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SNOW WHITE AND THE SEVEN DWARFS – VHS 1994


“Snow White and the Seven Dwarfs”

EDIZIONE U.S.A. 

Codice VHS: 1524
BOX: Bianco (Plastica morbida)
Collana: Walt Disney Masterpiece Collection
Distributore: Buena Vista Home Video, Burbank, California 91521
Ologramma argentato: Assente
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Pocahontas
“É un vero Walt Disney”: No
Intro: Nessuna
Edizione: 1994
Versione: Vendita
Formato: NTSC
Macrovision:

Si ringrazia WILLDUBGURU per averci fornito il materiale utilizzato in questa scheda. Visitate il suo sito dedicato alle edizioni Internazionali dei film Disney! Cliccate qua per accedervi!

Descrizione Nastro:

La videocassetta di “Snow White and the Seven Dwarfs” comincia con i messaggi antipirateria, proposti nella variante in uso a partire dal 1992, ovvero con lo sfondo verde. Segue una sequenza pubblicitaria, nel quale veniamo accompagnati da Roy E. Disney ad una veloce scoperta del Classico Disney “Pocahontas” (che era ancora in corso di lavorazione) e dell’avanguardia tecnologica Disney, che ha permesso il restauro dei suoi film. Si passa poi all’intro della Walt Disney Home Video – sostituita da quella della Walt Disney Masterpiece Collection nelle copie stampate in un secondo momento – e quindi al film.

Il master video della cassetta è esattamente lo stesso apparso qualche mese prima nell’edizione italiana. Si tratta di una versione restaurata digitalmente che cercò di riportare il film al suo originale splendore. E bisogna dire che, anche se in futuro le tecniche di restauro migliorarono ulteriormente, si fece davvero un bel lavoro con questo primo restauro di Snow White! Un restauro degno della più bella del reame!

La videocassetta non contiene i cartelli cinematografici originali del 1937, per quanto riguarda i titoli di testa e coda del Classico. La versione che troviamo è quella delle successive riedizioni cinematografiche, la cui distribuzione a partire dagli anni ’60 non era più affidata alla RKO Radio Pictures Inc., bensì alla Buena Vista. Ciò ha portato alla creazione di una nuova versione dei titoli iniziali e finali, eliminando tutti i riferimenti al vecchio distributore.

Finito il film compare un cartello con i dati del restauro, a cui segue il logo della Walt Disney Pictures (apparso anche prima dei titoli iniziali).

Ricordiamo che essendo una videocassetta Americana, il suo formato è NTSC. Pertanto, non tutti i videoregistratori Italiani potrebbero essere in grado di riprodurne il nastro.

Storia della VHS

La videocassetta di “Snow White and the Seven Dwarfs” venne distribuita negli Stati Uniti il 28 Ottobre 1994, in contemporanea con un’edizione Laserdisc. Era la prima volta che il film uscì in videocassetta, poiché in passato la Disney si era detta contraria a un suo rilascio Home Video: Snow White era considerata una gemma troppo preziosa per essere ceduta al mercato delle videocassette. La Disney voleva continuare a riproporlo solo ed esclusivamente nei cinema. Cosa fece cambiare loro idea? Senza dubbio incise molto la diffusione di videocassette pirata del film, con tanto di una sua ipotetica caduta nel dominio pubblico in alcuni paesi, tra i quali l’Italia. Quella Americana non fu una prima mondiale di Snow White in VHS: il primo rilascio ufficiale del mondo in VHS fu in Italia, a Maggio 1994. Tale decisione fu presa proprio per l’elevatissima diffusione di edizioni non ufficiali del film, che da quattro anni circolavano nel paese. Tra queste ci sono le famosissime videocassette dell’Eclecta Video e della Walkman s.r.l. . Tornando negli Stati Uniti, la videocassetta fu il primo titolo della serie Walt Disney Masterpiece Collection, che andava a sostituire The Classics (nota come Black Diamond). Il primo lungometraggio dello Zio Walt non poteva che essere un bestseller: si contano ben 24 milioni di copie vendute nel 1995. All’interno della confezione  c’era tantissimo materiale pubblicitario. Eccovi una foto che abbiamo trovato su eBay!

Sempre su eBay, abbiamo trovato una foto del cofanetto dell’Edizione De Luxe. Costava 120 $ e oltre alla videocassetta del Classico ne conteneva anche una col suo “Making of“, ovvero un documentario sulla realizzazione del lungometraggio.

Gli Americani dovettero aspettare il 2001 per ricevere una nuova edizione VHS del film.

Occhio…alla ristampa!

Per ora abbiamo individuato queste date di stampa della VHS:

  • 23 Maggio 1994
  • 31 Maggio 1994
  • 10 Giugno 1994
  • 17 Giugno 1994
  • 23 Giugno 1994
  • 30 Giugno 1994
  • 6 Luglio 1994
  • 13 Luglio 1994
  • 10 Settembre 1994
  • 11 Settembre 1994
  • 16 Settembre 1994
  • 24 Settembre 1994

Perché bisogna stare attenti alle varie stampe della videocassetta? Perché a partire dall’autunno 1994 in alcune copie venne sostituita l’intro della Walt Disney Home Video con quella della Walt Disney Masterpiece Collection.

Il seguente video racchiude la prima versione:

La seconda versione è reperibile qua:

Ringraziamo ancora William del sito WILLDUBGURU per averci aiutato nel realizzare questa scheda.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



BIANCANEVE E I SETTE NANI – VHS OTTOBRE 2001

 


“Biancaneve e i sette nani” 
(Snow White and the seven dwarfs)  

VHS OTTOBRE 2001

Codice VHS: VS 4887
BOX: Blu
Collana: (2001-2006)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Castello (2000-2004)
Sticker VHS: Walt Disney Home Entertainment
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Disneyland
“É un vero Walt Disney”: Assente
Intro: Walt Disney Home Entertainment
Edizione: Ottobre 2001
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La terza edizione in VHS di “Biancaneve e i sette nani” si apre con i famosi messaggi antipirateria, che vista l’epoca di distribuzione della VHS sono marchiati Buena Vista Home Entertainment. Segue una sequenza pubblicitaria di Disneyland Paris, che annuncia per la primavera 2002 l’apertura di un nuovo parco a tema nel Disneyland Paris Resort. La neonata intro della Walt Disney Home Entertainment, che da quel momento rimpiazzò ufficialmente l’intro Disney Video, ci annuncia l’inizio del Classico.

