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THE LITTLE MERMAID – VHS BLACK DIAMOND 1990 (U.S.A.)


“The little Mermaid”

EDIZIONE U.S.A.

Codice VHS: 913
BOX: Bianco (Plastica morbida)
Collana: “Grandi Classici” (Black Diamond)
Distributore: Buena Vista Home Video, Burbank, California 91521
Ologramma argentato: Assente
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
“É un vero Walt Disney”: No
Intro: Walt Disney Classics
Edizione: Maggio 1990
Versione: Vendita
Formato: NTSC
Macrovision:

Si ringrazia WILLDUBGURU per averci fornito il materiale utilizzato in questa scheda. Visitate il suo sito dedicato alle edizioni Internazionali dei film Disney! Cliccate qua per accedervi!

Descrizione Nastro:

In apertura alla VHS Americana del Classico Disney “The little Mermaid” troviamo due fotogrammi con messaggi antipirateria. Nel primo compare il logo F.B.I. ed illustra le sanzioni che si incorrono violando il Copyright che protegge i lungometraggi. Il secondo cartello, su sfondo rosso, riepiloga le modalità d’utilizzo del nastro proibite dalla Legge Statunitense.

Subito dopo l’intro Walt Disney Classics, che in Italia abbiamo conosciuto con la prima VHS di “Lilli e il Vagabondo“, ci catapulta nel mondo Disney. Protagonisti di questa intro sono Topolino-Apprendista Stregone e il logo “Classics” (meglio conosciuto come Black Diamond). Non ci sono altre pubblicità, neanche dopo il film. Esattamente l’opposto dell’edizione italiana, che ne è piena.

Veniamo ora al film. Il master video di partenza inserito nella videocassetta è esattamente lo stesso che verrà utilizzato nel Settembre 1991 per il rilascio Home Video italiano del lungometraggio. “The little Mermaid” non è più col suo aspect ratio originale di 1.78:1, ma è in formato Pan & Scan (1.33:1). Questo ha portato ad un taglio dell’immagine ai lati destro e sinistro. Eccovi un confronto che vi renderà il tutto più chiaro.

I titoli di testa e coda sono, ovviamente, completamente in lingua originale. Nelle edizioni estere erano localizzati a seconda del Paese.

L’apparizione dei titoli di testa avviene in punti differenti rispetto alle versioni che la Walt Disney ha fatto circolare nel mondo a partire dal Blu-Ray del 2013. Non sappiamo quale sia fedele alla versione cinematografica americana, se quella presente nella VHS oppure quella dei Blu-Ray e di Disney Plus . Per mostrarvi l’entità di questi cambiamenti, vi mostriamo un video caricato su You Tube abbiamo nel quale vengono illustrate tutte le differenze presenti tra le diverse edizioni Home Video del Classico.

 

Storia della VHS

The little Mermaid” venne rilasciato incredibilmente presto nel mercato Home Video statunitense. La videocassetta venne distribuita il 18 Maggio del 1990, praticamente sei mesi dopo dal debutto cinematografico di Ariel. Il materiale promozionale fu tantissimo, come potete ben immaginare vista l’importanza ed il successo che ebbe questo film.

Qualora desideraste approfondire l’argomento merchandising legato al mondo marino de “La Sirenetta” vi consigliamo di leggere il nostro articolo su di esso, che potete trovare qua.

La videocassetta rimase ufficialmente in catalogo fino al 30 Aprile 1991 e durante questo lasso di tempo ne vennero acquistate 10 milioni di unità, 7 dei quali durante il primo mese di distribuzione. Divenne il bestseller del 1990 per quanto concerne il mercato delle videocassette e lo stesso successo fu riscontrato l’anno seguente anche in Italia, dove la videocassetta debuttò nel mese di Settembre 1991. Il film era disponibile in ben tre formati diversi: VHS, Betamax e Video8. Vi mostriamo delle foto degli ultimi due supporti e di una VHS Demo (data per scopi promozionali ai dettaglianti) del film, direttamente dalla stupenda collezione di Daniele Carrubba, proprietario anche del materiale promozionale che vi abbiamo mostrato poco fa.

 

Potete trovare altre foto della collezione di Daniele, interamente dedicata ad Ariel, cliccando qua.

Si vocifera che questa videocassetta sia rara per due motivi:

  • Perché si tratta di una “Black Diamond“;
  • Perché la copertina è stata censurata.

Smentiamo questi due punti. Il fatto che le VHS col logo Black Diamond valgano tanto è una fake news che si è sparsa a macchia d’olio sul Web. Niente di più falso ovviamente. Anche perché, come può essere rara una videocassetta che solo trent’anni fa (stiamo scrivendo nel 2020) è stata venduta in almeno 10 milioni di copie?  Molti le mettono in vendita a cifre folli su eBay, ma ovviamente queste videocassette restano invendute. Vengono acquistate solo quelle messe in vendita ai prezzi più bassi e, credeteci, se ne trovano ancora tante. Qualcuno, cercando di far aumentare le quotazioni, ha simulato delle vendite ma è stato prontamente smascherato.

Il secondo punto che sostiene l’errata teoria sul valore di questa VHS allude al fatto che la sua copertina contiene un’immagine censurata. Tempo dopo alla distribuzione della videocassetta l’opinione pubblica Americana giudicò la forma di una guglia del castello troppo ambigua. Per il lancio Home Video del film all’estero, e per il Laserdisc U.S.A. , l’immagine è stata sì rimaneggiata ma comunque questo non aumenta il valore la versione originale. Ricordiamo ancora le numerose copie vendute. E la copertina nel suo complesso non è stata censurata. Semplicemente, per la seconda edizione VHS Americana, e quindi  per quelle estere, venne cambiata la locandina della videocassetta come si è spesso fatto per altri Classici Disney.

Vi mostriamo il confronto tra il disegno originale, catturato dalla fascetta americana, e la versione rimaneggiata presente nella videocassetta italiana.

