Category Archives: LIVE ACTION DISNEY

ELLIOTT IL DRAGO INVISIBILE – VHS OTTOBRE 1992

 


“Elliott il drago invisibile”
(Pete’s Dragon)  

VHS Ottobre 1992

Codice VHS: VS 4388
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.V.)
Collana: (1991-1996)
Distributore: Buena Vista Home Video – Via Agnello 18, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (1988-1993)
Sticker VHS: Topolino apprendista stregone (1992-1995)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
“É un vero Walt Disney”: Assente
Intro:
Edizione: Ottobre 1992
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Nella videocassetta del 1992 di “Elliott il drago invisibile” mancano le titolazioni italiane, presenti invece nelle edizioni degli anni ’80. Ancora peggio, i titoli di testa non sono più accompagnati dalla stupenda Candle on the water. Vedete, le videocassette anni ’90 di Elliott presentano i titoli iniziali con un medley di vari brani della colonna sonora in sottofondo. Nei cinema italiani, come abbiamo appena detto, essi erano abbinati al brano Candle on the water. Tale brano era presente in una scena eliminata dall’edizione italiana. Molti di voi non lo sanno, ma il film venne esportato al di fuori degli U.S.A. in una versione ridotta a 106 minuti, contro i 134 originali. Ed è proprio questo montaggio che l’Italia ha conosciuto.

Come ormai potrete immaginare, l’immagine del film è stata tagliata per poterlo adattare ai 4:3 delle vecchie televisioni. Purtroppo c’è ben poco da elogiare nel master presentato in questa VHS, piuttosto sporco in diverse scene.  Non si può dimenticare di citare l’iconico logo WD, sullo schermo per circa quindici minuti dopo i crediti iniziali.

Nella nostra copia della videocassetta non c’è alcuna sequenza pubblicitaria ed “Elliott il drago invisibile” incomincia subito dopo i messaggi antipirateria e l’intro Walt Disney Home Video. Non escludiamo l’esistenza di esemplari con una sequenza pubblicitaria all’inizio del nastro. Fateci sapere se per caso la vostra videocassetta la avesse!

 

PUBBLICITÀ E CATALOGHI

Le prime copie della videocassetta erano accompagnate da una busta con cartolina per la prova d’acquisto e il catalogo di VHS Walt Disney dell’autunno del 1992, che potete trovare qua.

La videocassetta del 1992 di Elliott apparve poi in tanti altri cataloghi dal momento che restò disponibile fino all’estate del 1997. Ve ne citiamo un altro del 1992, che trovate qua.

 

Occhio…alla ristampa!

A partire dal 1994 le ristampe della videocassetta subirono alcune modifiche: nel retro cambiò il distributore nel nastro, passando da Buena Vista Home Video a Buena Vista Home Entertainment. Il cambiò di questi dati riguardò anche il nastro e il box. Il logo Walt Disney Home Video, inserito sempre nel retro della fascetta, venne rimpiazzato dalla sua versione più “schiacciata” e coi bordi evidenziati, apparsa per la prima volta con la VHS de “Il libro della Giungla” a Novembre 1993. L’ologramma argentato con Topolino prese il posto di quello con la cinepresa. Alcune copie del 1994, tuttavia, potrebbero avere un ologramma con la versione piccola della cinepresa, ologramma che caratterizzava anche tutte le ristampe prodotte dopo l’Aprile 1993, dove però non c’era alcuna ulteriore modifica rispetto alla prima stampa. Per un approfondimento sull’ologramma argentato delle VHS Disney vi consigliamo di consultare la nostra Legenda.

Nelle ristampe commercializzate a cavallo tra il 1995 e il 1996 l’intro della Walt Disney Home Video venne sostituita dall’intro della Disney Video. Alcune copie della videocassetta potrebbero presentare il logo della Disney Video anche sugli sticker applicati sul guscio.

Molto più rilevanti sono le ristampe della primavera del 1997. Vi elenchiamo dettagliatamente le modifiche:

  • Il logo Disney Video fu introdotto sulla fascetta;
  • Venne rimpicciolito il marchio Univideo e apparve il logo del dispositivo antiduplicazione;
  • La scritta Walt Disney I Classici venne cambiata con la sua versione in grassetto, apparsa per la prima volta con la VHS de “Gli Aristogatti” nel Febbraio 1994;
  • Una cornicetta si aggiunse all’ologramma argentato con Topolino;
  • Lo sfondo del riquadro sulla costa con la testa di Elliott divenne di un blu più scuro rispetto alle precedenti stampe.

Dopo la primavera del 1997 la VHS del 1992 di “Elliott il drago invisibile” uscì di scena per lasciare spazio a una nuova edizione. O almeno così poteva sembrare.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.


QUATTRO BASSOTTI PER UN DANESE – VHS MARZO 1993

“Quattro bassotti per un danese” 

(The Ugly Dachshund)

 

Codice VHS: VS 4033
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.V.)
Collana: Walt Disney Collezione Famiglia
Distributore: Buena Vista Home Video – Via Agnello 18, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (1988-1993)
Sticker VHS: Apprendista stregone (1989-1991)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: “Le avventure di Peter Pan”, “Walt Disney Collezione Famiglia”, “Basil l’investigatopo”
“É un vero Walt Disney”: “Pinocchio”
Intro:
Edizione: Marzo 1993
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Quattro bassotti per un danese“, lungometraggio Walt Disney di Norman Tokar con Dean Jones e Suzan Pleshette, è qui presentato senza alcun tipo di restauro e con i cartelli completamente in inglese. Molti di voi non lo sapranno, ma esiste una versione italiana dei titoli di testa e coda che fu realizzata per il circuito cinematografico. La Rai, nelle sue trasmissioni, li aveva utilizzati giuntandoli al master video della prima videocassetta.

