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LA SIRENETTA – DVD BUENA VISTA 2006

“La Sirenetta”
(The Little Mermaid)  

DVD PLATINUM EDITION

Codice DVD: BIA 0042102 Z3A
BOX: Blu
Collana: (Versione DVD, 2001- / )
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Rettangolare (2004-2008)
Lingue Audio: Dolby Digital 5.1:Italiano, Inglese, Ebraico, Croato
Sottotitoli: Italiano, Inglese, Inglese per non udenti, Ebraico, Croato, Sloveno
Numero di dischi: 1
Aspect ratio: 1.78:1 (16:9)
Contenuti Speciali: Si
Edizione: 15 Novembre 2006
Versione: Vendita
Slipcover: No
Macrovision

Descrizione Contenuto:

La Platinum Edition DVD de “La Sirenetta” contiene una versione restaurata del film. Non si tratta assolutamente dello stesso restauro presente anche nella videocassetta del 1998 e nel DVD Warner. L’immagine, rispetto alle versioni VHS, recupera parecchio dettaglio ai lati destro e sinistro. Dire che l’immagine è integrale è errato: notiamo, rispetto alla versione VHS, dei tagli sopra e sotto ai fotogrammi. Vi proponiamo questo confronto tra la VHS U.S.A. del 1990 (inviataci da WILLDUBGURU) e la Platinum Edition DVD del 2006.

C’è un’altra modifica che vi segnaliamo. Ricordate il caso del prete che sta per sposare Vanessa ed Eric? Ebbene, in questa edizione sono stati rimossi gli elementi incriminati ritoccando i fotogrammi. Le modifiche rimangono ancora oggi in tutti i DVD, Blu-Ray ed anche sulla piattaforma Disney Plus.

Tutte le scritte durante il film rimangono in inglese: mancano all’appello le traduzioni italiane create per la distribuzione cinematografica. Tuttavia, se si guarda il disco in lingua italiana, al termine del Classico compare il cartello coi doppiatori italiani.

Qui di seguito vi mettiamo i fotogrammi dei bellissimi menu del DVD!

Quello che vedete è il menu Selezione Scene.

Il DVD non ha moltissimi Contenuti Speciali:

  • La piccola fiammiferaia
  • Video musicale: “Kiss the Girl” con Ashley Tisdale
  • Anteprime Esclusive
  • Giochi & Attività
  • Dietro le quinte Disney

Nonostante ciò, tra i vari extra troviamo delle chicche. Degno di nota è il meraviglioso cortometraggio “La piccola fiammiferaia” (The little match girl), tratto dall’omonima fiaba di Andersen autore anche de “La Sirenetta“.  Cortometraggio che doveva essere parte del mai completato “Fantasia 2006“. Vi consigliamo di guardarlo con un pacchetto di fazzoletti a portata di mano.

Cliccando su Giochi & Attività accediamo ad altre due opzioni:

  • La Sirenetta avventura sotto il mare: Viaggio virtuale
  • Dietro il viaggio guidati dall’immaginazione

Le altre chicche del DVD sono contenute nel menu “Dietro le quinte Disney”:

  • La Sirenetta – Making of
  • La storia dietro la storia
  • La Sirenetta – Gallerie d’arte

Con essi scoprirete tanti aneddoti su questo Classico, ripercorrendo la sua storia.

Nell’amaray non manca il foglietto che riepiloga tutti i capitoli in cui “La Sirenetta” è stato suddiviso.

C’erano anche vari altri inserti pubblicitari. Purtroppo, nella nostra copia è sopravvissuto soltanto un depliant, progettato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano in collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto e la Buena Vista Home Entertainment.

Storia del DVD

Italia, 2006. Erano diversi anni che “La Sirenetta” mancava dai cataloghi Home Video Italiani. L’unico DVD, distribuito dalla Warner Home Video, era fuori produzione da circa 6 anni, lo stesso vale per l’ultima edizione in VHS dell’Ottobre 1998. A meno che non si avesse la fortuna di conoscere dei negozi che avevano ancora rimanenze di qualcuna delle edizioni prodotte, non si poteva acquistare in alcun modo una copia originale del film. Il 15 Novembre del 2006 la Buena Vista Home Entertainment esaudì le richieste dei consumatori: “La Sirenetta” fu di nuovo disponibile in molti paesi del mondo, tra i quali l’Italia. Si trattava di quella che è nota come la Platinum Edition, contenente una versione restaurata del Classico. Venne prodotta anche un’edizione per il noleggio con le stesse caratteristiche. Per la prima volta – se si esclude l’edizione DVD del 2000 di “Fantasia” – un Classico Disney fu rilasciato soltanto in DVD. Non venne infatti prodotta un’edizione VHS. Ci furono però delle lamentele. L’edizione includeva soltanto un disco DVD ed i Contenuti Speciali, come abbiamo già avuto modo di vedere, non erano numerosi. La Walt Disney rimediò distribuendo nel 2007 una Steelbook Collector Edition che conteneva, oltre allo stesso disco dell’edizione del 2006, un DVD Extra con molti contenuti speciale.

Tale versione a doppio disco era presente anche in un’altra Steelbook abbinata ai due DVD (Film+Extra) della Platinum Edition di “Cenerentola“.

Tornando all'”edizione Standard”, la Walt Disney era stata chiara. Come riportava lo sticker incollato sul cellophane, il DVD sarebbe stato disponibile solo per un periodo di tempo limitato.