Ringraziamo ancora William del sito WILLDUBGURU per averci aiutato nel realizzare questa scheda.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



101 DALMATIANS – VHS BLACK DIAMOND 1992 (U.S.A.)


“One Hundred and One Dalmatians”

EDIZIONE U.S.A. 

Codice VHS: 1263
BOX: Bianco (Plastica morbida)
Collana: “Grandi Classici” (Black Diamond)
Distributore: Buena Vista Home Video, Burbank, California 91521
Ologramma argentato: Assente
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
“É un vero Walt Disney”: No
Intro: Walt Disney Classics
Edizione: 1992
Versione: Vendita
Formato: NTSC
Macrovision:

Si ringrazia WILLDUBGURU per averci fornito il materiale utilizzato in questa scheda. Visitate il suo sito dedicato alle edizioni Internazionali dei film Disney! Cliccate qua per accedervi!

VI RICORDIAMO DI STARE ATTENTI ALLE FAKE NEWS CHE CIRCOLANO SULLE COSIDDETTEVHS BLACK DIAMOND“, CHE COME QUESTA SONO CARATTERIZZATE DA UN ROMBO NERO IN COPERTINA.
NON SI TRATTA DI VIDEOCASSETTE DI VALORE POICHÉ PRODOTTE IN MILIONI DI ESEMPLARI. SPESSO VENGONO MESSE IN VENDITA A CIFRE ALTE MA NON VENGONO MAI ACQUISTATE SE NON PER IMPORTI IRRISORI.

Descrizione Nastro:

Nella videocassetta “One Hundred and One Dalmatians” non vi è alcuna pubblicità iniziale e finale. Il film inizia immediatamente dopo i messaggi antipirateria, a sfondo verde, e l’intro Walt Disney Classics (col logo Black Diamond). Questo nelle prime stampe, dopo capirete perché.

La versione proposta è rispettosa dell’aspect ratio originale e non ha subito alcun restauro. Tale master video non è mai arrivato in Italia, poiché la prima videocassetta Italiana utilizzava un nuovo restauro del film, realizzato nel 1995.

In apertura al film c’è l’intro della Walt Disney Pictures. Tuttavia, il cartello dell’originale distributore cinematografico, la Buena Vista, non è stato rimosso: lo possiamo trovare al termine del Classico!

Ricordiamo che essendo una videocassetta Americana, il suo formato è NTSC. Pertanto, non tutti i videoregistratori Italiani potrebbero essere in grado di riprodurne il nastro.

Storia della VHS

La videocassetta di “One Hundred and One Dalmatians” venne rilasciata negli Stati Uniti il 10 Aprile 1992, quasi quattro anni prima del debutto Home Video Italiano! Fu un successone e a quei tempi si piazzò nella Classifica come il sesto miglior incasso per una VHS, con ben 11,1 milioni di copie vendute nel giro di pochi mesi! Nella stessa Classifica era presente anche il Classico “Fantasia“, con 14,2 milioni di copie vendute negli U.S.A. . Acquistando la videocassetta si potevano trovare al suo interno diversi inserti pubblicitari, che potevano variare a seconda della stampa. Eccone alcuni che abbiamo trovato in una foto su eBay.

Come? Siete Italiani ma allo stesso tempo siete convintissimi di avere avuto la videocassetta con questa copertina? Non vi sbagliate! Dobbiamo deludervi però: la vostra videocassetta non era originale. Dopo il 1992 in Italia la fascetta dell’edizione Americana venne utilizzata per molte VHS pirata de “La Carica dei 101“, talvolta aggiungendo la scritta “La Carica dei” davanti a “101 Dalmatians” (sì, senza cancellare la parola Inglese), altre volte il logo Americano veniva coperto da uno Italiano. Il contenuto di queste edizioni era variabile: il film poteva provenire da riversamenti su nastro di buona qualità della pellicola  cinematografica, così come poteva trattarsi di un telecinema molto scadente.

Occhio…alla ristampa!

Come molti di voi sapranno, sui gusci delle videocassetta Americane era quasi sempre impressa la data di stampa della videocassetta. Noi per ora abbiamo individuato queste date di stampa dell’edizione presentata di “One Hundred and One Dalmatians“:

  • 14 Gennaio 1992
  • 18 Gennaio 1992
  • 20 Gennaio 1992
  • 27 Gennaio 1992
  • 2 Febbraio 1992
  • 4 Febbraio 1992
  • 6 Febbraio 1992
  • 7 Febbraio 1992
  • 11 Febbraio 1992
  • 14 Febbraio 1992
  • 15 Febbraio 1992
  • 17 Febbraio 1992
  • 18 Febbraio 1992
  • 3 Marzo 1992
  • 10 Marzo 1992
  • 12 Marzo 1992
  • 13 Marzo 1992
  • 16 Marzo 1992
  • 19 Marzo 1992
  • 26 Marzo 1992
  • 8 Aprile 1992
  • 12 Aprile 1992

Perché bisogna stare attenti alle ristampe, in questo caso? Bisogna stare attenti perché il contenuto del nastro cambiava! Nelle primissime stampe, come quella descritta, non c’era alcuna pubblicità né prima né dopo il film. In altre stampe successive prima del film troviamo un trailer di “Aladdin“. Dopo il film, invece, il cartello della Buena Vista appare due volte: la prima volta “muto”, così come nella prima stampa. La seconda volta ha come sottofondo il jingle della Walt Disney Home Video e con una transizione si passa proprio all’omonimo cartello dove la scritta “Coming to Home Video” copre le parole “Home Video” del logo. Seguono i trailer delle videocassette “The Great Mouse Detective” e “Beauty and the Beast“, distribuite in America nell’Autunno 1992. Eccovi un video di questa variante.

