Category Archives: LIVE ACTION DISNEY

GLI OCCHI DEL PARCO – VHS DISNEY 1988

“Gli occhi del parco” 

(The Watcher in the Woods)

Codice VHS: VI 4232
BOX: Nero in plastica morbida
Collana: Walt Disney Home Video
Distributore: Creazioni Home Video – Via Agnello 18, Milano
Ologramma argentato: Assente
Sticker VHS: Creazioni Home Video
Logo WD: Presente (CHV)
Edizione: Giugno 1988
Versione: Noleggio
Macrovision

 

Descrizione Nastro:

“Gli occhi del parco” è una pellicola dell’orrore firmata Walt Disney, tratta dal romanzo “A watcher in the woods” di Florence Engel Randall. Prodotto nel 1980 da John Hough e Vincent McEveety, il cast vanta la presenza di Bette Davis, Carroll Baker, David McCallum, Lynn-Holly Johnson, Kyle Richards, Ian Bannen e Richard Pasco.

Come consuetudine ai tempi delle VHS, il film è stato zoomato per adattarlo al formato 4:3, comportando la perdita di dettaglio ai lati destro e sinistro dell’immagine. Per tutta la durata del film, titoli esclusi, compare il logo CHV che significa Creazioni Home Video, non c’è dunque il logo CWD. L’unica scritta italiana che compare durante il film è quella del titolo, che copre con un ritocco quello originale.

Come già detto, questa è una pellicola dell’orrore. Certo, forse per gli standard attuali potrebbe risultare un film tutt’altro che spaventoso – e nemmeno all’epoca la critica lo acclamò – ma bisogna ricordare che si tratta di un film del 1980. I problemi del lungometraggio, secondo noi, sono anche altri ma non siamo critici cinematografici pertanto lasciamo a loro l’espressione di giudizi in merito alla qualità de “Gli occhi del parco“. La pellicola ci presenta la vita di una spensierata famigliola americana, che viene stravolta da eventi paranormali subito dopo il suo trasferimento nella tetra villa della signora Alywood (Bette Davis). La figlia maggiore, Jan, dovrà cercare di risolvere il mistero che ruota attorno alla scomparsa figlia della cupa padrona di casa, prima che il suo passato possa distruggere il futuro dell’intera famiglia.

Esistono ben tre finali del lungometraggio. Il primo finale prevedeva l’utilizzo di complessi effetti speciali che non sarebbero stati pronti in tempo: la Walt Disney voleva far uscire il film per celebrare i 50 anni di carriera di Bette Davis. Per questo tale finale non fu mai concretamente realizzato. Il secondo finale riprendeva solo alcuni elementi del primo, tralasciandone altri e risultò incomprensibile quando venne mostrato in anteprima al pubblico. Si decise dunque di girare un nuovo finale per la distribuzione cinematografica del 1981, che è esattamente lo stesso arrivato in Italia e che ritroviamo nella videocassetta.

Personalmente consigliamo questo film a chi è desideroso di conoscere l’intera filmografia Disneyana e agli amanti dell’horror che potrebbero essere interessati ad approcciarsi a questo esperimento, forse non del tutto riuscito, da parte della Walt Disney di produrre una pellicola del brivido in live action. Visti i tempi, se non sapete cosa fare in casa la notte di Halloween e se cercate da vedere un film horror soft – molto soft –  “Gli occhi del parco” è quello che fa per voi!

Storia della VHS:

La videocassetta uscì a Giugno del 1988 esclusivamente per il noleggio. Non vennero mai rilasciate edizioni per la vendita nel nostro paese. Venne consigliata, come riportato sulla fascetta, la visione del film ad un pubblico maggiore di 12 anni, lasciando alla discrezione dei genitori la scelta di proporre questo film a figli di età inferiore. Data la componente horror della pellicola, la Disney probabilmente era indecisa se distribuire questo film in Home Video “a nome suo” o se farlo uscire come parte delle VHS marchiate Creazioni Home Video. Questa titubanza la si percepisce osservando il packaging: sul fronte della cover non compare il logo Walt Disney Home Video, proprio per non richiamare l’attenzione dei più piccini. Il logo Disney compare soltanto sulla costa e nel retro, scritto con un font differente in quest’ultimo caso. Non sono pervenuti ologrammi argentati in copertina ma soltanto uno sul guscio della VHS contenente il marchio SIAE. Il box ha impresso al suo interno il logo Creazioni Home Video, che compare anche sullo sticker della VHS e persino durante il film vengono proiettate le sue iniziali. Da qui si capisce che la Walt Disney decise all’ultimo di utilizzare il suo nome per l’edizione home video di questo titolo. Il film venne sponsorizzato anche in diversi cataloghi Disney. L’immagine che segue proviene da un catalogo del 1989.

A partire dai primi anni ’90 la Walt Disney non distribuì mai più “Gli occhi del parco” in Home Video sul territorio italiano.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright. Le immagini dal film verranno presto sostituite da una acquisizione della nostra VHS.

 




TANTO CARO AL MIO CUORE – DVD BUENA VISTA 2003

“Tanto caro al mio cuore”
(So dear to my heart)

Codice DVD: Z3 – DV 0096
BOX: Blu
Collana: (Versione DVD, 2001- / )
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Castello (2000-2004)
Lingue Audio: Dolby Digital 5.1: Italiano, Inglese, Tedesco
Sottotitoli: Italiano, Inglese, Francese, Tedesco per non udenti, Spagnolo
Numero di dischi: 1
Aspect ratio: 1.33:1 (4:3)
Contenuti Speciali: Si
Edizione: 2003
Versione: Vendita
Slipcover: No
Macrovision

Descrizione Contenuto:

Il DVD di “Tanto caro al mio cuore” ci propone il film in una versione non restaurata, dove tutte le scritte rimangono in inglese. Prima che cominci il film c’è il cartello della Buena Vista, che va a sostituire l’originale cartello della RKO Radio Pictures. Il doppiaggio è lo stesso delle videocassette, creato negli anni ’80 in occasione della trasmissione televisiva del film: prima non era mai stato doppiato in Italia.