Nel 2008 il titolo era già fuori catalogo. Si poterono trovare sue copie ancora per qualche tempo, fin quando le scorte dei vari negozi non si esaurirono.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



DARBY O’ GILL E IL RE DEI FOLLETTI – VHS GIUGNO 1989

“Darby O’Gill e il Re dei Folletti” 

(Darby O’Gill and the Little People)

Codice VHS: VI 4273
BOX: Nero in plastica morbida
Collana: Walt Disney Home Video
Distributore: Walt Disney Home Video – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (1988-1993)
Sticker VHS: Topolino Apprendista stregone (1986-1988)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
Intro:
Edizione: Giugno 1989
Versione: Noleggio
Macrovision

 

Descrizione Nastro:

La videocassetta contiene “Darby O’Gill e il Re dei Folletti”, un lungometraggio Walt Disney del 1959 basato sui racconti di “Darby O’Gill” nati dalla penna della scrittrice britannica Herminie Templeton Kavanagh. Diretto da Robert Stevenson, il film vanta la presenza di Sean Connery (che qualche anno più tardi diventerà il famoso Agente 007) nei panni di Michael, di Albert Sharpe in quelli del protagonista Darby O’Gill. Janet Munro è Katie O’Gill, la figlia dell’anziano protagonista mentre lo scaltro Re Brian è interpretato da Jimmy O’Dea. Notare come i due protagonisti e altri personaggi del cast, come Jack MacGowran, siano interpretati attori irlandesi. La giustificazione può essere data dal fatto che la pellicola è ambientata in Irlanda e dunque si sono scelti attori irlandesi.

La videocassetta utilizza un master zoomato che comporta la perdita di tanti dettagli dell’immagine, causati dall’adattamento del formato originale in 1.33:1. Su Disney Plus è disponibile una versione del film con immagine integrale. Come al solito, vi mostriamo un confronto tra il master della videocassetta e la versione di Disney Plus.

Ritroviamo il logo WD per tutta la durata del lungometraggio, titoli esclusi. Focalizzandoci su di esse, le scritte dei titoli sono state tutte lasciate in lingua originale fatta eccezione del titolo: il cartello americano è stato sovrapposto a un cartello su sfondo azzurro creato per le trasmissioni televisive italiane, avvenute a partire dal 21 Aprile 1988 sulle reti Rai. Sottolineiamo che il film era stato doppiato soltanto poco tempo prima della trasmissione televisiva. A tal proposito, vi mostriamo i cartelli dell’edizione italiana inseriti subito dopo la scritta “A Walt Disney Production – The End”. Notiamo che l’edizione italiana venne curata nei dialoghi da Mario Paolinelli. mentre la direzione del doppiaggio fu affidata a Giuseppe Rinaldi.

Nel cartello successivo sono riportati soltanto i doppiatori di Darby (Raffaele Uzzi), la figlia Katie (Antonella Rinaldi), di Michael (Massimo Rinaldi) e di Re Brin (Carlo Reali).

Non c’è una sequenza pubblicitaria iniziale, né finale: il film comincia subito dopo i messaggi antipirateria (versione con la testa di Topolino) e l’intro della Walt Disney Home Video. Come tutte le videocassette Disney italiane di quegli anni, il nastro è sprovvisto di dispositivo antiduplicazione.

Storia della VHS:

Rilasciata a Giugno 1986 esclusivamente per il noleggio, questa videocassetta si tratta della prima ed unica edizione Home Video del film realizzata in Italia. Non esistono, nel nostro Paese, né edizioni in VHS né in DVD o Blu-Ray per la vendita. Fortunatamente, è stato inserito sulla piattaforma Disney Plus con doppiaggio italiano. Un box in plastica morbida nera accompagna la fascetta e la custodia: si trattò di una delle ultime eccezioni poiché nel giro di qualche mese le videocassette Walt Disney sarebbero state stampate direttamente con box rigidi.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.

 



THE SWORD IN THE STONE – VHS BLACK DIAMOND 1989 (U.S.A.)


“The Sword in the Stone”

EDIZIONE U.S.A. 

Codice VHS: 229
BOX: Bianco (Plastica morbida)
Collana: “Grandi Classici” (Black Diamond)
Distributore: Buena Vista Home Video, Burbank, California 91521
Ologramma argentato: Assente
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Nessuna
“É un vero Walt Disney”: No
Intro: The Classics
Edizione: 1989
Versione: Vendita
Formato: NTSC
Macrovision:

Si ringrazia WILLDUBGURU per averci fornito il materiale utilizzato in questa scheda. Visitate il suo sito dedicato alle edizioni Internazionali dei film Disney! Cliccate qua per accedervi!

VI RICORDIAMO DI STARE ATTENTI ALLE FAKE NEWS CHE CIRCOLANO SULLE COSIDDETTEVHS BLACK DIAMOND“, CHE COME QUESTA SONO CARATTERIZZATE DA UN ROMBO NERO IN COPERTINA.
NON SI TRATTA DI VIDEOCASSETTE DI VALORE POICHÉ PRODOTTE IN MILIONI DI ESEMPLARI. SPESSO VENGONO MESSE IN VENDITA A CIFRE ALTE MA NON VENGONO MAI ACQUISTATE SE NON PER IMPORTI IRRISORI.

Descrizione Nastro:

Messaggi antipirateria a sfondo rosso e intro “The Classics” aprono la videocassetta del Classico Disney “The Sword in the Stone” (edizione del 1989).

La pellicola non è restaurata e il master utilizzato è lo stesso di tutte le vecchie videocassette italiane, con ovviamente tutte le scritte in lingua originale. Come nelle edizioni Italiane precedenti alla metà degli anni ’90, manca all’appello il cartello della Buena Vista, distributrice del film nel 1963. “The Sword in the Stone” comincia direttamente dal cartello “Walt Disney Presents“.

A proposito di cartelli, vi invitiamo a visionare qua quelli Italiani, diversissimi dalla versione americana.

Ricordiamo che essendo una videocassetta Americana, il suo formato è NTSC. Pertanto, non tutti i videoregistratori Italiani potrebbero essere in grado di riprodurne il nastro.

Storia della VHS

La VHS del film firmato Walt Disney “The Sword in the Stone” che vi abbiamo appena descritto uscì nel 1989. Non si tratta della prima edizione del titolo: una prima videocassetta fu distribuita tre anni prima, nel 1986. La copertina è la stessa che verrà poi utilizzata in Italia per il DVD della Warner Home Video e, con qualche modifica, per la VHS del 1997 e il DVD Buena Vista del 2001. Negli U.S.A., la fascetta verrà riutilizzata per l’edizione in VHS del 1991, dove sarà soltanto il contenuto del nastro a cambiare.