Esiste poi un’altra variante, presente nelle ultime copie prodotte. In apertura e chiusura non vi sono modifiche rispetto alla ristampa precedente, se non per un dettaglio: non è presente il cartello “muto” della Buena Vista, dopo il film si passa direttamente a quello accompagnato dal jingle della Walt Disney Home Video. Anche in questo caso abbiamo un video per voi!

A titolo informativo, la copia posseduta da William (usata come campione per la scheda) ha come data di stampa 18 Gennaio 1992 ed è la versione senza pubblicità.

Nel guscio della VHS, oltre alla data di stampa, varia anche un altro elemento: su alcune copie c’è stampato il disegno di Topolino Apprendista Stregone, in altre no.

Ringraziamo ancora William del sito WILLDUBGURU per averci aiutato nel realizzare questa scheda.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



 

BEAUTY AND THE BEAST – VHS BLACK DIAMOND 1992 (U.S.A.)


“Beauty and the Beast”

EDIZIONE U.S.A.

Codice VHS: 1325
BOX: Bianco (Plastica morbida)
Collana: “Grandi Classici” (Black Diamond)
Distributore: Buena Vista Home Video, Burbank, California 91521
Ologramma argentato: Assente
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Aladdin”, “Sleeping Beauty
Pubblicità finali: “101 Dalmatians
“É un vero Walt Disney”: No
Intro: Walt Disney Classics
Edizione: 1992
Versione: Vendita
Formato: NTSC
Macrovision:

Si ringrazia WILLDUBGURU per averci fornito il materiale utilizzato in questa scheda. Visitate il suo sito dedicato alle edizioni Internazionali dei film Disney! Cliccate qua per accedervi!

Descrizione Nastro:

Come in tutte le videocassette Disney, i messaggi antipirateria sono la prima cosa che appaiono in questa VHS del Classico “Beauty and the Beast“.  Le avvertenze sono su dei fotogrammi con sfondo verde e a quella dell’FBI ne segue una riepilogativa.

Abbiamo una sequenza pubblicitaria, che include un trailer di “Aladdin” e quello di una nuova distribuzione cinematografica di “Sleeping Beauty“. Segue l’intro Walt Disney Classics con il “Black Diamond“, divenuto un cult.

Il mater video del film è esattamente lo stesso della prima videocassetta Italiana. L’unica differenza tra i due master è data dalla sostituzione dei cartelli Americani con quelli cinematografici Italiani. Tutto il resto è esattamente uguale, anche i tagli all’immagine  che portano ad un aspect ratio di 1.33:1, contro i 1.78:1 originali. Il seguente confronto lo abbiamo fatto utilizzando il video della videocassetta con la versione del film disponibile sulla piattaforma Disney + .

Al termine del film viene sponsorizzato “101 Dalmatians“.

Ricordiamo che essendo una videocassetta Americana, il suo formato è NTSC. Pertanto, non tutti i videoregistratori Italiani potrebbero essere in grado di riprodurne il nastro.

Storia della VHS

La videocassetta venne rilasciata negli Stati Uniti il 30 Ottobre 1992, a meno di un anno di distanza del debutto cinematografico del film. La videocassetta era destinata ad espandere i profitti che la pellicola aveva generato al botteghino: durante la sua permanenza in catalogo (durata sino al 30 Aprile 1993) la Disney incassò dalle vendite della VHS Statunitense circa $ 318.000.000 ! Quasi il doppio dei profitti della distribuzione cinematografica, che per gli U.S.A. ammontavano a $ 186.043.788 . Si tratta di un record che verrà battuto soltanto un anno dopo col rilascio Home Video di “Aladdin“.

La videocassetta Italiana uscì il 14 Settembre 1993, quasi un anno dopo quella Americana. Ricordiamo che il film era giunto nelle sale Italiane il 13 Dicembre 1992. A quei tempi la pirateria delle videocassette era molto diffusa e tra le varie edizioni pirata del film, che circolavano ILLEGALMENTE tra le bancarelle Italiane, ce ne era una che utilizzava la copertina della videocassetta Statunitense, coprendo il titolo originale con quello Italiano. Il contenuto del nastro poteva variare: talvolta c’era un riversamento della pellicola cinematografica Italiana, talvolta la videocassetta era un duplicato di quella U.S.A., alla quale era stata sostituita la traccia audio in lingua originale con quella Italiana, presa dal cinema. Alcuni esemplari di quest’ultima variante potevano avere l’audio mal sincronizzato col video.

Abbandoniamo l’Italia e torniamo negli Stati Uniti. Prima della distribuzione al pubblico, i rivenditori al dettaglio di VHS Walt Disney ricevettero una videocassetta Demo ciascuno  creata dalla Disney per promuovere la vendita del film. Il fronte, salvo l’indicazione “Demo tape”, era esattamente identico a quello poi utilizzato nella versione vendita. Non c’era il numero di serie sulla costa e nel retro c’erano alcune indicazioni di marketing. La videocassetta non era ovviamente commercializzabile! Vi mostriamo delle foto che abbiamo trovato su eBay.

Occhio…alla ristampa!

Le copie prodotte durante la permanenza in catalogo della videocassetta “Beauty and the Beast” non sono tutte uguali. In alcune varia la data di stampa, impressa su uno dei lati della videocassetta. Per ora abbiamo individuato diverse date di stampa.

  • 5 Giugno 1992
  • 7 Giugno 1992
  • 25 Giugno 1992
  • 3 Luglio 1992
  • 14 Luglio 1992
  • 27 Luglio 1992
  • 3 Agosto 1992
  • 4 Novembre 1992
  • 17 Novembre 1992

Vedete delle date antecedenti a quella di rilascio (30 Ottobre 1992)? È normalissimo: le prime copie delle videocassette venivano stampate diversi mesi prima della distribuzione nazionale.

Il contenuto del nastro varia molto. Nelle primissime copie non vi è traccia del trailer di “Pinocchio“, che compare alla fine del film dopo il trailer di “101 Dalmatians” in alcune stampe successive. Le ultime copie prodotte lo spostano tra i trailer iniziali, subito dopo quello di “Sleeping Beauty“.