L’immagine è stata zoomata per adeguarla ai 4:3 e per circa 15 minuti dopo i titoli iniziali compare il logo WD sullo schermo. Prima dell’inizio del film c’è una sequenza pubblicitaria che include i trailer di “Le avventure di Peter Pan“, “Walt Disney Collezione Famiglia”, “Basil l’investigatopo” e la sequenza antipirateria “È un vero Walt Disney” che mostra la videocassetta di “Pinocchio“.

Bando alle ciance. So che tutti volete sapere perché questo film è assente su Disney Plus. Lo ha spiegato più volte l’esperto Disney Nunziante Valoroso: all’epoca un frammento del film non venne doppiato poiché c’era una gag che in Italia non sarebbe stata compresa in quanto poggiava su una filastrocca americana (Where has my little dog gone), sconosciuta nel nostro paese. La scena in questione è quella del compleanno di Mark ed è stato rimosso il momento in cui Fran dona a Mark il carillon.

Non avendo pronto un adeguato montaggio audio ed eventuali sottotitoli, gli addetti di Disney Plus devono probabilmente aver deciso di escludere, si spera temporaneamente, il doppiaggio italiano del film dalla piattaforma.

Storia della VHS:

Alla Walt Disney non bastava aver prodotto già ben tre edizioni in videocassetta di “Quattro bassotti per un danese“, la cui ultima risalente a Febbraio 1991. Così, quando nel Marzo 1993 iniziò a distribuire la nuova linea di videocassette “Walt Disney Collezione Famiglia” pensò bene di scegliere come primo volume di questa collana proprio “Quattro bassotti per un danese“. Si trattava della seconda versione in esclusiva per la vendita poiché le prime due erano destinate anche al noleggio. La parte numerica del codice della videocassetta, ovvero 4033, era ereditata dalla prima edizione del 1983. La Walt Disney si sarebbe arrestata dopo tale ulteriore edizione? Lo scoprirete col tempo!

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.

TUTTO QUELLA NOTTE – VHS TOUCHSTONE NOVEMBRE 1988

“Tutto quella notte” 

(A night on the town)

 

Codice VHS: VI 4250
BOX: Nero in plastica morbida
Collana: Touchstone Home Video
Distributore: Creazioni Home Video – Via Agnello 18, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (1988-1993)
Sticker VHS: Topolino Apprendista stregone (1986-1988)
Logo CHV: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
Pubblicità finali: Assenti
Intro: Creazioni Home Video
Edizione: Novembre 1988
Versione: Noleggio
Macrovision

 

Descrizione Nastro:

“Tutto quella notte” è una commedia per ragazzi prodotta dalla Touchstone Pictures in  associazione con Silver Screen Partners III nel 1987. I protagonisti principali della pellicola sono interpretati da:

  • Elisabeth Shue (Chris Parker), doppiata da Laura Boccanera;
  • Keith Coogan (Brad Anderson), doppiato da Fabrizio Manfredi;
  • Maia Brewton (Sara Anderson), doppiata da Federica De Bortoli;
  • Anthony Rapp (Daryl Coopersmith), doppiato da Massimo Corizza.

Il film è conosciuto in lingua inglese con due titoli: “Adventures in Babysitting” negli Stati Uniti, mentre nei cinema del Regno Unito fu distribuito col titolo “A night on the Town” ed è proprio questa versione che è arrivata da noi.

Il lungometraggio ha alcune battute che risultano controverse. La prima è all’inizio del film, quando Brad Anderson dice alla sorellina Sara che “Thor è un omosessuale” (Thor’s a homo). Nella versione televisiva in lingua inglese questa battuta venne modificata, sostituendola con “Thor’s is a weirdo” (Thor è uno strambo). In Italia non esiste una versione modificata della scena. Che sia questo il motivo che ha portato all’esclusione del doppiaggio italiano del film su Disney Plus? Non possiamo saperlo, ma questa idea ce l’ha suggerita Angelo Serfilippi, che iniziò ad indagare sulla questione appena caricato il film sulla nota piattaforma.

Noi siamo andati avanti con le ricerche e abbiamo scoperto che ci sono altre scene controverse. Ad un certo punto Chris, mentre cerca di far cessare una lite sul treno, viene chiamata putt*na (Sit down, b*tch) da dei teppisti. Nella versione modificata in lingua inglese b*tch diventa witch (strega). Ma non è finita qui. Poco dopo si ascoltano le battute “Don’t f*ck with the Lords of the Hell” e “Don’t f*ck with the babysitter”. Nella versione televisiva inglese f*ck viene rimpiazzato da fool. Nell’edizione italiana la traduzione di f*ck (f*tte) è presente solo nella prima delle due battute.

Forse, l’ipotesi mossa da Angelo Serfilippi in merito all’assenza della traccia audio italiana potrebbe essere fondata: in mancanza di una versione italiana “per tutti”, gli addetti di Disney Plus potrebbero aver deciso di non inserire il doppiaggio nostrano.

Focalizziamoci ora su altri aspetti del master video. Come già detto, esso si basa sulla versione inglese integrale. Lo specifichiamo perché non solo esiste una versione inglese modificata nei dialoghi, ma quando “A night on the town” arrivò nei cinema del Regno Unito fu distribuito con un taglio di 8 secondi proprio nella scena della lite. Quest’ultima venne reintegrata a partire dall’uscita in VHS, ma ciò costò al film il marchio di “Vietato ai minori di 15 anni”. Sulla fascetta della videocassetta italiana non vi è segnalata alcuna restrizione di pubblico. Il film è presentato con uno zoom per evitare la comparsa di bande nere sopra e sotto lo schermo delle tv a tubo catodico (pensate per trasmissioni in 4:3), qualora fosse rimasto nel suo aspect ratio nativo. Sono state giuntate  al master video tutte le didascalie cinematografiche italiane, ovvero il titolo e delle schede sull’edizione italiana dopo i titoli di coda.