Se siete curiosi di vedere la schermata del menu principale vi accontentiamo subito!

Questo invece è il menu Scene Selection.

Per cambiare le lingue audio o dei sottotitoli bisogna andare nel menu Set Up, che si presenta così.

Infine, eccovi i Contenuti Speciali del film. Ve li riportiamo di seguito:

  • Oggetti smarriti: Rare immagini di “Tanto caro al mio cuore”;
  • “Tanto caro al mio cuore” – Appunti;
  • Introduzione Televisiva;
  • Aneddoti divertenti sul film.

Come vedete, non sono né più né meno di quelli segnalati nel retro della fascetta.

Occhio…alla ristampa!

Il DVD di “Tanto caro al mio cuore” venne ristampato fino a pochi anni fa. Le prime stampe avevano l’ologramma rotondo col Castello e un’immagine impressa su disco. Nelle copie stampate dopo i primi mesi del 2004 sono caratterizzate dall’ologramma rettangolare che accompagnerà tutti gli esemplari distribuiti fino al 2008. Una corona olografica attorno al foro del disco è un’altra novità di queste copie. Dal 2009 il DVD viene ristampato senza alcun ologramma ed immagine su disco. Attualmente è, purtroppo, fuori catalogo.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



DARBY O’ GILL E IL RE DEI FOLLETTI – VHS GIUGNO 1989

“Darby O’Gill e il Re dei Folletti” 

(Darby O’Gill and the Little People)

Codice VHS: VI 4273
BOX: Nero in plastica morbida
Collana: Walt Disney Home Video
Distributore: Walt Disney Home Video – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (1988-1993)
Sticker VHS: Topolino Apprendista stregone (1986-1988)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
Intro:
Edizione: Giugno 1989
Versione: Noleggio
Macrovision

 

Descrizione Nastro:

La videocassetta contiene “Darby O’Gill e il Re dei Folletti”, un lungometraggio Walt Disney del 1959 basato sui racconti di “Darby O’Gill” nati dalla penna della scrittrice britannica Herminie Templeton Kavanagh. Diretto da Robert Stevenson, il film vanta la presenza di Sean Connery (che qualche anno più tardi diventerà il famoso Agente 007) nei panni di Michael, di Albert Sharpe in quelli del protagonista Darby O’Gill. Janet Munro è Katie O’Gill, la figlia dell’anziano protagonista mentre lo scaltro Re Brian è interpretato da Jimmy O’Dea. Notare come i due protagonisti e altri personaggi del cast, come Jack MacGowran, siano interpretati attori irlandesi. La giustificazione può essere data dal fatto che la pellicola è ambientata in Irlanda e dunque si sono scelti attori irlandesi.

La videocassetta utilizza un master zoomato che comporta la perdita di tanti dettagli dell’immagine, causati dall’adattamento del formato originale in 1.33:1. Su Disney Plus è disponibile una versione del film con immagine integrale. Come al solito, vi mostriamo un confronto tra il master della videocassetta e la versione di Disney Plus.

Ritroviamo il logo WD per tutta la durata del lungometraggio, titoli esclusi. Focalizzandoci su di esse, le scritte dei titoli sono state tutte lasciate in lingua originale fatta eccezione del titolo: il cartello americano è stato sovrapposto a un cartello su sfondo azzurro creato per le trasmissioni televisive italiane, avvenute a partire dal 21 Aprile 1988 sulle reti Rai. Sottolineiamo che il film era stato doppiato soltanto poco tempo prima della trasmissione televisiva. A tal proposito, vi mostriamo i cartelli dell’edizione italiana inseriti subito dopo la scritta “A Walt Disney Production – The End”. Notiamo che l’edizione italiana venne curata nei dialoghi da Mario Paolinelli. mentre la direzione del doppiaggio fu affidata a Giuseppe Rinaldi.

Nel cartello successivo sono riportati soltanto i doppiatori di Darby (Raffaele Uzzi), la figlia Katie (Antonella Rinaldi), di Michael (Massimo Rinaldi) e di Re Brin (Carlo Reali).

Non c’è una sequenza pubblicitaria iniziale, né finale: il film comincia subito dopo i messaggi antipirateria (versione con la testa di Topolino) e l’intro della Walt Disney Home Video. Come tutte le videocassette Disney italiane di quegli anni, il nastro è sprovvisto di dispositivo antiduplicazione.

Storia della VHS:

Rilasciata a Giugno 1986 esclusivamente per il noleggio, questa videocassetta si tratta della prima ed unica edizione Home Video del film realizzata in Italia. Non esistono, nel nostro Paese, né edizioni in VHS né in DVD o Blu-Ray per la vendita. Fortunatamente, è stato inserito sulla piattaforma Disney Plus con doppiaggio italiano. Un box in plastica morbida nera accompagna la fascetta e la custodia: si trattò di una delle ultime eccezioni poiché nel giro di qualche mese le videocassette Walt Disney sarebbero state stampate direttamente con box rigidi.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.

