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BAMBI – VHS ECLECTA

“Bambi” 
(Bambi) 

VHS ECLECTA VIDEO

Codice VHS: 009
BOX: Nero Piccolo
Collana: Videoteca Comica dei Fantastici 3 Superman
Distributore: Eclecta srl VIDEO – Via Airolo 36, Milano
Ologramma argentato: Si
Pubblicità iniziali: Vengono mostrate le varie VHS prodotte dall’Eclecta Video
Edizione: Marzo 1992
Versione: Vendita

Descrizione Nastro:

Partiamo alla scoperta del mondo di “Bambi“…visto dall’Eclecta Video! La VHS Eclecta del film preferito di Walt Disney si apre con una sequenza in cui vengono mostrate le varie videocassette rilasciate dalla casa (fatta eccezione de “I tre porcellini e le Silly Symphonies“, che non è inclusa). Ad un certo punto appare un’immagine con scritto “Eclecta Video”, che con una transazione cede il posto a “Bambi“.

Ci sembra giusto segnalare che esistono due varianti con l’apertura leggermente diversa nel suono. Nella nostra, forse una prima stampa, l’inizio della canzone dei titoli di testa – “L’amore è una canzone“(Love is a song) – è mozzato: manca la lettera “c” iniziale alla frase “Come una dolce melodia“. Inoltre, questa si ascolta varie volte a basso volume già dalla sequenza pubblicitaria della videocassetta, per poi interrompersi e riprendere da capo fino all’effettivo inizio dei titoli iniziali, questa volta ad un volume adeguato. Nelle ristampe non c’è né il problema della frase ripetuta né alcun taglio di quest’ultima (anche se comunque manca una parte del commento musicale d’apertura). Vengono rimossi, probabilmente per questioni di copyright, tutti i riferimenti a Walt Disney. Quindi il film inizia direttamente dal titolo “Bambi”, senza che venga mostrato il cartello “Walt Disney presenta“. I titoli di testa sono in Italiano, nella variante creata per la riedizione cinematografica del 1968.

Tuttavia, il Classico in questa VHS non viene riversato dalla pellicola della riedizione cinematografica del 1968 bensì, come ha segnalato in più sedi Nunziante Valoroso, da quella della riedizione del 1983 distribuita dalla “CIC”. Una cosa non vi abbiamo ancora detto, ma probabilmente i più esperti già lo sapranno. “Bambi” arrivò in Italia nel 1948, e al suo debutto venne scelto di non doppiare le canzoni. Vent’anni dopo, nel 1968, fu programmata una nuova distribuzione di “Bambi” nei cinema Italiani. In quest’occasione venne deciso di realizzare un nuovo doppiaggio del film, più fedele alla versione Americana (il primo si concedeva qualche libertà nell’adattamento), e soprattutto furono doppiate per la prima volta le canzoni. Questo doppiaggio verrà mantenuto per tutte le riedizioni cinematografiche successive, quindi lo ritroviamo anche nella VHS Eclecta, poiché tratta da un duplicato della pellicola della riedizione cinematografica del 1983.  Apriamo e chiudiamo una breve parentesi, ricordandovi che per le videocassette UFFICIALI degli anni ’90 (a partire dalla prima Edizione di Marzo 1992) verrà ripristinato il primo doppiaggio del film, per poi tornare al ridoppiaggio negli anni 2000. La Rai inizialmente trasmise il film col primo doppiaggio, ma utilizzò il secondo già a partire dalla prima replica. Per saperne di più sulle trasmissioni Rai di “Bambi clicca qua.

Passiamo al master video. La pellicola che è stata utilizzata dall’Eclecta Video ha visto sicuramente giorni migliori. I colori sono molto sbiaditi e la definizione non è eccellente. Inoltre è presente qualche taglio (manca un pezzettino all’inizio della scena in cui la madre di Bambi lo porta nella prateria). A parer nostro, questa è la videocassetta dell’Eclecta Video con la qualità peggiore, tra tutte quelle contenenti i film di Walt Disney. In ogni caso, non è l’edizione peggiore di “Bambi“. Tale triste primato lo detiene la videocassetta non ufficiale della Magis4 s.r.l., che abbiamo recensito qua.