Ci sono poi degli esemplari che invece del box bianco, il più utilizzato dalle videocassette Americane, ne hanno uno nero, sempre in plastica morbida. Eccovi una foto, presa da eBay. La presente versione era contenuta in un cofanetto De Luxe, abbinato ad una videocassetta col film in corso di lavorazione, esattamente come nel cofanetto De Luxe Italiano.

Questa, come altre videocassette Americane, non aveva alcuna etichetta applicata sul “guscio”: tutti i dati erano stampati con inchiostro bianco su di essa. Alcune copie riportano il disegno di Topolino Apprendista Stregone di fianco al logo Walt Disney Home Video, altre no.

William ci segnala poi che degli esemplari hanno sul guscio della videocassetta uno sticker bianco verticale dove è impresso il titolo e gli altri dati della VHS.

Ringraziamo ancora William del sito WILLDUBGURU per averci aiutato nel realizzare questa scheda.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



LA SPADA NELLA ROCCIA – VHS BLACK DIAMOND (SECONDA VERSIONE)

“La Spada nella Roccia”
(The Sword in the Stone)  

VHS Black Diamond NOVEMBRE 1988

VI SEGNALIAMO CHE CIRCOLANO MOLTE FAKE NEWS SUL VALORE DI QUESTA VHS. PURTROPPO IL SUO VALORE, OGGI, È MOLTO BASSO. 

Codice VHS: VI 4158
BOX: Nero Grande (logo Walt Disney Home Video)
Collana: “Grandi Classici” (Black Diamond)
Distributore: Walt Disney Home Video – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (1988-1993)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
Pubblicità finali: Fumetti Disney
Intro:
Sticker VHS: Topolino (1989-1991)
Edizione: Novembre 1988
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Questa videocassetta de “La Spada nella Roccia” ha lo stesso master video delle precedente edizione per il Noleggio del 1986. Ritroviamo quindi i cartelli cinematografici Italiani del film, che conserva un aspect ratio fedele a quello originale. Purtroppo, come nella prima edizione, manca il coro finale del film in Italiano. Originariamente si poteva ascoltare, negli ultimi secondi del film, un coro che esultava “Ora e sempre viva Re Artù”. Nelle edizioni Home Video nostrane il coro è rimasto in Inglese: “Hail King Arthur! Long live the King!”

Possiamo comunque farvelo ascoltare, direttamente da un vecchio Telecinema (ovvero un riversamento del master cinematografico) di proprietà di Matteo G.,che ringraziamo tantissimo. Eccolo qua!

Il coro Italiano è escluso anche dalle trasmissioni Rai, delle quali abbiamo parlato qua.

Per tutta la durata del film, esclusi i titoli di testa e coda, appare sullo schermo il logo WD, che si sposta a intervallo da un angolo all’altro. Era stato appena abbandonato il logo CWD, presente anche nella prima edizione de “La Spada nella Roccia”.

Prima che il film cominci abbiamo i consueti messaggi antipirateria con la testa di Topolino che scorre, seguiti dall’intro della Walt Disney Home Video con una versione “modernizzata” di “Casey Jr.” in sottofondo.

E a fine nastro, come le contemporanee edizioni di “Pomi d’ottone e manici di scopa” e “Nel Fantastico Mondo di Oz“, Topolino ci ricorda che da allora sarà “Più Topolino che mai!“.

Storia della VHS:

L’edizione del 1988 de “La Spada nella Roccia” rientra nel gruppo delle primissime videocassette Disney distribuite in edizioni SOLO PER LA VENDITA. Vennero lanciate al prezzo di £ 39.000. Mai prima un Classico Disney era venuto a costare così poco! Il minimo fino ad allora era stato di £ 49.900 durante una distribuzione limitata dell’edizione del 1985 di “Dumbo” (assieme ad altre VHS).  L’evento promozionale veniva segnalato anche dall’adesivo col prezzo appiccicato sul cellophane che sigillava la VHS. Vi mostriamo una foto che abbiamo trovato tempo fa su eBay.

Per via dell’abitudine della Disney Italia di non aggiornare mai le date in copertina (abitudine tenuta fino al 1992), sulla cover troviamo indicata come data “Ottobre 1986”, ovvero la data di distribuzione della prima edizione. Ricordiamo quindi che questa VHS è in realtà di Novembre 1988. Resterà in catalogo fino ai primi mesi del 1989, per poi essere rimpiazzata da una nuova edizione al termine dell’estate dello stesso anno.

Pubblicità e Cataloghi

Questo evento speciale veniva segnalato anche tra le pagine del settimanale “Topolino“.


All’interno della custodia della VHS troviamo un inserto da spedire per vincere dei premi. Su di esso, come potete vedere, appare il logo della promozione. Ringraziamo Fabrizio Damiano per la foto!

Occhio…alla ristampa!

Nei primissimi esemplari prodotti di questa VHS lo sticker con scritto il titolo appiccicato su di essa era quello con “Topolino apprendista stregone”, ovviamente la versione utilizzata fino al 1988. Nelle copie prodotte poco dopo tale sticker venne sostituito da quello con Topolino in pantaloncini. Quest’ultima tipologia di sticker venne utilizzata anche per le prime stampe dell’edizione del 1989. Come dunque distinguere le due edizioni, basandosi solo sullo sticker della VHS? Nell’edizione del 1988 il codice della VHS, impresso anche sullo sticker, è preceduto dalla sigla “VI”. Sullo sticker della VHS del 1989 il codice della VHS è anticipato dalla sigla “VS”.

Occhio…alla Versione Noleggio!

La prima edizione per il Noleggio del 1986 ha la seguente copertina. Per distinguerla da quella della VHS recensita basta notare due elementi: il logo della “Walt Disney Home Video”, di colore verde, e la presenza di riquadri rossi su tutti i lati della copertina.

