Category Archives: VHS BOX PICCOLO (NON UFFICIALI)

PINOCCHIO – VHS WALKMAN S.R.L. (BOX RIGIDO)

“Pinocchio” 
(Pinocchio) 

 

Ringrazio Alessandro Santangelo per la scansione della copertina

Codice VHS: WK 003
BOX: Nero Piccolo
Distributore: Walkman S.r.l.
Ologramma argentato: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
Tipologia: Vendita (Editoriale)

Descrizione Contenuto:

La videocassetta della Walman s.r.l. del Classico Disney “Pinocchio” contiene lo stesso master utilizzato dalle videocassette ufficiali del 1987 e del 1989, utilizzato anche per le prime trasmissioni televisive e per la VHS dell’Eclecta Video. Dunque, al contrario degli altri Classici distribuiti dalla Walkman, “Pinocchio” preserva  il doppiaggio cinematografico originale.  Per l’esattezza si tratta del ridoppiaggio parziale del 1963, dove la canzone dei titoli di testa e coda, “Una stella cade” (When you wish upon a star) venne ricantata da Bruno Filippini. Come nelle videocassette degli anni ’80, i titoli di testa e coda rimangono in Inglese.

Storia della VHS:

La videocassetta venne distribuita all’inizio degli anni ’90. In quel periodo c’era la convinzione che i più vecchi Classici di Walt Disney fossero diventati di dominio pubblico per una presunta scadenza del copyright. Per questo motivo alcune case editrici, come la Walkman s.r.l. o l’Eclecta Video distribuirono delle loro edizioni di diversi film Disney, senza essere da questa autorizzati. La Walkman era solita a far ridoppiare i titoli da lei pubblicati. Curiosamente, come accennato sopra, “Pinocchio” restò col suo doppiaggio cinematografico. Queste videocassette erano vendute nelle edicole come parte di pubblicazioni editoriali. Oltre all’edizione recensita con box rigido ne esiste una con custodia cartonata.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


BIANCANEVE E I SETTE NANI – VHS ECLECTA (2)

“Biancaneve e i sette nani” 
(Snow White and the Seven Dwarfs) 

VHS Eclecta Video – Copertina Verde

Codice VHS: 005
BOX: Nero Piccolo
Collana: Videoteca Comica dei Fantastici 3 Superman
Distributore: Eclecta srl VIDEO – Via Airolo 36, Milano
Ologramma argentato: Si
Pubblicità iniziali: Vengono mostrate le varie VHS prodotte dall’Eclecta Video
Edizione: Marzo 1992
Versione: Vendita

Si ringrazia Nunziante Valoroso per aver diffuso le informazioni relative alle caratteristiche della riedizione cinematografica del film presente in questa VHS.

Descrizione Nastro:

I CARTELLI ITALIANI

La VHS dell’Eclecta Video del primo lungometraggio animato della storia, “Biancaneve e i sette nani“, ci permette di riscoprire alcuni cartelli (scritte) Italiani rimossi dalle edizioni ufficiali della Buena Vista. Perché? Nel 1972 fu realizzato un nuovo doppiaggio di “Biancaneve e i sette nani” – lo stesso di questa videocassetta e di quelle originali – dove vennero modificate delle battute rispetto al primo doppiaggio del 1938. In alcuni casi ciò che si vedeva scritto nei cartelli non corrispondeva più con l’audio del ridoppiaggio. Di conseguenza tali cartelli furono rimossi a partire dalla prima VHS originale del 1994.

I cartelli Italiani che la videocassetta Eclecta conserva, spariti dalle edizioni ufficiali, sono:

  • Il cartello riferito al doppiaggio Italiano del 1938, risalente agli anni ’50  (ECCETTO NELLE PRIMISSIME STAMPE);
  • Il libro della fiaba;
  • Le pagine dei libri della Regina.

Per quanto riguarda il primo punto abbiamo scritto “Eccetto nelle primissime stampe”. Il motivo è semplice. Le primissime copie delle VHS eliminavano completamente i titoli di testa: il film incominciava, dopo gli spot pubblicitari, direttamente dal libro che si apriva. Nelle stampe successive i titoli di testa furono parzialmente reintegrati. Dico parzialmente perché partivano dal seguente cartello.

