Category Archives: VHS BOX PICCOLO (NON UFFICIALI)

FANTASIA – VHS ECLECTA VIDEO

“Fantasia”  
(Fantasia)  

VHS Cinestazione SRL

Codice VHS: 006
BOX: Nero Piccolo
Collana: Videoteca Comica dei Fantastici 3 Superman 
Distributore: Eclecta Video – Via Airolo 36, Milano
Ologramma argentato: Si
Pubblicità iniziali: Vengono mostrate le varie VHS prodotte dall’Eclecta Video
Edizione: Marzo 1992
Versione: Vendita

RINGRAZIAMO L’AMICO A. CHE HA RESO POSSIBILE LA STESURA DI QUESTA SCHEDA REGALANDOCI LA SUA VIDEOCASSETTA.

Descrizione Nastro:

L’edizione Eclecta Video di “Fantasia” non propone sostanziali modifiche rispetto a quella della Cinestazione SRL. Il film è ricavato da un riversamento di una pellicola dell’edizione cinematografica Italiana del 1986. La versione del 1986 vanta un terzo doppiaggio del film, nel quale la parte del narratore (Deems Taylor in origine) è stata affidata a Germano Longo.  Ricordiamo i tagli e le modifiche che sono stati fatte rispetto alla versione Americana del 1940:

  • La colonna sonora di  Leopold Stokowski è sostituita con una nuova incisione (fedele all’originale) diretta da Irwin Kostal;
  • Vengono inseriti i titoli di testa. La versione originale ne era priva;
  • La versione proposta è una versione ridotta (distribuita anche in altri paesi Europei sin dagli anni ’40) dalla quale sono stati rimosse le apparizioni sullo schermo di  Deems Taylor;
  • La censura colpisce ancora il film: mancano tutte le sequenze in cui sono presenti delle centaurette di etnia Africana disegnate in maniera stereotipata. Queste censure vennero adottate per la prima volta in Italia nel 1973, quattro anni dopo rispetto all’America.

Storia della VHS:

La storia di questa videocassetta è piuttosto lunga e travagliata.  I fondatori della società  distribuirono questo e altri film di Walt  Disney, non successivi al 1942, poiché alcune interpretazioni della Legge del 22 Aprile 1941 sul Diritto D’autore potevano indurre a pensare che tali film fossero ormai di Pubblico Dominio.  La The Walt Disney Company non era dello stesso avviso e citò diverse volte in giudizio la società, legalmente difesa dall’Avv. Italo Martinenghi. Queste denunce all’autorità competente si risolsero con il sequestro delle copie prodotte di queste videocassette, delle loro fascette e bollini SIAE. Uno di questi sequestri è avvenuto il 21 Febbraio 1991, ne ricordiamo un altro l’8 Gennaio 1992. Va detto che l’Eclecta Video in data 23 Aprile 1992 riuscì ad ottenere dal Tribunale della Libertà di Milano il dissequestro delle videocassette trattenute. Chi aveva ragione? Non siamo studiosi di Diritto, e poiché la questione ci è ancora nebulosa non vogliamo esprimere opinioni in merito.

Fonti: materiale cartaceo che ci ha inviato l’amico A. .

Occhio…alla Prima Edizione!

La prima distribuzione di “Fantasia” ad opera dell’Eclecta Video (dietro il nome di Cinestazione SRL) avvenne nel 1991. Le immagini ed il codice della videocassetta gettarono le basi per l’edizione dell’Eclecta Video. Come accennato nella scheda, il master video del film è lo stesso per le due videocassette. Sulla copertina è indicato il prezzo della VHS: £ 28.900, esattamente £ 11.000 in meno rispetto all’edizione ufficiale commercializzata dalla Walt Disney Home Video.

Ricordiamo che dietro la Cinestazione SRL, distributrice della VHS recensita, e l’Eclecta Video c’erano sempre gli stessi fondatori: Italo e Stefano Martinenghi.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



 

FANTASIA – VHS CINESTAZIONE SRL

“Fantasia”  
(Fantasia)  

VHS Cinestazione SRL

Codice VHS: 006
BOX: Nero Piccolo
Collana: Nessuna
Distributore: Cinestazione SRL, Via Soperga 18,Milano
Ologramma argentato: No
Pubblicità iniziali: Assenti
Edizione: 1990
Versione: Vendita

Descrizione Nastro:

La VHS della Cinestazione SRL di “Fantasia“, Classico di Walt Disney del 1940, contiene un telecinema ricavato da una pellicola dell’edizione cinematografica Italiana del 1986. Per quella riedizione venne realizzato un nuovo e terzo doppiaggio del lungometraggio. La colonna sonora utilizzata per questa riedizione non era quella storica del 1940 di Leopold Stokowski, bensì una nuova versione diretta da Irwin Kostal, basata su quella originale. La sostituzione della colonna sonora viene anche segnalata nei brevi titoli di testa.