Dopo la comparsa del titolo sullo schermo spunta il logo CHV (Creazioni Home Video) e ci resterà fino all’ultima scena prima dei titoli di coda. Non vi è alcuna sequenza pubblicitaria nel nastro: il film comincia subito dopo i messaggi antipirateria (accompagnati dal rumore tipico di una macchina da scrivere) e l’intro della Creazioni Home Video.

Segnaliamo infine che il nastro è privo di dispositivo antiduplicazione.

Storia della VHS:

La videocassetta uscì a Novembre 1988 esclusivamente per il noleggio e ad oggi non esistono successive edizioni in videocassetta, né in DVD o Blu-Ray. Come abbiamo già detto, il film è contenuto nella sua versione cinematografica integrale, senza alcuna censura. L’edizione italiana venne pubblicata con un box nero in plastica morbida, marchiato Creazioni Home Video. Il logo della CHV appare anche sullo sticker della VHS. Non ci risulta l’esistenza di ristampe con eventuali differenze.

Fascetta e videocassetta acquisite in digitale dal nostro collaboratore Roberto Greco.

Fonti informazioni edizione inglese: www.imdb.com

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.





GLI OCCHI DEL PARCO – VHS DISNEY 1988

“Gli occhi del parco” 

(The Watcher in the Woods)

Codice VHS: VI 4232
BOX: Nero in plastica morbida
Collana: Walt Disney Home Video
Distributore: Creazioni Home Video – Via Agnello 18, Milano
Ologramma argentato: Assente
Sticker VHS: Creazioni Home Video
Logo WD: Presente (CHV)
Edizione: Giugno 1988
Versione: Noleggio
Macrovision

 

Descrizione Nastro:

“Gli occhi del parco” è una pellicola dell’orrore firmata Walt Disney, tratta dal romanzo “A watcher in the woods” di Florence Engel Randall. Prodotto nel 1980 da John Hough e Vincent McEveety, il cast vanta la presenza di Bette Davis, Carroll Baker, David McCallum, Lynn-Holly Johnson, Kyle Richards, Ian Bannen e Richard Pasco.

Come consuetudine ai tempi delle VHS, il film è stato zoomato per adattarlo al formato 4:3, comportando la perdita di dettaglio ai lati destro e sinistro dell’immagine. Per tutta la durata del film, titoli esclusi, compare il logo CHV che significa Creazioni Home Video, non c’è dunque il logo CWD. L’unica scritta italiana che compare durante il film è quella del titolo, che copre con un ritocco quello originale.

Come già detto, questa è una pellicola dell’orrore. Certo, forse per gli standard attuali potrebbe risultare un film tutt’altro che spaventoso – e nemmeno all’epoca la critica lo acclamò – ma bisogna ricordare che si tratta di un film del 1980. I problemi del lungometraggio, secondo noi, sono anche altri ma non siamo critici cinematografici pertanto lasciamo a loro l’espressione di giudizi in merito alla qualità de “Gli occhi del parco“. La pellicola ci presenta la vita di una spensierata famigliola americana, che viene stravolta da eventi paranormali subito dopo il suo trasferimento nella tetra villa della signora Alywood (Bette Davis). La figlia maggiore, Jan, dovrà cercare di risolvere il mistero che ruota attorno alla scomparsa figlia della cupa padrona di casa, prima che il suo passato possa distruggere il futuro dell’intera famiglia.

Esistono ben tre finali del lungometraggio. Il primo finale prevedeva l’utilizzo di complessi effetti speciali che non sarebbero stati pronti in tempo: la Walt Disney voleva far uscire il film per celebrare i 50 anni di carriera di Bette Davis. Per questo tale finale non fu mai concretamente realizzato. Il secondo finale riprendeva solo alcuni elementi del primo, tralasciandone altri e risultò incomprensibile quando venne mostrato in anteprima al pubblico. Si decise dunque di girare un nuovo finale per la distribuzione cinematografica del 1981, che è esattamente lo stesso arrivato in Italia e che ritroviamo nella videocassetta.

Personalmente consigliamo questo film a chi è desideroso di conoscere l’intera filmografia Disneyana e agli amanti dell’horror che potrebbero essere interessati ad approcciarsi a questo esperimento, forse non del tutto riuscito, da parte della Walt Disney di produrre una pellicola del brivido in live action. Visti i tempi, se non sapete cosa fare in casa la notte di Halloween e se cercate da vedere un film horror soft – molto soft –  “Gli occhi del parco” è quello che fa per voi!

Storia della VHS:

La videocassetta uscì a Giugno del 1988 esclusivamente per il noleggio. Non vennero mai rilasciate edizioni per la vendita nel nostro paese. Venne consigliata, come riportato sulla fascetta, la visione del film ad un pubblico maggiore di 12 anni, lasciando alla discrezione dei genitori la scelta di proporre questo film a figli di età inferiore. Data la componente horror della pellicola, la Disney probabilmente era indecisa se distribuire questo film in Home Video “a nome suo” o se farlo uscire come parte delle VHS marchiate Creazioni Home Video. Questa titubanza la si percepisce osservando il packaging: sul fronte della cover non compare il logo Walt Disney Home Video, proprio per non richiamare l’attenzione dei più piccini. Il logo Disney compare soltanto sulla costa e nel retro, scritto con un font differente in quest’ultimo caso. Non sono pervenuti ologrammi argentati in copertina ma soltanto uno sul guscio della VHS contenente il marchio SIAE. Il box ha impresso al suo interno il logo Creazioni Home Video, che compare anche sullo sticker della VHS e persino durante il film vengono proiettate le sue iniziali. Da qui si capisce che la Walt Disney decise all’ultimo di utilizzare il suo nome per l’edizione home video di questo titolo. Il film venne sponsorizzato anche in diversi cataloghi Disney. L’immagine che segue proviene da un catalogo del 1989.

