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CARTELLI ITALIANI DI “BIANCANEVE E I SETTE NANI”

Quello de i cartelli Italiani del primo Classico di Walt Disney, “Biancaneve e i sette nani“, è un argomento estremamente affascinante.

In questo video potete ammirare tutti i cartelli Italiani presenti nelle nostre VHS originali e nel primo DVD dell’Ottobre 2001.

Ci sono tre versioni dei titoli di testa italiani:
1) La prima volta vennero creati nel 1938, quando il film arrivò in Italia distribuito dalla RKO. La loro realizzazione fu affidata agli Stati Uniti e ciò ha portato alla presenza di alcuni errori (come la parola “Esequita” al posto di eseguita). Questa versione, ricostruita unendo il video di una videocassetta pirata con una vecchia pellicola 16mm, la potete trovare sul canale You Tube di Federico, “passoridotto“.

2)Quando la distribuzione del film, dopo gli anni ’50, non fu più in mano alla RKO, i cartelli dei titoli di testa e coda vennero modificati. Questa versione è presente in numerose videocassette non ufficiali. Tra queste ricordiamo quelle distribuite dall’Eclecta Video.

3)La terza e ultima versione dei titoli di testa fu realizzata negli anni ’70 e la troviamo nelle VHS originali distribuite dalla Buena Vista. È identica alla precedente ma vede la rimozione del cartello relativo al vecchio doppiaggio, eseguito a Cinecittà, poiché nel 1972 ne venne eseguito uno nuovo. Ciò ha portato all’aggiunta di ulteriori cartelli alla fine del film, coi dati relativi al nuovo doppiaggio.

Le videocassette italiane originali, a partire dalla prima edizione del 1994, contenevano i titoli di testa e coda presi dalla versione cinematografica del 1972. Il resto dei cartelli proveniva invece dalla versione italiana del 1938, fatta eccezione per i libri, lasciati in Inglese. Gli stessi cartelli delle VHS sono disponibili nella prima edizione in DVD del 2001.

I cartelli dei libri in italiano, e quello relativo al vecchio doppiaggio, sono comunque facilmente reperibili in videocassette non ufficiali.


Se foste interessati potete recuperarli con la già citata videocassetta distribuita dall’Eclecta Video.

Ma non sono solo i titoli di testa e coda a variare. Negli anni mutarono anche i cartelli che appaiono nella scena successiva alla morte di Biancaneve.

Nel 1938 c’erano dei cartelli con fondini animati. Questi sono presenti in tutte le edizioni VHS ufficiali e nel primo DVD.

Al centro abbiamo una versione proveniente da un telecinema ricavato dalla riedizione cinematografica del 1980. In questa versione si sono perse le animazioni dei cartelli.

La terza versione viene dalla VHS Eclecta, che a sua volta è un riversaggio della riedizione cinematografica del 1987. Anche in questa versione i fondini non hanno animazione.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


“LA SIRENETTA – LA PIÙ BELLA FAVOLA DI ANDERSEN” – VHS SCABAR

“La Sirenetta – La più bella favola di Andersen”
(アンデルセン童話 にんぎょ姫) 

VHS SCABAR

Si ringrazia Monica Pachetti del sito www.onlyshojo.com per la maggior parte delle immagini che vedete nella scheda.

Codice VHS: CK 3001
BOX: Nero Grande Rigido/Plastica morbida/Cartonato
Casa di produzione del Film: Toei Animation
Collana:  Cartoons Kinder
Distributore della VHS: Scabar S.r.l. – Via  Duilio 7, Roma
Edizione: Autunno 1990
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Contenuto:

Questa videocassetta de “La Sirenetta – La più bella favola di Andersen” è una videocassetta molto apprezzata dai collezionisti di animazione giapponese e non. Il film possiede il primo doppiaggio cinematografico italiano del 1979, dove tra i doppiatori ricordiamo Rosalinda Galli nei panni della Sirenetta Marina, Giorgio Locuratolo in quelli del Principe. Fabrizio Mazzotta doppia Fritz, il piccolo delfino amico di Marina. La Strega del mare parla con la voce di Anna Teresa Eugeni, la Principessa di Svezia con quella di Laura Boccanera, che successivamente doppierà Belle nel Classico Disney “La Bella e la Bestia“. Per ultima, ma non per importanza, abbiamo la fantastica Gianna Spagnuolo, già interprete di numerose canzoni dei lungometraggi Disney. Gianna doppierà la parte cantata di Marina, regalandoci una magnifica interpretazione della canzone “La persona che stavo aspettando” (待っていた人). La direzione musicale è affidata a Pietro Carapellucci, già direttore musicale di tanti Classici dello zio Walt.