Cosa cambia rispetto alla versione originale – e per originale intendiamo quella del 1940 –  di “Fantasia“?

  • Vengono inseriti i titoli di testa. La versione originale ne era priva;
  • La colonna sonora è stata completamente reincisa;
  • La versione proposta è quella senza gli interventi di Deems Taylor, utilizzata per la distribuzione estera del film;
  • Sono state rimosse delle scene in cui comparivano delle centaurette di etnia Africana, poiché disegnate in maniera stereotipata.

Focalizziamoci sull’ultimo punto. Nella versione distribuita nelle videocassette Italiane ufficiali del 1990 la maggior parte delle scene in cui comparivano le suddette centaurette erano ancora presenti ma editate digitalmente o con altri espedienti, in modo da eliminare i personaggi “incriminati”. La riedizione cinematografica del 1986, così come altre edizioni cinematografiche italiane successive al 1967, tagliava totalmente queste scene. Per esempio, nell’opera originale troviamo una scena in cui Dioniso cade da una scalinata e in tale sequenza appariva una centaura dalla carnagione nera. Nell’edizione del 1986, e dunque in questa VHS, dopo la scena che lo ritrae a cavallo del suo mitologico ciuco lo troviamo direttamente catapultato per terra a sorseggiare vino, mentre altri giovani centauri danzano attorno a lui. La sequenza “di mezzo” alla quale ho accennato sopra è stata infatti totalmente rimossa.

In questa versione, e in tutte le altre che vedete, compaiono comunque due centaure di carnagione scura intente a servire Dioniso: non vennero censurate poiché disegnate senza l’influenza di alcuno stereotipo.

Checché se ne parli male per il Web, il master video di questa videocassetta era piuttosto buono. La sua qualità è ovviamente lontana anni luce da quella della VHS originale del 1991 ed i colori del film, a causa probabilmente dei metodi di riversamento del master impiegato, non sono fedelissimi a quelli originali. Tuttavia, questo risulta essere un buon master, ben definito,  soprattutto se paragonato con quello di altre scadenti videocassette non ufficiali.

Il problema più rilevante è la presenza di grana in alcune scene, specialmente in quelle finali. Sono presenti anche altri micro-tagli, oltre a quelli già elencati. La videocassetta Disney del 1991 dura di più ed una parte dell’incremento della sua durata è dovuto all’aggiunta dei titoli di coda, assenti in origine e mancanti anche nella VHS della Cinestazione SRL.

L’ordine delle sequenze del Classico è rispettoso dell’edizione anni ’40. Lo sottolineiamo poiché la riedizione cinematografica del 1973 (distribuita in patria nel 1969) proponeva delle modifiche nel montaggio del film, mettendovi all’inizio l’intermezzo con la Colonna Sonora e l’episodio de “La Pastorale“.

Storia della VHS:

La storia di questa videocassetta è piuttosto lunga e travagliata. Cercheremo di riassumerla brevemente per voi. Innanzitutto, dovete sapere che dietro la Cinestazione SRL non vi sono altro che gli stessi fondatori dell'”Eclecta Video“. Solitamente allegata a pubblicazioni editoriali, questa videocassetta la si poteva trovare nelle edicole ed altri negozi rivenditori di VHS. Come già detto, il film era ricavato dal riversamento di una pellicola del 1986. I fondatori della società  distribuirono questo e altri film di Walt  Disney, non successivi al 1942, poiché alcune interpretazioni della Legge del 22 Aprile 1941 sul Diritto D’autore potevano indurre a pensare che tali film fossero ormai di Pubblico Dominio.  La The Walt Disney Company non era dello stesso avviso e citò diverse volte in giudizio la società, legalmente difesa dall’Avv. Italo Martinenghi. Queste denunce all’autorità competente si risolsero con il sequestro delle copie prodotte di queste videocassette, delle loro fascette e bollini SIAE. Uno di questi sequestri è avvenuto il 21 Febbraio 1991, ne ricordiamo un altro l’8 Gennaio 1992. Va detto che l’Eclecta Video in data 23 Aprile 1992 riuscì ad ottenere dal Tribunale della Libertà di Milano il dissequestro delle videocassette trattenute. Chi aveva ragione? Non siamo studiosi di Diritto, e poiché la questione ci è ancora nebulosa non vogliamo esprimere opinioni in merito.

Fonti: materiale cartaceo che ci ha inviato l’amico A. .

Occhio…alla ri-edizione!

Nel 1992 venne lanciata una nuova versione home video del film ad opera dell’Eclecta Video. Il master video del film non cambiava, e le immagini usate in copertina erano sostanzialmente le medesime, ma riadattate alla nuova grafica. La parte inferiore del disegno con Topolino Apprendista-stregone è stata prolungata digitalmente per occupare l’intera fascetta. Il codice della videocassetta non è mutato: 006.  Eccovi la copertina della videocassetta!

