Tag Archives: collodi

UN BURATTINO DI NOME PINOCCHIO – VHS STARDUST

“Un burattino di nome Pinocchio” 

VHS STARDUST

Codice VHS: D 1807D
BOX: Bianco Grande Rigido
Casa di produzione del Film: Cartoons Cinematografica Italiana
Collana:  Fantastimondo
Distributore della VHS: Stardust by Minotti – Cameri (NO)
Edizione: 1989
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Contenuto:

La videocassetta Stardust in questione contiene il film TUTTO ITALIANO “Un burattino di nome Pinocchio“, adattamento fedele, ad opera di Giuliano Cenci, del romanzo per ragazzi “Le avventure di Pinocchio – Storia di un burattino” di Carlo Collodi (pseudonimo di Carlo Lorenzini). Non per nulla il cartello iniziale del film è inserito il sottotitolo “la vera storia scritta da C. Collodi”. Finora gli adattamenti di Pinocchio si erano tutti presi molte libertà, versione Disney inclusa, e nessuna aveva riprodotto fedelmente il dettato dello scrittore.

Il film è l’adattamento più fedele mai realizzato del romanzo di Collodi ed è un vero e proprio gioiello dell’animazione. Curato nei minimi dettagli, vedi i bellissimi sfondi, le animazioni magistrali e super realistiche realizzate con la tecnica del rotoscopio, per non parlare dell’eccelso cast Italiano della C.D.C. che doppia il film. Tra i doppiatori abbiamo Roberta Paladini nel ruolo di Pinocchio, Vittoria Febbi doppia la fata dai capelli Turchini, Lauro Gazzolo il Grillo Parlante, Flaminia Jandolo Lucignolo. Se volete saperne di più sul doppiaggio Italiano di questo Pinocchio, vi consigliamo di leggere l’approfonditissima scheda sul sito “Il mondo dei doppiatori“, alla quale potrete accedere cliccando qua.

Veniamo alla qualità video. Il master video del film ahimè non è eccelso. Si tratta sicuramente di un riversamento di una pellicola cinematografica, sopravvissuta al termine della distribuzione del lungometraggio nelle sale. Notiamo una forte dominante rossa in molte scene, che sembra diminuire drasticamente in altre. I cartelli iniziali e finali sono integrali e non c’è alcun tentativo di occultare il nome del suo produttore. Supponiamo dunque che la Stardust avesse pieno titolo per distribuire il film, altrimenti avrebbe adottato altri mezzi utilizzati da diverse case quando distribuivano determinati film senza aver pagato i diritti, come quello di eliminare i riferimenti nel nastro al produttore dell’opera.

All’inizio del nastro appaiono le note legali della videocassetta, su uno sfondo con diverse sfumature di colori. Non c’è alcun marchio della ditta sul fondale, come sarà consuetudine negli anni ’90.

Una volta terminati questi messaggi antipirateria, ecco comparire una intro col primo logo Stardust, molto diverso da quello con la stella che tutti conosciamo. Signori miei, siamo negli anni ’80 e da questa immagine si capisce molto bene!

Segue una sequenza pubblicitaria dove vengono mostrati i titoli d’animazione presenti nel catalogo Stardust, anche sotto forma di elenco che scorre su uno sfondo la variante del logo che tutti conosciamo. Subito dopo ha inizio il film.

Nonostante venga segnalato l’audio Hi-Fi, la nostra videocassetta non è dotata di questa caratteristica. Non sappiamo se è un difetto della nostra copia, né se esistono altri esemplari con queste caratteristiche. Il nastro è sprovvisto di sistema antiduplicazione.

Ma a conti fatti, cosa cambia in questo film rispetto al racconto originale. Cambia molto poco, se rapportato al film Disney che stravolgeva il dettato di Collodi, tuttavia delle modifiche ci sono. Cerchiamo di raggruppare le più evidenti.