Iniziano esattamente un cartello dopo rispetto all’altra VHS dell’Eclecta di “Biancaneve e i sette nani” (la prima edizione con copertina bianca), poichè il cartello precedente a questo è coperto dal bumper dell’Eclecta Video.

Il motivo della mancanza di parte dei titoli di testa, e la completa assenza dei cartelli finali relativi al ridoppiaggio, li abbiamo già spiegati nella scheda dell’edizione Eclecta con copertina bianca: vennero mozzati per eliminare i riferimenti alla Walt Disney. Per lo stesso motivo il cartello fine è mal inquadrato.

Facciamo un balzo indietro e andiamo ai cartelli che compaiono prima dell’ultima scena. Questi sono diversi da quelli Italiani del 1938. Questa versione risale al Dicembre 1987 (anno della riedizione cinematografica da cui è parzialmente ricavata la videocassetta). I cartelli del 1938 li troviamo nelle VHS ufficiali Italiane, come in quella di Maggio 1994.

Vuoi saperne di più sui “Cartelli Italiani” di “Biancaneve e i sette nani“? Clicca qua!

PATICOLARITÀ

Come detto qua sopra, il film non incomincia esattamente dall’inizio. Il nastro può mostrare parzialmente i titoli di testa o incominciare direttamente dal libro della fiaba che si apre, a seconda della stampa della VHS.

Il master del film ha una forte dominante rossastra assente nell’edizione con copertina bianca. Quando venne incisa questa VHS vennero aumentati il contrasto e la saturazione.

Ma da dove viene il master di questa videocassetta? Si tratta, come ci spiega Nunziante Valoroso, di un collage di più versioni: i titoli e i cartelli italiani provengono dalla copia dell’edizione panoramica del Dicembre 1987 (ecco il perché delle bande nere, provenienti da quell’edizione cinematografica).  Il resto del film è tratto da un positivo 35mm del 1972 o 1980. Perché fu fatto questo? Perché queste ultime due edizioni cinematografiche non avevano alcuni cartelli, come quello del doppiaggio del 1938, presenti invece nella riedizione del 1987.

Nunziante ci fa notare che l’audio del film ha un leggero fruscio, fruscio che scompare durante i cartelli. Questo perché la riedizione del 1987 era in Dolby Stereo e, come detto poco fa, i cartelli di questa VHS provengono proprio da quella riedizione.

Il doppiaggio del film è il secondo Italiano del 1972, con Biancaneve doppiata nel parlato da Melina Martello (Duchessa, Miss Bianca, Fa Li) e nel cantato da Gianna Spagnuolo. La perfida Regina ha la voce di Benita Martini e Wanda Tettoni (quando si trasforma in vecchietta). Il Principe parla con la voce di Romano Malaspina e canta con quella di Bruno Filippini (interprete nel 1963 di “Una stella cade” in “Pinocchio“) nella parte cantata.

 Un pezzo di audio è stato inserito quando Biancaneve, durante le pulizie di casa, sbatte uno straccio fuori dalla finestra, prendendolo da una battuta successiva. Questa aggiunta verrà rimossa dalle edizioni home video distribuite dalla Buena Vista.

Come nell’edizione con copertina bianca, quando la regina scopre di un antidoto per la “Mela stregata“, la pellicola dalla quale è telecinemato il film fa un salto. La malvagia strega fa paura persino ai 35mm!

Eccovi un video con gli spezzoni più interessanti presi da questa videocassetta!

Storia della VHS:

La videocassetta dell'”Eclecta Video” di “Biancaneve e i sette nani” venne prodotta nel Marzo 1992, poco dopo la produzione dell’edizione “bianca”. La VHS originale del 1994 dunque non era ancora stata prodotta. La si poteva trovare nelle edicole, nelle videoteche e nei negozi di giocattoli. Si tratta di un’edizione non autorizzata dalla Walt Disney. I proprietari dell’Eclecta Video ritennero di poter distribuire il Classico in VHS poiché sembrava che, assieme a tutti i film Disney prodotti fino al 1949, fosse caduto nel pubblico dominio. La Disney Italia reagì iniziando nei mesi successivi una campagna contro la “pirateria”. Così è nato il ciclo “È un vero Walt Disney“. Dopodiché, la “The Walt Disney Company” agì legalmente nei confronti dell'”Eclecta srl”, citandola in giudizio. L’ultima sentenza del processo è stata emanata dalla Corte di Cassazione il 30 Aprile 2015.