Prima abbiamo sempre e solo parlato di titoli di testa e mai di quelli finali. C’è un motivo: nella nostra copia sono assenti! Per l’esattezza il cartello cinematografico è stato sostituito da un fotogramma con la scritta “Fine” su uno sfondo blu.

Storia della VHS:

L'”Eclecta Video” distribuì la sua VHS di “Bambi” nel Marzo 1992, pochi mesi prima dell’uscita home video ufficiale del film, avvenuta nel mese di Maggio dello stesso anno. Si poteva trovare questa videocassetta nelle edicole, nelle videoteche e nei negozi di giocattoli. Si tratta di un’edizione non autorizzata dalla Walt Disney e i proprietari dell’Eclecta Video ritennero di poter distribuire il Classico poiché sembrava che, assieme a tutti i film Disney prodotti fino al 1949, fosse caduto nel pubblico dominio. La Disney Italia reagì avviando una campagna di sensibilizzazione all’acquisto dei suoi prodotti e citò in giudizio l’Eclecta s.r.l. . Entrambe le società inviarono dei messaggi ai rivenditori di videocassette, la Buena Vista Home Video per sostenere l’illiceità delle VHS Eclecta, l’Eclecta invece spiegava perché – secondo lei – avesse pieno diritto a distribuire determinati titoli Disney. Per questa informazione si ringrazia ACB.

L’ultima sentenza di questo processo risale al 30 Aprile 2015.

Fonti: l’Unità; sentenza Cassazione Civile Sezione I, Sent., 29-12-2011, n.30036; www.italgiure.giustizia.it

La copertina della videocassetta è ricavata dalla locandina del 1983, con le opportune modifiche. Foto presa dalla pagina Printerest di Lino Cappellini.

L’etichetta della VHS ha impressa un’immagine di Bambi, ritagliata dalla copertina.

Abbiamo affermato che la videocassetta è del 1992. Ma, poiché apparentemente non c’è alcuna data  stampata sulla copertina, vi domanderete come abbiamo fatto ad individuarla. Gheppino, nostro collaboratore, analizzando attentamente la fascetta di alcune VHS dell’Eclecta è riuscito a risalirvi. Se mettete in controluce la copertina della videocassetta (vale soltanto per le primissime copie) e osservate il rettangolo nero nella parte bassa della costina, si può notare in alto la scritta “3/92”, ovvero Marzo 1992.  Personalmente, NON TROVIAMO FONDATO PAGARE CIFRE ELEVATE ESEMPLARI DELLA VHS CON O SENZA QUESTE CARATTERISTICHE. LA VHS IN QUESTIONE, COME LA MAGGIORANZA DELLE VHS DISNEY ANNI ’90, NON HA OGGI UN ELEVATO VALORE.

Occhio…alla ristampa!

Le ristampe della VHS Eclecta di “Bambi” hanno delle differenze rispetto ai primi esemplari prodotti:

  • Sulla costa della fascetta, la scritta “Eclecta” viene rimpiazzata da “Eclecta Video”;
  • In alcune ristampe sono presenti gli ologrammi dell’Eclecta sul dorsetto e nel retro della copertina. Vengono invece rimossi dagli ultimi esemplari prodotti;
  • Nel retro della cover viene inserita la scritta  “Una produzione TARGET srl“.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


BIANCANEVE E I SETTE NANI – VHS ECLECTA (2)

“Biancaneve e i sette nani” 
(Snow White and the Seven Dwarfs) 

VHS Eclecta Video – Copertina Verde

Codice VHS: 005
BOX: Nero Piccolo
Collana: Videoteca Comica dei Fantastici 3 Superman
Distributore: Eclecta srl VIDEO – Via Airolo 36, Milano
Ologramma argentato: Si
Pubblicità iniziali: Vengono mostrate le varie VHS prodotte dall’Eclecta Video
Edizione: Marzo 1992
Versione: Vendita

Si ringrazia Nunziante Valoroso per aver diffuso le informazioni relative alle caratteristiche della riedizione cinematografica del film presente in questa VHS.