A partire dai primi anni ’90 la Walt Disney non distribuì mai più “Gli occhi del parco” in Home Video sul territorio italiano.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright. Le immagini dal film verranno presto sostituite da una acquisizione della nostra VHS.

 




TANTO CARO AL MIO CUORE – DVD BUENA VISTA 2003

“Tanto caro al mio cuore”
(So dear to my heart)

Codice DVD: Z3 – DV 0096
BOX: Blu
Collana: (Versione DVD, 2001- / )
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Castello (2000-2004)
Lingue Audio: Dolby Digital 5.1: Italiano, Inglese, Tedesco
Sottotitoli: Italiano, Inglese, Francese, Tedesco per non udenti, Spagnolo
Numero di dischi: 1
Aspect ratio: 1.33:1 (4:3)
Contenuti Speciali: Si
Edizione: 2003
Versione: Vendita
Slipcover: No
Macrovision

Descrizione Contenuto:

Il DVD di “Tanto caro al mio cuore” ci propone il film in una versione non restaurata, dove tutte le scritte rimangono in inglese. Prima che cominci il film c’è il cartello della Buena Vista, che va a sostituire l’originale cartello della RKO Radio Pictures. Il doppiaggio è lo stesso delle videocassette, creato negli anni ’80 in occasione della trasmissione televisiva del film: prima non era mai stato doppiato in Italia.

Se siete curiosi di vedere la schermata del menu principale vi accontentiamo subito!

Questo invece è il menu Scene Selection.

Per cambiare le lingue audio o dei sottotitoli bisogna andare nel menu Set Up, che si presenta così.

Infine, eccovi i Contenuti Speciali del film. Ve li riportiamo di seguito:

  • Oggetti smarriti: Rare immagini di “Tanto caro al mio cuore”;
  • “Tanto caro al mio cuore” – Appunti;
  • Introduzione Televisiva;
  • Aneddoti divertenti sul film.

Come vedete, non sono né più né meno di quelli segnalati nel retro della fascetta.

Occhio…alla ristampa!

Il DVD di “Tanto caro al mio cuore” venne ristampato fino a pochi anni fa. Le prime stampe avevano l’ologramma rotondo col Castello e un’immagine impressa su disco. Nelle copie stampate dopo i primi mesi del 2004 sono caratterizzate dall’ologramma rettangolare che accompagnerà tutti gli esemplari distribuiti fino al 2008. Una corona olografica attorno al foro del disco è un’altra novità di queste copie. Dal 2009 il DVD viene ristampato senza alcun ologramma ed immagine su disco. Attualmente è, purtroppo, fuori catalogo.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



DARBY O’ GILL E IL RE DEI FOLLETTI – VHS GIUGNO 1989

“Darby O’Gill e il Re dei Folletti” 

(Darby O’Gill and the Little People)

Codice VHS: VI 4273
BOX: Nero in plastica morbida
Collana: Walt Disney Home Video
Distributore: Walt Disney Home Video – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (1988-1993)
Sticker VHS: Topolino Apprendista stregone (1986-1988)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
Intro:
Edizione: Giugno 1989
Versione: Noleggio
Macrovision

 

Descrizione Nastro:

La videocassetta contiene “Darby O’Gill e il Re dei Folletti”, un lungometraggio Walt Disney del 1959 basato sui racconti di “Darby O’Gill” nati dalla penna della scrittrice britannica Herminie Templeton Kavanagh. Diretto da Robert Stevenson, il film vanta la presenza di Sean Connery (che qualche anno più tardi diventerà il famoso Agente 007) nei panni di Michael, di Albert Sharpe in quelli del protagonista Darby O’Gill. Janet Munro è Katie O’Gill, la figlia dell’anziano protagonista mentre lo scaltro Re Brian è interpretato da Jimmy O’Dea. Notare come i due protagonisti e altri personaggi del cast, come Jack MacGowran, siano interpretati attori irlandesi. La giustificazione può essere data dal fatto che la pellicola è ambientata in Irlanda e dunque si sono scelti attori irlandesi.

La videocassetta utilizza un master zoomato che comporta la perdita di tanti dettagli dell’immagine, causati dall’adattamento del formato originale in 1.33:1. Su Disney Plus è disponibile una versione del film con immagine integrale. Come al solito, vi mostriamo un confronto tra il master della videocassetta e la versione di Disney Plus.

Ritroviamo il logo WD per tutta la durata del lungometraggio, titoli esclusi. Focalizzandoci su di esse, le scritte dei titoli sono state tutte lasciate in lingua originale fatta eccezione del titolo: il cartello americano è stato sovrapposto a un cartello su sfondo azzurro creato per le trasmissioni televisive italiane, avvenute a partire dal 21 Aprile 1988 sulle reti Rai. Sottolineiamo che il film era stato doppiato soltanto poco tempo prima della trasmissione televisiva. A tal proposito, vi mostriamo i cartelli dell’edizione italiana inseriti subito dopo la scritta “A Walt Disney Production – The End”. Notiamo che l’edizione italiana venne curata nei dialoghi da Mario Paolinelli. mentre la direzione del doppiaggio fu affidata a Giuseppe Rinaldi.

