Vagabondo” contiene il film col suo primo doppiaggio cinematografico italiano del 1955. Questa è l’unica videocassetta originale italiana che riporta il bumper “The Classics.

Sono presenti i cartelli italiani d’epoca, seppur con qualche rimaneggiamento. Le transizioni tra un cartello e l’altro, durante i titoli di testa, sono state eliminate. Il cartello “Fine” in originale appariva dopo una sfocatura dello sfondo. Nella versione Italiana la sfocatura è assente, per cui si avverte un brusco effetto nel passaggio dalla sfocatura del master originale al cartello finale italiano, con lo sfondo non sfuocato.

Nel corso degli anni abbiamo riscontrato che in alcune stampe il logo WD è presente sovrimpresso sin dai titoli di testa. Il logo WD compare solo dopo questi in altre stampe della VHS. In entrambi i casi esso svanisce dopo circa un quarto d’ora.

Questo fu il primo Classico Disney (e il primo film d’animazione della storia) ad essere girato in Widescreen Cinemascope. Per adattare l’immagine agli schermi delle televisioni anni ’90, il film è stato zoomato. Ciò ha procurato la perdita di numerosi dettagli dei fotogrammi, specialmente ai lati.

Storia della VHS:

La Disney aveva da poco lanciato una linea di VHS indirizzata esclusivamente alla vendita: le precedenti videocassette erano indirizzate principalmente al noleggio. La videocassetta fa parte della serie “Grandi Classici“, anche conosciuta come “Black Diamond”, ed approdò per la prima volta nel mercato italiano l’Ottobre 1990.

Una grande campagna promozionale fu allestita: espositori, poster e gadget di ogni tipo impazzavano nei negozi, specialmente nelle videoteche. Chi acquistava la videocassetta riceveva in regalo degli adesivi coi personaggi del film. Questa pratica fu utilizzata per la prima volta il mese precedente col lancio della videocassetta da vendita di “Alice nel paese delle meraviglie“.

Il titolo rimase ufficialmente in catalogo per circa un anno. Tuttavia sappiamo bene che la grande mole di videocassette prodotta lo rese facilmente reperibile nei negozi per parecchio tempo successivo all’uscita dal catalogo.

La campagna promozionale si rivelò, come consuetudine, molto efficace: solo nel 1990 la Walt Disney vendette 640.000 copie, un record per i tempi. Pensate quindi a quante altre unità acquistarono i consumatori italiani dopo il 1990.

 La  successiva videocassetta del Febbraio 1998 (e il DVD rilasciato dalla Warner Home Video nel 2000) contiene un ridoppiaggio del film, eseguito nel 1997 e distribuito nelle sale cinematografiche lo stesso anno. Il primo doppiaggio italiano tornerà in home video soltanto nel 2005, con la “Platinum Edition” in VHS e DVD.

Vi ricordiamo che le numerose voci sull’elevato valore di questa videocassetta (e di tutte le altre “Black Diamond”) sono del tutto infondate. Sebbene questa videocassetta sia un gioiello che ogni collezionista dovrebbe avere, il suo valore è molto basso poiché come per ogni VHS dei Classici Disney ne furono prodotte molte copie.  Al giorno d’oggi queste videocassette sono facilmente reperibili usate.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE – VERSIONE NOLEGGIO 1984

“Alice nel paese delle Meraviglie”

(Alice in Wonderland)

 

Codice VHS: Cod. 4050
BOX: Bianco Morbido (Nero nelle ristampe)
Collana:
Distributore: Creazioni Walt Disney S.p.a. – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Assente
Sticker VHS: Topolino apprendista stregone (1983-1986)
Logo CWD: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
Intro:
Edizione: Novembre 1984
Versione: Noleggio (a volte venduta)
Macrovision

Descrizione Nastro:

Il film come lo vedete in questa videocassetta ve lo ricorderete benissimo: lo stesso master video verrà utilizzato in qualsiasi edizione rilasciata in VHS di “Alice nel paese delle meraviglie”  e lo troverete anche nei primissimi DVD Disney. Le reti Rai trasmisero questa versione del film per quasi un ventennio.