Descrizione Nastro:

I CARTELLI ITALIANI

La VHS dell’Eclecta Video del primo lungometraggio animato della storia, “Biancaneve e i sette nani“, ci permette di riscoprire alcuni cartelli (scritte) Italiani rimossi dalle edizioni ufficiali della Buena Vista. Perché? Nel 1972 fu realizzato un nuovo doppiaggio di “Biancaneve e i sette nani” – lo stesso di questa videocassetta e di quelle originali – dove vennero modificate delle battute rispetto al primo doppiaggio del 1938. In alcuni casi ciò che si vedeva scritto nei cartelli non corrispondeva più con l’audio del ridoppiaggio. Di conseguenza tali cartelli furono rimossi a partire dalla prima VHS originale del 1994.

I cartelli Italiani che la videocassetta Eclecta conserva, spariti dalle edizioni ufficiali, sono:

  • Il cartello riferito al doppiaggio Italiano del 1938, risalente agli anni ’50  (ECCETTO NELLE PRIMISSIME STAMPE);
  • Il libro della fiaba;
  • Le pagine dei libri della Regina.

Per quanto riguarda il primo punto abbiamo scritto “Eccetto nelle primissime stampe”. Il motivo è semplice. Le primissime copie delle VHS eliminavano completamente i titoli di testa: il film incominciava, dopo gli spot pubblicitari, direttamente dal libro che si apriva. Nelle stampe successive i titoli di testa furono parzialmente reintegrati. Dico parzialmente perché partivano dal seguente cartello.

Iniziano esattamente un cartello dopo rispetto all’altra VHS dell’Eclecta di “Biancaneve e i sette nani” (la prima edizione con copertina bianca), poichè il cartello precedente a questo è coperto dal bumper dell’Eclecta Video.

Il motivo della mancanza di parte dei titoli di testa, e la completa assenza dei cartelli finali relativi al ridoppiaggio, li abbiamo già spiegati nella scheda dell’edizione Eclecta con copertina bianca: vennero mozzati per eliminare i riferimenti alla Walt Disney. Per lo stesso motivo il cartello fine è mal inquadrato.

Facciamo un balzo indietro e andiamo ai cartelli che compaiono prima dell’ultima scena. Questi sono diversi da quelli Italiani del 1938. Questa versione risale al Dicembre 1987 (anno della riedizione cinematografica da cui è parzialmente ricavata la videocassetta). I cartelli del 1938 li troviamo nelle VHS ufficiali Italiane, come in quella di Maggio 1994.

Vuoi saperne di più sui “Cartelli Italiani” di “Biancaneve e i sette nani“? Clicca qua!

PATICOLARITÀ

Come detto qua sopra, il film non incomincia esattamente dall’inizio. Il nastro può mostrare parzialmente i titoli di testa o incominciare direttamente dal libro della fiaba che si apre, a seconda della stampa della VHS.

Il master del film ha una forte dominante rossastra assente nell’edizione con copertina bianca. Quando venne incisa questa VHS vennero aumentati il contrasto e la saturazione.

Ma da dove viene il master di questa videocassetta? Si tratta, come ci spiega Nunziante Valoroso, di un collage di più versioni: i titoli e i cartelli italiani provengono dalla copia dell’edizione panoramica del Dicembre 1987 (ecco il perché delle bande nere, provenienti da quell’edizione cinematografica).  Il resto del film è tratto da un positivo 35mm del 1972 o 1980. Perché fu fatto questo? Perché queste ultime due edizioni cinematografiche non avevano alcuni cartelli, come quello del doppiaggio del 1938, presenti invece nella riedizione del 1987.

Nunziante ci fa notare che l’audio del film ha un leggero fruscio, fruscio che scompare durante i cartelli. Questo perché la riedizione del 1987 era in Dolby Stereo e, come detto poco fa, i cartelli di questa VHS provengono proprio da quella riedizione.

Il doppiaggio del film è il secondo Italiano del 1972, con Biancaneve doppiata nel parlato da Melina Martello (Duchessa, Miss Bianca, Fa Li) e nel cantato da Gianna Spagnuolo. La perfida Regina ha la voce di Benita Martini e Wanda Tettoni (quando si trasforma in vecchietta). Il Principe parla con la voce di Romano Malaspina e canta con quella di Bruno Filippini (interprete nel 1963 di “Una stella cade” in “Pinocchio“) nella parte cantata.

