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ALADDIN – VHS DISNEY OTTOBRE 1994


“Aladdin” 

(Aladdin) 

VHS OTTOBRE 1994

Codice VHS: VS 4478
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: (1991-1996)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1993-1997)
Sticker VHS: Walt Disney Home Video (1992-1995)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Il Re Leone”, “Red e Toby Nemiciamici”, “La Bella addormentata nel bosco”, “Disneyland Paris”
“É un vero Walt Disney”: “Aladdin”
Intro:
Edizione: Ottobre 1994
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La videocassetta contiene “Aladdin” in una versione che non rivedrete mai più. Non parliamo del master video, che come al solito tagliava l’immagine per adattarla ai 4:3 delle vecchie televisioni.


Ci riferiamo alla traccia audio. È possibile ascoltare canzone iniziale, “Notti d’Oriente” (Arabian Nights), nella sua versione originale senza censura. A partire dalla successiva videocassetta di Ottobre 2004 il verso

E ti trovi in galera anche senza un perché. Che barbarie, ma è la mia tribù!

divenne

C’è un deserto immenso, un calore intenso. Non è facile, ma io ci vivo laggiù!

La canzone venne modificata anche in America, sin dalla prima edizione VHS! La VHS americana non manca nel nostro sito, potete accedere alla sua recensione da qui. La modifica fu effettuata poiché questa frase venne ritenuta offensiva verso i popoli orientali.

C’è un’altra differenza: al contrario di tutte le edizioni successive al 2004, non c’è nei titoli di coda la canzone “Il mondo è mio” (A whole new world) cantata da Anna Tatangelo e Gigi D’Alessio. Tale variante venne creata proprio per le edizioni home video del 2004.

Passiamo ad altre caratteristiche del nastro: non c’è traccia del logo WD durante il film e la videocassetta è protetta dal sistema antiduplicazione Macrovision. I messaggi antipirateria sono marchiati Buena Vista Home Entertainment e sono seguiti da una sequenza pubblicitaria che si chiude con “È un vero Walt Disney” che mostra la VHS di “Aladdin“.

PUBBLICITÀ E CATALOGHI

La Buena Vista Home Entertainment mantenne la politica adottata per tutte le sue videocassette italiane distribuite a partire da Maggio 1994: niente buste o cataloghi all’interno del box della VHS, soltanto una cartolina. In questo caso la cartolina sponsorizzava la futura VHS de “Il ritorno di Jafar“, seguito di “Aladdin“. Nel suo retro, come sempre, c’era un tagliando per la prova d’acquisto.

Sulla giornale “La stampa” apparve questo annuncio pubblicitario.

La rivista “Top Video Guida” parlò della videocassetta, dedicandole un numero! Delle ulteriori scansioni potete trovarle cliccando qua!

La pubblicità della VHS e del relativo gioco la si può trovare anche in questo catalogo Disney del 1994, circolato nelle videoteche. Cliccate qui per accedere alle scansioni complete!

Sui nostri teleschermi venne trasmesso lo spot pubblicitario che trovate al minuto 00:27 del seguente video.

Veniamo alla sequenza pubblicitaria iniziale della videocassetta. Ne esistono due varianti.

Passiamo subito ad “Occhio alla ristampa” per parlarvi delle due sequenze!

Occhio…alla ristampa!

Non c’è alcun modo di distinguere le prime stampe da eventuali ristampe. Tuttavia, ci sono delle differenze tra le varie copie: in alcuni esemplari è presente nella sequenza pubblicitaria iniziale il trailer della VHS “Red e Toby – Nemiciamici“, in altre no. Come già detto, non abbiamo ancora trovato un modo per poter comprendere se una copia abbia questo trailer o meno dato che esteticamente sono tutte uguali. O comunque eventuali differenze, come la presenza della lettera A sottolineata sullo sticker della VHS, non sono elementi indicatori di questa peculiarità.

Storia della VHS:

Aladdin” fu, come da aspettative della Disney, un bestseller: se oltreoceano la videocassetta aveva battuto i record di vendita de “La Bella e la Bestia“, con oltre 27 milioni di copie vendute, in Italia le copie prenotate prima del debutto erano ben 1,6 milioni! A proposito di prenotazioni, le videoteche che le effettuavano avevano esposto un manifesto come questo.

La videocassetta uscì per la collana “Walt Disney – I Classici“, non c’è alcuna traccia del Black Diamond in copertina come nella versione U.S.A. . La linea di videocassette “Grandi Classici“, l’equivalente italiano della statunitense “The Classics”, si era conclusa già nel 1991 in Italia, mentre in America continuò fino al 1994. Ecco perché la videocassetta americana di “Aladdin” ha il famoso rombo nero in copertina!

Come dite? La vostra videocassetta italiana di “Aladdin” ha questo logo? Si tratta in realtà di una videocassetta pirata la cui copertina non è nient’altro che una fotocopia della VHS made in U.S.A. .

Il rilascio al pubblico italiano avvenne il 5 Ottobre 1994 e divenne uno dei titoli più richiesti durante il periodo Natalizio, assieme a “Biancaneve e i sette nani” e “La Bella addormentata nel bosco“. La videocassetta rimase in catalogo fino all’uscita de “Il Re Leone” in home video ad Ottobre 1995. Divenne subito irreperibile? Assolutamente no. Vista l’enorme quantità di copie prodotte, molte circolarono nei negozi più forniti – o in quelli meno frequentati – per diversi anni.

Una grande novità fu la scelta di distribuire abbinato a ciascuna delle videocassette un gioco in scatola, “Jafar contro tutti“. Il gioco non era previsto nell’edizione americana. Purtroppo la nostra copia non lo ha più, lo possediamo soltanto sigillato. Tuttavia, possiamo mostrarvelo dall’interno grazie a questa foto che abbiamo trovato su eBay.