Vediamo il castello della Walt Disney Pictures via via formarsi. La sequenza con questo logo non c’era in origine, ma è stata aggiunta a partire dalle riedizioni cinematografiche degli anni ’90.

I titoli di testa sono identici come montaggio a quelli della Videocassetta del 1994. Ma il master non è lo stesso: la qualità è migliore e l’immagine è circondata da bande nere, che svaniscono – fatta eccezione per le consuete strisce nere laterali ai lati destro e sinistro, che noi tagliamo sempre poiché non fanno parte del master – per il resto del film e per la scritta fine. Tale scelta venne adottata anche in patria, anzi, sicuramente i nostri cartelli sono stati conformati alla versione Statunitense, in questa VHS.

Cosa ha questa edizione di speciale? Un nuovo restauro del film, effettuato digitalmente. Il precedente restauro risaliva al 1994, distribuito in occasione della prima videocassetta Italiana e venne realizzato grazie al supporto della Cineon, una divisione della Kodak. Nel giro di otto anni la tecnologia fece grandi progressi, così nel 2001 fu possibile eseguire un nuovo restauro di “Biancaneve e i sette nani“, convertendo in digitale il lavoro realizzato con la Cineon e ripulendo ulteriormente la pellicola originale da impurità.

Bisogna evidenziare che non solo l’immagine è stata restaurata, ma anche la Colonna Sonora. L’audio venne ripulito e rimasterizzato con l’ausilio di tecniche brevettate dal Sound Engineering Department della Walt Disney, tornando quindi alla purezza originaria.

Oltre ai titoli di testa e coda (inclusi quelli dell’edizione Italiana), quali sono gli altri cartelli Italiani presenti in questa Videocassetta? Sono esattamente quelli presenti nelle precedenti edizioni Home Video degli anni ’90. Dunque vengono mantenuti in Inglese il libro della fiaba (all’inizio) e i testi dei libri nel laboratorio della malvagia Regina. Per un approfondimento sui cartelli di “Biancaneve e i sette nani” vi invitiamo a cliccare qua!

Ma il bello della videocassetta deve ancora venire! Dopo il film ci sono ben venti minuti di Contenuti Speciali! Michael Eisner, famoso imprenditore Americano che amministrò la Walt Disney dal 1984 al 2005, ci introduce alla Clip musicale “Someday my Prince will come“, cantata in Italiano da Rossana Casale  e da Barbara Streisand in Inglese.

Per la prima volta in un’edizione Home Video Italiana viene inserita la “Scena della Zuppa“, mai completata poiché venne scartata dal film. È proposta in Inglese coi sottotitoli in Italiano.

Vi chiederete: non è stata mai doppiata nel nostro paese? Effettivamente non è proprio così. Un doppiaggio Italiano della scena esiste, realizzato per la trasmissione de “Il plausibile impossibile” sulle emittenti RAI. Rosetta Calavetta riprende il ruolo della Princineve… volevo dire Principessa, in questo doppiaggio. Ruolo che aveva già rivestito per l’edizione Italiana del 1938. Il doppiaggio del film presente in questa videocassetta non è quello storico, ma un ridoppiaggio realizzato nel 1972. Tornando alla “Scena della zuppa“, potete sentirne il doppiaggio Italiano in questo video su You Tube. L’audio proviene da una storica registrazione di Antonio Costa Barbé, mentre al prodotto finale hanno contribuito Angelo de Pompeis e Nunziante Valoroso.

Nel nastro è stato incluso  (con tanto di Intro della Walt Disney Home Video!) l’inizio della videocassetta “Canta con noi:  Ehi Ho – Andiamo a lavorar“. È dunque possibile cantare l’omonima canzone seguendone il testo sullo schermo! Il master che vedete non è restaurato, poiché la VHS risale all’inizio del 1993.

Fonte note sul Restauro del Film: dvdweb.it, “Il ritorno di Biancaneve e i sette nani“, ultima consultazione 01/05/2020 ore 11.49.

Storia della VHS:

Il 5 Dicembre 2001 cadeva il centenario della nascita di Walt Disney. Quale modo migliore per festeggiare questo evento, che portò sulla terra l’uomo che fece sognare con i suoi film milioni di persone, se non quello di riproporre in una nuova versione restaurata il suo primo lungometraggio d’animazione? La data inizialmente prevista per la nuova edizione di “Biancaneve e i sette nani” era proprio il 5 Dicembre 2001. Tuttavia, l’uscita venne poi anticipata ad Ottobre. L’edizione del 2001 si tratta del primo titolo che fa parte delle cosiddette “Platinum Edition”. Il film venne distribuito anche in due diverse edizioni DVD: un’edizione Monodisco e una De Luxe. Per quanto concerne le VHS, le versioni furono tre:

  • Edizione Standard, con la sola videocassetta del Film;
  • Edizione che comprendeva VHS e un Peluche di Cucciolo;
  • Edizione De Luxe abbinata ad un libro.

In tutte queste tre varianti la videocassetta e il suo nastro non subivano alcuna modifica. Apposto sul cellophane della videocassetta c’era un adesivo a forma di mela che avvisava della presenza dei “Contenuti Speciali”.

Ringraziamo Francesco Finarolli per aver contribuito nella realizzazione di questa scheda.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.

BIANCANEVE E I SETTE NANI – VHS WALKMAN S.R.L. (BOX RIGIDO)

“Biancaneve e i sette nani” 
(Snow White and the seven dwarfs) 

 

Ringrazio Alessandro Santangelo per la scansione della copertina.