 



MARY POPPINS – VHS 1989 (EDIZIONE GENNAIO 1985)

“Mary Poppins” 

(Mary Poppins) 

VHS SETTEMBRE 1989

“Mary Poppins” è un lungometraggio in tecnica mista prodotto dalla Walt Disney nel 1964, diretto da Robert Stevenson e liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Pamela Lyndon Travers. Il cast vede tra i protagonisti Julie Andrews (Mary Poppins), Dick Van Dyke (Bert) e David Tomlinson (Mr Banks).

Codice VHS: VS 4056
BOX: Nero grande
Collana: Walt Disney Home Video
Distributore: Walt Disney Home Video – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa
Sticker VHS: Topolino (1988-1991)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
Intro:
Edizione: Settembre 1989 (Gennaio 1985 in copertina)
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Il nastro di “Mary Poppins” inizia con i messaggi antipirateria che vedono la testa di Topolino scorrere, accompagnata dal classico suono di una macchina da scrivere in funzione.  Il film comincia subito dopo il jingle della Walt Disney Home Video e notiamo subito che la Disney ha deciso di mantenere, in questa edizione, lo storico cartello della Buena Vista, distributrice del film nelle sale ai tempi del suo debutto.

I titoli di apertura e chiusura sono completamente in inglese: è stata dunque esclusa la versione italiana dei titoli di coda. Quelli di testa furono inizialmente lasciati in inglese anche in Italia, per poi essere tradotti in occasione della riedizione cinematografica del 1995. Avrete già intuito, vista la presenza del cartello Buena Vista, che non si tratta dello stesso master utilizzato per la prima edizione Home Video italiana. Le immagini sono in una qualità superiore e  lo zoom apportato al film, per adattarlo agli schermi in 4:3, è decisamente minore.

  • La videocassetta è degli anni ’80 e ciò comporta un nastro completamente privo di protezione anticopia, rendendo aimé possibile il fenomeno della duplicazione. Nella parte iniziale del film, dopo i titoli iniziali, è presente il logo WD fisso nell’angolo sinistro dello schermo.

Storia della VHS:

Le ristampe della precedente edizione furono prodotte fino a pochi mesi della distribuzione di questa nuova edizione, lanciata sul mercato nel Settembre 1989. Per questo motivo alcune ristampe dell’edizione del 1985 hanno uno sticker sulla VHS molto simile a quello dell’edizione del 1989, con Topolino vestito in modo “classico”. Come distinguerle? È piuttosto semplice. La copertina del 1985 (e delle sue ristampe) è diversissima da quella del 1989 e sullo sticker delle sue ristampe di fine anni ’80 il codice della videocassetta è preceduto dalla sigla “VI”. Nella versione del 1989 la sigla che precede il codice della VHS su sticker – e sulla fascetta – è “VS”. Eccovi un esempio di ristampa del 1989 dell’edizione del 1985, che abbiamo trovato su eBay.

Questo invece è lo sticker dell’edizione protagonista della nostra scheda, con tanto di sigla VS prima del codice.

La nuova edizione faceva parte della campagna promozionale “Segui Pinocchio – Scopri Disney in Video“. Il prezzo delle videocassette coi lungometraggi di punta della Walt Disney si era stabilizzato a £. 39.000, un vero affare se si pensa che fino a poco prima una videocassetta Walt Disney poteva superare le £. 100.000 ! L’evento fu largamente pubblicizzato, soprattutto sul settimanale Topolino. Di seguito vi proponiamo degli articoli tratti da questa rivista. Le scansioni non sono state effettuate da noi, ci sono state inviate. Se qualcuno si riconoscesse come il suo autore lo preghiamo di contattarci: lo accrediteremo volentieri nel sito!

Nel seguente articolo potete notare che, per un errore, dentro al box di “Mary Poppins” è stata inserita una VHS del 1985 (versione prima stampa). Nell’angolo in basso a destra della sua custodia si può notare lo sticker col prezzo che veniva applicato sul cellophane che sigillava la videocassetta.

L’importanza del film è ben nota. Per questo motivo, la redazione ritenne opportuno dedicare un intero articolo al ritorno in videocassetta della magica bambinaia.

Dentro alla custodia erano inseriti un catalogo del concorso citato, un modulo da compilare per la campagna “Topolino ti vuole bene” ed una cartolina per la prova d’acquisto.

Evidenziamo che si tratta di un’edizione destinata esclusivamente alla vendita: non poteva assolutamente essere noleggiata. Se poi qualche negoziante la noleggiasse comunque, questa è un’altra storia.

Lo sticker SIAE non era ancora comparso sulle videocassette Disney. Pertanto, l’unico riferimento alla SIAE era dato dal logo della società impresso con un timbro sul retro della fascetta.

L’ologramma argentato, invece, aveva già fatto la sua apparizione e lo troviamo, nella versione con la Cinepresa,  sulla costa della copertina.

Nel 1996 la Walt Disney distribuì una versione per il noleggio di Mary, che utilizzava lo stesso master video e le stesse immagini in copertina della versione del 1989. Pur non essendo ufficialmente un Classico, l’edizione per il noleggio era parte della collana “Walt Disney I Classici“.

La videocassetta del 1989 venne ristampata fino all’estate del 1997, con una temporanea uscita di catalogo tra la fine del 1991 e l’inizio del 1992. Ma di questo ne parleremo approfonditamente nella seguente sezione.

Occhio…alla ristampa!

Vi abbiamo accennato che questa videocassetta fu ristampata fino al 1997. Ci sono diverse differenze tra le sue varie ristampe e andremo ad elencarle tutte.