Nel cartello successivo sono riportati soltanto i doppiatori di Darby (Raffaele Uzzi), la figlia Katie (Antonella Rinaldi), di Michael (Massimo Rinaldi) e di Re Brin (Carlo Reali).

Non c’è una sequenza pubblicitaria iniziale, né finale: il film comincia subito dopo i messaggi antipirateria (versione con la testa di Topolino) e l’intro della Walt Disney Home Video. Come tutte le videocassette Disney italiane di quegli anni, il nastro è sprovvisto di dispositivo antiduplicazione.

Storia della VHS:

Rilasciata a Giugno 1986 esclusivamente per il noleggio, questa videocassetta si tratta della prima ed unica edizione Home Video del film realizzata in Italia. Non esistono, nel nostro Paese, né edizioni in VHS né in DVD o Blu-Ray per la vendita. Fortunatamente, è stato inserito sulla piattaforma Disney Plus con doppiaggio italiano. Un box in plastica morbida nera accompagna la fascetta e la custodia: si trattò di una delle ultime eccezioni poiché nel giro di qualche mese le videocassette Walt Disney sarebbero state stampate direttamente con box rigidi.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.

 



MARY POPPINS – VHS 1989 (EDIZIONE GENNAIO 1985)

“Mary Poppins” 

(Mary Poppins) 

VHS SETTEMBRE 1989

“Mary Poppins” è un lungometraggio in tecnica mista prodotto dalla Walt Disney nel 1964, diretto da Robert Stevenson e liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Pamela Lyndon Travers. Il cast vede tra i protagonisti Julie Andrews (Mary Poppins), Dick Van Dyke (Bert) e David Tomlinson (Mr Banks).

Codice VHS: VS 4056
BOX: Nero grande
Collana: Walt Disney Home Video
Distributore: Walt Disney Home Video – Via Hoepli 3, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa
Sticker VHS: Topolino (1988-1991)
Logo WD: Presente
Pubblicità iniziali: Assenti
Intro:
Edizione: Settembre 1989 (Gennaio 1985 in copertina)
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Il nastro di “Mary Poppins” inizia con i messaggi antipirateria che vedono la testa di Topolino scorrere, accompagnata dal classico suono di una macchina da scrivere in funzione.  Il film comincia subito dopo il jingle della Walt Disney Home Video e notiamo subito che la Disney ha deciso di mantenere, in questa edizione, lo storico cartello della Buena Vista, distributrice del film nelle sale ai tempi del suo debutto.

I titoli di apertura e chiusura sono completamente in inglese: è stata dunque esclusa la versione italiana dei titoli di coda. Quelli di testa furono inizialmente lasciati in inglese anche in Italia, per poi essere tradotti in occasione della riedizione cinematografica del 1995. Avrete già intuito, vista la presenza del cartello Buena Vista, che non si tratta dello stesso master utilizzato per la prima edizione Home Video italiana. Le immagini sono in una qualità superiore e  lo zoom apportato al film, per adattarlo agli schermi in 4:3, è decisamente minore.

  • La videocassetta è degli anni ’80 e ciò comporta un nastro completamente privo di protezione anticopia, rendendo aimé possibile il fenomeno della duplicazione. Nella parte iniziale del film, dopo i titoli iniziali, è presente il logo WD fisso nell’angolo sinistro dello schermo.

Storia della VHS:

Le ristampe della precedente edizione furono prodotte fino a pochi mesi della distribuzione di questa nuova edizione, lanciata sul mercato nel Settembre 1989. Per questo motivo alcune ristampe dell’edizione del 1985 hanno uno sticker sulla VHS molto simile a quello dell’edizione del 1989, con Topolino vestito in modo “classico”. Come distinguerle? È piuttosto semplice. La copertina del 1985 (e delle sue ristampe) è diversissima da quella del 1989 e sullo sticker delle sue ristampe di fine anni ’80 il codice della videocassetta è preceduto dalla sigla “VI”. Nella versione del 1989 la sigla che precede il codice della VHS su sticker – e sulla fascetta – è “VS”. Eccovi un esempio di ristampa del 1989 dell’edizione del 1985, che abbiamo trovato su eBay.

Questo invece è lo sticker dell’edizione protagonista della nostra scheda, con tanto di sigla VS prima del codice.

La nuova edizione faceva parte della campagna promozionale “Segui Pinocchio – Scopri Disney in Video“. Il prezzo delle videocassette coi lungometraggi di punta della Walt Disney si era stabilizzato a £. 39.000, un vero affare se si pensa che fino a poco prima una videocassetta Walt Disney poteva superare le £. 100.000 ! L’evento fu largamente pubblicizzato, soprattutto sul settimanale Topolino. Di seguito vi proponiamo degli articoli tratti da questa rivista. Le scansioni non sono state effettuate da noi, ci sono state inviate. Se qualcuno si riconoscesse come il suo autore lo preghiamo di contattarci: lo accrediteremo volentieri nel sito!

Nel seguente articolo potete notare che, per un errore, dentro al box di “Mary Poppins” è stata inserita una VHS del 1985 (versione prima stampa). Nell’angolo in basso a destra della sua custodia si può notare lo sticker col prezzo che veniva applicato sul cellophane che sigillava la videocassetta.

L’importanza del film è ben nota. Per questo motivo, la redazione ritenne opportuno dedicare un intero articolo al ritorno in videocassetta della magica bambinaia.

Dentro alla custodia erano inseriti un catalogo del concorso citato, un modulo da compilare per la campagna “Topolino ti vuole bene” ed una cartolina per la prova d’acquisto.

Evidenziamo che si tratta di un’edizione destinata esclusivamente alla vendita: non poteva assolutamente essere noleggiata. Se poi qualche negoziante la noleggiasse comunque, questa è un’altra storia.