Ringraziamo ancora William del sito WILLDUBGURU per averci aiutato nel realizzare questa scheda.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



MARY POPPINS – VHS 1989 (EDIZIONE GENNAIO 1985)

“Mary Poppins” 

(Mary Poppins) 

VHS SETTEMBRE 1989

“Mary Poppins” è un lungometraggio in tecnica mista prodotto dalla Walt Disney nel 1964, diretto da Robert Stevenson e liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Pamela Lyndon Travers. Il cast vede tra i protagonisti Julie Andrews (Mary Poppins), Dick Van Dyke (Bert) e David Tomlinson (Mr Banks).

Codice VHS: VS 4056
BOX: Nero grande
Collana: Walt Disney Home Video
Distributore: Walt Disney Home Video – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa
Sticker VHS: Topolino (1988-1991)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
Intro:
Edizione: Settembre 1989 (Gennaio 1985 in copertina)
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Il nastro di “Mary Poppins” inizia con i messaggi antipirateria che vedono la testa di Topolino scorrere, accompagnata dal classico suono di una macchina da scrivere in funzione.  Il film comincia subito dopo il jingle della Walt Disney Home Video e notiamo subito che la Disney ha deciso di mantenere, in questa edizione, lo storico cartello della Buena Vista, distributrice del film nelle sale ai tempi del suo debutto.

I titoli di apertura e chiusura sono completamente in inglese: è stata dunque esclusa la versione italiana dei titoli di coda. Quelli di testa furono inizialmente lasciati in inglese anche in Italia, per poi essere tradotti in occasione della riedizione cinematografica del 1995. Avrete già intuito, vista la presenza del cartello Buena Vista, che non si tratta dello stesso master utilizzato per la prima edizione Home Video italiana. Le immagini sono in una qualità superiore e  lo zoom apportato al film, per adattarlo agli schermi in 4:3, è decisamente minore.

  • La videocassetta è degli anni ’80 e ciò comporta un nastro completamente privo di protezione anticopia, rendendo aimé possibile il fenomeno della duplicazione. Nella parte iniziale del film, dopo i titoli iniziali, è presente il logo WD fisso nell’angolo sinistro dello schermo.

Storia della VHS:

Le ristampe della precedente edizione furono prodotte fino a pochi mesi della distribuzione di questa nuova edizione, lanciata sul mercato nel Settembre 1989. Per questo motivo alcune ristampe dell’edizione del 1985 hanno uno sticker sulla VHS molto simile a quello dell’edizione del 1989, con Topolino vestito in modo “classico”. Come distinguerle? È piuttosto semplice. La copertina del 1985 (e delle sue ristampe) è diversissima da quella del 1989 e sullo sticker delle sue ristampe di fine anni ’80 il codice della videocassetta è preceduto dalla sigla “VI”. Nella versione del 1989 la sigla che precede il codice della VHS su sticker – e sulla fascetta – è “VS”. Eccovi un esempio di ristampa del 1989 dell’edizione del 1985, che abbiamo trovato su eBay.

Questo invece è lo sticker dell’edizione protagonista della nostra scheda, con tanto di sigla VS prima del codice.

La nuova edizione faceva parte della campagna promozionale “Segui Pinocchio – Scopri Disney in Video“. Il prezzo delle videocassette coi lungometraggi di punta della Walt Disney si era stabilizzato a £. 39.000, un vero affare se si pensa che fino a poco prima una videocassetta Walt Disney poteva superare le £. 100.000 ! L’evento fu largamente pubblicizzato, soprattutto sul settimanale Topolino. Di seguito vi proponiamo degli articoli tratti da questa rivista. Le scansioni non sono state effettuate da noi, ci sono state inviate. Se qualcuno si riconoscesse come il suo autore lo preghiamo di contattarci: lo accrediteremo volentieri nel sito!

Nel seguente articolo potete notare che, per un errore, dentro al box di “Mary Poppins” è stata inserita una VHS del 1985 (versione prima stampa). Nell’angolo in basso a destra della sua custodia si può notare lo sticker col prezzo che veniva applicato sul cellophane che sigillava la videocassetta.

L’importanza del film è ben nota. Per questo motivo, la redazione ritenne opportuno dedicare un intero articolo al ritorno in videocassetta della magica bambinaia.

Dentro alla custodia erano inseriti un catalogo del concorso citato, un modulo da compilare per la campagna “Topolino ti vuole bene” ed una cartolina per la prova d’acquisto.

Evidenziamo che si tratta di un’edizione destinata esclusivamente alla vendita: non poteva assolutamente essere noleggiata. Se poi qualche negoziante la noleggiasse comunque, questa è un’altra storia.

Lo sticker SIAE non era ancora comparso sulle videocassette Disney. Pertanto, l’unico riferimento alla SIAE era dato dal logo della società impresso con un timbro sul retro della fascetta.

L’ologramma argentato, invece, aveva già fatto la sua apparizione e lo troviamo, nella versione con la Cinepresa,  sulla costa della copertina.

Nel 1996 la Walt Disney distribuì una versione per il noleggio di Mary, che utilizzava lo stesso master video e le stesse immagini in copertina della versione del 1989. Pur non essendo ufficialmente un Classico, l’edizione per il noleggio era parte della collana “Walt Disney I Classici“.

La videocassetta del 1989 venne ristampata fino all’estate del 1997, con una temporanea uscita di catalogo tra la fine del 1991 e l’inizio del 1992. Ma di questo ne parleremo approfonditamente nella seguente sezione.

Occhio…alla ristampa!

Vi abbiamo accennato che questa videocassetta fu ristampata fino al 1997. Ci sono diverse differenze tra le sue varie ristampe e andremo ad elencarle tutte.