Fonti: l’Unità; sentenza Cassazione Civile Sezione I, Sent., 29-12-2011, n.30036; www.italgiure.giustizia.it

La copertina della videocassetta è ricavata dalla locandina del 1987, con le opportune modifiche (ovvero coprire i vari loghi e scritte, escluso il titolo). Foto presa dalla pagina Printerest di Lino Cappellini.

L’etichetta della VHS ha impressa un’immagine di Biancaneve.

Abbiamo tanto parlato della prima edizione Eclecta senza mostrarvela. Eccola qua! L’abbiamo già recensita nel nostro sito (cerca nella sezione “Eclecta Video” tra le “Edizioni non ufficiali“).

Occhio…alla ristampa!

Esiste, come per tutte le VHS dell’Eclecta, una ristampa della VHS. Sulla costina della ristampa la scritta “Eclecta” viene sostituita con “Eclecta Video”. In alcune ristampe (non in tutte) viene scritto nel retro della fascetta “Una produzione TARGET srl” e i due ologrammi argentati (della costina e del retro)spariscono.

Lo sticker della SIAE, appiccicato sulla copertina, può essere del tipo mostrato nella foto qua sopra, oppure come il seguente:

Foto postata dall’utente “Ziopaperone” sul “Disney Digital Forum“.

Gheppino, nostro collaboratore, ha scoperto la data di produzione delle VHS dell’Eclecta, con la copertina dello stesso stile di questa. Se mettete in controluce la copertina della videocassetta e osservate il rettangolo nero nella parte bassa della costina, si può notare in alto la scritta “3/92”, ovvero Marzo 1992. Sotto la sigla “VHS” appare anche la lettera “E”, che sta per “Eclecta”.Questo dettaglio vale solo per le primissime copie. Personalmente, NON TROVIAMO FONDATO PAGARE CIFRE ELEVATE ESEMPLARI DELLA VHS CON O SENZA QUESTE CARATTERISTICHE.LA VHS IN QUESTIONE, COME LA MAGGIORANZA DELLE VHS DISNEY ANNI ’90, NON HA OGGI UN ELEVATO VALORE.

Vi lasciamo con questo bellissimo video in cui mostriamo la collezione di Marco Zaffuto, nostro collaboratore, relativa a “Biancaneve e i sette nani“.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


BIANCANEVE E I SETTE NANI – VHS ECLECTA (1)

“Biancaneve e i sette nani” 
(Snow White and the Seven Dwarfs) 

VHS Eclecta Video – Videoteca Comica dei Fantastici 3 Supermen

Codice VHS: 005
BOX: Nero Piccolo
Collana: Videoteca Comica dei Fantastici 3 Supermen 
Distributore: Eclecta srl – Piazza Cavour 49, Portoferrato (LI)
Ologramma argentato: No
Pubblicità iniziali: Assenti
Edizione: 1991
Versione: Vendita

Si ringrazia Nunziante Valoroso per aver diffuso le informazioni relative alle caratteristiche della riedizione cinematografica del film presente in questa VHS.

Descrizione Nastro:

I CARTELLI ITALIANI

La VHS dell’Eclecta Video di “Biancaneve e i sette nani“, primo Classico di Walt Disney, è il miglior modo per recuperare alcune scritte in Italiano del film, rimosse dalle versioni home video ufficiali della Buena Vista. Il motivo della rimozione? Vennero rimosse poiché quanto scritto non corrispondeva più col parlato. I cartelli Italiani che questa VHS recupera sono:

  • Il cartello riferito al doppiaggio Italiano del 1938, risalente agli anni ’50;
  • Il libro della fiaba;
  • Le pagine dei libri della Regina.

Inoltre, i cartelli che compaiono prima dell’ultima scena sono diversi da quelli del 1938, inseriti nella VHS originale del 1994.

Per approfondire l’argomento inerente ai “Cartelli Italiani” di “Biancaneve e i sette naniclicca qua.