LE RISTAMPE DEL 1990-91

Nelle ristampe prodotte tra il 1990  e il 1991 compare l’adesivo della SIAE. Nelle copie distribuite alla primavera del 1990 lo sticker SIAE non aveva alcun contorno colorato ed era applicato nel retro della fascetta. Comparvero dei bordi verdi attorno agli sticker SIAE degli esemplari prodotti tra la fine del 1990 e il 1991, che si spostarono sulla chiusura del box, abbandonando la fascetta. Non cambiava nient’altro in tutte queste ristampe rispetto alle copie del Settembre 1989.

LE RISTAMPE DEL 1992-93

Dopo una breve uscita in catalogo che durò circa un anno, nell’autunno del 1992 la Walt Disney produsse altre ristampe dell’edizione del 1989 di “Mary Poppins“, apportando delle modifiche più rilevanti, che vi elenchiamo ora:

  • Nel nastro, i messaggi antipirateria originali vennero sostituiti con quelli della Buena Vista Home Video;
  • Gli indirizzi su sticker e fascetta della VHS vennero anch’essi cambiati con quelli della Buena Vista Home Video, sede situata in Via Agnello 18 a Milano (la precedente sede era in Via Hoepli 3).
  • Anche all’interno del box venne impresso il logo della B. V. H. V. (in passato i box erano marchiati Walt Disney Home Video);
  • Lo sticker della VHS era ora con Topolino Apprendista stregone e comparve un nuovo sticker sul lato lungo della VHS;
  • Il sigillo SIAE sulla chiusura del box aveva i bordi rossi.

La versione dell’ologramma argentato con la Cinepresa più piccola venne utilizzata nelle ristampe prodotte dopo l’aprile 1993 fino al 1994. Per intenderci, si tratta dello stesso ologramma utilizzato dalle prime stampe di “Basil l’investigatopo“.

LE RISTAMPE DEL 1994-95

Cambia per l’ennesima volta il distributore della videocassetta, ora Buena Vista Home Entertainment con sede in Via Sandri 1 a Milano. Tutti i riferimenti al precedente distributore vennero sostituiti con quelli del nuovo, sia su nastro che su fascetta, box e sticker. Queste ristampe abbandonano definitivamente l’ologramma con la Cinepresa, per passare a quello con Topolino apprendista stregone.

LE RISTAMPE DEL 1996-97

Nelle ristampe distribuite a partire dal 1996 spariscono il logo WD e l’intro della Walt Disney Home Video, ora sostituita da quella della Disney Video.  Se la trovaste sigillata, potreste riconoscerla anche dall’adesivo col prezzo – se ancora presente e se non è stato sostituito – incollato sul cellophane: è un adesivo rotondo, di colore fucsia con il simbolo di Topolino. Sul finire del 1996 anche lo sticker della videocassetta ripoterà il logo Disney Video.

Le copie prodotte all’inizio del 1997 hanno il riquadro del logo Disney Video con la testa di Topolino tinto di verde, per quanto concerne gli sticker. Precedentemente lo sfondo del riquadro era bianco.

L’unica differenza che si riscontra negli esemplari distribuiti dopo l’Aprile del 1997 è nell’ologramma argentato, dove una cornice circonda l’Apprendista Stregone.

Per quanto riguarda gli sticker SIAE, a partire dalla fine del 1995 quello rosso si alternerà nelle varie copie a quello verde.

L’edizione del 1989 di “Mary Poppins” uscirà ufficialmente di catalogo nell’Agosto del 1997. Il film tornerà nuovamente in Home Video con una nuovissima edizione meno di due anni dopo, nel Febbraio del 1999.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



POMI D’OTTONE E MANICI DI SCOPA – VHS NOLEGGIO MAGGIO 1996


“Pomi d’ottone e manici di scopa”
(Bedknobs and Broomsticks)

 

Codice VHS: VI 4640
BOX: Trasparente Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: Noleggio (1996)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1993-1997)
Sticker VHS: Disney Video (1997-2001)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Nessuna
Intro:
Edizione: Maggio 1996
Tipologia: Noleggio
Macrovision

Descrizione Nastro:

La videocassetta propone “Pomi d’ottone e manici di scopa” nella stessa identica versione della videocassetta del 1991. C’è addirittura il logo WD, il che ci fa capire che è un’esatta copia dell’altra videocassetta. Si tratta dunque sempre dell’edizione ridotta a circa 92 minuti (contro  i 112 originali e i 98 indicati sulla fascetta). Rispetto all’edizione da vendita cambiano ovviamente i messaggi antipirateria iniziali, marchiati Buena Vista Home Entertainment (variante per il noleggio). Infine, al nastro è aggiunto il sistema antiduplicazione Macrovision.

Storia della VHS:

L’immagine della fascetta è la stessa dell’edizione rilasciata per la vendita di cinque anni prima. Vi sono però delle modifiche: la collana d’appartenenza non è Walt Disney Home Video, bensì Walt Disney I Classici. Ricordiamo che si tratta soltanto di una collana Home Video: “Pomi d’ottone e manici di scopa” non figura nell’elenco ufficiale dei Classici.  La grafica è stata aggiornata, i disegni hanno subito una color correction e appaiono ora più luminosi. I riferimenti alla Walt Disney Home Video nel retro sono stati rimpiazzati con quelli della Disney Video e della Buena Vista Home Entertainment, racchiusi in un rettangolo verde assieme agli altri dati tecnici. Sul fronte della fascetta compare l’indicazione “Versione Noleggio”.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


HEIDI – VHS DISNEY NOVEMBRE 1994


“Heidi”
(Heidi)

 

Codice VHS: VS 4519
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: Disney
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1993-1997)
Sticker VHS: Walt Disney Home Video (1992-1995)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
“É un vero Walt Disney”: Assente
Intro: Nessuna
Edizione: Novembre 1994
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Questo cofanetto racchiude due videocassette, contenente la miniserie del 1993 “Heidi“, diretta da Michael Ray Rhodes e prodotta dalla Harmony Gold Production (la stessa casa che importò alcune serie animate giapponesi) in associazione con la Bill McCutchen Productions, Inc., la Silvio Berlusconi Communications e, ovviamente, con Disney Channel. Tale miniserie è composta da due episodi ed è basata sul romanzo per ragazzi “Heidi“, scritto da Johanna Spyri.