LE RISTAMPE DEL 1990-91

Nelle ristampe prodotte tra il 1990  e il 1991 compare l’adesivo della SIAE. Nelle copie distribuite alla primavera del 1990 lo sticker SIAE non aveva alcun contorno colorato ed era applicato nel retro della fascetta. Comparvero dei bordi verdi attorno agli sticker SIAE degli esemplari prodotti tra la fine del 1990 e il 1991, che si spostarono sulla chiusura del box, abbandonando la fascetta. Non cambiava nient’altro in tutte queste ristampe rispetto alle copie del Settembre 1989.

LE RISTAMPE DEL 1992-93

Dopo una breve uscita in catalogo che durò circa un anno, nell’autunno del 1992 la Walt Disney produsse altre ristampe dell’edizione del 1989 di “Mary Poppins“, apportando delle modifiche più rilevanti, che vi elenchiamo ora:

  • Nel nastro, i messaggi antipirateria originali vennero sostituiti con quelli della Buena Vista Home Video;
  • Gli indirizzi su sticker e fascetta della VHS vennero anch’essi cambiati con quelli della Buena Vista Home Video, sede situata in Via Agnello 18 a Milano (la precedente sede era in Via Hoepli 3).
  • Anche all’interno del box venne impresso il logo della B. V. H. V. (in passato i box erano marchiati Walt Disney Home Video);
  • Lo sticker della VHS era ora con Topolino Apprendista stregone e comparve un nuovo sticker sul lato lungo della VHS;
  • Il sigillo SIAE sulla chiusura del box aveva i bordi rossi.

La versione dell’ologramma argentato con la Cinepresa più piccola venne utilizzata nelle ristampe prodotte dopo l’aprile 1993 fino al 1994. Per intenderci, si tratta dello stesso ologramma utilizzato dalle prime stampe di “Basil l’investigatopo“.

LE RISTAMPE DEL 1994-95

Cambia per l’ennesima volta il distributore della videocassetta, ora Buena Vista Home Entertainment con sede in Via Sandri 1 a Milano. Tutti i riferimenti al precedente distributore vennero sostituiti con quelli del nuovo, sia su nastro che su fascetta, box e sticker. Queste ristampe abbandonano definitivamente l’ologramma con la Cinepresa, per passare a quello con Topolino apprendista stregone.

LE RISTAMPE DEL 1996-97

Nelle ristampe distribuite a partire dal 1996 spariscono il logo WD e l’intro della Walt Disney Home Video, ora sostituita da quella della Disney Video.  Se la trovaste sigillata, potreste riconoscerla anche dall’adesivo col prezzo – se ancora presente e se non è stato sostituito – incollato sul cellophane: è un adesivo rotondo, di colore fucsia con il simbolo di Topolino. Sul finire del 1996 anche lo sticker della videocassetta ripoterà il logo Disney Video.

Le copie prodotte all’inizio del 1997 hanno il riquadro del logo Disney Video con la testa di Topolino tinto di verde, per quanto concerne gli sticker. Precedentemente lo sfondo del riquadro era bianco.

L’unica differenza che si riscontra negli esemplari distribuiti dopo l’Aprile del 1997 è nell’ologramma argentato, dove una cornice circonda l’Apprendista Stregone.

Per quanto riguarda gli sticker SIAE, a partire dalla fine del 1995 quello rosso si alternerà nelle varie copie a quello verde.

L’edizione del 1989 di “Mary Poppins” uscirà ufficialmente di catalogo nell’Agosto del 1997. Il film tornerà nuovamente in Home Video con una nuovissima edizione meno di due anni dopo, nel Febbraio del 1999.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



LA SIRENETTA – VHS NOLEGGIO OTTOBRE 1998


“La Sirenetta”
(The Little Mermaid)

 

Codice VHS: VI 4769
BOX: Trasparente Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: Noleggio (1997-2000)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1997-2000)
Sticker VHS: Disney Video (1997-2001)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Nessuna
Intro:
Edizione: Ottobre 1998
Tipologia: Noleggio
Macrovision

Descrizione Nastro:

 Il master video di questa videocassetta de “La Sirenetta” è identico a quello della contemporanea edizione da vendita, che potrete trovare qui recensita. Ricordiamo che si tratta di una versione restaurata del film, dunque il video differisce da quello della prima edizione Home Video italiana del Settembre 1991. Non vi è alcuna sequenza pubblicitaria prima del film, che inizia subito dopo i messaggi antipirateria della Buena Vista Home Entertainment.

Storia della VHS:

Caratteristica importante di questa videocassetta de “La Sirenetta” è che non è stata rilasciata né prima né dopo quella da vendita dell’Ottobre 1998, bensì contemporaneamente ad essa. Ricordiamo che quest’edizione ha un box grande trasparente marchiato Buena Vista Home Entertainment, al contrario dell’edizione per il commercio che possiede un box compatto nero. Se trovaste questa VHS con un box nero allora significa che non ha più il suo box originale.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



THE LITTLE MERMAID – VHS BLACK DIAMOND 1990 (U.S.A.)


“The little Mermaid”

EDIZIONE U.S.A.

Codice VHS: 913
BOX: Bianco (Plastica morbida)
Collana: “Grandi Classici” (Black Diamond)
Distributore: Buena Vista Home Video, Burbank, California 91521
Ologramma argentato: Assente
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
“É un vero Walt Disney”: No
Intro: Walt Disney Classics
Edizione: 1990
Versione: Vendita
Formato: NTSC
Macrovision:

Si ringrazia WILLDUBGURU per averci fornito il materiale utilizzato in questa scheda. Visitate il suo sito dedicato alle edizioni Internazionali dei film Disney! Cliccate qua per accedervi!

Descrizione Nastro:

In apertura alla VHS Americana del Classico Disney “The little Mermaid” troviamo due fotogrammi con messaggi antipirateria. Nel primo compare il logo F.B.I. ed illustra le sanzioni che si incorrono violando il Copyright che protegge i lungometraggi.

Il secondo cartello, su sfondo rosso, riepiloga le modalità d’utilizzo del nastro proibite dalla Legge Statunitense.