PATICOLARITÀ

Il film non incomincia esattamente dall’inizio, ma parte da questo cartello, eliminando così il titolo e tutti i riferimenti a Walt Disney.

Il modo in cui appare questo cartello dipende dalla stampa della VHS. Può apparire con il nero che scorre via dal basso verso l’alto in modo “lineare”, oppure questo scorrimento del nero può avere dei disturbi, con un effetto molto simile a quello di una VHS cancellata.

Il doppiaggio del film è il secondo Italiano del 1972, con Biancaneve doppiata nel parlato da Melina Martello (Duchessa, Miss Bianca, Fa Li) e nel cantato da Gianna Spagnuolo, la Regina ha la voce di Benita Martini e Wanda Tettoni (quando si trasforma in venditrice di mele). Il Principe è doppiato da Romano Malaspina nel parlato e da Bruno Filippini (interprete nel 1963 di “Una stella cade” in “Pinocchio“) nella parte cantata.

Nunziante Valoroso, dialoghista della Royfilm srl e grande collezionista Disney, ci spiega da dove viene questa versione del film. Essa è ricavata unendo le pellicole di due diverse riedizioni cinematografiche: quella del 1987, dove il film è in formato panoramico (da qua provengono dunque i cartelli Italiani), e da un positivo 35mm della riedizione del 1972 o 1980.I cartelli italiani non hanno un fruscio che si sente nell’audio per tutto il resto del film, poiché la riedizione del 1987 era in Dolby Stereo. Un pezzo di audio è stato aggiunto quando Biancaneve, durante le pulizie di casa, sbatte uno straccio fuori dalla finestra, prendendolo da una battuta successiva. Questa aggiunta verrà rimossa dalle edizioni ufficiali.

Nella VHS ad un certo punto, per un secondo, salta la pellicola della bobina da cui è telecinemato il film. Che si sia spaventata a causa dell’esclamazione della Regina?

Sempre per occultare il nome di Walt Disney, gli ultimi cartelli del film sono spostati.

Alla fine del Classico, nella mia copia, è presente per un fotogramma questa immagine (probabilmente era alla fine del rullo della pellicola originale). Potrebbe non esserci in tutte le VHS!

Non sono presenti i titoli di coda coi dati del secondo doppiaggio Italiano.

Storia della VHS:

La videocassetta dell'”Eclecta Video” di “Biancaneve e i sette nani” venne prodotta circa alla fine del 1991. La si poteva acquistare nelle edicole, nelle videoteche e nei negozi di giocattoli. Nelle edicole, distribuita dalla “Videoteca comica dei Fantastici 3 Supermen” veniva abbinata ad un albo della Star Comics, rimanenza di qualche anno precedente acquistata dai distributori della VHS. Ricordiamo che le  VHS editoriali dovevano essere sempre abbinate ad un albo, per poter essere vendute nelle edicole. La Star Comics dunque non c’entrava nulla con l’operazione. La Disney Italia reagì promuovendo una campagna per sensibilizzare gli acquirenti contro la “pirateria”. Per questo motivo nacque, pochi mesi dopo, il ciclo “È un vero Walt Disney“. Successivamente, la “The Walt Disney Company” agì legalmente nei confronti dell'”Eclecta srl”, citandola in giudizio. A loro difesa, i proprietari dell’Eclecta srl sostennero che i film Disney da loro distribuiti in VHS erano tutti caduti nel pubblico dominio, secondo la legge vigente al momento della loro creazione. Pertanto, l’Eclecta srl volle rivendicare il suo diritto di distribuirli.

Fonte: l’Unità e sentenza Cassazione Civile Sezione I, Sent., 29-12-2011, n.30036

Oltre alla prima versione, proposta in questa scheda, venne rilasciata  un’ulteriore edizione della VHS, con una copertina tutta nuova (le immagini della prima versione le ritroviamo nel retro).

Il master del film era lo stesso, ma presentava una dominante rossastra.

Ecco un video catturato da questa videocassetta!

Occhio…alla ristampa!

Furono prodotte diverse versioni di questa Videocassetta. Le variazioni in copertina riguardano il prezzo e suo il retro.