Lo sticker SIAE non era ancora comparso sulle videocassette Disney. Pertanto, l’unico riferimento alla SIAE era dato dal logo della società impresso con un timbro sul retro della fascetta.

L’ologramma argentato, invece, aveva già fatto la sua apparizione e lo troviamo, nella versione con la Cinepresa,  sulla costa della copertina.

Nel 1996 la Walt Disney distribuì una versione per il noleggio di Mary, che utilizzava lo stesso master video e le stesse immagini in copertina della versione del 1989. Pur non essendo ufficialmente un Classico, l’edizione per il noleggio era parte della collana “Walt Disney I Classici“.

La videocassetta del 1989 venne ristampata fino all’estate del 1997, con una temporanea uscita di catalogo tra la fine del 1991 e l’inizio del 1992. Ma di questo ne parleremo approfonditamente nella seguente sezione.

Occhio…alla ristampa!

Vi abbiamo accennato che questa videocassetta fu ristampata fino al 1997. Ci sono diverse differenze tra le sue varie ristampe e andremo ad elencarle tutte.

LE RISTAMPE DEL 1990-91

Nelle ristampe prodotte tra il 1990  e il 1991 compare l’adesivo della SIAE. Nelle copie distribuite alla primavera del 1990 lo sticker SIAE non aveva alcun contorno colorato ed era applicato nel retro della fascetta. Comparvero dei bordi verdi attorno agli sticker SIAE degli esemplari prodotti tra la fine del 1990 e il 1991, che si spostarono sulla chiusura del box, abbandonando la fascetta. Non cambiava nient’altro in tutte queste ristampe rispetto alle copie del Settembre 1989.

LE RISTAMPE DEL 1992-93

Dopo una breve uscita in catalogo che durò circa un anno, nell’autunno del 1992 la Walt Disney produsse altre ristampe dell’edizione del 1989 di “Mary Poppins“, apportando delle modifiche più rilevanti, che vi elenchiamo ora:

  • Nel nastro, i messaggi antipirateria originali vennero sostituiti con quelli della Buena Vista Home Video;
  • Gli indirizzi su sticker e fascetta della VHS vennero anch’essi cambiati con quelli della Buena Vista Home Video, sede situata in Via Agnello 18 a Milano (la precedente sede era in Via Hoepli 3).
  • Anche all’interno del box venne impresso il logo della B. V. H. V. (in passato i box erano marchiati Walt Disney Home Video);
  • Lo sticker della VHS era ora con Topolino Apprendista stregone e comparve un nuovo sticker sul lato lungo della VHS;
  • Il sigillo SIAE sulla chiusura del box aveva i bordi rossi.

La versione dell’ologramma argentato con la Cinepresa più piccola venne utilizzata nelle ristampe prodotte dopo l’aprile 1993 fino al 1994. Per intenderci, si tratta dello stesso ologramma utilizzato dalle prime stampe di “Basil l’investigatopo“.

LE RISTAMPE DEL 1994-95

Cambia per l’ennesima volta il distributore della videocassetta, ora Buena Vista Home Entertainment con sede in Via Sandri 1 a Milano. Tutti i riferimenti al precedente distributore vennero sostituiti con quelli del nuovo, sia su nastro che su fascetta, box e sticker. Queste ristampe abbandonano definitivamente l’ologramma con la Cinepresa, per passare a quello con Topolino apprendista stregone.

LE RISTAMPE DEL 1996-97

Nelle ristampe distribuite a partire dal 1996 spariscono il logo WD e l’intro della Walt Disney Home Video, ora sostituita da quella della Disney Video.  Se la trovaste sigillata, potreste riconoscerla anche dall’adesivo col prezzo – se ancora presente e se non è stato sostituito – incollato sul cellophane: è un adesivo rotondo, di colore fucsia con il simbolo di Topolino. Sul finire del 1996 anche lo sticker della videocassetta ripoterà il logo Disney Video.

Le copie prodotte all’inizio del 1997 hanno il riquadro del logo Disney Video con la testa di Topolino tinto di verde, per quanto concerne gli sticker. Precedentemente lo sfondo del riquadro era bianco.

L’unica differenza che si riscontra negli esemplari distribuiti dopo l’Aprile del 1997 è nell’ologramma argentato, dove una cornice circonda l’Apprendista Stregone.

Per quanto riguarda gli sticker SIAE, a partire dalla fine del 1995 quello rosso si alternerà nelle varie copie a quello verde.

L’edizione del 1989 di “Mary Poppins” uscirà ufficialmente di catalogo nell’Agosto del 1997. Il film tornerà nuovamente in Home Video con una nuovissima edizione meno di due anni dopo, nel Febbraio del 1999.

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POMI D’OTTONE E MANICI DI SCOPA – VHS NOLEGGIO MAGGIO 1996


“Pomi d’ottone e manici di scopa”
(Bedknobs and Broomsticks)

 

Codice VHS: VI 4640
BOX: Trasparente Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: Noleggio (1996)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1993-1997)
Sticker VHS: Disney Video (1997-2001)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Nessuna
Intro:
Edizione: Maggio 1996
Tipologia: Noleggio
Macrovision

Descrizione Nastro:

La videocassetta propone “Pomi d’ottone e manici di scopa” nella stessa identica versione della videocassetta del 1991. C’è addirittura il logo WD, il che ci fa capire che è un’esatta copia dell’altra videocassetta. Si tratta dunque sempre dell’edizione ridotta a circa 92 minuti (contro  i 112 originali e i 98 indicati sulla fascetta). Rispetto all’edizione da vendita cambiano ovviamente i messaggi antipirateria iniziali, marchiati Buena Vista Home Entertainment (variante per il noleggio). Infine, al nastro è aggiunto il sistema antiduplicazione Macrovision.