Ricordiamo che dietro la Cinestazione SRL, distributrice della VHS recensita, e l’Eclecta Video c’erano sempre gli stessi fondatori: Italo e Stefano Martinenghi.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



 

BAMBI – VHS ECLECTA

“Bambi” 
(Bambi) 

VHS ECLECTA VIDEO

Codice VHS: 009
BOX: Nero Piccolo
Collana: Videoteca Comica dei Fantastici 3 Superman
Distributore: Eclecta srl VIDEO – Via Airolo 36, Milano
Ologramma argentato: Si
Pubblicità iniziali: Vengono mostrate le varie VHS prodotte dall’Eclecta Video
Edizione: Marzo 1992
Versione: Vendita

Descrizione Nastro:

Partiamo alla scoperta del mondo di “Bambi“…visto dall’Eclecta Video! La VHS Eclecta del film preferito di Walt Disney si apre con una sequenza in cui vengono mostrate le varie videocassette rilasciate dalla casa (fatta eccezione de “I tre porcellini e le Silly Symphonies“, che non è inclusa). Ad un certo punto appare un’immagine con scritto “Eclecta Video”, che con una transazione cede il posto a “Bambi“.

Ci sembra giusto segnalare che esistono due varianti con l’apertura leggermente diversa nel suono. Nella nostra, forse una prima stampa, l’inizio della canzone dei titoli di testa – “L’amore è una canzone“(Love is a song) – è mozzato: manca la lettera “c” iniziale alla frase “Come una dolce melodia“. Inoltre, questa si ascolta varie volte a basso volume già dalla sequenza pubblicitaria della videocassetta, per poi interrompersi e riprendere da capo fino all’effettivo inizio dei titoli iniziali, questa volta ad un volume adeguato. Nelle ristampe non c’è né il problema della frase ripetuta né alcun taglio di quest’ultima (anche se comunque manca una parte del commento musicale d’apertura). Vengono rimossi, probabilmente per questioni di copyright, tutti i riferimenti a Walt Disney. Quindi il film inizia direttamente dal titolo “Bambi”, senza che venga mostrato il cartello “Walt Disney presenta“. I titoli di testa sono in Italiano, nella variante creata per la riedizione cinematografica del 1968.

Tuttavia, il Classico in questa VHS non viene riversato dalla pellicola della riedizione cinematografica del 1968 bensì, come ha segnalato in più sedi Nunziante Valoroso, da quella della riedizione del 1983 distribuita dalla “CIC”. Una cosa non vi abbiamo ancora detto, ma probabilmente i più esperti già lo sapranno. “Bambi” arrivò in Italia nel 1948, e al suo debutto venne scelto di non doppiare le canzoni. Vent’anni dopo, nel 1968, fu programmata una nuova distribuzione di “Bambi” nei cinema Italiani. In quest’occasione venne deciso di realizzare un nuovo doppiaggio del film, più fedele alla versione Americana (il primo si concedeva qualche libertà nell’adattamento), e soprattutto furono doppiate per la prima volta le canzoni. Questo doppiaggio verrà mantenuto per tutte le riedizioni cinematografiche successive, quindi lo ritroviamo anche nella VHS Eclecta, poiché tratta da un duplicato della pellicola della riedizione cinematografica del 1983.  Apriamo e chiudiamo una breve parentesi, ricordandovi che per le videocassette UFFICIALI degli anni ’90 (a partire dalla prima Edizione di Marzo 1992) verrà ripristinato il primo doppiaggio del film, per poi tornare al ridoppiaggio negli anni 2000. La Rai inizialmente trasmise il film col primo doppiaggio, ma utilizzò il secondo già a partire dalla prima replica. Per saperne di più sulle trasmissioni Rai di “Bambi clicca qua.

Passiamo al master video. La pellicola che è stata utilizzata dall’Eclecta Video ha visto sicuramente giorni migliori. I colori sono molto sbiaditi e la definizione non è eccellente. Inoltre è presente qualche taglio (manca un pezzettino all’inizio della scena in cui la madre di Bambi lo porta nella prateria). A parer nostro, questa è la videocassetta dell’Eclecta Video con la qualità peggiore, tra tutte quelle contenenti i film di Walt Disney. In ogni caso, non è l’edizione peggiore di “Bambi“. Tale triste primato lo detiene la videocassetta non ufficiale della Magis4 s.r.l., che abbiamo recensito qua.

Prima abbiamo sempre e solo parlato di titoli di testa e mai di quelli finali. C’è un motivo: nella nostra copia sono assenti! Per l’esattezza il cartello cinematografico è stato sostituito da un fotogramma con la scritta “Fine” su uno sfondo blu.