Lo potete vedere più da vicino in questo articolo pubblicato sul blog Moz o’clock! Tuttavia, poteva capitare che alcune copie fossero senza il gioco! Non abbiamo capito se si tratti di ristampe, cosa probabile, o se qualche venditore abbia sciolto gioco e VHS per venderli separatamente.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



ALADDIN – TOP VIDEO GUIDA NOVEMBRE 1994

Il numero 11 di Novembre 1994  della rivista “Top Video Guida” è dedicato alla videocassetta VHS del Classico Disney “Aladdin“, distribuita ad Ottobre 1994. Potete trovarne la scheda qua. Ma ora vi lasciamo volare su queste bellissime pagine, che enunciano tutti i pregi ed i meriti di questo capolavoro Disneyano. Come potete notare dalla copertina, Aladdin viene chiamato con la sua traduzione italiana, “Aladino”.

Quello che vedete nelle immagini è proprio il mitico gioco in scatola “Jafar contro tutti“! Lo ricordate?

Quest’ultima pagina che vi mostriamo svela alcuni aneddoti sul noleggio di videocassette e…videogame! Viene intervistato Giovanni Martinelli, allora proprietario della Videoteca “Primavisione” che sorgeva in Via San Tommaso 7/A a Cremona.

SNOW WHITE AND THE SEVEN DWARFS – VHS 1994


“Snow White and the Seven Dwarfs”

EDIZIONE U.S.A. 

Codice VHS: 1524
BOX: Bianco (Plastica morbida)
Collana: Walt Disney Masterpiece Collection
Distributore: Buena Vista Home Video, Burbank, California 91521
Ologramma argentato: Assente
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Pocahontas
“É un vero Walt Disney”: No
Intro: Nessuna
Edizione: 1994
Versione: Vendita
Formato: NTSC
Macrovision:

Si ringrazia WILLDUBGURU per averci fornito il materiale utilizzato in questa scheda. Visitate il suo sito dedicato alle edizioni Internazionali dei film Disney! Cliccate qua per accedervi!

Descrizione Nastro:

La videocassetta di “Snow White and the Seven Dwarfs” comincia con i messaggi antipirateria, proposti nella variante in uso a partire dal 1992, ovvero con lo sfondo verde. Segue una sequenza pubblicitaria, nel quale veniamo accompagnati da Roy E. Disney ad una veloce scoperta del Classico Disney “Pocahontas” (che era ancora in corso di lavorazione) e dell’avanguardia tecnologica Disney, che ha permesso il restauro dei suoi film. Si passa poi all’intro della Walt Disney Home Video – sostituita da quella della Walt Disney Masterpiece Collection nelle copie stampate in un secondo momento – e quindi al film.

Il master video della cassetta è esattamente lo stesso apparso qualche mese prima nell’edizione italiana. Si tratta di una versione restaurata digitalmente che cercò di riportare il film al suo originale splendore. E bisogna dire che, anche se in futuro le tecniche di restauro migliorarono ulteriormente, si fece davvero un bel lavoro con questo primo restauro di Snow White! Un restauro degno della più bella del reame!

La videocassetta non contiene i cartelli cinematografici originali del 1937, per quanto riguarda i titoli di testa e coda del Classico. La versione che troviamo è quella delle successive riedizioni cinematografiche, la cui distribuzione a partire dagli anni ’60 non era più affidata alla RKO Radio Pictures Inc., bensì alla Buena Vista. Ciò ha portato alla creazione di una nuova versione dei titoli iniziali e finali, eliminando tutti i riferimenti al vecchio distributore.

Finito il film compare un cartello con i dati del restauro, a cui segue il logo della Walt Disney Pictures (apparso anche prima dei titoli iniziali).

Ricordiamo che essendo una videocassetta Americana, il suo formato è NTSC. Pertanto, non tutti i videoregistratori Italiani potrebbero essere in grado di riprodurne il nastro.

Storia della VHS

La videocassetta di “Snow White and the Seven Dwarfs” venne distribuita negli Stati Uniti il 28 Ottobre 1994, in contemporanea con un’edizione Laserdisc. Era la prima volta che il film uscì in videocassetta, poiché in passato la Disney si era detta contraria a un suo rilascio Home Video: Snow White era considerata una gemma troppo preziosa per essere ceduta al mercato delle videocassette. La Disney voleva continuare a riproporlo solo ed esclusivamente nei cinema. Cosa fece cambiare loro idea? Senza dubbio incise molto la diffusione di videocassette pirata del film, con tanto di una sua ipotetica caduta nel dominio pubblico in alcuni paesi, tra i quali l’Italia. Quella Americana non fu una prima mondiale di Snow White in VHS: il primo rilascio ufficiale del mondo in VHS fu in Italia, a Maggio 1994. Tale decisione fu presa proprio per l’elevatissima diffusione di edizioni non ufficiali del film, che da quattro anni circolavano nel paese. Tra queste ci sono le famosissime videocassette dell’Eclecta Video e della Walkman s.r.l. . Tornando negli Stati Uniti, la videocassetta fu il primo titolo della serie Walt Disney Masterpiece Collection, che andava a sostituire The Classics (nota come Black Diamond). Il primo lungometraggio dello Zio Walt non poteva che essere un bestseller: si contano ben 24 milioni di copie vendute nel 1995. All’interno della confezione  c’era tantissimo materiale pubblicitario. Eccovi una foto che abbiamo trovato su eBay!

Sempre su eBay, abbiamo trovato una foto del cofanetto dell’Edizione De Luxe. Costava 120 $ e oltre alla videocassetta del Classico ne conteneva anche una col suo “Making of“, ovvero un documentario sulla realizzazione del lungometraggio.