Il master video del film è zoomato (meno di quello della VHS che avrebbe distribuito la “Stardust Home Video” tempo dopo) per adattare il film agli schermi delle TV a tubo catodico. Qui potete vedere un confronto tra il video di questa VHS e quello più fedele all’originale, preso dal DVD.

Notiamo che la VHS ci mostra una parte d’immagine in alto e in basso che il mascherino (bande nere) del DVD ci copre.

I titoli di testa e coda variano a seconda della stampa della videocassetta: possono essere su sfondo nero o blu. Ricordiamo che in questa versione non furono mai doppiate (e quindi rimosse dal film) la canzone dei titoli di testa e un’introduzione nella quale viene mostrata la città di Copenaghen.

Dopo poco più di mezz’ora del film, quando Marina saluta Fritz prima di diventare umana, c’è una scena in cui l’immagine per pochi secondi scorre a rallentatore. Probabilmente in quel punto la pellicola era rovinata e si è deciso – grazie a un mixer video – di ricorrere a questo stratagemma per occultare i fotogrammi danneggiati. L’audio invece è intatto.

Storia della VHS:

Era l’autunno del 1990. Il Classico Disney “La Sirenetta” sarebbe a breve approdato nei Cinema Italiani. La Scabar S.r.l. pensò bene di sfruttare il successo riscosso in patria dal Classico e di distribuire questo lungometraggio giapponese sulla fiaba di Andersen, arrivato in Italia undici anni prima. Si trattava di una scelta commerciale geniale. La videocassetta venne distribuita in un’edizione con Box nero grande (rigido o morbido, a seconda della stampa) per le videoteche e in un’edizione cartonata per il circuito delle edicole, senza modificare il codice della VHS. La copia della versione editoriale in nostro possesso ha i titoli a sfondo “blu.

Immagine presa dalla stupenda pagina Instagram @ningyooji . Click-are per accedervi!

L’etichetta era colorata anche di rosso nelle VHS col box rigido.

Nell’edizione cartonata l’etichetta era invece completamente nera.

Ma chi è la Scabar S.r.l.? Si tratta di una casa produttrice di videocassette romana, che si occupò di distribuire VHS con vari cartoni di pubblico dominio (specialmente “Looney Tunes”) nella collana “Girotondo” e “Super Cartoons“. Era conosciuta anche col nome CinePatrizia e Walkman S.r.l. ed è ricordata ancora oggi per aver rilasciato alcune videocassette dei Classici Disney con doppiaggi alternativi, che troverete nella sezione del sito dedicata alle “Edizioni non ufficiali“.

Foto presa da e-Bay.

La conferma che questa videocassetta è uscita nell’autunno del 1990 la abbiamo guardando il piccolo adesivo rettangolare della SIAE, presente sulla fascetta di quasi tutte le stampe della VHS: è lo stesso che la Disney utilizzò quando nel Settembre 1990 distribuì numerose videocassette, tra le quali “Alice nel paese delle Meraviglie” e “Saludos Amigos“.

Da il mio video su You Tube “GLI ADESIVI SIAE DELLE VIDEOCASSETTE DISNEY“. Click-ate sul titolo per visionarlo.

Nell’Ottobre 1990 la Disney tornò ad utilizzare l’ordinario adesivo SIAE quadrato verde. Deduciamo quindi che la videocassetta di Marina risale proprio a quel periodo. Il dorso della fascetta venne utilizzato nell’inverno del 1990 per creare copertine di videocassette pirata de “La Sirenetta” Disney.