 Un pezzo di audio è stato inserito quando Biancaneve, durante le pulizie di casa, sbatte uno straccio fuori dalla finestra, prendendolo da una battuta successiva. Questa aggiunta verrà rimossa dalle edizioni home video distribuite dalla Buena Vista.

Come nell’edizione con copertina bianca, quando la regina scopre di un antidoto per la “Mela stregata“, la pellicola dalla quale è telecinemato il film fa un salto. La malvagia strega fa paura persino ai 35mm!

Eccovi un video con gli spezzoni più interessanti presi da questa videocassetta!

Storia della VHS:

La videocassetta dell'”Eclecta Video” di “Biancaneve e i sette nani” venne prodotta nel Marzo 1992, poco dopo la produzione dell’edizione “bianca”. La VHS originale del 1994 dunque non era ancora stata prodotta. La si poteva trovare nelle edicole, nelle videoteche e nei negozi di giocattoli. Si tratta di un’edizione non autorizzata dalla Walt Disney. I proprietari dell’Eclecta Video ritennero di poter distribuire il Classico in VHS poiché sembrava che, assieme a tutti i film Disney prodotti fino al 1949, fosse caduto nel pubblico dominio. La Disney Italia reagì iniziando nei mesi successivi una campagna contro la “pirateria”. Così è nato il ciclo “È un vero Walt Disney“. Dopodiché, la “The Walt Disney Company” agì legalmente nei confronti dell'”Eclecta srl”, citandola in giudizio. Seguirono varie segnalazioni della Walt Disney alle videoteche in cui avvisava che le VHS distribuite dall’Eclecta fossero illegali. L’Eclecta Video rispose con altrettanti messaggi inviati ai rivenditori di videocassette, in cui spiegava perché secondo lei le loro VHS con film Disney fossero legali. Ringraziamo ACB per averci fornito queste informazioni. L’ultima sentenza del processo è stata emanata dalla Corte di Cassazione il 30 Aprile 2015.

Fonti: l’Unità; sentenza Cassazione Civile Sezione I, Sent., 29-12-2011, n.30036; www.italgiure.giustizia.it

La copertina della videocassetta è ricavata dalla locandina del 1987, con le opportune modifiche (ovvero coprire i vari loghi e scritte, escluso il titolo). Foto presa dalla pagina Printerest di Lino Cappellini.

L’etichetta della VHS ha impressa un’immagine di Biancaneve.

Abbiamo tanto parlato della prima edizione Eclecta senza mostrarvela. Eccola qua! Distribuita a partire dalla fine del 1990, l’abbiamo già recensita nel nostro sito (cerca nella sezione “Eclecta Video” tra le “Edizioni non ufficiali“).

Occhio…alla ristampa!

Esiste, come per tutte le VHS dell’Eclecta, una ristampa della VHS. Sulla costina della ristampa la scritta “Eclecta” viene sostituita con “Eclecta Video”. In alcune ristampe (non in tutte) viene scritto nel retro della fascetta “Una produzione TARGET srl” e i due ologrammi argentati (della costina e del retro)spariscono.

Lo sticker della SIAE, appiccicato sulla copertina, può essere del tipo mostrato nella foto qua sopra, oppure come il seguente:

Foto postata dall’utente “Ziopaperone” sul “Disney Digital Forum“.

Gheppino, nostro collaboratore, ha scoperto la data di produzione delle VHS dell’Eclecta, con la copertina dello stesso stile di questa. Se mettete in controluce la copertina della videocassetta e osservate il rettangolo nero nella parte bassa della costina, si può notare in alto la scritta “3/92”, ovvero Marzo 1992. Sotto la sigla “VHS” appare anche la lettera “E”, che sta per “Eclecta”.Questo dettaglio vale solo per le primissime copie. Personalmente, NON TROVIAMO FONDATO PAGARE CIFRE ELEVATE ESEMPLARI DELLA VHS CON O SENZA QUESTE CARATTERISTICHE.LA VHS IN QUESTIONE, COME LA MAGGIORANZA DELLE VHS DISNEY ANNI ’90, NON HA OGGI UN ELEVATO VALORE.