Gli Americani dovettero aspettare il 2001 per ricevere una nuova edizione VHS del film.

Occhio…alla ristampa!

Per ora abbiamo individuato queste date di stampa della VHS:

  • 23 Maggio 1994
  • 31 Maggio 1994
  • 10 Giugno 1994
  • 17 Giugno 1994
  • 23 Giugno 1994
  • 30 Giugno 1994
  • 6 Luglio 1994
  • 13 Luglio 1994
  • 10 Settembre 1994
  • 11 Settembre 1994
  • 16 Settembre 1994
  • 24 Settembre 1994

Perché bisogna stare attenti alle varie stampe della videocassetta? Perché a partire dall’autunno 1994 in alcune copie venne sostituita l’intro della Walt Disney Home Video con quella della Walt Disney Masterpiece Collection.

Il seguente video racchiude la prima versione:

La seconda versione è reperibile qua:

Ringraziamo ancora William del sito WILLDUBGURU per averci aiutato nel realizzare questa scheda.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



IL RITORNO DI JAFAR – VHS DISNEY MARZO 1995


“Il ritorno di Jafar”

(The return of Jafar)

Codice VHS: VS 4532
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: Walt Disney Home Video
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1993-1997)
Sticker VHS: Walt Disney Home Video (1992-1995)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “La Carica dei 101” (al cinema), “Canta con noi”, “Ducktales – Avventure di Paperi”, “Cip e Ciop – Agenti Speciali”, Disneyland Paris
“É un vero Walt Disney”: “Red e Toby – Nemiciamici”
Intro:
Edizione: Marzo 1995
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La VHS de “Il ritorno di Jafar” si apre coi messaggi antipirateria della Buena Vista Home Entertainment, ai quali segue una sequenza pubblicitaria composta dal trailer de “La Carica dei 101“, di ritorno restaurato nelle sale italiane, le pubblicità di “Canta con noi”, “Ducktales – Avventure di Paperi“, “Cip e Ciop – Agenti Speciali” e Disneyland Paris. Soffermiamoci sulla pubblicità dei “Canta con noi“. Al suo inizio compare, nella nostra copia, questo fotogramma. Si tratta sicuramente di un errore.

Chiude la sequenza “È un vero Walt Disney“, mostrando la videocassetta di “Red e Toby – Nemiciamici“. Viene nominata la Walt Disney Home Video, anche se da circa un mese questa era stata rinominata Disney Video in Italia. E sono proprio i jingle della Disney Video che compaiono in questa VHS.

Veniamo al film. Il film è presentato coi titoli di testa in Italiano. I titoli di coda sono invece coi dati in Inglese, ai quali vengono aggiunti alla fine i dati dell’edizione italiana. I commenti sul film li lasciamo a chi si occupa di recensirli. Vi diciamo solo che, secondo noi, forse i disegni di questo sequel avrebbero potuto essere migliori.

Nell’edizione italiana tornano tutti i doppiatori dei personaggi del Classico originale “Aladdin“, diversamente dall’edizione Americana nella quale Robin Williams, doppiatore del Genio, venne sostituito da Dan Castellaneta (doppiatore americano di Homer ne “I Simpson“). I collezionisti devono assolutamente avere questa videocassetta poiché la sequenza della fine di Jafar è integrale e senza censure. A partire dall’edizione DVD vennero ritoccati una parte dei fotogrammi in cui si vede lo scheletro del cattivo visir.

L’aspect ratio è quello originale in 4:3. Negli ultimi anni è stata proposta una versione in 16:9 del film che ha comportato un taglio dell’immagine sopra e sotto. Ricordiamo infine che questa videocassetta è protetta da dispositivo antiduplicazione.

PUBBLICITÀ E CATALOGHI

All’interno della custodia venne inserita, soltanto nelle prime stampe, una busta con stampato il logo del film. Dentro si trovava vario materiale pubblicitario.

L’uscita della videocassetta fu largamente sponsorizzata su cataloghi, in una cartolina che accompagnava la videocassetta del primo film e ovviamente su “Topolino“. Monica del sito Only Shojo condivide con noi questa pubblicità d’epoca apparsa proprio sulla rivista appena citata.

Storia della VHS:

La videocassetta de “Il ritorno di Jafar” uscì in Italia il 22 Marzo 1995. Prima del suo debutto ne furono preordinate in Italia ben 600 mila copie, mentre negli Stati Uniti furono 7 milioni le copie vendute nelle prime due settimane di distribuzione, incominciata in patria il 20 Maggio del 1994. Si trattava il primo di una lunga lista di sequel dei Classici Disney destinati esclusivamente all’Home Video. Il titolo rimase in catalogo fino all’estate del 1997, ma copie della VHS si poterono facilmente trovare nelle videoteche e in molti negozi per anni grazie all’enorme quantità di esemplari prodotti, come per tutti i titoli di punta di casa Disney (almeno in Italia, in America le cose andavano diversamente).

Occhio…alla riedizione!

Gennaio 1997: esce “Aladdin e il Re dei Ladri“, primo titolo della collana Walt Disney Video Premiere. Per l’occasione, la Disney Italia crea una nuova edizione in VHS de “Il ritorno di Jafar“, parte di questa nuova collana. Cambiavano solo alcuni elementi sulla fascetta e nello sticker della VHS, ora col logo Disney Video anziché Walt Disney Home Video. Il contenuto del nastro, invece, era esattamente uguale a quello della prima edizione del Marzo 1995. Come riconoscere le due edizioni, similissime? Ecco alcuni accorgimenti:

  • Sulla fascetta vengono sostituiti tutti riferimenti alla Walt Disney Home Video con quelli della Walt Disney Video Premiere;
  • Il disegno del fronte della fascetta continua anche sulla sua costa, dove anche la striscia gialla in basso si protrae;
  • Scompare la fascia rossa in basso nel retro e il disegno viene allungato verso il basso;
  • Cambia la formattazione delle informazioni tecnico-legali nel retro della fascetta;
  • La data di stampa è, correttamente, Gennaio 1997 anziché Marzo 1995.