Codice VHS: WK 001
BOX: Nero Piccolo
Distributore: Walkman S.r.l.
Ologramma argentato: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
Tipologia: Vendita (Editoriale)

Descrizione Contenuto:

Questa VHS di “Biancaneve e i sette nani” potrebbe rivelarsi una bella (o spiacevole) sorpresa per coloro che ne verranno in possesso. Inserendola nel videoregistratore, dopo i titoli di testa, vi accorgerete che qualcosa non quadra. Il narratore non è quello che ricordate. I vostri occhi si illumineranno: che sia il doppiaggio Italiano del 1938? La qualità del video (tutt’altro che perfetta) sembra appoggiare le vostre speranze. Proseguite la visione, curiosi ed elettrizzati. Vi accorgete che la regina ha una voce molto familiare, e che le musiche si ripetono in loop. In un secondo le vostre aspettative vengono distrutte, specialmente se siete cresciuti guardando cartoni animati delle emittenti regionali. “Ma la doppiatrice della Regina è la stessa della mamma di Ransie la strega!” . Bingo! Si tratta proprio di Daniela Gatti, mentre la sua rivale in bellezza, la dolce princineve…biancaspessa….ehm Biancaneve, è doppiata da Gabriella Andreini, che lavorò assieme alla Gatti per il doppiaggio dell’anime “Ransie la strega” (interpretavano rispettivamente figlio e mamma). Capirete quindi che non è di certo lo storico doppiaggio del 1938.

Ma allora qual è il doppiaggio di questa videocassetta? Si tratta di un doppiaggio non ufficiale, realizzato per conto della Cinepatrizia (la casa di distribuzione cinematografica dietro alla quale si celava la Walkman s.r.l.) da uno studio di doppiaggio che si occupava anche di telenovelas e cartoni animati trasmessi su emittenti regionali.

E il master video? Il master video proviene senza ombra di dubbio dal riversamento di una copia di una pellicola cinematografica Americana. Le sue caratteristiche sono la forte dominante marrone che caratterizza tutto il lungometraggio e la presenza del cartello della distribuzione Buena Vista prima del film. Dunque si tratta di una pellicola successiva al 1958, anno a partire dal quale la Buena Vista si occupò della distribuzione di Biancaneve in patria. I cartelli sono ovviamente in lingua originale. Per tutta la durata del film (titoli inclusi) appare il logo WK – ovvero Walkman – che si sposta per tutti gli angoli dello schermo, emulando il “comportamento” del logo CWD (divenuto in seguito WD) delle videocassette Disney anni ’80.

Come accennato prima, vari brani del commento musicale originale si ripetono in continuazione per tutto il film. La casa di doppiaggio non aveva infatti a disposizione la colonna sonora originale e quindi ha ritagliato tutti i frammenti dell’audio in cui non c’erano dei dialoghi e li ha ripetuti più volte creando quindi una colonna sonora “nuova”. Il risultato è tutt’altro che eccellente. Per non parlare della trovata di inserire del rumore di vento come colonna sonora in certe scene. Ma sempre meglio (forse) che utilizzare musiche di alcuni cortometraggi Warner Bros. e dei Fleischer Studios, cosa fatta per la VHS Walkman di “Dumbo. Venendo i dialoghi, questi sono talvolta fedeli all’originale, talvolta inventati di sana pianta. Se la regina è da subito etichettata come strega dal narratore, un vanto di questo doppiaggio è quello di non cambiare l’animale da cui proviene il cuore portato alla Regina. Nel doppiaggio Italiano del 1938 il cacciatore consegna alla sovrana il cuore di un capretto, in quello del 1972 proviene da un cinghiale. Nell’edizione Walkman torna ad essere finalmente il cuore di un maiale (“The heart of a pig!” esclama in Inglese la perfida matrigna). Le canzoni rimasero completamente in lingua originale.

Ed ora ecco una veloce scheda di doppiaggio del film! Premetto che dobbiamo ringraziare Marco Zaffuto e il nostro fan Danilo P. che hanno riconosciuto le voci del film. Chiediamo di accreditarli, e di citare il sito, qualora qualcuno volesse riproporre altrove questa scheda:

  • Biancaneve: Gabriella Andreini;
  • Regina/Venditrice di mele: Daniela Gatti;
  • Specchio/Cacciatore/Nani: Toni Orlandi;
  • Principe/Nani/Narratore: Sergio Luzi.

Daniela Gatti e Gabriella Andreini le ricordiamo anche per aver prestato la loro voce in film come”Faster Pussycat kill kill“. Se sulla pagina Wikipedia del film trovate accreditata Daniela Gatti dovete sapere che è stato proprio Marco Zaffuto a inserirla su quella nota enciclopedia online.

Storia della VHS:

La videocassetta venne distribuita all’inizio degli anni ’90, la data esatta dovrebbe essere il 1992. La Cinepatrizia, convinta che alcuni film di Walt Disney fossero caduti nel pubblico dominio, decise di distribuirli in sue VHS. I proprietari della casa si posero una domanda: erano convinti che tali film fossero caduti nel pubblico dominio, ma tale destino era toccato anche al doppiaggio Italiano? Per non rischiare, decisero di creare dei nuovi doppiaggi di questi Classici Disney (eccetto “Pinocchio“, che rimase col suo storico doppiaggio cinematografico). La cosa purtroppo non fu sufficiente: nel Settembre 1992 la Walt Disney citò in giudizio la Cinepatrizia s.r.l. per aver distribuito videocassette contenente materiale del quale deteneva ancora i diritti di Copyright. La richiesta della Disney venne accolta, il tribunale stabilì che tali film non erano ancora caduti nel pubblico dominio e dispose il sequestro dei master delle VHS Walkman.

Oltre all’edizione mostrata in foto, ne esiste un’altra con copertina cartonata (completamente diversa). Il master video è analogo a quello che troviamo nella versione con box in plastica che abbiamo recensito.