Occhio…alla Prima Edizione da Vendita!

La seconda Edizione da vendita del 1989 va a modificare ulteriormente la copertina de “La Spada nella Roccia“. Vi elenchiamo i punti fondamentali per distinguerla dall’edizione del 1988.

  • Il colore di costa e retro copertina va dal blu chiaro al blu scuro, sfumandosi gradualmente;
  • Il riquadro del dorso con il volto di Semola ha gli angoli smussati;
  • Appaiono due bande bianche ai lati della costa;
  • Del retro della vecchia cover rimane soltanto il fotogramma con Semola e viene aggiunta un immagine di Maga Magò trasformata in drago;
  • Viene cambiata la formattazione del retro e il logo ufficiale della Walt Disney Home Video sostituisce la sua versione scritta a macchina;
  • Il codice della VHS è ora preceduto dalla sigla “VS” e non più da “VI”;
  • I colori della copertina risultano meno freddi rispetto a quelli dell’edizione del 1988;
  • Sul dorsetto appare l’ologramma argentato.

Ecco un video-confronto tra tutte le edizioni e ristampe di questa versione de “La Spada nella Roccia“.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


PINOCCHIO – VHS BLACK DIAMOND 1989 (1987)

“Pinocchio”
(Pinocchio) 

VHS Black Diamond SETTEMBRE 1989

Codice VHS: VS 4195
BOX: Nero Grande (logo Walt Disney Home Video)
Collana: “Grandi Classici” (Black Diamond)
Distributore: Walt Disney Home Video – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (1988-1993)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: “Oliver & Company” al cinema
Pubblicità finali: Fumetti Disney
Intro:
Sticker VHS: Topolino (1989-1991)
Edizione: Settembre 1989 (Ottobre 1987 in copertina)
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Il master video dell’edizione del 1989 di “Pinocchio” è lo stesso, almeno in partenza, della prima videocassetta per il noleggio dell’Ottobre 1987  (con una cover quasi identica).  Vi invitiamo dunque, per un maggiore approfondimento, a leggere la sua scheda che potete trovare qua. Ci sono però delle piccole differenze. Innanzitutto è assente prima del film il logo della distribuzione “Buena Vista”, al contrario di quanto accadde con la VHS del 1987. La saturazione del video è stata abbassata rispetto alla precedente edizione. Ecco qua un confronto che vi farà notare il tutto. Le videocassette sono state acquisite con lo stesso videoregistratore adottando la stessa metodologia di digitalizzazione, per poter fare un confronto inconfutabile.

Prima dell’inizio del film abbiamo i messaggi antipirateria con la testa di Topolino che scorre imitando una macchina da scrivere, seguiti dal trailer del Classico Disney “Oliver & Company” (in uscita in Italia proprio il primo Dicembre 1989) e dall’intro della “Walt Disney Home Video“. Dopo il film c’è una pubblicità sui fumetti Disney che circolavano nelle edicole.

Ricordiamo infine che in questo nastro il film è proposto col ridoppiaggio parziale del 1963, che va a modificare soltanto la canzone iniziale e finale “Una stella cade” (When you wish upon a star) rispetto alla prima edizione Italiana del 1947.

Storia della VHS:

Nel 1989 venne lanciata un’operazione commerciale, “Segui Pinocchio e scopri Disney in video“. Questa operazione consisteva nel rendere disponibili per il pubblico, solo per la vendita, una selezione di 8 videocassette Disney al prezzo di £ 39.000. Tale manovra fu pensata probabilmente dopo l’ottimo successo di un’operazione simile nel Novembre 1988. Tra i titoli proposti c’era ovviamente la videocassetta di “Pinocchio“. Su varie riviste apparve  la seguente pagina pubblicitaria.

Sulla rivista “Topolino” apparvero anche degli articoli dedicati a questa videocassetta.

Pubblicità e Cataloghi

All’interno del box c’era un inserto da compilare per effettuare l’abbonamento a “Topolino“, accompagnato da un catalogo con le VHS dell’operazione commerciale precedentemente citata. Ve li mostriamo attraverso delle foto scattate da Luca Finocchiaro.

Questa invece è la sequenza pubblicitaria della videocassetta:

Occhio…alla ristampa!

La videocassetta venne ristampata all’inizio del 1990. Come riconoscere queste ristampe? Troverete appiccicatonel retro della fascetta (copertina) uno sticker bianco della SIAE. Nelle prime stampe del titolo, datate 1989, non vi era alcuno sticker SIAE ma soltanto un timbro rosso.

Oltre al box più diffuso, la videocassetta venne distribuita con un box leggermente più basso con la chiusura-apertura esattamente a metà. Il logo Walt Disney Home Video era disposto in modo diverso all’interno del box. Ecco una foto, presa da eBay.

Per saperne di più consultate la nostra “Legenda” nella parte relativa ai box delle Videocassette.

Occhio…alla Versione Noleggio!

L’edizione da Noleggio dell’Ottobre 1987 e quella da vendita del 1989 sono quasi identiche. Ecco alcuni trucchetti per distinguerle. Prendiamo come riferimento la copertina dell’edizione del 1987. Questa versione:

  • Il logo “Walt Disney Home Video” su dorso e costa è più grande rispetto a quello dell’edizione da vendita;
  • Le immagini nel retro differiscono da quelle della versione del 1989 e non sono tratte direttamente dal film. Una di queste rappresenta Geppetto con Figaro e Cleo;
  • Mancano le strisce bianche ai lati ella costa;
  • Il rombo con dentro il volto di Pinocchio sul dorso è più spesso rispetto alla seconda edizione;
  • La parte dei dati legali della VHS non è separata da una riga rispetto all’edizione del 1989 e le informazioni riportate sono minori;
  • Il codice della VHS inizia per “VI” anziché “VS”;
  • Non vi è il riquadro col codice a barre e la trama del film è disposta in modo diverso.