Occhio…alla ristampa!

Dopo il Marzo 1997 vennero prodotte ulteriori ristampe della prima edizione. Avete letto bene! Venne ristampata, forse per errore, di nuovo la prima edizione del 1995, sebbene un paio di mesi prima ne venne rilasciata una nuova. L’errore può essere dovuto all’elevata somiglianza delle due copertine. Ipotizziamo che non si è rimediato a questo sbaglio – se di sbaglio si trattasse – poiché nella precedente fascetta c’erano gli stessi indirizzi della nuova. Come riconoscere queste ristampe? Queste ristampe hanno la stessa identica copertina della prima versione del 1995, cambia solo l’ologramma argentato che è quello con la cornice attorno a Topolino. Federico Battisti ha in collezione proprio questa ristampa!

Come nella riedizione di Gennaio, lo sticker sulla VHS riporta il logo Disney Video.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



CATALOGO VHS WALT DISNEY NOVEMBRE 1994

Il secondo catalogo del 1994 venne distribuito a Novembre. Sul fronte di copertina compare per la prima volta il logo Disney Video, un suo prototipo se vogliamo essere precisi. Infatti in Italia era stato pensato come Disney Videocassette ma verrà successivamente declinato in Disney Video. L’intro Disney Video inizierà ad essere utilizzata nel nastro delle VHS a partire da Febbraio 1995, mentre il suo logo verrà impresso nelle copertine soltanto dal mese di ottobre 1995. Nella quarta di copertina viene pubblicizzata la videocassetta de “Il ritorno di Jafar“, uscita proprio a Febbraio 1995.

La prima pagina del catalogo mostra alcune delle videocassette precedentemente rilasciate de I Classici Disney assieme a due novità: “Aladdin“, per la prima volta in videocassetta e abbinato al gioco “Jafar Contro Tutti” e “La Bella addormentata del bosco“, che viene riproposta in Home Video dopo quattro anni dall’ultima edizone. Rispetto ai titoli disponibili nel Catalogo della Primavera 1994, notiamo che non sono più disponibili le seguenti videocassette:

Altri titoli non compaiono in queste due pagine, titoli che però continuavano ad essere disponibili. Capirete poi perché. C’è poi un’aggiunta rispetto al catalogo precedente: “Biancaneve e i sette nani“! Non era menzionata nello scorso catalogo poiché questo era stato stampato a Febbraio, mentre la videocassetta uscì a Maggio.

Notare che dopo ben 10 anni il film “I racconti dello Zio Tom” continuava ad occupare le pagine dei cataloghi Disney. Vi ricordiamo ancora che, sebbene non sia mai uscito in DVD, si tratta di un film che non è raro da trovare in videocassetta!

Dopo un anno senza novità, tornano ad aumentare “I Miniclassici” con due nuovi titoli: “Il mio amico Ben” e “Bongo“. Cresce anche la collana “Cartoon Classics” con “Topolino apprendista scalatore” e “Paperino 60 anni in allegria“. Come dite? Ci chiedete se “Il drago riluttante” e “La leggenda della Valle Addormentata” fossero usciti di catalogo? Assolutamente no!

Vi segnaliamo che queste collane di videocassette sono state recensite dal sito VHSWD!

Nessuna novità per le collane “La Sirenetta – Le nuove avventure marine di Ariel“, “Darkwing Duck” e “Canta con noi“. A dire il vero per la serie di Ariel ci sono delle novità: venne fatto il restyling della prima copertina (la seconda venne modificata già nella scorsa stagione) per conformarle con lo stile della terza. Inoltre nelle copie di questa serie stampate proprio a partire dall’Inverno 1994 venne aggiornato l’indirizzo di distribuzione: i riferimenti alla Buena Vista Home Entertainment sostituirono quelli della Buena Vista Home Video.

Arrivano nuove serie ad episodi con copertine cartonate! La più costosa ( £. 14.900) è “Winny Puh“, con le avventure dell’orsetto ghiottone. Tornano in VHS anche i “Gummi’s“, a sole £. 9.900 a videocassetta. Si tratta delle VHS Disney più economiche in assoluto!

Una serie tutta nuova è “Dinosauri“, con le prime tre videocassette vendute allo stesso prezzo di quelle dei Gummi! Il 10 Novembre 1994 per la Jim Henson Home Video si aggiunse la videocassetta di “Festa di Natale in Casa Muppet“. Non c’era nessun gadget abbinato ad essa, al contrario con quanto accaduto per gli altri due titoli dei Muppet.

Nessuna novità per la “Collezione Famiglia“, che sembra aver subito la perdita de “Il Ragazzo rapito“. Che qualcuno lo abbia rapito davvero? Ma no, state tranquilli. Tra poco saprete tutta la verità. Le ultime novità del catalogo sono tre film live action disponibili dal 10 Novembre 1994, proprio come il film dei Muppet: “I tre moschettieri“, “Heidi” e “Hocus Pocus“.

Ed ecco finalmente svelato il mistero! Nelle ultime pagine del catalogo vengono riepilogati tutti i titoli disponibili, inclusi quelli che per questioni di spazio non sono stati mostrati nelle pagine. Quindi titoli come “Bambi“, “Il ragazzo rapito” o “Il Drago riluttante” erano ancora disponibili! Non li avete visti prima per una questione di impaginazione.