Vi lasciamo con questo bellissimo video in cui mostriamo la collezione di Marco Zaffuto, nostro collaboratore, relativa a “Biancaneve e i sette nani“.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


CARTELLI ITALIANI DI “DUMBO”

I cartelli italiani di “Dumbo – L’elefante volante” furono creati nel 1948, anno in cui il film arrivò nelle sale italiane. Erano abbastanza fedeli a quelli in lingua originale. Furono inseriti dei cartelli relativi al doppiaggio italiano, riutilizzando come sfondo immagini già apparse per altri cartelli del film. In occasione della riedizione cinematografica dell’Aprile 1971 venne rimosso il cartello della RKO, che distribuì per prima il film. Al suo posto venne inserito il cartello della “Universal Films“, che riportò in quell’occasione il film nei cinema Italiani. I cartelli italiani prelevati da questa riedizione cinematografica sono stati utilizzati per anni dalle trasmissioni Rai, a partire dalla Prima TV del 14 Marzo 1987.

ALCUNI ERRORI…

I cartelli Italiani di Dumbo presentano alcuni errori. Nella sezione “Adattamento del soggetto” viene citato un certo “Beel Peed”. Si tratta in realtà di “Beel Peet“, storico animatore della Walt Disney.

Nell’ultimo cartello, dedicato al doppiaggio Italiano, il “Quartetto Cetra” diventa per errore il “Quartetto Certa”.

Questi cartelli Italiani li possiamo trovare solo nelle videocassette originali prodotte dalla Walt Disney all’inizio del nuovo millennio (dove ne venne modificata l’animazione). Le precedenti edizioni purtroppo contenevano il film coi cartelli Americani.

C’è una piccola eccezione. La VHS dell'”Eclecta Video“- edizione non ufficiale –  riportava i cartelli italiani del film, tranne il cartello del distributore e quello con scritto “Walt Disney Presenta”.

Nel video qua sotto potete ammirare i cartelli Italiani del film, presi dalla  prima visione Rai.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


CARTELLI ITALIANI DI “BIANCANEVE E I SETTE NANI”

Quello de i cartelli Italiani del primo Classico di Walt Disney, “Biancaneve e i sette nani“, è un argomento estremamente affascinante.

In questo video potete ammirare tutti i cartelli Italiani presenti nelle nostre VHS originali e nel primo DVD dell’Ottobre 2001.

Ci sono tre versioni dei titoli di testa italiani:
1) La prima volta vennero creati nel 1938, quando il film arrivò in Italia distribuito dalla RKO. La loro realizzazione fu affidata agli Stati Uniti e ciò ha portato alla presenza di alcuni errori (come la parola “Esequita” al posto di eseguita). Questa versione, ricostruita unendo il video di una videocassetta pirata con una vecchia pellicola 16mm, la potete trovare sul canale You Tube di Federico, “passoridotto“.

2)Quando la distribuzione del film, dopo gli anni ’50, non fu più in mano alla RKO, i cartelli dei titoli di testa e coda vennero modificati. Questa versione è presente in numerose videocassette non ufficiali. Tra queste ricordiamo quelle distribuite dall’Eclecta Video.

3)La terza e ultima versione dei titoli di testa fu realizzata negli anni ’70 e la troviamo nelle VHS originali distribuite dalla Buena Vista. È identica alla precedente ma vede la rimozione del cartello relativo al vecchio doppiaggio, eseguito a Cinecittà, poiché nel 1972 ne venne eseguito uno nuovo. Ciò ha portato all’aggiunta di ulteriori cartelli alla fine del film, coi dati relativi al nuovo doppiaggio.

Le videocassette italiane originali, a partire dalla prima edizione del 1994, contenevano i titoli di testa e coda presi dalla versione cinematografica del 1972. Il resto dei cartelli proveniva invece dalla versione italiana del 1938, fatta eccezione per i libri, lasciati in Inglese. Gli stessi cartelli delle VHS sono disponibili nella prima edizione in DVD del 2001.

I cartelli dei libri in italiano, e quello relativo al vecchio doppiaggio, sono comunque facilmente reperibili in videocassette non ufficiali.


Se foste interessati potete recuperarli con la già citata videocassetta distribuita dall’Eclecta Video.

Ma non sono solo i titoli di testa e coda a variare. Negli anni mutarono anche i cartelli che appaiono nella scena successiva alla morte di Biancaneve.