Storia della VHS:

L'”Eclecta Video” distribuì la sua VHS di “Bambi” nel Marzo 1992, pochi mesi prima dell’uscita home video ufficiale del film, avvenuta nel mese di Maggio dello stesso anno. Si poteva trovare questa videocassetta nelle edicole, nelle videoteche e nei negozi di giocattoli. Si tratta di un’edizione non autorizzata dalla Walt Disney e i proprietari dell’Eclecta Video ritennero di poter distribuire il Classico poiché sembrava che, assieme a tutti i film Disney prodotti fino al 1949, fosse caduto nel pubblico dominio. La Disney Italia reagì avviando una campagna di sensibilizzazione all’acquisto dei suoi prodotti e citò in giudizio l’Eclecta s.r.l. . Entrambe le società inviarono dei messaggi ai rivenditori di videocassette, la Buena Vista Home Video per sostenere l’illiceità delle VHS Eclecta, l’Eclecta invece spiegava perché – secondo lei – avesse pieno diritto a distribuire determinati titoli Disney. Per questa informazione si ringrazia ACB.

L’ultima sentenza di questo processo risale al 30 Aprile 2015.

Fonti: l’Unità; sentenza Cassazione Civile Sezione I, Sent., 29-12-2011, n.30036; www.italgiure.giustizia.it

La copertina della videocassetta è ricavata dalla locandina del 1983, con le opportune modifiche. Foto presa dalla pagina Printerest di Lino Cappellini.

L’etichetta della VHS ha impressa un’immagine di Bambi, ritagliata dalla copertina.

Abbiamo affermato che la videocassetta è del 1992. Ma, poiché apparentemente non c’è alcuna data  stampata sulla copertina, vi domanderete come abbiamo fatto ad individuarla. Gheppino, nostro collaboratore, analizzando attentamente la fascetta di alcune VHS dell’Eclecta è riuscito a risalirvi. Se mettete in controluce la copertina della videocassetta (vale soltanto per le primissime copie) e osservate il rettangolo nero nella parte bassa della costina, si può notare in alto la scritta “3/92”, ovvero Marzo 1992.  Personalmente, NON TROVIAMO FONDATO PAGARE CIFRE ELEVATE ESEMPLARI DELLA VHS CON O SENZA QUESTE CARATTERISTICHE. LA VHS IN QUESTIONE, COME LA MAGGIORANZA DELLE VHS DISNEY ANNI ’90, NON HA OGGI UN ELEVATO VALORE.

Occhio…alla ristampa!

Le ristampe della VHS Eclecta di “Bambi” hanno delle differenze rispetto ai primi esemplari prodotti:

  • Sulla costa della fascetta, la scritta “Eclecta” viene rimpiazzata da “Eclecta Video”;
  • In alcune ristampe sono presenti gli ologrammi dell’Eclecta sul dorsetto e nel retro della copertina. Vengono invece rimossi dagli ultimi esemplari prodotti;
  • Nel retro della cover viene inserita la scritta  “Una produzione TARGET srl“.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


PINOCCHIO – VHS WALKMAN S.R.L. (BOX RIGIDO)

“Pinocchio” 
(Pinocchio) 

 

Ringrazio Alessandro Santangelo per la scansione della copertina

Codice VHS: WK 003
BOX: Nero Piccolo
Distributore: Walkman S.r.l.
Ologramma argentato: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
Tipologia: Vendita (Editoriale)

Descrizione Contenuto:

La videocassetta della Walman s.r.l. del Classico Disney “Pinocchio” contiene lo stesso master utilizzato dalle videocassette ufficiali del 1987 e del 1989, utilizzato anche per le prime trasmissioni televisive e per la VHS dell’Eclecta Video. Dunque, al contrario degli altri Classici distribuiti dalla Walkman, “Pinocchio” preserva  il doppiaggio cinematografico originale.  Per l’esattezza si tratta del ridoppiaggio parziale del 1963, dove la canzone dei titoli di testa e coda, “Una stella cade” (When you wish upon a star) venne ricantata da Bruno Filippini. Come nelle videocassette degli anni ’80, i titoli di testa e coda rimangono in Inglese.

Storia della VHS:

La videocassetta venne distribuita all’inizio degli anni ’90. In quel periodo c’era la convinzione che i più vecchi Classici di Walt Disney fossero diventati di dominio pubblico per una presunta scadenza del copyright. Per questo motivo alcune case editrici, come la Walkman s.r.l. o l’Eclecta Video distribuirono delle loro edizioni di diversi film Disney, senza essere da questa autorizzati. La Walkman era solita a far ridoppiare i titoli da lei pubblicati. Curiosamente, come accennato sopra, “Pinocchio” restò col suo doppiaggio cinematografico. Queste videocassette erano vendute nelle edicole come parte di pubblicazioni editoriali. Oltre all’edizione recensita con box rigido ne esiste una con custodia cartonata.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


BIANCANEVE E I SETTE NANI – VHS ECLECTA (2)

“Biancaneve e i sette nani” 
(Snow White and the Seven Dwarfs) 

VHS Eclecta Video – Copertina Verde

Codice VHS: 005
BOX: Nero Piccolo
Collana: Videoteca Comica dei Fantastici 3 Superman
Distributore: Eclecta srl VIDEO – Via Airolo 36, Milano
Ologramma argentato: Si
Pubblicità iniziali: Vengono mostrate le varie VHS prodotte dall’Eclecta Video
Edizione: Marzo 1992
Versione: Vendita

Si ringrazia Nunziante Valoroso per aver diffuso le informazioni relative alle caratteristiche della riedizione cinematografica del film presente in questa VHS.