HEIDI – VHS DISNEY NOVEMBRE 1994


“Heidi”
(Heidi)

 

Codice VHS: VS 4519
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: Disney
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1993-1997)
Sticker VHS: Walt Disney Home Video (1992-1995)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
“É un vero Walt Disney”: Assente
Intro: Nessuna
Edizione: Novembre 1994
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Questo cofanetto racchiude due videocassette, contenente la miniserie del 1993 “Heidi“, diretta da Michael Ray Rhodes e prodotta dalla Harmony Gold Production (la stessa casa che importò alcune serie animate giapponesi) in associazione con la Bill McCutchen Productions, Inc., la Silvio Berlusconi Communications e, ovviamente, con Disney Channel. Tale miniserie è composta da due episodi ed è basata sul romanzo per ragazzi “Heidi“, scritto da Johanna Spyri.

L’EDIZIONE ITALIANA

Vi elenchiamo qui di seguito il cast dei personaggi coi rispettivi interpreti e doppiatori:

  • Heidi: Noley Thornton, doppiata da Perla Liberatori;
  • Nonno Tobias: Jason Robards, doppiato da Pietro Biondi;
  • John (padre di Heidi): Daniel Flynn, doppiato da Luca Ward;
  • Adelaide (madre di Heidi): Annemarie Bubke, doppiata da Loredana Nicosia;
  • Peter: Ben Braizer, doppiato da Daniele Raffaeli;
  • Klara: Lexi Randall, doppiata da Miriam Catania;
  • Nonna di Peter: Patricia Neal, doppiata da Wanda Tettoni ;
  • Nonna di Klara: Sian Phillips, doppiata da Sonia Scotti;
  • Signorina Rottenmeier: Jane Seymour, doppiata da Rossella Izzo;
  • Signor Sesemann: Andrew Bicknell, doppiato da Massimo Rinaldi;
  • Zia Dete: Jane Hazlegrove, doppiata da Giuppy Izzo;
  • Sebastian: Basil Hoskins, doppiato da Carlo Sabatini;
  • Tinette: Catherine Punch.

L’edizione italiana è stata affidata al Gruppo Trenta, sotto la cura di Raffaele Cirioni. La direzione del doppiaggio è di Pietro Biondi, mentre l’adattamento italiano è stato svolto da Ruggero Busetti.

ALCUNE NOTE SUL FILM

Si può considerare un adattamento fedele del romando di Johanna Spyri? Grossomodo sì. Il film si prende comunque alcune libertà, cambiando le dinamiche di alcune scene, ma non tante quante altri adattamenti cinematografici, come il lungometraggio “Zoccoletti Olandesi” della 20th Century Fox o il film “Heidi” del 1965, della Sascha Verleih. Vediamo un po’ le differenze principali della versione del 1993. Klara risulta molto più capricciosa della controparte letteraria, il nonno molto più burbero e il Signor Sesemann è decisamente più freddo. La signorina Rottenmeier raggiungerà sin da subito Heidi sui monti, nella seconda parte della storia, così come il padre di Klara. Nel romanzo la prima non andrà mai sui monti e il secondo solo alla fine del romanzo. Inoltre, nell’opera originale non muore la nonna di Peter e il nonno non è arrabbiato quando Heidi ritorna alla baita, dopo aver lasciato Francoforte. Quest’ultimo, verso la fine della miniserie, incita Heidi a ritornare a Francoforte, e la bambina (seppur titubante) inizialmente accetta, per poi ripensarci un attimo prima della partenza. Tutto ciò nel libro non accade. Al termine della miniserie viene fatto intuire che Klara e Heidi non si vedranno mai più, mentre nella storia originale si sarebbero riviste ogni estate.

IL MASTER ITALIANO

Focalizzandoci sul master video di queste videocassette, la miniserie è presentata col suo aspect ratio originale in 4:3. Sono presenti tutti i cartelli italiani realizzati in occasione della prima trasmissione televisiva, avvenuta su Canale 5 il 27 e 29 Dicembre 1993. Non vi è alcuna sequenza pubblicitaria all’inizio del nastro, che oltre al programma contiene i messaggi antipirateria della Buena Vista Home Entertainment. Ricordiamo infine che la videocassetta è protetta da dispositivo antiduplicazione, come indicato sulla fascetta.

Le puntate della miniserie durano rispettivamente 95 e 89 minuti. La prima si conclude con la nonna di Klara che scopre Heidi mentre è sonnambula. La seconda incomincia con i preparativi della partenza di Heidi da Franco Forte per tornare alla baita del nonno. Il codice impresso sullo sticker delle due videocassette è esattamente lo stesso che compare in copertina: “VS 4519”. La miniserie è integrale. Lo specifichiamo poiché nelle trasmissioni televisive Italiane successive agli anni 2000 essa è stata condensata in un unico film, tagliando numerossissime scene.

Storia della VHS:

La videocassetta di “Heidi” venne distribuita in Italia il mese di Novembre 1994, mentre una versione noleggio della stessa fu distribuita il mese di Giugno 1994. L’edizione da vendita aveva l’ologramma argentato con la Cinepresa nella sua versione Classica, mentre la versione da noleggio aveva l’ologramma con la Cinepresa nella seconda variante. Per una maggiore chiarezza sull’argomento vi invitiamo a consultare la nostra Legenda nella parte “Ologramma argentato“.  La differenza più importante che distingue le due versioni è lo sfondo della fascetta: rosso per la versione da noleggio, giallo ocra per quella da vendita. Eccovi una foto della videocassetta, dalla collezione di Federico Battisti, scrittore de “Il nostro fantastico errore” che potete acquistare qua!