Ecco un video-confronto tra l’edizione in VHS del 1987, quella del 1989 e le relative ristampe.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


PINOCCHIO – VHS OTTOBRE 1987 (BLACK DIAMOND)

“Pinocchio”
(Pinocchio)

VHS BLACK DIAMOND OTTOBRE 1987

Codice VHS: VI 4195
BOX: Bianco Morbido (Nero nelle ristampe)
Collana: “Grandi Classici” (Black Diamond)
Distributore: Creazioni Walt Disney S.p.a. – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Assente
Sticker VHS: Topolino apprendista stregone (1987-1988)
Logo CWD: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
Intro:
Edizione: Ottobre 1987
Versione: Noleggio (a volte venduta)
Macrovision

Descrizione Nastro:

Quando uscì questa videocassetta di “Pinocchio” il film non era stato ancora restaurato. Il master video tuttavia è davvero molto buono. L’unica pecca è l’assenza dei titoli Italiani: la videocassetta utilizza le i cartelli originali Americani. L’edizione di “Pinocchio” del 1987 è famosa per aver proposto il ridoppiaggio parziale del 1963. In questo ridoppiaggio venne fatta reincidere a Bruno Filippini la canzone “Una stella cade” (When you wish upon a star) dei titoli di testa e coda. Venne ridoppiata poiché nel 1947, quando fu eseguito il primo doppiaggio Italiano del film, la parte corale della canzone era rimasta in Inglese.

Il primo doppiaggio integrale lo ritroviamo in tutte le edizioni home video distribuite a partire dalla VHS del Marzo 1993 ad oggi. Prima che inizi il film ci sono i messaggi antipirateria con Topolino che scorre come una macchina da scrivere, seguiti dall’Intro della Walt Disney Home Video (quella che come sottofondo musicale ha una rivisitazione di “Casey Jr”). Qualora non lo sapeste, in origine all’inizio del film compariva il logo della “RKO”, distributrice del film nelle sale. Nel corso degli anni la distribuzione cinematografica del film passò in mano di altre case, come la “Buena Vista” (che altri non è che la Disney). La versione qui presente ha proprio il logo della distribuzione Buena Vista che va a “nascondere” l’originale logo “RKO”.

L’audio della videocassetta è in Mono e non in HI-FI. Vi vogliamo far notare che il film ha un video un po’ più saturo rispetto a quello della successiva videocassetta da vendita del 1989, che riporta in copertina sempre la data di Ottobre 1987 e che utilizza lo stesso master di partenza. Trovate cliccando qui la scheda di questa edizione. Ecco qui di seguito un confronto.

Le videocassette ovviamente sono state acquisite con lo stesso videoregistratore utilizzando il medesimo procedimento, poiché i colori potrebbero essere riprodotti con delle variazioni (minime) a seconda del videoregistratore.

Il master video della VHS sarà utilizzato dalla Rai per le prime trasmissioni del film e dall’Eclecta Video per la sua VHS. Qua trovate la scheda della VHS Eclecta di “Pinocchio.

Come avrete notato dalle immagini, per tutta la durata del film (dopo i titoli di testa e fino alla scena finale) appare il logo CWD (Creazioni Walt Disney) che si sposta nei 4 angoli dell’immagine.

Storia della VHS:

La Crezioni Walt Disney distribuì per la prima volta “Pinocchio” in VHS il mese di Ottobre 1987. La videocassetta fa parte della collana “Grandi Classici” (Black Diamond), le famose videocassette col “Rombo nero” in copertina. Non abbiamo ad oggi trovato conferma di un suo rilascio nei formati Betamax e Video2000. L’edizione Italiana è basata su quella Americana, rilasciata negli Stati Uniti nel 1985.

Foto proveniente dal sito vhscollector.com

La videocassetta era inizialmente destinata al noleggio. Tuttavia, come spesso accadeva ai tempi, i negozianti sceglievano di ordinarne più copie per venderle. Il prezzo non era affatto basso: Poteva sfiorare (o addirittura superare) le £ 100.000 ! Francesco Finarolli ci ha inviato questo trafiletto da una rivista d’epoca, dove viene segnalata la vendita di “Pinocchio” per £ 95.000 .

Lire mi raccomando, non Euro! I più giovani forse non sapranno che prima dell’Euro in Italia c’era un’altra moneta, che aveva un valore completamente diverso. Per esempio, £ 100.000 nel 2002 corrispondono – approssimativamente –  a circa € 50,00 nel 2019.

L’uscita in VHS venne largamente pubblicizzata. Ecco qua un’immagine tratta dalla rivista “Topolino“. Ringrazio come sempre @disney.dream83 per avermi inviato la scansione. Qualora l’autore originale dello scan la riconoscesse è pregato di avvisarmi, così lo accrediterò.

Questa edizione verrà ristampata fino all’inizio del 1989. Verso la fine di quell’anno arriverà sul mercato una nuova edizione del film, quasi identica a questa. Ne parleremo meglio nella successiva sezione.

Occhio…alla ristampa!

Le ristampe della videocassetta rilasciate a partire dal 1988 fino all’inizio del 1989 erano quasi identiche alle prime stampe del 1987. Cambiavano sostanzialmente due elementi:

  • L’ologramma argentato con la “Cinepresa” fa la sua comparsa sulla fascetta (copertina) della VHS;
  • Il box bianco in “plastica morbida” viene rimpiazzato da un box “morbido” di colore nero.

Per il resto la videocassetta non subisce modifiche.

LA NUOVA EDIZIONE

Nel 1989 verrà distribuita una nuova edizione in VHS del film. La data riportata nel retro è  sempre “Ottobre 1987”, poiché la Disney fino al 1992 quando distribuiva una nuova edizione di un film già distribuito metteva in copertina sempre la data del suo primo rilascio in Home Video. Come distinguerla dalla versione del 1987 e relative ristampe?