Descrizione Nastro:

I CARTELLI ITALIANI

La VHS dell’Eclecta Video del primo lungometraggio animato della storia, “Biancaneve e i sette nani“, ci permette di riscoprire alcuni cartelli (scritte) Italiani rimossi dalle edizioni ufficiali della Buena Vista. Perché? Nel 1972 fu realizzato un nuovo doppiaggio di “Biancaneve e i sette nani” – lo stesso di questa videocassetta e di quelle originali – dove vennero modificate delle battute rispetto al primo doppiaggio del 1938. In alcuni casi ciò che si vedeva scritto nei cartelli non corrispondeva più con l’audio del ridoppiaggio. Di conseguenza tali cartelli furono rimossi a partire dalla prima VHS originale del 1994.

I cartelli Italiani che la videocassetta Eclecta conserva, spariti dalle edizioni ufficiali, sono:

  • Il cartello riferito al doppiaggio Italiano del 1938, risalente agli anni ’50  (ECCETTO NELLE PRIMISSIME STAMPE);
  • Il libro della fiaba;
  • Le pagine dei libri della Regina.

Per quanto riguarda il primo punto abbiamo scritto “Eccetto nelle primissime stampe”. Il motivo è semplice. Le primissime copie delle VHS eliminavano completamente i titoli di testa: il film incominciava, dopo gli spot pubblicitari, direttamente dal libro che si apriva. Nelle stampe successive i titoli di testa furono parzialmente reintegrati. Dico parzialmente perché partivano dal seguente cartello.

Iniziano esattamente un cartello dopo rispetto all’altra VHS dell’Eclecta di “Biancaneve e i sette nani” (la prima edizione con copertina bianca), poichè il cartello precedente a questo è coperto dal bumper dell’Eclecta Video.

Il motivo della mancanza di parte dei titoli di testa, e la completa assenza dei cartelli finali relativi al ridoppiaggio, li abbiamo già spiegati nella scheda dell’edizione Eclecta con copertina bianca: vennero mozzati per eliminare i riferimenti alla Walt Disney. Per lo stesso motivo il cartello fine è mal inquadrato.

Facciamo un balzo indietro e andiamo ai cartelli che compaiono prima dell’ultima scena. Questi sono diversi da quelli Italiani del 1938. Questa versione risale al Dicembre 1987 (anno della riedizione cinematografica da cui è parzialmente ricavata la videocassetta). I cartelli del 1938 li troviamo nelle VHS ufficiali Italiane, come in quella di Maggio 1994.

Vuoi saperne di più sui “Cartelli Italiani” di “Biancaneve e i sette nani“? Clicca qua!

PATICOLARITÀ

Come detto qua sopra, il film non incomincia esattamente dall’inizio. Il nastro può mostrare parzialmente i titoli di testa o incominciare direttamente dal libro della fiaba che si apre, a seconda della stampa della VHS.

Il master del film ha una forte dominante rossastra assente nell’edizione con copertina bianca. Quando venne incisa questa VHS vennero aumentati il contrasto e la saturazione.

Ma da dove viene il master di questa videocassetta? Si tratta, come ci spiega Nunziante Valoroso, di un collage di più versioni: i titoli e i cartelli italiani provengono dalla copia dell’edizione panoramica del Dicembre 1987 (ecco il perché delle bande nere, provenienti da quell’edizione cinematografica).  Il resto del film è tratto da un positivo 35mm del 1972 o 1980. Perché fu fatto questo? Perché queste ultime due edizioni cinematografiche non avevano alcuni cartelli, come quello del doppiaggio del 1938, presenti invece nella riedizione del 1987.

Nunziante ci fa notare che l’audio del film ha un leggero fruscio, fruscio che scompare durante i cartelli. Questo perché la riedizione del 1987 era in Dolby Stereo e, come detto poco fa, i cartelli di questa VHS provengono proprio da quella riedizione.

Il doppiaggio del film è il secondo Italiano del 1972, con Biancaneve doppiata nel parlato da Melina Martello (Duchessa, Miss Bianca, Fa Li) e nel cantato da Gianna Spagnuolo. La perfida Regina ha la voce di Benita Martini e Wanda Tettoni (quando si trasforma in vecchietta). Il Principe parla con la voce di Romano Malaspina e canta con quella di Bruno Filippini (interprete nel 1963 di “Una stella cade” in “Pinocchio“) nella parte cantata.