La videocassetta cartonata era un supplemento al periodico “Il Teatrino“, mentre quella della scheda era un supplemento al n° 1 della “Linea Arcobaleno“, Edizioni Orchidea. Essendo VHS editoriali dovevano essere per forza allegate a riviste per poter essere vendute in edicola.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


BIANCANEVE – VHS STARDUST (JETLAG PRODUCTIONS)

“Biancaneve”
(Snow White) 

JETLAG PRODUCTIONS
VHS STARDUST

Codice VHS: S 12183
BOX: Nero Grande Rigido
Casa di produzione del Film: Jetlag Productions
Collana: Le Favole più belle
Distributore della VHS: Stardust S.r.l. – Vaprio D’Agogna (NO)
Edizione: 1996
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Contenuto:

Questa videocassetta Stardust contiene “Biancaneve“, mediometraggio prodotto dalla Jetlag Productions e tratto dalla fiaba dei Fratelli Grimm. I messaggi “antipirateria” sono quelli della versione 1991-1997, con la stella Stardust sullo sfondo.

Numerosi sono gli spot pubblicitari Stardust che precedono il film: “Happy – Il coniglietto più piccino“, “Cappuccetto Rosso“, “Cenerentola“, “Il giro del mondo in 80 giorni“, “I vestiti nuovi dell’imperatore“. Immancabile è l’intro della Jetlag, dove le immagini con la scritta “Children’s Classics” sono sostituite dal logo Stardust.

Analizziamo il master video di “Biancaneve“. I titoli di testa sono completamente in Italiano, mentre quelli di coda rimangono in Inglese. L’unica canzone doppiata è quella dei sette nani al lavoro, mentre tutte le altre (probabilmente per motivi di budget) sono lasciate in Inglese. Il master video del film, come per altri titoli distribuiti in VHS dalla Stardust, risulta molto più saturo e caldo rispetto alla versione originale.

Parliamo ora un po’ del film. Questo è forse l’adattamento animato più fedele alla fiaba dei Fratelli Grimm. Vengono aggiunti e modificati degli elementi, talvolta ispirati al film di Walt Disney. Imbarazzante, a nostro avviso, è il principe, che si comporta in tutte le scene in cui appare da vero maniaco ossessionato.

La differenza più grande è la sorte della Regina: non muore danzando forzatamente indossando delle scarpe roventi, bensì viene imprigionata per l’eternità all’interno dello specchio magico, che la punisce per la sua malvagità. Altre differenze degne di nota sono le trasformazioni della Regina: innanzitutto questa Regina è dotata di poteri magici, cosa che non ha la sovrana della fiaba originale. Come nel racconto dei Grimm, si reca alla casa dei nani 3 volte per eliminare la principessa. Ciò che cambia è il modo in cui si presenta: appare come una vecchia soltanto al primo tentativo, nei due successivi tentativi di omicidio – anzi, principessicidio – si tramuta rispettivamente in un vecchio uomo – si, per un po’ la Regina proverà letteralmente cosa significa avere un bastone – e in una bimba venditrice di mele.

Biancaneve ricorda, soprattutto per acconciatura e tiara, molto la principessa Jasmine del Classico Disney “Aladdin“. È doppiata da Claudia Penoni, mentre la malvagia regina parla con la voce di Lucia Valenti.Il principe e il narratore sono doppiati rispettivamente da Gianluca Iacono e Riccardo Lombardo. L’edizione Italiana, come per tutti i cartoni della Jetlag  Productions doppiati in Italia, è stata curata dalla Tecnomovie.

Al termine del film viene mostrato l’intero catalogo (o quasi) di VHS Stardust.

Storia della VHS:

Nel 1996 la Stardust Home Video distribuì una nuova videocassetta di “Biancaneve“, dopo aver distribuito in passato altre due versioni della stessa storia. Il cartone della videocassetta è prodotto dalla Jetlag Productions ed era un’alternativa più economica della versione venduta dalla Disney (che costava circa il doppio). L’immagine della copertina è la stessa dell’edizione Americana, ispirata a sua volta ad un immagine della Disney. “Biancaneve” fu una delle ultime videocassette ad utilizzare i vecchi loghi Stardust e “Le Favole più belle”. La distribuzione della VHS raggiunse centri commerciali, discount, edicole e cartolerie. Delle volte era inserita in cestoni con altre vhs “a basso costo”, specialmente nei primi anni 2000. Nello stesso periodo verrà distribuita una nuova versione cartonata e un’altra edizione da negozio con box rigido, di piccole dimensioni.

Occhio…alla ristampa!

La videocassetta rimase in catalogo per diversi anni e questo comportò la produzione di ristampe.

La PRIMA STAMPA aveva le seguenti caratteristiche:

  • Logo Stardust senza cerchio blu;
  • Logo “Le favole più belle” giallo nella parte superiore della copertina;
  • Nel retro non c’era scritta la trama del film e, oltre ai loghi e ai dati tecnici e legali, vi erano solo dei fotogrammi del cartone animato.

Le RISTAMPE successive al 1997 – ringraziamo Marco Zaffuto per la scansione della copertina – erano così caratterizzate:

  • Logo Stardust con cerchio blu e nastro bianco;
  • Nuovo logo “Le favole più belle” solo in basso, nel fronte della copertina;
  • Nel retro viene inserita la trama del film, un tagliando per la prova d’acquisto. Vengono inoltre aggiornati i loghi, la disposizione delle immagini e aggiunti altri elementi grafici;
  • Viene inserita la scritta PAL nel logo VHS sulla costa;
  • Sul fondo del retro appare la frase “Un mondo di Favole e Avventure”.

Inoltre, nelle ristampe successive al 1998, il logo sullo sticker diventa anch’esso col cerchio blu. Nelle precedenti ristampe era rimasto inalterato. Ringraziamo Stefano Silvestri per la foto.

La videocassetta venne distribuita anche con un altro sticker, dove non compare il logo Stardust. Ringraziamo Federico Battisti per la foto.