L’EDIZIONE ITALIANA

Vi elenchiamo qui di seguito il cast dei personaggi coi rispettivi interpreti e doppiatori:

  • Heidi: Noley Thornton, doppiata da Perla Liberatori;
  • Nonno Tobias: Jason Robards, doppiato da Pietro Biondi;
  • John (padre di Heidi): Daniel Flynn, doppiato da Luca Ward;
  • Adelaide (madre di Heidi): Annemarie Bubke, doppiata da Loredana Nicosia;
  • Peter: Ben Braizer, doppiato da Daniele Raffaeli;
  • Klara: Lexi Randall, doppiata da Miriam Catania;
  • Nonna di Peter: Patricia Neal, doppiata da Wanda Tettoni ;
  • Nonna di Klara: Sian Phillips, doppiata da Sonia Scotti;
  • Signorina Rottenmeier: Jane Seymour, doppiata da Rossella Izzo;
  • Signor Sesemann: Andrew Bicknell, doppiato da Massimo Rinaldi;
  • Zia Dete: Jane Hazlegrove, doppiata da Giuppy Izzo;
  • Sebastian: Basil Hoskins, doppiato da Carlo Sabatini;
  • Tinette: Catherine Punch.

L’edizione italiana è stata affidata al Gruppo Trenta, sotto la cura di Raffaele Cirioni. La direzione del doppiaggio è di Pietro Biondi, mentre l’adattamento italiano è stato svolto da Ruggero Busetti.

ALCUNE NOTE SUL FILM

Si può considerare un adattamento fedele del romando di Johanna Spyri? Grossomodo sì. Il film si prende comunque alcune libertà, cambiando le dinamiche di alcune scene, ma non tante quante altri adattamenti cinematografici, come il lungometraggio “Zoccoletti Olandesi” della 20th Century Fox o il film “Heidi” del 1965, della Sascha Verleih. Vediamo un po’ le differenze principali della versione del 1993. Klara risulta molto più capricciosa della controparte letteraria, il nonno molto più burbero e il Signor Sesemann è decisamente più freddo. La signorina Rottenmeier raggiungerà sin da subito Heidi sui monti, nella seconda parte della storia, così come il padre di Klara. Nel romanzo la prima non andrà mai sui monti e il secondo solo alla fine del romanzo. Inoltre, nell’opera originale non muore la nonna di Peter e il nonno non è arrabbiato quando Heidi ritorna alla baita, dopo aver lasciato Francoforte. Quest’ultimo, verso la fine della miniserie, incita Heidi a ritornare a Francoforte, e la bambina (seppur titubante) inizialmente accetta, per poi ripensarci un attimo prima della partenza. Tutto ciò nel libro non accade. Al termine della miniserie viene fatto intuire che Klara e Heidi non si vedranno mai più, mentre nella storia originale si sarebbero riviste ogni estate.

IL MASTER ITALIANO

Focalizzandoci sul master video di queste videocassette, la miniserie è presentata col suo aspect ratio originale in 4:3. Sono presenti tutti i cartelli italiani realizzati in occasione della prima trasmissione televisiva, avvenuta su Canale 5 il 27 e 29 Dicembre 1993. Non vi è alcuna sequenza pubblicitaria all’inizio del nastro, che oltre al programma contiene i messaggi antipirateria della Buena Vista Home Entertainment. Ricordiamo infine che la videocassetta è protetta da dispositivo antiduplicazione, come indicato sulla fascetta.

Le puntate della miniserie durano rispettivamente 95 e 89 minuti. La prima si conclude con la nonna di Klara che scopre Heidi mentre è sonnambula. La seconda incomincia con i preparativi della partenza di Heidi da Franco Forte per tornare alla baita del nonno. Il codice impresso sullo sticker delle due videocassette è esattamente lo stesso che compare in copertina: “VS 4519”. La miniserie è integrale. Lo specifichiamo poiché nelle trasmissioni televisive Italiane successive agli anni 2000 essa è stata condensata in un unico film, tagliando numerossissime scene.

Storia della VHS:

La videocassetta di “Heidi” venne distribuita in Italia il mese di Novembre 1994, mentre una versione noleggio della stessa fu distribuita il mese di Giugno 1994. L’edizione da vendita aveva l’ologramma argentato con la Cinepresa nella sua versione Classica, mentre la versione da noleggio aveva l’ologramma con la Cinepresa nella seconda variante. Per una maggiore chiarezza sull’argomento vi invitiamo a consultare la nostra Legenda nella parte “Ologramma argentato“.  La differenza più importante che distingue le due versioni è lo sfondo della fascetta: rosso per la versione da noleggio, giallo ocra per quella da vendita. Eccovi una foto della videocassetta, dalla collezione di Federico Battisti, scrittore de “Il nostro fantastico errore” che potete acquistare qua!