In alcune stampe il prezzo, indicato nel fronte della fascetta, passa da £ 34.900 a £ 25.000. Le stampe più economiche apparvero dopo quelle più costose. Lo ipotizziamo poiché l’articolo dell’Unità che abbiamo trovato fu scritto poco dopo la commercializzazione di questa VHS, e il prezzo che indica è proprio £ 34.900.

Notiamo inoltre che sparisce l’indirizzo dell’Eclecta dal retro della fascetta. La parola “Videoteca” si sposta più in basso. Comica dei Fantastici 3 Supermen” viene inserito nel riquadro azzurro, che prima ospitava i dati della distribuzione.

… VIA IL PREZZO!

Alcune copie circolavano senza il prezzo in copertina. Forse queste si trovavano in vendita nelle videoteche.

Segnaliamo che alcune di queste stampe potrebbero comunque avere nel retro i dati della sede.

STICKER DELLA VHS

Un’altra cosa che varia nelle diverse copie è lo sticker della VHS. Noi abbiamo individuato i seguenti. Non erano abbinati ad una copertina specifica: si possono trovare con qualsiasi variante della cover.

Girovagando su eBay abbiamo trovato quest’ultima versione.

In alcune stampe l’adesivo della SIAE, sul dorso della copertina, è di colore verde. In altre stampe (successive) lo sticker è di colore rosso. Su alcune copertine non vi è alcun adesivo ma troviamo il timbro della SIAE impresso nel retro. NOI DI “DISNEY: TAPES & MORE” RITENIAMO CHE LA PRESENZA O MENO DI QUESTE CARATTERISTICHE NON ACCRESCA IL VALORE DELLA VHS. LA VIDEOCASSETTA IN QUESTIONE NON HA OGGI UN ELEVATO VALORE, POICHÉ NE FURONO PRODOTTI MOLTI ESEMPLARI (DISCORSO CHE VALE PER LA MAGGIORANZA DELLE VHS DISNEY ANNI ’90).

Vi lasciamo con questo bellissimo video in cui mostriamo la collezione di Marco Zaffuto, nostro collaboratore, relativa a “Biancaneve e i sette nani“.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


DUMBO – WALKMAN S.r.l. (BOX RIGIDO)

“Dumbo”
(Dumbo)

Codice VHS: WK 003
BOX: Nero Piccolo
Distributore: Walkman S.r.l.
Ologramma argentato: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
Tipologia: Vendita (Editoriale)

Descrizione Contenuto:

Questa videocassetta del Classico Disney “Dumbo” è molto particolare. Il film infatti è accompagnato da un doppiaggio creato appositamente per la VHS. Nonostante i doppiatori siano probabilmente dei professionisti, il risultato finale è imbarazzante. Una vera “pagliacciata”. La colonna sonora originale è stata completamente sostituita con frammenti audio presi da vari cortometraggi di pubblico dominio (come quelli della serie “Gabby” o “Casper” dei fratelli Fleischer). Alcune canzoni sono state sostituite da cover musicali che circolavano negli LP di quegli anni, altre sono soppiantate sempre da musica strumentale recuperata qua e là. Il master video, privato del cartello “Walt Disney Presenta”, proviene con molta probabilità da una VHS ufficiale Disney. Il logo WD (o CWD), presente originariamente in un angolo del master VHS originale, è stato occultato con un quadrato nero contenente la sigla WK (Walkman).

Storia della VHS:

Questa VHS fu distribuita all’inizio degli anni ’90, periodo nel quale si pensava che molti Classici Disney fossero caduti nel pubblico dominio. Esiste un’edizione precedente a questa, sempre rilasciata dalla Walkman S.r.l., con lo stesso master video ma provvista di una custodia cartonata e un design leggermente diverso. Vi chiederete: perché furono realizzati dei doppiaggi appositamente per queste edizioni? Il motivo sta nel fatto che probabilmente la società sospettasse che l’audio italiano della pellicola non fosse caduto nel pubblico dominio. Così, per evitare sanzioni, fece ridoppiare quasi tutti i cartoni animati che distribuì. In realtà sembra che nemmeno il video dei film Disney fosse caduto nel pubblico dominio, ma questa cari lettori è un’altra storia.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.