BIANCANEVE E I SETTE NANI – VHS MARZO 1996 (NOLEGGIO)


“Biancaneve e i sette nani” 
(Snow White and the sever Dwarfs) 

VHS Versione Noleggio Marzo 1996 

Codice VHS: VI 4635
BOX: Trasparente Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: Noleggio (1996)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1993-1997)
Sticker VHS: Disney Video (1996, riquadro bianco)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Disney Interactive
Intro:
Edizione: Marzo 1996
Tipologia: Noleggio
Macrovision

Descrizione Nastro:

Il master video della VHS da Noleggio del 1996 di “Biancaneve e i sette nani” è identico a quello della VHS da vendita di Maggio 1994 e per maggiori dettagli vi rimandiamo alla sua scheda che potete trovare cliccando qua.

Prima dell’inizio del film appaiono i messaggi antipirateria  col castello marchiato “Buena Vista Home Entertainment“, la pubblicità dei videogiochi per PC “Disney Interactive” e l’intro della Disney Video. Come nella versione vendita, il nastro è dotato di sistema antiduplicazione.

Storia della VHS:

Siamo a Marzo 1996. Dopo quasi due anni dal suo ufficiale debutto in Home Video, il primo Classico di Walt Disney, “Biancaneve e i sette nani” viene rilasciato per il noleggio. La copertina è sostanzialmente la stessa della versione vendita, vengono soltanto aggiornati i dati, i loghi (Disney Video al posto di Walt Disney Home Video) e inserita l’indicazione “Versione Noleggio“. Inoltre, al contrario dell’edizione del 1994, in copertina compare il logo del dispositivo antiduplicazione presente nel nastro. La precedente VHS lo aveva (e fu la prima videocassetta Disney ad esserne provvista) senza però  alcuna indicazione in copertina.


Si ringrazia Alessandro Santangelo per i fotogrammi del film.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


BIANCANEVE E I SETTE NANI – VHS AGOSTO 1997


“Biancaneve e i sette nani” 
(Snow White and the seven dwarfs) 

VHS AGOSTO 1997

Codice VHS: VS 4484
BOX: Nero Piccolo (logo B.V.H.E.)
Collana: (1997-2000)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1997-2000)
Sticker VHS: Disney Video (1997-2001)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
“É un vero Walt Disney”: Assente
Intro:
Edizione: Agosto 1997
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

L’edizione in VHS dell’Agosto 1997 di “Biancaneve e i sette nani”, primo Classico di Walt Disney, è completamente priva di pubblicità. Il film comincia subito dopo i messaggi antipirateria (versione “Buena Vista Home Entertainment”) e l’intro della Disney Video. Il master video è esattamente lo stesso della prima edizione in VHS di Maggio 1994, con il secondo doppiaggio Italiano (datato 1972) e con parte dei cartelli cinematografici Italiani. Per saperne di più vi invitiamo a leggere la scheda dell’edizione del 1994, che potete trovare qua.

Storia della VHS:

Ad Agosto 1997 Biancaneve tornò con una nuova edizione in VHS, assieme ad altri Classici Disney. La copertina era esattamente la stessa dell’edizione del 1994, aggiornata alla nuova grafica e al nuovo box, di dimensioni minori. Il testo della trama sul retro è esattamente lo stesso dell’altra edizione, viene (erroneamente) lasciata ancora la frase “Oggi per la prima volta il Classico dei Classici è in videocassetta”. Tuttavia, viene rimossa la frase finale, ovvero “La gemma più preziosa della vostra collezione di videocassette”. Nella fascetta del 1997 sono state corrette le tonalità e i contrasti rispetto alla precedente.

Ricordiamo che la precedente edizione venne ristampata fino a pochi mesi prima dell’uscita di questa. Infatti, come indicato nell’altra scheda, esistono ristampe dell’edizione del 1994 con la versione post 1997 dell’Ologramma Argentato di Topolino “Apprendista stregone”, ovvero quella con una “cornicetta” attorno.  Lo stesso che abbiamo inserito all’inizio, nella parte descrittiva di questa scheda.


L’indicazione “Edizione originale restaurata in digitale” appare anche nel retro della fascetta, nella nuova edizione del 1997.

Occhio…alla ristampa!

La videocassetta venne ristampata fino al 2001 e l’unica differenza rilevante tra le varie stampe concerne lo sticker della SIAE che chiude il box. Nelle prime stampe era di colore rosso o verde, nelle ristampe successive al 2000 lo sticker SIAE diventa argentato, con scritto il titolo del film. L’esperto di doppiaggi d’epoca con il quale collaboriamo, Marco Zaffuto, ha in collezione proprio un esemplare con lo sticker della SIAE argentato! Ecco qua un video della sua collezione di “Biancaneve e i sette nani”, in cui mostriamo questa VHS.

Nella maggior parte delle copie lo sticker sulla VHS è quello col logo Disney Video in cui il riquadro con la testa di Topolino è verde. Tuttavia, in alcune delle primissime stampe lo sticker può avere il riquadro con la testa di Topolino bianco, con una lettera A in basso nell’angolo destro dell’etichetta.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


PROFIT PLANNER BIANCANEVE E I SETTE NANI

All’inizio del 1994 venne distribuito ai rivenditori di videocassette Disney un profit planner, riguardante un evento eccezionale. L’Italia ebbe la “Prima Mondiale” diBiancaneve e i sette Nani“, ovvero fu il PRIMO PAESE DEL MONDO in cui il film uscì ufficialmente in VHS. Questa decisione fu probabilmente presa dalla Disney per contrastare la diffusa vendita di edizioni non ufficiali del film, come quella dell'”Eclecta Video“.

L’imbattibile vantaggio di questa versione, che la rendeva superiore a tutte le edizioni non ufficiali, era il restauro digitale del film! Era la prima volta che un vecchio Classico di Walt Disney veniva restaurato digitalmente.

La fiaba la conosciamo tutti no? Eventualmente potete fare un ripasso leggendo la trama scritta nell’immagine qua sopra. La Videocassetta uscì a Maggio 1994 e noi l’abbiamo recensita qua. Il resto del mondo dovette aspettare l’Ottobre dello stesso anno per acquistare Biancaneve in VHS.