Inoltre il codice della prima è “VI 4509”. Caratteristica di entrambe le versione è l’utilizzo di un box doppio (composto dall’unione di due box normali). Lo sticker della SIAE è applicato, nella versione vendita, soltanto su una delle due aperture del box.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



HOCUS POCUS – VHS DISNEY NOVEMBRE 1994


“Hocus Pocus”
(Hocus Pocus)

Codice VHS: VS 4521
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: Disney
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (versione piccola)
Sticker VHS: Walt Disney Home Video (1992-1995)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
“É un vero Walt Disney”: Assente
Intro: Nessuna
Edizione: Novembre 1994
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La videocassetta contiene il lungometraggio Disney del 1993 “Hocus Pocus“, uno spassoso film da condividere con gli amici ad Halloween! Le tre antagoniste sono interpretate da Bette Midler (Winifred Sanderson), Sarah Jessica Parker (Sarah Sanderson) e Kathy Najimi (Mary Sanderon). Rivestono i panni dei protagonisti Omri Katz, Thora Birch, Vinessa Shaw e Sean Murray, rispettivamente Max, Dani, Allison e Binx. La videocassetta è completamente prima di pubblicità: il film comincia subito dopo i messaggi antipirateria della Buena Vista Home Entertainment. L’aspect ratio del film è stato adattato a 1.33:1 (4:3), come consuetudine per le VHS Disney degli anni ’90. Ciò ha comportato un taglio dell’immagine ai lati destro e sinistro. Tuttavia, rispetto alla versione disponibile su Disney + possiamo notare la presenza di maggior dettaglio sopra e sotto l’immagine. Vi proponiamo il confronto di seguito.

Il master della videocassetta è completamente con le scritte in Inglese. La musica dell’intro della Walt Disney Pictures inizia subito dopo l’apparizione della torre principale del castello Disney (solitamente accompagnava l’intro sin dall’inizio). Ricordiamo che il nastro della videocassetta è dotato di dispositivo anti-duplicazione Macrovision.

Personalmente amiamo il sapore anni ’90 che sprigiona questo lungometraggio, invecchiato a nostro avviso molto bene e che ancora oggi risulta essere spassosissimo. La vicenda è interamente ambientata durante ad Halloween. Nella città di Salem il giovane Max fa risorgere accidentalmente le sorelle Sanderson, tre spietate fattucchiere desiderose di succhiare la linfa vitale da un giovane per poter rimanere in vita. Il “gatto” Binx, la sorellina Dani e l’amica Allison aiuteranno Max nella difficile impresa di proteggere la città di Salem dalle tre strampalate streghe. Se non sapete cosa guardare ad Halloween, “Hocus Pocus” è il film perfetto per questa spettrale notte!

Storia della VHS:

La videocassetta uscì in Italia il mese di Novembre 1994, esattamente due mesi dopo la distribuzione Home Video Statunitense, avvenuta a Settembre dello stesso anno. Questo per quanto concerne l’edizione da vendita. L’edizione italiana per il noleggio, invece, venne rilasciata contemporaneamente a quella Americana, ovvero a Settembre 1994. Le fascette delle due versioni sono  molto simili ed è facile confonderle. Vi illustriamo dunque come distinguerle:

  • Nella versione per il noleggio il logo del film è giallo, in quella da vendita è rosso;
  • L’ologramma argentato è sul fronte della fascetta nella versione da noleggio, in quella da vendita è sulla costa;
  • Il codice della VHS è preceduto dalla sigla “VS” nell’edizione per la vendita, “VI” in quella da noleggio. In ogni caso anche la parte numerica cambia: “VI 4515” della versione noleggio contro “VS 4521” della versione vendita;
  • Nell’edizione da noleggio il logo Univideo è più grande rispetto a quello della versione vendita ed inoltre non compare l’avviso della presenza del sistema anticopia nel nastro.

 L’edizione per la vendita rimase in catalogo fino ai primi mesi del 1997 e dopo la fine della sua distribuzione “Hocus Pocus” non tornò mai più su nastro in Italia. Avete detto cataloghi? Eccovi la pubblicità di questo film presente in un catalogo del 1996, che potrete trovare scansionato integralmente qui!

Uscì però in DVD alla fine degli anni ’90 grazie alla Warner Home Video. Potete trovare la scheda dell’edizione DVD cliccando qua! Inutile dire che il DVD è ormai fuori catalogo da anni. Fortunatamente “Hocus Pocus” è disponibile sulla piattaforma Disney Plus! Perciò non avete scuse: o su Disney Plus o con la VHS, correte a guardarlo! Non vorrete far arrabbiare le sorelle Sanderson, vero?

Immagini forniteci da Stefano S., da Roberto Greco e da Elisa della pagina Simply a Geek .

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



QUALCOSA DI SINISTRO STA PER ACCADERE – VHS DISNEY 1988

“Qualcosa di sinistro sta per accadere” 

(Something wicked this way comes)

Codice VHS: VI 4244
BOX: Nero in plastica morbida
Collana: Walt Disney Home Video
Distributore: Walt Disney Home Video – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (1988-1993)
Sticker VHS: Topolino Apprendista stregone (1986-1988)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
Pubblicità finali: Fumetti Topolino
Intro:
Edizione: Ottobre 1988
Versione: Noleggio
Macrovision

 

Descrizione Nastro:

“Qualcosa di sinistro sta per accadere” è un vero e proprio horror Disneyano. Prodotto nel 1983 e diretto da Jack Clayton, il lungometraggio trae la sua storia dal romanzo “Something wicked this way comes” di Ray Bradbury, noto da noi come “Il popolo dell’autunno“.  Alla pellicola partecipano Vidal Peterson e Shawn Carson nei panni dei protagonisti Will e Jim. Il padre dei ragazzi è interpretato da Jason Robards, mentre Jonathan Pryce da il volto all’oscuro Mr. Dark.