  • La fata è già adulta sin dalla sua prima apparizione nel film, mentre inizialmente nel libro è una bambina;
  • Durante l’attentato alla vita di Pinocchio nel bosco, il Gatto perde una zampa nella colluttazione col burattino. Questo dettaglio è assente nel film;
  • Sono assenti il cane Medoro e la Lumaca che nell’opera letteraria vivevano con la fatina;
  • Non vi è alcuna menzione alla detenzione di Pinocchio nel paese Acchiappa-citrulli, dopo aver denunciato il furto delle monete d’oro da parte del Gatto e la Volpe.

Ci sono poi tante scene tagliate, tra le quali quella dell’incontro di Geppetto con Mastro Ciliegia, che dona lui il pezzo di legno da cui nascerà Pinocchio. Tuttavia, queste si possono scorgere tra le pagine del libro della storia che viene sfogliato durante il film. Un saggio espediente per non dover modificare il racconto!

La canzone iniziale, “Un burattino di nome Pinocchio“, è cantata da Renato Rascel al quale è anche affidata la narrazione della fiaba. Le musiche della pellicola sono invece composte da Vito Tommaso.

Storia della VHS…e del film:

Non sappiamo come la Stardust ottenne i diritti per distribuire il film, poiché la storia della distribuzione di “Un Burattino di nome Pinocchio” è piuttosto lunga e travagliata. I guai del film incominciarono dopo la sua presentazione alla stampa: i finanziatori dell’opera di Cenci negarono il consenso ad affidarne la distribuzione alla Titanus. Il lungometraggio venne distribuito dunque malamente attraverso il circuito di cinema regionali e nella sua madrepatria circolò anche nel cinema Arlecchino, cinema a luci rosse e quindi evitato dalle famiglie. Via via della pellicola del film si persero le tracce, girando in diversi paesi del mondo e finendo nel circuito della pirateria. Nel 2011 i negativi originali del film vennero finalmente rivenuti e ciò permise la sua restaurazione. Il restauro di “Un Burattino di nome Pinocchio” verrà proiettato a Firenze il 15 Gennaio 2012 presso il cinema Odeon. Lo stesso Cenci era presente alla proiezione. La Rai Eri distribuirà un DVD contenente la versione restaurata del Pinocchio di Cenci a partire dall’Ottobre 2013.

Fonti:

  • https://www.toscanaoggi.it/Rubriche/Storie/Giuliano-Cenci-il-mancato-Disney-italiano , ultima consultazione 22 Aprile 2020, ore 18.50;
  • https://www.cinemaitaliano.info/news/11031/il-restauro-di-un-burattino-di-nome-pinocchio.html , ultima consultazione 22 Aprile 2020, ore 18.54.

Facciamo un salto indietro nel tempo. Siamo nel 1989. La prima videocassetta ufficiale del “Pinocchio” di Walt Disney è stata rilasciata già da due anni e quell’estate seguirà una seconda edizione, solo per la vendita. Nel 1989 anche la Stardust deciderà di distribuire una videocassetta con la storia di Pinocchio, e il film da lei scelto è proprio il lungometraggio di Giuliano Cenci. Non sappiamo l’origine del master, se non che probabilmente si tratta di una pellicola che è stata conservata dopo il termine della distribuzione cinematografica del film. Il film era già stato rilasciato tempo prima dalla Technofilm e in questa videocassetta era presente anche il cartello cinematografico di intervallo, assente nell’edizione Stardust.

Questa è la fascetta della prima edizione in VHS della Technofilm, prelevata dal sito il Davinotti.

Poco tempo dopo la loro prima edizione, nel 1991, la Stardust distribuì una nuova edizione del film, alla quale ne seguirà un altra nel 1993. In queste edizioni il film venne ribattezzato – solo sulla fascetta – “Le avventure di Pinocchio”. Ma ne parleremo più opportunamente nella seguente sezione della scheda!

Occhio…alla riedizione!

LA RIEDIZIONE DEL 1991

Come abbiamo accennato poco fa, nel 1991 uscì una nuova edizione in videocassetta del film, sempre parte della collana “Fantastimondo“. Il titolo originale del lungometraggio venne rimpiazzato sulla fascetta dal nuovo titolo “Le avventure di Pinocchio“. L’immagine di copertina venne sostituita da una che non rimandava neanche lontanamente al film originale, cosa che invece faceva la primissima edizione.