Il lancio del film fu fatto con qualsiasi mezzo possibile: materiali e gadget nelle videoteche, spot pubblicitari nei canali televisivi, articoli di giornale e molto molto altro. Ecco qua lo spot che trasmise Italia 1. Video originale dal canale You Tube di “MayBug

Notiamo che questo profit planner venne stampato quando ancora il distribuitore delle VHS Disney si chiamava “Buena Vista Home Video” e non “Buena Vista Home Entertainment“. Ricordiamo che la prima VHS distribuita dalla B.V.H.E. fu proprio “Biancaneve e i sette nani”!

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


BIANCANEVE E I SETTE NANI – VHS ECLECTA (2)

“Biancaneve e i sette nani” 
(Snow White and the Seven Dwarfs) 

VHS Eclecta Video – Copertina Verde

Codice VHS: 005
BOX: Nero Piccolo
Collana: Videoteca Comica dei Fantastici 3 Superman
Distributore: Eclecta srl VIDEO – Via Airolo 36, Milano
Ologramma argentato: Si
Pubblicità iniziali: Vengono mostrate le varie VHS prodotte dall’Eclecta Video
Edizione: Marzo 1992
Versione: Vendita

Si ringrazia Nunziante Valoroso per aver diffuso le informazioni relative alle caratteristiche della riedizione cinematografica del film presente in questa VHS.

Descrizione Nastro:

I CARTELLI ITALIANI

La VHS dell’Eclecta Video del primo lungometraggio animato della storia, “Biancaneve e i sette nani“, ci permette di riscoprire alcuni cartelli (scritte) Italiani rimossi dalle edizioni ufficiali della Buena Vista. Perché? Nel 1972 fu realizzato un nuovo doppiaggio di “Biancaneve e i sette nani” – lo stesso di questa videocassetta e di quelle originali – dove vennero modificate delle battute rispetto al primo doppiaggio del 1938. In alcuni casi ciò che si vedeva scritto nei cartelli non corrispondeva più con l’audio del ridoppiaggio. Di conseguenza tali cartelli furono rimossi a partire dalla prima VHS originale del 1994.

I cartelli Italiani che la videocassetta Eclecta conserva, spariti dalle edizioni ufficiali, sono:

  • Il cartello riferito al doppiaggio Italiano del 1938, risalente agli anni ’50  (ECCETTO NELLE PRIMISSIME STAMPE);
  • Il libro della fiaba;
  • Le pagine dei libri della Regina.

Per quanto riguarda il primo punto abbiamo scritto “Eccetto nelle primissime stampe”. Il motivo è semplice. Le primissime copie delle VHS eliminavano completamente i titoli di testa: il film incominciava, dopo gli spot pubblicitari, direttamente dal libro che si apriva. Nelle stampe successive i titoli di testa furono parzialmente reintegrati. Dico parzialmente perché partivano dal seguente cartello.

Iniziano esattamente un cartello dopo rispetto all’altra VHS dell’Eclecta di “Biancaneve e i sette nani” (la prima edizione con copertina bianca), poichè il cartello precedente a questo è coperto dal bumper dell’Eclecta Video.

Il motivo della mancanza di parte dei titoli di testa, e la completa assenza dei cartelli finali relativi al ridoppiaggio, li abbiamo già spiegati nella scheda dell’edizione Eclecta con copertina bianca: vennero mozzati per eliminare i riferimenti alla Walt Disney. Per lo stesso motivo il cartello fine è mal inquadrato.

Facciamo un balzo indietro e andiamo ai cartelli che compaiono prima dell’ultima scena. Questi sono diversi da quelli Italiani del 1938. Questa versione risale al Dicembre 1987 (anno della riedizione cinematografica da cui è parzialmente ricavata la videocassetta). I cartelli del 1938 li troviamo nelle VHS ufficiali Italiane, come in quella di Maggio 1994.

Vuoi saperne di più sui “Cartelli Italiani” di “Biancaneve e i sette nani“? Clicca qua!

PATICOLARITÀ

Come detto qua sopra, il film non incomincia esattamente dall’inizio. Il nastro può mostrare parzialmente i titoli di testa o incominciare direttamente dal libro della fiaba che si apre, a seconda della stampa della VHS.

Il master del film ha una forte dominante rossastra assente nell’edizione con copertina bianca. Quando venne incisa questa VHS vennero aumentati il contrasto e la saturazione.

Ma da dove viene il master di questa videocassetta? Si tratta, come ci spiega Nunziante Valoroso, di un collage di più versioni: i titoli e i cartelli italiani provengono dalla copia dell’edizione panoramica del Dicembre 1987 (ecco il perché delle bande nere, provenienti da quell’edizione cinematografica).  Il resto del film è tratto da un positivo 35mm del 1972 o 1980. Perché fu fatto questo? Perché queste ultime due edizioni cinematografiche non avevano alcuni cartelli, come quello del doppiaggio del 1938, presenti invece nella riedizione del 1987.

Nunziante ci fa notare che l’audio del film ha un leggero fruscio, fruscio che scompare durante i cartelli. Questo perché la riedizione del 1987 era in Dolby Stereo e, come detto poco fa, i cartelli di questa VHS provengono proprio da quella riedizione.

Il doppiaggio del film è il secondo Italiano del 1972, con Biancaneve doppiata nel parlato da Melina Martello (Duchessa, Miss Bianca, Fa Li) e nel cantato da Gianna Spagnuolo. La perfida Regina ha la voce di Benita Martini e Wanda Tettoni (quando si trasforma in vecchietta). Il Principe parla con la voce di Romano Malaspina e canta con quella di Bruno Filippini (interprete nel 1963 di “Una stella cade” in “Pinocchio“) nella parte cantata.

 Un pezzo di audio è stato inserito quando Biancaneve, durante le pulizie di casa, sbatte uno straccio fuori dalla finestra, prendendolo da una battuta successiva. Questa aggiunta verrà rimossa dalle edizioni home video distribuite dalla Buena Vista.

Come nell’edizione con copertina bianca, quando la regina scopre di un antidoto per la “Mela stregata“, la pellicola dalla quale è telecinemato il film fa un salto. La malvagia strega fa paura persino ai 35mm!