 Un pezzo di audio è stato inserito quando Biancaneve, durante le pulizie di casa, sbatte uno straccio fuori dalla finestra, prendendolo da una battuta successiva. Questa aggiunta verrà rimossa dalle edizioni home video distribuite dalla Buena Vista.

Come nell’edizione con copertina bianca, quando la regina scopre di un antidoto per la “Mela stregata“, la pellicola dalla quale è telecinemato il film fa un salto. La malvagia strega fa paura persino ai 35mm!

Eccovi un video con gli spezzoni più interessanti presi da questa videocassetta!

Storia della VHS:

La videocassetta dell'”Eclecta Video” di “Biancaneve e i sette nani” venne prodotta nel Marzo 1992, poco dopo la produzione dell’edizione “bianca”. La VHS originale del 1994 dunque non era ancora stata prodotta. La si poteva trovare nelle edicole, nelle videoteche e nei negozi di giocattoli. Si tratta di un’edizione non autorizzata dalla Walt Disney. I proprietari dell’Eclecta Video ritennero di poter distribuire il Classico in VHS poiché sembrava che, assieme a tutti i film Disney prodotti fino al 1949, fosse caduto nel pubblico dominio. La Disney Italia reagì iniziando nei mesi successivi una campagna contro la “pirateria”. Così è nato il ciclo “È un vero Walt Disney“. Dopodiché, la “The Walt Disney Company” agì legalmente nei confronti dell'”Eclecta srl”, citandola in giudizio. Seguirono varie segnalazioni della Walt Disney alle videoteche in cui avvisava che le VHS distribuite dall’Eclecta fossero illegali. L’Eclecta Video rispose con altrettanti messaggi inviati ai rivenditori di videocassette, in cui spiegava perché secondo lei le loro VHS con film Disney fossero legali. Ringraziamo ACB per averci fornito queste informazioni. L’ultima sentenza del processo è stata emanata dalla Corte di Cassazione il 30 Aprile 2015.

Fonti: l’Unità; sentenza Cassazione Civile Sezione I, Sent., 29-12-2011, n.30036; www.italgiure.giustizia.it

La copertina della videocassetta è ricavata dalla locandina del 1987, con le opportune modifiche (ovvero coprire i vari loghi e scritte, escluso il titolo). Foto presa dalla pagina Printerest di Lino Cappellini.

L’etichetta della VHS ha impressa un’immagine di Biancaneve.

Abbiamo tanto parlato della prima edizione Eclecta senza mostrarvela. Eccola qua! Distribuita a partire dalla fine del 1990, l’abbiamo già recensita nel nostro sito (cerca nella sezione “Eclecta Video” tra le “Edizioni non ufficiali“).

Occhio…alla ristampa!

Esiste, come per tutte le VHS dell’Eclecta, una ristampa della VHS. Sulla costina della ristampa la scritta “Eclecta” viene sostituita con “Eclecta Video”. In alcune ristampe (non in tutte) viene scritto nel retro della fascetta “Una produzione TARGET srl” e i due ologrammi argentati (della costina e del retro)spariscono.

Lo sticker della SIAE, appiccicato sulla copertina, può essere del tipo mostrato nella foto qua sopra, oppure come il seguente:

Foto postata dall’utente “Ziopaperone” sul “Disney Digital Forum“.

Gheppino, nostro collaboratore, ha scoperto la data di produzione delle VHS dell’Eclecta, con la copertina dello stesso stile di questa. Se mettete in controluce la copertina della videocassetta e osservate il rettangolo nero nella parte bassa della costina, si può notare in alto la scritta “3/92”, ovvero Marzo 1992. Sotto la sigla “VHS” appare anche la lettera “E”, che sta per “Eclecta”.Questo dettaglio vale solo per le primissime copie. Personalmente, NON TROVIAMO FONDATO PAGARE CIFRE ELEVATE ESEMPLARI DELLA VHS CON O SENZA QUESTE CARATTERISTICHE.LA VHS IN QUESTIONE, COME LA MAGGIORANZA DELLE VHS DISNEY ANNI ’90, NON HA OGGI UN ELEVATO VALORE.

Vi lasciamo con questo bellissimo video in cui mostriamo la collezione di Marco Zaffuto, nostro collaboratore, relativa a “Biancaneve e i sette nani“.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


BIANCANEVE E I SETTE NANI – VHS ECLECTA (1)

“Biancaneve e i sette nani” 
(Snow White and the Seven Dwarfs) 

VHS Eclecta Video – Videoteca Comica dei Fantastici 3 Supermen

Codice VHS: 005
BOX: Nero Piccolo
Collana: Videoteca Comica dei Fantastici 3 Supermen 
Distributore: Eclecta srl – Piazza Cavour 49, Portoferrato (LI)
Ologramma argentato: No
Pubblicità iniziali: Assenti
Edizione: 1990
Versione: Vendita

Si ringrazia Nunziante Valoroso per aver diffuso le informazioni relative alle caratteristiche della riedizione cinematografica del film presente in questa VHS.