La storia narrata è la seguente: un autunno di molti anni fa a Green Town cominciano ad accadere strani eventi in concomitanza con l’arrivo del  Pandemonium Carnival, la fiera del signor Dark, un uomo oscuro di nome e di fatto! Persone che scompaiono, altre che ringiovaniscono, un’ala di mistero copre la città. E quando Jim e Will, i due piccoli protagonisti, vedranno troppo, Mr. Dark farà di tutto per eliminarli.

Riteniamo che questa pellicola può essere un primo approccio al cinema d’orrore per i più piccoli. Si tratta di un film per ragazzi, anche se ci sentiamo di consigliare la visione con la presenza di un adulto poiché ci sono alcune scene che forse sono un po’ forti per un bambino, verso la fine del film.  E se soffrite di aracnofobia…beh… forse dovreste tapparvi gli occhi durante una scena!

Crediamo che questo film lo possano apprezzare anche tutti quelli che sono cresciuti con i film Disney degli anni ’80 e ’90.

Passiamo ora ad analizzare il nastro! Non vi sono pubblicità nella videocassetta, se non quella finale dedicata ai fumetti di Topolino. I messaggi antipirateria che precedono il film sono quelli con la testa di Topolino che scorre. L’immagine è stata modificata per adattarla agli schermi in 4:3: ne fanno le spese i lati destro e sinistro del film!

Il logo WD è onnipresente sullo schermo durante il lungometraggio e questa fu tra le prime VHS a sostituirlo al precedente logo CWD (Creazioni Walt Disney). I titoli di testa sono completamente in Inglese e viene aggiunto un fotogramma con la traduzione Italiana del titolo prima che il film cominci. Al suo termine comparono dei cartelli legati all’edizione Italiana. Gli stessi vennero usati anche per le trasmissioni Rai. Come potete leggere, l’edizione italiana venne curata nei dialoghi da Andrea De Leonardis, figlio del “Comandante” Roberto De Leonardis, storico adattatore dei Classici Disney.  La direzione del doppiaggio fu invece affidata a Germana Dominici, nota attrice e doppiatrice. Ricordate la Tata Bentina nella serie di “Ducktales- Avventure di Paperi” del 1987? È proprio Germana a doppiarla.

Nel cartello successivo sono riportati soltanto i doppiatori di Jim (Ilaria Stagni), Will (Giovanni Baldini) e di suo padre (Giuseppe Rinaldi). Notare come il cognome del padre di Will, “Halloway”, venga erroneamente scritto senza una “a”.

Come tutte le videocassette Disney degli anni ’80 distribuite in Italia, il nastro è sprovvisto di dispositivo antiduplicazione.

Storia della VHS:

La videocassetta uscì nell’Ottobre del 1988 esclusivamente per il noleggio ed è la prima ed unica edizione Home Video del film realizzata in Italia. Non fu mai distribuita un’edizione per la vendita nel nostro paese. Poteva comunque capitare che qualche negoziante, specie se operava da grossista, ne ordinasse più copie e quelle in eccesso le destinava alla vendita. Era una pratica diffusa ai tempi delle VHS. Il box utilizzato era nero in plastica morbida e ad oggi abbiamo reperito sempre e solo la VHS con questo box. Se la vedeste con un box rigido fate attenzione che sia il box originale! Sin dalle origini, l’ologramma argentato accompagnava la fascetta della videocassetta, che fu una delle ultime ad utilizzare la grafica introdotta nel 1984.

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I RACCONTI DELLO ZIO TOM – VHS AGOSTO 1997


“I racconti dello Zio Tom” 
(Song of the South) 

VHS AGOSTO 1997

Codice VHS: VS 4341
BOX: Nero Piccolo (logo B.V.H.E.)
Collana: (1997-2000)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1997-2000)
Sticker VHS: Disney Video (1997-2001)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
“É un vero Walt Disney”: Assente
Intro:
Edizione: Agosto 1997
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Di nuovo l’edizione VHS dell’Agosto 1997 de “I Racconti dello Zio Tom” non ha aimé nulla. Dopo i messaggi antipirateria della Buena Vista Home Entertainment e l’intro della Disney Video comincia il film, direttamente preso dalla videocassetta del 1991. Rimane infatti anche il logo WD per un quarto d’ora dopo i titoli di testa, segno che il lungometraggio è stato direttamente duplicato dall’edizione di inizio anni ’90. Il doppiaggio è dunque sempre quello del 1973 e tutte le scritte rimangono in Inglese. Per saperne di più sulla VHS del 1991, potrete raggiungere la nostra scheda cliccando qua!

Storia della VHS:

Dopo sei anni dall’ultima edizione, la Walt Disney decise di rilasciare una nuova versione in videocassetta de “I Racconti dello Zio Tom“, parte della nuova collana di VHS “I Classici” che aveva la caratteristica di utilizzare custodie con box più piccolo rispetto alle precedenti. Come molti di voi sapranno questo non è ufficialmente considerato un Classico dalla Disney. Tuttavia, negli anni ’90 si scelse di includere nella linea di videocassette “I Classici” anche lungometraggi che non fanno ufficialmente parte di tale categoria. Altri esempi con i quali è stata fatta tale operazione possono essere “Mary Poppins“, “T come tigro“, “Elliott il drago invisibile“.