Nel 1938 c’erano dei cartelli con fondini animati. Questi sono presenti in tutte le edizioni VHS ufficiali e nel primo DVD.

Al centro abbiamo una versione proveniente da un telecinema ricavato dalla riedizione cinematografica del 1980. In questa versione si sono perse le animazioni dei cartelli.

La terza versione viene dalla VHS Eclecta, che a sua volta è un riversaggio della riedizione cinematografica del 1987. Anche in questa versione i fondini non hanno animazione.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


DUMBO – WALKMAN S.r.l. (BOX RIGIDO)

“Dumbo”
(Dumbo)

Codice VHS: WK 003
BOX: Nero Piccolo
Distributore: Walkman S.r.l.
Ologramma argentato: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
Tipologia: Vendita (Editoriale)

Descrizione Contenuto:

Questa videocassetta del Classico Disney “Dumbo” è molto particolare. Il film infatti è accompagnato da un doppiaggio creato appositamente per la VHS. Nonostante i doppiatori siano probabilmente dei professionisti, il risultato finale è imbarazzante. Una vera “pagliacciata”. La colonna sonora originale è stata completamente sostituita con frammenti audio presi da vari cortometraggi di pubblico dominio (come quelli della serie “Gabby” o “Casper” dei fratelli Fleischer). Alcune canzoni sono state sostituite da cover musicali che circolavano negli LP di quegli anni, altre sono soppiantate sempre da musica strumentale recuperata qua e là. Il master video, privato del cartello “Walt Disney Presenta”, proviene con molta probabilità da una VHS ufficiale Disney. Il logo WD (o CWD), presente originariamente in un angolo del master VHS originale, è stato occultato con un quadrato nero contenente la sigla WK (Walkman).

Storia della VHS:

Questa VHS fu distribuita all’inizio degli anni ’90, periodo nel quale si pensava che molti Classici Disney fossero caduti nel pubblico dominio. Esiste un’edizione precedente a questa, sempre rilasciata dalla Walkman S.r.l., con lo stesso master video ma provvista di una custodia cartonata e un design leggermente diverso. Vi chiederete: perché furono realizzati dei doppiaggi appositamente per queste edizioni? Il motivo sta nel fatto che probabilmente la società sospettasse che l’audio italiano della pellicola non fosse caduto nel pubblico dominio. Così, per evitare sanzioni, fece ridoppiare quasi tutti i cartoni animati che distribuì. In realtà sembra che nemmeno il video dei film Disney fosse caduto nel pubblico dominio, ma questa cari lettori è un’altra storia.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


PINOCCHIO – VHS ECLECTA VIDEO

“Pinocchio”
(Pinocchio)

VHS Eclecta Video

Codice VHS: 007
BOX: Nero Piccolo
Collana: Videoteca Comica dei Fantastici 3 Superman 
Distributore: Eclecta Video – Via Airolo 36, Milano
Ologramma argentato: Sì (Prime stampe)
Pubblicità iniziali: Vengono mostrate le varie VHS prodotte dall’Eclecta Video
Edizione: Marzo 1992
Versione: Vendita

Descrizione Nastro:

Il Classico Disney “Pinocchio” è presente in questa videocassetta con lo stesso master video delle primissime videocassette ufficiali. Il film, come in quelle videocassette, è inserito col ridoppiaggio parziale del film, effettuato per la distribuzione cinematografica Italiana del Dicembre 1963 (avvenuta per mano della Rank Film). L’unica cosa che subisce variazioni in questo doppiaggio consiste nella canzone di apertura e chiusura, ricantata da Bruno Filippini. Si scelse di far reincidere la canzone poiché nel precedente doppiaggio i cori erano rimasti in Inglese.

Questo doppiaggio verrà accantonato, in favore del primo, a partire dalla videocassetta ufficiale del Marzo 1993. Come tutte le videocassette italiane di “Pinocchio“, la videocassetta dell'”Eclecta Video” è purtroppo priva dei cartelli cinematografici Italiani.