Descrizione Nastro:

I CARTELLI ITALIANI

La VHS dell’Eclecta Video di “Biancaneve e i sette nani“, primo Classico di Walt Disney, è il miglior modo per recuperare alcune scritte in Italiano del film, rimosse dalle versioni home video ufficiali della Buena Vista. Il motivo della rimozione? Vennero rimosse poiché quanto scritto non corrispondeva più col parlato. I cartelli Italiani che questa VHS recupera sono:

  • Il cartello riferito al doppiaggio Italiano del 1938, risalente agli anni ’50;
  • Il libro della fiaba;
  • Le pagine dei libri della Regina.

Inoltre, i cartelli che compaiono prima dell’ultima scena sono diversi da quelli del 1938, inseriti nella VHS originale del 1994.

Per approfondire l’argomento inerente ai “Cartelli Italiani” di “Biancaneve e i sette naniclicca qua.

PATICOLARITÀ

Il film non incomincia esattamente dall’inizio, ma parte da questo cartello, eliminando così il titolo e tutti i riferimenti a Walt Disney.

Il modo in cui appare questo cartello dipende dalla stampa della VHS. Può apparire con il nero che scorre via dal basso verso l’alto in modo “lineare”, oppure questo scorrimento del nero può avere dei disturbi, con un effetto molto simile a quello di una VHS cancellata.

Il doppiaggio del film è il secondo Italiano del 1972, con Biancaneve doppiata nel parlato da Melina Martello (Duchessa, Miss Bianca, Fa Li) e nel cantato da Gianna Spagnuolo, la Regina ha la voce di Benita Martini e Wanda Tettoni (quando si trasforma in venditrice di mele). Il Principe è doppiato da Romano Malaspina nel parlato e da Bruno Filippini (interprete nel 1963 di “Una stella cade” in “Pinocchio“) nella parte cantata.

Nunziante Valoroso, dialoghista della Royfilm srl e grande collezionista Disney, ci spiega da dove viene questa versione del film. Essa è ricavata unendo le pellicole di due diverse riedizioni cinematografiche: quella del 1987, dove il film è in formato panoramico (da qua provengono dunque i cartelli Italiani), e da un positivo 35mm della riedizione del 1972 o 1980.I cartelli italiani non hanno un fruscio che si sente nell’audio per tutto il resto del film, poiché la riedizione del 1987 era in Dolby Stereo. Un pezzo di audio è stato aggiunto quando Biancaneve, durante le pulizie di casa, sbatte uno straccio fuori dalla finestra, prendendolo da una battuta successiva. Questa aggiunta verrà rimossa dalle edizioni ufficiali.

Nella VHS ad un certo punto, per un secondo, salta la pellicola della bobina da cui è telecinemato il film. Che si sia spaventata a causa dell’esclamazione della Regina?

Sempre per occultare il nome di Walt Disney, gli ultimi cartelli del film sono spostati.

Alla fine del Classico, nella mia copia, è presente per un fotogramma questa immagine (probabilmente era alla fine del rullo della pellicola originale). Potrebbe non esserci in tutte le VHS!

Non sono presenti i titoli di coda coi dati del secondo doppiaggio Italiano.

Storia della VHS:

La videocassetta dell'”Eclecta Video” di “Biancaneve e i sette nani” venne prodotta circa alla fine del 1990. La si poteva acquistare nelle edicole, nelle videoteche e nei negozi di giocattoli. Nelle edicole, distribuita dalla “Videoteca comica dei Fantastici 3 Supermen” veniva abbinata ad un albo della Star Comics, rimanenza di qualche anno precedente acquistata dai distributori della VHS. Ricordiamo che le  VHS editoriali dovevano essere sempre abbinate ad un albo, per poter essere vendute nelle edicole. La Star Comics dunque non c’entrava nulla con l’operazione. La Disney Italia reagì promuovendo una campagna per sensibilizzare gli acquirenti contro la “pirateria”. Per questo motivo nacque, pochi mesi dopo, il ciclo “È un vero Walt Disney“. Successivamente, la “The Walt Disney Company” agì legalmente nei confronti dell'”Eclecta srl”, citandola in giudizio. I responsabili marketing della “Casa del Topo“, e ringraziamo ACB per il materiale che ci ha inviato, mandarono dei Fax ai vari rivenditori di videocassette, sostenendo l’illiceità di queste edizioni, indicando anche quali fossero gli unici Classici ufficialmente distribuiti su nastro. A loro difesa, i proprietari dell’Eclecta srl sostennero che i film Disney da loro distribuiti in VHS erano tutti caduti nel pubblico dominio, secondo la legge vigente al momento della loro creazione. Pertanto, l’Eclecta srl volle rivendicare il suo diritto di distribuirli. Cominciò con l’inviare anch’essa, a partire dalla Pasqua 1992, dei fax ai rivenditori di audiovisivi in cui spiegava perché secondo loro tali videocassette erano assolutamente legali.