La nuova locandina era probabilmente più adatta a richiamare l’attenzione dei bambini dei tempi, piuttosto che utilizzare un’immagine fedele al film, e quindi fedele anche alle illustrazioni originali del romanzo che erano molto più “semplici”. Il retro della fascetta non subisce variazioni, se non l’aggiunta della scritta in verticale “f. schinelli – csos mi” nella parte in basso a destra. Il contenuto del nastro, invece, era esattamente lo stesso della prima edizione del 1989. Sulla costa c’è uno spazio dove poter appiccicare lo sticker della SIAE, come nella precedente VHS. Tuttavia, almeno della copia analizzata, tale spazio rimane scoperto e lo sticker SIAE è applicato sulla chiusura della custodia. Tale videocassetta venne inizialmente distribuita con un box di colore bianco e la si poteva acquistare anche presso il circuito delle edicole, alla cifra di £. 24.900.  Ricordiamo infine che, sebbene questa VHS sia del 1991, la data sulla fascetta rimane 1989.

LA RIEDIZIONE DEL 1993

Nel 1993 uscì una nuova videocassetta del film, all’interno della collana di videocassette Stardust “Le Favole più belle”. Venne mantenuta la stessa immagine della precedente edizione, aggiornando il font del titolo. La grafica della copertina venne adeguata a quella degli altri volumi della collana.

Nell’angolino del fronte della fascetta viene pubblicizzata la videocassetta con il lungometraggio d’animazione della FilmationI sogni di Pinocchio“, che rappresenta un seguito  – non ufficiale – della storia di collodi. Anche di questo film esisteva una precedente edizione Stardust. La data in copertina rimane sempre “1989”, sebbene la videocassetta sia di almeno quattro anni più giovane! E nelle ristampe della stessa il distacco temporale dal 1989 potrebbe aumentare! Lo sticker della videocassetta nell’esemplare analizzato è il seguente:

Nel 1995 la Stardust iniziò a distribuire un altro lungometraggio di Pinocchio, accantonando quello di Cenci. Ma questa, cari amici, è un’altra storia.

Ringraziamo Daniele e Leonardo per le scansioni delle copertine delle riedizioni Stardust.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


PINOCCHIO – DVD PRIMA EDIZIONE BUENA VISTA

“Pinocchio”
(Pinocchio) 

Prima Edizione DVD Buena Vista

SI RINGRAZIANO TOMMASO MORO E I FRATELLI ZAFFUTO PER LE IMMAGINI CHE VEDETE IN QUESTA SCHEDA.

Codice DVD: Z3 – DV 0038
BOX: Blu
Collana: (Versione DVD, 2001 )
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Castello (2000-2004)
Lingue Audio: Dolby Sorround: Italiano, Inglese, Francese, Olandese, Ebraico; Mono: Polacco
Sottotitoli: Inglese, Inglese per non udenti, Greco, Islandese, Olandese, Croato
Numero di dischi: 1
Aspect ratio: 1.33:1 (4:3)
Contenuti Speciali: No
Edizione:  2001
Versione: Vendita
Slipcover: No
Macrovision

Descrizione Contenuto:

La prima edizione in DVD della Buena Vista di “Pinocchio” contiene il film in un master video non restaurato. Lo riconoscete? È lo stesso presente nella VHS del 1993. Ritroviamo questo master in tutte le edizioni di “Pinocchio” prodotte fino al 2002. L’aspect ratio è in 4:3 (1.33:1), si avvicina dunque a quello originale (1.37:1). Anche il menu del DVD è in 4:3. Dunque, a meno che non modifichiate le impostazioni del vostro lettore, l’immagine apparirà nei schermi delle moderne televisioni con delle bande nere ai lati.

Dal menu principale del DVD potete accedere a varie sezioni. Cliccando su “Set Up” potrete impostare la lingua dell’audio e quella dei sottotitoli. Ci sono numerose lingue. Tuttavia, di alcune lingue audio – come l’Italiano –  non ci sono i sottotitoli e viceversa.