Subito dopo Topolino-Apprendista Stregone ci catapulta nel mondo dei Classici Disney, con l’intro Walt Disney Classics, una variante che sostituisce il famoso logo “Black Diamond” a quello della Walt Disney Home Video. Non ci sono altre pubblicità, neanche dopo il film. Esattamente l’opposto dell’edizione Italiana, che ne è piena.

Veniamo ora al film. Il master video di partenza inserito nella videocassetta è esattamente lo stesso che verrà utilizzato nel Settembre 1991 per il rilascio Home Video Italiano del lungometraggio. “The little Mermaid” non è più col suo aspect ratio originale di 1.78:1, ma è in formato Pan & Scan (1.33:1). Questo ha portato ad un taglio dell’immagine ai lati destro e sinistro. Eccovi un confronto che vi renderà il tutto più chiaro.

I titoli di testa e coda sono, ovviamente, completamente in lingua originale. Nelle edizioni estere erano localizzati a seconda del Paese.

Il modo in cui compaiono i titoli di testa è diverso rispetto alle versioni che la Walt Disney ha immesso sul mercato a partire dal Blu-Ray del 2013. Non sappiamo quale sia fedele alla versione cinematografica Americana, se quella presente nella VHS o quella dei Blu-Ray e di Disney+ . Su You Tube abbiamo trovato un video che illustra tutte le differenze tra le diverse edizioni Home Video della storia di Ariel.

 

Storia della VHS

The little Mermaid” venne rilasciato incredibilmente presto nel mercato Home Video Statunitense. La videocassetta venne distribuita nel mese di Maggio del 1990, esattamente sei mesi dopo dal debutto del film. Rimase ufficialmente in catalogo fino al 30 Aprile 1991 e durante questo lasso di tempo vennero acquistate 10 milioni di copie della VHS, 7 dei quali solo durante il primo mese di distribuzione. Divenne il bestseller del 1990, per quanto concerne il mercato delle videocassette e lo stesso successo fu riscontrato l’anno seguente anche in Italia, dove la videocassetta debuttò nel mese di Settembre 1991. Il film era disponibile in ben tre formati diversi: VHS, Betamax e Video8. Vi mostriamo delle foto degli ultimi due supporti e di una VHS Demo (data per scopi promozionali ai dettaglianti) del film, direttamente dalla stupenda collezione di Daniele Carrubba.

Potete trovare altre foto della collezione di Daniele, interamente dedicata ad Ariel, cliccando qua.

Si vocifera che questa videocassetta sia rara per due motivi:

  • Perché sia una “Black Diamond“;
  • Perché la copertina è stata censurata.

Smentiamo questi due punti. Il fatto che le VHS col logo Black Diamond valgano tanto è una fake news che si è sparsa a macchia d’olio sul Web. Niente di più falso ovviamente. Anche perché, come può essere rara una videocassetta che trentanni fa (sto scrivendo nel 2020) è stata venduta in almeno 10 milioni di copie?  Molti le mettono in vendita a cifre folli su eBay, ma ovviamente queste videocassette restano invendute. Vengono acquistate solo quelle mezze in vendita ai prezzi più bassi, e se ne trovano ancora tante. Qualcuno, cercando di far alzare le quotazioni, ha creato delle vendite fasulle, ma è stato prontamente smascherato.

Il secondo punto che sostiene l’errata teoria sul valore di questa VHS si riferisce al fatto che la sua copertina contiene un’immagine censurata. Tempo dopo alla distribuzione della videocassetta l’opinione pubblica Americana giudicò la forma di una guglia del castello troppo ambigua. Per il lancio Home Video del film all’estero, e per il Laserdisc U.S.A. , l’immagine è stata sì rimaneggiata ma comunque questo non rende di valore la versione originale. Ricordiamo ancora le numerose copie vendute. E la copertina in sè non è stata censurata. Semplicemente, per la seconda edizione VHS Americana, e quindi  per quelle estere, venne cambiata la locandina della videocassetta come si è spesso fatto per altri Classici Disney.

Vi mostriamo il confronto tra il disegno originale, catturato dalla fascetta Americana, e la versione rimaneggiata presente nella videocassetta Italiana.

Ringraziamo ancora William del sito WILLDUBGURU per averci aiutato nel realizzare questa scheda.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



 

LA SPADA NELLA ROCCIA – VHS BLACK DIAMOND (TERZA VERSIONE)

“La Spada nella Roccia”
(The Sword in the Stone)  

VHS Black Diamond SETTEMBRE 1989

VI SEGNALIAMO CHE CIRCOLANO MOLTE FAKE NEWS SUL VALORE DI QUESTA VHS. PURTROPPO IL SUO VALORE, OGGI, È MOLTO BASSO. 

Codice VHS: VS 4158
BOX: Nero Grande (logo Walt Disney Home Video)
Collana: “Grandi Classici” (Black Diamond)
Distributore: Walt Disney Home Video – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (1988-1993)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
Pubblicità finali: Fumetti Disney
Intro:
Sticker VHS: Topolino (1989-1991)
Edizione: Settembre 1989 (Ottobre 1986 in copertina)
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Questa videocassetta de “La Spada nella Roccia” ha lo stesso master video delle precedenti edizioni. Possiamo quindi godere della totalità dei cartelli cinematografici Italiani del film e di un aspect ratio fedele a quello originale. Nei moderni Blu-Ray il video è stato tagliato sopra e sotto per adattare il film alle tv moderne. Ricordiamo infine che il film come lo vediamo nella VHS è completamente privo di alcun restauro. Ma c’è una pecca, la stessa delle prime due edizioni: manca il coro finale del film in Italiano. Questo taglio ce lo portiamo dietro ancora oggi. Al cinema si poteva ascoltare, negli ultimi secondi del film, un coro che esultava “Ora e sempre viva Re Artù”. In tutte le edizioni Home Video Italiane la frase è rimasta in Inglese: “Hail King Arthur! Long live the King!”