Inoltre il codice della prima è “VI 4509”. Caratteristica di entrambe le versione è l’utilizzo di un box doppio (composto dall’unione di due box normali). Lo sticker della SIAE è applicato, nella versione vendita, soltanto su una delle due aperture del box.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



HOCUS POCUS – VHS DISNEY NOVEMBRE 1994


“Hocus Pocus”
(Hocus Pocus)

Codice VHS: VS 4521
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: Disney
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (versione piccola)
Sticker VHS: Walt Disney Home Video (1992-1995)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
“É un vero Walt Disney”: Assente
Intro: Nessuna
Edizione: Novembre 1994
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La videocassetta contiene il lungometraggio Disney del 1993 “Hocus Pocus“, uno spassoso film da condividere con gli amici ad Halloween! Le tre antagoniste sono interpretate da Bette Midler (Winifred Sanderson), Sarah Jessica Parker (Sarah Sanderson) e Kathy Najimi (Mary Sanderon). Rivestono i panni dei protagonisti Omri Katz, Thora Birch, Vinessa Shaw e Sean Murray, rispettivamente Max, Dani, Allison e Binx. La videocassetta è completamente prima di pubblicità: il film comincia subito dopo i messaggi antipirateria della Buena Vista Home Entertainment. L’aspect ratio del film è stato adattato a 1.33:1 (4:3), come consuetudine per le VHS Disney degli anni ’90. Ciò ha comportato un taglio dell’immagine ai lati destro e sinistro. Tuttavia, rispetto alla versione disponibile su Disney + possiamo notare la presenza di maggior dettaglio sopra e sotto l’immagine. Vi proponiamo il confronto di seguito.

Il master della videocassetta è completamente con le scritte in Inglese. La musica dell’intro della Walt Disney Pictures inizia subito dopo l’apparizione della torre principale del castello Disney (solitamente accompagnava l’intro sin dall’inizio). Ricordiamo che il nastro della videocassetta è dotato di dispositivo anti-duplicazione Macrovision.

Personalmente amiamo il sapore anni ’90 che sprigiona questo lungometraggio, invecchiato a nostro avviso molto bene e che ancora oggi risulta essere spassosissimo. La vicenda è interamente ambientata durante ad Halloween. Nella città di Salem il giovane Max fa risorgere accidentalmente le sorelle Sanderson, tre spietate fattucchiere desiderose di succhiare la linfa vitale da un giovane per poter rimanere in vita. Il “gatto” Binx, la sorellina Dani e l’amica Allison aiuteranno Max nella difficile impresa di proteggere la città di Salem dalle tre strampalate streghe. Se non sapete cosa guardare ad Halloween, “Hocus Pocus” è il film perfetto per questa spettrale notte!

Storia della VHS:

La videocassetta uscì in Italia il mese di Novembre 1994, esattamente due mesi dopo la distribuzione Home Video Statunitense, avvenuta a Settembre dello stesso anno. Questo per quanto concerne l’edizione da vendita. L’edizione italiana per il noleggio, invece, venne rilasciata contemporaneamente a quella Americana, ovvero a Settembre 1994. Le fascette delle due versioni sono  molto simili ed è facile confonderle. Vi illustriamo dunque come distinguerle:

  • Nella versione per il noleggio il logo del film è giallo, in quella da vendita è rosso;
  • L’ologramma argentato è sul fronte della fascetta nella versione da noleggio, in quella da vendita è sulla costa;
  • Il codice della VHS è preceduto dalla sigla “VS” nell’edizione per la vendita, “VI” in quella da noleggio. In ogni caso anche la parte numerica cambia: “VI 4515” della versione noleggio contro “VS 4521” della versione vendita;
  • Nell’edizione da noleggio il logo Univideo è più grande rispetto a quello della versione vendita ed inoltre non compare l’avviso della presenza del sistema anticopia nel nastro.

 L’edizione per la vendita rimase in catalogo fino ai primi mesi del 1997 e dopo la fine della sua distribuzione “Hocus Pocus” non tornò mai più su nastro in Italia. Avete detto cataloghi? Eccovi la pubblicità di questo film presente in un catalogo del 1996, che potrete trovare scansionato integralmente qui!

Uscì però in DVD alla fine degli anni ’90 grazie alla Warner Home Video. Potete trovare la scheda dell’edizione DVD cliccando qua! Inutile dire che il DVD è ormai fuori catalogo da anni. Fortunatamente “Hocus Pocus” è disponibile sulla piattaforma Disney Plus! Perciò non avete scuse: o su Disney Plus o con la VHS, correte a guardarlo! Non vorrete far arrabbiare le sorelle Sanderson, vero?

Immagini forniteci da Stefano S., da Roberto Greco e da Elisa della pagina Simply a Geek .

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



GLI ARISTOGATTI – VHS FEBBRAIO 1994


“Gli Aristogatti”
(The Aristocats)  

VHS Febbraio 1994

Codice VHS: VS 4452
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.V.)
Collana: (1991-1996)
Distributore: Buena Vista Home Video – Via Agnello 18, Milano
Ologramma argentato: “Apprendista Stregone” (1993-1997)
Sticker VHS: Topolino apprendista stregone (1992-1995)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: “Cartoon Classics“, “Canta con noi“, “Euro Disney”
“É un vero Walt Disney”: “Gli Aristogatti
Intro:
Edizione: Febbraio 1994
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La videocassetta del Febbraio 1994 de “Gli Aristogatti” si apre con i messaggi antipirateria della Buena Vista Home Video, ai quali segue una sequenza pubblicitaria che include la clip pubblicitaria della Collana “Cartoon Classics”, della serie “Canta con noi” (in particolare i volumi “Le Canzoni di Belle” e “Ehi-Ho andiamo a lavorar!”) e di Euro Disney.