Per farlo, vi elenchiamo le differenze più rilevanti:

  • Il logo Walt Disney Home Video è più piccolo nell’edizione del 1989;
  • La sigla “VI” nel codice della VHS è sostituita da quella “VS”;
  • Due bande bianche appaiono ai lati della costa;
  • Cambiano le immagini nel retro della copertina (ora inserite in due riquadri);
  • Una riga rossa separa la parte dei dati della videocassetta dalla parte “descrittiva”;
  • Il logo Walt Disney Home Video appare nella parte inferiore del retro (nella VHS 1987 era scritto con un altro font), che è organizzata in modo completamente diverso da quella della prima edizione;
  • Viene aggiunto il riquadro con il codice a barre e l’indicazione “Film per tutti”.

Come sempre vi ricordiamo che QUESTE VIDEOCASSETTE NON VALGONO MIGLIAIA DI EURO. Gli articoli che riportano queste valutazioni sono in realtà delle fake news.

Vi lasciamo questo video dove spieghiamo accuratamente tutte le differenze tra l’edizione in VHS del 1987, le sue ristampe e quella del 1989.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



 

ROBIN HOOD – VHS NOVEMBRE 1988 (NOLEGGIO)

“Robin Hood”
(Robin Hood)

VHS NOVEMBRE 1988

Codice VHS: VI 4088
BOX: Nero Grande (logo Walt Disney Home Video)/Plastica morbida nera
Collana: “Grandi Classici” (Black Diamond)
Distributore: Creazioni Walt Disney S.p.a. – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (1988-1993)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
Intro:
Sticker VHS: Topolino (1989-1991)
Edizione: Novembre 1985
Versione: Noleggio
Macrovision

Descrizione Nastro:

L’edizione VHS di “Robin Hood” distribuita nel Novembre 1988 ha il nastro esattamente identico a quello della prima edizione Home Video del Novembre 1985, dai messaggi antipirateria fino alla fine. L’unica differenza consiste nel fatto che le copie di questa riedizione hanno l’audio in HI-FI, quelle della prima stampa no. Vi indirizziamo quindi, per una descrizione dettagliata del contenuto, alla scheda dell’Edizione di Novembre 1985 di “Robin Hood.

Storia della VHS:

Robin Hood” uscì in VHS  per la prima volta nell’autunno 1985. Nell’autunno 1988 la Disney, anziché distribuire una semplice ristampa del titolo, decise di rilasciare una nuova edizione del film. Il nastro, come detto sopra, era esattamente identico a quello della prima VHS. La copertina fu così modificata:

  • Sostituito il logo “Walt Disney Home Video” blu con uno di dimensioni più piccole rosso e nero (la scritta home video). La stessa scritta, nella parte bassa del retro della cover, divenne completamente rossa;
  • Apparve sulla costa un rombo dai bordi rossi con dentro il volto di Robin Hood;
  • Sempre sulla costa apparve il logo “Grandi Classici” (Black Diamond), il famigerato rombo nero;
  • La trama del film venne inserita nel disegno di una pergamena. I dettagli tecnici vennero riposizionati ed evidenziati di verde;
  • Sparirono i riquadri rossi;
  • La prima parte del codice (Cod.) della VHS fu sostituita dalla sigla “VI” e nel retro apparvero ulteriori dati sull’edizione.

La videocassetta venne distribuita col box rigido nero marchiato Walt Disney Home Video. Tuttavia, alcune copie potrebbero essere state rilasciate con un box nero in plastica morbida.

Lo sticker della VHS era il neonato col disegno “Classico” di Topolino.

La nuova copertina apparve su varie riviste. Eccola qua, presa da un catalogo relativo alla stagione 1988-1989.

Ricordiamo che pochi mesi prima del rilascio di questa VHS “Robin Hood” venne trasmesso sulla. Clicca qua per saperne di più sulla sua trasmissione TV.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.

Come sempre vi ricordiamo che queste videocassette NON VALGONO MIGLIAIA DI EURO. Gli articoli che riportano queste valutazioni sono in realtà delle fake news.


LA SIRENETTA – VHS SETTEMBRE 1991

 


“La Sirenetta”
(The little Mermaid)  

VHS Settembre 1991

Codice VHS: VS 4334
BOX: Nero Grande (logo W.D.H.V.)
Collana: (1991-1996)
Distributore: Walt Disney Home Video – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (1988-1993)
Sticker VHS: Topolino (1989-1991)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: “Bianca e Bernie nella terra dei canguri”(al cinema), “Il principe e il povero” (al cinema), “Fantasia”, “Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi”, “Talespin: A tutto Baloo”, “Talespin: Fantasmi e furfanti”, “Ducktales: I vichinghi all’opera”, “Cip e Ciop – Agenti speciali: Mostri e gioielli”, “Euro Disney”
Pubblicità finali: “Euro Disney”
“É un vero Walt Disney”: No
Intro:
Edizione: Settembre 1991
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La Sirenetta” entrò nelle nostre videoteche con la sua prima edizione in VHS del Settembre 1991. Questo è uno degli ultimi “Classici Disney” (il penultimo, per l’esattezza) ad utilizzare i “messaggi antipirateria” con la testa di Topolino che si muove come una macchina da scrivere.

Il film ha tutti i cartelli in Italiano, catturati direttamente dalla pellicola cinematografica senza zoomarli. Infatti hanno le bande nere sopra e sotto! Si nota uno stacco di qualità tra i titoli di testa e il resto del film, che è zoomato per avere il pieno schermo nelle TV a tubo catodico. La successiva immagine vi mostrerà l’entità dello zoom.

Il video è integrale, senza rimaneggiamenti (oltre allo zoom) o censure. L’audio risulta meno cupo rispetto a quella successiva edizione dell’Ottobre 1998. La VHS non ha il sistema di protezione “Macrovision” (che impediva di copiare il nastro senza disturbi), come tutte le videocassette precedenti al Maggio 1994.