Siete curiosi di sentire la versione Italiana di questo coro, non è vero? “Disney: Tapes & More” vi accontenterà subito! Lo abbiamo recuperato per voi, grazie al gentilissimo Matteo G., da un vecchio telecinema (ovvero riversamento) della pellicola cinematografica. Eccolo qua!

Questo coro è escluso anche dalle trasmissioni Rai, delle quali abbiamo parlato qua.

Nel primo quarto d’ora del film è presente il logo WD nell’angolo in basso a sinistra dello schermo. I messaggi antipirateria sono quelli con la testa di Topolino che scorre imitando una macchina da scrivere

e come pubblicità ne abbiamo una sui fumetti Disney.  L’intro della Walt Disney Home Video è quella con una versione “modernizzata” di “Casey Jr.” in sottofondo.

Storia della VHS:

Questa videocassetta fu distribuita come parte dell’operazione commerciale “Segui Pinocchio e scopri Disney in video“, che consisteva nel rendere disponibili solo per la vendita 8 videocassette Disney al prezzo di £ 39.000. La seguente pagina pubblicitaria apparve su varie riviste.

Sulla rivista “Topolino” apparvero anche degli articoli dedicati a questa videocassetta.

Al suo debutto, lo sticker appiccicato sulla VHS era il seguente:

Ricordiamo che nel retro della copertina come data è riportata “Ottobre 1986”, ovvero quella della prima VHS per il Noleggio del film. Come detto più volte, fino al 1992 la Walt Disney, quando creava una nuova edizione di un film già distribuito, in copertina conservava la data della prima edizione in assoluto del film. Ecco perché su questa VHS del 1989 come data è segnalata 1986.

Pubblicità e Cataloghi

Inserito dentro al box della videocassetta c’era un foglio da compilare per abbonarsi a “Topolino” ed un catalogo che sponsorizzava le videocassette incluse in questa succulenta promozione.  Luca Finocchiaro condivide con noi delle foto del suo catalogo.

Occhio…alla ristampa!

LE PRIME RISTAMPE

La videocassetta venne ristampata all’inizio del 1990. Come riconoscere queste ristampe? Troverete appiccicato nel retro della fascetta (copertina) uno sticker bianco della SIAE. Nelle prime stampe del titolo, datate 1989, non vi era alcuno sticker SIAE ma soltanto un timbro rosso.

Nelle ristampe della fine del 1990 e dell’inizio del 1991 lo sticker SIAE diventa di colore verde ed è appiccicato sulla chiusura del box, non più nel retro della VHS. Attenzione a non confondere queste ristampe con quelle del periodo 95-97, dove in alcuni esemplari è presente lo sticker SIAE verde. Per imparare distinguerle da quelle del periodo 1990-1991 leggete i prossimi paragrafi.

NEL 1992…

Nel 1992 le ristampe della videocassetta iniziarono a introdurre dei cambiamenti rilevanti.

Li elenchiamo qua di seguito:

Foto da eBay. Esempio di ristampa del 1992.
  • In copertina cambia la sede del distributore della videocassetta e il rispettivo indirizzo: “Walt Disney Home Video – Via Hoepli 3, Milano” diventa “Buena Vista Home Video – Via Agnello 18, Milano“;
  • Lo sticker della videocassetta viene aggiornato con quello con “Topolino Apprendista Stregone“, versione 1992-1995;
  • I messaggi antipirateria del film vengono rimpiazzati da quelli col Castello marchiato “Buena Vista Home Video”;
  • Viene inserito prima del film il messaggio antipirateria “È un vero Walt Disney” della videocassetta di “Cenerentola“;
  • L’intro della “Walt Disney Home Video” è quella breve con “Topolino Apprendista Stregone”, tipica di tutte le videocassette Disney dei primi anni ’90;
  • Viene rimossa la pubblicità dei fumetti Disney;
  • Il box della videocassetta è marchiato all’interno col logo della “Buena Vista Home Video”.
TRA IL 1994 E IL 1995

Le ristampe della videocassetta sono ancora diverse da quelle del 1992. Analizziamo subito queste differenze!

In queste ristampe…

  • Su nastro, copertina, e Box i riferimenti alla “Buena Vista Home Video” vengono sostituiti con quelli della “Buena Vista Home Entertainment“, con sede a Milano in Via Sandri 1;
  • L’Ologramma argentato con la “Cinepresa” è rimpiazzato con quello con “Topolino Apprendista Stregone“. Tuttavia, potrebbero esserci alcune ristampe di questo periodo con una piccola cinepresa raffigurata nell’Ologramma argentato.
DAL 1996

Le ristampe successive al 1996 apportano le seguenti modifiche:

  • L’intro della Walt Disney Home Video viene sostituita con quella Disney Video;
  • Niente più “È un vero Walt Disney”;
  • Viene inserito il cartello del distributore Buena Vista prima dei titoli iniziali;
  • È totalmente assente il logo WD durante il film.

Quanto descritto ricorda l’esatto contenuto che caratterizzerà l’edizione Home Video dell’Agosto 1997.

Le copie stampate verso la fine dell’anno utilizzavano il logo Disney Video anche sugli sticker, dove il riquadro con la testa di “Topolino” aveva uno sfondo bianco. Lo sfondo divenne verde nelle ristampe prodotte dopo il 1997. In queste ultime l’Ologramma argentato è sempre con Topolino Apprendista Stregone, ma si tratta della sua versione moderna (1997-2000), caratterizzata da una cornicetta attorno all’Ologramma.

Eccovi qua un confronto con tutte le variazioni che ha subito il retro della copertina nel corso degli anni.

Questa videocassetta è stata dunque ristampata per ben otto anni: dal 1989 al 1997! Pensate a quanti esemplari sono stati prodotti in tutto questo tempo! Non si può affatto dire che questa videocassetta sia rara o un’edizione limitata, anzi. Al contrario di quello che le fake news dicono, alcune delle videocassette Disney col “rombo nero” in copertina sono tra le VHS Disney di minor valore poiché sono state ristampate per tantissimi anni! In tutte le ristampe della VHS del 1989 de “La Spada nella Roccia” rimane in copertina la data di “Ottobre 1986”. Questo significa che potreste avere una VHS con scritto in copertina 1986 quando in realtà la videocassetta è del 1997!