Storia della VHS:

L’immagine della fascetta è la stessa dell’edizione rilasciata per la vendita di cinque anni prima. Vi sono però delle modifiche: la collana d’appartenenza non è Walt Disney Home Video, bensì Walt Disney I Classici. Ricordiamo che si tratta soltanto di una collana Home Video: “Pomi d’ottone e manici di scopa” non figura nell’elenco ufficiale dei Classici.  La grafica è stata aggiornata, i disegni hanno subito una color correction e appaiono ora più luminosi. I riferimenti alla Walt Disney Home Video nel retro sono stati rimpiazzati con quelli della Disney Video e della Buena Vista Home Entertainment, racchiusi in un rettangolo verde assieme agli altri dati tecnici. Sul fronte della fascetta compare l’indicazione “Versione Noleggio”.

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HEIDI – VHS DISNEY NOVEMBRE 1994


“Heidi”
(Heidi)

 

Codice VHS: VS 4519
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: Disney
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Apprendista stregone (1993-1997)
Sticker VHS: Walt Disney Home Video (1992-1995)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
“É un vero Walt Disney”: Assente
Intro: Nessuna
Edizione: Novembre 1994
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

Questo cofanetto racchiude due videocassette, contenente la miniserie del 1993 “Heidi“, diretta da Michael Ray Rhodes e prodotta dalla Harmony Gold Production (la stessa casa che importò alcune serie animate giapponesi) in associazione con la Bill McCutchen Productions, Inc., la Silvio Berlusconi Communications e, ovviamente, con Disney Channel. Tale miniserie è composta da due episodi ed è basata sul romanzo per ragazzi “Heidi“, scritto da Johanna Spyri.

L’EDIZIONE ITALIANA

Vi elenchiamo qui di seguito il cast dei personaggi coi rispettivi interpreti e doppiatori:

  • Heidi: Noley Thornton, doppiata da Perla Liberatori;
  • Nonno Tobias: Jason Robards, doppiato da Pietro Biondi;
  • John (padre di Heidi): Daniel Flynn, doppiato da Luca Ward;
  • Adelaide (madre di Heidi): Annemarie Bubke, doppiata da Loredana Nicosia;
  • Peter: Ben Braizer, doppiato da Daniele Raffaeli;
  • Klara: Lexi Randall, doppiata da Miriam Catania;
  • Nonna di Peter: Patricia Neal, doppiata da Wanda Tettoni ;
  • Nonna di Klara: Sian Phillips, doppiata da Sonia Scotti;
  • Signorina Rottenmeier: Jane Seymour, doppiata da Rossella Izzo;
  • Signor Sesemann: Andrew Bicknell, doppiato da Massimo Rinaldi;
  • Zia Dete: Jane Hazlegrove, doppiata da Giuppy Izzo;
  • Sebastian: Basil Hoskins, doppiato da Carlo Sabatini;
  • Tinette: Catherine Punch.

L’edizione italiana è stata affidata al Gruppo Trenta, sotto la cura di Raffaele Cirioni. La direzione del doppiaggio è di Pietro Biondi, mentre l’adattamento italiano è stato svolto da Ruggero Busetti.

ALCUNE NOTE SUL FILM

Si può considerare un adattamento fedele del romando di Johanna Spyri? Grossomodo sì. Il film si prende comunque alcune libertà, cambiando le dinamiche di alcune scene, ma non tante quante altri adattamenti cinematografici, come il lungometraggio “Zoccoletti Olandesi” della 20th Century Fox o il film “Heidi” del 1965, della Sascha Verleih. Vediamo un po’ le differenze principali della versione del 1993. Klara risulta molto più capricciosa della controparte letteraria, il nonno molto più burbero e il Signor Sesemann è decisamente più freddo. La signorina Rottenmeier raggiungerà sin da subito Heidi sui monti, nella seconda parte della storia, così come il padre di Klara. Nel romanzo la prima non andrà mai sui monti e il secondo solo alla fine del romanzo. Inoltre, nell’opera originale non muore la nonna di Peter e il nonno non è arrabbiato quando Heidi ritorna alla baita, dopo aver lasciato Francoforte. Quest’ultimo, verso la fine della miniserie, incita Heidi a ritornare a Francoforte, e la bambina (seppur titubante) inizialmente accetta, per poi ripensarci un attimo prima della partenza. Tutto ciò nel libro non accade. Al termine della miniserie viene fatto intuire che Klara e Heidi non si vedranno mai più, mentre nella storia originale si sarebbero riviste ogni estate.

IL MASTER ITALIANO

Focalizzandoci sul master video di queste videocassette, la miniserie è presentata col suo aspect ratio originale in 4:3. Sono presenti tutti i cartelli italiani realizzati in occasione della prima trasmissione televisiva, avvenuta su Canale 5 il 27 e 29 Dicembre 1993. Non vi è alcuna sequenza pubblicitaria all’inizio del nastro, che oltre al programma contiene i messaggi antipirateria della Buena Vista Home Entertainment. Ricordiamo infine che la videocassetta è protetta da dispositivo antiduplicazione, come indicato sulla fascetta.

Le puntate della miniserie durano rispettivamente 95 e 89 minuti. La prima si conclude con la nonna di Klara che scopre Heidi mentre è sonnambula. La seconda incomincia con i preparativi della partenza di Heidi da Franco Forte per tornare alla baita del nonno. Il codice impresso sullo sticker delle due videocassette è esattamente lo stesso che compare in copertina: “VS 4519”. La miniserie è integrale. Lo specifichiamo poiché nelle trasmissioni televisive Italiane successive agli anni 2000 essa è stata condensata in un unico film, tagliando numerossissime scene.

