FANTASIA – VHS CINESTAZIONE SRL

“Fantasia”  
(Fantasia)  

VHS Cinestazione SRL

Codice VHS: 006
BOX: Nero Piccolo
Collana: Nessuna
Distributore: Cinestazione SRL, Via Soperga 18,Milano
Ologramma argentato: No
Pubblicità iniziali: Assenti
Edizione: 1990
Versione: Vendita

Descrizione Nastro:

La VHS della Cinestazione SRL di “Fantasia“, Classico di Walt Disney del 1940, contiene un telecinema ricavato da una pellicola dell’edizione cinematografica Italiana del 1986. Per quella riedizione venne realizzato un nuovo e terzo doppiaggio del lungometraggio. La colonna sonora utilizzata per questa riedizione non era quella storica del 1940 di Leopold Stokowski, bensì una nuova versione diretta da Irwin Kostal, basata su quella originale. La sostituzione della colonna sonora viene anche segnalata nei brevi titoli di testa.

Cosa cambia rispetto alla versione originale – e per originale intendiamo quella del 1940 –  di “Fantasia“?

  • Vengono inseriti i titoli di testa. La versione originale ne era priva;
  • La colonna sonora è stata completamente reincisa;
  • La versione proposta è quella senza gli interventi di Deems Taylor, utilizzata per la distribuzione estera del film;
  • Sono state rimosse delle scene in cui comparivano delle centaurette di etnia Africana, poiché disegnate in maniera stereotipata.

Focalizziamoci sull’ultimo punto. Nella versione distribuita nelle videocassette Italiane ufficiali del 1990 la maggior parte delle scene in cui comparivano le suddette centaurette erano ancora presenti ma editate digitalmente o con altri espedienti, in modo da eliminare i personaggi “incriminati”. La riedizione cinematografica del 1986, così come altre edizioni cinematografiche italiane successive al 1967, tagliava totalmente queste scene. Per esempio, nell’opera originale troviamo una scena in cui Dioniso cade da una scalinata e in tale sequenza appariva una centaura dalla carnagione nera. Nell’edizione del 1986, e dunque in questa VHS, dopo la scena che lo ritrae a cavallo del suo mitologico ciuco lo troviamo direttamente catapultato per terra a sorseggiare vino, mentre altri giovani centauri danzano attorno a lui. La sequenza “di mezzo” alla quale ho accennato sopra è stata infatti totalmente rimossa.

In questa versione, e in tutte le altre che vedete, compaiono comunque due centaure di carnagione scura intente a servire Dioniso: non vennero censurate poiché disegnate senza l’influenza di alcuno stereotipo.

Checché se ne parli male per il Web, il master video di questa videocassetta era piuttosto buono. La sua qualità è ovviamente lontana anni luce da quella della VHS originale del 1991 ed i colori del film, a causa probabilmente dei metodi di riversamento del master impiegato, non sono fedelissimi a quelli originali. Tuttavia, questo risulta essere un buon master, ben definito,  soprattutto se paragonato con quello di altre scadenti videocassette non ufficiali.

Il problema più rilevante è la presenza di grana in alcune scene, specialmente in quelle finali. Sono presenti anche altri micro-tagli, oltre a quelli già elencati. La videocassetta Disney del 1991 dura di più ed una parte dell’incremento della sua durata è dovuto all’aggiunta dei titoli di coda, assenti in origine e mancanti anche nella VHS della Cinestazione SRL.

L’ordine delle sequenze del Classico è rispettoso dell’edizione anni ’40. Lo sottolineiamo poiché la riedizione cinematografica del 1973 (distribuita in patria nel 1969) proponeva delle modifiche nel montaggio del film, mettendovi all’inizio l’intermezzo con la Colonna Sonora e l’episodio de “La Pastorale“.

Storia della VHS:

La storia di questa videocassetta è piuttosto lunga e travagliata. Cercheremo di riassumerla brevemente per voi. Innanzitutto, dovete sapere che dietro la Cinestazione SRL non vi sono altro che gli stessi fondatori dell'”Eclecta Video“. Solitamente allegata a pubblicazioni editoriali, questa videocassetta la si poteva trovare nelle edicole ed altri negozi rivenditori di VHS. Come già detto, il film era ricavato dal riversamento di una pellicola del 1986. I fondatori della società  distribuirono questo e altri film di Walt  Disney, non successivi al 1942, poiché alcune interpretazioni della Legge del 22 Aprile 1941 sul Diritto D’autore potevano indurre a pensare che tali film fossero ormai di Pubblico Dominio.  La The Walt Disney Company non era dello stesso avviso e citò diverse volte in giudizio la società, legalmente difesa dall’Avv. Italo Martinenghi. Queste denunce all’autorità competente si risolsero con il sequestro delle copie prodotte di queste videocassette, delle loro fascette e bollini SIAE. Uno di questi sequestri è avvenuto il 21 Febbraio 1991, ne ricordiamo un altro l’8 Gennaio 1992. Va detto che l’Eclecta Video in data 23 Aprile 1992 riuscì ad ottenere dal Tribunale della Libertà di Milano il dissequestro delle videocassette trattenute. Chi aveva ragione? Non siamo studiosi di Diritto, e poiché la questione ci è ancora nebulosa non vogliamo esprimere opinioni in merito.

Fonti: materiale cartaceo che ci ha inviato l’amico A. .

Occhio…alla ri-edizione!

Nel 1992 venne lanciata una nuova versione home video del film ad opera dell’Eclecta Video. Il master video del film non cambiava, e le immagini usate in copertina erano sostanzialmente le medesime, ma riadattate alla nuova grafica. La parte inferiore del disegno con Topolino Apprendista-stregone è stata prolungata digitalmente per occupare l’intera fascetta. Il codice della videocassetta non è mutato: 006.  Eccovi la copertina della videocassetta!

Ricordiamo che dietro la Cinestazione SRL, distributrice della VHS recensita, e l’Eclecta Video c’erano sempre gli stessi fondatori: Italo e Stefano Martinenghi.

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