Eccovi un video con gli spezzoni più interessanti presi da questa videocassetta!

Storia della VHS:

La videocassetta dell'”Eclecta Video” di “Biancaneve e i sette nani” venne prodotta nel Marzo 1992, poco dopo la produzione dell’edizione “bianca”. La VHS originale del 1994 dunque non era ancora stata prodotta. La si poteva trovare nelle edicole, nelle videoteche e nei negozi di giocattoli. Si tratta di un’edizione non autorizzata dalla Walt Disney. I proprietari dell’Eclecta Video ritennero di poter distribuire il Classico in VHS poiché sembrava che, assieme a tutti i film Disney prodotti fino al 1949, fosse caduto nel pubblico dominio. La Disney Italia reagì iniziando nei mesi successivi una campagna contro la “pirateria”. Così è nato il ciclo “È un vero Walt Disney“. Dopodiché, la “The Walt Disney Company” agì legalmente nei confronti dell'”Eclecta srl”, citandola in giudizio. Seguirono varie segnalazioni della Walt Disney alle videoteche in cui avvisava che le VHS distribuite dall’Eclecta fossero illegali. L’Eclecta Video rispose con altrettanti messaggi inviati ai rivenditori di videocassette, in cui spiegava perché secondo lei le loro VHS con film Disney fossero legali. Ringraziamo ACB per averci fornito queste informazioni. L’ultima sentenza del processo è stata emanata dalla Corte di Cassazione il 30 Aprile 2015.

Fonti: l’Unità; sentenza Cassazione Civile Sezione I, Sent., 29-12-2011, n.30036; www.italgiure.giustizia.it

La copertina della videocassetta è ricavata dalla locandina del 1987, con le opportune modifiche (ovvero coprire i vari loghi e scritte, escluso il titolo). Foto presa dalla pagina Printerest di Lino Cappellini.

L’etichetta della VHS ha impressa un’immagine di Biancaneve.

Abbiamo tanto parlato della prima edizione Eclecta senza mostrarvela. Eccola qua! Distribuita a partire dalla fine del 1990, l’abbiamo già recensita nel nostro sito (cerca nella sezione “Eclecta Video” tra le “Edizioni non ufficiali“).

Occhio…alla ristampa!

Esiste, come per tutte le VHS dell’Eclecta, una ristampa della VHS. Sulla costina della ristampa la scritta “Eclecta” viene sostituita con “Eclecta Video”. In alcune ristampe (non in tutte) viene scritto nel retro della fascetta “Una produzione TARGET srl” e i due ologrammi argentati (della costina e del retro)spariscono.

Lo sticker della SIAE, appiccicato sulla copertina, può essere del tipo mostrato nella foto qua sopra, oppure come il seguente:

Foto postata dall’utente “Ziopaperone” sul “Disney Digital Forum“.

Gheppino, nostro collaboratore, ha scoperto la data di produzione delle VHS dell’Eclecta, con la copertina dello stesso stile di questa. Se mettete in controluce la copertina della videocassetta e osservate il rettangolo nero nella parte bassa della costina, si può notare in alto la scritta “3/92”, ovvero Marzo 1992. Sotto la sigla “VHS” appare anche la lettera “E”, che sta per “Eclecta”.Questo dettaglio vale solo per le primissime copie. Personalmente, NON TROVIAMO FONDATO PAGARE CIFRE ELEVATE ESEMPLARI DELLA VHS CON O SENZA QUESTE CARATTERISTICHE.LA VHS IN QUESTIONE, COME LA MAGGIORANZA DELLE VHS DISNEY ANNI ’90, NON HA OGGI UN ELEVATO VALORE.

Vi lasciamo con questo bellissimo video in cui mostriamo la collezione di Marco Zaffuto, nostro collaboratore, relativa a “Biancaneve e i sette nani“.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


BIANCANEVE E I SETTE NANI – VHS ECLECTA (1)

“Biancaneve e i sette nani” 
(Snow White and the Seven Dwarfs) 

VHS Eclecta Video – Videoteca Comica dei Fantastici 3 Supermen

Codice VHS: 005
BOX: Nero Piccolo
Collana: Videoteca Comica dei Fantastici 3 Supermen 
Distributore: Eclecta srl – Piazza Cavour 49, Portoferrato (LI)
Ologramma argentato: No
Pubblicità iniziali: Assenti
Edizione: 1990
Versione: Vendita

Si ringrazia Nunziante Valoroso per aver diffuso le informazioni relative alle caratteristiche della riedizione cinematografica del film presente in questa VHS.

Descrizione Nastro:

I CARTELLI ITALIANI

La VHS dell’Eclecta Video di “Biancaneve e i sette nani“, primo Classico di Walt Disney, è il miglior modo per recuperare alcune scritte in Italiano del film, rimosse dalle versioni home video ufficiali della Buena Vista. Il motivo della rimozione? Vennero rimosse poiché quanto scritto non corrispondeva più col parlato. I cartelli Italiani che questa VHS recupera sono:

  • Il cartello riferito al doppiaggio Italiano del 1938, risalente agli anni ’50;
  • Il libro della fiaba;
  • Le pagine dei libri della Regina.

Inoltre, i cartelli che compaiono prima dell’ultima scena sono diversi da quelli del 1938, inseriti nella VHS originale del 1994.

Per approfondire l’argomento inerente ai “Cartelli Italiani” di “Biancaneve e i sette naniclicca qua.

PATICOLARITÀ

Il film non incomincia esattamente dall’inizio, ma parte da questo cartello, eliminando così il titolo e tutti i riferimenti a Walt Disney.

Il modo in cui appare questo cartello dipende dalla stampa della VHS. Può apparire con il nero che scorre via dal basso verso l’alto in modo “lineare”, oppure questo scorrimento del nero può avere dei disturbi, con un effetto molto simile a quello di una VHS cancellata.