Nel 1991 la Stardust Home Video avrebbe distribuito una sua videocassetta del film, con un doppiaggio tutto nuovo. Ma questa, cari amici, è un’altra storia.

Occhio…alla ristampa!

Esistono due stampe della VHS: in una di queste i titoli del film appaiono su uno sfondo nero, nell’altra stampa i titoli sono su sfondo blu.

Nella versione coi titoli a “sfondo blu” è presente un cartello inerente alla direzione musicale Italiana, assente nella versione a “sfondo nero”.

Inoltre nella VHS coi titoli a “sfondo nero” è assente il cartello fine, presente tuttavia nella versione a “sfondo blu”…per assurdo con un fondale nero!

La vhs coi titoli di testa a “sfondo nero” termina con questi fotogrammi, dopo il film.

Il master del resto del film è identico nelle due stampe. Tuttavia, nella versione coi titoli a “sfondo nero” i contrasti e la saturazione sono più forti rispetto a quelli dell’altra VHS.

Vi ringraziamo per la vostra attenzione!


DUMBO – WALKMAN S.r.l. (BOX RIGIDO)

“Dumbo”
(Dumbo)

Codice VHS: WK 003
BOX: Nero Piccolo
Distributore: Walkman S.r.l.
Ologramma argentato: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
Tipologia: Vendita (Editoriale)

Descrizione Contenuto:

Questa videocassetta del Classico Disney “Dumbo” è molto particolare. Il film infatti è accompagnato da un doppiaggio creato appositamente per la VHS. Nonostante i doppiatori siano probabilmente dei professionisti, il risultato finale è imbarazzante. Una vera “pagliacciata”. La colonna sonora originale è stata completamente sostituita con frammenti audio presi da vari cortometraggi di pubblico dominio (come quelli della serie “Gabby” o “Casper” dei fratelli Fleischer). Alcune canzoni sono state sostituite da cover musicali che circolavano negli LP di quegli anni, altre sono soppiantate sempre da musica strumentale recuperata qua e là. Il master video, privato del cartello “Walt Disney Presenta”, proviene con molta probabilità da una VHS ufficiale Disney. Il logo WD (o CWD), presente originariamente in un angolo del master VHS originale, è stato occultato con un quadrato nero contenente la sigla WK (Walkman).

Storia della VHS:

Questa VHS fu distribuita all’inizio degli anni ’90, periodo nel quale si pensava che molti Classici Disney fossero caduti nel pubblico dominio. Esiste un’edizione precedente a questa, sempre rilasciata dalla Walkman S.r.l., con lo stesso master video ma provvista di una custodia cartonata e un design leggermente diverso. Vi chiederete: perché furono realizzati dei doppiaggi appositamente per queste edizioni? Il motivo sta nel fatto che probabilmente la società sospettasse che l’audio italiano della pellicola non fosse caduto nel pubblico dominio. Così, per evitare sanzioni, fece ridoppiare quasi tutti i cartoni animati che distribuì. In realtà sembra che nemmeno il video dei film Disney fosse caduto nel pubblico dominio, ma questa cari lettori è un’altra storia.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


PINOCCHIO – VHS ECLECTA VIDEO

“Pinocchio”
(Pinocchio)

VHS Eclecta Video

Codice VHS: 007
BOX: Nero Piccolo
Collana: Videoteca Comica dei Fantastici 3 Superman 
Distributore: Eclecta Video – Via Airolo 36, Milano
Ologramma argentato: Sì (Prime stampe)
Pubblicità iniziali: Vengono mostrate le varie VHS prodotte dall’Eclecta Video
Edizione: Marzo 1992
Versione: Vendita

Descrizione Nastro:

Il Classico Disney “Pinocchio” è presente in questa videocassetta con lo stesso master video delle primissime videocassette ufficiali. Il film, come in quelle videocassette, è inserito col ridoppiaggio parziale del film, effettuato per la distribuzione cinematografica Italiana del Dicembre 1963 (avvenuta per mano della Rank Film). L’unica cosa che subisce variazioni in questo doppiaggio consiste nella canzone di apertura e chiusura, ricantata da Bruno Filippini. Si scelse di far reincidere la canzone poiché nel precedente doppiaggio i cori erano rimasti in Inglese.