Storia della VHS:

La videocassetta di “Heidi” venne distribuita in Italia il mese di Novembre 1994, mentre una versione noleggio della stessa fu distribuita il mese di Giugno 1994. L’edizione da vendita aveva l’ologramma argentato con la Cinepresa nella sua versione Classica, mentre la versione da noleggio aveva l’ologramma con la Cinepresa nella seconda variante. Per una maggiore chiarezza sull’argomento vi invitiamo a consultare la nostra Legenda nella parte “Ologramma argentato“.  La differenza più importante che distingue le due versioni è lo sfondo della fascetta: rosso per la versione da noleggio, giallo ocra per quella da vendita. Eccovi una foto della videocassetta, dalla collezione di Federico Battisti, scrittore de “Il nostro fantastico errore” che potete acquistare qua!

Inoltre il codice della prima è “VI 4509”. Caratteristica di entrambe le versione è l’utilizzo di un box doppio (composto dall’unione di due box normali). Lo sticker della SIAE è applicato, nella versione vendita, soltanto su una delle due aperture del box.

Articolo con scopo informativo. Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari di Copyright.



HOCUS POCUS – VHS DISNEY NOVEMBRE 1994


“Hocus Pocus”
(Hocus Pocus)

Codice VHS: VS 4521
BOX: Nero Grande (logo B.V.H.E.)
Collana: Disney
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Cinepresa (versione piccola)
Sticker VHS: Walt Disney Home Video (1992-1995)
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Assenti
“É un vero Walt Disney”: Assente
Intro: Nessuna
Edizione: Novembre 1994
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La videocassetta contiene il lungometraggio Disney del 1993 “Hocus Pocus“, uno spassoso film da condividere con gli amici ad Halloween! Le tre antagoniste sono interpretate da Bette Midler (Winifred Sanderson), Sarah Jessica Parker (Sarah Sanderson) e Kathy Najimi (Mary Sanderon). Rivestono i panni dei protagonisti Omri Katz, Thora Birch, Vinessa Shaw e Sean Murray, rispettivamente Max, Dani, Allison e Binx. La videocassetta è completamente prima di pubblicità: il film comincia subito dopo i messaggi antipirateria della Buena Vista Home Entertainment. L’aspect ratio del film è stato adattato a 1.33:1 (4:3), come consuetudine per le VHS Disney degli anni ’90. Ciò ha comportato un taglio dell’immagine ai lati destro e sinistro. Tuttavia, rispetto alla versione disponibile su Disney + possiamo notare la presenza di maggior dettaglio sopra e sotto l’immagine. Vi proponiamo il confronto di seguito.

Il master della videocassetta è completamente con le scritte in Inglese. La musica dell’intro della Walt Disney Pictures inizia subito dopo l’apparizione della torre principale del castello Disney (solitamente accompagnava l’intro sin dall’inizio). Ricordiamo che il nastro della videocassetta è dotato di dispositivo anti-duplicazione Macrovision.

Personalmente amiamo il sapore anni ’90 che sprigiona questo lungometraggio, invecchiato a nostro avviso molto bene e che ancora oggi risulta essere spassosissimo. La vicenda è interamente ambientata durante ad Halloween. Nella città di Salem il giovane Max fa risorgere accidentalmente le sorelle Sanderson, tre spietate fattucchiere desiderose di succhiare la linfa vitale da un giovane per poter rimanere in vita. Il “gatto” Binx, la sorellina Dani e l’amica Allison aiuteranno Max nella difficile impresa di proteggere la città di Salem dalle tre strampalate streghe. Se non sapete cosa guardare ad Halloween, “Hocus Pocus” è il film perfetto per questa spettrale notte!

Storia della VHS:

La videocassetta uscì in Italia il mese di Novembre 1994, esattamente due mesi dopo la distribuzione Home Video Statunitense, avvenuta a Settembre dello stesso anno. Questo per quanto concerne l’edizione da vendita. L’edizione italiana per il noleggio, invece, venne rilasciata contemporaneamente a quella Americana, ovvero a Settembre 1994. Le fascette delle due versioni sono  molto simili ed è facile confonderle. Vi illustriamo dunque come distinguerle:

  • Nella versione per il noleggio il logo del film è giallo, in quella da vendita è rosso;
  • L’ologramma argentato è sul fronte della fascetta nella versione da noleggio, in quella da vendita è sulla costa;
  • Il codice della VHS è preceduto dalla sigla “VS” nell’edizione per la vendita, “VI” in quella da noleggio. In ogni caso anche la parte numerica cambia: “VI 4515” della versione noleggio contro “VS 4521” della versione vendita;
  • Nell’edizione da noleggio il logo Univideo è più grande rispetto a quello della versione vendita ed inoltre non compare l’avviso della presenza del sistema anticopia nel nastro.

 L’edizione per la vendita rimase in catalogo fino ai primi mesi del 1997 e dopo la fine della sua distribuzione “Hocus Pocus” non tornò mai più su nastro in Italia. Avete detto cataloghi? Eccovi la pubblicità di questo film presente in un catalogo del 1996, che potrete trovare scansionato integralmente qui!

Uscì però in DVD alla fine degli anni ’90 grazie alla Warner Home Video. Potete trovare la scheda dell’edizione DVD cliccando qua! Inutile dire che il DVD è ormai fuori catalogo da anni. Fortunatamente “Hocus Pocus” è disponibile sulla piattaforma Disney Plus! Perciò non avete scuse: o su Disney Plus o con la VHS, correte a guardarlo! Non vorrete far arrabbiare le sorelle Sanderson, vero?

Immagini forniteci da Stefano S., da Roberto Greco e da Elisa della pagina Simply a Geek .

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