Arriviamo ad un altro messaggio antipirateria, “È un vero Walt Disney“, nel quale viene mostrata la videocassetta de “Gli Aristogatti“. Dopo l’intro della Walt Disney Home Video il film ha inizio. Prima dei titoli di testa è stato posto  il logo della Walt Disney Pictures, assente in origine (ricordiamo che quest’ultimo venne introdotto nel 1985 col Classico “Taron e la Pentola Magica“). Per quanto riguarda i titoli di testa e coda, il video utilizzato è quello dell’edizione cinematografica Italiana. Non si può dire lo stesso dell’audio. La versione Italiana utilizzava la versione francese della canzone iniziale, interpretata da Maurice Chevalier. A partire da questa videocassetta, la versione francese della canzone “The Aristocats” viene sostituita da quella americana, sempre cantata da Chevalier e che conserva comunque dei vocaboli in francese.

Non è di certo finita qui. Nella versione cinematografica italiana, alcuni fotogrammi durante il film erano… in francese! Gli stessi sono stati lasciati in inglese nella videocassetta originale. La scelta di proporli originariamente in francese venne probabilmente presa per conservare una sorta di “congruenza” con la realtà, poiché l’intera pellicola è ambientata in Francia. Così, quando Edgar mostrava il giornale a noi spettatori, o quando lo Zio Reginaldo leggeva il menu del ristorante, si potevano leggere i testi in Francese. Con la videocassetta del 1994 questo “realismo” si è perso. Vi mostriamo subito uno dei fotogrammi cinematografici dei quali parliamo, proveniente da una videocassetta non ufficiale.

Fortunatamente, il doppiaggio del film continua ad essere quello originale. Lo evidenziamo poiché in alcuni paesi, come la Svezia, “Gli Aristogatti” cambiò doppiaggio in occasione di nuove riedizioni cinematografiche.

L’aspect ratio del film è più fedele alla versione cinematografica di quanto non lo siano le ultime edizioni Home Video in DVD e Blu-Ray. In queste ultime il video è stato troncato sopra e sotto per adattare l’immagine in 16:9, formato largamente preferito oggigiorno da una grossa parte dei consumatori. Noi, personalmente, preferiamo vedere i film con un aspect ratio il più simile possibile all’originale, a costo di doverlo guardare con delle bande nere ai lati destro e sinistro. Ovviamente questa è la nostra personale opinione, che può assolutamente non corrispondere a verità. Abbiamo parlato più approfonditamente della questione nella scheda del Blu-Ray di questo Classico. La potete trovare qua.

Per circa quindici minuti dopo i titoli iniziali, il logo WD è impresso nell’angolo in basso a sinistra dello schermo. Ricordiamo che il nastro della videocassetta non è protetto da alcun dispositivo anticopia.

PUBBLICITÀ E CATALOGHI

La videocassetta faceva parte di un concorso, “Mondial Disney”, promosso in occasione dei Mondiali di Calcio del 1994. Un adesivo sul cellophane che sigillava la videocassetta segnalava il tutto. La Disney inserì all’interno della custodia una busta contenente un catalogo di videocassette, relativo ai primi mesi del 1994, una cartolina per la prova d’acquisto ed un “gratta-e-vinci” legato al concorso del quale vi abbiamo accennato poco fa.

Cliccando qua accederete alla scansione completa del catalogo.

Vi abbiamo già parlato della sequenza pubblicitaria che precedeva il film. La potete trovare interamente in questo video.

Storia della VHS

Nel mese di Febbraio 1994 “Gli Aristogatti” debuttò in videocassetta.  Fu una prima mondiale, dal momento che in nessun paese il film era stato ancora rilasciato in Home Video. Gli altri paesi dovettero aspettare il 1995 – o il 1996, come nel caso degli Stati Uniti – per poter avere una videocassetta ufficiale del film. Un primato simile l’Italia lo conserva con “Biancaneve e i sette nani“. Con questa videocassetta, gli italiani dissero addio ad alcun:

  • Fu l’ultimo Classico Disney distribuito dalla Buena Vista Home Video. A partire da “Biancaneve e i sette nani“, commercializzato nel Maggio 1994, la Buena Vista Home Entertainment si occuperà della distribuzione Home Video Disneyana;
  • È l’ultima videocassetta di un Classico che utilizza il logo WD durante il film;
  • Gli Aristogatti” è l’ultimo Classico Disney rilasciato senza dispositivo anticopia Macrovision.

La videocassetta resterà ufficialmente in catalogo per circa un anno, tuttavia alcune ristampe vennero prodotte nel corso del 1996, quando venne lanciata un’edizione noleggio del film.

Potete trovarne la scheda qua!

Occhio…alla ristampa!

Possiamo raccogliere le ristampe della videocassetta in tre gruppi.

Nel primo gruppo abbiamo le ristampe prodotte dopo il mese di Maggio 1994, quando ci fu il passaggio da Buena Vista Home Video a Buena Vista Home Entertainment, ma prima dell’ufficiale uscita di catalogo della videocassetta, avvenuta circa a metà 1995. L’unico elemento che cambia in queste ristampe, rispetto alle prime copie prodotte, è il logo impresso all’interno del box della VHS (ora Buena Vista Home Entertainment).

Il secondo gruppo di ristampe porta delle modifiche più rilevanti: tutti i riferimenti alla Buena Vista Home Video vengono sostituiti con quelli del nuovo distributore ma soltanto per quanto riguarda il “packaging” (fascetta, custodia, stickers). Il contenuto del nastro, messaggi antipirateria inclusi, è esattamente identico a quello delle prime stampe. Crediamo che queste ristampe furono tra le prime prodotte nel 1996, per quanto concerne “Gli Aristogatti“.

Il terzo ed ultimo gruppo di ristampe risale anch’esso al 1996. In queste videocassette muta anche il contenuto del nastro: i messaggi antipirateria sono marchiati Buena Vista Home Entertainment e il film inizia esattamente al loro termine, senza alcuna sequenza pubblicitaria o intro. Inoltre, non appare più il logo WD durante il film. I cambiamenti nel packaging sono gli stessi del precedente gruppo di ristampe. Se trovaste una videocassetta sigillata con lo stesso adesivo col prezzo della copia che abbiamo regalato a Squitty l’anno scorso, siete davanti ad una ristampa del terzo gruppo!