Questo doppiaggio verrà accantonato, in favore del primo, a partire dalla videocassetta ufficiale del Marzo 1993. Come tutte le videocassette italiane di “Pinocchio“, la videocassetta dell'”Eclecta Video” è purtroppo priva dei cartelli cinematografici Italiani.

Storia della VHS:

L'”Eclecta Video” distribuì la sua videocassetta di Pinocchio all’inizio degli anni ’90. Come molti di voi sapranno – ma se non lo sapete questa è la giusta sede per apprendere – la Walt Disney aveva già distribuito Pinocchio in una VHS ufficiale, nel 1987 per il noleggio e nel 1989 per la vendita. Il master di tali VHS verrà poi inizialmente utilizzato dalla RAI per le sue trasmissioni televisive del film, avvenute a partire dal 23 Febbraio 1990. Ed è lo stesso video utilizzato anche dall’Eclecta, che cominciò a distribuire alcuni Classici Disney poiché si pensava che fossero caduti nel pubblico dominio. I Classici Disney che l’Eclecta Video distribuì sono “Biancaneve e i sette Nani“, “Fantasia“, “Pinocchio“, “Bambi” e “Dumbo“. Alla Walt Disney, giustamente, la cosa non piacque e avviò una campagna contro queste videocassette “non ufficiali”. Segnalazioni per sensibilizzare all’acquisto esclusivo di videocassette originali Walt Disney vennero inserite su riviste, videocassette e la società arrivò anche a inviare degli avvertimenti ai rivenditori di VHS in cui sosteneva che l’Eclecta non avesse alcun diritto per distribuire i prodotti Walt Disney. L’Eclecta a sua volta inviando un documento in cui dava le motivazioni per le quali avesse pieno diritto a distribuire certi film di Walt Disney. Ringraziamo per queste informazioni ACB. La vicenda si spostò nei tribunali ed arrivò fino alla Corte di Cassazione. L’ultima sentenza risale al 30 Aprile 2015.

Fonti: l’Unità; sentenza Cassazione Civile Sezione I, Sent., 29-12-2011, n.30036; www.italgiure.giustizia.it; Documentazioni Buena Vista Home Video; Documentazioni Eclecta Video.

Se voleste visionare i vari master del film, questo video è perfetto per voi:

Occhio…alla ristampa!

Non potevano mancare di certo delle ristampe per le videocassette dell’Eclecta! La ristampa della VHS Eclecta di “Pinocchio” vede sulla costina la sparizione dell’ologramma argentato con la cinepresa (simil Disney) e l’aggiunta “Video” sotto il nome dell’Eclecta, nella parte alta del dorso della fascetta. L’ologramma argentato rettangolare nel retro della cover, che caratterizzava le prime stampe delle videocassette Eclecta, viene eliminato. C’è poi un’aggiunta, ovvero la frase “Una produzione TARGET srl” di fianco al nome dell'”Eclecta Video”, sul fondo del retro della fascetta.

Come abbiamo capito che la VHS venne inizialmente distribuita nel Marzo 1992? La scoperta è del nostro collaboratore, “Gheppino“. Mette in controluce la copertina della videocassetta e osservate il rettangolo nero nella parte bassa della costina. Su alcune copie (le primissime), si può notare in alto la scritta “3/92”, ovvero Marzo 1992. Sotto la sigla “VHS” appare anche la lettera “E”, che sta per “Eclecta”.NOI DI “DISNEY: TAPES & MORE” RITENIAMO CHE LA PRESENZA O MENO DI QUESTE CARATTERISTICHE NON AUMENTI IL VALORE DELLA VHS. LA VHS IN QUESTIONE, COME LA MAGGIORANZA DELLE VHS DISNEY ANNI ’90, NON HA OGGI UN ELEVATO VALORE.

Vi lasciamo con un video in cui l’esperto di doppiaggio Marco Zaffuto ci mostra la sua collezione di “Pinocchio“.