Storia della VHS:

L'”Eclecta Video” distribuì la sua videocassetta di Pinocchio all’inizio degli anni ’90. Come molti di voi sapranno – ma se non lo sapete questa è la giusta sede per apprendere – la Walt Disney aveva già distribuito Pinocchio in una VHS ufficiale, nel 1987 per il noleggio e nel 1989 per la vendita. Il master di tali VHS verrà poi inizialmente utilizzato dalla RAI per le sue trasmissioni televisive del film, avvenute a partire dal 23 Febbraio 1990. Ed è lo stesso video utilizzato anche dall’Eclecta, che cominciò a distribuire alcuni Classici Disney poiché si pensava che fossero caduti nel pubblico dominio. I Classici Disney che l’Eclecta Video distribuì sono “Biancaneve e i sette Nani“, “Fantasia“, “Pinocchio“, “Bambi” e “Dumbo“. Alla Walt Disney, giustamente, la cosa non piacque e avviò una campagna contro queste videocassette “non ufficiali”. Segnalazioni per sensibilizzare all’acquisto esclusivo di videocassette originali Walt Disney vennero inserite su riviste, videocassette e la società arrivò anche a inviare degli avvertimenti ai rivenditori di VHS in cui sosteneva che l’Eclecta non avesse alcun diritto per distribuire i prodotti Walt Disney. L’Eclecta a sua volta inviando un documento in cui dava le motivazioni per le quali avesse pieno diritto a distribuire certi film di Walt Disney. Ringraziamo per queste informazioni ACB. La vicenda si spostò nei tribunali ed arrivò fino alla Corte di Cassazione. L’ultima sentenza risale al 30 Aprile 2015.

Fonti: l’Unità; sentenza Cassazione Civile Sezione I, Sent., 29-12-2011, n.30036; www.italgiure.giustizia.it; Documentazioni Buena Vista Home Video; Documentazioni Eclecta Video.

Se voleste visionare i vari master del film, questo video è perfetto per voi:

Occhio…alla ristampa!

Non potevano mancare di certo delle ristampe per le videocassette dell’Eclecta! La ristampa della VHS Eclecta di “Pinocchio” vede sulla costina la sparizione dell’ologramma argentato con la cinepresa (simil Disney) e l’aggiunta “Video” sotto il nome dell’Eclecta, nella parte alta del dorso della fascetta. L’ologramma argentato rettangolare nel retro della cover, che caratterizzava le prime stampe delle videocassette Eclecta, viene eliminato. C’è poi un’aggiunta, ovvero la frase “Una produzione TARGET srl” di fianco al nome dell'”Eclecta Video”, sul fondo del retro della fascetta.

Come abbiamo capito che la VHS venne inizialmente distribuita nel Marzo 1992? La scoperta è del nostro collaboratore, “Gheppino“. Mette in controluce la copertina della videocassetta e osservate il rettangolo nero nella parte bassa della costina. Su alcune copie (le primissime), si può notare in alto la scritta “3/92”, ovvero Marzo 1992. Sotto la sigla “VHS” appare anche la lettera “E”, che sta per “Eclecta”.NOI DI “DISNEY: TAPES & MORE” RITENIAMO CHE LA PRESENZA O MENO DI QUESTE CARATTERISTICHE NON AUMENTI IL VALORE DELLA VHS. LA VHS IN QUESTIONE, COME LA MAGGIORANZA DELLE VHS DISNEY ANNI ’90, NON HA OGGI UN ELEVATO VALORE.

Vi lasciamo con un video in cui l’esperto di doppiaggio Marco Zaffuto ci mostra la sua collezione di “Pinocchio“.


BIANCANEVE E I SETTE NANI – VHS MAGGIO 1994


“Biancaneve e i sette Nani”
(Snow White and the seven Dwarfs)

 

Codice VHS: VS 4484
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.E.)
Collana:  (1991-1996)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1993-1997)
Sticker VHS: Topolino apprendista stregone (1992-1995)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Il Re Leone” al cinema; Disneyland Paris
“É un vero Walt Disney”: “Gli Aristogatti”
Intro:
Edizione: Maggio 1994
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La VHS del 1994 di “Biancaneve e i sette nani” propone il film con il ridoppiaggio eseguito nel 1972 e con tutti i suoi cartelli italiani (clicca qui per maggiori informazioni) fatta eccezione per quelli dei libri, che rimangono in inglese poiché ciò che si ascolta in questo doppiaggio non corrisponde più a quanto scritto in quelle sequenze. La Disney realizzò i cartelli del film per la prima edizione cinematografica italiana del 1938 e quando questo fu ridoppiato, nel 1972, l’adattamento del copione mutò ma i cartelli italiani dei libri non vennero modificati. Per evitare queste discrepanze ,chi si occupò del montaggio video della videocassetta decise di lasciarli in inglese. I cartelli dei titoli di testa e coda proposti, seppure in italiano, non sono quelli realizzati nel 1938, bensì quelli dell’edizione cinematografica del ridoppiaggio, dove fu eliminato il cartello dello studio di doppiaggio della prima edizione.