Selezionando “Chapter Selection” dal menu principale possiamo scegliere da quale scena incominciare la visione del film. Il menu oggi può sembrare molto “povero”, ma vi assicuro che per noi nati con le VHS i menu di questi DVD ci sembrava qualcosa di fenomenale ed inimmaginabile!

Abbiamo anche una sezione del menu, “Film Recommendations“, in cui vengono mostrati alcuni titoli Disney ai tempi disponibili in DVD.

Ricordiamo che il film è proposto integralmente col suo primo doppiaggio Italiano del 1947. Nelle VHS degli anni ’80 (e in quelle non ufficiali) era proposta una reincisione della canzone “Una stella cade“(When you wish upon a star), eseguita nel 1963 da Bruno Filippini. Ecco qua un filmato prelevato dalla VHS dell'”Eclecta Video.

Le scritte del film, come in tutte le edizioni home video, rimangono in Inglese.

A scopo informativo vi mostriamo questo nostro video di comparazione tra i vari master delle edizioni di “Pinocchio“.

Storia del DVD

I più esperti e attenti ora diranno: “Ma Tia… è tutto uguale al DVD distribuito dalla Warner Home Video!”.

ESATTO! I primi DVD Buena Vista utilizzavano le rimanenze (o comunque li stampavano tali e quali) dei DVD Warner, sostituendo semplicemente la copertina. DVD e foglietto dei capitoli erano esattamente quelli delle edizioni Warner. Alcuni di essi rimasero poco in catalogo poiché già dalla fine del 2001 furono sostituiti da nuove edizioni in DVD, con copertine totalmente diverse. I master video dei film però erano gli stessi.

La copertina è ripresa da quella della VHS dell’Agosto 1997 (a sua volta basata su quella del Marzo 1993). Sono stati sostituiti i dati della VHS con quelli del DVD. Per una svista, nella trama del film sul retro è rimasta la frase “L’atteso ritorno del Pinocchio di Walt Disney in VIDEOCASSETTA“.

“E se non trovassi l’edizione Italiana?”

Se non trovaste l’edizione Italiana, o se fosse disponibile solo a prezzi iperbolici, non disperate! Lo stesso identico disco lo potrete trovare nell’edizione Inglese, reperibile a cifre molto più basse.

Edizione Inglese. Foto da eBay.

Vi sconsigliamo di pagare cifre elevate l’edizione Italiana, perché in questo modo farete si che i prezzi saliranno sempre di più. Se avrete tanta pazienza e volontà, cercando costantemente, vedrete che riuscirete a trovarlo a un buon prezzo!

Vi lasciamo con un video in cui l’esperto di doppiaggio Marco, uno dei Fratelli Zaffuto che ha contribuito alla realizzazione di questa scheda, ci mostra la sua collezione di “Pinocchio (composta da DVD, VHS e Blu-Ray).

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


PINOCCHIO – PLATINUM EDITION BLU-RAY

Pinocchio
(Pinocchio)

Blu-Ray Platinum Edition

Codice Blu-Ray: BIY 0148402SC3A
BOX: “Angoli smussati”
Slipcase: Si
E-Copy: No
Logo “Disney Magic and More”: No
Numero di dischi: 3
Aspect ratio: 1.33:1 (16:9)
Lingue: DTS 5.1: Italiano, Spagnolo, Olandese; DTS 7.1: Inglese; Dolby Digital 2.0: Italiano, Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo, Olandese; Dolby Digital 5.1: Italiano, Inglese, Olandese, Croato.
Sottotitoli: Italiano, Inglese; Inglese per non udenti; Spagnolo; Olandese.
Contenuti Speciali: Presenti
Distributore: Walt Disney  Studios Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Stampa su disco: Sì
Edizione: Aprile 2009
Tipologia: Vendita

Descrizione Contenuto:

Il Blu-Ray di “Pinocchio“, Classico di Walt Disney del 1940, venne distribuito a partire dall’  1 Aprile 2009, in contemporanea con un’edizione in DVD uscita per il 70° anniversario del film. Il Blu-Ray fa parte della serie “Platinum Edition“.  Il restauro del film è eccellente! La Disney non poteva svolgere un lavoro migliore. La canzone iniziale, “Una stella cade” (When you wish upon a star) presenta il suo doppiaggio originale del 1947, così come tutto il film. Ricordiamo che la canzone venne ridoppiata nel 1963, facendola cantare da Bruno Filippini. Il motivo? Nel primo doppiaggio i cori sono in Inglese. La versione ridoppiata della canzone è reperibile soltanto nelle videocassette degli anni ’80.  Nell’amaray sono contenuti 3 Dischi: il disco del film in Blu-Ray, in DVD e il Blu-Ray coi contenuti speciali. All’interno dell’amaray troviamo un foglietto per un concorso a premi.

Di seguito potete ammirare il menu del Blu-Ray del film……e quello dei Contenuti Speciali!

Eccovi qua un video in cui analizzo i Contenuti Speciali del Blu-Ray.

BRILLA BRILLA, PICCOLA STELLA

Il Blu-Ray di “Pinocchio” è noto per avere degli effetti olografici sulla Slipcase. Tra questi è incluso il luccichio della stella de “la Fata azzurra”. Tuttavia, forse per errore, in alcune delle prime stampe la stella sulla Slipcase non luccica! Come capire se la vostra non è una ristampa? Se il codice sulla Slipcase è ancora “SC3A”, vuol dire che non lo è.

Occhio…alla ristampa!

Ci sono una quantità industriale di ristampe del Blu-Ray di “Pinocchio”. Cercheremo di analizzarle tutte.

Ricordiamo che nella prima stampa il codice sulla Slipcase comprende “SC3A”.

RISTAMPA “Magic and More”

Si ringrazia Stefano Silvestri per la foto.

Nel 2010 iniziò il concorso “Disney Magic and More”. Inizialmente la Disney si limitò a distribuire la versione senza il luccichio della stella appiccicandole gli adesivi del concorso. Non si tratta dunque di una ristampa.

Successivamente il Blu-Ray venne ristampato: il logo “Disney Magic and More” venne impresso su Slipcase e copertina. Variò anche il codice: “SC3A” fu sostituito con “SC3B“. Il resto era tutto uguale.

Si ringrazia Marta Iris De Giuli per le foto di questa ristampa.

 

Tempo dopo arrivò una nuova ristampa, sempre marchiata “Disney Magic and More”. Questa volta era presente SOLO 1 DISCO, quello del Film. L’indicazione relativa ai 3 dischi, di conseguenza, venne rimossa dalla copertina. Inoltre la Disney distribuì questa ristampa senza Slipcase. Venne cambiata parte della grafica del retro. Nel codice “SC3B” fu rimpiazzato da “Z3A“.

LA FINE DEL CONCORSO

Nel 2013 terminò il concorso “Disney Magic and More“. Il Blu-Ray tornò con una nuova ristampa, che eliminò i riferimenti al concorso e modificò ancora una volta il codice.

Si ringrazia Alessandro Ambrosini per le foto di questa ristampa.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


PINOCCHIO – VHS ECLECTA VIDEO

“Pinocchio”
(Pinocchio)

VHS Eclecta Video

Codice VHS: 007
BOX: Nero Piccolo
Collana: Videoteca Comica dei Fantastici 3 Superman 
Distributore: Eclecta Video – Via Airolo 36, Milano
Ologramma argentato: Sì (Prime stampe)
Pubblicità iniziali: Vengono mostrate le varie VHS prodotte dall’Eclecta Video
Edizione: Marzo 1992
Versione: Vendita

Descrizione Nastro:

Il Classico Disney “Pinocchio” è presente in questa videocassetta con lo stesso master video delle primissime videocassette ufficiali. Il film, come in quelle videocassette, è inserito col ridoppiaggio parziale del film, effettuato per la distribuzione cinematografica Italiana del Dicembre 1963 (avvenuta per mano della Rank Film). L’unica cosa che subisce variazioni in questo doppiaggio consiste nella canzone di apertura e chiusura, ricantata da Bruno Filippini. Si scelse di far reincidere la canzone poiché nel precedente doppiaggio i cori erano rimasti in Inglese.