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



 

IL RE LEONE – BLU RAY NOVEMBRE 2011

Il Re Leone
(The Lion King)

Edizione Speciale
Blu-Ray

Codice Slipcase Blu-Ray: BIY 0258902SC3A
Codice Amaray Blu-Ray:
BOX: “Angoli smussati”
Slipcase: Si
E-Copy: Si
Logo “Disney Magic and More”: Si
Numero di dischi: 2 (1 Blu-Ray e 1 DVD)
Aspect ratio: 1.78:1 (16:9)
Lingue Film: DTS DEHT 5.1: Italiano;  DTS HD MA 7.1: Inglese; DTS HD HR 7.1: Tedesco; Dolby Digital 5.1: Turco.
Lingue Contenuti Speciali: Dolby Digital 2.0 e 5.1: Italiano, Inglese, Tedesco, Turco.
Sottotitoli Film: Italiano, Inglese, Inglese per non udenti, Tedesco, Turco.
Sottotitoli Contenuti speciali: Italiano,Tedesco, Turco.
Contenuti Speciali: Presenti
Distributore: Walt Disney  Studios Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Stampa su disco: Sì
Edizione: 30 Novembre 2011
Tipologia: Vendita

 

Descrizione Contenuto:

Il Re Leone” è proposto con un nuovo restauro in questo Blu-Ray. Tuttavia, vennero mantenute alcune scelte prese nella versione restaurata del 2003, come quella di modificare alcuni fotogrammi durante le canzoni “Oh I just can’t wait to be King” e “Can you feel the love tonight?“. La scena de “Il rapporto del mattino” la si può trovare tra i contenuti speciali. Il doppiaggio italiano torna ad essere quello dell’edizione cinematografica del 1994: nel precedente DVD venne per errore inserita una traccia audio italiana precedente alla distribuzione del film nelle sale, nella quale cambiavano i doppiatori di Timon e Pumbaa. All’appello mancano le didascalie Italiane dei titoli di testa e coda, unicamente reperibili nelle videocassette.

Eccovi tutti i Contenuti Speciali del disco Blu-Ray:

  • Errori e fuoriscena
  • Dietro le quinte Disney: l’edizione speciale:
    – Il branco del Re Leone
    -Il Re Leone: Un ricordo – Don Han
  • Scene eliminate e alternative con introduzione dei co-registi Rogers Allers e Rob Minkoff
    1)Zazu lusinga Mufasa
    2)Il Re degli animali
    3)Scar vuole Nala come sua regina
    4)Simba e Nala riuniti
    5)Zazu lusinga Scar
  • Musica & altro:
    -Guarda il film con la modalità Canta con noi
    -Il rapporto del mattino: scena estesa
  • Galleria interattiva Blu-Ray:
    -Disegno personaggio
    -Sviluppo visivo
    -Immagine di produzione
    -Grafiche e sfondi
  • Forziere virtuale Disney (serve lettore che supporta BD Live)
  • Scopri il Blu-Ray 3D con Timon & Pumbaa
  • Info (I commenti audio e le interviste non rispecchiano necessariamente…)

Nel disco sono contenute alcune “Anteprime Esclusive”, ovvero dei trailer riguardanti le novità Disneyane in Blu-Ray ed al Cinema:

  • Lilli e il Vagabondo” (Blu Ray)
  • Disney Nature
  • Cars 2” (Blu Ray)
  • Supercuccioli a caccia di tesori” (Blu Ray)
  • Trilli e il segreto delle ali” (Blu Ray)
  • Cenerentola” (Blu Ray)

Storia del Blu-Ray

La distribuzione al pubblico del Blu-Ray de “Il Re Leone” incominciò il 30 Novembre 2011. Il Blu-Ray venne distribuito in bene quattro versioni:

  • La versione Standard, protetta da una Slipcase;
  • L’edizione 3D, che comprendeva anche un disco con appunto il film in 3D. Come l’edizione Standard, anche questa versione era accompagnata da una Slip Case;
  • Cofanetto cartonato che raccoglieva l’intera trilogia de “Il Re Leone” in Blu-Ray, ciascun film nella sua custodia Amaray;
  • Cofanetto De Luxe con la trilogia in Blu Ray.

Il Secondo e Terzo film erano disponibili anche all’infuori dei cofanetti.

Chi acquistava il Blu-Ray prima del 30 Dicembre 2011 aveva la possibilità di vincere favolosi premi, tra i quali delle carte da gioco de “Il re Leone”, grazie al concordo Disney Magic & More.

Ricordiamo infine che l’edizione Standard era composta da disco Blu Ray, DVD e E-Copy, ovvero la copia digitale del film.

Occhio…alla ristampa!

Il concorso Disney Magic & More terminò nel 2013. Il Blu-Ray de “Il Re Leone” venne quindi ristampato eliminando il logo del concorso dalla fascetta. Purtroppo, non è l’unica cosa che è stata eliminata. Nelle ristampe è disponibile esclusivamente la lingua italiana! Dunque non potrete trovare la traccia audio inglese o le altre lingue audio presenti nelle prime stampe del titolo. L’inglese rimane, assieme all’italiano, come lingua disponibile tra i sottotitoli. Queste copie sono inoltre prive della Slip Case protettiva, dell’ E-Copy e del disco DVD. Fortunatamente, i Contenuti Speciali risultano ancora presenti nelle ristampe.

Vi diamo un ulteriore aiuto per identificare le ristampe: il codice delle ristampe è BIY 0376602Z3A, diverso da quello delle prime stampe ( BIY 0258902Z3A ).

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