Il doppiaggio del film è il secondo Italiano del 1972, con Biancaneve doppiata nel parlato da Melina Martello (Duchessa, Miss Bianca, Fa Li) e nel cantato da Gianna Spagnuolo, la Regina ha la voce di Benita Martini e Wanda Tettoni (quando si trasforma in venditrice di mele). Il Principe è doppiato da Romano Malaspina nel parlato e da Bruno Filippini (interprete nel 1963 di “Una stella cade” in “Pinocchio“) nella parte cantata.

Nunziante Valoroso, dialoghista della Royfilm srl e grande collezionista Disney, ci spiega da dove viene questa versione del film. Essa è ricavata unendo le pellicole di due diverse riedizioni cinematografiche: quella del 1987, dove il film è in formato panoramico (da qua provengono dunque i cartelli Italiani), e da un positivo 35mm della riedizione del 1972 o 1980.I cartelli italiani non hanno un fruscio che si sente nell’audio per tutto il resto del film, poiché la riedizione del 1987 era in Dolby Stereo. Un pezzo di audio è stato aggiunto quando Biancaneve, durante le pulizie di casa, sbatte uno straccio fuori dalla finestra, prendendolo da una battuta successiva. Questa aggiunta verrà rimossa dalle edizioni ufficiali.

Nella VHS ad un certo punto, per un secondo, salta la pellicola della bobina da cui è telecinemato il film. Che si sia spaventata a causa dell’esclamazione della Regina?

Sempre per occultare il nome di Walt Disney, gli ultimi cartelli del film sono spostati.

Alla fine del Classico, nella mia copia, è presente per un fotogramma questa immagine (probabilmente era alla fine del rullo della pellicola originale). Potrebbe non esserci in tutte le VHS!

Non sono presenti i titoli di coda coi dati del secondo doppiaggio Italiano.

Storia della VHS:

La videocassetta dell'”Eclecta Video” di “Biancaneve e i sette nani” venne prodotta circa alla fine del 1990. La si poteva acquistare nelle edicole, nelle videoteche e nei negozi di giocattoli. Nelle edicole, distribuita dalla “Videoteca comica dei Fantastici 3 Supermen” veniva abbinata ad un albo della Star Comics, rimanenza di qualche anno precedente acquistata dai distributori della VHS. Ricordiamo che le  VHS editoriali dovevano essere sempre abbinate ad un albo, per poter essere vendute nelle edicole. La Star Comics dunque non c’entrava nulla con l’operazione. La Disney Italia reagì promuovendo una campagna per sensibilizzare gli acquirenti contro la “pirateria”. Per questo motivo nacque, pochi mesi dopo, il ciclo “È un vero Walt Disney“. Successivamente, la “The Walt Disney Company” agì legalmente nei confronti dell'”Eclecta srl”, citandola in giudizio. I responsabili marketing della “Casa del Topo“, e ringraziamo ACB per il materiale che ci ha inviato, mandarono dei Fax ai vari rivenditori di videocassette, sostenendo l’illiceità di queste edizioni, indicando anche quali fossero gli unici Classici ufficialmente distribuiti su nastro. A loro difesa, i proprietari dell’Eclecta srl sostennero che i film Disney da loro distribuiti in VHS erano tutti caduti nel pubblico dominio, secondo la legge vigente al momento della loro creazione. Pertanto, l’Eclecta srl volle rivendicare il suo diritto di distribuirli. Cominciò con l’inviare anch’essa, a partire dalla Pasqua 1992, dei fax ai rivenditori di audiovisivi in cui spiegava perché secondo loro tali videocassette erano assolutamente legali.

Fonte: l’Unità e sentenza Cassazione Civile Sezione I, Sent., 29-12-2011, n.30036

Oltre alla prima versione, proposta in questa scheda, venne rilasciata  un’ulteriore edizione della VHS, con una copertina tutta nuova (le immagini della prima versione le ritroviamo nel retro).

Il master del film era lo stesso, ma presentava una dominante rossastra.

Ecco un video catturato da questa videocassetta!

Occhio…alla ristampa!

Furono prodotte diverse versioni di questa Videocassetta. Le variazioni in copertina riguardano il prezzo e suo il retro.

In alcune stampe il prezzo, indicato nel fronte della fascetta, passa da £ 34.900 a £ 25.000. Le stampe più economiche apparvero dopo quelle più costose. Lo ipotizziamo poiché l’articolo dell’Unità che abbiamo trovato fu scritto poco dopo la commercializzazione di questa VHS, e il prezzo che indica è proprio £ 34.900.

Notiamo inoltre che sparisce l’indirizzo dell’Eclecta dal retro della fascetta. La parola “Videoteca” si sposta più in basso. Comica dei Fantastici 3 Supermen” viene inserito nel riquadro azzurro, che prima ospitava i dati della distribuzione.

… VIA IL PREZZO!

Alcune copie circolavano senza il prezzo in copertina. Forse queste si trovavano in vendita nelle videoteche.

Segnaliamo che alcune di queste stampe potrebbero comunque avere nel retro i dati della sede.

STICKER DELLA VHS

Un’altra cosa che varia nelle diverse copie è lo sticker della VHS. Noi abbiamo individuato i seguenti. Non erano abbinati ad una copertina specifica: si possono trovare con qualsiasi variante della cover.

Girovagando su eBay abbiamo trovato quest’ultima versione.

In alcune stampe l’adesivo della SIAE, sul dorso della copertina, è di colore verde. In altre stampe (successive) lo sticker è di colore rosso. Su alcune copertine non vi è alcun adesivo ma troviamo il timbro della SIAE impresso nel retro. NOI DI “DISNEY: TAPES & MORE” RITENIAMO CHE LA PRESENZA O MENO DI QUESTE CARATTERISTICHE NON ACCRESCA IL VALORE DELLA VHS. LA VIDEOCASSETTA IN QUESTIONE NON HA OGGI UN ELEVATO VALORE, POICHÉ NE FURONO PRODOTTI MOLTI ESEMPLARI (DISCORSO CHE VALE PER LA MAGGIORANZA DELLE VHS DISNEY ANNI ’90).

Vi lasciamo con questo bellissimo video in cui mostriamo la collezione di Marco Zaffuto, nostro collaboratore, relativa a “Biancaneve e i sette nani“.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.