BIANCANEVE E I SETTE NANI – VHS OTTOBRE 2001

 


“Biancaneve e i sette nani” 
(Snow White and the seven dwarfs)  

VHS OTTOBRE 2001

Codice VHS: VS 4887
BOX: Blu
Collana: (2001-2006)
Distributore: Buena Vista Home Entertainment – Via Sandri 1, Milano
Ologramma argentato: Castello (2000-2004)
Sticker VHS: Walt Disney Home Entertainment
Logo WD: Assente
Pubblicità iniziali: Disneyland
“É un vero Walt Disney”: Assente
Intro: Walt Disney Home Entertainment
Edizione: Ottobre 2001
Versione: Vendita
Macrovision

Descrizione Nastro:

La terza edizione in VHS di “Biancaneve e i sette nani” si apre con i famosi messaggi antipirateria, che vista l’epoca di distribuzione della VHS sono marchiati Buena Vista Home Entertainment. Segue una sequenza pubblicitaria di Disneyland Paris, che annuncia per la primavera 2002 l’apertura di un nuovo parco a tema nel Disneyland Paris Resort. La neonata intro della Walt Disney Home Entertainment, che da quel momento rimpiazzò ufficialmente l’intro Disney Video, ci annuncia l’inizio del Classico.

Vediamo il castello della Walt Disney Pictures via via formarsi. La sequenza con questo logo non c’era in origine, ma è stata aggiunta a partire dalle riedizioni cinematografiche degli anni ’90.

I titoli di testa sono identici come montaggio a quelli della Videocassetta del 1994. Ma il master non è lo stesso: la qualità è migliore e l’immagine è circondata da bande nere, che svaniscono – fatta eccezione per le consuete strisce nere laterali ai lati destro e sinistro, che noi tagliamo sempre poiché non fanno parte del master – per il resto del film e per la scritta fine. Tale scelta venne adottata anche in patria, anzi, sicuramente i nostri cartelli sono stati conformati alla versione Statunitense, in questa VHS.

Cosa ha questa edizione di speciale? Un nuovo restauro del film, effettuato digitalmente. Il precedente restauro risaliva al 1994, distribuito in occasione della prima videocassetta Italiana e venne realizzato grazie al supporto della Cineon, una divisione della Kodak. Nel giro di otto anni la tecnologia fece grandi progressi, così nel 2001 fu possibile eseguire un nuovo restauro di “Biancaneve e i sette nani“, convertendo in digitale il lavoro realizzato con la Cineon e ripulendo ulteriormente la pellicola originale da impurità.

Bisogna evidenziare che non solo l’immagine è stata restaurata, ma anche la Colonna Sonora. L’audio venne ripulito e rimasterizzato con l’ausilio di tecniche brevettate dal Sound Engineering Department della Walt Disney, tornando quindi alla purezza originaria.

Oltre ai titoli di testa e coda (inclusi quelli dell’edizione Italiana), quali sono gli altri cartelli Italiani presenti in questa Videocassetta? Sono esattamente quelli presenti nelle precedenti edizioni Home Video degli anni ’90. Dunque vengono mantenuti in Inglese il libro della fiaba (all’inizio) e i testi dei libri nel laboratorio della malvagia Regina. Per un approfondimento sui cartelli di “Biancaneve e i sette nani” vi invitiamo a cliccare qua!

Ma il bello della videocassetta deve ancora venire! Dopo il film ci sono ben venti minuti di Contenuti Speciali! Michael Eisner, famoso imprenditore Americano che amministrò la Walt Disney dal 1984 al 2005, ci introduce alla Clip musicale “Someday my Prince will come“, cantata in Italiano da Rossana Casale  e da Barbara Streisand in Inglese.

Per la prima volta in un’edizione Home Video Italiana viene inserita la “Scena della Zuppa“, mai completata poiché venne scartata dal film. È proposta in Inglese coi sottotitoli in Italiano.

Vi chiederete: non è stata mai doppiata nel nostro paese? Effettivamente non è proprio così. Un doppiaggio Italiano della scena esiste, realizzato per la trasmissione de “Il plausibile impossibile” sulle emittenti RAI. Rosetta Calavetta riprende il ruolo della Princineve… volevo dire Principessa, in questo doppiaggio. Ruolo che aveva già rivestito per l’edizione Italiana del 1938. Il doppiaggio del film presente in questa videocassetta non è quello storico, ma un ridoppiaggio realizzato nel 1972. Tornando alla “Scena della zuppa“, potete sentirne il doppiaggio Italiano in questo video su You Tube. L’audio proviene da una storica registrazione di Antonio Costa Barbé, mentre al prodotto finale hanno contribuito Angelo de Pompeis e Nunziante Valoroso.

Nel nastro è stato incluso  (con tanto di Intro della Walt Disney Home Video!) l’inizio della videocassetta “Canta con noi:  Ehi Ho – Andiamo a lavorar“. È dunque possibile cantare l’omonima canzone seguendone il testo sullo schermo! Il master che vedete non è restaurato, poiché la VHS risale all’inizio del 1993.

Fonte note sul Restauro del Film: dvdweb.it, “Il ritorno di Biancaneve e i sette nani“, ultima consultazione 01/05/2020 ore 11.49.

Storia della VHS:

Il 5 Dicembre 2001 cadeva il centenario della nascita di Walt Disney. Quale modo migliore per festeggiare questo evento, che portò sulla terra l’uomo che fece sognare con i suoi film milioni di persone, se non quello di riproporre in una nuova versione restaurata il suo primo lungometraggio d’animazione? La data inizialmente prevista per la nuova edizione di “Biancaneve e i sette nani” era proprio il 5 Dicembre 2001. Tuttavia, l’uscita venne poi anticipata ad Ottobre. L’edizione del 2001 si tratta del primo titolo che fa parte delle cosiddette “Platinum Edition”. Il film venne distribuito anche in due diverse edizioni DVD: un’edizione Monodisco e una De Luxe. Per quanto concerne le VHS, le versioni furono tre:

  • Edizione Standard, con la sola videocassetta del Film;
  • Edizione che comprendeva VHS e un Peluche di Cucciolo;
  • Edizione De Luxe abbinata ad un libro.

In tutte queste tre varianti la videocassetta e il suo nastro non subivano alcuna modifica. Apposto sul cellophane della videocassetta c’era un adesivo a forma di mela che avvisava della presenza dei “Contenuti Speciali”.

Ringraziamo Francesco Finarolli per aver contribuito nella realizzazione di questa scheda.

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