Parliamo più dettagliatamente di questa versione. Il film presenta un master video privo delle scritte cinematografiche italiane: i titoli e qualsiasi scritta del film sono dunque in Inglese. Al termine del Classico possiamo leggere il cast dei doppiatori statunitensi che scorre su un fermo immagine. Chi curò l’edizione cinematografica italiana del 1951 ovviamente tagliò questa sequenza ed è per questo che l’audio in quel punto – ovvero la ripresa della canzone iniziale, “Alice in Wonderland” – è in lingua originale. Per il resto, il film conserva integralmente il suo storico doppiaggio italiano del 1951.

Storia della VHS:

Alice nel paese delle meraviglie” fu uno dei primissimi Classici di Walt Disney ad essere stato rilasciato in videocassetta sul mercato Italiano. La Disney Italia aveva appena abbandonato le fascette a sfondo bianco e decise di distribuire videocassette con fascette dai colori vivaci che potessero attrarre più facilmente gli avventori nelle videoteche. Non solo le fascette, ma anche le etichette avevano recentemente subito una modifica, passando dall’avere uno sfondo completamente verde a uno bianco, con bande rosse e gialle ed un simpatico Topolino apprendista stregone.  Ricordiamo che (almeno nelle prima stampe della VHS) è assente in copertina l’ologramma argentato, poiché comparirà sulle fascette soltanto verso la fine degli anni ’80. Analogo discorso vale per l’adesivo della SIAE. L’unico riferimento sulla SIAE in queste videocassette è caratterizzato da un timbro sulla copertina.

Occhio…alla ristampa!

Questa videocassetta rimase in catalogo per tantissimo tempo, fino al Settembre 1990, quando uscì una nuova edizione del film direttamente per la vendita. In quegli anni la Disney produsse numerose ristampe della VHS, alcune con modifiche esteticamente rilevanti. Tra queste vi sono  il passaggio nel 1987 dalla prima alla seconda versione dell’etichetta con Topolino apprendista stregone. Il box in plastica morbida bianca divenne di colore nero. Verso la fine degli anni ’80 l’ologramma argentato (versione cinepresa ) fece la sua comparsa nel retro della copertina.

Tra il 1988 e il 1989 venne rilasciata una nuova edizione in VHS per il noleggio, con le stesse immagini in copertina, ma con grafica e sfondo aggiornati, in contemporanea con una nuova versione in VHS di Robin Hood. Questa videocassetta è parte della collezione “Grandi Classici” (Black Diamond). La Walt Disney Home Video la distribuì per il noleggio fino al lancio dell’edizione da vendita del 1990. L’edizione del 1990 ha una copertina completamente diversa e anch’essa fa parte della collana “Grandi Classici“.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


BIANCANEVE E I SETTE NANI – VHS MAGGIO 1994


“Biancaneve e i sette Nani”
(Snow White and the seven Dwarfs)

 

Codice VHS: VS 4484
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.E.)
Collana:  (1991-1996)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1993-1997)
Sticker VHS: Topolino apprendista stregone (1992-1995)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Il Re Leone” al cinema; Disneyland Paris
“É un vero Walt Disney”: “Gli Aristogatti”
Intro:
Edizione: Maggio 1994
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La VHS del 1994 di “Biancaneve e i sette nani” propone il film con il ridoppiaggio eseguito nel 1972 e con tutti i suoi cartelli italiani (clicca qui per maggiori informazioni) fatta eccezione per quelli dei libri, che rimangono in inglese poiché ciò che si ascolta in questo doppiaggio non corrisponde più a quanto scritto in quelle sequenze. La Disney realizzò i cartelli del film per la prima edizione cinematografica italiana del 1938 e quando questo fu ridoppiato, nel 1972, l’adattamento del copione mutò ma i cartelli italiani dei libri non vennero modificati. Per evitare queste discrepanze ,chi si occupò del montaggio video della videocassetta decise di lasciarli in inglese. I cartelli dei titoli di testa e coda proposti, seppure in italiano, non sono quelli realizzati nel 1938, bensì quelli dell’edizione cinematografica del ridoppiaggio, dove fu eliminato il cartello dello studio di doppiaggio della prima edizione.