Questo doppiaggio verrà accantonato, in favore del primo, a partire dalla videocassetta ufficiale del Marzo 1993. Come tutte le videocassette italiane di “Pinocchio“, la videocassetta dell'”Eclecta Video” è purtroppo priva dei cartelli cinematografici Italiani.

Storia della VHS:

L'”Eclecta Video” distribuì la sua videocassetta di Pinocchio all’inizio degli anni ’90. Come molti di voi sapranno – ma se non lo sapete questa è la giusta sede per apprendere – la Walt Disney aveva già distribuito Pinocchio in una VHS ufficiale, nel 1987 per il noleggio e nel 1989 per la vendita. Il master di tali VHS verrà poi inizialmente utilizzato dalla RAI per le sue trasmissioni televisive del film, avvenute a partire dal 23 Febbraio 1990. Ed è lo stesso video utilizzato anche dall’Eclecta, che cominciò a distribuire alcuni Classici Disney poiché si pensava che fossero caduti nel pubblico dominio. I Classici Disney che l’Eclecta Video distribuì sono “Biancaneve e i sette Nani“, “Fantasia“, “Pinocchio“, “Bambi” e “Dumbo“. Alla Walt Disney, giustamente, la cosa non piacque e avviò una campagna contro queste videocassette “non ufficiali”. Segnalazioni per sensibilizzare all’acquisto esclusivo di videocassette originali Walt Disney vennero inserite su riviste, videocassette e la società arrivò anche a inviare degli avvertimenti ai rivenditori di VHS in cui sosteneva che l’Eclecta non avesse alcun diritto per distribuire i prodotti Walt Disney. L’Eclecta a sua volta inviando un documento in cui dava le motivazioni per le quali avesse pieno diritto a distribuire certi film di Walt Disney. Ringraziamo per queste informazioni ACB. La vicenda si spostò nei tribunali ed arrivò fino alla Corte di Cassazione. L’ultima sentenza risale al 30 Aprile 2015.

Fonti: l’Unità; sentenza Cassazione Civile Sezione I, Sent., 29-12-2011, n.30036; www.italgiure.giustizia.it; Documentazioni Buena Vista Home Video; Documentazioni Eclecta Video.

Se voleste visionare i vari master del film, questo video è perfetto per voi:

Occhio…alla ristampa!

Non potevano mancare di certo delle ristampe per le videocassette dell’Eclecta! La ristampa della VHS Eclecta di “Pinocchio” vede sulla costina la sparizione dell’ologramma argentato con la cinepresa (simil Disney) e l’aggiunta “Video” sotto il nome dell’Eclecta, nella parte alta del dorso della fascetta. L’ologramma argentato rettangolare nel retro della cover, che caratterizzava le prime stampe delle videocassette Eclecta, viene eliminato. C’è poi un’aggiunta, ovvero la frase “Una produzione TARGET srl” di fianco al nome dell'”Eclecta Video”, sul fondo del retro della fascetta.

Come abbiamo capito che la VHS venne inizialmente distribuita nel Marzo 1992? La scoperta è del nostro collaboratore, “Gheppino“. Mette in controluce la copertina della videocassetta e osservate il rettangolo nero nella parte bassa della costina. Su alcune copie (le primissime), si può notare in alto la scritta “3/92”, ovvero Marzo 1992. Sotto la sigla “VHS” appare anche la lettera “E”, che sta per “Eclecta”.NOI DI “DISNEY: TAPES & MORE” RITENIAMO CHE LA PRESENZA O MENO DI QUESTE CARATTERISTICHE NON AUMENTI IL VALORE DELLA VHS. LA VHS IN QUESTIONE, COME LA MAGGIORANZA DELLE VHS DISNEY ANNI ’90, NON HA OGGI UN ELEVATO VALORE.

Vi lasciamo con un video in cui l’esperto di doppiaggio Marco Zaffuto ci mostra la sua collezione di “Pinocchio“.