La fascetta ricicla le immagini usate per la precedente edizione, nella variante delle ristampe di metà anni ’90. Vi invitiamo nuovamente, per approfondire la questione, a consultare la scheda dell’edizione del 1991 che vi abbiamo linkato sopra. Da questa edizione proviene anche il codice della VHS: “VS 4341”.

Parliamo ora di …. SOLDI! QUANTO VALE QUESTA VHS?

I Racconti dello Zio Tom” non è mai stato rilasciato ufficialmente in DVD nel mondo, e ad oggi non è prevista una sua distribuzione sulla piattaforma Disney+ . Per questo è un film raro da avere in VHS? Assolutamente no. Dagli anni ’80 sino alla fine degli anni ’90 sono uscite tante edizioni in videocassetta del film. Dunque ne sono state prodotti molti esemplari, specialmente dell’edizione del 1991. La videocassetta del 1997 è rimasta in catalogo fino al 2001. Secondo quanto abbiamo ricostruito, ne sono stati prodotti un minor numero di esemplari rispetto all’edizione che debuttò all’inizio degli anni ’90, ma comunque NON SI TRATTA DI UN PRODOTTO RARO E DI VALORE. Con una buona ricerca la si può portare a casa per pochi euro!

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MARY POPPINS – VHS GENNAIO 1985

“Mary Poppins” 

(Mary Poppins) 

VHS GENNAIO 1985

“Mary Poppins” è un lungometraggio in tecnica mista prodotto dalla Walt Disney nel 1964, diretto da Robert Stevenson e liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Pamela Lyndon Travers. Il cast vede tra i protagonisti Julie Andrews (Mary Poppins), Dick Van Dyke (Bert) e David Tomlinson (Mr Banks).

Codice VHS: Cod. 4056
BOX: Bianco (Plastica Morbida)
Collana: Walt Disney Home Video
Distributore: Creazioni Walt Disney – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Assente
Sticker VHS: Topolino (1984-1986)
Logo WD: Presente (Versione CWD)
Pubblicità iniziali: Assenti
Pubblicità finali: “Le pietre preziose“; Vari fumetti Disney.
Intro:
Edizione: Gennaio 1985
Versione: Noleggio
Macrovision

Descrizione Nastro:

La videocassetta si apre coi messaggi antipirateria, con la testa di Topolino che si muove come una macchina da scrivere (versione senza audio), e con l’intro della Walt Disney Home Video.

Mary Poppins non ha avuto una traduzione integrale dei suoi cartelli: i titoli di testa rimasero in Inglese anche al cinema. Questa videocassetta non utilizzava purtroppo il master Italiano: tutte le scritte sono lasciate in Inglese. La Rai per le trasmissioni di questo Musical utilizzava invece un master con le scritte Italiane. O almeno, quelle che erano state create per il cinema.

Molti di voi crederanno che il master di questa videocassetta sia identico a quello della riedizione successiva del 1989, ristampata fino alla fine degli anni ’90. E invece no. Il master di questa videocassetta è più zoomato ed ha proporzioni leggermente diverse rispetto a quello della seconda videocassetta Italiana. La qualità, a nostro avviso, è leggermente inferiore a quello della successiva edizione. Manca all’appello anche il logo della Buena Vista che originariamente apriva il film. Eccovi un confronto tra le due edizioni.

Ricordiamo che in entrambi i casi il film era stato fortemente zoomato per adattare l’immagine al formato 4:3. A farne le spese furono i lati destro e sinistro del film.

Il logo CWD (Creazioni Walt Disney) appare per tutta la durata del film, spostandosi da un angolo all’altro dell’immagine. L’unico momento in cui non è presente è durante i titoli di apertura e chiusura.

Al termine del film abbiamo due pubblicità Disneyane: quella della collana di libri “Le pietre preziose” e quella dei fumetti Disney all’epoca in vendita nelle edicole.

Storia della VHS:

Dopo tre anni dall’inizio della distribuzione di VHS Disney anche “Mary Poppins” si aggiunse a questa fantastica collezione di videocassette. Non uscì con copertina bianca, poiché la collana “Neon Mickey” era ormai terminata da oltre un anno. Eccovi un poster pubblicitario, la cui immagine apparse anche su  “Topolino”, dove viene segnalata l’uscita della VHS.

Come vedete ci viene mostrata la VHS con un box nero. In realtà questa videocassetta, come tutte le altre del poster (eccetto “Cartoni e Musica – Juke Box Rock” e “Baby – Il segreto della leggenda perduta“) venne inizialmente rilasciata soltanto con un box in plastica morbida di colore bianco.  Il box tinto di nero verrà utilizzato solo per le ristampe di fine anni ’80.  La videocassetta poteva essere noleggiata o acquistata (per cifre elevate) presso numerose videoteche. Nel 1989 andò fuori produzione, sostituita da una nuova edizione dello stesso titolo.

Occhio…alla ristampa!

Verso la fine del 1988 la Walt Disney apportò delle variazioni nelle ristampe di questo titolo. Il box in plastica morbida bianca venne sostituito da un box in plastica morbida nera. Fece la sua apparizione in copertina anche l’ologramma argentato, contenente l’immagine di una cinepresa. Inoltre segnaliamo la presenza della dicitura “Nullaosta censura n. 45252 del 05.06.65 – Edizione del Gennaio 1985”, apparsa in fondo al retro della copertina a partire dalle ristampe del 1987.

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