A sinistra, la conclusione dei titoli di testa nella VHS del 1994.  A destra, come si concludevano i titoli di testa quando c’era il primo doppiaggio (cartello modificato negli anni ’50).

Per approfondire l’argomento dei “Cartelli Italiani” di Biancaneve, cliccate qua.

Storia della VHS:

L’uscita italiana della VHS di “Biancaneve e i sette Nani” fu un vero e proprio video evento del 1994. Il rilascio fu anticipato rispetto a quello mondiale (avvenuto nell’autunno dello stesso anno) poiché sembra che alla Disney Italia premesse molto contrastare il prima possibile la diffusa vendita di videocassette pirata del film, offrendo finalmente – come recita il retro della videocassetta – una vera e propria gemma da collezione .

Sul cellophane della maggior parte delle prime stampe della VHS era presente il seguente adesivo. Nella VHS era inserita una cartolina che dava la possibilità di vincere…una miniera di premi!

Si ringrazia Luca Finocchiaro per la foto!

La videocassetta di “Biancaneve e i sette Nani” è stata una novità sotto molti aspetti:  è il primo Classico Disney ad utilizzare un nastro VHS dotato del sistema antiduplicazione “Macrovision”, che portò per la prima volta (se si escludono le prime stampe della VHS del 1989 de La Bella addormentata nel bosco) all’abbandono del logo WD durante il film. Altra novità è quella del cambio del distributore della videocassetta, che passò da “Buena Vista Home Video – Via Agnello 18, Milano” a “Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano”. Tuttavia, alcune prime stampe della VHS potrebbero avere il Box marchiato internamente “Buena Vista Home Video”, per smaltire le rimanenze di magazzino.

PUBBLICITÀ E CATALOGHI

Per il lancio della VHS venne distribuito ai rivenditori Disney un profit planner. Lo potete trovare integralmente qua.

L’uscita della VHS venne sponsorizzata da vari giornali e riviste. Il mensile “Top Video Guida” dedico la copertina di Giugno 1994 all’uscita in VHS di Biancaneve.

Come già detto, nelle prime stampe della VHS c’era una cartolina che permetteva di vincere “una miniera di premi”. La trovate qua di seguito.

Il concorso venne pubblicizzato anche attraverso dei piccoli volantini:
Questo invece è lo spot pubblicitario della videocassetta che trasmise Italia 1. Video originale dal canale You Tube di “MayBug

Prima dell’inizio del film erano presenti delle pubblicità. Eccovi qua il video!

La VHS rimase in catalogo fino al 1997. In un catalogo della stagione 1996/97 si continuava a parlare della nostra Biancaspess…Princinev…cara fanciulla!

Occhio…alla ristampa!

Questa videocassetta rimase nel catalogo Disney dal 1994 all’estate del 1997. Una volta esaurite le scorte in magazzino, la Disney rilasciò delle ristampe identiche alla prima del 1994, eccezione fatta per quelle prodotte tra il 1996-1997. Le ristampe di quel periodo sono state private di tutte le pubblicità e nel nastro tutti i riferimenti alla “Walt Disney Home Video” vengono sostituiti con quelli della “Disney VideoStessa sorte ha subito lo sticker  della VHS, che in queste ristampe presenta il logo “Disney Video”(clicca qua per un approfondimento sugli sticker). La copertina non ha subito modifiche se non il cambio dell’ologramma argentato nelle ristampe prodotte tra la primavera e l’estate 1997, che sfoggiano la seconda versione dell’ologramma “Apprendista stregone” (1997-2000).

Vi lasciamo con il video della collezione di “Biancaneve e i sette nani” del nostro collaboratore Marco Zaffuto.

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