A sinistra, la conclusione dei titoli di testa nella VHS del 1994.  A destra, come si concludevano i titoli di testa quando c’era il primo doppiaggio (cartello modificato negli anni ’50).

Per approfondire l’argomento dei “Cartelli Italiani” di Biancaneve, cliccate qua.

Storia della VHS:

L’uscita italiana della VHS di “Biancaneve e i sette Nani” fu un vero e proprio video evento del 1994. Il rilascio fu anticipato rispetto a quello mondiale (avvenuto nell’autunno dello stesso anno) poiché sembra che alla Disney Italia premesse molto contrastare il prima possibile la diffusa vendita di videocassette pirata del film, offrendo finalmente – come recita il retro della videocassetta – una vera e propria gemma da collezione .

Sul cellophane della maggior parte delle prime stampe della VHS era presente il seguente adesivo. Nella VHS era inserita una cartolina che dava la possibilità di vincere…una miniera di premi!

Si ringrazia Luca Finocchiaro per la foto!

La videocassetta di “Biancaneve e i sette Nani” è stata una novità sotto molti aspetti:  è il primo Classico Disney ad utilizzare un nastro VHS dotato del sistema antiduplicazione “Macrovision”, che portò per la prima volta (se si escludono le prime stampe della VHS del 1989 de La Bella addormentata nel bosco) all’abbandono del logo WD durante il film. Altra novità è quella del cambio del distributore della videocassetta, che passò da “Buena Vista Home Video – Via Agnello 18, Milano” a “Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano”. Tuttavia, alcune prime stampe della VHS potrebbero avere il Box marchiato internamente “Buena Vista Home Video”, per smaltire le rimanenze di magazzino.

PUBBLICITÀ E CATALOGHI

Per il lancio della VHS venne distribuito ai rivenditori Disney un profit planner. Lo potete trovare integralmente qua.

L’uscita della VHS venne sponsorizzata da vari giornali e riviste. Il mensile “Top Video Guida” dedico la copertina di Giugno 1994 all’uscita in VHS di Biancaneve.

Come già detto, nelle prime stampe della VHS c’era una cartolina che permetteva di vincere “una miniera di premi”. La trovate qua di seguito.

Il concorso venne pubblicizzato anche attraverso dei piccoli volantini:
Questo invece è lo spot pubblicitario della videocassetta che trasmise Italia 1. Video originale dal canale You Tube di “MayBug

Prima dell’inizio del film erano presenti delle pubblicità. Eccovi qua il video!

La VHS rimase in catalogo fino al 1997. In un catalogo della stagione 1996/97 si continuava a parlare della nostra Biancaspess…Princinev…cara fanciulla!

Occhio…alla ristampa!

Questa videocassetta rimase nel catalogo Disney dal 1994 all’estate del 1997. Una volta esaurite le scorte in magazzino, la Disney rilasciò delle ristampe identiche alla prima del 1994, eccezione fatta per quelle prodotte tra il 1996-1997. Le ristampe di quel periodo sono state private di tutte le pubblicità e nel nastro tutti i riferimenti alla “Walt Disney Home Video” vengono sostituiti con quelli della “Disney VideoStessa sorte ha subito lo sticker  della VHS, che in queste ristampe presenta il logo “Disney Video”(clicca qua per un approfondimento sugli sticker). La copertina non ha subito modifiche se non il cambio dell’ologramma argentato nelle ristampe prodotte tra la primavera e l’estate 1997, che sfoggiano la seconda versione dell’ologramma “Apprendista stregone” (1997-2000).

Vi lasciamo con il video della collezione di “Biancaneve e i sette nani” del nostro collaboratore Marco Zaffuto.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.