Foto da eBay. Esempio di ristampa del 1997.

Per saperne di più su Ologrammi, Sticker e Box consultate la nostra “Legenda“.

Occhio…alla Versione Noleggio!

La prima edizione per il Noleggio del 1986 ha la seguente copertina, con costa e retro diversi da quelli della videocassetta recensita. Per riconoscerla basta notare due elementi: il logo della “Walt Disney Home Video” di colore verde e la presenza di riquadri rossi su tutti i lati della copertina.

Occhio…alla Prima Edizione da Vendita!

La prima Edizione da vendita del Novembre del 1988 è già più simile alla VHS del 1989 rispetto alla prima edizione del 1986 per il noleggio. Qui di seguito vi elenchiamo i tratti fondamentali per distinguerla dall’edizione descritta nella scheda.

Nella VHS del 1988…

  • Costa e retro della cover hanno uno sfondo blu scuro;
  • Nel retro della copertina c’è Maga Magò trasformata in coccodrillo (in quella del 1989 appare in versione drago) e si vede Mago Merlino agitare la sua bacchetta magica;
  • Il codice della VHS è preceduto dalla sigla “VI”, nell’edizione del 1989 è la sigla “VS” ad essere posta prima del codice;
  • Non vi sono strisce bianche ai lati della costa;
  • Tornando nel retro della fascetta, è assente il riquadro con il codice a barre e il logo della “Walt Disney Home Video” è scritto a macchina.

Ricordiamo che, per l’abitudine già descritta nei paragrafi sopra, anche sulla VHS del Novembre 1988 è indicata in copertina “Ottobre 1986” come data.

Ecco un video-confronto tra tutte le edizioni e ristampe di questa versione de “La Spada nella Roccia“.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



PINOCCHIO – VHS BLACK DIAMOND 1989 (1987)

“Pinocchio”
(Pinocchio) 

VHS Black Diamond SETTEMBRE 1989

Codice VHS: VS 4195
BOX: Nero Grande (logo Walt Disney Home Video)
Collana: “Grandi Classici” (Black Diamond)
Distributore: Walt Disney Home Video – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (1988-1993)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: “Oliver & Company” al cinema
Pubblicità finali: Fumetti Disney
Intro:
Sticker VHS: Topolino (1989-1991)
Edizione: Settembre 1989 (Ottobre 1987 in copertina)
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Il master video dell’edizione del 1989 di “Pinocchio” è lo stesso, almeno in partenza, della prima videocassetta per il noleggio dell’Ottobre 1987  (con una cover quasi identica).  Vi invitiamo dunque, per un maggiore approfondimento, a leggere la sua scheda che potete trovare qua. Ci sono però delle piccole differenze. Innanzitutto è assente prima del film il logo della distribuzione “Buena Vista”, al contrario di quanto accadde con la VHS del 1987. La saturazione del video è stata abbassata rispetto alla precedente edizione. Ecco qua un confronto che vi farà notare il tutto. Le videocassette sono state acquisite con lo stesso videoregistratore adottando la stessa metodologia di digitalizzazione, per poter fare un confronto inconfutabile.

Prima dell’inizio del film abbiamo i messaggi antipirateria con la testa di Topolino che scorre imitando una macchina da scrivere, seguiti dal trailer del Classico Disney “Oliver & Company” (in uscita in Italia proprio il primo Dicembre 1989) e dall’intro della “Walt Disney Home Video“. Dopo il film c’è una pubblicità sui fumetti Disney che circolavano nelle edicole.

Ricordiamo infine che in questo nastro il film è proposto col ridoppiaggio parziale del 1963, che va a modificare soltanto la canzone iniziale e finale “Una stella cade” (When you wish upon a star) rispetto alla prima edizione Italiana del 1947.

Storia della VHS:

Nel 1989 venne lanciata un’operazione commerciale, “Segui Pinocchio e scopri Disney in video“. Questa operazione consisteva nel rendere disponibili per il pubblico, solo per la vendita, una selezione di 8 videocassette Disney al prezzo di £ 39.000. Tale manovra fu pensata probabilmente dopo l’ottimo successo di un’operazione simile nel Novembre 1988. Tra i titoli proposti c’era ovviamente la videocassetta di “Pinocchio“. Su varie riviste apparve  la seguente pagina pubblicitaria.

Sulla rivista “Topolino” apparvero anche degli articoli dedicati a questa videocassetta.

Pubblicità e Cataloghi

All’interno del box c’era un inserto da compilare per effettuare l’abbonamento a “Topolino“, accompagnato da un catalogo con le VHS dell’operazione commerciale precedentemente citata. Ve li mostriamo attraverso delle foto scattate da Luca Finocchiaro.

Questa invece è la sequenza pubblicitaria della videocassetta:

Occhio…alla ristampa!

La videocassetta venne ristampata all’inizio del 1990. Come riconoscere queste ristampe? Troverete appiccicatonel retro della fascetta (copertina) uno sticker bianco della SIAE. Nelle prime stampe del titolo, datate 1989, non vi era alcuno sticker SIAE ma soltanto un timbro rosso.

Oltre al box più diffuso, la videocassetta venne distribuita con un box leggermente più basso con la chiusura-apertura esattamente a metà. Il logo Walt Disney Home Video era disposto in modo diverso all’interno del box. Ecco una foto, presa da eBay.

Per saperne di più consultate la nostra “Legenda” nella parte relativa ai box delle Videocassette.

Occhio…alla Versione Noleggio!