Fonte: l’Unità e sentenza Cassazione Civile Sezione I, Sent., 29-12-2011, n.30036

Oltre alla prima versione, proposta in questa scheda, venne rilasciata  un’ulteriore edizione della VHS, con una copertina tutta nuova (le immagini della prima versione le ritroviamo nel retro).

Il master del film era lo stesso, ma presentava una dominante rossastra.

Ecco un video catturato da questa videocassetta!

Occhio…alla ristampa!

Furono prodotte diverse versioni di questa Videocassetta. Le variazioni in copertina riguardano il prezzo e suo il retro.

In alcune stampe il prezzo, indicato nel fronte della fascetta, passa da £ 34.900 a £ 25.000. Le stampe più economiche apparvero dopo quelle più costose. Lo ipotizziamo poiché l’articolo dell’Unità che abbiamo trovato fu scritto poco dopo la commercializzazione di questa VHS, e il prezzo che indica è proprio £ 34.900.

Notiamo inoltre che sparisce l’indirizzo dell’Eclecta dal retro della fascetta. La parola “Videoteca” si sposta più in basso. Comica dei Fantastici 3 Supermen” viene inserito nel riquadro azzurro, che prima ospitava i dati della distribuzione.

… VIA IL PREZZO!

Alcune copie circolavano senza il prezzo in copertina. Forse queste si trovavano in vendita nelle videoteche.

Segnaliamo che alcune di queste stampe potrebbero comunque avere nel retro i dati della sede.

STICKER DELLA VHS

Un’altra cosa che varia nelle diverse copie è lo sticker della VHS. Noi abbiamo individuato i seguenti. Non erano abbinati ad una copertina specifica: si possono trovare con qualsiasi variante della cover.

Girovagando su eBay abbiamo trovato quest’ultima versione.

In alcune stampe l’adesivo della SIAE, sul dorso della copertina, è di colore verde. In altre stampe (successive) lo sticker è di colore rosso. Su alcune copertine non vi è alcun adesivo ma troviamo il timbro della SIAE impresso nel retro. NOI DI “DISNEY: TAPES & MORE” RITENIAMO CHE LA PRESENZA O MENO DI QUESTE CARATTERISTICHE NON ACCRESCA IL VALORE DELLA VHS. LA VIDEOCASSETTA IN QUESTIONE NON HA OGGI UN ELEVATO VALORE, POICHÉ NE FURONO PRODOTTI MOLTI ESEMPLARI (DISCORSO CHE VALE PER LA MAGGIORANZA DELLE VHS DISNEY ANNI ’90).

Vi lasciamo con questo bellissimo video in cui mostriamo la collezione di Marco Zaffuto, nostro collaboratore, relativa a “Biancaneve e i sette nani“.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


DUMBO – WALKMAN S.r.l. (BOX RIGIDO)

“Dumbo”
(Dumbo)

Codice VHS: WK 003
BOX: Nero Piccolo
Distributore: Walkman S.r.l.
Ologramma argentato: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
Tipologia: Vendita (Editoriale)

Descrizione Contenuto:

Questa videocassetta del Classico Disney “Dumbo” è molto particolare. Il film infatti è accompagnato da un doppiaggio creato appositamente per la VHS. Nonostante i doppiatori siano probabilmente dei professionisti, il risultato finale è imbarazzante. Una vera “pagliacciata”. La colonna sonora originale è stata completamente sostituita con frammenti audio presi da vari cortometraggi di pubblico dominio (come quelli della serie “Gabby” o “Casper” dei fratelli Fleischer). Alcune canzoni sono state sostituite da cover musicali che circolavano negli LP di quegli anni, altre sono soppiantate sempre da musica strumentale recuperata qua e là. Il master video, privato del cartello “Walt Disney Presenta”, proviene con molta probabilità da una VHS ufficiale Disney. Il logo WD (o CWD), presente originariamente in un angolo del master VHS originale, è stato occultato con un quadrato nero contenente la sigla WK (Walkman).

Storia della VHS:

Questa VHS fu distribuita all’inizio degli anni ’90, periodo nel quale si pensava che molti Classici Disney fossero caduti nel pubblico dominio. Esiste un’edizione precedente a questa, sempre rilasciata dalla Walkman S.r.l., con lo stesso master video ma provvista di una custodia cartonata e un design leggermente diverso. Vi chiederete: perché furono realizzati dei doppiaggi appositamente per queste edizioni? Il motivo sta nel fatto che probabilmente la società sospettasse che l’audio italiano della pellicola non fosse caduto nel pubblico dominio. Così, per evitare sanzioni, fece ridoppiare quasi tutti i cartoni animati che distribuì. In realtà sembra che nemmeno il video dei film Disney fosse caduto nel pubblico dominio, ma questa cari lettori è un’altra storia.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.