Ci sono varie pubblicità all’inizio del film, e una dopo il film! Si tratta infatti di un video promozionale (annunciato con una voce all’inizio dei titoli di coda) dedicato all’apertura di Euro Disney che sarebbe avvenuta nel 1992.

Questo video era presente anche singolarmente in VHS. Eccolo qua direttamente dalla videocassetta di Silvia B., del canale “DisneyMagicandAnimal“.

PUBBLICITÀ E CATALOGHI

All’interno della custodia troviamo una busta con impresso il titolo del film. La busta contiene una cartolina per la “prova d’acquisto”, il catalogo delle VHS Disney disponibili nell’autunno 1991 e un’altra cartolina, inerente a un concorso con “Perlana“.

La VHS venne ovviamente largamente sponsorizzata su riviste e giornali. Ecco qua degli articoli catturati da riviste dell’epoca.

Queste immagini sono prese da un volume di “Top Video Guida“, che trovate recensito qua.

Non potevano mancare ovviamente degli spot pubblicitari per la TV! Si ringrazia per questo spot Monica del sito Only Shojo!

Storia della VHS

“La Sirenetta” arrivò in VHS nel Settembre 1991. Fu un record di vendite, che superarono il milione nel 1991. Nelle videoteche, durante i primi tempi della distribuzione, vennero dati assieme alla cassetta degli adesivi con i personaggi del film. Ve li mostriamo dalla collezione di Monica del sito Only Shojo!

Questa videocassetta rappresenta una novità sotto diversi punti di vista: è il primo titolo ad essere stato rilasciato al prezzo di £ 39.900, anziché £ 39.000. Ciò fu dovuto all’aumento dell’IVA sulle VHS, che passò dal 9% al 12%, come indicato sull’adesivo del prezzo appiccicato sul cellophane della videocassetta.

Si ringrazia Luca Finocchiaro per la foto!

Venne introdotto, per la prima volta il logo “Walt Disney I Classici” sulla fascetta. Si tratta del primo titolo Italiano a non utilizzare più il logo “Grandi Classici” (Black Diamond”). La corrispondente videocassetta americana mantenne il logo “Black Diamond”.  Apparse per la prima volta all’interno del box una busta con sovrimpresso il titolo del film. Da notare che erroneamente è indicata come durata del film “83 minuti”, quando in realtà ne dura 79. Questo errore è rimasto anche nella seconda edizione in VHS del 1998.

Copertina di un’edizione non ufficiale, che utilizzava il progetto originario.

Inizialmente era prevista una copertina diversa, più vicina dalla linea delle VHS dei Classici Disney (o meglio, “Grandi Classici”) precedentemente rilasciati. Ce lo testimonia questo articolo apparso su “Topolino”. Questa copertina venne utilizzata per delle videocassette non ufficiali.La scritta “Il Classico originale Disney”, che nelle precedenti VHS era inserito nell’angolo nero in basso a destra, in questa edizione provvisoria (mai uscita ufficialmente) appariva in alto. Nella VHS originale quel posto sarà occupato dal logo “Walt Disney I Classici”. Nell’angolo nero abbiamo invece il logo “Vincitore di 2 premi Oscar”, che nella versione ufficiale apparirà in basso. Ecco qua un video che confronta la copertina dell’edizione ufficiale da vendita e con quella provvisoria, presa dall’edizione non ufficiale.

COPERTINA CENSURATA?

Da anni girano numerose voci sul fatto che la copertina di questa VHS, ispirata alla locandina cinematografica originale, venne censurata a causa di un presunto messaggio subliminale in copertina. Niente di più falso! La VHS non venne mai ritirata dal mercato! Rimase in catalogo per circa un anno, dopodiché cessò la sua produzione. Tuttavia, dal momento che ne furono stampate numerose copie, la videocassetta circolò nei negozi per diversi anni. Quindi non è affatto, attualmente, una VHS rara. Nel 1998, quando uscì la nuova edizione in videocassetta, la Disney utilizzò semplicemente una copertina diversa (ispirata alla locandina della riedizione cinematografica del 1991), così come fece per molti Classici. Non si tratta affatto di censura!

Occhio…alla ristampa!

Non si tratta di vere e proprie ristampe, ma è opportuno segnalare alcune differenze tra le varie copie prodotte di questa VHS:

  • L’ologramma argentato in alcune delle prime stampe è in alto sul dorso della fascetta, proprio sotto il logo “Walt Disney – I Classici”. Nella maggior parte delle copie è subito sopra il riquadro con il volto di Ariel;
  • Il logo “WD” sparisce in punti diversi a seconda della stampa. In alcune copie sparisce mentre Ariel esce dalla grotta, dopo aver notato il veliero di Eric. In altre stampe si dissolve quando Ariel si arrampica sul veliero del principe;
  • Alcune videocassette hanno prima del film la pubblicità di “Fantasia”, altre no.
  • La VHS esiste con le bobine del nastro piccole oppure con quelle più grosse;
  • Questa VHS è stata distribuita sia con il box con la “chiusura a metà”, sia con quello con “chiusura a 3/4”. Clicca qui per saperne di più;
  • All’inizio del 1992 la VHS venne ristampata. Queste ristampe sono caratterizzate da uno sticker SIAE rosso. Alcuni box potrebbero essere marchiati “Buena Vista Home Video”.

DI QUESTA VHS SONO STATI PRODOTTI NUMEROSI ESEMPLARI, PERTANTO NON È GIUSTIFICATO IL SUO ACQUISTO A PREZZI ELEVATI. LE DIVERSI VARIANTI (per esempio la versione con bobine grosse) NON DANNO MAGGIOR VALORE ALLA VHS.

Abbiamo un’altra chicca per voi! Su You Tube abbiamo trovato questo video girato presso la “Casa del Disco” di Latina dove si svolse un evento per promuovere questa videocassetta. Non è fantastico?

Si ringrazia il profilo Instagram @disney.dream83 per avermi inviato le scansioni dalal rivista “Topolino”.

Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.