L’edizione da Noleggio dell’Ottobre 1987 e quella da vendita del 1989 sono quasi identiche. Ecco alcuni trucchetti per distinguerle. Prendiamo come riferimento la copertina dell’edizione del 1987. Questa versione:

  • Il logo “Walt Disney Home Video” su dorso e costa è più grande rispetto a quello dell’edizione da vendita;
  • Le immagini nel retro differiscono da quelle della versione del 1989 e non sono tratte direttamente dal film. Una di queste rappresenta Geppetto con Figaro e Cleo;
  • Mancano le strisce bianche ai lati ella costa;
  • Il rombo con dentro il volto di Pinocchio sul dorso è più spesso rispetto alla seconda edizione;
  • La parte dei dati legali della VHS non è separata da una riga rispetto all’edizione del 1989 e le informazioni riportate sono minori;
  • Il codice della VHS inizia per “VI” anziché “VS”;
  • Non vi è il riquadro col codice a barre e la trama del film è disposta in modo diverso.

Ecco un video-confronto tra l’edizione in VHS del 1987, quella del 1989 e le relative ristampe.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


LA SIRENETTA – DA ANDERSEN A DISNEY

“La Sirenetta da Andersen a Disney”
(The making of The little mermaid)

La Sirenetta da Andersen a Disney” (ovvero il “Making of…” del film) venne trasmesso da Rai 1 il 24 Dicembre 1990. La stessa sera, prima di questo documentario, Rai mandò in onda il classico Disney “La spada nella roccia“. Il documentario proviene dagli Stati Uniti, dove debuttò su Disney Channel.

Il documentario è presentato e introdotto da una giovanissima “Alyssa Milano“, attrice, doppiatrice, stilista ed ex cantante statunitense che ha ispirato il personaggio della Sirenetta Ariel.

Il documentario ci rivela molti aneddoti sulla realizzazione di questo Classico Disney e sulla caratterizzazione dei personaggi.

Ma c’è molto molto di più! Come in ogni “Making of” che si rispetti, facciamo la conoscenza dello staff che si è occupato de “La Sirenetta“: Ron Clements, John Musker, Howard Ashman, Alan Menken, Glen Keane, Andreas Deja, Mark Dindal.
Ve ne mostriamo alcuni!

E, dulcis in fundo, ci sono anche alcuni doppiatori del film!
Jodi Benson, Christopher Daniel Barnes, Pat Carrol, Buddy Hackett.

Speriamo quanto prima in una pubblicazione home video di questa chicca, magari in vista di una nuova edizione del Classico.
Si ringrazia Monica del sito Only Shojo per le immagini del documentario.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


LA SIRENETTA – VHS EDIZIONE OTTOBRE 1998


“La Sirenetta”
(The Little Mermaid)

Codice VHS: VS 4755
BOX: Nero Piccolo (logo B.V.H.E.)
Collana: (1997-2000)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1997-2000)
Sticker VHS: Disney Video (1997-2001)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: “Mulan” al cinema, “Hercules” e “La Bella e la Bestia – Un magico Natale” in videocassetta.
“É un vero Walt Disney”: “La Carica dei 101”
Intro:
Edizione: Ottobre 1998
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La Sirenetta” in questa videocassetta ritorna in una nuova versione totalmente restaurata, rilasciata nei cinema italiani durante la primavera del 1998. Il master video è completamente diverso da quello della precedente edizione in VHS del 1991 e si segnala la sparizione delle bande nere durante i titoli di testa.

A sinistra il titolo del film preso dalla VHS del 1991, a destra lo stesso dalla VHS del 1998.

Anche in questa Videocassetta, come nella precedente, il video del film è stato zoomato per adattarlo agli schermi in 4:3 delle TV anni ’90. I “messaggi antipirateria” sono quelli marchiati “Buena Vista Home Entertainment“, come in tutte le VHS uscite da metà 1994, a partire da quella di “Biancaneve e i sette nani“. Il video è ancora privo di rimaneggiamenti di alcune scene, che caratterizzeranno tutte le edizioni in DVD e Blu-Ray rilasciate dalla “Buena Vista“. Per quanto concerne il lato sonoro, l’audio risulta essere più cupo rispetto a quello della prima edizione in VHS.

PUBBLICITÀ E CATALOGHI

All’interno della custodia troviamo una busta con stampata l’immagine di Ursula. Dentro la busta sono inseriti due volantini promozionali. Uno dei due sponsorizza l’acquario di Genova, l’altro le VHS di “Flubber” e “Hercules“.

Si ringrazia Danilo R. per le foto!

La seguente pubblicità apparve su “Topolino“. Ringraziamo Monica del sito Only Shojo per averla scansionata!

Storia della VHS:

Il 1998 fu l’anno in cui  “La Sirenetta” Ariel tornò a sguazzare nel mercato mondiale. In occasione del suo ritorno al cinema ci fu una grande produzione di merchandising dedicati al Classico Disney: dai libri, ai fumetti, ai giocattoli distribuiti presso il Mc Donald e tanti altri. In occasione della riedizione cinematografica il film fu restaurato. Questo restauro venne utilizzato pochi mesi dopo per nuove edizioni in Videocassetta e Laserdisc di varie nazioni del mondo.

In molti paesi si scelse di ridoppiare il film per diversi motivi (ricordiamo che all’estero è una pratica molto diffusa, più di quanto avvenga da noi in Italia). L’Italia, discostandosi da molti di questi paesi (tra i quali la Francia e la Germania), fortunatamente scelse di non ridoppiarlo e di mantenere il bellissimo e perfetto doppiaggio del 1990 che ascoltiamo ancora oggi.

CURIOSITÀ

Alcune copie della VHS, per errore, non hanno il nastro dotato del sistema di protezione anticopia “Macrovision“, nonostante ne venga indicato il logo nel retro della copertina. Questa è l’ultima volta che vedremo i cartelli italiani del film. Scompariranno a favore di quelli americani a partire dal DVD distribuito dalla “Warner Home Video” nel 2000. Questo DVD contiene lo stesso master video video di partenza dell’edizione in VHS appena recensita, presentato in “Widescreen” (al contrario della cassetta, che aveva il video zoomato). Sono dunque assenti i rimaneggiamenti video delle successive edizioni in DVD distribuiti dalla “Buena Vista“.

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