I VIAGGI DI GULLIVER (1939) – VHS STARDUST FANTASTIMONDO

 

“I viaggi di Gulliver”

(Gulliver’s travels)

VHS STARDUST

Codice VHS: D 18074
BOX: Bianco Grande Rigido
Casa di produzione del Film: Paramount
Collana:  Fantastimondo
Distributore della VHS: Stardust by Minotti – Cameri (NO)
Edizione: 1990
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Contenuto:

La videocassetta contiene “I viaggi di Gulliver“, film del 1939 dei fratelli Fleischer. Questa videocassetta è molto appetibile per i collezionisti poiché con essa si può ascoltare il primo doppiaggio cinematografico italiano della pellicola. Doppiaggio antico ma eseguito comunque in ritardo rispetto alla produzione del film. Esso infatti risale al 1951. Questo ritardo nell’arrivo sul territorio italiano è facilmente comprensibile ed imputabile allo scoppio della seconda guerra mondiale. Solo al termine del periodo bellico questo, e tanti altri lungometraggi rimasti inediti, riuscirono ad essere importati nel nostro paese. Peculiarità del doppiaggio è la scelta di doppiare soltanto alcune canzoni dell’opera originale, lasciandone altre in inglese. “All’s well“, “Forever” e “Faithful” godono di doppiaggio italiano mentre restano in lingua originale “I hear a dream“, “It’s a Hap-Hap-Happy Day“, “Bluebirds in the Moonlight” e “We’re All Together Now“.

A proposito di doppiaggio, ecco alcuni doppiatori che l’amico Marco Zaffuto della pagina Stardust Memories è riuscito ad individuare. Ai nomi già noti sul Web aggiungiamo Riccardo Billi, nella parte cantata di Gabby, chiamato in questa edizione Tuffolo. A Billi probabilmente venne affidata anche la parte parlata di Gabby, che però è stata velocizzata per renderla più adatta al personaggio. Lo stesso procedimento usato per i topolini del Classico Disney “Cenerentola“.

Gulliver: Renato Turi
Gabby (parte cantata): Riccardo Billi
Re Minimo: Stefano Sibaldi
Re Bombo: Mario Besesti

Passando al master video, si può dire che nel complesso è di buona fattura. Siamo lontani dalle versioni restaurate che circolano oggi, tuttavia la qualità è molto buona se paragonati ad altri prodotti di pubblico dominio che circolavano all’epoca in VHS. Sì, avete sentito bene: “I viaggi di Gulliver” è un film ormai caduto nel dominio pubblico. Per questo motivo si contano decine di videocassette diverse con questo lungometraggio. Rispetto all’edizione cinematografica italiana c’è però una perdita: non viene mantenuto lo storico cartello d’apertura con il titolo che non era “I viaggi di Gulliver“, bensì “Gulliver nel paese dei sette nani“. Rimane, fortunatamente, la traduzione italiana della lettera di Gulliver che si può leggere ad inizio film subito dopo i titoli di apertura.

Vogliamo essere sinceri con voi. In questi giorni, come spiegato nelle stories dei nostri social, abbiamo avuto dei problemi tecnici. Per questo motivo, non abbiamo avuto modo di accedere al riversamento della nostra videocassetta. I fotogrammi che vedete provengono da questo video caricato su You Tube, tratto sempre dall’edizione Stardust. Correte a gustarvelo senza problemi tanto il film, come già detto, è di pubblico dominio! Noi promettiamo di sostituire il prima possibile le immagini con quelle tratte dalla nostra VHS.

Questo video invece include la sequenza pubblicitaria finale della videocassetta!

Occhio…alla ristampa!

La prima stampa della VHS la si poteva trovare con box bianco dotato di gancetto per consentire di appenderla agli espositori Stardust. Poteva anche essere noleggiata: se, come nella nostra copia, la videocassetta è sprovvista di sticker SIAE sulla costa allora siete di fronte ad un nastro destinato al noleggio. Tempo dopo la videocassetta venne rilasciata anche con box nero.

LA RIEDIZIONE DEL 1993

Nel 1993 uscì una nuova videocassetta Stardust del film, che ne riproponeva esattamente la stessa versione della prima edizione. Ciò che cambiò radicalmente fu la fascetta, rinnovandola con nuova locandina e grafica tipica delle VHS Stardust prodotte dal 1993 in avanti, ovvero con retro e costa dalle sfumature verde-azzurro e logo “Le favole più belle“. Anche in questo caso la videocassetta era reperibile con box bianco o nero. A fine anni ’90 la grafica della fascetta verrà cambiata ulteriormente con il nuovo logo Stardust (dove la stella è inserita in una sfera blu), pur mantenendo la locandina del 1993.

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